Ci si avvia verso fine 2008

PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 13-11-2008
Tra Buone Conferme, Eclatanti Delusioni,
Alcune Sorprese e Altrettanti Misteri.
Curinga 13-11-2008 - Tra buone conferme, eclatanti delusioni, alcune sorprese e altrettanti misteri, il Campionato di Prima Categoria Girone C, procede tranquillo per la sua strada.
Le Buone Conferme arrivano dalla Nuova Curinga che, contro una squadra di tutto rispetto, come quella del Montepaone, così come abbiamo potuto constatare, ha saputo proporsi con una eccellente prestazione dando filo da torcere ai più quotati avversari.
Altrettante conferme sulla positività di una squadra che, se trova le giuste condizioni seguite da un imparziale arbitraggio, sa rispettare le regole del gioco così come sa rispettare l'avversario in campo, giocando sportivamente la sua partita e comportandosi onestamente senza ricorrere a sotterfugi per far sua la partita a tutti i costi. Ne hanno avuto prova i giocatori del Montepaone che hanno potuto toccare con mano quanto si sta affermando.
Aggiungerei a tutto questo la correttezza, la sportività e, non per ultima, la competenza del pubblico locale che, con passione segue la sua squadra e la applaude quando è da applaudire e, riconoscendo, quando c'è da riconoscere, anche la validità della squadra avversaria sottolineandolo con applausi e riconoscimenti verbali.
Curinga è ricco di squadre, di allenatori e, soprattutto di persone competenti di sport, di qualunque genere esso sia che, senza invadere il terreno altrui, si esprime, discute, giudica e dice anche la sua, sempre nei limiti della correttezza e del rispetto civile delle persone.
Le Eclatanti Delusioni arrivano da squadre come il Monasterace che, fino ad ora, non ha saputo sfruttare la sua esperienza se non in poche occasioni e, con risultati eclatanti (vedi pareggio esterno contro il Montepaone), così come il San Pietro a Maida che non riesce a tirarsi fuori dai bassi fondi della classifica generale causa un organico, forse, non all'altezza della situazione.
Delusione è stata la squadra del Chiaravalle che, pur essendo in posizioni alte di classifica, ha basato il suo gioco sulla grinta e la determinazione mascherando con questi violenza e strafottenza. Eppure, l'organico a sua disposizione è quello giusto per puntare in alto, così come sta facendo e, le qualità ci sono tutte, sia per difendersi che per attaccare con i suoi giocatori che sono di riconosciuta qualità.
Delusione infine per il Simeri Crichi e il Real Cropani che stanno diventando, domenica dopo domenica, le squadre materasso del campionato.
Le Piacevoli Sorprese sono invece il Filogaso e il Real Sersale, la prima perché, nonostante i suoi alti e bassi, riesce a mantenersi ai limiti delle posizioni che contano e, la seconda, perché dopo un avvio non brillante, rientra a pieno titolo tra le pretendenti alla promozione o, ad una posizione Play-Off.
I Misteri arrivano invece da squadre come il Bivongi Pazzano che si permette di strapazzare il Real Cropani con una cinquina ma, è capace anche di subirla come gli è successo contro la Nuova Curinga nella prima di Campionato. Ulteriore mistero è la Nuova Filadelfia che ottiene ottimi risultati fuori casa (vedi Sersale e Catanzaro) me che è capace di lasciare punti pesanti, in casa, contro il San Pietro e, il Bivongi.
Domenica il campionato prevede ulteriori scontri al vertice ma, ci saranno pure partite che possono far presagire ad una fuga a due (Montepaone e Chiaravalle).
Il Montepaone gioca facile, in casa, contro il Gimigliano così come gioca altrettanto facile il Chiaravalle contro il Simeri Crichi, ultimo in classifica. Solo un miracolo può modificare un risultato diverso da quello che gli addetti ai lavori pronosticano e che è già, teoricamente scontato.
La Nuova Curinga, affronterà, in uno scontro diretto, il Real Catanzaro in un campo ostico e, contro una squadra difficile da affrontare per gli uomini di Mister Scardamaglia. Una partita super, come quella giocata contro il Montepaone, potrebbe fruttare ciò che a priori, non è pronosticabile ma che non è nemmeno impossibile. La partita tra Nuova Filadelfia e Petrizzi è, altrettanto difficile perché giocata tra due squadre che stanno attraversano un buon periodo di forma. Arrivano entrambe da due partite finite in parità per cui, vorranno riscattarsi con una Real Sersale e Filogaso è un incontro tra squadre che si sono rivelate "piacevoli sorprese". Provengono entrambe da due partite finite in goleada per entrambe e, con i suoi 18 gol messi a segno (miglior attacco del campionato), il Filogaso vuole mettere paura alla non eccellente difesa del Real Sersale che, dal canto suo, potrà sfruttare il fattore campo.
La deludente San Pietro a Maida, affronta la squadra del "Mistero" Bivongi, con l'acqua alla gola e con la impellente necessità di punti classifica.
Potrebbe essere la partita del sorpasso per il San Pietro, cosa che gli auguriamo, ma, potrebbe essere anche la riconferma del Bivongi turbo, così come è stato definito dal cronista del Quotidiano.
Real Cropani e Uesse Catanzaro, giocano la partita dell'ultima spiaggia perché, una eventuale sconfitta del Real Cropani vedrebbe compromessa ogni possibilità di sua ripresa e, nel contempo una Uesse che non perderebbe di vista le posizioni importanti di classifica. Il viceversa, darebbe speranze al Real e, quasi definitivo addio di ripresa per l'Uesse Catanzaro che vedrebbe sparire all'orizzonte anche l'ultima possibilità di zona Play-Off.
Er. Ga.
 
Catanzaro 15-11-2008
Real Catanzaro - Nuova Curinga
Partita Rinviata per Impraticabilità di Campo
A PALLE FERME 18-11-2008
Il Fattore Campo la fa da Padrona
Solo un pari fuori casa.
(Il Montepaone non si ferma e il Chiaravalle, avanza a suon di gol)
Curinga 18 -11-2008 - Che dire, la Nuova Curinga si è vista rinviata la sua partita e rimane in attesa, alle spalle delle dirette concorrenti a guardare cosa succede e come si sviluppa il campionato.
La nona giornata vede, come previsto, due chiare vittorie della coppia Montepaone e Chiaravalle che, con un classico 2-0 la prima ed un risonante 5-0 la seconda, si sbarazzano facilmente delle avversarie Gimigliano e Simeri Crichi rispettivamente.
Esce vincente dal confronto contro il Petrizzi, anche la Nuova Filadelfia che, con un perentorio 2-0, ridimensiona gli ospiti che, nonostante tutto, si sono ben comportati. Un gol per tempo e, per la Nuova Filadelfia la favola continua.
Una matricola che sta imponendo la sua presenza nei piani alti della classifica e che spera di rimanerci a lungo.
La sorpresa della giornata, è il ritorno, a pieni voti, del Real Sersale che, imponendosi per 3-1 sul Filogaso, si posiziona a quota 15 punti in classifica generale, pronta a dare battaglia a chi la precede e a combattere fino alla fine per un posto di prestigio nei Play-Off.
Vince con pieno merito il San Pietro a Maida realizzando il sorpasso sul Bivongi che, rimane alle sue spalle in classifica generale.
Passa in vantaggio dopo appena quattro minuti di gioco ma, viene raggiunto e, ci vuole tutto l'impegno e la determinazione per far suo il risultato con Procopio, proprio ad inizio secondo tempo, ed avere definitivamente ragione di una buona squadra come il Bivongi. Il risultato viene ulteriormente legittimato da una traversa colpita dal San Pietro, al 30' del secondo tempo.
L'unico pari della giornata lo ottiene la Uesse Catanzaro, in zona Cesarini, che, sotto di due reti nel primo tempo, è in grado di rimettere in sesto la partita in pieno recupero, quando l'arbitro assegna un penalty che viene trasformato da Vinciguerra e che fissa il risultato finale sul due pari.
Partita con annesso spettacolo, quella giocata tra Girifalco e Monasterace, nella quale sono state segnate ben sei reti.
E' un iniziale rincorrere del risultato da parte dei locali che, alla fine, la spuntano per 4-2. Anche in questa partita, è stato assegnato un rigore, a favore del Monasterace che però non ha influenzato il risultato finale.
Real Catanzaro e, Nuova Curinga, fermate dalla grandine, rimangono sempre in agguato alle prime posizioni e, con determinazione affronteranno le prossime partite nell'intento di raggiungere e superare, se possibile, le dirette avversarie.
Si spera che, prima o poi, anche il Montepaone possa avere un calo fisico che, è solitamente fisiologico e che, normalmente colpisce tutte le squadre indistintamente.
Per ora, il Montepaone non si ferma e, il Chiaravalle avanza a suon di gol, speriamo che presto, a non fermarsi sia la Nuova Curinga e che siano le altre squadre a rincorrere.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 20-11-2008
La speranza è l'ultima a morire ma....
"chi di speranza vive, disperato muore".
Curinga 20-11-2008 - Alla nona giornata di campionato, la classifica comincia a parlare chiaro: un Montepaone che non si arresta, un Chiaravalle che schiaffeggia a suon di gol i suoi avversari e, per ultimo, un Filadelfia che, contro ogni previsione, si mantiene nei piani alti di classifica, ancor più in là della Nuova Curinga.
Rientra il Real Sersale e, da qui in poi, la classifica recita solo posizioni di rincalzo che vede impegnate sette squadre racchiuse in tre punti, a lottare per l'ultima posizione utile ad affrontare i Play-Off. Se continuiamo a dire che è ancora presto per trarre conclusioni mentre le partite scorrono sempre con risultati non certamente esaltanti ma, solo soddisfacenti per la Nuova Curinga, commettiamo solo l'errore di tentare di nasconderci dietro un dito.
E' vero che bisogna recuperare una partita e che, una eventuale vittoria metterebbe le cose a posto ma, è vero anche che la partita da recuperare non è di quelle facili da affrontare e nulla di certo garantisce lo scontro con il Real Catanzaro a Catanzaro.
I nostri avversari più accaniti, non hanno, fino ad ora fatto intravedere segni di cedimento e, non possiamo puntare sulla speranza che debba essere il Filogaso a fermare il Montepaone o, il Monasterace a bloccare il Chiaravalle.
Dobbiamo essere noi e, con le nostre forze, a farci strada, e percorrere risultati che sono tutti alla nostra portata e che, di conseguenza ci porterebbero ancora più in alto in classifica generale, in quelle posizioni che meriteremmo di diritto occupare.
Dopo la prossima partita, che giocheremo contro l'Euro Girifalco che, ha gli stessi nostri punti in classifica generale, ci aspetta una serie di scontri al vertice, da brividi, con la trasferta a Chiaravalle, la partita contro la Nuova Filadelfia e, dopo una gita a Cropani, il Derby col San Pietro e la trasferta a Sersale. Sono tutte partite non facili, ognuna delle quali ha delle difficoltà nascoste, che bisogna stanare e cercare di superare con forza e determinazione.
Non affidiamo quindi, le nostre aspirazioni alle disavventure altrui perché, "chi di speranza vive, disperato muore". La decima giornata propone il Montepaone a Filogaso, contro cioè una squadra imprevedibile, capace quindi di fare, volendo, un brutto scherzo alla imbattuta capolista.
Anche il Monasterace è capace di imprese imprevedibili, nonostante la falsa partenza di questo campionato. Speriamo che possa, trattandosi di un derby, fermare i "gladiatori" del Chiaravalle la cui marcia, per il momento, sembra inarrestabile.
Potrebbe essere facile per la Nuova Filadelfia che affronta il Simeri Crichi, ultima della classe ma, attenti alle sorprese.
Anche per il Real Sersale potrebbe essere una partita facile contro il Bivongi ma ricordiamoci che, pur perdendo certe partite, il Bivongi ha venduto sempre cara la sua pelle.
Uesse Catanzaro e San Pietro Maida, se la giocano alla pari, sia in termini di aspirazioni che in termini di punteggio acquisito. Gimigliano - Real Catanzaro e Petrizzi - Real Cropani, si presentano come partite dal risultato più o meno scontato in quanto, le prime due, se la giocano alla pari mentre il Petrizzi, non dovrebbe avere problemi contro un Real Cropani ancora alla ricerca di una quadratura di gioco e di squadra.
Infine la Nuova Curinga contro l'Euro Girifalco, non può permettersi risultati diversi da quello della vittoria, magari più convincente del solito e, magari con risultato che possa esaltare giocatori e tifosi presenti.
Si tratta in definitiva di dare un segnale di "presenza", in modo tale da ricordare alle nostre avversarie che ci siamo anche noi e che vogliamo fare la nostra parte, da protagonisti, fino in fondo.
Er. Ga.
 
