La Nuova Curinga mantiene il passo

PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 29-1-2009
Se si riuscisse a raggiungere la quadratura del cerchio allora...
Curinga 29-1-2009
La mancata disputa delle partite clou di domenica scorsa (Montepaone - Real Sersale e Chiaravalle - Nuova Filadelfia), offre pochi spunti per una analisi approfondita della classifica generale e, del comportamento in campo di queste squadre, quando sono messe l'una di fronte all'altra.
La situazione di classifica generale, impone una scontata ipotesi di parità in entrambi le partite, perché questo, è il risultato che potrebbe far comodo a tutte le squadre coinvolte.
Del resto, sei punti di distacco tra la quarta classificata e la quinta, lascia solo lo spazio per parlare di quest'ultima posizione, che è poi, l'ultima utile per partecipare alla fase finale dei Play-Off. Non ci rimane quindi che, considerare le squadre interessate a questa posizione e, se questo è l'obiettivo, ci accorgiamo che, domenica prossima, ci sarà lo scontro diretto tra Petrizzi e Nuova Curinga e, la vittoria di una delle due squadre, potrebbe, automaticamente mettere in notevole difficoltà l'altra.
Se sarà vittoria per la Nuova Curinga, così come si spera e così come lo è stata lo scorso campionato, allora, si potranno aprire nuove prospettive per il futuro, anche perché, a questa partita, ne seguiranno altre quattro, prima di recarsi a Montepaone che, potrebbero essere altrettante vittorie.
Una vittoria per la Nuova Curinga, costituirebbe proprio la "quadratura del cerchio" rilanciando la squadra in ciò che, in alcuni momenti è apparso perduto.
E' chiaro che, nel contempo, bisogna dare uno sguardo a ciò che riesce a fare anche il San Pietro a Maida che, affrontando l'Euro Girifalco, potrebbe, con una sua vittoria, rilanciarsi in piena zona Play-Off.
Per le altre partite, possiamo affermare che il Montepaone, a Bivongi, non può fallire, così come è impossibile sperare che la Nuova Filadelfia possa cedere punti al Filogaso, anche se, tutto è possibile, a questo mondo.
Su carta, chi rischia di più, è il Chiaravalle che, affronta un Real Cropani, fuori casa, che è in netta ripresa
e che quindi potrebbe rivelarsi più ostico del solito.
Nemmeno il Real Sersale dovrebbe avere grossi problemi a superare, nell'anticipo di sabato, il Real Catanzaro, del resto, anche questa squadra si è ormai inserita, di prepotenza e, per meriti propri, tra le grandi del girone, tra le squadre cioè, che hanno dimostrato di avere una marcia in più.
Tra Uesse Catanzaro e Gimigliano, potrà essere una partita avvincente perché, la Uesse Catanzaro, ha l'opportunità di distaccarsi definitivamente dal Gimigliano, lanciandosi nella zona di classifica dove si vive in "acque tranquille".
Simeri Crichi e Monasterace, appaiate a quota 14, in fondo alla classifica generale, lotteranno con il "coltello tra i denti" per far proprio il risultato. Una vittoria per una delle due squadre, renderebbe spacciata l'altra, costringendola, con certezza assoluta, a disputare la fase finale dei Play-Out.
Per ora, la classifica recita abbastanza chiaramente cheti 1) quattro squadre, di sicuro, sono destinate a giocarsi, alla pari, il primo posto in classifica, con la certezza però, di avere già acquisito al 90% la partecipazione ai Play-Off.
2) Che, per l'ultimo posto Play-Off, sono in lizza solo quattro squadre, avendo in queste, considerato anche la Uesse Catanzaro, anche se si trova a sette punti da tale posizione,
3) Che ben otto squadre sono infine coinvolte nella zona retrocessione e, lottano per evitare i Play-Out.
Aspettiamo impazienti l'evolversi della situazione.
Er. Ga.
 
PETRIZZI - NUOVA CURINGA n. d.
PETRIZZI Marmo, Riggio Alessandro, Schiavone, Riitano, Lagani, Clasadonte, Corasaniti, Valenti, Valente, Lombardi, Sinopoli.
In panchina Chiodo, Spanò, De Giorgio, Marra, Riggio Fausto, Mosca, Chiefari.
Allenatore Manno
NUOVA CURINGA De Gaetano, Riga, Pettinato, Cerra, Trovato I, Camillò, Molinaro, Trovato II, Olivo, Spina, Raffaele.
In panchina Grandinetti, Ciampà, Gigliotti, Trovato III, Curcio, Vitale, Trovato IV.
Allenatore Scardamaglia.
ARBITRO Vigile di Cosenza.
 
A Petrizzi le squadre rimangono negli spogliatoi
di RENATO DE FILIPPIS
- PETRIZZI - 1-2-2009 - Partita rinviata a data da destinarsi per impraticabilità del campo di gioco. L'incontro era importante in chiave play off in quanto la classifica vede il Petrizzi in vantaggio di quattro punti e quindi il Curinga aveva la necessità di vincere per agganciare l'ultimo posto utile per lo scudetto delle seconde. Infatti, solo vincendo, il Curinga bloccherebbe la fuga del Petrizzi. Nella squadra di casa pesavano molto le assenze di Maiolo e Calabrese ma mister Marino era fiducioso che i sostituti avrebbero ben figurato. Mister Scardamaglia, d'altra parte, poteva contare su tutti i titolari a disposizione. Ambedue le compagini hanno, comunque, accettato la decisione dell'arbitro di non far giocare la gara in quanto il campo era un vero e proprio acquitrino.
