Tempo di Derby - prevale la disperazione del San Pietro

PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 19-3-2009
Dopo le conferme, i tifosi, aspettano le certezze.
C'è chi segue il calcio da tifoso, c'è chi lo segue solo le domeniche, c'è chi lo segue costantemente e, da sportivo, c'è chi lo pratica, chi lo legge e chi lo scrive. Chi lo segue costantemente, sa che la Nuova Curinga, dopo avere attraversato un periodo nero, subendo ben quattro sconfitte consecutive, si è ripresa, con difficoltà, in mezzo a tante contestazioni e, a tante difficoltà.
L'avere poi, giocato gran parte delle sue partite di campionato, a San Pietro a Maida, per difficoltà logistiche e, per scelta dei dirigenti, la squadra, non ha potuto godere del calore di tutti i suoi tifosi e, per questo, ne ha sofferto un po'. Il pubblico sportivo curinghese, si era quasi completamente distaccato dalla squadra e si era quasi disinteressato da ciò che otteneva, domenica dopo domenica, in termini di risultati, sui campi dove era impegnata ma, ora che si è tornati tra le mura amiche, si sta ricucendo quel "filo di intesa" Pubblico - Squadra che, l'anno scorso lo ha portato alla disputa dei Play-Off finali. Fino ad ora, la squadra, ha dato solo conferme che è "una squadra da Play-Off" ora, i tifosi, aspettano che queste conferme si trasformino in certezze.
Due posti Play-Off nei quali, la Nuova Curinga, per ora c'è, e che spera di esserci fino in fondo. Un punto di distacco dalla squadra che la precede (Nuova Filadelfia), due punti di vantaggio su chi la segue (Petrizzi) e, tre punti sull'Euro Girifalco, squadra alla quale, domenica, la Nuova Curinga farà visita.
Partita difficile perché la fisicità degli avversari, potrebbe mettere in difficoltà la tecnica superiore, di cui è dotata la Nuova Curinga. Potrebbe, in questa situazione, approfittarne la Nuova Filadelfia che ospiterà il Simeri Crichi o, il Petrizzi che farà visita al Real Cropani.
Quest'ultima però, data la sua deficitaria situazione di classifica, difficilmente si lascerà sfuggire l'occasione per venirne fuori ed uscire definitivamente dalla situazione di precarietà. Il Filogaso che, declama ancora diritti sulle posizioni Play-Off, andrà a Montepaone, ed avrà poco da sperare, vista la lotta che si sta combattendo tra la stessa squadra del Montepaone, il Chiaravalle ed il Real Sersale per conquistare la vetta della classifica. Facili gli impegni di Chiaravalle, che affronta il Monasterace, e del Real Sersale che dovrà vedersela con il Bivongi. Gli incontri restanti, sono scontri diretti per non retrocedere o, perlomeno, per evitare la fase finale dei Play-Out. Real Catanzaro - Gimigliano e, San Pietro a Maida - Uesse Catanzaro, ne sono conferma diretta di quanto ora affermato.
La Classifica è molto corta, soprattutto in fondo alla classifica ma, purtroppo lo è anche per le posizioni Play-Off per cui, ne uscirà vincitore chi, ancora ha qualcosa da spendere in termini di energie fisiche e mentali.
Er. Ga.
Euro GIRIFALCO 2 - 1 NUOVA CURINGA
GIRIFALCO Stranieri, Marinaro (13'st Carello), Ferraina, Loiarro, Palaia, Signorello, Pingitore (42'st Devito), Gravante, De Filippo, Caruso, Vitagliano.
In panchina  Bilotta, C Marella, Gonidi.
Allenatore  Cristofaro
CURINGA  De Gaetano, Pullia (26'st Riga), Pettinato, Trovato G., Trovato F., Camillò, Molinaro, Vitale, Olivo, Spina, Raffaele.
In panchina  Grandinetti, Giampà, Depinto, Riga, Curcio, Trovato, Trovato F.sco.
Allenatore  Scardamaglia
ARBITRO  Massara di Reggio Calabria
MARCATORI  23' pt Trovato G. su rig. (C)tt 45'pte7'st De Filippo (G)
NOTE Ammonititi De Filippo, Signorello(G)tt Trovato, De Gaetano, Camillò (C).
 
Il Girifalco sorride grazie a De Filippo
GIRIFALCO - Vanno al Girifalco i tre pianti preziosi conquistali contro un ostica Nuova Curinga, così da conquistare il quinto posto in classifica.
Ai locali va il merito di essere scesi in campo compatti e di aver lottato per portare a casa la posta in palio. Ma sono gli ospiti a passare per primi in vantaggio al 23' con Trovato che su rigore scaglia un potente tiro. E sul finire del primo tempo, c'è De Filippo pronto a decretare il pari, su una respinta del portiere ospite.
Nella ripresa e il solito De Filippo a firmare il gol della vittoriati al 7' colpo di testa che s'insacca alle spalle dell'incolpevole De Gaetano. E' il 2-1 che chiuderà la gara.
Il Quotidiano della Calabria
 
Curinga 24-03-2009
Sarà lotta dura, soprattutto di nervi e, fino in fondo.
Nella giornata in cui tutte le quattro squadre di alta classifica vincono, la Nuova Curinga, perde il suo scontro diretto con l'Euro Girifalco e si fa raggiungere in classifica generale dalla stessa. Il Montepaone impone anche al Filogaso la legge del "Poker" (4-2); la Nuova Filadelfia si allena col Simeri Crichi (6-0) che si presenta con appena otto giocatori da mandare in campo e, senza allenatore; Il Chiaravalle vince facile, contro il Monasterace (2-0) mentre il Real Sersale rifila una tripletta al Bivongi e, continua a sognare. Tre squadre a pari punti in classifica generale con il Real Sersale, che fa intendere di voler seguire le orme della squadra Sersalese dello scorso campionato che ha lasciato una scia lunghissima di ottimi risultati e di magnifiche prestazioni che, la hanno portato poi alla promozione in categoria superiore. La storia, forse, si ripete anche quest'anno, con una squadra di Sersale promossa ancora in promozione e, se così sarà, per le altre due squadre in lotta, dopo un campionato così brillante, sarà terribile dover rinunciare al salto di categoria, sarà dura ciò è, accettare il verdetto finale. Purtroppo, i posti in palio per la promozione sono solo due per cui, la lotta che si prospetta tra queste squadre sarà lunga dura e, fino in fondo. In ogni caso, per i Play-Off, ci sarà spazio per altre due squadre e, tra le squadre che stanno lottando per entrarvi dentro, oltre alla Nuova Filadelfia a quota 42 punti, per il momento, c'è anche la Nuova Curinga a quota 38, anche se, a pari merito con l'Euro Girifalco. Petrizzi e Filogaso, stanno per ora a guardare e, a sperare che, chi li precede, compia qualche passo falso in modo da rientrare tra le elette. Il campionato entra quindi nel vivo e, già domenica prossima, sarà lotta accanita negli scontri che vedranno l'Euro Girifalco impegnato a Gimigliano, il Filogaso contro il Bivongi, il Petrizzi contro il San Pietro a Maida e, dulcis in fundo, la Nuova Curinga che ospiterà lo scorbutico Chiaravalle. Questa, sarà la partita chiave della giornata, per tanti motivi, uno tra tutti, per come si è conclusa la partita del girone di andata, tra le stesse squadre, quando, tra risse e contestazioni, il Chiaravalle si è aggiudicata la vittoria solo, nei minuti di recupero finali, quando, stava perdendo per 1-0.
