Tutti forti e tutti vorrebbero vincere

A PALLE FERME 7-10-2008
Tutti si sono qualificati "Forti" ma, nessuno ha fornito certezze.
Dopo tre giornate dall'inizio del Campionato, non si ha ancora certezza su quale possa essere, per il Girone C, la squadra guida, la squadra cioè capace di staccare tutti fin da subito e che si distingua dalle altre per gioco e per continuità di risultati. Da uno sguardo alle classifiche dei vari Gironi, ci si accorge che, anche quelle degli altri gironi, non riescono a fare di meglio perché, nel Girone A, solo il Cremissa si trova a punteggio pieno, nei gironi B e C nessuna squadra, mentre nel Girone D, è la squadra di Oppido Mamertina, la Mamertresilicese, a trovarsi ancora a punteggio pieno.
Un proverbio declamati "Mal comune mezzo gaudio" e, partiamo proprio da questo, per commentare ciò che è successo domenica scorsa. Si era detto in un precedente articolo che, bisognava avere cautela nelle previsioni e dubbi nelle certezze iniziali e, questo, è quello che sta succedendo. Il Girone C, gode di un assoluto equilibrio, con le squadre che contano racchiuse tutte nel giro di tre punti.
Tranne l'exploit del Chiaravalle, che rifila, in casa, un poker di goal al Real Cropani (4-0) e, la Nuova Filadelfia che ha avuto la meglio sul Filogaso (3-2) ma, non senza difficoltà, le altre, hanno quasi tutte stentano nel gioco e nel risultato, con ben il 50% delle partite che si sono chiuse sul risultato di parità.
Impatta (0-0) l'Euro Girifalco contro il San Pietro a Maida; impatta (0-0) l'US Catanzaro a Gimigliano; impatta il Real Catanzaro (0-0) contro il Real Sersale; impatta, infine, la Nuova Curinga (1-1) contro il Petrizzi, in casa, frutto, purtroppo, di una partita non brillante e, di uno scadente arbitraggio.
In questo marasma di risultati, la squadra del giorno diventa il Simeri Crichi che, caparbia, espugna il terreno di gioco del più qualificato Monasterace guadagnando i primi tre punti riconquistando credibilità.
Una squadra, il Simeri, imprevedibile, che, viste le due sconfitte di inizio campionato, nessuno, penso, avrebbe dato tanto credito e, per giunta, domenica prossima, sarà l'avversaria della Nuova Curinga; speriamo bene. Procede bene il Montepaone di Mister Daniele che vince, sicuro, sul Bivongi per (3-0).
Due reti, con un solito rigore dimezzo, per un totale di tre reti, gli consentono di conquistare la testa della classifica generale a pari merito con la Nuova Filadelfia. Si può concludere, parafrasando i titoli dei giornali locali, che chiariscono meglio la situazione attuale e che declamano quanto di seguito riportatoti Delude la Nuova Curinga; Si sbadiglia a Girifalco, Vince l'equilibrio al "Federale" di Sala, Pareggio ad occhiali tra Gimigliano e US Catanzaro; A Monasterace ride solo il Simeri; Molto Chiaravalle e poco Cropani; Sicuro Montepaone; ed infine, la Nuova Filadelfia stende il Filogaso.
Per ora, piaccia o non piaccia, le cose stanno proprio in questo modo e, con queste premesse e, questi risultati, aspettiamo ancora, con cautela, la squadra guida del campionato.
Tutti si sono qualificati "Forti" ma, nessuno ha fornito certezze.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 9-10-2008
A.A. A. Squadra guida Cercasi.
Curinga 9-10-2008
Ciò che hanno fatto vedere le squadre di calcio partecipanti al girone C di Prima Categoria, è un assoluto equilibrio che regna indisturbato su tutti i campi di gioco.
Nemmeno il fattore campo, nella maggior parte dei casi riesce più a decidere le sorti di un incontro di calcio, segno evidente che ogni squadra, si è attrezzata per essere protagonista tra i protagonisti.
Dopo i risultati di domenica scorsa, ci si aspetta una scossa da parte delle squadre che, l'anno scorso l'hanno fatta da padroni.
E' il caso del Real Catanzaro, del Chiaravalle, del Monasterace, del Montepaone e, non per ultimo, della Nuova Curinga che, ancora, stenta a trovare il bandolo della matassa.
Eppure, l'organico è di quelli che non dovrebbero avere problemi ad affrontare qualsiasi tipo di avversario invece, capita che si perde in malo modo a Catanzaro, capita che si pareggia in casa con il Petrizzi ma, per fortuna, capita anche che si vince in modo esagerato contro il Bivongi.
Quale delle facce dimostrate fino ad ora dalla Nuova Curinga è quella vera? E' una squadra vincente che attraversa, per ora, uno stato di forma non adeguato o, piuttosto è un organico forte solo e soltanto sulla carta? E' questione di tempi o di modulo di gioco?
