Alessandro Romano

  ALESSANDRO ROMANO SCULTORE

 Roma, 13 aprile 1992

OGGETTO:

Realizzazione dei portali in bronzo per la chiesa dell'IMMACOLATA CONCEZIONE"

(Priore Domenico Grasso).

Si tratta di tre portali in bronzo fuso a cera persa, realizzati con patine policrome attenute seguendo antiche tecniche di morsurea fuoco.

Il più importante, quello centrale, è dedicato alla "IMMACOLATA CONCEZIONE", mentre i due laterali, minori, sono dedicati a "SAN FRANCESCO D'ASSISI" e a "SAN NICOLA Di BARI". Il Portale dedicato alla "IMMACOLATA CONCEZIONE" è quello più grande e misura complessivamente sette metri quadrati, composto da un quadro principale, che si trova al centro e quattro quadri minori, due in alto e due in basso.

Immediatamente sotto la scena principale si trovano inoltre due puttini, completamente aggettanti che recano in mano un drappo sul quale è riportata la frase dell'ANNUNCIAZIONE del Vangelo secondo Luca. Partendo dall'alto del portale, quindi noi troviamo subito due formelle affiancate, quella di sinistra è dedicata alla "GENESI" mentre quella di destra rappresenta la visita di Maria ad Elisabetta: "Beata colei che ha creduto". Immediatamente sotto ed occupa l'intera larghezza del portale, c'è il quadro principale, quello dedicato all'ANNUNCIAZIONE. In alto a sinistra, osservando questa formella, e dominante tutta la scena è rappresentato lo SPIRITO SANTO, dal quale si portano due schiere di personaggi; sulla destra una miriade di puttini volano ad incoronare la futura madre di Dio, mentre sulla sinistra un grande numero di angeli festanti annunciano la DIVINA CONCEZIONE a MARIA. Il punto principale della formella è costituito dai due personaggi principali posti al centro: Maria che riceve dall'Arcangelo il simbolo dell'Immacolata Concezione. Tutta la scena si svolge in cielo tra le nuvole ed in uno squarcio paesaggistico sullo sfondo sarà visibile la sagoma del paese di Curinga.

Nei due quadri minori posti ai piedi del portale invece sono rappresentate, a sinistra la maternità ed a destra la moderna visione dell'IMMACOLATA CONCEZIONE, cioè Lourdes. Tutte le scene rappresentate nelle formelle sono studiate in modo tale che non siano disturbate dall'apertura delle due ante. A destra ed a sinistra, come già detto, sono collocati i due portali minori tutti e due ad un'anta, dedicati a San Francesco e San Nicola. Anch'essi hanno una formella principale sopra, mentre la parte inferiore è suddivisa in tre formelle minori. In quello di sinistra, dedicato a San Nicola di Myra, nella formella grande è raffigurato il sogno che il vescovo ebbe dal Signore per salvare le anime delle tre sorelle avviste alla perdizione a sconfiggere così il male. Mentre nelle formelle piccole sono rappresentati gli avvenimenti che caratterizzano la storia della chiesa di Curinga. Nel portale di destra, quello dedicato a San Francesco, nella formella principale è presente una croce completamente aggettante su cui è posto Gesù che guarda i due personaggi ai suoi piedi i quali, a loro volta, lo guardano dimostrando grande devozione, uno è San Francesco e l'altra è Santa Rita.

Alle spalle della croce in alto, su di un colle, alcuni piccoli frati ricostruiscono la "porziuncola" aiutati da laici in costume caratteristico degli abitanti di Curinga.

In basso è Invece rappresentato, quello che la chiesa cattolica, dopo la nascita del grande Santo, diventerà nel futuro.

Nella parte inferiore sono rappresentati tre fatti salienti della vita di San Francesco. Questi si presentano con tutte le formelle, grandi e piccole, patinate in verde antico con trasparenze dorate e sono incorniciate dai montanti del portone, che sono lisci, lucidi e patinati marrone trasparente dorato, agli spigoli del portone alcuni medaglioni con effigi di puttini con i simboli della fede cattolica, in metallo simil'oro, impreziosiscono tutta l'opera. Ringraziando cordialmente porgo i più distinti saluti.

Alessandro Romano Picca