San Pietro a Maida 23-11-2008
Nuova Curinga 1-0 Euro Girifalco
NUOVA CURINGA De Gaetano, Riga, Pettinato, Ramondino, Trovato F. II, Cerra,Molinaro, Trovato G. (26' st Olivo), Zerbonia (16' st Vasta), Spina (40' st Meraglia), Gigliotti.
In panchina Grandinetti, Trovato F. I, Pullia.
Allenatore Scardamaglia.
EURO GIRIFALCO Stranieri, Carello (46' st Quaresima), Chiarella, De Vito, Ferraina (22' st Catalano), Signorello, Pingitore, Loiarro, Gonidi (22' s.t Marinaro), Vitaliano, Lioi.
In panchina Gattucci, Petitto, Caruso. Allenatoreti Cristofaro.
ARBITRO Rinaldi di Paola
MARCATORE 42' pt Spina
NOTEti Ammonititi Loiarro (G), Cerra (NC), Zerbonia (NC),
Molinaro (NC). Espulsiti Lioi (NC).
 
Curinga 23-11-2008
Doveva essere vittoria e, così è stata.
Doveva essere vittoria e, così è stata. Giornata fredda, campo pesante e, a tratti, leggera pioggerellina che non ha però infastidito la partita giocata tra Nuova Curinga ed Euro Girifalco finita col punteggio di 1-0. Il risultato rispecchia quanto è accaduto in campo, una partita in cui si è dimostrato solidità in difesa, sufficiente efficienza a centrocampo ma, poca incisività in attacco.
Si comincia con la Nuova Curinga schierata in campo con il suo solito modulo di gioco ma, con un rimpasto di uomini, suggerito da squalifiche ed indisponibilità. Manca, a centrocampo Vitale, ed in attacco Olivo così che, mister Scardamaglia schiera una difesa con De Gaetano in porta, Riga e Pettinato esterni, Cerra e Trovato F(II) coppia centrale, Ramondino in mediana con Spina , Trovato G. e Gigliotti dietro le punte Molinaro e Zerbonia. La squadra regge l'impatto di un Euro Girifalco dinamico e volenteroso, veloce in attacco e ben messo in difesa. Si gioca col timore che, il campo pesante potesse giocare brutti scherzi, rallentando la palla e favorendo uno o l'altro giocatore. Massima concentrazione e squadre protese entrambe a colpire l'avversario. Si combatte prevalentemente a centrocampo, con veloci puntate in avanti e, con attacchi che, nella maggior parte dei casi, si concludono con calci di punizioni guadagnati dal limite o, dalla tre quarti. Non è facile giocare palla a terra così come non è facile impostare e lanciare in profondità le punte. I tiri da lontano risultano facile preda dei portieri per cui, terreno e pallone pesanti condizionano non solo le azioni di gioco ma anche le conclusioni a rete. Ci prova Zerbonia ma, la palla è facile preda del portiere avversario, ci provano Trovato G. e Spina ma, con tiri da lontano che non impensieriscono l'estremo difensore avversario. Anche De Gaetano deve intervenire su tiri da lontano e su tiri piazzati cavandosela egregiamente. Tra il 30' e il 45' del primo tempo, l'Euro Girifalco perde la partita e, la testa. Al 35', arriva la rete di Spina, che, al solito, è di ottima fattura perché supera il portiere avversario con un preciso pallonetto calciato da fuori area. Un minuto dopo, su rapido contropiede, il Girifalco avrebbe opportunità di colpire ma, l'arbitro, ferma l'azione in extremis, fischiando un fuorigioco dubbio che porta alla protesta esagerata l'estremo sinistro del Girifalco che, per questo, viene per la seconda volta ammonito, e quindi espulso dalla partita. Il secondo tempo, con l'uomo in più, avrebbe dovuto essere un crescendo per la Nuova Curinga ed invece, il Girifalco ha venduto cara la pelle perché tutti correvano, tutti si impegnavano e sopperivano facilmente alla mancanza del loro giocatore in campo.
Lanci lunghi sull'ultimo uomo, con l'intento di sfruttare la rapidità della punta più avanzata. E' stata questa la parte più interessante ed emozionante della partita, perché ha visto impegnati allo spasimo tutti i difensori locali che, con abilità e saper fare, se la sono cavata egregiamente. Ottimo Cerra come interditore così come valido è stato l'apporto di Trovato F.(II), sempre pronto e tempestivo. Puntuali anche Riga e Ramondino che hanno frenato le folate offensive degli attaccanti avversari. Si è sentita oggi la mancanza di un uomo di peso in attacco, come Olivo e, un uomo d'ordine a centrocampo come Vitale, nonostante tutto, non è finita, come si pronosticava, in goleada ma, si è vinta la partita che, almeno, implementa i punti in classifica e non ci fa perdere contatto dalle squadre di testa.
Er.Ga.
 
A PALLE FERME 25 -11-2008
C'è chi Vive di Gloria Vissuta, chi vive di Speranza,
chi vive di Favori, chi vive di Ricordi ...
ma, la Realtà corrente, chi la vive?
Curinga 25 -11-2008
I responsi dei terreni di gioco e, la classifica generale, parlano chiaro e ci fanno attualmente capire cheti C'è chi vive di gloria vissuta, C'è chi vive di ricordi, C'è chi vive di speranza, C' è chi vive di favori, C'è chi vive di aspirazioni, C'è chi vive alla giornata, C'è chi vive e lascia vivere ma, di realtà corrente, chi vive?
Se ci soffermiamo un po', possiamo facilmente riconoscere che, la Nuova Curinga, vive di "Gloria Vissuta". Non ha ancora, in questa stagione, tirato fuori i veri attributi di squadra e le potenzialità che, fino ad ora, eccezione fatta per alcune occasioni, sono rimaste sempre nascoste.
In determinate occasioni, ha dimostrato di avere più paura di vincere che di perdere e, la sua classifica è fatta di punti meritati a pieni voti (Vedi Nuova Curinga - Bivongi (5-1) e Nuova Curinga Montepaone (0-0))tt di punti non pienamente meritati (Vedi Gimigliano - Nuova Curinga (0-1) ), da punti guadagnati in onestà e, senza particolari esaltazioni (Vedi Simeri Crichi-Nuova Curinga (1-1)), infine di punti difesi coi denti perché cercati con forza e volontà (Vedi Filogaso-Nuova Curinga(2-2)).
L'errore che spesso questa squadra commette è che, si guarda allo specchio e si compiace auto esaltandosi e divenendo più Narcisi del dovuto quando, in pratica, sarebbe il caso di vivere più concretamente la "realtà del momento".
C'è chi vive di ricordi, come ad es. il Monasterace, che si esalta in determinate occasioni, ricordandosi di essere stata una squadra di alta classifica e di tradizione e, al contrario, si avvilisce quando vengono meno i risultati, a priori scontati. Anche il Simeri Crichi e il Real Cropani vivono la stessa realtà perché non riescono a far quadrare i numeri delle loro rispettive classifiche.
C'è chi vive di favoriti è il caso del Chiaravalle che, in più occasioni, ha avuto dalla sua parte la benevolenza del Giudice Sportivo su malefatte, universalmente riconosciute.
Una per tutte, la partita di San Pietro a Maida, nella quale, indegni comportamenti di ben noti suoi giocatori, sono stati benevolmente giudicati e, altrettanto benevolmente puniti.
C'è chi vive di aspirazioni, il Montepaone, è l'esempio, in questo caso perché, indipendentemente da ciò che gli succede intorno, procede la sua marcia senza chiedersi nulla sulle restanti concorrenti. Volontà di arrivare e, validità di gioco, unite a qualche rigore che in qualche occasione la hanno favorita, sono gli ingredienti giusti per raggiungere il traguardo prefissato.
C'è chi vive alla giornata, come il San Pietro a Maida che, fin dall'inizio del campionato ha dichiarato la salvezza come obiettivo primario e, per questo, non ha esagerato nella campagna acquisti, limitandosi a costruire una squadra che garantisse la tranquilla permanenza in categoria. Anche il Bivongi sembra essersi orientata sulla stessa lunghezza d'onda.
Le restanti Uesse Catanzaro, Petrizzi, Euro Girifalco e Gimigliano, sono squadre che "vivono e lasciano vivere" , difendendosi onestamente e pensando che ciò che arriva di buono, ben venga, mentre il resto, passa spesso inosservato, senza farne particolari drammi.
I risultati di Domenica recitano e confermano, in massima parte, quanto fin qui sostenuto. Mantiene la sua imbattibilità il Montepaone Calcio, confermando le sue aspirazioni di promozione e, lo fa con un secco 2-0 anche se, la seconda rete è stata realizzata col solito rigore, Vittoria anche per la Nuova Curinga sull'Euro Girifalco (1-0), che doveva, in partenza, essere goleada ma che si è concretizzata solo per una rete a zero, frutto del solito "Narcisismo" di una squadra che, gioca bene per una mezz'ora, magari segnando la rete del vantaggio, per poi stare ad auto gratificarsi per il resto del tempo.
Tra Uesse Catanzaro e San Pietro a Maida (2-1) , finisce con la vittoria dei padroni di casa ma, con tanta difficoltà, segno evidente di "cuore" messo in campo da un coriaceo San Pietro che, non voleva perdere.
Infine vittoria in extremis del Gimigliano sul Real Catanzaro (1-0) che viene raggiunto in classifica generale a quota 12 punti e che, costringe questi ultimi, a rivedere la loro idea di grande squadra.
Per il Real Sersale, la Nuova Filadelfia e i "Gladiatori" del Chiaravalle, le cui partite sono state tutte rinviate per impraticabilità di campo, avremo modo di confermare il giudizio.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 27-11-2008
E adessoti Tour de Force.
Gli ingredienti ci sono tutti, adesso, aspettiamo che maturino gli eventi.
Curinga 27-11-2008
Ci siamoti è arrivata l'ora del "tour de force". Domenica, comincia, a Chiaravalle, il tour de force per la Nuova Curinga che si trova ad affrontare la squadra locale, nel momento in cui la stessa, sta vivendo un momento di piena salute e, nella domenica successiva, affronterà la Nuova Filadelfia.
Fino ad ora, cinque vittorie, quattro pareggi, due partite da recuperare, 17 punti in classifica ed una sola sconfitta. Questo lo share per il Chiaravalle.
Per la Nuova Curinga, quattro vittorie, quattro pareggi, una partita da recuperare, 15 punti in classifica ed una sola sconfitta. Non male.
Le due squadre, non sono poi tanto distanti in classifica generale così come non sono tanto diverse nel rendimento, in generale, con la differenza però che, la Nuova Curinga, non ha ancora usufruito di benevolenze arbitrali.
E' vero che la squadra di Mister Riitano ha dalla sua il fattore campo e la maggiore spregiudicatezza e determinazione, ma è vero anche che, quando il gioco si è fatto duro, la Nuova Curinga c'è sempre stata, non si è mai tirata indietro, ed ha sempre affrontato, a testa alta, soprattutto queste situazioni.
La squadra c'è e, bisogna solo sperare che la partita si svolga nelle condizioni ambientali ideali, senza intimidazioni e senza prepotenze che possano condizionare il direttore di gara designato o, i giocatori ospiti in campo perché, questo è ciò che si teme maggiormente.
Per intenderci, non vorremmo assistere ad una partita come quella di San Pietro a Maida dove, il Chiaravalle non ci stava a perdere ed ha messo in atto ogni sorta di protesta per riuscire nel suo intento e, alla fine, gli eventi gli hanno dato ragione.
Per quanto riguarda la Nuova Curinga, ha già dimostrato di essere ospitale come poche squadre lo sono state e, il Montepaone, ne sa già qualcosa avendo, attraverso suoi tifosi, ringraziato il pubblico Curinghese per la ottima accoglienza e la squisita ospitalità.
Speriamo che, alla fine, il nostro esempio possa essere seguito dalle altre società e, soprattutto possa essere messo in atto domenica, a Chiaravalle, in modo che, sportivamente, possa vincere il migliore.
Il Montepaone si reca a Catanzaro, per affrontare il Real Catanzaro. Con molta probabilità, anche da questo incontro ne uscirà vittoriosa visto che, attualmente, gli uomini di mister Daniele costituiscono la squadra più in forma del campionato ed è quella che esprime il gioco migliore.
La Nuova Filadelfia ha ancora una ulteriore possibilità, giocando in casa contro il Monasterace, di incrementare i punti della sua classifica, che è già ottima. Scontro da seguire è anche Real Sersale – Uesse Catanzaro sia per le riscoperte aspirazioni del Real Sersale che per le non nascoste pretese di grandezza della Uesse CZ. Bivongi - Filogaso e San Pietro a Maida – Petrizzi, assieme a Girifalco - Gimigliano, sono tutte partite di centro classifica che potrebbero riconfermare il Petrizzi, o rilanciare il San Pietro a Maida od anche far rinvenire e risvegliare il Filogaso che, domenica scorsa, ha perso in casa la sua partita contro il Montepaone.
Per ultimo, la partita tra poveri, Real Cropani - Simeri Crichi, un derby che, per la squadra perdente, può essere drammatico vista la posizione occupata dalle due squadre in classifica generale.
Gli ingredienti, per le partite di domenica prossima, ci sono tutti, adesso, aspettiamo che maturino gli eventi.
Er. Ga.
 
