Calcio 2011-2012 - Non ci resta che …. Piangere

Calcio 2011-2012 - Non ci resta che …. Piangere
 
Curinga 25 8 2011 Che tristezza: ho voluto rivivere in video l’ultima impresa sportiva della Nuova Curinga datata 3 Aprile 2011 quando, con una brillante vittoria per 2-1 sul San Calogero, al Comunale “Carlo Piro” di Curinga, è stata conquistata, con due giornate di anticipo, la “Promozione”.
Giornata di festa, di fuochi d’artificio, di gioia e di orgoglio per avere, la Nuova Curinga, superato ogni limite storico mai raggiunto da squadra curinghese.
Esalante la coreografia sugli spalti in mezzo a tanti colori contrapposti e sventolati dalle due tifoserie, Verde-Oro per la Nuova Curinga e Rosso-Blu per gli ospiti del San Calogero che, in una partita, si giocavano l’accesso diretto alla categoria superiore.
Trombe, Tamburi e cori che esaltavano i giocatori in campo rendendoli sempre più consapevoli che la posta in palio era così importante da richiedere loro non un ordinario impegno ma una dedizione totale alla causa che, oltre alle forze fisiche coinvolgesse anche quelle emotive e sentimentali di attaccamento ai colori sociali e ad una comunità che, nonostante tutto li ha sempre rispettati ed apprezzati per quello che gli hanno regalato in termini di spettacolo calcistico.
Commovente la fase finale della partita quando ancora il risultato sembrava in bilico, e liberatorio è stato il fischio finale col quale il direttore di gara ha sancito la certezza della conquista della Promozione.
I festeggiamenti in piazza sono stati poi la ciliegina sulla torta perché è stato possibile intervistare i protagonisti, scoprire i loro sentimenti e sentire non solo il loro parere tecnico sull’intero campionato ma anche e soprattutto su una comunità che li ha ospitati facendoli sentire sempre più propri figli.
Superata questa fase di euforia, un passare inesorabile del tempo durante il quale abbiamo potuto assistere ad uno scambio di “verità nascoste” e di “verità palesate” che hanno fatto presagire ad una fine irreversibile del progetto “Nuova Curinga”.
Si stava tentando una possibile mediazione ed un possibile re impasto societario onde promuovere ulteriormente il traguardo conquistato e cercare di fare di questo un trampolino di lancio per l’intera comunità. Si è scoperto alla fine che nessun accordo era possibile e che nessun imprenditore locale era disponibile ad investire e sposare la causa della Nuova Curinga; fatto sta che la definitiva decisione è stata quella di cedere il titolo conquistato al Pro Catanzaro, rinunciando definitivamente al titolo e alla partecipazione al campionato dilettantistico di Promozione, al quale la Nuova Curinga apparteneva per diritto.
Grande delusione e grande amarezza per tutti gli sportivi locali, abituati ormai ad assistere a spettacoli sportivi di un certo livello, non solo attraverso la Nuova Curinga ma anche attraverso la Polisportiva Acconia e l’ANSEL Acconia, anch’esse protagoniste in questi ultimi anni e sparite, purtroppo dai calendari federali.
Siamo stati per lungo tempo deliziati dalle gesta atletiche di campioncini come Cuomo, Muraca, Arcuri, Scopelliti, Di Cello Luca, Di Cello Salvatore, Cristian Trovato, Andrea Michienzi, Davide Vasta, Vincenzo Cerra e tanti altri che è difficile ora menzionare ma che, sotto la guida esperta di allenatori qualificati come Maurizio Perri, Gianni Scardamaglia, Lorenzo Baroni, Fioretti, Galioto, Amaddeo e Rosario Cappello, hanno deliziato le domeniche sportive curinghesi.
Oggi, alla Nuova Curinga rimane solo la soddisfazione di avere abbandonato da vincente e di avere rafforzato le squadre del comprensorio lametino con tutti i suoi campioni e tutti i protagonisti della conquistata Promozione. Ottima sistemazione hanno trovato Antonio Rondinelli, Fabio Serratore ed Eusebio Nosdeo che sono approdati in Promozione nelle fila della Promosport.
Non è andata male neanche a Cerra, Di Cello S., Di Cello L., ed Arcuri che sono andati a rafforzare le fila della neo-promossa in Prima Categoria Mediabet Fronti.
Per Antonio Serratore e Andrea Michienzi, si è aperto il palcoscenico della Nuova Filadelfia, squadra tenace, costante nell’impegno sportivo e vogliosa di migliorarsi sempre più.
Per queste caratteristiche merita tutta la nostra stima e tutta la nostra ammirazione.
I campionati sono ormai ai nastri di partenza con gironi fatti anche di squadre non meritevoli della partecipazione; ritroviamo in essi con profondo rammarico, squadre come il Real Catanzaro e il Pro Catanzaro che, tra re-impasti societari e compravendita di titoli, si ritrovano dove non avrebbero mai meritato di essere.
Inaudito, caro Dott. Mirarchi.
Per Curinga, in questa nuova stagione sportiva, quale sarà la squadra che allieterà le domeniche sportive?
Saranno i pulcini e gli allievi della scuola calcio?
Sarà una squadra parrocchiale o una rediviva Libertas Curinga affiliata ai Campionati di Terza Categoria?
In ogni caso, qualunque sia la soluzione, si rimane con l’amaro in bocca, perché è poca cosa rispetto agli eventi sportivi nei quali siamo stati coinvolti in questi ultimi anni.
Per ora, “non ci resta che . . . piangere”.
Er. Ga.