Nuova Curinga nei Play-Off

A PALLE FERME - Curinga 28-04-2009
Due coppie di squadre che vivono vite parallele, che hanno ancora qualcosa da dire o da dimostrare.
Due coppie di squadre, una di testa e una di coda, che vivono vite parallele e che hanno ancora qualcosa da dire o, da dimostrare.
In testa, Real Sersale e Montepaone, separate in classifica da soli due punti a favore del Real, hanno rinviato a domenica prossima i loro possibili festeggiamenti per la promozione.
Il Real Sersale, sarà ospite della Nuova Curinga che gode ormai della qualificazione Play-off mentre, il Montepaone dovrà vedersela con l'ormai salvo Real Cropani e, dovrà vincere a tutti i costi se vorrà sperare ancora in un possibile sorpasso.
Le speranze del Montepaone, in realtà, sono tutte riposte nelle mani della Nuova Curinga che, se sarà vincente sul Real Sersale, regalerà la promozione al Montepaone mentre se sarà perdente, il futuro della stessa squadra, dipenderà dall'esito che avranno i Play-off che, per posizioni di classifica occupate, si troveranno di fronte l'una all'altra. Contemporaneamente, il Real Sersale, andrà a fare compagnia al Sersale edizione 2007-2008 che, nello stesso girone, ha conquistato il diritto di partecipare al campionato di Promozione.
Sarà la qualità della squadra del Real Sersale, a prevalere sulla voglia di riscatto della Nuova Curinga di fronte al proprio pubblico? Staremo a vedere.
Analoga situazione si vive in fondo alla classifica dove, Bivongi e San Pietro a Maida, appaiate a quota 36 punti, si contendono la speranza di salvezza senza passare dalla lotteria dei Play-out.
Sulla carta, appare più impegnativa la partita che, il San Pietro a Maida, dovrà sostenere a Gimigliano, che la precede di soli tre punti ma, anche il Bivongi, a Monasterace, non avrà vita facile visto che la squadra locale, sta lottando col Simeri Crichi per evitare l'ultima posizione di classifica che, la condannerebbe alla diretta retrocessione in Seconda Categoria. Partite quindi, vibranti che, faranno tremare le rispettive tifoserie, speranzose in un finale positivo. Vinca il migliore.
Tolte queste quattro partite, tutte le restanti, contano poco ai fini della classifica generale, perché le squadre coinvolte, possono solo approfittare dell'occasione per salutare i propri sostenitori, magari con un risultato positivo.
Una osservazione sulla ventinovesima di campionato, va fatta, perché, dalle cronache, risulta che, nessuna delle squadre migliori del campionato abbia sostenuto una partita decente.
Tolto il Real Sersale che, per l'intero campionato si è dimostrata la squadra più continua e valida, il Montepaone, non ha brillato a Filadelfia così come la squadra locale che, non ha giocato come ci si sarebbe aspettato giocasse.
Non parliamo del Derby San Pietro - Nuova Curinga, dove in campo, si è visto solo la voglia di vincere dei locali che, per farlo, hanno messo in atto ogni sorta di espediente, anche quello antisportivo di perdere spudoratamente tempo.
Anche la squadra del Chiaravalle non si è sottratta a questa regola perché, anche lei, contro il Real Catanzaro, non è andata oltre il pari, frutto proprio di un gioco sterile e inefficace.
E' forse un risultato figlio della sua classifica che, non poteva dare di più e che, nel contempo, non rischiava nulla o, temere il peggio. Si saranno divertiti gli sportivi di Bivongi, che hanno visto la loro squadra rifilare ben sei reti al povero Simeri Crichi.
Nel gruppo delle deludenti va inserito anche il Petrizzi, al quale, non basta un doppio Valente per vincere contro la Uesse Catanzaro, rinunciando così definitivamente alla rincorsa Play-off.
Attendiamo ora, questi ultimi verdetti e poi, prepariamoci ad assistere alle fasi Play-off, sperando che, per la Nuova Curinga, si concludano in modo diverso da come si sono conclusi quelli della stagione 2007- 2008.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - Curinga 30-04-2009
All'ultima giornata di campionato, c'è ancora chi "Rischia Grosso".
All'ultima di campionato, c'è ancora chi rischia grosso. E' è il caso del Montepaone che, dopo un campionato vissuto in testa alla classifica, si trova ora a dovere inseguire un Real Sersale che, domenica scorsa, ha concluso l'operazione sorpasso.
"Rischia grosso" il Real Sersale che, nonostante il vantaggio dei due punti sul Montepaone, si troverà domenica, ad affrontare una Nuova Curinga a Curinga che, se ne avrà voglia, la potrà fare soffrire.