Il Quotidiano della Calabria
 
Curinga 3-02-2009 - A PALLE FERME
Campionato praticamente fermo.
Vince ancora la pioggia
L'inclemenza del tempo è persistente e, i campionati delle categorie dilettantistiche ne risentono notevolmente. Soprattutto quelli di prima, seconda e terza categoria che si svolgono su terreni di gioco che mancano di determinate accortezze costruttive e che quindi, diventano facilmente delle risaie. Ben cinque partite su otto, non si sono disputate, per questi motivi, nel campionato di prima categoria girone C. Le cose non cambiano se si cambia girone perché, di peggio, si è avuto nel girone A dove, su otto incontri ne sono state sospese ben sei o, nel girone B dove alla pari, quattro partite sono state giocate e le altre quattro no. Un po' meglio nel girone D dove, solo due partite non si sono potute disputare per la solita impraticabilità di campo. La situazione è quindi diffusa a macchia d'olio ed ha colpito l'intera Regione Calabria coinvolgendo anche categorie superiori.
Nel girone che coinvolge la Nuova Curinga, non si è giocato a Bivongi (Bivongi - Montepaone) terreno trasformato in risaia, non si è giocato a Filogaso (Filogaso - Filadelfia) terreno impraticabile, non si è giocato a Petrizzi (Petrizzi - Nuova Curinga), dove le squadre sono rimaste, addirittura, negli spogliatoi, non si è giocato a Simeri Crichi (Simeri Crichi - Monasterace) dove il campo si è allagato, costringendo l'arbitro a non far disputare la partita, non si è giocato, infine, a Cropani (Real Cropani - Chiaravalle) dove, la meglio, la ha avuta il temporale che si è abbattuto sulla cittadina Crotonese.
Le sole tre partite che si sono potute giocare, hanno riportato due risultati di parità ed una vittoria. E' il Real Sersale a vincere la sua partita contro il Real Catanzaro(1-0). Una partita equilibrata fino a quando Palermo, entrato al primo minuto del secondo tempo, al 40' del s.t. , cioè a cinque minuti dalla fine, non trova, di testa, lo spiraglio giusto per portare la sua squadra alla vittoria e, quello che è più importante, ad un solo punto dalla capolista Montepaone.
Il San Pietro a Maida, riesce, col solito Vasta, ad evitare la beffa, solo al 45' del s. t. contro un Euro Girifalco (1-1) che, con una partita accorta, stava portando a casa l'intera posta in palio.
Gli uomini di Mister Cutrì, hanno avuto il pregio di crederci fino in fondo e, proprio alla fine, dopo avere rischiato di subire la seconda rete, sono riusciti ad agguantare un risultato di parità che sembrava impossibile.
La Uesse Catanzaro, voleva inaugurare il "Curti", stadio di Catanzaro Lido costruito in erba sintetica, con una vittoria ma, ha dovuto fare i conti con un ben organizzato Gimigliano (0-0) che, alla fine, li ha costretti al risultato di parità. In definitiva, visti i pochi risultati ottenuti in campo e, le molte partita che dovranno rigiocarsi, non ci resta altro che, aspettare le disposizioni della Lega per i recuperi che, sono tanti e, in alcuni casi, molto importanti.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 5-2-2009
Se il tempo regge e la pioggia lo consente, potrà essere una domenica di sport per tutti.
Curinga 5-2-2009 - Con le classifiche e, le partite di calcio che sono diventate facile preda della pioggia incessante che, non pochi danni ha provocato nella nostra regione, ci accingiamo a commentare ciò che domenica prossima, dovrebbe essere una domenica di sport per tutti.
Nel girone C, di prima categoria, su 16 squadre, solo 4 hanno potuto giocare le loro partite, le altre, sono in arretrato di almeno due gare e, qualcuna, anche di tre. La classifica generale, pone sempre quattro squadre al riparo da ogni sorpresa mentre, altre quattro, lottano per la conquista dell'ultimo posto utile per i Play-Off.
La partita clou che poteva dipanare alcuni dubbi, era Petrizzi - Nuova Curinga che, purtroppo, non si è potuta giocare. In ogni caso, in attesa di sciogliere questo dubbio, per la Nuova Curinga, si presentano una serie di partite che, potrebbero rilanciarla in piena zona promozione.
Già domenica prossima, affronterà il Simeri Crichi, in casa, mentre, sia il Petrizzi che il San Pietro a Maida, dovranno vedersela rispettivamente con il Gimigliano e il Chiaravalle (bestia nera del San Pietro).
Queste ultime due squadre, non sono certo il Simeri Crichi per cui, ogni previsione di risalita non diventa una bestemmia ma, diventa plausibile.
Per il Montepaone e la Nuova Filadelfia, si presentano due squadre che hanno ormai poco da dire sulle posizioni alte di classifica perché, il Real Cropani, avversaria della Nuova Filadelfia, è in piena zona Play- Out mentre la Uesse Catanzaro, avversaria del Montepaone, a parte qualche impennata di orgoglio, non ha fatto vedere niente di straordinario in questo campionato per cui, il risultato è al 99% scontato e, a favore del Montepaone.  Insidiosa è invece la trasferta del Real Sersale a Girifalco che, si trova al limite della zona Play-Out e che, per questo, sarà voglioso di tirarsi fuori definitivamente magari, ai danni della squadra che dovrà ospitare.
