Si riparte con la Coppa Calabria

Coppa Calabria - Acconia e Curinga
non si fanno male
ACCONIA 6-9-2009 - Tutto rimandato alla gara di ritorno. Le due squadre non sono riuscire a schiodare il risultato ad occhiali. Qualche nota di cronaca. Al 6' De Sensi di testa manda alto sulla traversa, dopo aver raccolto un angolo battuto da Condoleo. Al 28' Pettinato tira fuori. Al 32' è Fragalà a mandare alle stelle. Al 39' i locali reclamano un rigore per atterramento di Condoleo in area. Nella ripresa una sola azione degna di cronaca. Grandinetti sfiora la rete a porta libera.
b.s.
Il Quotidiano della Calabria
NUOVA POL. ACCONIA   0 - 0   NUOVA CURINGA
NUOVA POLISPORTIVA ACCONIA: Oscuro, Sterratore, Mastroianni, Pingitore, Macrì, De Pace S., Panzarella, Nosdeo, De Sensi, Mazziotti (18' s.t. Trovato
V.), Condoleo (33' s.t. Trovato R.)
In panchina: Guzzi, De Pace G., Catanzaro, Mazzotta, Bilotta.
Allenatore: Fioretti
 
NUOVA CURINGA: Sorrentino, Catozza (38' st Riga), Pettinato, Terrone (11' st Marturano), Camillò, Scavello (1' s.t. Martinez), Serratore, Cerra, Fragalà, Grandinetti G., La Fortuna.
In panchina: Grandinetti F., Gigliotti, Currado, Nusdeo.
Allenatore: Spina
ARBITRO: Cucumo di Cosenza.
 NOTE: espulsi: al 24' st Cerra (C) e al 29' st Pingitore (A) per somma di ammonizioni.
Ammoniti: Nusdeo, Neri, De Pace S., Pingitore e Panzarella per l'Acconia. Pettinato, Grandinetti G., Fragalà e Catozzo per il Curinga.
 
