Dopo la Coppa Calabria il Campionato

San Pietro a Maida 21-09-2008
Nuova Curinga 5 - 1 Bivongi Pazzano
Nuova Curinga
Michienzi, Ramondino, Pettinato, Trovato F.(II), Riga, Trovato G.(Vasta), Gigliotti, Vitale, Olivo, Spina (Cerra), Molinaro (Currado).
In Panchina Trovato F(I), Zerbonia, Pullia
Allenatore Scardamaglia
Bivongi Pazzanoti, Spadola, Gallo, Taverniti,Valenti G., Valenti, A.,Simonetta, Tisano, Russo P., Piggio U., Franco E., Russo M.,
In Panchina Chiodo, Pisano A., Chiodo G., Gara, Passarelli, Riggio A., Spagnolo.
Allenatore Simonetta
Arbitro Sig. Pate da Paola.
Marcatore 10' s.t. Franco (rig.) 10' p. t. Trovato(II), 15' Trovato G., 40' Olivo, 5' s.t. Spina(rig.) , 30' s.t. Ramondino
San Pietro a Maida 21-09-2008
La Nuova Curinga, a valanga sul Bivongi Pazzano.
Inconsueta partita a San Pietro a Maida tra Nuova Curinga e Bivongi Pazzano, valevole per la prima giornata di Prima Categoria Girone C. Sfogliando gli annali del Calcio Curinghese, si scopre che tra le due squadre non è mai stata giocata partita in precedenza e, come debutto, ha visto la Nuova Curinga prevalere senza alcuna difficoltà.
Una goleada contro una squadra che deve rivedere, in primis, il modulo di gioco ma, anche e soprattutto il reparto difensivo dove il solo Taverniti ha provato a mettere qualche pezza. Buoni Puggio e Franco in avanti, per il resto, è notte fonda.
Diverso il discorso per la Nuova Curinga che, con difesa a tre e gli esterni difensivi avanzati e liberi di eseguire scorribande a loro piacimento, hanno messo in atto un gioco organico e piacevole.
Una giornata di squalifica per D'Augello (residuo del campionato precedente), costringe Mister Scardamaglia a spolverare Michienzi in porta, uomo di assoluta fiducia e di certo rendimento. E' stato ampiamente ripagato della fiducia in esso riposta.
Ramondino a destra e Pettinato a sinistra, hanno il compito di spingere sulle fasce laterali ma, anche quello di rientrare e proteggere la difesa a tre con Riga e Trovato F.(II) come coppia centrale e Vitale davanti alla difesa a interdire, recuperare e impostare su Spina o Trovato G.ma, anche su Olivo o Molinaro.
La squadra si muove su schemi predeterminati con Spina distributore di palloni in profondità, per Molinaro o Trovato G., avanzato e, a supporto di Olivo.
Olivo si è rivelato l'uomo a tutto campo, quello tatticamente più disciplinato e più disponibile al sacrificio.
Interdice, recupera, va in profondità, segna, crea spazi per i suoi compagni; in poche parole, è quello che detta il passaggio che si trasforma, nella maggior parte dei casi, in azione pericolosa per la difesa avversaria. La Cronaca vede la Nuova Curinga in vantaggio per 2-0 dopo appena quindici minuti di gioco.
La prima rete è segnata da Trovato F.(II), sugli sviluppi di una punizione dal limite che lo stesso trasforma in rete con un preciso e forte rasoterra sul quale il portiere avversario non accenna neanche la parata.
La seconda è opera di Trovato Giovanni ma, il merito è tutto di Olivo che, recupera palla, dribbla il suo avversario e depone la palla sui piedi di Trovato che, solo a centro area trasforma con un bel tiro a mezza altezza col portiere in uscita.
Non c'è reazione da parte del Bivongi che cincischia a centrocampo, imposta ottimamente con Riggio ma, nessuno dei suoi compagni di attacco si rivela pronto a sfruttare e sue invenzioni.
Un solista non fa squadra. Quando su punizione gli ospiti provano ammettere in difficoltà la difesa locale, ci pensa Michienzi, sempre pronto a respingere ogni minaccia. Lo fa con bravura e determinazione e con sicurezza e tempestività, tanto da strappare gli applausi ai numerosi spettatori sugli spalti. Il primo tempo si chiude con la terza rete messa a segno da Olivo, pronto a recuperare una corta respinta della difesa e a insaccare prontamente.