Chiaravalle 30-11-2008
Chiaravalle 2-1 Nuova Curinga
CHIARAVALLE Bressi, Scarfone, Angilletti, Marino (22' st lozzo), Nistico (l'st Buffa), Bellini, Angotti, Fortebuono, Ghiera,Mellace, Bordino.
In panchina Carioti, Fede, Papaleo, Procopio, Rullo
Allenatore Riitano
NUOVA CURINGA De Gaetano, Ramondino, Pettinato, Riga, Trovato, Cerra, Molinaro, Vitale, Zerbonia, Spina, Gigliotti.
In panchina Grandinetti, Olivo, Trovato F., Pullia, Trovato G.
MARCATORI 11' pt Molinaro (NO), 48' st Bellini (C), 51'st Scarfone (C)
NOTE ammonititi Angilletti, Bellini, Fortebuono, Nistico (C), Pettinato, Cerra (NC)
ARBITRO Rabotti di Reggio Calabria
 
CHIARAVALLE NUOVA CURINGA
Oltre il novantesimo e in pieno recupero la Nuova Curinga viene rimontata e battuta
Chiaravalle al Cardiopalma
Bellini e Scarfone siglano l'incredibile ribaltone
di ANDREA PILEGGI
CHIARAVALLE - Vittoria sofferta ma meritata per il Chiara valle di mister Riitano che solo nel finale riesce a prevalere su un buon Curinga ma rinunciatario.
Primo tempo che si apre con il vantaggio degli ospiti con Molinaro che con una deviazione ravvicinata sigla l'uno a zero. Locali che attaccano alla ricerca del pareggio, ma sprecano numerose occasioni prima con Ghiera e poi con Mellace, nell'occasione bravissimo l'estremo ospite. Primo tempo quindi che si chiude con il Curinga in vantaggio per uno a zero.
Secondo tempo a senso unico. I locali attaccano e gli ospiti giocano solo di rimessa. Nell'arco di tutto il secondo tempo il Chiaravalle ha numerose occasioni nuovamente con la coppia Ghiera - Mellace che però non sono in giornata. Quando tutto sembra perduto, però, il signor Rabotti, nel complesso più che sufficiente, decreta 5 minuti di recupero.
Al secondo minuto di recupero i locali pareggiano con Bellini che di testa insacca il gol del pareggio e al 4 minuto di recupero i locali raddoppiano con Scarfone che consegna ai locali una vittoria sofferta ma meritata.
Una sconfitta che sa di beffa per la Nuova Curinga, attesa domenica prossima al riscatto contro la Nuova Filadelfia in casa. Per il Chiaravalle, invece, è in programma la trasferta insidiosa di Gimigliano, da cui ci si attende un risultato positivo.
Il Quotidiano
 
A PALLE FERME 2-12-1008
La conferma di certe considerazioni
Chi gioca lealmente è sempre vincitore.....forse.
Curinga 2 -12-2008 - Commentare il risultato maturato a Chiaravalle domenica scorsa, non è facile e, non perché la Nuova Curinga ha perso, bisogna condannare i giocatori che sono stati della partita o, il tecnico o, in estrema ipotesi il direttore di gara per avere concesso i fantomatici cinque minuti di recupero nei quali è successo di tutto, perché, il gioco del calcio, è anche questo.
Spesso, ciò che costruisci di buono in 93'minuti di gara, è possibile perderlo negli ultimi due minuti finali, rendendo vana una possibile impresa come quella che stava portando a termine a Chiaravalle la Nuova Curinga, vincendo fino al novantatreesimo per uno a zero ed uscire perdente per due a uno al novantacinquesimo. Assurdo ma, complimenti ai dirigenti Curinghesi che, tra mille difficoltà e soprusi, hanno saputo sopportare ogni sorta di critica e, accettano, alla fine, sportivamente, anche questo tipo di risultato.
Poteva essere la vittoria della rimonta, della consacrazione, del valore messo in campo dalla Nuova Curinga ed invece si è trasformato tutto in una incredibile beffa finale ed in un ribaltone inaudito. Eppure, la Nuova Curinga ha tenuto testa, sottomettendo i "Gladiatori" del Chiaravalle imponendosi, giocando lealmente, per risultato e per gioco profuso per ben 93' minuti di gara ma, poichè chi gioca lealmente, non sempre ne esce vincitore, sono da fare, ironicamente, i complimenti ai nostri avversari che riconducendo la gara sulla rissa finale, hanno indotto l'avversario all'errore e, sono alla fine riusciti, con questo espediente, a vincere la stessa. Nel calcio, purtroppo, succede anche questo, che è la conferma di quanto abbiamo ipotizzato nelle rubriche "A Palle Ferme" del 25-11-2008, e ribadito in "Palla al Centro" del 27-11-2008, nelle quali si metteva in evidenza, senza farne una colpa e senza offesa per nessuno, il "Narcisismo" in cui cade questa squadra , la paura di vincere che attanaglia i suoi giocatori nei momenti cruciali in cui bisognerebbe vivere più serenamente la "realtà del momento" e, non per ultimo le risse, che, non le sa gestire, perché non le appartengono.
Il Chiaravalle, da squadra esperta, ha fatto il suo gioco, ha osato fino all'ultimo minuto mettendo in atto ogni sorta di espediente, compresa la rissa finale (quattro ammoniti nell'arco della gara), nella quale, trovandosi a loro agio, hanno letteralmente sconvolto i giocatori ospiti ottenendo alla fine, con questa, ciò che volevano. Il risultato può essere anche accettato sportivamente ma, fino a quando i direttori di gara consentono certi atteggiamenti in campo, fino a quando il Giudice Sportivo non punisce come dove comportamenti antisportivi, possiamo affermare che, non è stata la Nuova Curinga ad avere perso la partita, così come non è stato il Chiaravalle ad avere vinto la stessa ma, piuttosto, è la Lega e, lo sport, ad avere subito una eclatante sconfitta, perché incapace di gestire determinate situazioni.
Mercoledì ci saranno recuperi importanti e, tra questi, San Pietro a Maida - Chiaravalle (partita dello scandalo) e, Real Catanzaro - Nuova Curinga. Invierà la Lega un commissario di campo, un super partes che possa relazionare in modo corretto su quanto accadrà in campo? Potranno essere partite di sport o dobbiamo assistere all'ennesimo sopruso in campo? Gli animi sono tesi, i tifosi sono amareggiati per cui, attenti a comportarsi come lo sport, quello vero, richiede.
Settimana difficile per la Nuova Curinga che, ancora una volta vede un suo giocatore di qualità trasmigrare verso altre squadre. Dopo Cristian Trovato, Pascu, Panzarella, Frijia, Paonessa, Michienzi, Perugino, è toccato a Vasta abbandonare la squadra, e lo fa in un momento poco idoneo perché la squadra aveva ancora bisogno di Lui e delle sue splendide reti. Peccato ma, qualunque sia la destinazione da lui scelta, auguri e buon prosieguo di campionato.
Per quanto concerne gli atri risultati, da sottolineare il pareggio esterno del Montepaone contro il Real Catanzaro (1-1) che, ormai, non sorprende più nessuno, e la brillante vittoria della Nuova Filadelfia sul Monasterace (3-1) che la consacra, da matricola, tra le primissime della classe. Ulteriore passo avanti del Real Sersale che fa fuori la Uesse Catanzaro con un secco 3-0. Vittoria, di cuore, del San Pietro a Maida sul Petrizzi (2-1) e del Bivongi sul Filogaso (2-1) che piega solo a due minuti dalla fine. Non vanno oltre il pari Real Cropani e Simeri Crichi (0-0) anche se giocano una partita da applausi, dove le prestazioni dei due portieri sono di quelle da incorniciare e, tra Euro Girifalco e Gimigliano finita 2-2 e, con due rigori assegnati, uno per parte.
Er. Ga.
 
Catanzaro 3-12-2008
Real Catanzaro 0-2 Nuova Curinga
Nel recupero Real Catanzaro - Nuova Curinga, (partita sospesa il 15-11-2008 per impraticabilità di campo) ha la meglio la Nuova Curinga per 2-0 con reti di Olivo e Gigliotti. Entrambe le reti sono state segnate nel primo tempo.
Er. Ga.
 