Certo è che, gli obiettivi, non si raggiungono con le parole ma, con i fatti e, di fatti, fino ad ora, se ne sono visti ben pochi. Per fortuna, le altre non stanno meglio di noi perché, la sconfitta in casa del Monasterace, i risultati di parità che regnano incontrastati sulle partite giocate, nessuna squadra che riesce a decollare come magari sperava, confortano la nostra squadra che, forse, rispetto alle altre, presenta più problemi di quanto se ne vogliano riconoscere.
Il mal comune è quindi, mezzo gaudio. Domenica la Nuova Curinga farà visita al Simeri Crichi che, con una impennata di orgoglio, domenica scorsa ha espugnato Monasterace.
Questo risultato deve essere di monito e ci suggerisce che non ci sono più squadre facilmente abbordabili cosi come non ci sono più squadre contro le quali si può dare per scontato il risultato finale. Occhio, quindi e, concentrazione.
La partita più impegnativa e significativa sarà quella che si giocherà sabato a Catanzaro tra US Catanzaro e Montepaone, due squadre forti ognuno delle quali vorrebbe imporre la propria supremazia sul campionato.
La seconda capolista, Nuova Filadelfia, andrà a fare visita al Real Cropani, che, per ora, occupa l'ultima posizione in classifica.
Dovrebbe, in teoria, non esserci partita ma, nel calcio, nulla può essere dato per scontato, soprattutto alla luce dell'equilibrio che si sta manifestando in questo girone. Bivongi - Real Catanzaro sarà anch'essa una partita equilibrata che potrebbe rilanciare il Bivongi, così come potrebbe consacrare definitivamente il Real come squadra di vertice.
Non facile lo scontro tra San Pietro a Maida e Chiaravalle. Dopo il poker inflitto al Real Cropani, il Chiaravalle vuole continuare la striscia dei suoi risultati positivi, così come il San Pietro che mira finalmente alla prima vittoria in campionato. Il risultato di parità conquistato domenica scorsa a Girifalco è confortante, per cui, con un po' di impegno in più e un pizzico di fortuna che, non guasta mai, potrebbe finalmente coronare il sogno della prima vittoria.
Filogaso - Monasterace, Petrizzi - Gimigliano e Real Sersale - Euro Girifalco sono gli altri incontri che si disputeranno. Sono incontri non scontati a priori perché il Monasterace avrà voglia di riconquistare ciò che ha perso contro il Simeri e, il Filogaso vuole confermare quanto di buono aveva fatto vedere contro la capolista Filadelfia pur non raccogliendo punti.
Tra Petrizzi e Gimigliano è favorita la squadra di casa per la quale potrà essere determinante il bomber Valente e, in parte, il fattore campo. Infine la partita tra Real Sersale - Euro Girifalco che sarà una partita vera tra squadre vere, con il Real alla ricerca di riscatto e, il Girifalco che va alla ricerca di conferme.
Da questa giornata, in ogni caso, ci aspettiamo di conoscere la "Squadra guida" del campionato e, speriamo che sia la Nuova Curinga, trionfante a Simeri e, con un risultato convincente.
Er. Ga.
 
Simeri Crichi 12-10-2008
Simeri Crichi - Nuova Curinga 1-1
SIMERI CRICHIti Canino, Felino (20' st Sirianni), Assisi, Zangari, Angotti(26' st Bianco),Mondilla, Conforto, Biondi, Colao (30' st Care), Opipari, Romano,
In panchina Dimnia, Brofferio.
Allenatore Viapiana
NUOVA CURINGA D'Augello, Riga (38' s.t. Pullia), Ramondino, Vitale, Trovato, Cerra, Zerbonia, (35' s.t. Gigliotti), Pettinato, Trovato G., Spina, Molinaro.
In panchina Trovato, Grandinetti, Meraglia
Allenatore Scardamaglia
MARCATORI 15' p.t. Trovato G. (NC), 46' p.t. Carè (S)
ARBITRO Marnilo di Catanzaro
 
La Nuova Curinga riesce a strappare un punto prezioso
Il Simeri Crichi stecca in casa
SIMERI CRICHI - II Simeri Crichi non va oltre il pareggio contro la Nuova Curinga, dopo la promettente vittoria di domenica scorsa. I ragazzi di Viapiana non riescono a regalare i tre punti al proprio pubblico, concedendo un punto al Nuova Curinga.
La gara si è subito messa in salita per i padroni di casa, costretti ad inseguire gli ospiti fin dal 15' p.t. per effetto del gol segnato dopo soli quindici minuti da Trovato G. I padroni di casa hanno cercato da subito di riequilibrare le sorti dell'incontro, ma il pareggio non arrivava che allo scadere della prima frazione di gioco grazie alla prodezza di Care. Poi più nulla, con il Simeri a recriminare per l'occasione sprecata.
