Il 2011 sportivo a Curinga

Il 2011 sportivo a Curinga
si chiude tra tante luci e . . .moltissime ombre.
 
Il 2011 sportivo curinghese si chiude tra tante luci e . . .moltissime ombre.
Dopo tutto quello che si era vissuto ad inizio anno calcistico a Curinga, con i magnifici risultati conquistati dalla Nuova Curinga, sembrava essere questo l’anno della definitiva consacrazione e del rientro, a pieno titolo, della squadra di calcio locale tra quelle che contano.
Un Campionato di Promozione conquistato meritatamente sul campo; un exploit della squadra che ha sorpreso piacevolmente tutti gli sportivi curinghesi, facevano presagire ad un futuro ancor più glorioso di quello che si stava vivendo ed invece, la speranza nascosta, a fine campionato, veniva amaramente delusa.
Non più la possibilità di potere partecipare al nuovo campionato conquistato ma la cessione del titolo conquistato ad altra squadra, offrendo su un piatto d’argento, ad altri, questa opportunità.
La Nuova Curinga era entrata dalla porta principale nel Campionato di Promozione e non per vie traverse come spesso la lega calcio, in modo anti sportivo, tra operazioni di compra-vendita di titoli, è abituata a concedere, e per questo, il gesto fa ancor più male.
Risultati esaltanti e numeri da grande squadra sono stati quelli conquistati dalla Nuova Curinga che a fine campionato vantava nove punti di vantaggio sulla seconda classificata e che potevano essere ancor di più se le ultime partite non li avesse giocate affrontando gli avversari con una squadra imbottita da seconde linee. Ben 20 partite vinte su un totale di trenta partite giocate costituiscono un ottimo tabellino di marcia.
Un trionfo che meritava ben altra fine e che invece, disgraziatamente, è andata a finire nel peggior modo possibile e come nessun tifoso locale si sarebbe mai immaginato.
Le difficoltà economiche e il mancato accordo gestionale di questa società tra i vari imprenditori locali, hanno “buttato alle ortiche” ciò che poteva essere un salto qualitativo prestigioso, sia in termini sportivi che in termini civili e sociali, per la intera comunità curinghese.
Peccato perché alla cocente delusione maturata nella stagione precedente, nella quale altre due squadre curinghesi come l’Ansel Acconia e Polisportiva Acconia, hanno rinunciato all’adesione al campionato di prima categoria pur avendone diritto, si è aggiunta in questa, la Nuova Curinga, lasciando una intera comunità sportiva senza lo spettacolo che allietava i pomeriggi domenicali.
Per fortuna ci ha pensato la dirigenza della Libertas Curinga ad affiliare la squadra in Terza Categoria per la stagione in corso sopperendo così, con la sua presenza, alla carenza di calcio a Curinga.
La tradizione calcistica da una parte e la voglia di esserci dall’altra, hanno convinto i soliti volenterosi ad organizzarsi e a riproporre la gloriosa Libertas Curinga ai nastri di partenza con l’intento di coinvolgere e dare sfogo alle esigenze di praticare lo sport ai giovani atleti locali vogliosi di mettersi in mostra.
Linea giovane per una società di vecchie tradizioni ma con obiettivi sociali importanti per la intera comunità.
Riprende la attività sportiva anche Acconia, affiliando una squadra, la Nuova Acconia, nello stesso campionato e nello stesso girone al quale partecipa la Libertas Curinga.
Evidentemente, gli sportivi e gli appassionati di sport sia di Acconia che di Curinga, si sono resi conto che, le sole squadre giovanili e le scuole calcio esistenti sia  nell’uno che nell’altro centro, non riescono da sole a soddisfare le esigenze di calcio delle comunità.
In ogni caso, le scuole calcio stanno diventando una grande realtà sia a Curinga cha ad Acconia, con tantissimi ragazzini seguiti scrupolosamente non solo sotto l’aspetto sportivo vero e proprio da tecnici preparati, ma anche sotto quello umano e psicologico che, per  giovani e giovanissimi è di fondamentale importanza in questo periodo di vita.
Il Campionato di Terza Categoria è ormai iniziato da ben otto giornate e le squadre si stanno comportando dignitosamente con la Nuova Acconia che precede di tre punti la Libertas Curinga  e che entrambe aspettano con ansia di vivere l’ebrezza del derby che ci sarà ad inizio anno 2012.
L’augurio per entrambe le squadre è chiaramente quello di conquistare sempre più alti e prestigiosi traguardi in modo da rientrare al più presto in quell’atmosfera di “euforia calcistica” vissuta non molto tempo fa attraverso le gesta della Nuova Curinga.
 
Er. Ga.