 
A palle ferme.
Coppa Calabria: primi risultati
 
Curinga 8-09-2009
Sotto un caldo afoso, è iniziata la stagione sportiva 2009-2010 con le prime partite relative alla qualificazione di Coppa Calabria, riservata alle squadre di Prima Categoria.
Per il girone C, sono scese in campo la Nuova Filadelfia, che ha regolato per (1-0) la Serrese ( rete di Olivo); il Bivongi che, a Badolato, ha imposto un prestigioso risultato di parità (2-2); il Petrizzi che impatta (0-0) contro la matricola Davoli ed infine, la Nuova Polisportiva Acconia che, nel primo derby stagionale contro la Nuova Curinga, non riesce ad andare oltre lo (0-0).
Risultati condizionati dalla temperatura ancora elevata e dalle formazioni scese in campo che hanno ancora da smaltire il grande lavoro di preparazione al campionato. Non si sono verificati grosse sorprese e, non si sono giocate nemmeno grandi partite perchè i giocatori accusano ancora grande fatica, i moduli sono ancora in embrione e attendono di essere sviluppati secondo la loro naturale evoluzione. Poco ci manca per essere considerato "calcio d'agosto" perchè è ancora evidente la carenza di fiato nei giocatori e, la loro tenuta atletica, sui novanta minuti della partita. Nella stracittadina giocata ad Acconia, ciò che immediatamente è risaltato all'occhio, è stata la assoluta assenza, nella Nuova Curinga,di giocatori curinghesi.
Solo i sette minuti finali, hanno visto in campo Riga mentre sulla panchina, il fuoriquota Currado.
Eppure, nell'organico della Nuova Curinga, presentato all'Eden Park di Curinga l'undici di Agosto, si contavano ben cinque giocatori del posto ma, di questi, per il momento, nemmeno l'ombra, o quasi.
Possibile che, giocatori come Riga, Trovato G., Paonessa, Trovato F., e, il fuoriquota Currado, non riescono a trovare posto nemmeno in queste partite di preparazione al campionato?
Non vogliamo essere pessimisti ma, se questo sarà il prosieguo del campionato, difficilmente lo sportivo locale troverà motivo di appassionarsi e seguire la squadra.
Si rischia la stessa situazione dello scorso campionato quando, lo spettatore comune, denotava assoluta indifferenza alle partite della Nuova Curinga.
Sarebbe opportuno cercare, fin da subito, una soluzione che potesse coinvolgere, sempre e comunque, qualche giocatore del posto; meglio rinunciare a qualche risultato che, rischiare di ritrovarsi ancora una volta nella indifferenza del proprio pubblico.
La squadra è forte per cui, come tale, individuato lo schieramento base, si può sempre innestare qualche giocatore del posto.
Se la storia insegna, allora ricordiamoci di ciò che ha fatto Mister Maurizio Perri nella stagione 2007-2008 quando, sull'asse portante De Gaetano, Trovati C., Trovato F(II), Perrone, Vitale e, Olivo, qualsiasi innesto, non alterava più di tanto il valore della squadra che, alla fine, ha conquistato ben 65 punti finali, collocandola seconda assoluta, in classifica generale.
Bei tempi.
 Er. Ga.  redazione web - www.curinga-in.it
NUOVA CURINGA    6 - 2    NUOVA POL. ACCONIA
NUOVA CURINGA: Sorrentino, Catozza(Scavello), Pettinato, Martinez, Riga, Camillò, Nusdeo Grandinetti G. (Gigliotti), Fragalà, Marturano,  Serratore(Currado), 
In panchina: Grandinetti F., Spina, Trovato F., , Paonessa.
Allenatore: Spina
Marcatori: 10' Grandinetti, 47' DeSensi, 5' e 17' s.t. Fragalà, 7' s.t. Gigliotti, 20 s.t. Serratore, 27' s.t. Garieri, 35' s.t. Martinez
NUOVA POL.  ACCONIA: Oscuro, Trovato R., Mastroianni, Neri, De Pace Gian., De Pace Gab., Panzarella, Nosdeo,  De Sensi, Serratore, Condoleo
In panchina: Guzzi,  Catanzaro, Mazzotta,  Mazzotta, Trovato V., Gullo, Garieri,
Allenatore: Fioretti
ARBITRO: Franco da Locri
 