  1. s. Quotidiano della Calabria
 
 
A PALLE FERME 14-10-2008
Una inaudita aggressività.
Per fortuna, c'è chi gioca ancora a calcio per divertire divertendosi.
La quarta giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C, ha confermato il Real Catanzaro squadra imbattuta assieme al Montepaone che ha espugnato, con grande personalità, il "Federale" occupato questa volta dall'US Catanzaro ma, il fatto del giorno è, sicuramente, ciò che è successo a San Pietro a Maida, tra la squadra locale e il Chiaravalle dove, a tutto si è assistito tranne che ad una partita di calcio. Una inaudita aggressività dei giocatori ospiti contro tutto e tutti.
Un primo tempo trascorso tra sbadigli e supposizioni di vittoria dell'una o dell'altra squadra. Non una azione degna di nota se non qualche sporadica sortita in avanti degli ospiti seguita sempre da una altrettanta azione di gioco dei locali. Quando la partita sembra avviarsi, alla fine del primo tempo, sullo zero a zero, in pieno recupero e, in una mischia furibonda sotto porta del San Pietro a Maida, Chiera trova la deviazione giusta per portare in vantaggio la sua squadra.
Nessun dramma e tutti nello spogliatoio per prendere il solito te. L'inizio del secondo tempo vede i locali più intraprendenti ma, timorosi per l'aggressività imposta dai giocatori del Chiaravalle. Quando, al dodicesimo del s. t., su un cross in area, Scarfone devia la traiettoria del pallone con la mano, costringendo l'arbitro a fischiare il calcio di rigore sacrosanto, succede un parapiglia, con l'arbitro costretto ad arretrare sempre più, fino a quando non espelle tre giocatori del Chiaravalle che lo minacciavano insistentemente. A questo punto, gli spintoni, le manate in faccia e qualche schiaffo, non si contano più così che, il Presidente locale, accompagna l'arbitro negli spogliatoi per proteggerlo da possibili colpi proibiti. A questo punto, l'arbitro richiede l'intervento delle forze dell'ordine per poter riprendere la partita e, quando arrivano, vorrebbe farlo. Tutti d'accordo tranne i giocatori ospiti che, in inferiorità numerica, vedevano compromessa la loro speranza di vittoria. Dichiarata definitivamente chiusa la partita, i giocatori locali salutano il pubblico e rientrano negli spogliatoi.
Troppo deboli tecnicamente i giocatori del San Pietro, troppo strafottenti e minacciosi quelli del Chiaravalle che avrebbero voluto vincere la partita a tutti i costi e, per farlo, hanno messo in atto ogni sorta di espediente; dalla rissa alle minacce all'arbitro; dalle intimidazioni ai ragazzi del San Pietro, alle provocazioni al pubblico locale che, dal canto suo, non le ha accettate.
Vergogna. Se queste sono le premesse di questo campionato (siamo appena agli inizi), figuriamoci che cosa potrà succedere quando i punti in palio sono veramente decisivi per le sorti di una squadra. E' questo ciò che dirigenti e giocatori hanno recepito dalle violenze che hanno portato morti dentro e fuori gli stadi?
E' questo l'insegnamento della tragedia Licursi?
Se queste sono le squadre che, in nome dello sport scendono in campo per aggredire e minacciare, inveire e bestemmiare, urlare e protestare allora, forse è meglio approfittare del bel tempo, ancora estivo, per andarsene al mare e godersi questi ultimi raggi di sole, oppure andare per boschi alla ricerca di Funghi che, in questo periodo, la natura ci regala.
Lasciamo questi novelli Gladiatori marcire nel loro brodo e, visto che, nonostante tutto c'è ancora chi gioca per divertire divertendosi, occupiamoci dell'aspetto tecnico della giornata, lasciando al Giudice Sportivo il compito di "Cancellare" dall'elenco federale e, non solo squalificare, questi personaggi "bellicosi" della domenica.
E' vero che di fronte a queste cose ogni altro aspetto sportivo e tecnico vacilla ma, nonostante tutto vogliamo e continuiamo a credere nello sport, e vogliamo soprattutto elogiare squadre come l'Euro Girifalco che, sportivamente, accetta la sconfitta, anche se questa arriva al '95 minuto.
Non da meno sono state la Nuova Filadelfia, pur perdente, in modo pesante a Cropani e, il Bivongi che viene sconfitto in casa dal Real Catanzaro.
Una vittoria o una sconfitta, deve sempre e, in ogni caso, essere accettata sportivamente, perché è proprio questa la filosofia dello sport. Dal punto di vista tecnico, crolla il Filadelfia a Cropani (3-0), crolla il Monasterace a Filogaso (3-1), pareggia la Nuova Curinga a Simeri Crichi (1-1) dopo aver dominato il gioco e il risultato per lungo tempo della stessa. Vince, come detto, il Real Sersale in zona Cesarini contro l'Euro Girifalco(1-0) e, reti inviolate tra Petrizzi e Gimigliano (0-0).