Il secondo tempo vede ancora la Nuova Curinga protesa alla ricerca della rete e, la trova con Spina su rigore, concesso dall'arbitro Sig. Pate da Paola, per atterramento in area di Trovato G..
Dopo appena cinque minuti, il Bivongi trova anch'essa la rete su rigore che l'arbitro concede in modo molto compiacevole. Segna Franco portando il punteggio sul 4-1.
Il Bivongi insiste più per orgoglio ferito che per qualità di gioco, comunque, in una azione concitata in area, reclama un rigore nettissimo, per atterramento in area dello stesso Franco che l'arbitro gli nega valutando l'intervento del difensore sulla palla e non sul giocatore.
La partita non ha più storia ma, la Nuova Curinga trova ancora il tempo di segnare la quinta rete, con Ramondino ma, anche questa volta per assoluto merito di Olivo che gli mette la palla sulla testa, in area, solo per spingerla in rete.
La girandola di sostituzioni mette alla prova anche Davide Vasta che si fa notare per un tiro al volo che il portiere Spadola sventa abilmente, con un colpo di reni, in angolo, superando se stesso. Ottima l'intenzione di Vasta, pregevole la parata di Spadola. La partita si trascina fino alla fine senza più lampi geniali di gioco: la Nuova Curinga ha ormai il risultato in tasca, i primi tre punti in classifica generale e, alla prossima, con la speranza che si possa ripetere, se non nel risultato, almeno nel gioco che ha divertito e gratificato tutti i suoi tifosi presenti sugli spalti.
Er. Ga
 
A PALLE FERME (23-09-2008)
Risulta4 Premonitori
Si è sempre pensato che i risultati della prima giornata di campionato servissero a poco e dicessero ancora di meno non è così, perché spesso, sono premonitori.
E' per questo che cerchiamo di approfondirli, proprio per vedere se possono e, se dicono qualcosa, che possa farci capire il prossimo futuro.
Se valutiamo i risultati che hanno ottenuto gli avversari del nostro girone, ci accorgiamo che, come la Nuova Curinga (vincente contro il Bivongi - Pazzano per 5-1), nessuno ha fatto e nessuno ha ottenuto di più.
Leggendo la cronaca sui quotidiani locali, ciò che ha ottenuto e fatto la Nuova Curinga, in termini di risultato e di gioco, non lo ha fatto e ottenuto nessuno anche se, tra le squadre di alta classifica della stagione sportiva 2007-2008, sia il Chiaravalle che il Montepaone hanno conquistato i tre punti in palio.
Il Chiaravalle, li ha ottenuti col classico risultato di 2-0 sul Filogaso, mentre il Montepaone li ha ottenuti in modo stentato e con un secondo tempo da paura, con uno scarno 1-0 sul San Pietro a Maida.
La squadra che ha sorpreso di più è il Petrizzi, squadra venuta fuor dai Play-Out all'ultima patita dello scorso campionato. Ha visto molto bene il suo Presidente nell'acquistare il Bomber 2007-'08 Valente, dal Monasterace, che gli ha già regalato i primi tre punti e, conquistati, per giunta, in trasferta, contro il Simeri Crichi.
Le matricole Girifalco e Filadelfia, si affrontano alla pari e, pari è stato anche il risultato finale (1-1), riuscendo negli ultimi due minuti, ad emozionare il pubblico presente più di quanto non sono riusciti a fare negli ottant’otto già giocati. Il Sersale che ha perso a Gimigliano, è solo parente lontano dell'altro Sersale che, nel 2007-08 ha vinto il campionato di Prima Categoria , dettando legge da tutte le parti e,
lasciando l'amaro in bocca proprio alla Nuova Curinga classificandosi al secondo posto.Ha combattuto, rischiando di passare per primo in vantaggio ma, un penalty allo scadere del primo tempo ed una rete a 15' minuti dalla fine lo hanno condannato ad una giusta sconfitta, riconoscendo anche i meriti del Gimigliano. Tra Monasterace e US Catanzaro è stata una partita nervosa, con ben sei ammoniti, tre per parte, una rete fantasma di Zannino (Monasterace) annullata dall'arbitro Malivindi di Taurianova e, una traversa colpita da Scaleri, sempre del Monasterace.
La squadra di De Maio (US CZ), per tutti favorita, pur disputando una buona partita, non è riuscita ad avere la meglio sul Monasterace anzi, ha rischiato di perdere.
