Commento alla Farsa: Chi notizia mi portasti.

Un commento alla Farsa:
Chi notizia mi portasti.
 
E’ sempre la vita di paese che la fa da protagonista in questa Farsa.
Personaggi umili, che vivono di piccole cose, dove il pettegolezzo e gli interessi personali cozzano tra loro facilmente, e così, un annuncio di prima promessa tra Domenico e Carmelina, provoca un mini terremoto familiare che coinvolge tutti i personaggi della storia. Il personaggio Domenico, estroso e poco incline al rispetto delle regole civili, è il fidanzato di Betta, ma passa gran parte del suo tempo con l’amante Carmelina e a sbraitare su cose molto più grandi di lui. Sostiene di essere favorevole al libero amore, ma in realtà è solo uno che è poco disposto ad assumersi certe responsabilità di vita. Carmela è per lui una grande amica, dice in giro per il paese, ma succede che questa grande amicizia li trascina al fattaccio.
Carmelina, infatti, si ritrova incinta e Domenico, anti matrimonialista per eccellenza, si trova a dover sposarsi, contro la sua voglia, proprio con Carmela.
La notizia fa scalpore, soprattutto nelle due famiglie, vicine di casa, nelle quali vivono Betta, ex fidanzata di Domenico, e Concetta, grande estimatrice di Betta che, non fosse per l’età, avrebbe dato Betta in sposa a suo figlio Gianni che, purtroppo, ha ancora solo quindici anni. Le notizie si intrecciano, i commenti si esaltano, le considerazioni diventano pettegolezzi e le amare verità vengono a galla, mettendo a nudo la personalità di questi personaggi.
Le curiosità diventano il modo più diretto di comunicare tra due amiche che si sono sempre rispettate e che si sono volute sempre bene. Da una semplice curiosità si arriva ad un contratto d’amore vero e proprio, costruito ad arte dalla due mamme, Concetta ed Antonella, e che coinvolge Betta, che fuoriesce da una storia fatta di inganni e tradimenti, e da un giovane avvocato, “figlioccio” di Concetta, Carlo, che ha perso i genitori in giovane età, ma che riesce a farsi spazio nei meandri della vita diventando un ottimo professionista.
Il loro incontro, casuale (?), porta i due ad innamorarsi perdutamente, e da questo momento in poi, gli sforzi di tutti sono indirizzati verso la buona riuscita di questo matrimonio tra questi due ragazzi.
Da questo punto in avanti subentrano personaggi che sfiorano il ridicolo, come il prete don Vito, dedito al bere anche se, maldestramente, riesce a celarlo, ed i mariti di Antonella e Concetta, Vincenzo e Antonio rispettivamente che, nella loro grande umiltà, si rendono disposti ad ogni sacrificio pur di accontentare il loro prete e di essere protagonisti nella causa comune del matrimonio tra Carlo e Betta.
I dialoghi si intrecciano, prendono forma e si modellano attorno alle cose e ai fatti che si stanno vivendo in quel particolare istante, con i vari personaggi che si esaltano e si commuovono in un crescendo di eventi che si sovrappongono.
Alla fine vengono fuori i caratteri forti delle donne in questione, ma anche il sapersi accontentare, ponendo le loro speranze nella mani della provvidenza, che sarà certamente benevola con chi ha saputo essere benevole verso il suo prossimo.
La Farsa viene pubblicata in sei (6) puntate.