La Lingua Volgare

Il Mio dialetto e le mie terminologie

Da intruso, per il tipo di studi scientifici che ho portato a termine, dopo avere scritto i Racconti di Zio Peter, mi sono cimentato nella sua traduzione in dialetto locale, non con lo scopo di ergermi a professore di “lingua locale”, perché a questo hanno già provveduto il Glottologo Gerhard Rohlfs col suo Dizionario Dialettale della Calabria, ed altri letterati locali, studiosi di Latino e Greco, che si cimentano in questo giornalmente, ma per riportare la stessa “lingua locale” alla portata di un Zio Peter, poco colto, e quindi poco propenso ad interpretare i nostri suoni dialettali rappresentati da caratteri dell’alfabeto greco come:  ( Х, ä, ȧ, â, ā, ed altro). A Zio Peter interessa il suono della parola, ed i suoni dialettali derivano da una assonanza di pronuncia, così come affermava e come ha fatto Don Mario Frijia, scrivendo le sue poesie dialettali e le sue Farse negli anni ’50 – ’60. Il rimario di Don Mario è una fonte inesauribile di dati fonetici trascritti secondo canoni “volgari”, in termini cioè comprensibili al più sprovveduto curinghese che nulla ha studiato per associare a determinate lettere greche determinati suoni del suo dialetto. Per questi motivi, nei miei componimenti, non si troverà mai una c cedigliata o una a con accento circonflesso, o caratteri similari che i linguisti, giustamente, riportano nei vari scritti di composizioni in lingua volgare, per esattezza di terminologia e rigorosità lessicale.

Io sono in errore, e lo ammetto; hanno ragione loro, ma personalmente, preferisco attenermi al Rimario di Don Mario che mi sembra più fedele alla realtà e più vicino alla lingua del popolo.

Ed allora, semplificando e tagliando la testa al toro, scrivo di seguito alcuni suoni associati alle parole più comuni del nostro dialetto ed utilizzati nei miei scritti.

Suoni:

Chji termini come: chjianu, chjiova, chjiesa, piano, piove, chiesa.

Gghu, ggha, termini come: chigghu/a, spaggha,  quello/a, spalla.

Gghji per dire: agghjiu, uogghjiu, fhuogghjiu, aglio, olio, foglio.

Fh per dire: fhara, fhuorvici, fhormiculi, fare, forbici, formiche.

Fhji per dire: fhjiuri, fhjiuriciegghu fiore, fiorellino

 Er. Ga.