Quando però, si ottengono risultati del genere, dove la fortuna fa anche la sua parte, allora, i segni diventano premonitori e, di queste squadre, bisogna avere paura perché questi punti, così conquistati, sono proprio quelli che, alla fine ne fanno la differenza diventando determinanti per la promozione.
Discorso diverso per l'altra Catanzarese, Real Catanzaro, che nell'anticipo di sabato, ha rifilato tre reti al Real Cropani (3-1). La squadra si è rafforzata ma, non tutti la considerano di forza tale da poter essere protagonista del campionato. Per adesso si gode i primi tre punti guardando dall'alto i cugini della Uesse Catanzaro poi, andando avanti, si vedrà.
Per concludere, è da giustificare il San Pietro a Maida, visto che ha perso in trasferta, col minimo scarto e contro una delle favorite del campionato. La squadra è ancora da scoprire perché Mister Cutrì è uno capace e competente, ed a breve, saprà costruire un San Pietro competitivo.
Il Bivongi - Pazzano visto contro la Nuova Curinga, fa poca paura o, se preferite, è la Nuova Curinga a mettere paura mentre, il Simeri Crichi, visto il risultato maturato sul proprio terreno di gioco, è, come dice il cronista "ancora in fase di costruzione".
Lasciamoli lavorare ed auguriamo un "Ad Maiora" per tutti.
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA –
Quando gli Arbitri vogliono essere protagonisti,
perde lo sport e.... perde spesso la Nuova Curinga
Curinga - 26-09-2008 - La seconda giornata di Campionato propone delle partite significative ( US Catanzaro - Nuova Curinga e Petrizzi - Monasterace ), dei testa-coda ( San Pietro - Real Catanzaro, Filadelfia - Chiaravalle, Real Sersale - Montepaone), scontri di normale amministrazione ( Bivongi - Gimigliano) e, di fondo classifica (Filogaso - Simeri Crichi).
La partita che riveste maggiore importanza è certamente US Catanzaro - Nuova Curinga, per più di un motivo.
Il primo, è quello che questa partita ci può fare capire la vera forza della squadra Catanzarese messa a confronto con una squadra che ha già dimostrato di essere fortett il secondo può essere quello di farci capire qual è la tenuta psicologica degli arbitri e dei ragazzi della Nuova Curinga che, proprio in quel di Catanzaro, più volte, si sono visti defraudare di risultati già acquisiti per protagonismo arbitrale.
Capita che, gli arbitri, forse per sudditanza psicologica, quando arbitrano squadre di Catanzaro e, nello stadio di Catanzaro, diventano più che mai protagonisti a favore delle squadre locali, e questo può essere il problema più significativo per la Nuova Curinga.
Petrizzi - Monasterace è la partita dell'ex, con Valente, Capocannoniere della scorsa stagione e, proprio nelle fila del Monasterace. Adesso che si trova dall'altra sponda, può dimostrare ai suoi ex dirigenti che, cederlo, non è stato certamente un affare e, potrebbe, magari con una sua rete castigare i suoi ex compagni di squadra. Lo scontro Nuova Filadelfia - Chiaravalle può dare l'esatto valore della squadra allenata da Alessandro così come ci può fare capire se è possibile ritenere il Chiaravalle una delle favorite finali oppure no. Il San Pietro a Maida, reduce da una cocente sconfitta a Montepaone, debutta in casa contro il Real Catanzaro, reduce invece di una brillante vittoria contro il Real Cropani. E' il momento di dimostrare che la ricetta Cutrì, comincia ad avere effetto per cui, grinta, impegno e determinazione sono i fattori che dovranno mettere in campo per avere la meglio sugli avversari. Real Sersale - Montepaone, è un testa - coda da possibile tripla. E' in effetti un Real Sersale ancora da scoprire così come il Montepaone che è una squadra ad avere avuto la meglio nella prima di campionato ma, di avere conquistato i suoi tre punti con grande fatica. Bivongi Pazzano - Gimigliano e Real Cropani - Euro Girifalco,
sembrano, sulla carta, le partite giocate con pari forza, visti alla luce dei risultati di domenica scorsa.
Nonostante la pesante sconfitta subita sul terreno della Nuova Curinga, il Bivongi ha fatto vedere in alcuni suoi elementi qualità e voglia di riscatto, ed è questo quello che vorrà fare domenica prossima, riscattarsi.
Sarà il Gimigliano a consentire o meno questo riscatto, perché anche lui, visto il mezzo passo falso contro la Nuova Filadelfia di domenica scorsa, avrà voglia di portare a casa un risultato positivo.