Real Catanzaro - Bivongi, sarà la partita dello spareggio salvezza perché, entrambe pienamente coinvolte nella zona retrocessione.
Per questo motivo, il Real Catanzaro dovrà impegnarsi allo spasimo per far sua la partita perché, diversamente, diventerà dura uscirne fuori. Anche Monasterace - Filogaso sarà partita allo spasimo, da una parte il Monasterace che, in questa stagione non ha mai fatto vedere il suo effettivo valore e che per questo, si trova immischiata nei bassifondi della classifica generale, dall'altra, il Filogaso che, dopo la beffa della partita vinta sul campo contro il Chiaravalle e persa, purtroppo, a tavolino, vorrà scaricare tutta la sua rabbia magari, sul Monasterace per cui, aspettiamoci di tutto.
Se il tempo regge e, la pioggia lo consente, allora potrà essere una domenica di sport per tutti.
Er. Ga.
 
NUOVA CURINGA - SUMERI CRICHI 5-0
NUOVA CURINGA De Gaetano (28' st Grandinetti), Riga, Pettinato (9' s t Trovato G.), Cerra, Trovato F., Camillò, Molinaro, Trovato F. I, Olivo, Spina (19' s t Giampà), Raffaele.
In panchina Vitale, Curcio, De Pinto.
Allenatore Scardamaglia
SUMERI CRICHI Nisticò, Folino (14' s t Sirianni), Romano (19' s t Mirante), Zangari, Assisi S., Parrottino, Manfreda,Mondilla, Bianco V., Costa, Assisi D. (10' s t Angotti).
In panchina Bianco L., Colao, Lauro.
Allenatore Viapiana
MARCATORI 20' pt Molinaro, 42' pt Pettinato, 45' pt Riga, 6' s t Olivo, 27' s t Trovato
ARBITRO Fiorenza di Locri
NOTE ammonitoti Spina
SAN PIETRO AMAIDA 8-2-2009 - La Nuova Curinga seppellisce il Simeri Crichi sotto cinque reti e ridanno una grande iniezione di entusiasmo a tutto l'ambiente.
Gara tutta all'insegna dei padroni di casa, che sbloccano il risultato al 20' pt con Molinaro. Il calcio di punizione vincente di Nico Pettinato ed il gol di Riga allo scadere del primo tempo permettono al Curinga di portarsi sul 3-0. Nel recupero della prima frazione Olivo si fa parare un rigore da Nisticò.
Nella ripresa la cinquina è servita con le reti di Olivo e Trovato F.
Il Quotidiano
 
Curinga 10-02-2009
Il Campionato riprende a pieno ritmo.
Auguri al nuovo dirigente e, in bocca al lupo al vecchio.
L'inclemenza del tempo si è placata ed è stato possibile così dar luogo ad una domenica di sport, come da tempo non succedeva.
La diciannovesima giornata ha confermato che il primato in classifica generale del girone C di Prima Categoria, è una questione a quattro (Montepaone, Real Sersale, Chiaravalle, Nuova Filadelfia) o, forse, a sole tre viste le ultime prestazioni disastrose della Nuova Filadelfia. Domenica, hanno vinto tutte le prime, tranne la Nuova Filadelfia che, subisce una sconfitta interna che, può lasciare strascichi inaspettati.
Vince facile il Montepaone per 4-0 sulla deludente Uesse Catanzaro, vince, in una partita noiosa e senza grinta, il Chiaravalle, contro il San Pietro a Maida, per 1-0 e, rimane in attesa, col morale giusto, del recupero di mercoledì prossimo contro la Nuova Filadelfia, vince anche il Real Sersale, a Girifalco, per 1- 0, in pieno recupero e, forse, non con pieno merito.
Una vittoria che, nella turbolenza dei recuperi, la promuove, per il momento, seconda in classifica generale. Delle squadre di testa, perde solo la Nuova Filadelfia, punita, a pochi minuti dalla fine della partita, dal bomber Guzzetti che, in questa occasione ha avuto la meglio sull'altro bomber, Caruso che, questa volta, non ha brillato come al suo solito.
La Nuova Curinga, approfittando della doppia sconfitta del Petrizzi, si porta ad una sola lunghezza dalla zona Play-Off e, lo fa scaricando tutta la sua rabbia sul povero Simeri Crichi al quale infligge ben cinque reti. Adesso, lo scontro diretto Petrizzi - Nuova Curinga, da recuperare, può decidere quale delle due squadre ha maggiori possibilità per entrare nella elite delle cinque magnifiche.
Già, domenica prossima potrebbe essere l'occasione buona per il sorpasso visto che, per uno strano scherzo del destino, il calendario pone di fronte il Petrizzi, contro la prima in classifica (Montepaone) e,
nel contempo, la Nuova Curinga contro l'ultima in classifica (Monasterace).
Constatato che il San Pietro ha finito di fare male, verificato che il Petrizzi ha solo sfruttato una serie di circostanze favorevoli per scavalcare la Nuova Curinga, constatato ancora che, dietro queste tre squadre, nessuno appare in grado di rientrare nella zona utile Play-Off allora, non ci resta che procedere serenamente nel nostro cammino e sperare, semmai, in qualche passo falso di chi ci precede, per recuperare qualche posizione di classifica che, forse, meriteremmo.
