Segnali di fuga e di imparziale giustizia sportiva

PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 31-10-2008
Primi segnali di....Fuga e di...
"Imparziale Giustizia Sportiva".
Curinga 31-10-2008
Le brillanti vittorie contemporanee, fuori casa, di Chiaravalle, Montepaone e Filadelfia, fanno presagire una fuga a tre che, già domenica prossima può prendere ulteriore corpo. Tre squadre in piena salute che ottengono risultati e punti pesanti che rimpinguano copiosamente la loro classifica generale.
Nelle partite di domenica prossima tra Montepaone e Monasterace e, Nuova Filadelfia e Bivongi, non dovrebbero esserci sorprese, anche perché Monasterace e Bivongi, occupano attualmente le ultime posizioni di classifica generale.
Chi, tra le tre squadre dovrebbe patire di più, è il Chiaravalle, che ospita una Uesse Catanzaro con il dente avvelenato, per aver perso in malo modo, in casa, la partita contro l'Euro Girifalco. Intanto, un enorme regalo da parte del G.S. per il Chiaravalle, che si vede annullata la partita contro il San Pietro a Maida e che deve rigiocare, col rischio di vincerla e di ritrovarla a tre punti dal Montepaone.
In ogni caso, irraggiungibile il Montepaone, che procede con regolarità la sua marcia verso la promozione così come inafferrabile appare, attualmente, la Nuova Filadelfia ed infine, prepotente il ritorno del Chiaravalle.
Le altre squadre, per ora, sonnecchiano; è il caso del Real Catanzaro e della Nuova Curinga mentre l'Euro Girifalco, dopo la vittoria di domenica scorsa a scapito della Uesse Catanzaro, è pronta a spiccare il volo in alto, sempre se, il Petrizzi, glielo consentirà.
Tolte le prime tre squadre della classifica generale, tutte le altre si affronteranno alla pari, partendo tutte da una situazione di classifica più o meno similare. E' il caso di Gimigliano - Nuova Curinga, entrambe a nove punti, così come Euro Girifalco e Petrizzi; scontro diretto anche tra Real Cropani e Real Sersale, con entrambe reduci da due sconfitte, per la prima, subita a San Pietro a Maida e, per la seconda, subita addirittura in casa contro la Nuova Filadelfia. Il San Pietro a Maida, dovrà affrontare, tra le mura amiche, un Filogaso distratto ma, in netta ripresa, che è reduce da un pari maturato contro la Nuova Curinga e che l'ha vista per due volte in vantaggio e, per due volte raggiunta nel punteggio.
Se il San Pietro a Maida, riuscirà a ripetere la partita grintosa di domenica scorsa giocata contro il Real Cropani, quando ha colpito per tre volte i pali della porta avversaria, ha fallito un rigore con Nosdeo, ed ha , nonostante tutto, vinto lo stesso la partita per due reti a zero, allora, è il San Pietro ad essere la squadra sorpresa di questo inizio di campionato.
Il Giudice Sportivo, nel frattempo, ha emesso, finalmente, la sua sentenza sulla partita San Pietro a Maida – Chiaravalle, ed il San Pietro è uscito penalizzato fortemente da questa decisione; non gli sono stati riconosciti più i tre punti a tavolino che, avrebbe meritato ma, deve ospitare una seconda volta il Chiaravalle, in data da destinarsi, per la ripetizione della partita. Il San Pietro ha avuto il torto di credere in ciò che la Lega declama: Chi gioca lealmente è sempre vincitore... . Questa volta si sono traditi perché è una decisione che lascia perplessi gli addetti ai lavori e gli spettatori presenti alla gara in oggetto in quanto, se c'è stato chi ha minacciato il direttore di gara, quelli, sono stati i giocatori del Chiaravalle anzi, non si sono limitati solo a questo ma hanno anche provocato gli spettatori sugli spalti con atteggiamenti di arroganza e strafottenza.
Incomprensibile decisione, evidentemente, viste le pretese di vittoria a tutti i costi, le pressioni non si sono limitate solo a quelle verso il direttore di gara ma, evidentemente, si saranno estese anche negli ambienti che contano.