La matricola Girifalco, che si reca a Cropani, avrà voglia invece di dimostrare che, approdando in Prima Categoria, non vuole fare solo e soltanto comparsa ma, vuole piuttosto vendere cara la pelle a tutte le squadre che la affronteranno.
L'ostacolo, soprattutto per i trascorsi, non è facile ma, nonostante tutto è il caso di provarci.
Per il Filogaso, che gioca in casa, è arrivato il momento del risveglio, deve cominciare a vincere se vuole evitare la sofferenza di classifica avuta l'anno scorso.
Il Simeri Crichi della prima giornata, non sembra un ostacolo insormontabile per cui, da questa partita ci si aspetta un risultato pienamente positivo.
Er. Ga.
 
Catanzaro 27-09-2008
Uesse Catanzaro 2 - 1 Nuova Curinga
UESSE CATANZARO
Perri De Santis, Moscarino, Scarfone, Nocita, Felicetta (1' st Laugelli ), Corasaniti (28' stMasciari),Massocco , Posella (13' st Rafeli), Carrozza A. , Vinciguerra .
In panchina Carrozza M., Caruso, Tolomeo, Procopio.
Allenatore Di Maio
NUOVA CURINGA D’Augello, Ramondino, Trovato F. II, Riga, Pettinato Molinaro, Vitale, Spina, Gigliotti (1' st Zerbonia), Trovato G. (35' st Vasta), Olivo.
In panchina Grandinetti, Trovato F. I, Pullia, Currado.
Allenatore Scardamaglia
ARBITRO Caricato di Cosenza
MARCATORI 30' pt Vinciguerra (UC) (rig), 35' pt Carrozza M. (UC), 28' st Masciari (NC)(aut)
NOTEti Ammonititi Moscarino, Posella, De Santis, Vinciguerra, La ugelli, Massocco (Uesse). Trovato G. e Vitale (N. Curinga).
Angoli 7 a 2 per l'Uesse.
L'US Catanzaro mata un volitivo Curinga
di BRUNO SODARO
CATANZARO - Esordio casalingo vincente per la compagine del presidente Di Maio.
Vantaggio dei locali al 30' pt. Atterrato in area Carrozza M. E' rigore. Il penalty è trasformato da Vinciguerra.
Un minuto dopò arriva il raddoppio. Carrozza M., appostato sul palo lontano, raccoglie un cross da calcio d'angolo e non ha difficoltà a mettere in rete.
Al 28' Masciari sigla una sfortunata autorete.
Il Quotidiano
 
A PALLE FERME 30-09-2008
Non c'è di che preoccuparsi
Curioso ma, vero.
Nei quattro gironi del Campionato di Calcio di Prima Categoria Calabrese e, alla seconda di Campionato, poche appaiono le squadre guida per ogni girone.
A punteggio pieno, solo due squadre nel girone A e due nel girone D, solo una nel girone B e, nessuna nel girone C, girone di appartenenza della Nuova Curinga.
Se questi sono i presupposi, con ben undici squadre su sedici di totale, racchiuse in un solo punto di differenza, allora si può affermare che il girone sarà fino in fondo equilibrato e, una sconfitta, non può fare testo così come una rondine che, non fa primavera.
Nel girone C continua la "lucertola a due code" per il Montepaone che, riesce a recuperare un pareggio, a Sersale, solo a due minuti dalla fine (Real Sersale - Montepaone 1-1).
Il Monasterace approfitta invece, di un distratto Petrizzi che, spreca in casa ciò che di buono aveva ottenuto fuori e, lo fa secco con un risultato di 2-0, conquistando la testa della classifica anche se, in larga compagnia (Petrizzi - Monasterace 0-2).
Entrambe le matricole Nuova Filadelfia ed Euro Girifalco, conquistano l'intera posta in palio la prima contro un Chiaravalle, abbastanza deludente, al quale vengono rifilate tre reti (Nuova Filadelfia - Chiaravalle 3-1) inaugurando al meglio lo stadio di recente restaurato, la seconda, l'Euro Girifalco, espugna Cropani, segnando anch'essa tre reti, frutto i una oculata e ottima partita (Real Cropani - Euro Girifalco
1-3). Si riscatta il Bivongi Pazzano che, contro il Gimigliano, vince col classico risultato di 2-0 (Bivongi Pazzano - Gimigliano 2-0) e, con una rete messa a segno da Franco, che, già si era messo in mostra contro la Nuova Curinga.