Si é trattato di un vero e proprio "furto" perché, maturato attraverso atteggiamenti antisportivi in campo, avallati poi dal G. S. che, anziché punire severamente determinati comportamenti minacciosi in campo, ha usato un metro di giudizio troppo "consenziente" che ha permesso successivamente, alla stessa squadra , di perseguire nello stesso atteggiamento, contro altre squadre del girone, (vedi San Pietro a Maida, vedi Filogaso ecc.) per ottenere il pieno risultato che, la hanno collocata oggi, in testa alla classifica generale.
Alla fine del campionato, mancano ancora cinque partite e, la Nuova Curinga dovrà ancora affrontare squadre come il Chiaravalle (domenica prossima), la Nuova Filadelfia e, il Real Sersale. L'Euro Girifalco, non avrà vita più semplice perché, anche lui avrà scontri difficili col Montepaone, Chiaravalle e Filogaso; sarà lotta dura, soprattutto di nervi e, fino in fondo.
Er. Ga
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 27-3-2009
Tutto è in bilico, tutto è da definire.
A cinque giornate dalla fine del campionato, tutto è in bilico e, tutto è da definire sia per la testa della classifica che, per la coda della stessa.
Lottano accanitamente per ottenere la supremazia dell'una sull'altra, il Montepaone, il Chiaravalle e, il Real Sersale, tutte a pari punti e, a quota 54.
Lotta per i restanti due posti Play-Off con la Nuova Filadelfia favorita a quota 42 e la Nuova Curinga con l'Euro Girifalco, entrambe a quota 38, la cui sfida che, coinvolge anche il Petrizzi a quota 36 si rinnova domenica dopo domenica.
Un passo falso fatto in questo periodo, da una qualsiasi di queste quattro squadre, potrebbe compromettere le proprie aspirazioni di promozione.
Nuova Curinga - Chiaravalle, di domenica prossima, sarà partita difficile, soprattutto perché si conoscono i precedenti tra queste squadre e quindi, aspettiamoci di tutto.
La Nuova Filadelfia farà visita all'ormai derelitto Monasterace, squadra ormai incapace di rendersi temibile e pericolosa. Sarà terreno fertile per Caruso e company.
L'Euro Girifalco andrà a Gimigliano a giocare la sua partita contro una squadra forte fisicamente e, che è capace di exploit inaspettati.
Non facile si prevede l'incontro tra Petrizzi e San Pietro a Maida, sia per la impellente esigenza di punti da parte del San Pietro, per tirarsi fuori definitivamente dalla zona Play-Out, sia per l'ansia di vincere che attanaglierà il Petrizzi, obbligato a vincere per mantenersi in scia Play-Off.
Il Filogaso, affronterà il Bivongi che, con una prevedibile vittoria, potrebbe ancora alimentare la fiammella della speranza. Per la retrocessione, ritenuto ormai spacciato il Monasterace, rimane ancora da stabilire quali saranno le altre quattro squadre coinvolte nei Play-Out.
Il Simeri Crichi sembra ormai compromesso, visto che si trova a ben undici punti di distacco dalla quota salvezza. Uesse Catanzaro e Real Catanzaro (22 e 25 punti rispettivamente) sembrano anche loro altamente implicate, anche perché domenica si trovano ad affrontare le prime della classe (Real Sersale e Montepaone).
Rimane a questo punto, l'ultima posizione Play-Out che, attualmente minaccia il Bivongi a quota 26 punti, il San Pietro a Maida a quota 30 e, il Real Cropani a quota 31. Tutte le altre, sembrano al riparo da ogni possibile sorpresa.
Er. Ga.
 
NUOVA CURINGA 3- 2 CHlARAVALLE
NUOVA CURINGA De Gaetano, Riga, Pettinato, Giampà (43' s.t. Curcio), Trovato F., Cerra, Molinaro, Vitale, Olivo (21'st Trovato G.), Spina (45'st De Pinto), Raffaele.
In panchina Grandinetti, Pullia, Trovato F.
Allenatore Scardamaglia
CHlARAVALLE Vallone, Angotti, Bordino (1' st Raffaele), Marino, Scarfone, Bellini, Cittadino, Fortebuono, Ghiera (35' pt Dolce), Bonsignore, Angilletti.
In panchina Citraro, Daniele, Alfieri, lacopetti.
Allenatore Sestito
ARBITRO Meduri di Reggio Calabria
NOTE Espulsiti Vitale (NC) al 13' st e Pettinato (NC) al 29'st
MARCATORI 14' pt Giampà (NC), 40' pt Riga (NC), 3' e 8' st Dolce (C), 36' st Trovato G.(rig)(NC)
La Nuova Curinga resta in nove ma riesce a conquistare la vittoria
Chiaravalle, addio primo posto
CURINGA - II Chiaravalle lascia tre punti sul campo del Curinga ed agevola la fuga delle altre due battistrada Montepaone e Real Sersale. I tre punti servono invece al Curinga, sempre più vicino alla conquista di un posto nei play off.
Olivo firma entrambi i gol messi a segno dal Curinga nella prima frazione di gioco su due suoi assist, infatti, prima Giampà e poi Riga trovano la via del gol.
Tutt'altra musica nella ripresati bastano cinque minuti a Dolce per rimettere le cose in parità. In più il Curinga resta in nove, per le espulsioni di Vitale e Pettinato.
Alla fine, però, la spunta l'orgoglio del Curinga che porta a tre le sue reti con il rigore di Giovanni Trovato.
Il Quotidiano della Calabria
 
Curinga 29-3-2009 Nella rissa, il Chiaravalle riesce a pareggiare ma,
al Calcio, vince la Nuova Curinga.
Nella rissa, riusciva a pareggiare il Chiaravalle ma, al Calcio, vince la Nuova Curinga. In sintesi è questo ciò che è successo oggi al comunale di Curinga. Partita delicata per la Nuova Curinga che, deve purtroppo difendere con i denti la quinta posizione di classifica generale, contro le squadre incalzanti Petrizzi ed Euro Girifalco.
La Nuova Curinga deve fare a meno di Camillò, squalificato, ma, mister Scardamaglia, con la formazione che schiera in campo, lascia intendere che la partita, se la vuole giocare e vuole dimostrare che, quando si gioca al calcio, la sua squadra sa difendersi come sa attaccare e mettere in difficoltà qualsiasi squadra, qualunque essa sia.