La Nuova Curinga, deve anche lei sostenere una prova di carattere, magari come quella di Filogaso, se non vuole tornare a mani vuote da Gimigliano. La tabella di marcia, è carente di qualche punto in classifica generale ma, se si vuole rimanere attaccati al carro che conta e si vuole limitare il divario nel punteggio dalle prime, allora è questo il momento di dimostrare che la Nuova Curinga c'è, e che ci vuole essere fino in fondo. Purtroppo bisogna lottare non solo contro gli avversari ma anche contro gli eventi che favoriscono spudoratamente certe squadre e, certi ambienti.
Er. Ga.
 
Gimigliano 2-11-2008
Gimigliano 0-1 Nuova Curinga
GIMIGLIANO  Citriniti 7tt Trapasso Luca 6tt Cristofaro 6,5tt Ursano 6 (43' st Ciambro-ne sv), Cimino 6,5tt Rotella Claudio 5,5 (4' st Rizzo 6)tt Fato 6 (34' stMarino sv), Rotella D. 6tt Costantino 5,5, Trapasso Luigi 6,5, Gigliotti A. 6.
In panchina Laconica, Rotella, Costantino, Paonessa, Trapasso.
Allenatore Rizzo 6,5
NUOVA CURINGA De Gaetano 6,5tt Riga 6,5tt Pettinato 6,5, Ramondino 6,5, Trovato II 6, Cerra 6, Molinaro 6, Vitale 6t, Zerbonia 7 (30' st Trovato I sv) Spina 7, Gigliotti5 (26' st Vasta sv, 40' st Olivo sv).
In panchina Grandinetti, Currado, Pallia, Trovato G.
Allenatore Scardamaglia 6,5
ARBITRO Piorenza di Locri
MARCATORI 9' pt Zerbonia
NOTE Ammonititi Cimino, Rotella D., Citriniti, Gigliotti A. (G), Pettinato, Zerbonia, Riga, De Gaetano
 
Curinga a Gimigliano GIMIGLIANO N. CURINGA
di MARIO ARCURI
GIMIGLIANO - Uno a zero bugiardo, soprattutto per quello che si è visto in tutto il secondo tempo.
Il gol partita arriva al 9' pt con un tiro da fuori area di Zerbonia che si insacca nell'angolo alto alla destra di Citriniti. La squadra ospite si fa avanti ancora con Spina in ben tre occasioni.
Secondo tempo all'insegna del pressing della squadra biancorossa che si rende pericolosa all' 11 ' e al 29', in entrambe le occasioni con Costantino, prima di testa e poi di sinistro,ma De Gaetano riesce ad evitare il gol del pareggio.
 
A PALLE FERME 4-11-2008
Non è Oro tutto ciò che luccica  Soprattutto se i "Protezionismi" non sono mirati.
Attraverso i risultati maturati sui campi di gioco nella settima giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C, si sono potute puntualizzare molte cose che, in apparenza, sembravano già assodateti Per primo si ha finalmente modo di confermare che, il Montepaone, pareggiando in casa contro il Monasterace per 0-0, non è quella squadra guida che i suoi dirigenti e i suoi sostenitori immaginavano che fosse. In fondo, "Non è oro tutto ciò che luccica".
Per secondo, si capisce finalmente che, la grinta e la determinazione, uniti a qualche piccolo favore piovuto dall'alto, fanno del Chiaravalle, la squadra dalla quale bisogna avere paura.
Per terzo, che, la Nuova Filadelfia, paga l'inesperienza della matricola , avendo perso punti sicuri contro l'ultima in classifica generale.
Per quarta ed ultima cosa, che la Nuova Curinga, risponde alle malefatte e alle maldicenze, con risultati positivi che, indipendentemente dalle decisioni del G. S., la collocano fra le squadre favorite del torneo. In realtà, il Chiaravalle, con la vittoria sull'Uesse Catanzaro per 2-0, ha ridimensionato una squadra, relegandola in una posizione di classifica generale medio - bassa, costringendo i suoi dirigenti a rivedere i propri programmi di promozione.
Alla Nuova Filadelfia gli sfugge, al 91', l'opportunità di confermarsi squadra anti Montepaone e, il pareggio di domenica è preoccupante perché, ciò è avvenuto contro il Bivongi Pazzano, squadra, ultima della classe. Si erano portati in vantaggio dopo appena nove minuti e ciò, li ha fatti distrarre tanto che, dopo appena venti minuti, si erano trovati sotto a causa di una autorete e, di un rigore. La bravura e la determinazione di Sisca e Caruso, avevano ribaltato le sorti ma, allo scadere (46' s. t.) la beffa.