Risveglio anche per il Filogaso che, al primo incontro casalingo, conquista i tre punti, facendo fuori un Simeri Crichi che oppone poca resistenza (Filogaso - Simeri Crichi 3-0). Non riesce il San Pietro a Maida a conquistare i primi tre punti in casa, contro il Real Catanzaro.
Tutto si conclude nel giro di due minuti, tra il 32' e il 34' del secondo tempo quando, alla rete di Pungitore P. che illude i tifosi locali, risponde Loriggio che, sul filo del fuorigioco, porta le sorti della partita in parità (San Pietro a Maida - Real Catanzaro 1-1). Per la Nuova Curinga, sconfitta nell'anticipo di sabato contro l'accanita rivale US Catanzaro, con il minimo scarto e, con un rigore a sfavore, il discorso è diverso perché, dopo la brillante vittoria dell'esordio, ci si aspettava una conferma che, però, non è arrivata.
La storia si ripete perché, anche l'anno scorso, la Nuova Curinga ha subito un discusso rigore col quale, ha perso la partita e, i tre punti in palio ma, in questa occasione, la sconfitta non ammette giustificazioni, perché, in questo caso, ci sta tutta e, senza recriminazioni (US Catanzaro - Nuova Curinga 2-1).
Nonostante tutto, vista la classifica generale che si è venuta a formare, possiamo stare ben tranquilli anche perché, se questi risultati vengono confrontati con quelli dello scorso campionato, alla stessa giornata e, nello stesso periodo, ci troviamo con due punti in più in classifica generale e, reduci da ciò che è poi successo, possiamo consolarci e, concludere dicendo cheti "non c'è di che preoccuparsi".
Er. Ga.
 
PALLA AL CENTRO - SI RICOMINCIA -
La corta classifica, impone cautela
Curinga 3-10-2008
La Classifica, cortissima, del girone C di Prima Categoria, impone cautela nelle previsioni e, dubbi sulle certezze iniziali. Nella prossima giornata, potranno rivelarsi certi, i risultati tra Monasterace - Simeri Crichi e, Chiaravalle - Real Cropani così come quello tra Real Catanzaro - Real Sersale, tutte a favore delle squadre di casa.
Soprattutto il Monasterace (Miglior difesa contro peggior attacco) avrà dalla sua tutti i favori del pronostico e spera che sia terra di conquista per i suoi due attaccanti Minervino - Zannino.
Aggiungerei a questi, quello tra Nuova Curinga - Petrizzi, nonostante il buon inizio del Petrizzi che dovrà, inchinarsi al miglior attacco del Campionato e, al fattore campo sul quale non perde dallo scorso gennaio, contro il Chiaravalle. Per la Nuova Filadelfia, contro il Filogaso, non sarà partita facile, nonostante la squadra di casa, cercherà di sfruttare il campo amico e, la buona forma raggiunta dai suoi giocatori, in questo periodo del campionato. Il Filogaso ha dimostrato segnali di ripresa e, spera, in questa occasione, di dimostrare di essere squadra coriacea e pronta a difendere la sua onorabilità.
E' comunque la Nuova Filadelfia, la squadra imbattuta, che ha già dimostrato, contro il Chiaravalle di volere far parte delle squadre protagoniste e, voler ottenere buoni risultati e togliersi qualche soddisfazione.
Il pluri fortunato Montepaone dovrà vedersela col Bivongi Pazzano che, domenica, ha dato segni di ripresa.
Vedremo se è "vera gloria" quella conquistata fino ad ora dalla squadra di Mister Daniele oppure, come più volte sottolineato, è seguita ancora dalla "Dea Fortunella" che, in un modo o, nell'altro lo conducono al risultato che vale i tre punti in classifica.
Per l'US Catanzaro comincia il tempo delle conferme perché, dopo la brillante vittoria contro la Nuova Curinga, a Gimigliano, dovrà confermare quanto di buono ha fatto in questo inizio campionato.
Per Mister Cutrì, Allenatore del San Pietro a Maida, è arrivato il momento di dare concretezza al suo lavoro, caricando e spronando i suoi giocatori in modo da evitare un possibile tonfo contro la capolista Euro Girifalco.