Negli scontri spareggio per la salvezza, hanno avuto la meglio il Filogaso, andando a vincere a Monasterace e, il Real Catanzaro che, vincendo sul Bivongi Pazzano, relega questi ultimi al penultimo posto in classifica generale. La classifica è divisa, nettamente a metà, tra squadre che lottano per le due promozioni in categoria superiore e, tra squadre che lottano strenuamente per non retrocedere in categoria inferiore. In tutta questa serie di eventi e, da ferventi sportivi, non dimentichiamo di augurare al nuovo Presidente eletto, Saverio Mirarchi, un buono e proficuo lavoro al Prof. "Ninì" Cosentino, altrettanta fortuna, per una carriera ancora più prestigiosa , a livello nazionale, e che merita ampiamente sia per qualità umane che per qualità manageriali.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 12-2-2009
Tre derby e, uno scontro diretto,
per chiarire sia la testa che la coda della classifica generale.
Curinga 12-2-2009 - I recuperi infrasettimanali hanno maturato, dopo lungo tempo ma, forse per poco tempo, il cambio, in testa alla classifica generale.
Il Chiaravalle, vincendo per 2-1 contro la Nuova Filadelfia, ha scalzato il Montepaone, che però, non ha potuto disputare il suo recupero contro il Real Sersale, ancora una volta, per il cattivo tempo che, ha costretto il direttore di gara a sospendere, dopo i primi 45' minuti, la gara.
La Nuova Filadelfia incappa nelle seconda sconfitta consecutiva su un terreno e, contro una squadra che ha voluto fortissimamente raggiungere il traguardo della testa della classifica generale.
Del resto, è ben nota la voglia e la determinazione di questa squadra che, quando non riesce ad avere la meglio sul terreno di gioco, mette sempre in atto la sua tattica "rissosa" che, assecondata dai direttori di gara del momento e, avallata dai Giudici Sportivi in fase giudiziale, ha sempre reso i tre punti in palio (vedi San Pietro a Maida, vedi Nuova Curinga, vedi Filogaso, vedi Montepaone).
Nei recuperi, vince ancora il Filogaso, a Simeri Crichi, confinando quest'ultima all'ultimo posto il classifica in compagnia del Monasterace.
Vince anche l'Euro Girifalco, ed in modo convincente, contro il Real Cropani che aveva pur fatto vedere delle buone qualità sconfiggendo sia la Nuova Filadelfia che la Nuova Curinga ed avere ottenuto dei buoni risultati sia dentro che fuori casa.
Per quasi tutte le squadre, rimane ancora una ulteriore partita da recuperare e, tra queste, le più importanti, rimangono Montepaone - Real Sersale e Petrizzi - Nuova Curinga, due partite che, per la promozione, possono dire tanto.
In ogni caso, giocare il mercoledì, per queste categorie minori, si perde interesse e agonismo sia per le squadre che per le tifoserie, manca il mordente giusto, la concentrazione e l'entusiasmo che, sono gli ingredienti giusti per esaltare una squadra ed un campionato.
La prossima di campionato, contrappone il Real Sersale al Chiaravalle e, se i padroni di casa riusciranno ad avere la meglio, sarà ancora sorpasso in classifica generale.
Si giocherà nel contempo il derby Petrizzi -Montepaone e, nei derby, le partite si sa come cominciano ma, non si sa mai come finiscono.
Un altro derby si gioca a San Pietro a Maida tra la squadra locale e la Nuova Filadelfia. Riuscirà la Nuova Filadelfia a mettere fine alla crisi di risultati? Riuscirà Mister Cutrì, da ex, a fare un ulteriore sgarbo alla Nuova Filadelfia?
In attesa che questi interrogativi si possano dipanare da soli, ricordiamo che, la Nuova Curinga si reca a Monasterace, con voglia e determinazione tali da poter conquistare i tre punti in palio che, la proietterebbero a quel quinto posto che, rimane per ora, l'ultimo obiettivo utile. Il momento sembra quello giusto, anche perché sembra che la squadra abbia recuperato pienamente tutte le sue energie mentali e la determinazione che la hanno sempre caratterizzata.
Derby tra Uesse Catanzaro e Real Catanzaro, è in gioco il prestigio cittadino e, per questo, nessuna delle due vorrà perdere.
Hanno anche molto da dire le partite tra Bivongi - Euro Girifalco, Filogaso - Real Cropani e, Simeri Crichi - Gimigliano perché, è da stabilire chi, tra queste è destinata ai Play-Out.
Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, domenica prossima si potrà avere una più chiara situazione di classifica sia per quanto riguarda la testa che, la coda.
Per ora, ci accontentiamo di assistere all’avvincente lotta, per la testa, dove sono coinvolte sette squadre e, per la coda dove, Simeri Crichi e Monasterace sembrano spacciate ma, almeno altre sette squadre, sono coinvolte in questa estenuante lotta per non retrocedere.
Er. Ga
Un Calcio al Pallone
Quando una amministrazione comunale non persegue gli obiettivi della sua comunità.