Zerbonia, per la Nuova Curinga, si sta dimostrando l'uomo gol che, con le sue reti, ha portato finalmente in alto la sua squadra. Un risultato importante perché ottenuto fuori casa e, contro una squadra che non ci teneva a perdere e a regalare punti, soprattutto ad una diretta concorrente.
Il peggio lo ha vissuto il Sa Pietro a Maida perché si è fatto sfuggire di mano, in pieno recupero, la seconda vittoria consecutiva. Ha avuto il torto di credere, ancora una volta, nella favola del "Fair – Play” (regola non scritta dettata da un codice d'onore presente nel gioco del calcio e in molti altri sport ), perché, con un giocatore a terra, infortunato, ne' l'arbitro, ne' tantomeno i giocatori avversari, hanno avuto l'accortezza di fermarsi. Ancora una volta, a San Pietro, si ha avuto modo di constatare che, il fair play, esiste solo sulla carta perché:
1) Non è esistito per il Giudice Sportivo nella decisione sulla partita San Pietro a Maida - Chiaravalle che deve essere ripetuta quando ad offendere, senza andare alla ricerca di altri termini per dire quanto è successo di volgare quella domenica, sono stati solo e soltanto i giocatori ospiti;
2) Non è esistito per il sig. Praticò di Reggio Calabria, che non ha ritenuto opportuno fermare il gioco;
3) Non è esistito per i giocatori del Filogaso che hanno continuato la loro azione marcando la rete del definitivo pareggio.
Ritornando agli aspetti tecnici, è da notare che rialza la testa il Real Catanzaro, vincente su un Simeri Crichi che, alterna buone prestazioni a prestazioni opache ed anonime. Anche il Petrizzi di Mister Manno, si riaffaccia nelle prime posizioni di classifica generale andando a vincere, con una rete segnata allo scadere, sul terreno dell'Euro Girifalco che, fino ad ora si era ben comportato. Oltre alla Nuova Curinga e al Petrizzi, anche il Real Sersale, ha vinto fuori casa, con lo stesso punteggio di uno a zero, contro i cugini del Real Cropani.
Non è stato un risultato beffa ma, piuttosto, un risultato meritato, ottenuto contro una squadra che, purtroppo, era priva dei suoi uomini migliori.
La Classifica si è accorciata ulteriormente e potrà subire ulteriori scossoni quando ci sarà il recupero San Pietro - Chiaravalle e lo scontro di domenica prossima Nuova Curinga - Montepaone.
Quest'ultima partita, vista l'importanza che riveste, si spera che sia affidata a persona capace ed esperta, in grado cioè di tenere a bada eventuali giocatori focosi e, soprattutto, se si vogliono fugare definitivamente le convinzioni comuni dei "Protezionismi mirati".
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 7-11-2008
Una prima "Resa dei Conti"
Incontro Clou "Nuova Curinga - Montepaone".
Curinga 7-11-2008 - Se, fino ad ora, si è scherzato sui risultati ottenuti, adducendo colpe alla sfortuna, per i risultati mancati, o agli Arbitri, per rigori non concessi o altri concessi con leggerezza che hanno poi condizionato il risultato finale a favore
o a sfavore di una o di un'altra squadra, od ancora delle prestazioni sotto tono di giocatori in campo, ora, è arrivato il momento della "resa dei conti". Lo è un po' per tutti, soprattutto per le squadre guida che, fino ad ora, hanno marciato non al passo dovuto. Il riferimento vale anche per la Nuova Curinga che, domenica, ospiterà la capolista Montepaone. Più volte sono stati denunciati i "favoritismi" ottenuti sul campo dagli uomini di Mister Daniele, tra rigori concessi e risultati ottenuti all'ultimo secondo, od anche ottenendo i tre punti, quando non li meritava ma, in ogni caso, la sua squadra ha continuato con il suo passo e, si trova ora, con quattro punti di vantaggio sulla seconda classificata.
Anche l'altra squadra che precede la Nuova Curinga in classifica generale, non è da meno in questi giochi di "favoritismi" perché ha avuto dalla sua, in una contestazione generale, una squalifica proforma per un suo giocatore reduce dalle malefatte di San Pietro a Maida ed ha avuto inoltre riconosciuto il diritto a ripetere una partita che, per tutti i non addetti ai lavori, era già persa. Dovevano e potevano essere ben altre le decisioni del Giudice Spotivo.
