Io l'Emigrante

Io l’Emigrante


Quando mi vide e mi parlò colui
io con gaiezza rispondei di si.
Andar dovevo lontano dal mio nido
dalla mia gente che tanto amavo
e tanto amo
e sempre penso
al borgo che mi vide,
che mi pasciò
con tenerezza e amore;
e sempre penso all’ermo nido lontano,
ai cuori tristi che lasciar dovei ;
la mia partenza.
Si che la gaiezza mi passò
quando quel giorno lasciar dovei
ciò che di caro agli occhi miei
stato mi era,e avvezza al rientrar
di giorno in giorno,or si dovea
privar di quella pena di prepararmi
il buon desinare e il ricco amore
di mamma in pena.
Or vivo qui,con quella speme
di poter tornare a rivedere.
8-12-1969