Oggi è toccato al Chiaravalle constatare e toccare con mano la qualità e la forza di questa squadra. L'unica cosa che il mister teme, e non ha torto, è l'arroganza e l'agonismo che, i giocatori del Chiaravalle riescono a mettere in campo perché, a ciò, non saprebbe come rispondere.
In pratica, si è verificato quanto temeva, due reti di vantaggio nel primo tempo, con una sola squadra che si impone in ogni settore del campo, rissa verbale nell'intervallo, sugli spalti, tra il primo tifoso del Chiaravalle e, il pubblico presente e, due reti lampo ad inizio secondo tempo sulle quali il direttore di gara ha le sue responsabilità.
Scontri fisici, al limite della regolarità in campo, con espulsioni di Vitale e Pettinato per la Nuova Curinga.
Espulsione di Mister Scardamaglia, fallo di mani dentro l’area del Chiaravalle e, rigore assegnato, giustamente, alla Nuova Curinga, con relativa trasformazione e, vittoria finale per i padroni di casa.
In realtà, il Chiaravalle, non è sembrata una squadra di testa di classifica e, non è apparsa nemmeno quello spauracchio che voleva farci credere di essere.
Una squadra che oggi, era partita male e che è stata assestata in corso d'opera per mani del suo allenatore. Con l'innesto di Dolce, ha reso più pimpante il suo attacco che gli ha subito reso un pareggio insperato, ottenuto proprio, con una doppietta di questo giocatore.
Questa volta la tattica preferita (la rissa), non è riuscita fino in fondo e non ha portato i frutti sperati perché, al calcio, la Nuova Curinga, oggi, si è dimostrata nettamente superiore.
Lo è stata anche nel momento in cui si è trovata a lottare in nove uomini contro undici anzi, è stato proprio in questo frangente che la Nuova Curinga ha dato il colpo di grazia alla squadra ospite. Il direttore di gara, nel complesso ha diretto bene ma, ha commesso un errore madornale, su un fuorigioco evidentissimo, che ha fruttato al Chiaravalle, la rete del 2-1.
L'Arbitro, ha indovinato cose difficili ma, ha sbagliato cose semplici perché, spesso, lontano fisicamente dall'azione di gioco, in ogni caso, ha dimostrato buona personalità.
Questa vittoria porta morale alla squadra e i tre punti, meritati, gli consentono di mantenersi sulla scia della Nuova Filadelfia alla quale, domenica prossima andrà a fare visita e, dalla quale, alla luce dei risultati odierni, dista solo un punto.
Er. Ga
 
Curinga 31-03-2009 – A PALLE FERME
Finalmente, una domenica pro Nuova Curinga
Finalmente una domenica pro Nuova Curinga, sia per ciò che ha ottenuto la squadra sul terreno di gioco che, per i risultati che hanno coinvolto le nostre dirette avversarie per i Play-Off.
L'impresa la ha compiuta la nostra squadra che, in nove, riesce a sconfiggere lo spauracchio Chiaravalle che, non ha attenuanti da contrapporre a questa sconfitta se non quella di riconoscere, sportivamente, che la squadra locale la ha sovrastata sia per supremazia territoriale che per qualità di gioco.
Eppure, la squadra di testa era il Chiaravalle mentre la Nuova Curinga, senza avere i favori dei pronostici a suo favore, è riuscita a sovvertirli, ed in modo convincente.
Ciò che del Chiaravalle si è visto in campo, è stato solo agonismo, in alcuni momenti esagerato ma che, alla fine, non ha dato i frutti sperati alla squadra del presidente Bellini.
Udite, udite, la Nuova Filadelfia, squadra brillante e talentuosa, viene sconfitta dal Monasterace. Dalle cronache riportate sui giornali locali, si evince che, in realtà, non si è trattato di un incidente di percorso ma, di un vero e proprio crollo sia fisico che morale, di fronte ad una squadra più vogliosa di ottenere il risultato.
Le ventilate "baruffe di spogliatoio", evidentemente, hanno lasciato il segno e, la squadra, non è riuscita ancora a superarle.
Perde l'Euro Girifalco, a Gimigliano, dopo essere stato in vantaggio per due a zero e, subendo la rete della sconfitta, al 47' cioè, in pieno recupero, con un tiro la cui destinazione era tutt'altro che la porta avversaria ma che, invece, si insacca imparabilmente alle spalle dell'estremo difensore dell'Euro Girifalco.
Crolla il Filogaso, in casa, contro un Bivongi che, ha messo in campo la sua voglia di vittoria per contrapporsi ad un Filogaso in odore di Play-Off.
Le motivazioni, erano proprio contrapposte, con il Filogaso speranzoso di rientrare tra le prime cinque squadre del campionato e, il Bivongi che inseguiva invece il sogno, non impossibile, della salvezza.
Vince il Petrizzi contro il San Pietro a Maida che si trova ora, ai limiti estremi dei Play-Out. Con questa vittoria, il Petrizzi si mantiene a soli due punti dalla Nuova Curinga, e continua ad alimentare le sue speranze Play-Off.
E' una lotta a distanza che coinvolge ben quattro squadre, e che, sicuramente, durerà fino all'ultima partita di campionato visto che, già domenica prossima ci saranno scontri di alto livello che contrappongono l'Euro Girifalco al Montepaone, il Petrizzi al Real Sersale e, la Nuova Curinga alla Nuova Filadelfia. Tutti scontri di alto livello e, di alta classifica.
Per il San Pietro a Maida, la cura "Vasta" si è esaurita troppo presto e, Mister Cutrì, avrà il suo da fare, per portare alla salvezza la sua squadra.
Il Real Cropani si tira fuori definitivamente dalla zona Play-Out, andando a vincere a Simeri Crichi, facendo valere la qualità del suo bomber Guzzetti.
Crollo verticale per le due squadre di Catanzaro che, in partenza, erano tra quelle più accreditate per la promozione in categoria superiore.
Navigano entrambe in acque profonde, senza alcuna speranza di potersi sollevare dalla zona Play-Out. Tre sberle del Montepaone al Real Catanzaro e due dal Real Sersale alla Uesse Catanzaro.
Due sconfitte, prevedibili entrambe, non tanto per la forza delle squadre avversarie ma, piuttosto per la inconsistenza delle squadre catanzaresi che, nell'arco del campionato, non hanno mai dimostrato grandi qualità di gioco.
Per i dirigenti di queste due squadre, un solo suggerimento: "E' tutto da rifare".
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 2-4-2009
La Nuova Curinga ha nelle mani il suo futuro e, tra la testa e i piedi, la possibile vittoria finale.
Posta in palio molto elevata nella partita di domenica prossima che vedrà contrapposte la Nuova Filadelfia alla Nuova Curinga, separate attualmente da un solo punto ed entrambe aspiranti al posto Play-Off che, attualmente occupano.
Se guardiamo la prossima giornata calcistica dal punto di vista numerologico, ci accorgiamo che la Nuova Filadelfia, come detto, ci supera di un punto, e che dietro alla Nuova Curinga, il Petrizzi e l'Euro Girifalco, possono ancora infastidire. A quattro giornate dalla fine, nulla è definito e il futuro di queste quattro squadre, non è ancora segnato.