A.S.D. Nuova Curinga S.S. 2008-2009 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 5-12-2008
Le risposte si danno sui campi di Calcio
Domenica, non ha perso la Nuova Curinga così come non ha vinto il Chiaravalle
ma, è la Lega ad avere subito una eclatante sconfitta.
Curinga 5-12-2008 - Nelle categorie professionistiche dei campionati di Calcio, si sta verificando la cosa più brutta che si potesse verificare, trasferte inibite per i tifosi, stadi chiusi e curve vuote.
Nelle Categorie dilettantistiche, sta succedendo di peggio perché qui, i più pericolosi, non sono gli spettatori paganti o i tifosi accaniti ma, piuttosto, giocatori in campo e dirigenti facinorosi che, in nome dello sport, si ritrovano nei vari campi di gioco col solo intento di vincere a tutti i costi, esaltando la forza e la determinazione unite alla violenza e alle intimidazioni, mettendo così a repentaglio la incolumità degli avversari e degli spettatori. E' successo a San Pietro a Maida, si è ripetuto a Chiaravalle e, guarda caso, con la stessa squadra. In questi casi, i due designati al controllo della gara (Arbitro e, Commissario di Campo), hanno avuto tutte le possibilità di individuare sia i personaggi che lo svolgersi degli eventi e, il Giudice Sportivo, letto il referto arbitrale, avrebbe dovuto dare esempi eclatanti di squalifiche, in modo da evitare che le malefatte si ripetessero nel tempo. Le prove c'erano tutte e, per rendersi conto, basta leggere ciò che l'arbitro ha riportato nel suo referto e che qui di seguito riportiamo in qualche suo stralcio per dare un giudizio spassionato. Il referto recita testualmente, Il Presidente mi minacciava dicendomi (qui non ti faccio niente, ti aspetto a Catanzaro) ed ancora, il numero uno della squadra ospite, Bressi, recitava (Stai attento che io sono di Santa Maria e vengo a prenderti a Catanzaro), (Se fossi un abitante di Santa Maria di Catanzaro, di fronte a queste dichiarazioni, mi sarei sentito anche offeso). Il tutto per un sacrosanto rigore concesso da un ragazzo di diciotto anni, Arbitro Reda da Catanzaro, che ha scelto di divertirsi facendo l'arbitro di partite di Calcio.
Di fronte a queste dichiarazioni, quali decisioni sono state prese dal Giudice Sportivo? Due giornate di squalifica al giocatore e 350,00 Euro di ammenda alla Società. Non era forse il caso, utilizzando lo steso metro di valutazione, di inibire a questi personaggi, così come si inibiscono le trasferte ai tifosi pericolosi, la frequenza degli stadi e, a questi fantomatici giocatori, negare la Tessera Federale da calciatori depennandoli dagli elenchi Federali?
Per lo sport professionistico, ci hanno già da tempo fatto capire, che è corrotto a tutti i livelli (le lobby di serie A lo hanno dimostrato), vogliamo ridurre alla stessa stregua anche quello dilettantistico? Vogliamo chiudere gli Stadi e proibire le partite anche in queste Categorie che, costituiscono, nella maggior parte dei casi, l'unico diversivo domenicale dei centri periferici?
Vogliamo costruire una società in cui bisogna essere "Gladiatori" per conquistare un obiettivo o vogliamo piuttosto competere lealmente per più alti valori sociali e civili? Le risposte, in questo caso, si danno soprattutto con comportamenti sani e soprattutto quando si è protagonisti, sui vari campi di gioco e, la Nuova Curinga, nel recupero di Mercoledì a Catanzaro, contro il Real Catanzaro lo ha dimostrato proprio sotto gli occhi dei più alti Dirigenti Federali. Ne prendessero atto e, chi abbia orecchi da intendere, intenda, sopratutto perché noi, vogliamo difendere lo sport, quello vero, da chiunque voglia metterlo in pericolo, e vogliamo soprattutto divertirci con questo meraviglioso spettacolo che è il "calcio giocato" qualunque siano le future decisioni Federali. Ritornando al campionato, sottolineiamo subito gli ottimi risultati ottenuti dalla Nuova Curinga, vincente per 2-0 a Catanzaro e, del San Pietro a Maida che guadagna un buon pari contro il Chiaravalle nei recuperi di campionato. Sia la Nuova Curinga che il San Pietro a Maida che ha pareggiato la sua partita dopo essere stata per ben due volte in vantaggio, hanno sostenuto una partita degna di essere definita tale, segno che le intemperanze e le prepotenze, arrivano da altre parti. Si assesta la classifica e, domenica prossima sarà già derby tra Nuova Curinga e Nuova Filadelfia.
Le tifoserie, amiche, stanno già preparando una giornata di sport anche se, i punti in palio sono di quelli pesanti e che, potrebbero consacrare, senza comprometterne il prossimo futuro, l'una o l'altra squadra.
Entrambe hanno, fino ad ora, condotto un campionato esaltante con risultati eccezionali e posizioni di classifica invidianti che, fino ad ora garantiscono la partecipazione certa alle fasi finali dei Play-Off. La forza ed il goleador Caruso da una parte e, la classe e la tecnica dall'altra con Spina e Vitale che, ormai, hanno preso per mano la loro squadra e la stanno conducendo sempre più in alto.
Il Montepaone, in fuga, non dovrebbe avere problemi contro l'Euro Girifalco così come il Chiaravalle che si reca a Gimigliano.
Scontro al vertice è da considerarsi anche Petrizzi - Real Sersale, squadre separate da soli tre punti con possibilità di conquistare uno dei posti ambiti dei Play-Off, anche se è ancora presto parlare di queste cose.
Il San Pietro a Maida, si reca a Simeri e, visto il non esaltante momento della squadra locale, potrebbe approfittarne per conquistare i tre punti che la porterebbero definitivamente fuori dalle zone pericolose di classifica. La squadra lo merita e, alla luce di ciò che ha fatto vedere mercoledì nel recupero, pensiamo che la vittoria sia alla sua portata.
Partite per la "sopravvivenza" sono quelle che si dovranno disputare tra Monasterace e Real Cropani, Uesse Catanzaro e Bivongi e, se vogliamo, tra Filogaso e Real Catanzaro.
Tutte le partite sono quindi importanti e tutte diranno sicuramente qualcosa ma, ciò che è importante è che, alla fine, parlino tutte di Sport.
Er. Ga.
 
Curinga 7-12-2008
Nuova Curinga 1 - 2 Nuova Filadelfia
NUOVA CURINGAti De Gaetano,
Ramondino, Pettinato, Riga, Trovato, Cerra, Molinaro, Vitale, Olivo, Trovato G., Gigliotti.
In panchina Grandinetti, Pullia, Spina,
Allenatore Scardamaglia
NUOVA FILADELFIA Michienzi, Caruso G., Arietta, Paonessa, Rucella, La Rosa, Buccinnà, Tarzia, Dastoli,Montauro, Caruso
In Panchina Addolorato, Mazzotta, Marturano, Montovano, Sisca, Fragalà
Allenatore Alessandro
MARCATORI 2' s.t. Olivo, 12' s.t. La Rosa, 15's.t. Dastoli
San Pietro a Maida 7-12-2008
Nuova Curinga in ginocchio
Nel Derby con la Nuova Filadelfia, vince la squadra più determinata.
La spunta la squadra più determinata e, più i forma del momento. Bella partita giocata tra Nuova Curinga e Nuova Filadelfia con gli ospiti che, alla fine la spuntano, su un acciaccato Curinga e contro una squadra che ha dovuto fare a meno del suo centravanti Zerbonia e, per un tempo, del suo uomo migliore Mario Spina. Nuova Curinga, quindi, con gli uomini contati e, con il solo portiere di riserva Grandinetti e, l'acciaccato Spina, in panchina.
La Nuova Filadelfia si presenta al gran completo e, vogliosa di fare risultato.
Palla al centro ed è subito occasione d'oro per Gigliotti che, sotto rete, cincischia fino a quando non è recuperato da un difensore, con conseguente deviazione in angolo del suo tiro in porta. La partita si presenta subito combattuta e avvincente con capovolgimenti di fronte repentini che mettono alla prova le rispettive difese.
Trovato e Cerra da una parte e Arietta e Paonessa dall'altra a contrastare gli attacchi pericolosi di Caruso e Montauro per la Nuova Filadelfia e, Olivo e Gigliotti per la Nuova Curinga.
Partita corretta dal punto di vista agonistico con i giocatori in campo corretti nei loro interventi, badano di più a giocare al pallone che non a fermare, necessariamente e fallosamente il giocatore avversario.
L'arbitro ha poco da intervenire e, quando lo fa, spesso è fuori tempo e fuori da ciò che sta avvenendo in campo perché fischia, nel dubbio ogni azione di possibile fuorigioco, innervosendo più gli spettatori sugli spalti che i giocatori in campo. Le emozioni si alternano per una o l'altra tifoseria, oggi numerosissima in tribuna, perché, non si fa in tempo ad esultare per un tiro pericoloso per una squadra che, bisogna temere il contropiede dell'altra. Partita quindi avvincente ma che si chiude, per il primo tempo, sul risultato di parità 0-0.
Il secondo tempo si apre con la Nuova Curinga che passa in vantaggio, dopo appena due minuti di gioco, con un magnifico pallonetto di Olivo che, parte forse, in posizione di fuorigioco o, almeno, in posizione di dubbio fuorigioco. Il vantaggio, anziché tranquillizzare la squadra locale, ha moltiplicato le forze di quella avversaria, infatti, la Nuova Filadelfia, a partire da questo momento sembra avere raddoppiato non solo le forze ma, anche i giocatori in campo.
Arrivano sistematicamente per primi, rispetto alla Nuova Curinga, sulla palla, segno di una condizione fisica migliore e, di una maggiore determinazione, nella ricerca dei tre punti in palio.
Difendono e impostano con una rapidità tale che, spesso i difensori della Nuova Curinga si trovano a dover recuperare con affanno. In un arrembante attacco, pareggia La Rosa, forse dopo aver toccato la palla con le mani ma, rete regolare e convalidata senza alcun dubbio dal direttore di gara. La reazione della Nuova Curinga è anch'essa veemente ma, si esaurisce con una traversa colpita ancora da Olivo.
Al gol mancato, segue sempre la rete subita. E' la legge dello sport che, anche oggi, a San Pietro, è rispettata. La Nuova Filadelfia recupera una palla a centrocampo, lancio in profondità per Dastoli che, trafigge l'incolpevole De Gaetano, in uscita.
La Nuova Curinga non ci sta a perdere questa partita ed attacca a testa bassa ma, il portiere da una parte e, l'imprecisione dei suoi attaccanti dall'altra, non gli consentono di raddrizzarne le sorti.
La Nuova Filadelfia vive cinque minuti di fuoco, tra il trenta e il trentacinquesimo minuto del secondo tempo, quando la porta di Michienzi viene ad essere un bersaglio per gli attaccanti locali, senza però capitolare.
Un malinteso, al quarantesimo, per poco non compromette la correttezza dell'intero incontro. Ad una sostituzione di un giocatore della Nuova Filadelfia, tutti sembrava avessero capito, tranne il diretto interessato Montauro che, a gioco ripreso entra in campo come se fosse ancora della stessa partita.
Il Pubblico urlava senza che l'arbitro si rendesse conto dell'accaduto, fino a quando l'allenatore Scardamaglia, non entra in campo per fargli notare che stavano giocando in dodici contro undici.
Fraintendono l'intenzione anche i dirigenti della squadra avversaria che, anche loro entrano in campo pensando al peggio.
Chiarito l'equivoco, la partita riprende e, fino alla fine, nulla di particolarmente pericoloso da segnalare se non il consistente recupero concesso dal direttore di garati ben otto minuti.
Partita brillante della Nuova Filadelfia che, con maggiore determinazione ha cercato il risultato, trovandolo e, consacrandosi così, ormai definitivamente, non più come squadra sorpresa del campionato ma, come squadra valida e concreta, del Girone C di Prima Categoria che sta conquistando punti importanti su terreni di gioco importanti.
Per la Nuova Curinga, che perde oggi la sua imbattibilità interna, ci aspettiamo una pronta ripresa, magari da domenica prossima, quando andrà a fare visita al Real Cropani.
Er. Ga.
 