Filadelfia 13-09-2009
 Vista la indisponibilità del "Carlo Piro" di Curinga, tocca a Filadelfia ospitare il secondo derby della stagione tra Nuova Curinga e Nuova Polisportiva Acconia, .
E' la partita che decide il passaggio al turno successivo della Coppa Calabria e, la Nuova Curinga, con un tennistico 6-2, conquista questa opportunità..
Squadre rimescolate, con Mister Spina che assesta la difesa e dà maggiore potenzialità all'attacco con lo schieramento di Fragalà al centro, Grandinetti sulla sinistra e, con alle spalle Marturano, Serratore e Nusdeo. Buona l'idea di mantenere vicine le linee di difesa e di centrocampo, con Camillò da ultimo uomo difensivo e Maurturano a dettare i tempi di gioco.
E' il 4-3-1-2 proposto in campo da Mister Spina, che ha funzionato meglio della scorsa domenica e, gli effetti si sono notati subito sia in termini di gioco che in termini di reti segnate. In ogni caso si sono  verificate delle piccole disfunzioni con le sovrapposizioni di ruolo che, in alcuni momenti si sono notate in campo.
Pettinato sovrapposto a Marturano,  Serratore troppo vicino a Fragalà ma, sono solo piccole disfunzioni che, il Mister, strada facendo, certamente correggerà.
Anche Mister Fioretti ha provveduto a qualche rimescolamento che, per alcuni ruoli, visti gli infortuni e le indisponibilità, è stato  obbligato a certe sostituzioni, mentre per altri, ha preferito sperimentare eventuali soluzioni di gioco.
Il risultato, in pratica, era poco importante per le contendenti, visto il clima amichevole in cui si è svolta la partita ma, fino a quando c'è stata partita, la Nuova Polisportiva, non ha per niente sfigurato.
Ha avuto la meglio la Nuova Curinga che, già nei primi dieci minuti di gioco era in vantaggio con una rete di Grandinetti che si è trovato da solo in area a seguito di un passaggio smarcante partito da Marturano e che piazza la palla alla sinistra di un incolpevole Oscuro.
La Polisportiva non demorde e sfiora la rete del pareggio in almeno due occasioni, una delle quali clamorosa. Il pari arriva nel pieno recupero del primo tempo, quando i giocatori della Nuova Curinga erano già con la testa negli spogliatoi. Palla conquistata a centrocampo, lancio sulla destra con cross al centro dove Condoleo, da solo, ha possibilità di calciare indisturbato verso la porta. Sorrentino, non ha nemmeno il tempo di pensare sul da farsi, perchè si accorge di tutto quando la palla è già in rete.
Un pari meritato anche se, la Nuova Curinga è apparsa una squadra mentre la Polisportiva, in alcuni momenti, sembrava un assembramento di undici giocatori in campo, senza ruolo e senza specifici compiti da svolgere.
Impacciato Neri , indeciso Mastroianni, fermo, o quasi Trovato R., pesante e lento De Pace Gabriele.  Per intenderci, una linea difensiva tutta da rivedere.
Maggiore conferma di quanto appena detto, si ha nel secondo tempo quando, visto in pericolo il risultato, la Nuova Curinga infierisce più del dovuto.
Segna dopo appena cinque minuti con Fragalà che, si ripete al diciassettesimo con un ottimo pallonetto ai danni di Oscuro. Segna Gigliotti appena entrato così come segnano Serratore e Martinez. Un lampo di reazione da parte della Polisportiva si ha con una ottima rete segnata da Garieri, anche lui entrato in corso d'opera.
La Nuova Curinga è mancata in questo frangente di "fair-play", continuando ad infierire su un avversario che, era ormai al tappeto. Dieci uomini in campo (crampi per un giocatore), formazione rimaneggiata e, la Nuova Curinga ad infierire come se fosse la partita della vita.
E' mancata in questo frangente di "leale sportività" perchè, non si può giocare con tale determinazione quando l'avversario è al tappeto; si rischiano incidenti inutili e, soprattutto, a nulla serviva una rete in più o in meno perchè, la qualificazione, non era certo in pericolo.
L'avversario, va rispettato anche in questo, ricordando che, se oggi è capitato alla Polisportiva soccombere in malo modo, la stessa cosa potrebbe, un domani, capitare alla Nuova Curinga.
Queste sono delle regole di Sport mai scritte ma, sempre e comunque esistite.
Se ne faccia tesoro e che, non succeda mai più.
 Er. Ga. 
 
A palle ferme.
Non un "fomentatore di polemiche" ma,
un attento osservatore di Sport.
Curinga 15-09-2009
FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE
Chi gioca lealmente è sempre vincitore.......
Prima di scendere in campo ricordati di :
  • Fare di ogni incontro sportivo, indipendentemente dalla posta, dalla virilità e dalla competizione, un momento privilegiato, una specie di festa;
  • conformarti alle regole e allo spirito dello sport praticato;
  • rispettare i tuoi avversari come te stesso;
  • accettare le decisioni degli arbitri o dei giudici sportivi, sapendo che, come te, hanno diritto all'errore,  ma fanno tutto il possibile per non commetterlo;
  • evitare le cattiverie e le aggressioni nei tuoi atti, nelle tue parole o nei tuoi scritti:
  • non usare artifici o inganni per ottenere il successo;
  • rimanere degno della vittoria, così come nella sconfina;
  • aiutare chiunque con la tua presenza, la tua esperienza e la tua comprensione;
  • portare aiuto a ogni sportivo ferito o la cui vita sia in pericolo;
  • essere un vero ambasciatore dello sport, aiutando a far rispettare intorno a te i principi suddetti.
PUBBLICATO ED AFFISSO ALL'ALBO DEL COMITATO REGIONALE CALABRIA IL
26 SETTEMBRE 2008
 