Questo è quanto ha offerto la quarta giornata che, a parte la Mamertreselicese e il Cremissa, ancora a punteggio pieno, nel girone D ed A rispettivamente, per tutte le altre, è solo uno stentare di risultati.
Gironi quindi molto equilibrati, con squadre che, ancora oggi, stentano a decollare.
Er Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 17-10-2008
Che Fare? Tra aggressioni e risultati che non Tornano.
Curinga 17-10-2008
Una tranquilla domenica di Ottobre, si è trasformata in rissa per colpa di giocatori facinorosi che scendono in campo col solo scopo di provocare senza essere provocati. Il riferimento è chiaramente, a ciò che è successo domenica scorsa a San
Pietro a Maida.
Quando questo tipo di eventi si ripete nel tempo, quando, chi di dovere, non interviene in modo adeguato, quando si da spazio a questi personaggi che, nel nome dello sport si mimetizzano per poi trasformarsi in personaggi della domenica, allora, torna spontanea la domandati Che fare?
Le trasgressioni si moltiplicano, le intemperanze diventano incontrollabili e, questi poveri arbitri, anche se nel giusto, da soli, e, allo sbando, non ce la fanno col solo cartellino, giallo o rosso ed un referto arbitrale, a raddrizzare una situazione che diventa pericolosa e che si perpetua domenica per domenica su, almeno un terreno di gioco. Che fare?
La lega, in queste situazioni, cosa fa?
Verificato che non basta squalificare per raddrizzare la situazione allora, non è, forse, il caso di DEPENNARE definitivamente dall'archivio della Lega tutti questi personaggi che si rendono responsabili di questi eventi?
Come tanti altri, domenica mi ero recato al Campo sportivo per vedere all'opera quello che è stato anche portiere del famoso US Catanzaro.
Si pensava a qualcuno che, di sport e di comportamento sportivo aveva avuto modo e tempo di acquisirne e che, in questo frangente poteva metterlo in atto e poteva farci gioire di questo, ma, niente di tutto ciò anzi, un comportamento deplorevole per atteggiamenti e comportamenti antisportivi in campo.
Sembrava un giocatore alle prime armi, al debutto e di ultima generazione che, giocava come se si stesse giocando la coppa dei campioni. Per uno della sua età e per i suoi trascorsi sportivi, non ci saremmo mai e poi mai aspettata tanta aggressività e tanta strafottenza, sia verso l'arbitro che verso i giocatori avversari in campo e al pubblico sugli spalti.
E' stata proprio una delusione per la magra figura e, il Giudice sportivo, lo ha semplicemente punito con due giornate di squalifica. Bravo e complimenti. Non era invece il caso di far sentire "il Polso" del Giudice Sportivo, con una esemplare ed educativa punizione? Ha, evidentemente, tenuto conto del nome e dei suoi trascorsi sportivi, per essere così indulgente?
Le provocazioni contro il pubblico, si possono pagare con due giornate di squalifica?
Il Giudice sportivo, si deve far carico anche della incolumità dello spettatore (pagante) che, oltre al danno, deve subire anche la beffa, per avere pagato il biglietto per solo farsi provocare da un cretino qualunque che, in nome dello sport si sente autorizzato a fare di tutto in campo. INAUDITO. Non lamentiamoci poi se le cose vanno in modo diverso da come ci si aspetta che vadano. Gli aspetti tecnici sono tutt'altra cosa, ed è di questi che intendiamo ora occuparci avendo ancora e, per l'ennesima volta fiducia nello sport e negli sportivi in generale. Si riprenderà Sabato con un derby tutto Catanzarese tra Real Catanzaro ed US Catanzaro. Scopriremo chi, delle due, è più accreditata per fare il probabile salto di qualità. Il Real si presenta col favore dei pronostici visto che l'US Catanzaro, ha subito domenica, un tonfo casalingo inaspettato. Proprio per questo, magari, la US Catanzaro, ce la metterà tutta per recuperare quanto perso.
Staremo a vedere. Il Montepaone, dopo l'exploit di domenica con la prestigiosa vittoria di Catanzaro, potrebbe, ancora una volta avere vita facile contro il Petrizzi ma, Mister Manno e, il bomber Valente, forse, non staranno a guardare. Ancora i conti non tornano per la Nuova Curinga, sia in termini di gioco che in termini di classifica generale, per cui, quella di domenica prossima conto il Monasterace, potrebbe essere la partita della ripresa. Non proibitiva ma, insidiosa, soprattutto dal punto di vista psicologico.
L'Euro Girifalco spera di conquistare in casa ciò che gli è sfuggito domenica scorsa al 95'minuto. Il Bivongi Pazzano, che ha perso in casa, vorrà anche lui rifarsi, per cui potrà risultare partita vera.
