Tempo di resoconti finali.

Tempo di resoconti finali.
 
Nel Calcio Nazionale e Locale, è arrivata l’ora del resoconto finale, l’ora dei verdetti che incoronano alcune squadre come campioni e vincenti, altre come ancora speranzose di Gloria, altre infine condannate a retrocessioni mai pensate, ma … inesorabili.
Scorrendo velocemente le Categorie che racchiudono tutte le squadre di calcio italiane, è da sottolineare la forza, la volontà, la riconferma e il valore di una Juventus attualmente invincibile, che inanella record su record e con uno scudetto conquistato al quale manca solo la ufficialità.
Non solo questo perché è in lizza per una finale di Champions ed è già finalista di Coppa Italia.
Che dire, tanto di cappello a cotanta supremazia nazionale, e forse europea.
Anche la Serie B ha consolidato una squadra, la Spal, che si è dimostrata superiore, in questo campionato, su tutte le altre partecipanti, e la Promozione in categoria superiore, Serie A, rimane solo formalità.
Ma, dalle nostre parti, cosa succede?
Splendida realtà si è rivelato il Crotone che sta lottando con i denti e con tutti gli altri attributi per mantenere la categoria che, come prima esperienza, si è rivelata alla portata e più possibile di quanto si potesse sperare all’inizio di campionato.
Non è ancora finita, difficile, ma. . . non ancora impossibile; del resto, la speranza, “è sempre l’ultima a morire”.
Per il resto, rimane solo la storia calcistica locale da raccontare, e che purtroppo, non racconta grandi conquiste o grandi salti di qualità.
Delle squadre regionali che contano, in Lega Pro, solo il Cosenza nutre speranze di possibile salto di categoria, avendo conquistato la partecipazione ai Play-Off. Incontra infatti la Paganese nella speranza di passare il turno.
Per le altre, sono solo consolazioni o speranze di poter sopravvivere.
Si consola la Reggina, che vince e si salva mantenendo la Categoria; sperano, invece, sia il Catanzaro che la Vibonese, che in uno scontro Play-Out, li vede poste l’una contro l’altra, in uno scontro che si giocherà il 14 Maggio, a Vibo, perché la Vibonese è la squadra meglio classificata.
Sarà l’unica gara che deciderà chi avrà diritto alla permanenza in categoria; non ci saranno supplementari, ma in caso di parità, avrà vantaggio la meglio classificata cioè la  Vibonese.
In Serie D, Girone I, è il Rende, seconda classificata, a dovere affrontare il Gela ai Play-Off, per potere accedere alla seconda partita Play-Off contro la vincente Cavese – Igea Virtus.
Nei Play-Out, già retrocesso il Sersale, mentre il Castrovillari deve vedersela prima con la Sarnese, e poi, in caso di vittoria, contro il Roccella per potere rimanere in Categoria.
Una squadra che rimane sull’orlo del fallimento, è la Vigor Lamezia, non tanto per i risultati ottenuti, quanto per una crisi societaria.
Rimane tutto sospeso e nelle mani del Sindaco Mascaro, ex Presidente di questa squadra, perché all’orizzonte, non si intravede alcuna cordata di imprenditori “salva squadra”; il suo futuro rimane, quindi, incerto.
Nello stesso girone, è l’Isola Capo Rizzuto ad avere conquistato sui terreni di gioco, il salto di qualità.
In Promozione Girone A, è l’Acri a superare la Silana nei tempi supplementari, in una partita che ha visto capovolgimenti di fronte e che ha reso necessari i tempi supplementari che, si sono chiusi con la vittoria dell’Acri che dovrà vedersela ora con l’Amantea.
Nei Play-Out, sconfitta amara per il Botricello ad opera del Brutium Cosenza, che costringe i catanzaresi alla retrocessione.
Nel Girone B, finisce a reti inviolate, anche dopo i tempi supplementari, la partita tra Gioiese e Rosarno che premia i padroni di casa della Gioiese confermando la Categoria, e facendo retrocedere in Prima Categoria il Rosarno.
In Prima Categoria, nel Girone C, è la Rombiolese ad avere la meglio sul San Gregorio, che hanno finito il Campionato a pari punti e che si sono scontrati in campo neutro al D’Ippolito di Lamezia Terme.
Il tutto si è risolto dopo i tempi supplementari e, ai calci di rigore, essendo finita sul risultato di parità (1-1) al 90’; alla fine, (5-3) per la Rombiolese.
Al San Gregorio, non rimane altro che lo spareggio Play-Off contro il Taverna mentre sono già retrocesse, nello stesso Girone C: Soverato Davoli, Sporting Catanzaro Lido, e Serrese.
Completiamo il discorso con i risultati finali di Seconda e Terza Categoria, Categorie nelle quali le nostre squadre locali hanno militato.
Per la Seconda Categoria, nei sei Gironi Calabresi, si sono verificati, fino ad ora, i seguenti risultati Play-Off e Play-Out:
Promosse in Prima Categoria:
Girone A: Esaro e Spezzano Albanese;
Girone B: Morrone e Fuscaldo;
Girone C: Stelle Azzurre e Kennedy;
Girone D; Pianopoli ed Euro Girifalco;
Girone E: Rosarno e Tropea;
Girone F: Comprensorio Archi e Scillese.
Promosse in Seconda Categoria:
Girone A: Themesen e New Academy;
Girone B: Tortora e - vincenti Play-Off – Santa Domenica-Figline, Komunicando - Sporting Carolei;
Girone C: Petilia e - vincenti Play-Off – San Mauro Marchesato-Mesoraca;
Girone D; Campionato ancora in corso;
Girone E: Cortale e Vena;
Girone F: Capo Vaticano e Nuova Calimera;
Girone G: Nuova Sanf. San Giorgio Moretto;
Girone H: Catona e Arcudace Palmi.
Retrocesse in Terza Categoria:
Girone A: Rotese e Lauropoli;
Girone B: Belsito e Magna Grecia;
Girone C: Due Mari Tirolo e zagarise;
Girone D; Nuova Valle e Belmonte;
Girone E: Libertas Curinga e Allerese;
Girone F: Cardeto e Lazzaro;
 
Tra le tante retrocessioni, è contemplata anche quella della Libertas Curinga che, dalla Seconda Categoria retrocede nella Terza; si spera che la prossima s.s. sia più soddisfacente di questa appena trascorsa, nella quale, siamo rimasti con l’amaro in boccia, non tanto per la retrocessione in se, quanto per il modo con cui è maturata.
Ad major Libertas Curinga.