Tutto dipende da ciò che Mister Scardamaglia vorrà fare dei suoi uomini, bisogna vedere se è già con la mente ai Play-off oppure, avrà voglia di conquistare una vittoria di prestigio che, in questo campionato, ancora manca. Il Montepaone spera in questo e, sportivamente parlando, ne ha piena ragione perché, lo sport, insegna ad "essere sportivi fino in fondo".
La sorte ha voluto mettere nelle mani della Nuova Curinga tutte le aspettative di promozione del Montepaone perché, nel caso in cui il Real dovesse spuntarla nel risultato, sarà proprio la Nuova Curinga la sua avversaria Play-off.
La Nuova Curinga, non è quella dei 65 punti e delle 61 reti, messi a segno della stagione 2007-2008 guidata da Mister Perri, è semmai una squadra capace di imprese esaltanti ma, anche di clamorose debacle, come quelle vissute nei derby contro il San Pietro a Maida o quelle vissute nei derby contro la Nuova Filadelfia. Quattro sconfitte su quattro partite che, la dicono fin troppo lunga sulla tenuta di questa squadra. Speriamo che, nella fase Play-off, qualunque sia l'avversaria, si riesce ad avere una squadra competitiva e capace di giocarsela fino in fondo. "Rischia grosso" il Simeri Crichi che, ultimo in classifica generale e ad un punto dal Monasterace, affida le sue speranze di permanenza in categoria alla partita contro la Uesse Catanzaro, a condizione però che il Monasterace, altra squadra che "Rischia grosso", non riesca a fare risultato contro il Bivongi. "Rischia grosso" il San Pietro a Maida contro il Gimigliano perché, la parità di punti col Bivongi, non la mette al riparo dei Play-out. I rischi sono tanti e, per tantissime squadre ma, è certo che il Real Sersale vede vicinissima la Promozione e che, la Nuova Curinga, ad esclusione di risultati clamorosi, dovrebbe affrontare ai Play-off una tra le due squadre prime in classifica (Montepaone o, Real Sersale). Remota è la possibilità che la Nuova Curinga si trovi ad affrontare il Chiaravalle perché, dovrebbero accadere tante coincidenze di risultati che, sembrare impossibile possano accadere. Dovrebbe, per intenderci, ritornare sconfitta da Catanzaro, la Nuova Filadelfia contro il Real Catanzaro e, contemporaneamente, dovrebbe vincere la Nuova Curinga sul Real Sersale con immediata promozione del Montepaone. In questo caso, la Nuova Curinga scavalcherebbe la Nuova Filadelfia e, cambierebbero gli accoppiamenti Play-off. Se ciò dovesse accadere, potremmo dire che, il campionato di prima categoria, girone C, ha serbato fino in fondo un finale che non ha avuto nulla da invidiare al più diabolico dei libri gialli scritti dalla superba Agatha Christie.
Er. Ga.
 
Nuova Curinga 1-2 Real Sersale
NUOVA CURINGA Grandinetti, Pullia, Pettinato, Riga, Curcio, Camillò, Molinaro, Vitale, Olivo (23' st Trovato F.), Trovato G., Giampà.
In panchina De Gaetano, Spina, Raffaele, Ramondino.
Allenatore Scardamaglia
REAL SERSALE Madia, Fratto, Piccoli, Pullo (37' st Mustari), Rizzo, Ferrare, Aiello (33' pt Bevacqua), Carrozza, Palermo, Adamo, Mazza (26' st Principato).
In panchina Tiano, Bianco, Grampone, Franco.
Allenatore Stanizzi
MARCATORI 16' pt Palermo (RS), 40' st Ferraro (RS), 44' st Trovato F. (NC)
ARBITRO Lombardo di Reggio Calabria
 
La Promozione è del Real Sersale
Palermo e Ferraro siglano la vittoria, ai locali non basta la rete di Trovato
CURINGA -E' festa grande per il Real Sersale. Gli uomini di Stanizzi battono i padroni di casa, conquistando non solo la vittoria ma anche il salto di categoria. La Promozione non è più un sogno per i ragazzi del Real, che coronano così un campionato vissuto sempre da assoluti protagonisti. I padroni di casa attaccano fin da subito con Pettinato, ma il Real non si fa sorprendere ed, anzi, passa in vantaggio al 16' con Palermo, autore di una pregevole girata in area di rigore. In apertura di ripresa ci prova Giovanni Trovato a cercare la via del gol, ma è ancora Madia a negare la gioia del pareggio. Gli ospiti del Real Sersale mantengono le redini dell'incontro e chiudono la gara in cassaforte il match al 40' st con Ferraro.
Il Curinga riesce soltanto a dimezzare lo svantaggio al 44' con Francesco Trovato, ma è troppo tardi. E' il Real Sersale a vincere ed a festeggiare la Promozione.