Ho voluto iniziare con il Fair Play pubblicato dal Comitato Regionale perchè, non pensavo mai di urtare la suscettibilità dello Staff. "Nuova Curinga" con le mie personali considerazioni sulla conclusione della partita derby di domenica scorsa giocata a Filadelfia. Evidentemente, chi ha scritto e pubblicato la risposta "risentita" sul sito ufficiale della squadra calcio a.s.d. Nuova Curinga, tacciandomi di "fomentatore di polemiche", o era troppo concentrato sull'evolversi del risultato della partita oppure, è rimasto troppo tempo negli spogliatoi non potendo così  ascoltare i pareri degli spettatori e, di chi è stato della partita.
Non hanno avuto ne' occhi, ne' orecchi per ascoltare l'invito di Mister Fioretti rivolto a Mister Spina, allenatore della Nuova Curinga che, lo invitava a non infierire contro la sua squadra rimaneggiata e rimasta in dieci uomini; non hanno nemmeno voluto ascoltare le lagnanze da parte di qualche dirigente della squadra Polisportiva di Acconia, così come non hanno voluto nemmeno ascoltare i propri tifosi che, non hanno gradito l'accanimento con cui i giocatori in campo hanno affrontato gli ultimi quindici minuti di gioco. Questo  volevo sottolineare con il mio articolo sulla cronaca della partita e, mai mettere in cattiva luce la prestazione della squadra che, finalmente, è apparsa all'altezza della situazione.
Non è una giustificazione dire che in campo erano schierati cinque "soldatini" che cercavano di dimostrare la loro validità di gioco perchè, gli altri sei che erano in campo e quelli seduti in panchina, avevano sia l'età che il senno di capire ciò che stava succedendo sul terreno di gioco (allenatore compreso) e, potevano intervenire "insegnando" ai "soldatini" che, non era il caso di infierire come invece si è fatto. I vari Camillò, Fragalà, Scavello, Marturano, l'allenatore Spina, ecc. erano in campo e questi che,  hanno avuto esperienze significative anche in campionati superiori, se non erro, non hanno mosso un solo dito.
Un risultato di 6-2 maturato con una superba partita, doveva essere coronato da lealtà sportiva, soprattutto perchè era un derby, una partita giocata contro i cugini della Polisportiva e che era  abbondantemente acquisita nel risultato. 
Non voglio e , forse, non sono in grado di insegnare niente a nessuno ma, che io sappia, lo Sport del Calcio, non insegna solo a fare gol, a saper crossare il pallone in area, a colpire di testa, a stoppare la palla, a fare triangolazioni veloci con i compagni di squadra o, saper calciare le punizioni con la massima abilità ma, insegna anche ad avere "rispetto" dell'avversario, a sapersi auto controllare, sia in fase di gioco che in fase comportamentale, ad essere padroni dei propri gesti e, non per ultimo a socializzare con i giocatori della squadra avversa.
Questo è o, dovrebbe essere lo sport.
Passando agli aspetti tecnici, scopriamo che, il campionato inizia Domenica 20 Settembre, con una prima giornata che vede la Nuova Curinga partire da Catanzaro per la sua nuova avventura promozione.
La Polisportiva Acconia farà visita alla Nuova Limbadi, squadra ben quadrata che, bene ha fatto in queste fasi preliminari di Coppa Calabria.
L'unica squadra a giocare, si fa per dire "in casa", (il "Carlo Piro" è indisponibile e, lo stadio di Acconia è anch'esso inagibile), è l'Ansel Acconia che, non si sa ancora in quale stadio, affronterà il Filogaso.
L'inizio del campionato è prossimo, le squadre sono pronte ma, per gli sportivi curinghesi, persiste ancora l'annoso problema dello stadio, anzi, degli stadi che, non sono ancora usufruibili.
Cinque mesi di nuova amministrazione sono pochi per potere avere delle risposte a certi problemi; le promesse prima delle elezioni, ci sono state, e, per la verità arrivavano da tutte le parti, ora, speriamo che arrivino anche le risposte e che, risultino definitive, significative e, soprattutto qualificanti.
 Er. Ga.