Curinga 14-02-2009 - E’ da tempo che circola voce che, la Nuova Curinga, avrebbe l’intenzione di rientrare al “Carlo Piro” di Curinga, per disputare le ultime partite rimaste di questo campionato ma, per lentezze burocratiche (si dice), fino ad ora, non è stato possibile. Da un sereno colloquio col Presidente della squadra in oggetto, si è capito che l’impossibilità è dovuta ad una mancata “segnalazione di agibilità del terreno di gioco” alla Lega, da parte degli uffici preposti del Comune di Curinga. Se ciò è vero, si tratta di vero ostruzionismo da parte degli amministratori comunali e, di vera insensibilità verso le esigenze di una buona parte della comunità. La Nuova Curinga, è dunque costretta, ancora per lungo tempo, all’esilio di San Pietro a Maida dove, alla squadra, mancano gli ingredienti essenziali del tifo e del calore umano che, solo i tifosi possono dare alla propria squadra esaltandola e portandola alla vittoria. In tempi non sospetti, si era sostenuta la necessità di dover salvaguardare e difendere, a tutti i costi, la squadra di calcio, come un patrimonio comune, perché trattasi proprio di un “PATRIMONIO”. Fino ad ora, la squadra, nel suo piccolo, ha solo portato gloria e riconoscimenti al comune di appartenenza, sui giornali locali, e di ciò, nessuno ne ha mai tenuto conto. Evidentemente, tra gli amministratori locali, non ci sono tifosi o, per meglio dire sportivi tali, da poter far proprio il problema e, per questo, si capisce che questi discorsi, sorvolano le loro menti e, oltrepassano le loro intenzioni. Se, per un attimo, diamo uno sguardo ai paesi, nostri limitrofi, notiamo, con invidia che, dello sport, tutti, ne hanno fatto un vanto. E noi? Tanto per fare qualche esempio, il comune di Filadelfia, ha fatto della squadra e del suo campo sportivo, un vanto ed uno smisurato orgoglio per l’intera sua popolazione, San Pietro a Maida, ha la sua squadra di calcio che è sostenuta, non solo moralmente ma, anche economicamente, dal sindaco e dalla sua giunta comunale. Per non parlare poi, dei paesi del versante ionico dove, esistono squadre e paesi che, del loro operare sportivo se ne scrive e, se ne legge quotidianamente, sulle testate dei giornali locali, un gran bene. Montepaone, Chiaravalle, Monasterace, Sersale, Petrizzi e, finanche, senza offesa per nessuno, Simeri Crichi (che è tutto dire), paesi che hanno fatto dello sport un vanto e, una bandiera da sventolare in faccia a chiunque.
E noi? Eppure, si tratta di paesi che non hanno lo sviluppo demografico e la ricchezza economica territoriale che ha il paese di Curinga.
Tutti hanno puntato sullo sport perché hanno capitoti
1) Che lo sport e, le attività sportive in generale, aumentano l’indice di civiltà di una comunità,
2) Che lo sport, migliora le funzionalità fisiche e allontana da devianze comportamentali per i giovani che lo praticano,
3) Che ogni traguardo sportivo conquistato è, onore e gloria per la comunità e la sua amministrazione comunale,
4) Che ogni confronto sportivo tra squadre di diversi paesi, diventa un confronto di esperienze e di culture, dalle quali si trae sempre un buon insegnamento,
Niente di tutto questo per gli amministratori di Curinga per i quali, questi discorsi sono tabù.
Senza andare oltre, si è capito che, gli obiettivi perseguiti dalla comunità curinghese, non coincidono, purtroppo, con gli obiettivi perseguiti dagli amministratori comunali per cui, se ciò continua a persistere, per i nostri governatori, non potrà esserci futuro ma, quel che è peggio, non ci potrà essere futuro nemmeno per la nostra comunità.
Si è dato proprio “Un Calcio al Pallone”.
Er. Ga.
 
Più che di un “calcio al pallone”, si è trattato di una “autorete”.
Curinga 18-02-2009
- A chiarimento su quanto detto, nel recente articolo, pubblicato sul nostro sito, dal titolo “Un Calcio al Pallone”.
Privi di informazioni e trascinati dalla esigenza del Presidente della società U.S.D. Nuova Curinga di sollecitare un possibile intervento da parte degli uffici comunali circa una relazione di agibilità del terreno di gioco del “Carlo Piro” di Curinga, si è sottovalutato il problema e, facendo fede sulle dichiarazioni del Presidente, non si è considerato che, il problema, poteva essere di natura diversa e di non immediata soluzione.
Ricerche più approfondite hanno infatti condotto ad un art. 141 del D.P.R. 311 del 28-01-2001 che regola tale materia, e si è scoperto che tale relazione può essere fatta da qualsiasi professionista iscritto all’albo degli Ingegneri, o degli Architetti, o dei Periti, o dei Geometri, a mezzo di perizia giurata, proprio in applicazione del D.P.R. sopra citato.
In realtà, non è tanto la “relazione di agibilità” che nega questo riconoscimento alla dirigenza della Nuova Curinga ma, piuttosto, le dimensioni e la disposizione, nonché la capienza per cui lo Stadio è stato collaudato e che ne limitano la disputa delle partite del campionato di prima categoria.
Per meglio dire, la capienza di 90 (novanta) spettatori per cui lo stadio è stato collaudato e riconosciuto utilizzabile dalla Lega, non è oggi sufficiente per la agibilità da parte di squadre di Prima Categoria, alla quale categoria, la Nuova Curinga appartiene perché, in questi casi, il collaudo, deve essere validato per 150 – 200 spettatori.