E' arrivato "Il momento della verità", anche se è il tempo, che fa maturare gli eventi, nel senso che, siamo appena ad 1/4 del percorso totale del campionato, ed ogni conclusione tratta, indipendentemente dai risultati che matureranno nelle due partite Clou (Nuova Curinga - Montepaone e, Petrizzi - Chiaravalle) lascia ancora il tempo che trova. La Nuova Filadelfia, dopo il risultato di parità ottenuto domenica, si dimostra poco affidabile per cui, se è squadra vera, dovrà dimostrarlo contro l'Uesse Catanzaro a Catanzaro. Il Real Catanzaro, si reca a Monasterace e dovrà giocare una partita super se vuole avere la meglio contro i locali reduci da un ottimo risultato conquistato fuori casa e, contro la prima della classe.
E' vero che il Real CZ, dopo la sconfitta nel derby contro la Uesse Catanzaro si è ripresa, ma, è vero anche che attualmente è una squadra vulnerabile e, il Monasterace, cercherà di approfittare di questo per tirarsi fuori dalla situazione di bassa classifica in cui si trova. Al Real Sersale, che affronta il San Pietro a Maida, si offre l'opportunità di rientrare tra le grandi, (San Pietro permettendo) mentre il Gimigliano avrà qualche difficoltà in più dovendo affrontare il Filogaso, fuori casa. Visto che Simeri Crichi, è stato, fino ad ora, terra di conquista per molte squadre (Petrizzi, Nuova Curinga e Montepaone), anche l'Euro Girifalco potrà provarci a conquistare l'intera posta in palio e riavere ciò che ha perso domenica contro il Petrizzi.
Infine, tra Bivongi e Real Cropani, si giocherà, purtroppo, la partita della speranza. Sono entrambe in fondo alla classifica generale e, per questo, una vittoria dell'una o dell'altra squadra, potrà rivelarsi fondamentale per il prosieguo del loro campionato.
Si parte quindi con il Montepaone "amareggiato" per il risultato mancato contro il Monasterace e che, la Nuova Curinga, con Zerbonia in campo, cercherà di rendere ulteriormente amara la sua trasferta; con una Uesse Catanzaro e Filadelfia che, nella loro partita, cercheranno entrambe di riscattarsi, mentre infine, l'euforia del Petrizzi, potrà far valere la sua forza sfruttando il suo miglior giocatore Valente, nello "scontro" con il Chiaravalle che è sempre la squadra più spavalda.
Attenti comunque a Gimigliano, Euro Girifalco e Real Sersale che, potranno ancora dire la loro, soprattutto se usciranno vincitrici domenica prossima.
Con l'augurio che sia una domenica di sport, gridiamo "Forza Nuova Curinga", per far sì che possa essere veramente la sua e, la nostra domenica.
Er. Ga.
 
San Pietro a Maida 9-11-2008
Nuova Curinga 0-0 Montepaone
NUOVA CURINGAti De Gaetanott Pullia, Riga, Pettinato, Trovato II, Cerra, Molinaro, Vitale, Olivo, Spina, Zerbonia,
In panchina Grandinetti, Currado, Pullia, Trovato G., Trovato I, Vasta , Gigliotti
Allenatore Scardamaglia
MONTEPAONE Chiefari, Folino, Caporale, Palumbo, Maiolo, Meliti, Fiorentino, Teti,
Nicoletta, Frangipane, Pirrò.
In Panchina Viscomi, Schiavone, Paparazzo, Procopio, Macrì, Ursino,
Allenatore Daniele
ARBITRO Cosso da Reggio Calabria
Curinga 9-11-2008
 
Finisce in parità la partita clou della giornata.
Che partita, avrebbe commentato Fabio Caressa di Sky.
In effetti, è stata una bellissima partita, giocata tra due squadre che sanno il fatto loro, la migliore squadra, vista fino ad ora al comunale di San Pietro a Maida che ha affrontato la Nuova Curinga che, alla pari, non è stata da meno. Complimenti. Una partita degna delle due squadre in campo, con la Nuova Curinga che prova a conquistare i tre punti ma che, contro una squadra, ben messa in campo da Mister Daniele oggi, c'era poco da fare. Un 4-4-2 mai scomposto e sempre efficace, così come si schiera la Nuova Curinga anche se, a differenza del Montepaone, continua a difendere a tre, a zona, con continue scorribande di Pettinato sulla sinistra e, con Cerra e Trovato II e coprire nei casi in cui si ritiene necessario. Attesa spasmodica da parte dei numerosi tifosi che, temono ancora una volta la beffa dei favori a cui, nei momenti di difficoltà, il Montepaone attinge a piene mani. Nulla di tutto questo, almeno per oggi, anzi, come detto, una partita giocata a viso aperto, nel rispetto assoluto dell'avversario, in modo consapevole e, in alcuni momenti spregiudicato.