Derby tra Nuova Filadelfia e San Pietro a Maida, con il Filadelfia che vuole subito dimostrare che ciò che è successo domenica a Cropani, è stato solo un incidente di percorso e, nel contempo con Mister Cutrì, allenatore del San Pietro a Maida che, non vuole fare brutte figure visto che da quelle parti, ha lavorato per tanto tempo ed è notoriamente conosciuto.
Il Chiaravalle, artefice delle malefatte di domenica scorsa, scende in campo rimaneggiato, contro il Real Sersale che è in netta ripresa ed in tranquilla posizione di classifica generale. Sarà scontro di carattere e, se il Sersale avrà dalla sua condizioni ambientali tranquille, potrà provare a far sua la partita. Gimigliano - Simeri Crichi e Real Cropani - Filogaso, saranno partite dal risultato incerto perché incerto, è stato fino ad ora il loro cammino.
Er. Ga.
 
San Pietro a Maida 19-10-2008
Nuova Curinga 2-0 Monasterace
NUOVA CURINGA
Grandinetti, Riga, Ramondino, Trovato F(I), Cerra, Pettinato, Molinaro (Trovato G.), Vitale, Vasta, Spina, Olivo(Zerbonia).
In Panchina Trovato F(II), Miraglia, Gigliotti, Pullia,
Allenatore. Scardamaglia
MONASTERACE
Doria, Cirillo, Tassonia, Lia, Valenti, Muscolo, Tassone C., Scida, Zannino, Spanò, Capocasale.
In Panchina Riitano A., Ussia, Taverniti, Bucchino, Riitano N.
Allenatore Scidà
Marcatore 18' p.t. Pettinato 4' s.t. Spina
ARBITRO Vallese di Paola
San Pietro a Maida 19-10-2008
Una vittoria contro la malasorte
Serviva una vittoria alla squadra di Mister Scardamaglia per dare uno scossone ad una classifica apatica e ridare entusiasmo all'ambiente verde - oro. Finalmente una vittoria convincente della Nuova Curinga, che affranca i sui tifosi e che, finalmente la rilancia in classifica generale, nelle posizioni che più le competono. Dopo la brillante vittoria dell'avvio di campionato contro il Bivongi, la Nuova Curinga, sembrava accompagnata dalla mala sorte perché, aveva perso malamente a Catanzaro contro la Uesse, aveva pareggiato meritatamente con il Petrizzi (perché non meritava di vincere), aveva pareggiato ancora a Simeri Crichi dopo una partita dominata ma, segnata dalla sfortuna, sia per l'infortunio al Portiere D'Augello, che ne avrà per lungo tempo, sia per la rete, subita allo scadere del secondo tempo, che è stato un ulteriore sfortunato infortunio dello stesso portiere.
Tifosi sorpresi, ancora una volta, da Mister Scardamaglia che, oltre ad essere obbligato ad inserire tra i pali il giovane Grandinetti, ha rivoluzionato l'assetto tattico infoltendo il centrocampo e inserendo in attacco Vasta al fianco di Olivo e Molinaro.
Difende con tre uomini, a zona, con Trovato F(I) marcatore sulla punta più avanzata del Monasterace (Zannino), Cerra ultimo uomo e Riga e Ramondino sugli esterni. Pettinato, largo sulla sinistra è, l’uomo aggiunto a centrocampo dove Vitale e Spina sono a sostegno delle due punte Molinaro e Vasta.
In aggiunta c’è Olivo che, parte da lontano, ma che punta sempre e comunque verso la porta avversaria manovrando e impostando come solo lui sa fare. Nel Monasterace, fisicamente potente la linea dei quattro difensori, con un supporto sulla mediana di altri due giocatori aggiuntivi e, due uomini dietro l’unica punta Zannino. Lo schieramento della Nuova Curinga appare subito sbilanciato in avanti ma, a sprazzi, i giocatori si muovono bene e divertono. Difficile è comunque raggiungere la via della rete perché Doria devia in angolo una bella conclusione di Vasta , andando a togliere la palla da sotto l'incrocio dei pali , così come neutralizza una seconda conclusione di Olivo abbastanza pericolosa.
Gli scontri più duri si verificano a centrocampo dove Vitale e Spina sono i dominatori assoluti di questa zona, ed è proprio da una punizione conquistata sui tre quarti che, scaturisce la prima rete.
Sembra uno schema provato in allenamento perché Spina, finge il tiro di potenza ma, in realtà passa palla lateralmente a Pettinato che supera il suo avversario nell’uno contro uno e depone in rete rendendo vano il tentativo di parata di Doria. Gli ospiti reclamano vivacemente per un presunto fuori gioco dello stesso Pettinato che, in realtà non c’è.
Il difensore protesta tanto che, costringe l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso.
Nella concitata discussione, l’arbitro e il giocatore in questione hanno modo di chiarirsi così che, il direttore di gara, decide di trasformare il cartellino rosso in giallo e di lasciare in campo, tra la meraviglia degli spettatori presenti, il giocatore del Monasterace. Un ripensamento, un errore, un frainteso che, il direttore di gara riconosce e, umilmente, decide di cambiare idea.