Potenzialmente, tutte e quattro le squadre possono arrivare fino in fondo ma, lo spazio disponibile è solo riservato a due delle quattro per cui, qualcuno, alla fine, dovrà pure arrendersi.
Nel girone di andata, nel momento in cui la Nuova Curinga stava vivendo l'esodo di alcuni suoi giocatori e stava elaborando la immeritata sconfitta di Chiaravalle, ha affrontato la Nuova Filadelfia, perdendo, in modo rocambolesco, la partita.
Dopo essere stata in vantaggio per prima, Caruso, ad un quarto d'ora dalla fine, con due lampi, oscura la Nuova Curinga che è costretta a subire manifestandosi impotente di fronte ad una squadra alla quale non può contrapporre neanche una sostituzione perché, mister Scardamaglia, si ritrova con la sua panchina vuota.
Sono seguite poi, altre due sconfitte che hanno fatto precipitare la Nuova Curinga in una crisi dalla quale è uscita dopo tanto tempo e con tanta difficoltà.
I tempi sono oggi cambiati e, la situazione si è ribaltata a favore della Nuova Curinga che ha battuto già il Chiaravalle con una partita ragguardevole, e che domenica affronterà la Nuova Filadelfia in piena crisi di risultati.
E' vero che domenica ci saranno assenze importanti (Vitale, Pettinato) nelle fila della Nuova Curinga ma, è vero anche che è ritornata la voglia di vincere nei giocatori e il desiderio di raggiungere, almeno, l'obiettivo minimo dei Play-Off.
Le altre nostre avversarie, non avranno vita facile perché, anche loro si troveranno ad affrontare squadre di un certo rango: il Petrizzi, ad esempio, dovrà andare a fare visita al Real Sersale e l'Euro Girifalco, ospiterà il Montepaone.
A questo punto, se le cose andranno come si prevede che vadano, allora possiamo veramente affermare che l'obiettivo finale passa solo dalla testa e dai piedi dei nostri giocatori che, sicuramente ce la metteranno tutta per regalare questa soddisfazione ai loro tifosi.
Le partite rimaste da giocare, sono solo quattro e, in queste, la Nuova Curinga affronterà, dopo la Nuova Filadelfia, il Real Cropani, i cugini del San Pietro a Maida e, il Real Sersale nell'ultima di campionato.
L'impresa non appare quindi impossibile anzi, sembra proprio possibilissima, anche perché i nostri avversari, non avranno di meglio dovendo affrontare sia il Chiaravalle che il Montepaone.
Gli obiettivi cambiano sensibilmente se si parla dei nostri cugini del San Pietro a Maida che, dopo avere attraversato un ottimo periodo di forma, si trovano oggi ad un solo punto dalla zona Play-Out..
Il calendario gli porge la mano, nel senso che, la partite che dovrà affrontare sono di quelle abbordabilissime in quanto si troverà di fronte il Simeri Crichi e il Monasterace che, per ora, sono le peggiori squadre del girone.
Bisogna in ogni caso stare attenti perché, la minaccia di essere coinvolti nei Play-Out è reale in quanto il Bivongi, che la segue ad un punto, tranne il Petrizzi, affronterà successivamente, solo le squadre di fondo classifica come, l'Uesse Catanzaro, il Monasterace e il Simeri Crichi. Occhio al nemico. Una nota è da porre ai Dirigenti Federali e al G. S., mentre un invito a vigilare sullo sport dilettantistico, è rivolto a tutti gli sportivi e ai tifosi. Il bollettino relativo ai provvedimenti del G. S. ha, per questa settimana, incassato ben 1300,00 EURO nei soli quattro Gironi di Prima Categoria, adducendo come accusa, "il comportamento ingiurioso da parte del pubblico nei confronti dell'arbitro".
E' una Vergogna perché noi, continuano a chiamarlo CALCIO DILETTANTISTICO.
Er. Ga.
 
NUOVA FILADELFIA 4 - 1 NUOVA CURINGA
Filadelfia 5-4-2009
NUOVA FILADELFIA Michienzi 6.5, Ruccella 6.5, Caruso G.7, Arietta 6.5, Marturano 6.5(24' st La rosa s.v.), Tarzia  7.5, Buccinnà A.6, Buccinnà E 6, Caruso A. 7.5 (30' st
Fragala 6), Sisca 6 (19' st Mazzotta sv), Dastoli 6.5.
In Panchina Carchedi, Paonessa, Luccisano, Ielapi.
Allenatore Alessandro.
NUOVA CURINGA De gaetano 5, Riga 6.5, Curcio 5, Giampà 5.5, Cerra 6.5, Camillò 6.5, Molinaro 5.5, Depinto 5.5, Trovato G. 5, Spina 6.5, Raffaele 5.
In panchina Grandinetti, Trovato F I, Michienzi, Trovato F.II.
Allenatore Scardamaglia.
Marcatori. 9' Tarzia (F), 18' e 35' pt Caruso A. (F), 16' st Curcio (C), 36' st Fragalà (F).
 
N. Filadelfia un poker che avvicina i play off
di TOMMASO MANCARI
FILADELFIA - Pubblico delle grandi occasioni quello visto ieri allo stadio comunale di Filadelfia. E' la squadra di casa che fa la partita per la durata di tutto il primo tempo chiudendo sul risultato di 3-0 grazie al gol di Tarzia e alla doppietta del bomber Caruso A.
Secondo tempo più equilibrato. Al 16' st Curcio entra in area e tira sul primo palo siglando il 3-1. Sul finire di gara errori sia da una parte che dell'altra con il forte pressing degli ospiti ma al 36 ' st Fragalà chiude definitivamente i giochi.
Ottima prestazione del Filadelfia, Play-Off sempre più vicini.
Il Quotidiano della Calabria
 
Filadelfia 5-4-2009 -
La Nuova Curinga , tra infortuni e squalifiche, affonda a Filadelfia
Giornata nera per la Nuova Curinga che, a Filadelfia, subisce una pesante sconfitta e, in classifica generale, viene raggiunta dall'Euro Girifalco che fa fuori il Montepaone. Alla Nuova Filadelfia di oggi, non si possono regalare pedine importanti come quelle alle quali, la Nuova Curinga, tra infortuni e squalifiche, ha dovuto rinunciare. Due difensori del valore di Pettinato e Trovato F.(II), un centrocampista come Vitale e un attaccante come Olivo, non possono non fare la differenza tra la Nuova Curinga di oggi e quella che avremmo voluto vedere in campo. Eppure, nel primo quarto d'ora del secondo tempo, sembrava che tutto potesse cambiare rispetto al primo tempo che, la Nuova Filadelfia, aveva chiuso meritatamente col punteggio di 3-0. Un tiro da fermo, un inserimento di Tarsia in mischia che, colpisce di testa ed insacca. Questa la prima rete, mentre la seconda, è stato un vero e proprio capolavoro di Caruso che, al volo e, di sinistro insacca uno spiovente proveniente dalla destra, alle spalle dell'incolpevole De Gaetano.
