Curinga

Curinga:

nostalgia di casa.
"Paese mio che stai..."fluiscono nell'aria,
nostalgiche le note di una vecchia canzone,
un brivido leggero sulla pelle
e nasce, inaspettata, un'emozione.
L'anima si distacca e vola,percorre le strade
risale i monti, scende giù nella piana, fino alla marina;
vede le case e i luoghi di un tempo lontano
ed è come tornare a vivere sulla natia collina.
Nei vicoli antichi si perde la mia ansia,
si placa l'inquietudine, torna la nostalgia
degli orti, dei giardini, dei balconi
dove respira ancora l'aria di casa mia.
E un vento, ormai leggero mi porta da lontano
le voci calde e confortanti degli amici,
dai posti tristi e lieti,m dove rimane,
profondo il solco delle mie radici.