La squadra, forte del vantaggio, si rilassa e, verso la fine del primo tempo gli ospiti si rendono più minacciosi impegnando severamente Grandinetti che, con bravura, evita la rete con un tempestivo intervento, di corpo, col quale riesce a deviare in angolo l’unica conclusione a rete da parte avversaria del primo tempo.
Questo è l'unico tentativo di andare a rete del Monasterace perché, per il resto del primo tempo, non ha mai tirato in porta.
Il secondo tempo, vede la Nuova Curinga riprendere possesso del centrocampo e dettare i tempi di gioco. Dopo appena quattro minuti arriva la seconda rete e, questa volta è una rete spettacolare.
E' praticamente, un capolavoro di esecuzione da parte di Spina che, trasforma una punizione dal limite, decentrata sulla destra del portiere, insaccando sotto l’incrocio dei pali, con un pallonetto che, rende vano il tentativo di parata di Doria .
Applausi a scena aperta per la perfetta esecuzione e, per il doppio vantaggio che consente alla squadra di acquisire tranquillità e di esprimere meglio le sue azioni di gioco.
Gli ospiti, a partire da questo momento in avanti, cominciano ad incattivirsi e a difendersi in modo maschio, con entrate sull'avversario che costringono l'arbitro, sig. Vallese di Paola, a fischiare ogni tentativo di fallo.
Partita quindi spezzettata, che perde di spettacolarità ma che serba ancora una emozione per un rigore concesso dall'arbitro per fallo di mani in area del Monasterace e che, Spina spreca, facendosi parare il tiro dall'ottimo portiere avversario.
La vittoria non è mai stata messa in discussione perché, nel primo tempo, gli ospiti hanno tirato in porta solo una volta e, nel secondo, si sono resi pericolosi solo su tiri piazzati o tiri da lontano che hanno poco impensierito l'esordiente Grandinetti.
Er Ga.
 
A PALLE FERME 21-10-2008
E tre... rigori a favore del Montepaone
E tre. Un derby,Montepaone – Petrizzi (1-0), che si chiude con un rigore decisivo, a favore dei locali del Montepaone, che la collocano (meritatamente?) in testa alla classifica generale. Fino ad ora, è stata, in effetti, la squadra di migliore continuità, però..... tre rigori a favore, su cinque partite giocate, danno l'idea di qualcosa di bruciato.
In tempi non sospetti, questi eventi erano stati segnalati anche come segnali premonitori, oggi invece, per molti, ricadono nella normalità, tra le cose che normalmente, possono accadere in una partita di calcio.
Bisogna stare attenti, perché sono queste le cose che, alla fine decidono i campionati. Cremissa e Mamertrisilicese, nel Girone A e nel Girone D rispettivamente, avanzano ancora a punteggio pieno; cinque vittorie su cinque partite giocate. Complimenti.
Niente di tutto questo nel nostro girone anche se, il Montepaone di Mister Daniele lancia segnali di fuga.
Cinque punti di distacco dalle seconde (un folto gruppo), sono tanti ma, possono essere molto pochi con le partite la cui vittoria vale già tre punti. Le inseguitrici, per il momento, non riescono a tenere il passo, perché, le più accreditate come Nuova Curinga, Uesse Catanzaro, Real Catanzaro e Nuova Filadelfia, stentano ancora e, presentano ancora qualche problema di troppo da risolvere.
Segnali di ripresa per la Uesse Catanzaro che, vince meritatamene il derby contro i cugini del Real Catanzaro (0-1)tt Si riaffaccia nelle prime posizioni la Nuova Curinga, vincente sul Monasterace per 2-0 con una rete per tempott commette un passo falso la Nuova Filadelfia, contro il San Pietro aMaida (1-1) in una partita che si risolve nel giro di quattro minuti con botta e risposta da una parte e dall'altra. Riemerge, meritatamente il Real Cropani che, sotto di due reti in casa, contro il Filogaso, riesce a risollevarsi nel secondo, rifilandone quattro e facendo sua la partita (4-2) così come, il poco accreditato Gimigliano che, vincendo contro il Simeri Crichi per 1-0, zitto zitto, si è insediato nella zona alta della classifica, al fianco delle grandi.
Sono tutti buoni segnali, per ogni singola squadra ma, la promozione, si ottiene con maggiore continuità e,con quella dose di fortuna che, fino ad ora, ha accompagnato solo la squadra di testa.
Non si fanno male Euro Girifalco e Bivongi (0-0) perché, hanno più paura di perdere che voglia di vincere mentre, tra Chiaravalle e Real Sersale, finita 2-2, sono i locali del Chiaravalle a recriminare per un risultato che gli è sfuggito di mano solo a cinque minuti dalla fine.