Il Quotidiano
 
Non ce ne voglia il Montepaone ma il Real Sersale, è venuto per vincere, ed ha vinto.
Curinga 23-4-2009 - Non ce ne voglia il Montepaone ma, contro il Real Sersale di oggi, non c'era nulla da fare, è venuta per vincere ed ha vinto. Festeggia la promozione applaudita dagli sportivi locali che, per l'occasione, si sono presentati numerosissimi al comunale "Carlo Piro".
Anche gli ospiti del Real Sersale sono arrivati con un seguito di tifosi molto folto, che ha sorretto ed incoraggiato la propria squadra così come meritava. In fondo, la squadra ha regalato una promozione ai cittadini Sersalesi che, in questo modo, hanno raddoppiato la presenza nel campionato di Promozione (dopo il Sersale 2007-2008, anche il Real Sersale edizione 2008-2009). Complimenti. Eppure oggi, sportivamente, Mister Scardamaglia, ha utilizzato tutte le risorse di cui disponeva per cercare di imbrigliare il Real, con una formazione tipo che ha visto in campo Pettinato, Olivo, Giampà e Vitale contemporaneamente e, fin dal primo minuto. Il Real Sersale, è sceso in campo come se dovesse giocare una partita a scacchi, ognuno concentrato e messo al proprio posto, con meccanismi e movimenti ben precisi, come se il campo fosse la scacchiera e, i giocatori, i pezzi di una partita a scacchi. Una difesa ben disposta, con quattro difensori in linea, altri quattro centrocampisti e due punte, con Palermo uomo più avanzato. Agli attaccanti di ruolo, si aggiungevano spesso i due difensori esterni, come se fossero altri due attaccanti aggiunti mettendo così in crisi la difesa locale. Non è stata la migliore partita vista al comunale di Curinga ma, si è visto da subito la voglia di vittoria della squadra ospite che, con determinazione la ha cercata e, la ha ottenuta.
Al Real Sersale, è bastato poco meno di mezz'ora per dare scacco matto ai padroni di casa che, inizialmente, sembrava volessero fare la partita dell'anno.
Un malinteso difensivo e, una palla persa banalmente, è bastata per innescare Palermo che, porta in vantaggio la sua squadra. Del resto, senza stimoli adeguati, senza De Gaetano in porta, senza Cerra in difesa e, senza Spina a centrocampo, la Nuova Curinga non ha saputo giocare e, oggi, pur non demeritando, ha perso. Una qualificazione Play-off ormai acquisita, è bastata per far si che la Nuova Curinga, buttasse la spugna, contro un Real Sersale che si è dimostrato, voglioso di chiudere oggi, il discorso promozione. La cronaca ha visto la Nuova Curinga che, per prima, ha impegnato la squadra ospite ma, sono stati loro a passare in vantaggio per primi.
Al sedicesimo, una insistita azione sulla sinistra, con una banale perdita di palla da parte dei difensori locali, innesca un cross sotto porta sul quale Palermo, si avventa e segna.
Esultanza giustificata sotto la curva dei tifosi ospiti consapevoli che, quella rete poteva essere la rete della promozione. In effetti, così è stato, perché la Nuova Curinga, pur subendo per l'intero primo tempo, ha resistito bene impedendo il raddoppio in più di una occasione.
La Nuova Curinga, nel primo tempo, tira solo una volta in porta mentre nel secondo, preme di più e conclude di più ma, a fare la partita vera e propria è il Real Sersale, che raddoppia a sette minuti dalla fine, con uno splendido contropiede che mette ben due giocatori a tu per tu col portiere Grandinetti.
Il pallone colpisce prima il palo per poi essere ribattuto, con facilità, in rete.
La rete di Trovato D. che accorcia le distanze, arriva solo a due minuti dalla fine, quando cioè è troppo tardi per poter pensare al possibile pareggio.
Ha vinto oggi la squadra che ha più meritato, la squadra cha ha più sentito la partita, quella che aveva la motivazione maggiore.
Per la Nuova Curinga, assenze importanti e mancanza di stimoli sono state le cause di una sconfitta che, non ha però, provocato danni. Messa in archivio questa ultima partita, si pensa ora al Montepaone, prossima avversaria dei Play-off.
Er. Ga.
 
5-5-2009 - Ed ora: PLAY-OFF
Si sono chiusi i quattro gironi del Campionato di Prima Categoria Calabrese, decretando quatto squadre promosse nel Campionato Promozione ( Sa Marco, San Mauro, Real Sersale, Bagnarese), quattro retrocessioni in Seconda Categoria (Sporting Terranova, Zumpano, Simeri Crichi, Bovese), quattro squadre per ogni singolo girone che disputano i Play-off e, altre quattro che si disputano i Play-out.