A PALLE FERME 9-12-2008
Sconfitta ma, con qualche attenuante.
Quando vince lo sport, è per tutti vittoria.
La sconfitta maturata domenica a San Pietro a Maida contro la Nuova Filadelfia, con qualche attenuante, ci può anche stare. Il Montepaone, il Chiaravalle e, la Nuova Filadelfia, volano, è il loro momento e, bisogna riconoscere con umiltà, che, attualmente sono queste le squadre più forti e quelle più in forma.
La sequenza dei risultati positivi ottenuti da queste squadre, non lascia spazio ad altre interpretazioni.
Scontato che il Montepaone ha squadra costruita per il salto di categoria, constatato che il Chiaravalle, con le buone o le cattive, raggiungerà un posto Play-Off, ammesso che, allo stato attuale, la Nuova Filadelfia è più accreditata della Nuova Curinga per il raggiungimento di questo obiettivo finale dei Play-Off, allora, dobbiamo solo guardarci alle spalle, tenendo presente che i posti in palio sono solo quattro.
Il Real Sersale ha subito una sconfitta da parte del Petrizzi e, quest'ultima si rimette in lizza per un posto Play-Off, per le altre, non dovrebbero esserci preoccupazioni nel senso che, per quanto si è visto fino ad ora, non ci sono squadre che possono impensierire la Nuova Curinga.
Il cerchio comincia a stringersi ma, poichè già domenica prossima dovrebbe essere una domenica pro Nuova Curinga, non ci dovrebbero essere problemi a recuperare ciò che si è perso domenica.
Semmai, ciò che attualmente preoccupa per la Nuova Curinga, è la panchina cortissima, con appena due giocatori, possibili sostituti (vedi domenica contro la Nuova Filadelfia). Per questo, anche l'allenatore Mister Scardamaglia, trova giustificazioni nella pur cocente sconfitta perché, poter rompere il ritmo degli avversari, soprattutto quando si è in vantaggio, poter mettere in campo forze fresche, è già grande cosa ma, poichè Vasta e Panzarella hanno preferito la panchina del San Pietro, forse perché meglio esposta al sole, Currado preferisce, come gli altri fuori quota Curinghesi, soleggiare al campetto, Zerbonia preferisce stare a casa per non rischiare di ammalarsi, Zangara teme di prendere il raffreddore e, chi più ne ha più ne metta, allora, tanto di cappello alla dirigenza tecnica che, nonostante gli uomini contati riesce a primeggiare in un campionato ed in un girone difficilissimi.
Era questo, il momento di fare gruppo attorno alla squadra ed invece, anche i tifosi più accaniti, cominciano a manifestare perplessità.
Vince il Chiaravalle a Gimigliano (1-0) solo nella parte finale della partita, vince il Montepaone contro l'Euro Girifalco col vistoso 3-1 ma, con una rete fantasma, convalidata dall'arbitro sul risultato di parità e che spiana la strada verso la vittoria al Montepaone.
Tra Nuova Curinga e Nuova Filadelfia (1-2) sappiamo come è andata ma, nulla da recriminare perché il risultato, alla fine è anche giusto. Perde anche il Real Sersale per 2-0 ma, lo fa contro il Petrizzi che, con questa vittoria si inserisce nella zona utile ai Play-Off.
Risorge il Filogaso che infligge una pesante sconfitta al Real Catanzaro (3-1) mentre i cugini dell'Uesse Catanzaro, dopo aver rischiato, riescono a conquistare i tre punti sul Bivongi (3-2), solo "sui titoli di coda", così come titola il Quotidiano della Calabria. Nella lotta tra poveri Monasterace - Real Cropani (2-0), la spunta la quadra di casa che lascia il penultimo posto in classifica.
Deludente sconfitta del San Pietro a Maida che, contro il Simeri Crichi (1-0), dopo avere giocato alla pari per ottanta minuti, cede per una rete a zero. Evidentemente, Mister Cutrì, non ha ancora, nonostante siano state giocate ben dodici incontri, trovato la formula giusta per utilizzare al meglio gli uomini messi a sua disposizione dalla società.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 11-12-2008
Molti, non hanno ancora capito che,
la squadra di Calcio, è un patrimonio da salvare.
Curinga 11-12-2008
La sconfitta di domenica scorsa può e deve essere considerata un incidente di percorso. Una partita in cui tutto è andato storto in quanto, una volta in vantaggio, così come lo è stata la Nuova Curinga, non si è potuto amministrare meglio il risultato.
In panchina, non c'era nessuno che potesse abbracciare questa causa perché, molti giocatori si erano defilati ancor prima che iniziasse la partita stessa. Pazienza. Doveva essere una partita in cui si doveva "fare a botte" tra giocatori per poter fare parte della stessa, ed invece, gli uomini sono venuti meno e, la panchina si è resa irreperibile.
Nulla si è potuto fare di più, per difendere una partita che era iniziata bene ma che è, purtroppo, finita male. Complimenti comunque ai nostri amici avversari di Filadelfia perché hanno saputo vincere lealmente e, con determinazione, una partita la cui correttezza da parte dei giocatori in campo, è da riportare come esempio negli annali del calcio Regionale. Rammarico comunque, per il risultato che, bisogna accettare sportivamente ma, preoccupazione per la Nuova Curinga e la sua panchina che, si assottiglia sempre di più e che diventa sempre più insignificante, soprattutto adesso che si è nel pieno della attività agonistica.
Si sta verificando ciò che mai e poi mai si poteva pronosticare, per Curinga che, di giocatori e di squadre ne ha prodotti tanti ma che, nel momento della necessità, non si ritrova nessuno.
Si sta lasciando da sola una dirigenza che, con tanti sacrifici, ci sta offrendo, domenica dopo domenica,
uno spettacolo e tante emozioni, quasi gratuitamente e noi, insensibili, nonostante tutto, non perdiamo tempo a criticare e condannare. Per alcuni giocatori, poi, la voglia di giocare a tutti i costi, la frenesia di proporre se stessi in campi avversi, la noia di partecipare agli allenamenti, il disonore di doversi sentire riserve ha portato, purtroppo, all'abbandono di questa squadra che avrebbe meritava ben altro.
Molti, non hanno ancora capito che, la squadra, è un "patrimonio comune" da salvare, perché ci tiene legati a realtà di paesi che vivono esperienze sociali diverse, con possibilità di poterci confrontare non solo con le forze in campo ma, anche e soprattutto attraverso le realtà umane vissute che, arricchiscono le singole comunità. Tutto ciò, non è stato capito in alto (dalla Amministrazione Comunale), non è capito dagli stessi atleti Curinghesi, non è capito, a volte, neanche dai tifosi perché, tutti esperti, tutti allenatori, tutti dirigenti e così via dicendo, valutando con semplicità estrema, anche le cose non valutabili.
Domenica prossima, alla Nuova Curinga, che si vede impegnata a Cropani contro la squadra locale che attualmente si trova in fondo alla classifica generale, si ripresenta una buona occasione per riprendere il cammino verso le più alte posizioni di classifica. Speriamo che la sconfitta subita, non si ripercuoti, più del dovuto, sul morale della squadra e sulla tenuta psicologica dei giocatori.
Ci sarà anche lo scontro al vertice. Si giocherà Chiaravalle - Montepaone a Chiaravalle.
C'è in palio il primo posto in classifica, visto che il Chiaravalle ha una partita in meno e, si trova a soli quattro punti dalla vetta. Fuoco e fiamme, quindi, ci si aspetta da questa partita perché, c'è in gioco il prestigio e, il "potere" all'interno della Federazione. Avremo modo di vedere se prevarrà la legge pro Montepaone, dei rigori facili e delle reti fantasma, come quello concesso domenica contro l'Euro Girifalco e che ha spianato poi, la via alla facile vittoria oppure, prevarrà la legge del più forte (fisicamente) che pone il Chiaravalle in netto vantaggio. La Nuova Filadelfia ospiterà il Gimigliano e, se gioca con la determinazione con cui ha giocato domenica scorsa contro il Curinga, allora potrà essere un semplice allenamento.
Il Real Sersale affronta il Simeri Crichi e, anche se si tratta di un derby, non può, attualmente, il Simeri Crichi competere con questo Sersale che, già domenica scorsa, pur sconfitto, ha fatto vedere cose egregie. Potrebbe avere la peggio il Petrizzi che, affronta il Bivongi, fuori casa. Quest'ultimo viene da una sconfitta immeritata e, trovandosi immischiata nei bassifondi della classifica generale, allora, i tre punti diventano vitali e, quando si lotta per la vita, tutte le forze arrivano in soccorso pur di tirarsi fuori dal pericolo. L'Euro Girifalco contro il Real Catanzaro, ha modo di dimostrare che la sconfitta di domenica a Montepaone, è stato solo un sopruso e che avrebbe, in quella partita, meritato di più. Una vittoria la collocherebbe ai margini della zona Play-Off con ulteriori possibili sviluppi positivi.
Uesse Catanzaro e Filogaso se la giocano quasi, alla pari e, la squadra di casa vorrà vincere per vendicare i cugini del Real che, domenica scorsa hanno subito una pesante sconfitta, proprio contro il Filogaso.
Per ultimo il San Pietro a Maida che, contro il Monasterace non può permettersi il lusso di sbagliare anche perché, il Monasterace è una diretta concorrente per le posizioni di classifica che, garantiscono, almeno, permanenza in categoria.
Anche se i punti in palio sono pesanti, speriamo almeno che vinca lo sport perché, se vince questo, alla fine, saremo tutti vincitori.
Er. Ga.
 
