Prefazione

  P R E F A Z I O N E

Questi brevi cenni storici e la raccolta di miracoli che segue sono stati rinvenuti dopo la morte del Cav. Dottor Sebastiano Serrao in una copia manoscritta che dovette senza dubbio servire da minuta perché piena di correzioni e di cancellature. La calligrafia non è del suddetto presunto autore. Sebbene frontespizio e nella dedica del manoscritto sia inequivocabilmente indicate come autore il dr. Serrao, tuttavia sono molti i passi che certamente non sono stati dettati da lui: il periodare e lo stile del tutto dissimili da quelli suoi ne testimoniano la indubbia, differente provenienza.

Tuttavia egli deve aver avuto certamente parte importantissima nella compilazione del manoscritto, che da i dati che si sono potuti rilevare in esso stesso è stato scritto probabilmente verso il 1924-25. Sulla veridicità dei miracoli narrati a Noi non è possibile dare nessuna conferma o sollevare nessuna critica. Non c'è stato ancora il tempo di fare le opportune ricerche che ci autorizzano ad esprimere un nostro giudizio in proposito. Esiste invece una profonda fede ed una radicata remotissima tradizione nel popolo per quello che riguarda le Grazie rese dalla Vergine Immacolata in Curinga. Molti dei miracoli qui narrati ed altri ancora raccontano come certi fra i Curinghesi.

Voglia Iddio che il tempo e gli avvenimenti ci diano la possibilità di dare al volumetto, che oggi vede la luce tal quale è stato rinvenuto, una forma e una consistenza maggiore.

Esso ebbe origine alla scopo di raccogliere la materia che giustificasse la domanda al R.mo Capitolo Vaticano per ottenere l'autorizzazione alla solenne Incoronazione del Taumaturgo Simulacro che si venera nella Chiesa dell'Immacolata in Curinga; oggi altro nobile motivo ci spinge a presentare lo stesso alla Sacra Congregazione dei Riti per dare materia di giudizio in una interessante questione d'ordine formale; vogliamo augurarci che in un domani non lontano, oltre che in funzione del primiero scopo non mai potuto raggiungere a causa dei tempi procellosi in ci, siamo caduti, torni esso nella forma e nella sostanza rinnovato, per fini ancora più alti.

Vergine Immacolata, illumina il nostro intelletto, guida la nostra penna, dai forza al nostro braccio, affinché ogni nostra fatica raggiunga l'ambita meta della tua sempre maggiore glorificazione