La terza rete arriva al 40' minuto del primo tempo, quando, la Nuova Curinga, timidamente, comincia a mettere la testa fuori dalla propria area. Il solito Caruso, puniva una difesa inguardabile e schierata in modo del tutto inopportuno, con una rete che taglia definitivamente le gambe ai giocatori ospiti.
Nell'intervallo, la voce dell'allenatore, anche lui sugli spalti perché squalificato, avrà avuto modo di raggiungere i suoi giocatori perché, sembrava tutt'altra squadra quella entrata in campo nel secondo tempo, con maggiore intraprendenza a centrocampo e più incisività all'attacco dove Michienzi, estremo difensore del Filadelfia, per due volte ha visto salva la sua porta dai legni della stessa.
Se, almeno uno dei due legni si fosse tramutato in rete, si sarebbe potuto sperare in un clamoroso recupero, anche perché, Cerra, con un potente tiro, aveva già accorciato le distanze. In pratica, anche nel primo tempo la Nuova Curinga, aveva segnato la rete del 3-1 con Trovato G. ma, il direttore di gara annullava perché in netto fuori gioco. Non una azione costruita ma, una azione casuale, su una palla inattiva, proveniente da calcio di punizione e ribattuto in area dai difensori locali, un colpo finale di Trovato G. ma, la sua posizione era oltre l'ultimo difensore per cui, giusta la decisione arbitrale. Una Nuova Curinga, irriconoscibile nel primo tempo ed una squadra decente nel secondo, questo è quello che si è visto oggi a Filadelfia. Buona la prestazione di Camillò e Spina, sufficiente il rendimento di Molinaro e Cerra, insufficienti tutti gli altri che, non si sono distinti neanche per impegno profuso.
Un errore arbitrale madornale stava per maturare in campo quando, Riga veniva espulso per doppia ammonizione. In pratica, nel primo tempo non era stato Riga ad essere stato ammonito ma un altro giocatore. Quando il giocatore aveva già raggiunto gli spogliatoi, il direttore di gara lo fa rientrare in campo perché si era reso conto del suo personale errore. Con umiltà, è ritornato sui suoi passi. Complimenti perché, non tutti lo avrebbero fatto.
Dopo questa sconfitta, la strada per i Play-Off per la Nuova Curinga diventa più difficile perché, a tre giornate dalla fine c'è ancora da lottare strenuamente. L'euro Girifalco ha compiuto l'exploit battendo il Montepaone e recuperando ciò che domenica scorsa aveva perso con la sconfitta rimediata a Gimigliano. Si è rifatto e, con tutti gli interessi perché, oltre la vittoria, ha raggiunto la Nuova Curinga al quinto ed ultimo posto utile per la partecipazione ai Play-Off. Dopo la pausa Pasquale, la Nuova Curinga affronterà il Real Cropani e, sarà questa la partita che deciderà il futuro di questa squadra. Ci sarà tempo per recuperare energie mentali e, recuperare soprattutto giocatori che sono fondamentali per questa squadra, le cui potenzialità, sono tutt'altre che quelle messe in campo oggi.
Er. Ga.
 
A PALLE FERME - Curinga 7-04-2009
La minaccia per la Nuova Curinga, arriva dall'Euro Girifalco
Improponibile un confronto con il campionato della Nuova Curinga stagione sportiva 2007-08 quando si vinceva ovunque e si sono superati i 60 punti ma, non da buttare, se viene fatto con quello sostenuto dalla Nuova Filadelfia che ci precede o con quello del Petrizzi che ci segue.
La sconfitta rimediata a Filadelfia Domenica scorsa, non può far testo perché troppo rimaneggiata la squadra della Nuova Curinga per affrontarne una che era nel pieno del suo organico.
Senza difesa, con un centrocampo menomato e, un attacco adattato ma, non adeguato. Senza nulla voler togliere ai meriti della Nuova Filadelfia, la nostra squadra è stata costretta a scendere in campo con un assembramento di fortuna, una fantomatica "Armata Brancaleone" con Molinaro inventato difensore esterno, Cerra e Riga fuori ruolo naturale, con De Pinto e Trovato G. incapaci di fornire il raccordo adeguato tra difesa, centrocampo ed attacco.
Uniamo a tutto questo l'immobilità di Giampà e la superflua presenza in campo di Raffaele, presente in campo solo per la sua giovane età e, il cerchio si chiude.
Una Nuova Curinga irriconoscibile ma che, a confronto con la Nuova Filadelfia, non ha nel complesso demeritato, soprattutto per il volitivo secondo tempo.
Se poi, il confronto lo estendiamo all'intera stagione, allora, i numeri danno ragione alla Nuova Curinga perché si scopre che, tolti i sei punti degli scontri diretti, i 45 punti diventano 39 contro i 41 della Nuova Curinga.
La differenza quindi, sta solo nei risultati degli scontri diretti perché, gli altri dati, danno ragione alla Nuova Curinga con le 26 reti subite contro i 35 della Nuova Filadelfia e le 47 contro i 48 messi a segno. Entrambe hanno perso 8 partite. Il confronto quindi, regge a sufficienza.
La minaccia attuale, per la Nuova Curinga, arriva dall'Euro Girifalco che, con una partita degna di tale nome, ferma il Montepaone che lotta per il primato e, riaccende le sue speranze di Play-off.
Sarà una sfida a distanza tra Nuova Curinga ed Euro Girifalco che, inizia domenica 19 e, finirà con l'ultima di campionato.
La novità domenicale è la vittoria e la vetta solitaria conquistate dal Real Sersale, è la squadra che ha il miglior rendimento e che, purtroppo, sarà ospite, a Curinga, nell'ultima di campionato. Speriamo che, nelle due partite intermedie, il Real Sersale abbia esaurito la sua esigenza di punti promozione e che, la Nuova Curinga abbia dal canto suo maturato la partecipazione Play-off.
Potrebbe essere, in questo caso, un "festeggiamento" sia per l'una che per l'altra squadra con la serenità da parte degli spettatori, di potersi godere l'ottimo spettacolo che, le squadre, sicuramente forniranno.
In ogni caso, il futuro della Nuova Curinga, dipende solo e soltanto da se stessa, senza stare a pensare o vedere cosa, le altre squadre riescono a fare.
I nostri cugini Sampietresi, nonostante la brillante vittoria contro il Simeri Crichi, non riescono a tirarsi fuori dai limiti Play-out. La situazione non è facile visto che il Bivongi, che si trova ad un solo punto di distacco, sta attraversando un momento magico vincendo in modo convincente come fino ad ora, non aveva mai fatto.
Il Monasterace, squadra che dovrà affrontare domenica 19, non sarà squadra facile perché è anche lei, con l'acqua alla gola per cui, l'ambiente che troverà, con lo spettro della retrocessione davanti agli occhi, non sarà sicuramente favorevole.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - Curinga 16-04-2009
Si riprende con una sorpresa che arriva dal G. S.