Curinga 14-12-2008
Real Cropani 3-2 Nuova Curinga
REAL CROPANI Fortese, Sinatora, Muraca, Costantini, Chiarelli, Pozzo, Donnini, Pittante, Guzzetti, De Luca, Romeo.
In panchina Greco, Migale, Marinosci, feraci, Procopio, Caligiuri, Trapasso.
Allenatore De Luca
NUOVA CURINGA De Gaetano, Pullia, Pettinato, Ramondino, Meraglia, Trovato, Gigliotti, Vitale, Olivo, Trovato G, Molinaro.
In Panchina Grandinetti, Spina, Zembonia, Trovato F., Currado.
Allenatore Scardamaglia
MARCATORI 10' pt Olivo (CU), 20' pt e 20' st Guzzetti (RC), 40' pt Molinaro (CU), 15'st DeLuca(RC)
ARBITRO Gatto di Reggio Calabria
Il Cropani la spunta sulla Nuova Curinga
di EMILIO GRIMALDI
CROPANI 14-12-2008 - Il Real Cropani si impone per 3 a 2 su un agguerrito Curinga. Sono stati gli ospiti infatti a riportarsi in vantaggio per ben due volte.
Tutte belle le reti. Segna dapprima Olivo che sulla respinta del portiere del Cropani realizza l'1 a 0, a favore della propria squadra.
Dieci minuti più tardi Guzzetti, in contropiede, inganna l'estremo difensore ospite con un "cucchiaio" alla sua maniera.
Gli avversari non demordono e ritornano in vantaggio con Molinaro verso la fine della prima frazione di gioco. Al volo supera Cortese al 40'.
Nella ripresa, però, i locali fissano il risultato sul 3 a 2 con Guzzetti che conclude a rete una strepitosa cavalcata di Romeo.
Il Quotidiano della Calabria
 
A PALLE FERME 16 -12-2008
Sconfitta non giustificabile.
Le squadre sono un libro aperto, basta saperle leggere.
Curinga 16 -12-2008
Impressionante la continuità di risultati ottenuta, fino ad ora, dalla Nuova Filadelfia che, liquida la pratica Gimigliano con un secco 3-0 e, con una doppietta di Caruso. Una striscia di otto risultati utili consecutivi che hanno seguito l'unica sconfitta di Cropani, campo fatale, anche per la Nuova Curinga. Non perdono colpi neanche il Montepaone e il Chiaravalle mentre, il Real Sersale, è ormai una realtà con la quale bisogna fare pure i conti.
La domenica calcistica che ci riguarda, è stata caratterizzata da una serie di episodi che, dovrebbero far meditare tutti gli addetti ai lavori ma, soprattutto la Lega e, il Giudice Sportivo. Finale "nervoso" è stato definito quello di Chiaravalle, dove si giocava la partita clou tra la squadra del luogo e la capolista Montepaone finita col risultato di parità (2-2). Un finale di partita particolarmente "nervoso" che, i giocatori del Chiaravalle, mettono sistematicamente in atto per raggiungere ciò che, in condizioni di gioco normale, forse, non riuscirebbero ad ottenere. E' già successo contro la Nuova Curinga,
si è ripetuto ieri contro il Montepaone, quale altra conferma?
Una espulsione di un suo giocatore è subito ricompensata da un rigore concesso alla stessa squadra che, gli hanno consentito di ottenere punti anche in questa occasione, quando cioè, non li avrebbero meritati.
In un campionato combattuto, dove ogni singola partita e, ogni singolo punto conquistato può collocare una squadra in posizioni di classifica sempre più ottimali, si verificano spesso questi episodi che, inducono a pensare a possibili (o certe) intimidazioni, che portano i direttori di gara a sbagliare ma, sempre a favore di chi pratica queste tattiche di gioco.
A Girifalco, un altro fatto, ancor più pericoloso perché l'arbitro, per evitare di essere menato da un giocatore della squadra locale, si deve rifugiare, in fretta, tra le braccia dei Carabinieri, presenti alla partita.
Un minuto dopo, lo stesso arbitro, intimorito e preoccupato, ricompensa l'accaduto, con un rigore assegnato, a tempo scaduto, alla squadra locale, che beffa il Real Catanzaro che, forse, non avrebbe meritato di perdere (1-0). Gli arbitri, se queste sono le condizioni ambientali, non hanno poi tutti i torti perché devono, purtroppo, difendere anche la loro incolumità.
E' stato ancora un rigore, a consentire al San Pietro a Maida di vincere una avvincente partita giocata contro il Monasterace (4-3). Girandola di reti e di emozioni con la squadra locale che subisce una prima rete su rigore, poi recupera la partita passando in vantaggio ma, si ritrova sul punteggio di parità a dieci minuti dalla fine. E' Nosdeo che, trasforma il rigore del definitivo vantaggio e che pone, per il momento, il San Pietro al riparo da ogni sorpresa.
Apprezzabili, la regolarità del Real Sersale, che vince col classico 2-0 sul Simeri Crichi e, la volontà di crescere del Filogaso che espugna il terreno dell'Uesse Catanzaro (2-3). Il Petrizzi, con una ottima partita e, tre buone occasioni da rete, mette paura al Bivongi che, a sua volta colpisce un palo nel finale della partita rischiando di vincerla. Lo (0-0) finale consente al Petrizzi di conquistare quel punto che serve ad intimorire anche la Nuova Curinga, che la raggiunge a quota 19 punti, in classifica generale. Con un po' di autocritica, diciamo che la sconfitta, non è più giustificabile per la Nuova Curinga perché, non riesce più a ritrovarsi nel gioco col quale, più volte, ha deliziato i suoi tifosi.
Una pessima partita ed una pessima lettura della stessa perché, come era già successo contro la Nuova Filadelfia, non si è mai preoccupata di fermare come si deve, la punta più avanzata della squadra avversaria. Le squadre sono un libro apertoti basta saperle leggere.
Bastava tenere conto che, sia Causo (Nuova Filadelfia) che Guzzetti(Real Cropani) erano e, sono, i bomber più proliferi del campionato. Hanno infatti segnato entrambi una doppietta che hanno condannato alla sconfitta la Nuova Curinga. E' solo una osservazione.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA 18-12-2008
E noi, continuiamo a chiamarlo Calcio Dilettantistico.
La recessione c'è per tutti ma, non per la Lega Calcio.
Curinga 18-12-2008
Da cronista (per caso) prima, e da appassionato sportivo dopo, come mio solito, ho dato uno sguardo al Comunicato ufficiale relativo alle delibere della Commissione Disciplinare Territoriale per il calcio dilettantistico, ed ho notato che, in funzione di quanto riportato in esso, la Lega, non potrà mai subire "recessione" perché le ammende fioccano e, sono anche pepate.
Non sarebbe questo il momento di parlare di certe cose, soprattutto per rispetto di quanto sta succedendo nel mondo sul fenomeno della recessione e, anche perché siamo sotto le feste di Natale e, bisognerebbe essere più buoni. Mi preme comunque, sottolineare come i "comportamenti irriguardosi" nei confronti dei direttori di gara, da parte dei sostenitori della propria squadra, costano e, soprattutto, costano di più in queste settimane che precedono le feste Natalizie. Chissà perché. I costi per una ingiuria ai direttori di gara svariano da un massimo di 500,00 Euro ad un minimo di 30,00 Euro passando anche dalle 350,00 alle 250,00 e anche dalle 150,00 Euro. Una domenica di Calcio Dilettantistico, è costata alle singole società ben oltre 2500,00 Euro. Queste cifre sono niente, se paragonate alle spese di gestione dei "Campionati Dilettantistici" ma, se si vuole avere una più chiara visione di ciò, basta dare uno sguardo al Comunicato Ufficiale del 29 Luglio, scaricabile da internet dove, sono riportate dettagliatamente tutte le voci di spese. Leggendo, si ha modo di scoprire che, spesso, un ricorso, costa di più dell'ammenda subita per cui, conviene di più stare zitti che difendere la propria innocenza. E noi, continuiamo a chiamarlo "Calcio Dilettantistico". In tutto questo, ciò che è inaccettabile, è la motivazione che segue sempre l'ammenda inflitta (comportamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara da parte dei propri sostenitori). Signori, ditemi voi in quale attività sportiva o su quale terreno di gioco, dove è prevista la presenza di un direttore di gara, lo stesso, per il pubblico, non è stato mai considerato "cornuto" per antonomasia.
La deduzione è che, non può essere questo il metro di giudizio perché, così facendo, tutte le società, a rotazione e a volontà della Lega Calcio e dell'arbitro di turno, possono incorrere in tale irregolarità o infrazione. Su tutti i campi di gioco e, in qualsiasi sport, in modo più o meno eclatante, si impreca per una rete mancata o si esulta per una rete segnata ma, si impreca soprattutto contro gli avversari o gli arbitri, a volte anche in modo antisportivo, perché tutto questo "fa parte del gioco". L'importante è semmai, garantire allo sport, personaggi onesti, che siano veramente per lo sport e che promuovono lo sport. Gli aspetti tecnici sono altra cosa ed è di questo che adesso ci occupiamo perché è questo che ci interessa di più. La Nuova Curinga, dopo essere stata tartassata dal G. S., per avere subito la squalifica del suo allenatore fino al 16-2-2009, di un suo dirigente accompagnatore e di ben due suoi giocatori, riprende la sua preparazione in vista del derby contro il San Pietro a Maida. In una intervista pubblicata sul sito ufficiale della squadra, il Presidente si dichiara non contento di ciò che, fino ad ora la squadra ha ottenutoti siamo sotto gli standard normali di rendimento per la Nuova Curinga e, la classifica purtroppo, non è esaltante. Non sono contento, ne' tantomeno tranquillo ma, nel contempo sono fiducioso di una pronta ripresa, sia di gioco che di risultati, è questo ciò che ha affermato il presidente. Ha approfittato poi dell'occasione per annunciare tre nuovi arrivi (come regalo di Natale) che, sposeranno la causa "pro
Nuova Curinga". Si tratta di giocatori con buona esperienza alle spalle (Multari, Trovato, Camillò) e, di valore tecnico che, saranno in grado di dare una mano a riportare nelle posizioni giuste di classifica generale la nostra squadra. Domenica sarà derby e, come tale, aperto ad ogni possibile risultato. Ci saranno ex giocatori avvelenati, sia da una parte che dall'altra, così come ci saranno giocatori, in grado di fare la differenza tra le due squadre e che ce la metteranno tutta per conquistare la vittoria per la loro squadra. L'anno scorso, la Nuova Curinga si è aggiudicata tutti e quattro gli scontri tra le due squadre (due di Coppa Calabria e, due di Campionato) e, quest'anno, si spera di mantenere la tradizione, anche perché, le aspirazioni sono diverse.
In ogni caso, tra tifoserie vicine ed amiche, e, tra due squadre moralmente vicine, vinca il migliore. Ulteriore scontro al vertice tra Montepaone e Nuova Filadelfia. Si prospetta una partita spettacolare tra due squadre spettacolari, con due squadre dedite al gioco di squadra e che fanno della tecnica la loro arma migliore. Lo spettacolo dovrebbe essere garantito.
Il Chiaravalle farà visita al Real Catanzaro che, certamente non sarà disponibile a cedere i tre punti in palio. La sua classifica non è delle migliori e, da squadra protagonista quale doveva essere, sta diventando una squadra di medio bassa classifica con conseguente delusione dei propri sostenitori.
Sia il Real Sersale che il Filogaso saranno impegnate in trasferta. Il Real Sersale andrà a Monasterace con l'intenzione di continuare la sua striscia positiva di risultati mentre il Filogaso, a Girifalco, cercherà di ripetere l'exploit di domenica scorsa, quando ha vinto a Catanzaro contro la Uesse Catanzaro.
Petrizzi - Uesse Catanzaro, è una partita che potrà dire qualcosa sul prossimo futuro del Petrizzi. Potremo capire se sarà competitiva e temibile fino in fondo, per le posizioni Play-Off, oppure è la Uesse Catanzaro a dovere essere considerare ancora protagonista.
Gimigliano - Real Cropani e Simeri Crichi - Bivongi, sono per ora, scontri di fondo classifica che potranno dare speranza di salvezza solo a quelle squadre che ne usciranno vittoriose.
Er. Ga.
 