In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo, sulla partita San Pietro a Maida - Chiaravalle, finita in rissa, il San Pietro deve rassegnarsi ad occupare l'ultimo posto in classifica ma, così come è auspicabile, con la partita vinta a tavolino, potrebbe balzare a quota sei, nel gruppo di centro classifica, col vantaggio di potere ulteriormente migliorare tale posizione, domenica prossima, quando affronterà in casa, il Real Cropani.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA - 24-10-2008
Quando i Rigori diventano decisivi.
Curinga 24-10-2008
Quando i rigori diventano decisivi in certe situazioni e, per certe squadre, c'è da pensare che, forse, si tratta di qualcosa di già deciso. Non sono il solo a sostenere tale tesi perché, leggendo le cronache sportive sulle squadre che ci riguardano, in più persone si è convinti che tali segnali sono preoccupanti.
Se si è già deciso che il Montepaone debba arrivare primo in classifica, allora, lo dicessero apertamente così, tutte le altre si rassegnano fin da ora e, si concentrano esclusivamente sulle posizioni Play-Off.
La speranza è che, trattandosi di sport dilettantistico, tutto ciò possa essere solo e soltanto illazione, infondata e, alla lunga, si possa respirare aria di imparzialità e di giustizia sportiva.
Simeri Crichi, ospiterà, domenica, la capolista Montepaone; sulla carta, visti i risultati maturati fino ad ora e le rispettive posizioni di classifica, non dovrebbe esserci partita ma, trattandosi di squadra con esperienze di campionati superiori, per il Montepaone, non dovrebbe essere una semplice passeggiata.
Non lo sarà nemmeno per la Nuova Curinga, che si reca a Filogaso; si spera che si possa bissare il risultato dell'anno scorso (6-3 per la Nuova Curinga), magari non negli stessi termini ma, semplicemente con una vittoria che darebbe ulteriore fiducia ai giocatori ed ulteriore entusiasmo ai suoi tifosi.
Tra Real Sersale e Nuova Filadelfia sarà partita chiarificatrice, sia per il Real Sersale che per la Nuova Filadelfia.
Per la squadra di casa si presenta l'occasione per rientrare a pieno titolo tra le squadre che contano, mentre per la Nuova Filadelfia si tratta di dimostrare che, anche fuori casa è in grado di fare risultato e che, non è più una matricola ma, una realtà calcistica che bisogna cominciare a temere. Se il Giudice Sportivo concede i tre punti a tavolino al San Pietro a Maida per la partita contro il Chiaravalle, così come meriterebbe, anche lei può fare il salto di qualità ed inserirsi nel gruppone che aspira ai Play-Off.
La partita non è delle più facili perché affrontare in questo periodo il Real Cropani che, appare la squadra più i forma del momento, saranno problemi e, solo con dovuta concentrazione se ne può uscire fuori da vittoriosi.
La Uesse Catanzaro ospita l'Euro Girifalco che già, domenica scorsa, contro il Bivongi, in casa, ha dato segni di stanchezza. Il risultato è di quelli già scontati, un segno uno sulla schedina già acquisito, anche perché l'Euro Girifalco, come organico, non può competere con la forte squadra dell'Uesse Catanzaro.
Il Monasterace può finalmente sfruttare il fattore campo per tirarsi su da una situazione che, sta diventando imbarazzante. Ha l'opportunità di conquistare i tre punti contro il Gimigliano, già seconda in classifica e, rallentando chi la precede, potrebbe riportarsi su, nelle posizioni che la vedrebbero meglio collocata, per la sua storia e per il suo organico.
Bivongi - Chiaravalle è una sorta di partita verità, quindi, come tale, aperta ad ogni risultato. Il Bivongi ha necessità impellente di punti classifica mentre il Chiaravalle, non vorrà perdere contatto con la testa della classifica.
Infine, Petrizzi - Real Catanzaro è un testa-coda, con il Real Catanzaro voglioso di riscattare la sconfitta nel derby contro i cugini della Uesse e, il Petrizzi che, dopo la brillante partita sostenuta domenica scorsa contro il Montepaone e, persa solo a causa di un rigore, vorrà dimostrare che, è anch'essa una squadra temibile e poco disponibile alla sconfitta.
Le partite da calendario dovrebbero offrire spettacolo su tutti i campi di gioco; speriamo che sia così e che, il fischio finale confermi tale eventualità.
Er. Ga.
 
Filogaso 26-10-2008
Filogaso 2-2 Nuova Curinga
FILOGASO
Vallone, Valotta F. (5' si Liberto), Condello, Serrao ( 26' st Romeo M.), Barba, Romeo A., La Neve, Imeneo, Sisi (5' st Caputo), Valotta, Axona.
In panchina Arone, Imeneo A., Carnevale, Selvaggio.
Allenatore Bruni
NUOVA CURINGA
De Gaetano, Riga, Pettinato, Pullia, Trovato F., Cerra,Molinaro, Vitale, Olivo, Spina, Zerbonia.