Per apportare una tale modifica, sono necessari interventi sul terreno di gioco e, una volta apportate le modifiche dovute e rese regolamentari le cose, si possono richiedere le relazioni di messa in sicurezza a tutti gli enti preposti (Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, uffici comunali ecc.) e poi, tutti possono svolgere le proprie partite. In realtà, ciò che al Presidente sembrava facile, è, in pratica, più difficile del previsto ma, ciò, non prescinde dal fatto che, l’amministrazione comunale, deve perseguire qualsiasi via per regolamentare il terreno di gioco perché, la sua popolazione lo richiede a gran voce e, anche perché, lo Sport, a Curinga, va salvaguardato.
Nonostante tutto, continuiamo ad essere convinti che lo Sport, a Curinga, è da difendere ad ogni costo e che la squadra di calcio, è un Patrimonio che va salvato.
Er. Ga.
 
15-2-2009
MONASTERACE 0 - 1 NUOVA CURINGA
MONASTERACE Minici 6.5, Papaleo R. 6,5 (32' st Riitano N. 6), Lamanna 6, Lia 6, Furfaro N. 6.5, Lorenti 6.5, Crea 6, Ussia 6 (3' st Tassone P. 6), Restagno 6, ZurzoIo 6(1'st Crea Mar. 6),Gervasi 6.
In panchina Riitano A., Cosentino.
Allenatore Regolo
NUOVA CURINGA De Gaetano 6.5, Pallia 6, Pettinato 6.5, Cerra 6.5, Depinto 6 (15' st Trovato G. 6), Camillò 6.5, Molinaro 6 (13' st Riga 6), Vitale 6.5, Olivo 7, Trovato F. 7 (9' st Giampà 6.5), Raffaele
In panchina Grandinetti, Trovato F.
Allenatore Scardamaglia.
MARCATORI 36'st Olivo
ARBITRO Catanoso di Reggio Calabria
NOTEti Ammonititi Cerra (NC), Lamanna (M), Olivo (NC), Lorenti (M), Camillo (NC), Pettinato (NC).
 
LA NUOVA CURINGA VINCE
Di MISURA CON OLIVO.
di VINCENZO BACO
15-2-2009
MONASTERACE - Il Nuova Curinga grazie ad un gol contestato a 9' dalla fine delle ostilità riesce ad espugnare il Bosco - Lombardo di Monasterace. Inizio favorevole ai locali che con Gervasi vanno vicino alla segnatura. Lo stesso Trovato in coppia con Olivo crea parecchi pericoli alla retroguardia monasteracese. Nella ripresa al 9' occasione per Gervasi che da ottima posizione tira fuori. Alla mezz'ora è ancora Trovato a sfiorare la rete, il gol partita lo segna Olivo che imbeccato da Cerra in posizione più che dubbia batte imparabilmente Minici.
Il Quotidiano della Calabria
Curinga 17-02-2009
La testa della Classifica "declina"
mentre, le seconde linee avanzano.
Tra sorprese ed emozioni, sono state sottolineati alcuni aspetti importanti del campionatoti:
 1) Che non ci sono squadre imbattibili che possano procedere, senza intoppi, fino alla fine del campionato,
2) Che la testa della classifica generale comincia, a 3/4 del campionato, a diventare una vera e propria lotteria.
Due sorprese in testa alla classificati la prima è il Montepaone, che sembrava imbattibile, e che è stato invece sconfitto sonoramente dal Petrizzi (3-1) e, in un derby che si è rivelato tale fino in fondo, la seconda, la contemporanea sconfitta del Chiaravalle che, contro il Real Sersale (2-1), ha dovuto abbassare la testa ed accettare la sconfitta maturata meritatamente sul terreno di gioco. Il Real Sersale,
con questa vittoria raggiunge contemporaneamente, due obiettivi: il primo, è il sorpasso sullo stesso Chiaravalle; il secondo, la conquista della testa della classifica generale. Il tutto vincolato al risultato del recupero che deve sostenere il Montepaone. Da segnalare un altro passo falso della Nuova Filadelfia che, nel derby contro il San Pietro a Maida (2-2), si lascia sfuggire la vittoria solo al 48' del secondo tempo ed in pieno recupero.
E, evidentemente, il periodo no, per la Nuova Filadelfia, il periodo in cui viene punita anche dalle più semplici banalità e, per questo, il primo posto, vicinissimo poche settimane fa, comincia a diventare una chimera.
Non mollano la presa i Petrizzi e, la Nuova Curinga, alle quali, si aggiunge il Filogaso, domenica, tutte vittoriose. Il Petrizzi, conquista tre punti d'oro perché maturati in un derby e, contro il Montepaone che, fino a poco tempo fa, sembrava squadra imbattibile.
Anche i punti della Nuova Curinga sono d'oro perché, conquistati fuori casa, a Monasterace (0-1) e, in un momento in cui la squadra non riesce a brillare nelle sue prestazioni.
Importanti anche i tre punti conquistati dal Filogaso, contro il Real Cropani (1-0) perché, la squadra affrontata e battuta, proveniva da una serie di prestazioni che gli hanno fruttato ottimi punti per la sua classifica generale.
Il San Pietro a Maida, con una impennata di orgoglio, ottiene un emozionante pareggio che gli consente di rimanere sulla scia della quinta posizione Play-Off.
Tra le squadre di bassa classifica, solo il Real Catanzaro riesce a vincere la sua partita, contro l'Uesse Catanzaro, in un derby, i cui punti valgono sempre il doppio.