San Pietro a Maida 21-12-2008
Nuova Curinga 0-1 San Pietro a Maida
NUOVA CURINGA De Gaetano, Pullia, Riga, Pettinato, Camillò, Cerra, Olivo, Vitale, Trovato G, Spina, Molinaro.
In Panchina Grandinetti, Ramondino, Trovato F., Currado, Gigliotti.
Allenatore Scardamaglia
SAN PIETRO A MAIDA Oscuro, Chiodo, Azzarito, Condoleo, Bartuca, Monteleone, De Sando, Nosdeo, Pungitore M, Saladino, Vasta.
In Panchina De Sensi, Condoleo, Procopio, Casalinuovo, Procopio,
Allenatore Cutrì
Marcatore 10's. t. Vasta
La legge dell'ex ferma la Nuova Curinga che, esce dalla Zona Play-Off.
Si sono fermate a quattro le vittorie consecutive ottenute dalla Nuova Curinga sul San Pietro a Maida perché, in questo derby, giocato a San Pietro e, contro la squadra locale, è stata quest'ultima ad avere avuto la meglio per uno a zero. Nel non gioco, ha vinto quindi il San Pietro e, beffa delle beffe, proprio con una splendida rete dell'ex Davide Vasta. I pronostici iniziali e, gli obiettivi di inizio stagione erano e sono ben diversi, con la Nuova Curinga proiettata verso la rincorsa a quel salto di Categoria che è mancato, per poco, l'anno scorso, mentre per il San Pietro, la permanenza tranquilla in categoria è grande cosa.
Oggi si sono contrapposte due squadre pigre, che hanno rinunciato al gioco fin dall'inizio o, per meglio dire, è stato il San Pietro a rinunciare a giocare ma, così facendo, è riuscito ad innervosire gli avversari che, dal canto loro, non sono mai riusciti ad imporre il loro di gioco. Infoltisce il centrocampo Mister Cutrì, con un 3-5-2 che, serve a bloccare le fonti di gioco della squadra di Mister Scardamaglia che, a sua volta, schiera il suo solito 4-4-2 con Olivo e Trovato G. in avanti, Spina e Vitale a centrocampo e, con il debutto assoluto di Camillò che sostituisce, oggi, Trovato (II). Pubblico delle migliori occasioni, spalti gremiti e, con scambio diffuso di strette di mani. Del resto, tra tifoserie amiche, non poteva essere diverso, così come amichevole, è rimasto il rapporto durante l'intera durata della gara.
Sfottò inevitabili, esultanze esagerate in alcuni momenti per una squadra e, in altre occasioni per l'altra ma, sempre nei limiti del rispetto per le persone e per l'avversario limitando il tutto agli avvenimenti sportivi in campo. Nonostante l'importanza della partita, la regolarità di svolgimento della gara è stata garantita, sia da una parte che dall'altra e l'arbitro, ha dovuto solo placare le euforie del momento, manifeste in alcuni giocatori, particolarmente coinvolti nello svolgimento della gara e particolarmente immersi nella causa della vittoria. Alcune esagerazioni, comprensibili, si sono esaurite in breve tempo e si sono fermate sul nascere.
Tra gli spalti, anche i due Mister delle due squadre perché, entrambi squalificati.
La partita ha un evolversi sempre più lento e sempre più, privo di emozioni. De Gaetano vive sogni tranquilli mentre Oscuro, è impegnato solo saltuariamente e, con tiri da lontano che, poco lo impensieriscono.
Il gioco latita a tutti i livelli e subisce, una quasi costante frammentazione. Inaudito l'ostruzionismo, da parte dei giocatori del San Pietro che, ad ogni piccolo scontro, si ritrovavano per terra, senza fretta nel rialzarsi. E' stata la tattica che, alla fine si è rivelata vincente per il San Pietro perché, il suo non gioco, non ha consentito alla Nuova Curinga di imbastire una azione degna di nota.
Non riusciva a farlo Spina così come non è riuscito a farlo Vitale, quasi sempre, al terzo passaggio, il gioco risultava fermo e, tutto questo, per l'intero primo tempo che, si chiude nel massimo della noia e col risultato di zero a zero.
Il secondo tempo regala qualche emozione in più perché la Nuova Curinga tenta di fare sua la partita ma, è il San Pietro a colpire dopo appena dieci minuti, in contropiede e, con l'ex Vasta che, sul filo del fuori gioco, con un magnifico pallonetto supera l'incolpevole De Gaetano.
Il giocatore, come ex, non esulta ma, la tifoseria lo inneggia perché consapevole di provocare rabbia sia nei dirigenti che nei tifosi della Nuova Curinga che lo hanno lasciato andare con troppa leggerezza. Sono passati solo dieci minuti del secondo tempo e, ci si aspetta una reazione rabbiosa della Nuova Curinga perché ne ha la possibilità e anche perché non può permettersi di perdere una ulteriore partita dopo quelle perse contro il Chiaravalle, la Nuova Filadelfia e il Real Cropani, tutte in sequenza successiva.
Come spettacolo, è meglio quello fuori dal campo che quello visto dentro il campo di gioco. In campo, di reazione se ne vede ben poca e, si esaurisce con due tiri da lontano di Spina, un tiro sulla traversa di Riga ed uno, nel finale che sorvola la traversa, scagliato dal nuovo arrivato Multari che, si ritrova in campo per una girandola di sostituzioni. L'occasione più ghiotta è quest'ultima che, amareggia definitivamente la squadra ed i suoi tifosi che, tutto si sarebbero aspettato tranne che, una clamorosa sconfitta.
La squadra vista oggi, non è certo quella che i tifosi si aspettavano di vedere e, i nuovi innesti, non hanno fornito, in termini di gioco, quello che gli avrebbe dovuto fare cambiare passo. Il periodo nero continua ma, speriamo che si sia chiuso con quest'ultimo mese di Dicembre.
Oggi, festeggia solo il San Pietro a Maida che, con questa vittoria, scavalca in classifica generale anche la Nuova Curinga.
Er. Ga.
 
Curinga 23 -12-2008
Nuova Curinga in "Recessione" Sfrenata
Quattro sconfitte consecutive. Tante
Dopo le ultime quattro sconfitte consecutive, la Nuova Curinga è costretta a rivedere i suoi piani, fare un po' di autocritica e, ripartire perché, anche se la situazione di classifica sembra disperata, non è ancora del tutto impossibile. La convinzione arriva, dando uno sguardo alla Classifica Generale.
Considerati irraggiungibili Montepaone e Nuova Filadelfia, che si trovano a dieci punti di distanza e che, potrebbero diventare dodici col recupero Simeri Crichi - Nuova Filadelfia. Ritenuta scontata la partecipazione ad un posto Play-Off del Chiaravalle che, difficilmente lascerà tale posizione, Ammessa la attuale superiorità del Real Sersale che è a quota 24 e che potrebbe saltare a 27 con la sua partita di recupero, allora, rimane ancora una posizione utile per la quale, ci sono attualmente, sei squadre in lizza, tra le quali la Nuova Curinga. Per questa ultima posizione, la classifica è cortissima e vede attualmente il Petrizzi a quota 22 punti che però, non ha dimostrato fino ad ora grandi pretese, C'è poi il San Pietro a Maida a quota 20 punti che però, ha sempre dichiarato obiettivi diversi da quelli che fanno presagire in questo momento, Ci sono infine Filogaso ed Euro Girifalco che, pur dimostrandosi buone squadre, non sono certo all'altezza della Nuova Curinga o, perlomeno, così si pensa. Rimane allora, la Nuova Curinga che, pur essendo in "Recessione" sfrenata, è sempre una squadra di tutto rispetto, che ha fatto fino ad ora, solo parte del suo dovere, ma che ha buoni margini di miglioramento e che quindi può recuperare quella posizione che attualmente sembra impossibile.
Se ciò non è possibile, allora, in alternativa, visto che siamo sotto Natale, non ci resta che, nella letterina che scriveremo a Babbo Natale, chiedere un pronto riscatto ed un 2009 ricco di risultati positivi. Se poi riteniamo che sia il caso, allora potremmo pure chiedere un allenatore più intraprendente e più pronto nel preparare le partite partendo dalle caratteristiche degli avversari e non da tattiche che, fino ad ora non hanno dato i frutti sperati.
Chiederemo ancora, a Babbo Natale di farci avere qualche nuovo attaccante di razza perché, è con questi che si vincono le partite e, sono questi che fanno la differenza (vedi Guzzetti, Caruso, Vasta).
Domenica, di rilievo, c'è stata la caduta della capolista Montepaone contro la diretta concorrente Nuova Filadelfia (1-2). Caruso colpisce ancora e, Mister Daniele, deve anche lui, inchinarsi all’attuale superiorità della Nuova Filadelfia e, del suo gioco brillante.
Il Real Sersale, umilia, con un Poker il Monasterace (0-4). E' attualmente una delle squadre più in forma del campionato, una squadra che, strada facendo ha tirato fuori tutta la sua potenzialità e lo sta dimostrando sui campi dove la vedono protagonista.
A.S.D. Nuova Curinga S.S. 2008-2009
Il Chiaravalle, sotto nel risultato per due volte, contro il Real Catanzaro (2-2), agguanta un pareggio d'oro, solo nel finale della partita, maturato su una clamorosa autorete.
Il Petrizzi, vincendo contro la Uesse Catanzaro (1-0), ridimensiona ulteriormente le ambizioni di questi ultimi e si ripropone come possibile candidata ad un posto Play-Off. Euro Girifalco e Filogaso (1-1) non si fanno male perché pensano più a non mettere a rischio le loro aspirazioni Play-Off che a cancellarle. Colpiscono per primi gli ospiti ma, si fanno raggiungere ad un solo minuto dalla fine.
Anche tra Gimigliano e Real Cropani si pensa più a non prenderle che a darle, finisce in parità (1-1) ma, non sono mancate le emozioni che, potevano portare la squadra locale alla vittoria. Nella sfida di bassa classifica, Simeri Crichi e Bivongi, finiscono il loro incontro in parità (0-0) con tanta noia e senza emozioni.
Per ultimo, il derby Nuova Curinga San Pietro a Maida (0-1) finito con la vittoria del San Pietro. Partita letta bene da Mister Cutrì e interpretata male da Mister Scardamaglia che, si è fatto imbrigliare da un "non gioco" della squadra avversa senza mai rendersene conto.
Quando l'intento di una squadra è quello di perdere tempo sia nelle rimesse che nei falli laterali, od anche nei contrasti futili uomo contro uomo, è chiaro che devi inventarti una contromossa utile a tirarti fuori.
Non solo ma, mentre il San Pietro schiera l'ex Vasta come punta avanzata, noto per la sua pericolosità e per la rapidità e furbizia, la Nuova Curinga schiera tre mezze punte (Olivo, Trovato G., Molinaro) senza un riferimento costante in avanti e, con un centrocampo nel quale Vitale e Spina, sembravano uno il clone dell'altro e, con Pettinato che, avrà pure tutte le doti tecniche di questo mondo ma, dal punto di vista tattico si è dimostrato inutile ed indisciplinato.
Tenuto conto che il 2008 è finito e che, peggio di quanto si è fatto in questo ultimo mese non si può fare, rimbocchiamoci le maniche e, cerchiamo di riprendere, con dignità, ciò che ci compete. Un Buon Natale per Tutti i lettori.
Er. Ga.
 