Domenica 19, riprende il campionato di prima categoria con una sorpresa che, non arriva dall'uovo di pasqua ma, dal Giudice Sportivo che, non ha omologato la vittoria dell'Euro Girifalco sul Montepaone per 1-0.
Ha infatti ribaltato il risultato, consegnando al Montepaone una vittoria per 3-0 con la quale raggiunge il Real Sersale che, "non balla più da solo", in testa alla classifica generale.
Da questa decisione trae vantaggi anche la Nuova Curinga che si ritrova sa sola, quinta in classifica, a soli quattro punti dalla Nuova Filadelfia e con due punti di vantaggio sul Petrizzi. L'Euro Girifalco, si ritrova a tre punti dalla Nuova Curinga.
Il Chiaravalle è la squadra che, per questa decisione, rosica di più, non solo perché si vede scavalcata in classifica generale, ma anche perché, lo scontro diretto di domenica prossima diventa più infuocato visto che si trova a rincorrere due squadre e, non una, come era stabilito dai risultati maturati sui campi di gioco, per la promozione.
Lo scontro diretto Montepaone - Chiaravalle è quindi la partita clou della giornata, che mette il Real Sersale alla finestra, pronto a spiccare nuovamente il volo, possibilmente, ancora da solo visto che, la sua di partita, contro il Simeri Crichi, non offre alcuna difficoltà.
Nella zona Play-off, la Nuova Filadelfia, con ben sei punti di vantaggio sul Petrizzi a soli tre giornate dalla fine del campionato, può ritenersi al sicuro, anche se deve affrontare una trasferta insidiosa a Gimigliano.
Massima attenzione deve porre, invece, la Nuova Curinga che affronterà il ritrovato Real Cropani del capocannoniere Guzzetti.
L'intenzione dei locali è quella di raggiungere il risultato pieno ma, quella del bomber Guzzetti è sicuramente quella di raggiungere quota 100 reti con la maglia della sua squadra. Sarà compito di mister Scardamaglia impedire che ciò avvenga o, se deve proprio succedere, che succeda dopo che la Nuova Curinga ha fatto sua la partita ed abbia incamerato, con certezza, i tre punti.
La squadra dovrebbe essere nel pieno dell'organico, col rientro in squadra di Pettinato, Vitale e Olivo e, con essi in campo, non dovrebbe essere difficile conquistare i tre punti che, diventano fondamentali per il prosieguo del campionato visto che, il traguardo è vicino ma, non ancora certo.
Anche la zona Play-out non è del tutto definita perché, ammessa la diretta retrocessione del Monasterace, ammessa anche la condanna ai play-out di Simeri Crichi, Real Catanzaro e Uesse Catanzaro, rimane ancora un posto che, bisogna a tutti i costi evitare. Le squadre più implicate sono attualmente il Bivongi e il San Pietro a Maida. Il Bivongi, affronterà il Petrizzi in una partita che può, alla fine conservare inalterate le aspirazioni Play-off del Petrizzi e rimandare alla prossima le aspirazioni di salvezza del Bivongi o, viceversa, riabilitare il Bivongi e rinviare a tempi migliori le aspirazioni del Petrizzi. Staremo a vedere.
Nella partita Monasterace - San Pietro a Maida, gli uomini di mister Cutrì, dovranno puntare esclusivamente alla vittoria se vorranno evitare spiacevoli sorprese finali e, l'obiettivo, viste le condizioni ambientali, non è dei più semplici da raggiungere.
Di poca importanza, ai fini della classifica generale, le partite Filogaso - Uesse Catanzaro e Real Catanzaro - Euro Girifalcott per molti di loro, i giochi risultano già fatti.
Er. Ga.
 
19-04-2009
NUOVA CURINGA 4-2 REAL CROPANI
NUOVA CURINGA De Gaetano, Pullia, Pettinato, Cerra, Giampà, Camillò, Molinaro, Trovato G., Olivo, Spina, Raffaele.
In Panchina Grandinetti, Curcio, Trovato F., Ramondino, DePinto, Trovato F.
Allenatore Scardamaglia
REAL CBOPANI Fortese, Tozzo, Muraca, Guzzetti, Loccisano, Scorza, Donnini, Rizzuti, Spada, De Luca, Romeo.
In Panchina Greco, Migale, Costantini, Pitari, Fittante, Ieraci M.
Allenatore De Luca
MARCATORI 10' pt e 17' st Guzzetti (RC), 25'pt Pettinato (C)tt 32' pt, 3' st e 34' st Trovato F.(C)
ARBITRO Vieytes di Cosenza
Non basta Guzzetti, Cropani ko a Curinga
di EMILIO GRIMALDI
CURINGA - Spettacolo a Curinga con ben sei reti segnate. Una tripletta di Trovato F., dei locali e una doppietta di Guzzetti, tra gli ospiti, che raggiunge e supera il traguardo dei 100 goal con la maglia della sua squadra sono state tra le emozioni più belle che ha regalato la gara. Va in vantaggio prima il Cropani con il suo numero 14. Pareggiano i locali dopo 15' con Pettinato con un gran tiro da fuori area. E poi dilagano. Trovato F. fa il 2 a 1 intorno al 32'. E ad inizio ripresa arrotonda ancora il vantaggio. Guzzetti accorcia al 17'. Il risultato è quindi di 3 a 2.Ma a metà della ripresa è sempre Trovato dei locali a rinsaldare ancora il vantaggio. Al 34' fissa la vittoria della propria squadra sul 4 a 2.
Curinga 21-04-2009
La Nuova Curinga vince col Real Cropani e, rialza la testa.
La 28 esima giornata di campionato di prima categoria che ha visto il Montepaone vincente nel derby contro il Chiaravalle, dopo gli atti vandalici che ha messo in forse la disputa della stessa partita, ha dato definitiva conferma che, la promozione è una questione a due (Montepaone - Real Sersale), mentre non è ancora del tutto definita la griglia degli incontri Play-off.