Il Montepaone, non è venuto a fare una partita di contenimento ma, ha piuttosto sostenuto una partita protesa alla ricerca costante del risultato e che, per come la ha giocata, alla fine, è stata applaudita da tutto il pubblico presente sugli spalti. Si sono viste oggi delle super prestazioni per Spina e Pettinato, così come quelle di Trovato II e Cerra in difesa con un Pullia che ha ben tenuto lo sgusciante Pirrò e, Riga che ha tamponato l'onnipresente Teti. E' comunque del portiere De Gaetano la migliore prestazione perché, in due occasioni, superando se stesso, ha negato la rete al Montepaone. La cronaca vede, dopo appena un minuto, Molinaro con la palla buona sul piede per portare in vantaggio la Nuova Curinga. Spreca banalmente sparando addosso all'ottimo portiere Chiefari.
Ci prova successivamente con due tiri improvvisi e, da fuori area Zerbonia ma, non ha migliore fortuna perché, sia nel primo che nel secondo caso, la palla finisce a lato, facendo la barba al palo sulla destra del portiere. Se c'è qualcosa che è mancato oggi, alla Nuova Curinga, è la prestazione sotto tono di Olivo, proprio lui che, in altri momenti e, in altre occasioni si è dimostrato un trascinatore. Il Montepaone, riconosce che la partita, non è di quelle facili e, per questo, dimostra di non avere fretta, soprattutto nel riprendere il gioco, tanto che l'arbitro si è visto costretto ad ammonire il portiere Chiefari. La stessa tattica è stata messa in atto, un po' da tutti i suoi giocatori perché, ogni intervento, più maschio del solito, li vedeva rotolarsi e, stare a terra al di là del consentito. La partita è stata veramente emozionante perché le azioni subivano capovolgimenti repentini che mettevano in allarme ora una ora l'altra difesa. Ottime triangolazioni da ambo le parti, forse più squadra i nostri avversari ma, altrettante buone sono state le giocate messe in atto dalla Nuova Curinga.
Il problema è comunque che, la palla, parte dalla difesa per giungere sempre sui piedi di Spina per poi indirizzarla su Pettinato che provvede a crossare al centro dove, Olivo e Molinaro, cercano di fare male però, quando la giocata si ripete nell'arco di una partita infinite volte e, non si riesce a sbloccare il risultato, allora bisognerebbe inventarsi delle alternative e, in questo, oggi, la squadra si è rivelata incapace di farlo o, perlomeno, quando lo ha fatto, era troppo tardi.
Il secondo tempo è stato ancor meglio del primo, sembrava che i giocatori avessero iniziato da poco la partita perché nessuno manifestava segni di affaticamento e, le sostituzioni effettuate dai due allenatori, erano state dettate solo da situazioni tattiche che, in mente loro, dovevano rivelarsi più incisive.
Il Montepaone, continuava a lanciare le sue punte con lanci a scavalcare la difesa, sperando nella rapidità dei suoi attaccanti e, magari, in qualche svarione difensivo dei locali, per fortuna, questo non si è verificato, la Nuova Curinga invece, ha cercato di giocare con palla a terra, ma, spesso, le azioni si infrangevano contro il muro difensivo eretto dai quattro difensori in linea che, in realtà, hanno concesso poco agli attaccanti locali, Zerbonia, Olivo e lo stesso Vasta utilizzato negli ultimi minuti.
Si presentano tre buone occasioni, su calci piazzati, dal limite ma, prima Spina e poi Zerbonia, si sono fatti neutralizzare facilmente i loro tentativi.
Quando Chiefari sembrava battuto, la palla ha sorvolato di poco la traversa.
La divisione dei punti e, lo zero a zero, non deve fare pensare ad una partita noiosa e, la divisione della posta in palio non deve nemmeno far pensare a punti persi perché, onestamente, così come non meritava di perdere il Montepaone, così non lo meritava neanche la Nuova Curinga.