Nell’ultima di campionato, si sono verificate vittorie esaltanti, vittorie amare, goleade inutili, pareggi sofferti e sconfitte indolori.
Esaltanti, le vittorie:
1) del San Marco, nel girone A, che gli consente di tagliare il traguardo con due punti di vantaggio sulla seconda, conquistando quindi, la promozione;
2) del San Mauro, nel girone B, con un altisonante 5-2 sulla Silana e, festeggia così il salto di categoria;
3) del Real Sersale che, pur non incantando, vince a Curinga rendendo inutile la rincorsa del Montepaone;
4) della Bagnarese che, con questa vittoria stabilisce il suo primato di quindici vittorie su quindici partite giocate tra le mura amiche. Ci sono state poi, vittorie amare, come quella del Cremissa nel girone A che, pur raggiungendo la terza posizione di classifica pari merito, per effetto degli scontri diretti, viene esclusa dai Play-off, oppure quella del Montepaone che, nonostante la vittoria sul Real Cropani, non raggiunge il Real Sersale ed è costretto ad affrontare i Play-off, o quella della Cittanovese nel girone D che, non gli consente di evitare i Play-out. Si sono verificate delle goleade inutili come quella tra Manchester e Crucolese (7-3), o quella tra Chiaravalle ed Euro Girifalco (6-6), od ancora come quella tra Capo Sud e Bovese (9-2) del girne D. Sono sofferti i pareggi tra Garibaldina e Colosimi, perché questa partita, doveva stabilire quale tra le due , poteva disputare i Play-off (la ha spuntata il Colosimi), o quelli tra Monasterace - Bivongi, Simeri Crichi - Uesse Catanzaro e, Gimigliano - San Pietro a Maida che, alla fine hanno decretato la retrocessione del Simeri Crichi, la permanenza in categoria del Bivongi e il Monasterace e il San Pietro a Maida ai Play-out.
Sofferto anche il pari che il San Calogero ottiene contro il Nicotera (4-4) che mette, al riparo, in extremis, il San Calogero dalla lotteria dei Play-out.
Ci sono state anche delle sconfitte indolori, come quelle subite dallo Spezzano, girone A che, anche a pari merito, passa ai Play-off, della Nuova Curinga e della Nuova Filadelfia che, nonostante tutto conservano il diritto di partecipazione a Play-off. Tra le quattro squadre retrocesse, ricordiamo lo Sporting Terranova, per uno strano record: ha infatti totalizzato zero punti, nell’intero arco del campionato. Per meglio dire, i tre soli punti conquistati nell’unica vittoria, gli sono stati sottratti per altrettante penalizzazioni. Fa scalpore, invece, la retrocessione del Simeri Crichi, soprattutto perché giunge dopo una amara retrocessione dal campionato Promozione, sofferta lo scorso campionato. Auguri per una pronta ripresa. Ed ora, PLAY-OFF. Calendario delineato per i Play-off, con le squadre che guardano già alla fase finale sperando di potere aggiungere ulteriore gloria a quella già conquistata.
La Nuova Curinga è contrapposta al Montepaone che, del girone C, si è dimostrata la squadra migliore per qualità di gioco profuso e, correttezza sportiva. Ha, in Caporale, Teti e Commodaro, tre forze portanti che completano, con esperienza e qualità tecniche ogni reparto di questa squadra.
La Nuova Curinga, ha forse la squadra, la cui età media è la più elevata tra le squadre partecipanti a questo girone ma, ha anche dalla sua l’esperienza di giocatori che hanno militato in campionati di categoria superiore come: Spina, Pettinato, Giampà e Camillò. Può sicuramente contare sulla grinta di Cerra, sulla forza fisica di Olivo, sulla fantasia di Vitale e Trovato G., sulla vivacità di Riga, Molinaro, e Ramondino e, non per ultimo, sulla esperienza e qualità di De Gaetano in porta. A questa squadra, manca solo un bomber di razza, come Zerbonia, per intenderci che, nelle sue poche apparizioni, ci ha fatto vedere cosa deve fare un centravanti e come si deve muovere in campo. La Nuova Curinga, forse, dovrà fare a meno di Trovato Francesco ’86, per infortunio, le cui qualità sono indiscutibili e, del quale, questa quadra, ne sente la mancanza. In ogni caso, godiamoci serenamente questo momento e, da tifosi, supportiamo la squadra, perché ne ha bisogno, e anche perché, il pubblico col suo tifo, è spesso l’uomo in più in campo che, trascina e conduce più facilmente la squadra alla vittoria.
Ad maiora.
Er Ga.