Dilaga il Real Sersale a Simeri Crichi (5-2), vince il derby il Montepaone contro il Chiaravalle (2-0), perde a Gimigliano la Nuova Filadelfia (2-1), a conferma del suo male di trasferta, vince e convince la Nuova Curinga contro il Real Cropani (4-2). Questo affermano le cronache dei giornali locali. Il Petrizzi, nonostante il fattore campo, non riesce ad andare oltre il risultato di parità contro il Bivongi, motivato ad evitare la zona Play-out. Stesso risultato di parità per l'Euro Girifalco a Catanzaro, contro il Real (1-1) e, per il Filogaso contro l'Uesse Catanzaro (1-1). Con questi risultati vengono entrambe tagliati fuori dalla zona Play-off. A due giornate dalla fine del campionato, bisogna cominciare a fare il "pari e dispari" e pensare con più malizia ai Play-off, tenendo presente la posizione di classifica , così come sicuramente starà facendo la Nuova Filadelfia, perché la sua sconfitta, convince poco e, puzza di bruciato. Scontrarsi col Chiaravalle, non è la stessa cosa che incontrare il Montepaone o, il Real Sersale per cui, occupare la quarta o, la quinta posizione di classifica, potrebbe risultare determinante. Situazione ancor più complicata in zona Play-out, dove, alla luce del risultato di parità tra Bivongi a Petrizzi (1-1) e della sconfitta del San Pietro a Maida maturata a Monasterace (4-2), rimane ancora sospesa la griglia finale. Con questi risultati, il Monasterace si concede la possibilità di salvarsi ai Play-out, relegando il Simeri Crichi a fanalino di coda, mentre il San Pietro, viene ancor più coinvolto in zona retrocessione perché raggiunto in classifica dal Bivongi nell'ultima posizione Play-out. Domenica ci sarà il derby San Pietro a Maida Nuova Curinga e, visto che gli interessi per cui si lotta sono diametralmente opposti, staremo a vedere quali obiettivi daranno più motivazioni per vincere la partita. Certo è che, il Bivongi affronterà un Simeri Crichi, ormai in caduta libera mentre, il San Pietro, per far suo il derby, dovrà mettere in campo tutte le risorse di cui dispone, anche quelle nascoste, se vuole vincere come ha già fatto nel girone di andata.
Una ultima considerazione va fatta, sui fatti di Montepaone che, non sono passati inosservati nemmeno per la TV nazionale, e che, non possono essere immediatamente dimenticati.
Minacce di morte, scritte irripetibili e demolizione di una porta di gioco, sono fatti di estrema gravità, e dispiace dire che, purtroppo, si trattava di un derby giocato contro il Chiaravalle. E' una pura coincidenza per la quale, ai dirigenti delle due squadre viene rivolta tutta la nostra solidarietà perché, ciò che è accaduto, nulla ha a che fare con lo sport giocato.
Solidarietà quindi, per tutte quelle persone di sport che, domenica dopo domenica, si sacrificano, si impegnano e si dedicano con spassionata dedizione per far funzionare la "macchina dello Sport".
Solidarietà ai dirigenti del Montepaone, augurando loro imprese sportive sempre più alte, così come solidarietà è da manifestare per i dirigenti del Chiaravalle che, nonostante tutto, sono costretti spesso, a subire l'eccessivo entusiasmo della loro tifoseria.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - Curinga 23-04-2009
Dopo il Derby di Acconia, Curinga si accinge a vivere quello di San Pietro a Maida.
Dopo il derby di Acconia, Curinga si accinge a viverne un altro, nella partita che dovrà sostenere la Nuova Curinga a San Pietro a Maida, contro la squadra locale.
Curinga, quindi, passa dai festeggiamenti per la promozione della Polisportiva Acconia in Prima Categoria, al futuro della Nuova Curinga che, nella partita di domenica, si troverà a giocare per almeno due obiettivi:
1) Mantenere a distanza il Petrizzi
2) riscattare la sconfitta umiliante del girone di andata. Il primo obiettivo, che è quello più importante, sarebbe da auspicarsi perché consentirebbe alla squadra di giocare più serenamente l'ultima di campionato contro il Real Sersale, temibile perché impegnato allo spasimo, alla pari col Montepaone, per conquistare il primato in classifica generale.
Il riscatto, in realtà, assume marginale importanza perché, bisogna pensare che, anche il futuro del San Pietro, è legato a questo risultato.
Si trova attualmente ai limiti della zona Play-out, alla pari col Bivongi, a quota 33 punti che però, affronterà un Simeri Crichi già destinato alla retrocessione.
Si tratta in ogni caso di un derby e, come tale, aperto ad ogni possibile risultato ma, diventa affascinante per le rispettive tifoserie che vivono di ironico e, salutare e sfottò.
Partita impegnativa, quella della Nuova Filadelfia che ospiterà un Montepaone, poco disponibile a lasciare punti che, sono vitali per la sua classifica generale, visto che sta lottando accanitamente e, gomito a gomito, contro il Real Sersale che dalla sua, affronterà un derelitto Monasterace.
Avremo modo di scoprire le reali intenzioni della Nuova Filadelfia che, sarà costretta a scoprire le sue carte e farci capire se cercherà la vittoria di prestigio oppure punterà alla conquista della quinta posizione, per evitare poi lo scontro diretto col Chiaravalle.
In ogni caso, nessuno le vieterà di disputare i Play-off perché in posizione inattaccabile, così come inattaccabile è diventata la posizione del Chiaravalle che ospiterà un Real Catanzaro destinato invece alla disputa dei Play-out. Il Petrizzi, affronterà l'altra squadra di Catanzaro, la Uesse, nell'intento di mantenere
ancora accesa la fiammella della speranza Play-off.
Le partite tra Filogaso ed Euro Girifalco e tra Real Cropani e Gimigliano, hanno ormai poco da dire sulle posizioni di classifica che contano, sia guardando verso l'alto che, guardando verso il basso.
I giochi sono ormai quasi fatti e, escludendo eclatanti sorprese, le squadre Play-off dovrebbero rimanere le attuali prime in classifica (Montepaone o Real Sersale? Chiaravalle, Nuova Filadelfia, Nuova Curinga) mentre quelle dei Play-out, ritenendo il Simeri Crichi retrocesso, sono Monasterace, Uesse Catanzaro, Real Catanzaro e una tra le due Bivongi e San Pietro a Maida.
Ciò che succeder domenica nelle due partite che vedranno impegnate queste ultime due squadre, sarà fondamentale per il loro prossimo futuro, in ogni caso, nulla di definitivamente compromesso perché, saranno i Play-out a dare le sentenze definitive.
In attesa che ciò avvenga, in bocca al lupo a tutti e, vinca il migliore.
Er. Ga.
 
26-04-2009
San Pietro a Maida 1-0 Nuova Curinga
San PIETRO A M. Oscuro 7, Simonetti 7, Azzarito 7, Neri 7 (40' Pungitore P. S V) Condoleo 7, Monteleone 7, De Sando 7, Nosdeo F. 7 Pungitore M., 7 Saladino 6,5 (15' st Gugliotta, S V 47' st Nosdeo C. SV), Casalinuovo 7.
Allenatore Cutrì
MARCARTORI 27' pt Nosdeo F.
N. CURINGA De Gaetano 6, Pullia 6, Pettinato 6 (29' st Curcio S V), Cerra 6 (33 ' st Trovato G. SV), Riga 6, Camillò 6, Molinaro 6, Vitale 6, Olivo 6, Trovato F., 6 De Pinto 6 (l'st Giampà 6).
Allenatore Scardamaglia.
ARBITRO Massara di Reggio Calabria
NOTE espulsi al 43' st Varrese (SP) e, dalla panchina, Trovato F.(NC).
Nosdeo regala tre punti al San Pietro a Maida
SAN PIETRO A MAIDA - Il derby va ai padroni di casa che ora devono attendere gli ultimi 90' per sapere se devono disputare i playout salvezza.