Risultato quindi giusto. La classifica non subisce grandi scossoni, tutto, per ora, è rimasto immutato per cui, bisogna già pensare alla prossima. Per concludere, diciamo pure che oggi si è visto finalmente, un arbitraggio degno di tale nome. I complimenti finali vanno comunque equamente divisi ad entrambe le squadre e, al pubblico che, alla fine, ha applaudito la bellissima prestazione delle due squadre.
Er. Ga.
 
A PALLE FERME 11-11-2008
Nessuno ci sta a perdere
Ma è proprio vero che le forze in campo si equivalgono?
Curinga 11-11-2008 - Ottava giornata di Campionato, ed è equilibrio quasi generalizzato. Otto incontri e, a parte tre partite che finiscono in goleada, e che nulla hanno a che vedere con l'alta classifica, per il resto, solo pareggi in campo, nessuno, quindi, ci sta più a perdere. Non vuole perdere il Montepaone, (0-0) perché vuole mantenere l'imbattibilità e il primato in classifica contro la Nuova Curinga che però si oppone alla sua marcia, a pieni voti, con voglia e qualità di gioco, ma che non riesce a scardinare una valida difesa. Non vuole perdere la Nuova Curinga per poter inseguire un sogno mancato "sul filo di lana" l'anno scorso e, per poter proseguire il filotto delle cinque partite utili consecutive ma, il Montepaone si oppone con una sua super partita, non solo difendendo e sapendo difendere ma, anche attaccando e tentando di conquistare l'intera posta in palio. Non vuole perdere il Chiaravalle (0-0) contro una diretta concorrente, il Petrizzi che, pur giocando una partita eccellente, non riesce a superare il portiere Bressi, estremo difensore del Chiaravalle.
Non ci sta a perdere la Nuova Filadelfia (2-2) che, dopo avere dominato una partita, passando per prima in vantaggio, si ritrova ad inseguire la parità e, la ottiene solo a cinqueminuti dalla fine. In realtà, la cronaca racconta di un super Perri, portiere dell'Uesse Catanzaro che si oppone con bravura ad almeno cinque palle gol che avrebbero fruttato una goleada alla Nuova Filadelfia.
Non voleva e non poteva perdere la Uesse Catanzaro, perché rischiava di perdere l'ultimo treno perdendo ulteriore contatto con le posizioni che contano.
Non vuole perdere il Real Catanzaro a Monasterace (1-1), che passa per prima in vantaggio ma che si fa raggiungere a soli dieci minuti dalla fine, quando il risultato sembrava già acquisito.
Hanno paura di perdere finanche Euro Girifalco e Simeri Crichi (1-1) che, con una eventuale sconfitta avrebbe compromesso le aspirazioni di risalita del Simeri e, nel contempo avrebbe concesso al Girifalco di abbandonare i limiti della zona pericolosa di classifica.
Ci sono state tre sole goleade che però non sono bastate, da sole, a scombussolare la classifica generale.
Goleada è stata quella ottenuta dal Real Sersale sul San Pietro a Maida (3-1) che serve a riportare in zona utile il Sersale (12 punti), proprio a ridosso della testa della classifica generale.
In ciò, il San Pietro ha resistito solo 30 minuti allo strapotere del Sersale che, trafigge Costantino per tre volte e, quando decide di reagire, segnando addirittura una rete, è ormai troppo tardi.
Goleada è stata quella del Filogaso sul Gimigliano (4-0) che ha avuto in Valotta l'uomo partita con la sua personale doppietta.
Il Filogaso in pratica, zitto zitto e, piano piano, sta conquistando posizioni di classifica e si mantiene sempre in agguato, pronto a sfruttare qualche passo falso di chi lo precede.
Finiamo col Bivongi che straripa contro un irriconoscibile Real Cropani (5-1) infliggendogli addirittura una cinquina.
I segni di ripresa del Bivongi ci sono tutti ma, quella ottenuta domenica, sarà vera gloria? Purtroppo, quello che il Bivongi attualmente non sa fare è dare continuità ai suoi risultati positivi perché alterna purtroppo, buone prestazioni a rese ingiustificabili pur disponendo di un buon organico.
Concludiamo osservando che la strada da percorrere è ancora lunga, per ora, tutte sono nel pieno di energia e, tutti sono in grado di difendere la propria incolumità, più avanti, quando la lotta si farà dura, andrà sicuramente avanti solo chi "di necessità ha fatto virtù" con riferimento sia ai punti conquistati che ai giocatori utilizzati.
Er. Ga.