In panchina Grandinetti, Corrado, Gigliotti,Meraglia, Trovato, De Francesco, Vasta.
Allenatore Scardamaglia
MARCATORI 5' pt Imeneo(F), 35'pt Zerbonia(NC), 5' st Valotta(F),35' st Zerbonia
ARBITRO Sema di Cosenza
NOTE Ammoniti Serrao, Imeneo, Spina
La Nuova Curinga riprende i padroni di casa per ben due volte Filogaso costretto al pareggio
FILOGASO - Dopo due vittorie consecutive tra le mura amiche, il Filogaso deve accontentarsi di un pareggio interno imposto dalla Nuova Curinga. I ragazzi di Bruni avevano cominciato con il piede giusto, andando in vantaggio con Imeneo su calcio di punizione.
Dopo una buona occasione sprecata da Valotta, gli ospiti pervengono al pareggio poco dopo la mezz'ora con Zerbonia. Il Filogaso non si dà per vinto e ad inizio ripresa sì riporta in vantaggio con Valotta che riesce a finalizzare un'azione partita dal piede di La Neve, ma è la giornata di Zerbonia, capace con una pregevole sforbiciata di zittire le velleità del Filogaso al 35' st.
r.s. Il Quotidiano
 
A PALLE FERME 28-10-2008
Il futuro, per tutti, è ancora da costruire.
La Nuova Curinga avanza a "Lento Pede"
Curinga 28-10-2008- Alla marcia del Montepaone a quota 16, resistono solo Nuova Filadelfia (11) e Chiaravalle (10). Avanza a "lento pede" la Nuova Curinga che, pareggia a Filogaso. Sbalordisce tutti la vittoria dell'Euro Girifalco sulla quotata Uesse Catanzaro che, con questa vittoria, si porta a ridosso delle prime, a pari punti della Nuova Curinga mentre, racimolando un buon pareggio, su rigore e, a fine partita contro il Monasterace, il Gimigliano mantiene il passo con i suoi nove punti in classifica generale. Presto, a questo terzetto, si aggiungerà il San Pietro a Maida che ha battuto per 2-0, il Real Cropani e che otterrà ulteriori tre punti dalla partita contro il Chiaravalle dal Giudice Sportivo. In questo modo, raggiunge anche lui quota nove, pretendendo, a pieno titolo, di dire la sua. L'impresa, in questa giornata di campionato, la compie la Nuova Filadelfia andando a vincere a Sersale, campo non facile. Un doppio vantaggio nel primo tempo e, una rete sul finale di partita, le consentono di portare a casa tre punti pesantissimi che la qualificano, attualmente, come anti Montepaone.
Quest'ultimo, espugna Simeri, dopo essere stata in svantaggio per 1-0tt Il Montepaone riesce pian piano a prendere in mano le sorti della partita e, a portare a termine un risultato che la conferma alla testa del girone e, nel contempo le consente di mantenere l'imbattibilità (unica squadra imbattuta del girone anche se, non a punteggio pieno).
Valente, del Petrizzi, colpisce ancora, regalando alla sua squadra e, ai suoi dirigenti, tre punti pesanti soprattutto perché conquistati contro il Real Catanzaro, squadra di grandi pretese. Il Chiaravalle, in attesa di decisioni da parte del Giudice Sportivo, continua a conquistare punti, questa volta contro il Bivongi, fuori casa e, per giunta su rigore trasformato da Chiera, dopo che il Bivongi ne aveva sprecato uno a suo
favore con Franco.
Il Monasterace recrimina e, il Gimigliano gioisce per un risultato di parità che conquista quasi allo scadere del tempo regolamentare della partita e, per giunta, su contestato rigore.
Alla Nuova Curinga, non basta un grande Zerbonia e, il ritorno di De Gaetano tra i pali, per avere la meglio su un Filogaso che, per ben due volte si porta in vantaggio e, per due volte viene raggiunto.
La Nuova Curinga, ha avuto, in ogni caso, la forza di reagire in entrambe le occasioni e di portare a casa un pari che, in tempi di magra, torna utile; se altro non fa, smuove almeno la classifica.
Le gerarchie cominciano a delinearsi, con il Montepaone che fa da Lepre e, tutte le atre, quelle più accreditate e che maggiormente contano, racchiuse nel giro di tre o quattro punti, a rincorrere.
Per orati Montepaone unica squadra imbattuta del girone e, con ben cinque punti di vantaggio sulla seconda; Nuova Curinga col migliore attacco (12); Real Cropani con la peggiore difesa (14); San Pietro, Gimigliano e Montepaone con le migliori difese(3); Peggiore attacco quello del Simeri, Bivongi e Petrizzi(3).
Questa è la storia attuale del Campionato di Prima Categoria nel Girone C.
Il futuro, per tutti, è ancora da costruire.
Er. Ga.