Una vittoria di misura ma meritata per gli uomini di Jimmy Cutrì. Già dopo 2' i sanpietresi vanno vicini al gol con una punizione di Neri che colpisce la traversa.
Al 6' pt palo di Nosdeo. Insiste ancora il San Pietro e al 18' va di poco alto un tiro di Pungitore. Al 27' il gol che sblocca il match, punizione Nosdeo, traversa e gol.
Nella ripresa i padroni di casa gestiscono il vantaggio rischiando però il pari al 26' su una punizione di Pettinato, colpo testa di Molinaro e Oscuro salva sulla linea.
p.r.
 
Nel Derby, prevale la disperazione del San Pietro a Maida.
Alla luce degli altri risultati, Nuova Curinga nei Play-off.
San Pietro a Maida 26-04-2009
- Ennesimo derby tra le squadre di calcio di Curinga e San Pietro a Maida, giocato all'insegna dell'entusiasmo ma, non esaltante sul piano del gioco. Troppo importante la posta in palio per potere assistere a qualcosa di meglio.
Le sfide tra queste due squadre, affondano nella notte dei tempi e, mentre di alcuni se ne perde la memoria, perché tramandati col semplice mezzo verbale di comunicazione, altri rimangono e costituiscono "storia" per le comunità e per i tifosi di calcio in generale.
Quelli dei quali rimane testimonianza scritta, ad esempio, ci riportano agli anni '60 - '70, quando le due squadre, entrambe affiliate ai Campionati Federali, disputarono i loro incontri, con obiettivi diversi ma, soprattutto, con rendimenti diversi. Nel Campionato 64 - '65 ad esempio, i derby si disputarono al Comunale di Curinga perché, San Pietro non possedeva, ancora, il Campo Sportivo, furono entrambi vinti dall'U. S. Curinga (3-1 e 2-0), giocati in mezzo a tanto entusiasmo e a tanta sportività e, con risultati finali diametralmente opposti per le rispettive società.
Tra gli anni '80 - '90, lo sport Curinghese ha vissuto alti e bassi, sia di risultati sia di partecipazioni ai campionati che contano mentre, viceversa, il San Pietro ha vissuto il suo massimo splendore, con una partecipazione ad una Coppa Calabria, conquistata sul campo ma, persa nella finale e, la partecipazione
alla fase finale dei Play-off , persi anche questi, in mezzo a tante risse e contestazioni.
I derby più recenti, hanno visto primeggiare la Nuova Curinga nella stagione 2007-2008, con quattro vittorie su quattro incontri (due di campionato, due di Coppa Calabria).
Era la squadra di Mister Maurizio Perri, che ha perso i Play-off sul "filo di lana "ma che ha raccolto risultati positivi ovunque, anche su terreni ritenuti impossibili. Ricordiamo infine il derby del girone di andata, dove, nel "non gioco", la spunta il San Pietro a Maida, con un gol dell'ex Vasta, che ha ulteriormente umiliato la compagine Curinghese, facendola sprofondare in una crisi, dalla quale poi, ne è uscita fuori brillantemente e, gli undici punti di distacco in classifica generale, lo confermano.
Abbiamo vissuto quello odierno, che ha visto un San Pietro intraprendente, forse perché più avido di punti classifica, utili per evitare la fase Play-out, mentre la Nuova Curinga, forte dei quattro punti di vantaggio sul Petrizzi che gli insidia la zona Play-off, ha giocare con più tranquillità e, proprio perché privo di particolari apprensioni, ha perso la partita. Alla luce di quanto hanno ottenuto le altre squadre, alla fine si può dire che, nulla di compromesso per la Nuova Curinga mentre per il San Pietro a Maida, una boccata salutare di ossigeno. Con questa vittoria, il San Pietro rimanda all'ultima partita di campionato la possibilità di rimanere in categoria. In ogni caso, il risultato ci può stare perché si è trattato di un derby e, come tale, imponderabile nel risultato finale. Per le tifoserie, un derby è sempre un derby, e come tale, avvincente e più vissuto rispetto a qualsiasi altra partita perché, in realtà, si sa come inizia ma, finisce solo quando si disputa il successivo e, in questo lasso di tempo, il tifoso vincente può far valere la sua ironia con maggiori credenziali nei confronti dei tifosi rivali.
La cronaca: Vince la disperazione del San Pietro che, con questi tre punti, rimane agganciato alla speranza di salvezza perché, anche il Bivongi ha vinto e, con questi risultati maturati, rimangono ancora a pari punti in classifica generale. Sarà l'ultima partita a decretare chi, tra queste due, dovrà affrontare i Play-out fermo restando che, a parità di classifica, tocca al San Pietro affrontare i Play-out, per effetto dei risultati ottenuti negli scontri diretti. Le squadre si schierano in campo facendo appello a tutte le loro risorse. I padroni di casa schierano una formazione più spregiudicata e sbilanciata in avanti mentre la Nuova Curinga, priva di Spina a centrocampo, si affida a De Pinto e Olivo in attacco e alle invenzioni di Vitale e Pettinato. Giampà e Trovato G., rimangono in panchina. La partita è disturbata dal vento che, per il primo tempo soffia a favore dei locali. Si lotta a centrocampo e si teme che, una folata di vento potesse alterare da un momento all'altro il risultato in campo. Le squadre non riescono ad imbastire una azione degna di nota e, le uniche emozioni, arrivano dai calci piazzati. Si lotta a centrocampo e, si capisce subito che la partita vive solo di eventi casuali, perché le squadre si dimostrano incapaci di affondare i colpi e costruire gioco.
E', infatti, un calcio piazzato, dai trenta metri, che sblocca il risultato. Un pallone magistralmente calciato da Nosdeo che, si insacca a fil di traversa, sorprendendo De Gaetano, leggermente fuori dai pali. La rete, fa scadere ulteriormente la qualità di gioco perché, da questo momento in poi, il San Pietro rinuncia a giocare al calcio, mettendo in atto una melina sterile, con esasperante perdita di tempo, su ogni pallone conquistato e, su ogni tipo di azione di gioco. Si spazza palla senza badare all'estetica e, il solo recupero del pallone diventa problematico, soprattutto negli interventi fallosi tra giocatori, opportunamente puniti dal direttore di gara.
La vittoria finale da ragione a Mister Cutrì che, ancora una volta, ha saputo leggere meglio la partita, imbrigliando l'avversario e mettendolo al tappeto nel peggior modo possibile.
Nessuna azione di rilievo per tutto il secondo tempo tranne, un tiro rasoterra di Trovato Giovanni, ben neutralizzato da Oscuro che, devia in angolo.
A nulla di fatto porta il tour de force finale della Nuova Curinga che obbliga il San Pietro ad una strenua difesa nel tentativo di recuperare il risultato.
Alla fine, onore ai vincitori anche se, la vittoria, è stata frutto di un unico evento casuale, quindi, priva di ogni merito o demerito sportivo per i giocatori in campo.
Er. Ga.