Curinga 27 -12-2008
Il 2008 Spor4vo per la Nuova Curinga e, le altre.
Dalle tante soddisfazioni, alle ultime delusioni.
Acconia e, le sue fantastiche realtà sportive.
Il 2008 della Nuova Curinga era iniziato con una grande vittoria sul Montepaone, attuale leader della classifica generale, ed è finito con la clamorosa ed inaspettata sconfitta ad opera del San Pietro a Maida. Di mezzo, tante soddisfazioni, tante esaltanti vittorie, qualche amara delusione ed una conclusione di campionato 2007-2008 ancora amara da digerire per la sconfitta ai Play-Off. Il mese di gennaio ha visto la Nuova Curinga subire due sconfitte, una delle quali, immeritata e maturata contro il Sersale, contro la squadra cioè, che ha conquistato, in modo incontrastato, la diretta promozione in categoria superiore ma che, contro la Nuova Curinga ha sofferto tantissimo. La sconfitta col Chiaravalle, è stata ancora più amara perché, con questa, la Nuova Curinga, ha perso l'imbattibilità interna che durava da tempo immemorabile. A queste sconfitte, è seguita tutta una serie di vittorie, dentro e fuori casa, che, hanno consacrato la squadra ad un secondo posto in classifica generale finale, col diritto di partecipazione alle fasi finali di Play-Off.
A dire il vero, l'ultima domenica di febbraio, la Nuova Curinga subisce ancora una sconfitta, ad opera del Badolato, a Badolato, anche questa tra mille polemiche e tante contestazioni. Il Badolato è poi la squadra che, nel doppio confronto Play-Off, ha avuto la meglio sulla Nuova Curinga, con una vittoria ed un pareggio, per il passaggio alla fase successiva dei Play-Off. Esaltanti vittorie sono state quelle conquistate dalla Nuova Curinga a San Calogero, Cropani, Petrizzi, Tropea, Monasterace, e, dulcis in fundo, quella contro il San Gregorio, per 4-0, della quale se ne sente ancora l'eco. Era la squadra di Capitan Perrone, di Cristian Trovato, di Mario Pascu ma, anche di Trovato Francesco (86) di De Gaetano, Riga, Gigliotti, Molinaro , Vitale e, non per ultimi, di Vasta ed Olivo. Tutti, guidati da un Tecnico capace, come Mister Maurizio Perri al quale, questa squadra deve tanto. Un campionato chiuso al secondo posto in classifica generale, con 65 punti finali dei quali, 42 maturati nel solo girone di ritorno, frutto di 14 vittorie, tre sole sconfitte e, nessun pareggio. Durante l'estate 2008, sono maturate delle importanti decisioni che, hanno moltiplicato la voglia di fare e, di ottenere ciò che, sul filo di lana, è sfuggito nella fase finale del campionato 2007-' 08. Si ha voglia di seguire le orme del Sersale, del San Gregorio e del Badolato, tutte squadre appartenenti allo stesso girone della Nuova Curinga e che hanno tutte ottenute il salto di categoria. All'appello sono mancate solo il Chiaravalle e, la Nuova Curinga ma, in queste squadre, si è conservato lo spirito vincente e, la convinzione che la stagione 2008 - ' 09 potesse ricompensare le amarezze subite. Purtroppo, la squadra, nel suo rinnovamento ha perso pezzi importanti come, Capitan Perrone che, per motivi di lavoro, lascia in punta di piedi la squadra, con tanta amarezza ma, con tanta signorilità, degna di un vero Capitano, Cristian Trovato, ormai maturo che, lascia la casacca Verde – Oro per vestire quella Giallo-Rossa del Sambiase, in Promozione. La stessa sorte tocca a Mario Pascu, giocatore di una potenza fisica straordinaria e di un sinistro micidiale. Anche Mister Maurizio Perri decide di lasciare per inseguire altri obiettivi, più consoni alla sua esperienza e, alle sue qualità. Un allenatore che ha portato la squadra a livelli importanti del calcio dilettantistico calabrese, che ha fatto maturare Cristian Trovato, che ha dato struttura portante ad una squadra, sulla quale struttura, qualsiasi innesto, dava sempre risultati positivi senza stravolgere la sua natura vincente. De Gaetano, Trovato C., Trovato (86), Perrone,
Vitale Olivo, Vasta e, su questi, gli altri, manovalanza comune che, hanno anche contribuito alla causa comune.
Tre su tutti, Trovato Giovanni, Gigliotti e Riga Davide. Di molte altre apparizioni, si sono ormai perse le tracce (De Martino, Perugino, Frijia, Gullo, Panzarella, Neri, Curcio, ecc.), mentre altri ancora, vanno menzionati per l'attaccamento alla squadra e, per avere difeso sempre e comunque la stessa, da critiche e da maldicenze. Uno tra tutti, Trovato F.(81), che ha saputo soffrire e gioire, dalla panchina, quando c'era da gioire o da soffrire con la sua squadra e, da panchinaro, senza battere ciglia.
La nuova stagione sportiva, si apre con Mister Scardamaglia alla guida diretta della squadra e, con i nuovi arrivi di Spina e Pettinato, giocatori con esperienza di categoria superiore, ed arrivano nuovi fuori quota come Pullia e Ramondino. Vengono riconfermati Olivo, Vitale, Cerra, Trovato F.(86), Riga, Gigliotti e Trovato G.. Viene anche riconfermato Vasta ma, il poco utilizzo in squadra, lo porta a prendere la decisione di cambiare casacca, proprio nel peggior momento attraversato dalla Nuova Curinga. Atri, nel prosieguo del campionato, proprio perché non volevano sentirsi riserva di nessuno, decidono di abbandonare la squadra preferendo altre squadre ed altre categorie.
E' stato il caso di Panzarella, Frijia, Perugino, Zangara, e, per ultimo,Vasta. Una emorragia che ha messo in difficoltà la Nuova Curinga e che ha dovuto, per questo, rincorrere altri giocatori, di altre società, con le difficoltà che ne conseguono. Sono arrivati volti nuovi come: D'Augello, Multari, Zerbonia, Meraglia, Camillò ecc., alcuni dei quali spariscono in breve tempo mentre altri, hanno ancora opportunità di confermare il loro valore. Per migliorare la situazione attuale, di sicuro, a gennaio, ne arriveranno altri.
La Stagione comincia con la solita Coppa Calabria, nella quale la Nuova Curinga si vede contrapposta alla Nuova Filadelfia. Subisce una prima umiliante sconfitta (0-4) nella partita di andata ma, nella partita del ritorno, una impennata di orgoglio, porta la Nuova Curinga a condurre 3-0 già a fine primo tempo ma che, il maltempo, costringe alla resa, per impraticabilità di campo. La partita del recupero, anche se la vede vincente, non le consente di superare il turno per la differenza reti, a favore della Nuova Filadelfia.
Il Campionato 2008-' 09 inizia con la Nuova Curinga vincente sul Bivongi, in modo esagerato (5-1) ma, il prosieguo è altalenante, con una sconfitta, tre pareggi, una vittoria fuori casa, a Gimigliano, per poi subire una sconfitta immeritata, a Chiaravalle, tra risse, minacce e contestazioni di ogni genere. Una seconda sconfitta la subisce ad opera della Nuova Filadelfia che, si rivela una squadra forte, forse, la più forte del campionato. Sconfitta quindi accettabile e giustificabile mentre le due sconfitte finali con cui si conclude il mese di dicembre, non sono per niente giustificabili.
Non è la sconfitta di Cropani che fa male ma, semmai la sconfitta maturata contro il San Pietro a Maida per almeno tre motivi validi, il primo perché la Nuova Curinga, in campionato e, in coppa Calabria, non aveva mai perso contro il San Pietro, il secondo, perché l'autore della rete è stato proprio l'ex Davide Vasta, lasciato andare via, con troppa leggerezza, il terzo, perché, a tale sconfitta è seguito anche lo scavalcamento in classifica generale da parte del San Pietro sulla Nuova Curinga. Umiliante.
E' un momento di recessione generale che, purtroppo, colpisce anche la Nuova Curinga. Tra contestazioni, abbandoni e risultati che non tornano, la dirigenza si trova a soccombere e a barcamenarsi tra mille difficoltà anche perché, come più volte ribadito, molti non hanno capito che la Squadra di Calcio, è un Patrimonio comune che bisogna salvare.
E' il momento di stare vicini alla squadra per incoraggiarla a fare meglio e, qualunque siano i motivi che portano i giocatori ad allontanarsi ed i tifosi a criticare, bisogna capire che la squadra va "tutelata".
E' arrivato il momento che lo capiscano anche gli Amministratori Comunali perché questo, sarà uno dei motivi che, alle ormai prossime elezioni Amministrative, potrà far pendere l'ago della bilancia dall'una o dall'altra parte. Staremo a vedere. La vicina frazione di Acconia, in assoluta autonomia ed in assoluta tranquillità, pur vivendo la stessa irriconoscenza da parte dell'Amministrazione Comunale, ha tirato sù due squadre, partecipanti al Campionato di Seconda Categoria che, sono fiore all'occhiello per questa comunità.
Un brillante primo posto per la Polisportiva, ed un quarto posto per l'Ansel Acconia, in piena zona Play- Off ma, ben consolidata. La Polisportiva Acconia, dopo un rocambolesco campionato 2007-2008, nel quale ha ottenuto una sofferta permanenza in categoria, ha sostenuto incontri ragguardevoli con risultati prestigiosi che la hanno portata prima, alla salvezza e oggi, a guidare, meritatamente, la classifica generale del girone di appartenenza.
Par l'Ansel Acconia, squadra dello stesso girone della Polisportiva, rinnovata dopo la brillante promozione in Seconda Categoria, si stanno verificando eventi di grande soddisfazione, con eclatanti vittorie ottenute su terreni difficili ma che, ha dovuto cedere la testa della classifica per una partita persa a tavolino e, per due passi falsi maturati tra le mura amiche contro due squadre che, non avevano nulla di eccezionale. Siamo ancora a metà campionato, quindi a metà dell'opera per cui, tutto è ancora possibile per questa squadra, anche perché la ripresa delle ostilità,
vede proprio le due compagini paesane messe di fronte, l'una all'altra, in un derby che, speriamo sia di quelli memorabili.
Per ultimo la Libertas Curinga, squadra partecipante alla Terza Categoria che, dopo un campionato 2007-2008 deludente, ha quest'anno rivisto gli obiettivi e cambiato tendenza perché sta ottenendo ottimi risultati che la vedono seconda in classifica e, con ancora una partita da recuperare. Le squadre sono tante, i giocatori tantissimi e, i risultati conquistati finora da ogni singola compagine, sono di orgoglio e di piena soddisfazione per le comunità che le sorreggono e per i tifosi che li seguono con smisurata passione sportiva.
Speriamo che il prossimo futuro, ci possa portare ulteriori soddisfazioni sportive ed il 2009, possa riportare la serenità sportiva che, questo ultimo mese di Dicembre, ci ha fatto perdere.
Un augurio anche per tutte le altre compagini sportive che si muovono ed operano sul territorio di Curinga, con l’augurio di potere e sapere conquistare sempre più alti risultati sportivi.
Er. Ga.