Pari tra Bivongi ed Euro Girifalco (1-1) e tra Simeri Crichi e Gimigliano (2-2), con il Simeri per due volte in vantaggio e, purtroppo, per due volte raggiunto.
Non cambia nulla in fondo alla classifica perché, tranne il Monasterace (14 punti) e il Simeri Crichi (15), tutte le altre, avanzano ma, di pari passo.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 19-2-2009
Adesso, tutte le squadre, hanno paura di sbagliare
Curinga 19-2-2009
A 3/4 del percorso totale del campionato, la classifica generale del girone C, si mantiene ancora molto corta con ben sei quadre racchiuse in dieci punti e, quel che conta, con distacchi minimi tra le singole squadre.
Tenendo conto che ancora, molte squadre hanno da recuperare almeno una partita e che i risultati di queste ultime partite hanno penalizzato molte squadre di rango, allora si capisce che ognuno, a questo punto del campionato, ha paura di sbagliare.
Il momento è cruciale e, sbagliare in questo momento, potrebbe compromettere quanto di buono le squadre hanno fatto fino ad ora e, ci si potrebbe trovare, in un solo momento, dalle stelle alle stalle.
Domenica prossima tocca alla Nuova Filadelfia ospitare il Real Sersale, la prima della classe, e, questa partita, comincia ad essere importane per il prosieguo del
campionato della squadra di casa, anche perché, le seconde linee, avanzano minacciosamente.
Chiaravalle e Montepaone, hanno un turno, sulla carta, loro favorevole perché, incontrano rispettivamente Bivongi e Simeri Crichi, squadre che, attualmente, lottano per non retrocedere. Entrambi i risultati sembrano scontati perché, sia Chiaravalle che Montepaone, dovranno riscattarsi dalla magra figura rimediata domenica scorsa sui campi del Real Sersale e del Petrizzi rispettivamente.
Difficile si presenta anche la partita che la Nuova Curinga dovrà sostenere contro un minaccioso Filogaso.
Le squadre sono divise da soli tre punti e lottano, ad armi pari, per la conquista dell'ultimo posto Play- Off. Sarà quindi una partita importante, soprattutto per i tre punti in palio che, potrebbero rafforzare le speranze di partecipazione alle fasi finali del campionato.
Il Petrizzi, euforico per il risultato ottenuto sul Montepaone, affronterà, nell'anticipo di sabato, il Real Catanzaro, a Catanzaro, reduce anch'esso da una vittoria importante ottenuta nel derby contro l'Uesse Catanzaro.
I punti assumono importanza fondamentale per entrambe le squadre ma, per motivi diversi. Per il Petrizzi, perché conta di continuare la sua marcia verso i Play-Off e, per il Real Catanzaro, perché spera di tirarsi fuori dalle sabbie mobili in cui attualmente si trova.
Il San Pietro a Maida, confida proprio nella partita di domenica, da giocare contro il Real Cropani, per mantenere viva, con una sua vittoria, la fiammella della speranza Play-Off ma, contro la squadra di casa, sarà molto, ma molto difficile.
La lotta per non retrocedere continua con due incontri cruciali tra Euro Girifalco - Uesse Catanzaro, e Gimigliano -Monasterace. Le perdenti di questi incontri, avranno seri problemi a mantenere la categoria per questo, niente è scontato sui risultati finali.
Er. Ga.
 
NUOVA CURINGA 1-1 FILOGASO
NUOVA CURINGA De Gaetano, Pullia, Riga (34'st Raffaele), Cerra, Trovato F., Camillò, Molinaro, Vitale, Olivo, Spina (17'st Curcio), Trovato G. (1' st Giampà).
In panchina Grandinetti, De Pinto, Trovato F. I.
Allenatore Scardamaglia
FILOGASO Vallone, Valotta (44' st Ciurleo), Condello, RomeoM. (29' st Serrao), Romeo A., Liberto, Teti, Imeneo F., Sisi, Arona, La Neve (47' st Mesiano).
In panchina Arane, Imeneo A., Caputo.
Allenatore Bruni
ARBITRO Focetola di Paola
MARCATORI 38' st La Neve (F), 44' st Giampà (NC)
NOTE espulsoti Trovato F. (NC). Ammonititi Riga (NC), Liberto, Teti.
Il Filogaso impone il pari al Curinga
SAN PIETRO AMAIDA -Soltanto un pareggio interno per la Nuova Curinga, bloccata in casa da un Filogaso volitivo. Nel primo tempo i padroni di casa non riescono a trovare la via del gol, nonostante le buone occasioni capitate sui piedi di Trovato G. e Spina. Nella ripresa il Filogaso prende mano a mano le redini del gioco e, complice l'espulsione di Trovato F. che lascia in dieci il Curinga, La Neve Nella ripresa il Filogaso trova il gol con il diagonale di La Neve. Il Curinga barcolla ma non cade; ad un minuto dalla fine Giampà in girata ottiene il pareggio per i padroni di casa.
r.s.
Il Quotidiano della Calabria
LA NUOVA CURINGA NON RIESCE
AD ANDARE OLTRE IL RISULTATO Di PARITA'
San Pietro a Maida 22-2-2009 – In una giornata senza pioggia, con un po' di sole ma, molto fredda, la Nuova Curinga non riesce ad andare oltre il pari, mancando così i tre obiettivi contemporanei che si era prepostiti
1) L'allontanamento del Filogaso, sua diretta concorrente, dalla zona Play-Off;
2) Il sorpasso sul Petrizzi, che ha pareggiato sabato 2-2 a Catanzaro, contro il Real;
3) La riconquista, in solitaria, della quinta posizione in classifica generale.
Ancora, "non ci siamo" e, il pari di oggi, ci ha fatto capire che bisogna lottare fino in fondo per difendere la posizione di outsider che, in questo fine campionato, ci potrebbe riservare delle ottime e, piacevoli sorprese.
Più che il pari, è la partita giocata oggi dalla Nuova Curinga, che ha deluso i suoi tifosi ma, contro una squadra che era in agguato, bisognava aspettarsele certe sorprese.
In ogni caso, non bisogna perdersi d'animo e non bisogna dimenticare che, a breve, si disputerà il recupero contro il Petrizzi che, con una vittoria, potrebbe rimettere a posto le cose per la partecipazione ai Play- Off.
La Nuova Curinga, anche se perde colpi, continua la sua striscia positiva di sei risultati utili consecutivi, e, rimane in attesa che, chi la precede (vedi Nuova Filadelfia), possa fare qualche passo falso per ritornare in auge e rafforzare così le speranze di promozione.
E', comunque vero che, non bisogna fidare sulle disgrazie altrui ma, bisogna, semmai fare forza sui propri mezzi e, con questi, conquistarsi ciò che si merita.
La cronaca:
La Nuova Curinga deve oggi fare ameno di Pettinato in difesa, perché squalificato, e si schiera conti De Gaetano in porta, Riga e Ramondino come difensori esterni, Cerra e Trovato (II) centrali, Camillò davanti alla difesa, Vitale, Spina e Trovato G. dietro alle due punte Olivo e Molinaro.
Il Filogaso infoltisce in modo esagerato il centrocampo, giocando una partita di attesa e, cercando di fermare le fonti di gioco della Nuova Curinga.
Alla distanza, è da dire che hanno avuto ragione gli ospiti perché hanno saputo difendere, in alcuni momenti anche in dieci uomini, e saputo sviluppare il loro contropiede che, in molte occasioni, soprattutto nel secondo tempo, ha messo in seria difficoltà l'intera difesa locale.
Il primo tempo sembrava che il Filogaso avesse rinunciato a giocare perché l'intera squadra si è posta a protezione del suo portiere e, nessuno dei suoi giocatori veniva schierato oltre la linea del centrocampo.
Stavano tutti a difendere così come, nei momenti sporadici in cui riuscivano a superare il centrocampo, lo facevano in massa, concentrandosi prevalentemente tutti nel cerchio del centrocampo.
In ogni caso, non hanno mai perso la testa e, nel primo tempo, solo in due occasioni hanno rischiato di capitolare. La prima, su calcio si punizione quando, l'estremo difensore ospite riesce a togliere il pallone letteralmente da sotto l'incrocio dei pali e, la seconda, su rovesciata acrobatica, in area, di Olivo che, ha preferito il difficile alla più semplice e possibile conclusione che finisce poi, in un batti e ribatti, tra le braccia del portiere e, in modo innocuo.
Il secondo tempo, gli ospiti cominciano a lasciare un giocatore costantemente sulla linea del centrocampo e, tutti gli altri, a difendere come nel primo tempo.
La Nuova Curinga incontra molte difficoltà a concludere; ha troppe mezze punte e nessuno che riesce a concludere a rete come, in questi casi, è necessario fare. Olivo rimane l'unico a combattere e fare il suo di lavoro e, anche quello degli altri; si trova in ogni zona del campo ma, la staticità dei suoi compagni in campo, non danno giusto sbocco alle azioni e quindi alle conclusioni verso la porta avversaria.
Gli ospiti valutano questa difficoltà e, giocano di rimessa cercando sempre e comunque il lancio lungo sull'unico loro attaccante.
A furia di insistere, riescono a trovare la rete del vantaggio, ottenuta con un contropiede rapido, che beffa De Gaetano in uscita. Lo svantaggio umilia i giocatori locali che, pur giocando, non riescono a ritrovare il bandolo della matassa. Insistono nel loro gioco d'attacco cercando il pari che, non sarebbe demeritato, anzi, sarebbe il giusto riconoscimento a quanto si è fatto in campo.
L'arbitro, nel frattempo, sorvola su un netto atterramento in area di un giocatore ospite, negandogli un rigore che a tutti era sembrato tale. Si attacca a testa bassa e, tirando fuori l'orgoglio, a pochi minuti dalla fine, con una splendida rete, la Nuova Curinga ritrova il risultato di parità. E' chiaro che, da una patita come questa, ci si aspettava una vittoria ma, poichè la stessa si è rivelata più ostica del dovuto, allora il risultato va visto nel modo giusto considerando che, non sono stati persi due punti ma, semmai, un punto guadagnato. La Nuova Curinga ha più volte dimostrato, di avere il difetto di non sapere trovare l'antidoto giusto contro squadre che, apparentemente, rinunciano a giocarsi la partita.
E' successo contro il San Pietro, ed ha perso, si è ripetuto oggi ed ha pareggiato la partita. Ciò che manca, è la presenza di un bomber di peso in avanti, di un giocatore cioè che, a vista della porta, concluda a rete qualunque sia la sua posizione; nella partita di oggi, ad esempio, un giocatore come Vasta, avrebbe fatto la sua ottima figura.
Er. Ga.