Questa partita è, se vogliamo, un derby, per cui, come tale è aperto ad ogni possibile risultato. Ore di lavoro in più nelle gambe, unite ad una classifica che piange, dovrebbero fare del San Pietro una squadra non più disponibile a cedere punti di classifica, puntare, se necessario, sull'orgoglio per venir fuori da una posizione che, per quanto ha fatto vedere fino ad ora, è immeritata.
Er. Ga.
 
San Pietro a Maida 5-10-2008
Nuova Curinga 1 - 1 Petrizzi
Nuova Curinga - D'Augello, Ramondino, Riga, Cerra, Trovato F.(II) (Zerbonia), Molinaro, Olivo (Vasta), Gigliotti, Trovato G. Spina, Pettinato.
In Panchina Grandinetti, Trovato F(I),Meraglia, Pullia, Currado.
Allenatore Scardamaglia
Petrizzi - Maiolo, Sinopoli, Corasaniti, Calabrese, Clasadonte, Riggio Al, Riggio F., Valente, Valenti, Riitano.
In Panchina Manno, Mosca, Grande, Sirianni, Lagani, Lombardi, Soanò
Allenatore Manno
Marcatori 10' p. t. Valente, 35' p. t. Olivo
Arbitro Sig. D'Agostino da CZ.
 
San Pietro a Maida 5-10-2008
Un pari sofferto ma, giusto.
- Pareggio sofferto ma, giusto, tra la Nuova Curinga e il Petrizzi. Era da aspettarselo il Petrizzi, non poteva essere quello che ha sbancato Simeri Crichi nella prima giornata di campionato, così come non poteva essere quello distratto e svogliato che ha perso in casa domenica scorsa contro il Monasterace. Abbiamo oggi invece constatato che è una squadra che, durante il campionato darà filo da torcere a tutte le concorrenti, perché ha numeri e qualità di gioco apprezzabili e tali da mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Oggi doveva essere una vittoria per i ragazzi di Mister Scardamaglia è stato solo un risultato di parità, sofferto ma, nel complesso giusto perché il Petrizzi di oggi, non avrebbe meritato la sconfitta.
Ad un passo falso, non si può rispondere con un ulteriore passo falso soprattutto se le ambizioni sono quelle di promozione, ed oggi, nel complesso, per come ha giocato la squadra di casa e per quello che ha dimostrato in campo la squadra ospite, è stato un punto guadagnato e non due punti persi.
Dopo la magra figura di sabato scorso a Catanzaro, ci si aspettava una rivoluzione in difesa della Nuova Curinga, e così è stato perché il Mister ha preferito inserire Cerra al centro della difesa e come ultimo uomo, ha portato a centrocampo Pettinato, per sopperire all'assenza di Vitale, ha posto Riga sulla destra e, non sulla sinistra come di abitudine e, lasciando Trovato F(II) al centro della difesa come marcatore sulla punta più pericolosa del Petrizzi che, non a caso, era un certo Valente, bomber dello scorso campionato.
In avanti ha lasciato a riposo Vasta, facendo giocare al centro dell'attacco Trovato Giovanni supportato da Molinaro che gioca sulla sua sinistra mentre, Olivo, gioca sulla destra, posizione a lui poco congeniale ma, da lottatore, trova tempi e modo per far male alla difesa avversaria.
Solo nel secondo tempo Zerbonia e Vasta trovano spazio nella squadra, quando forse, è troppo tardi per recuperare un risultato di vittoria finale. Gigliotti ha il solito compito di giostrare dietro le punte, da destra a sinistra, appoggiando palla su Spina che è preposto a lanciare le punte in profondità. Sulla carta potrebbe funzionare ma, in campo, è tutt'altra cosa.
Si difende a tre, con marcatura a zona, e, Valente, attaccante avversario, ringrazia perché, in questo modo, gode di notevole libertà. Maglie troppo larghe e uomini distratti in difesa, la cui unica punta avversaria, da solo, è riuscito a mettere in croce. Valente, ha messo in atto tutta la sua astuzia, ponendosi in linea con l'ultimo uomo e, sfruttando la "ingenuità arbitrale" del Sig. D'Agostino, troppo lontano dallo svolgersi dell'azione di gioco, ed è così riuscito, dopo solo cinque minuti di gioco, a sbloccare, con un magnifico pallonetto, il risultato a favore della sua squadra.
Ha, in altre occasioni, goduto di ottime possibilità di raddoppio, molte delle quali dopo partenze dubbie di fuorigioco ma che, per nostra fortuna, non ha sfruttato al meglio.
Per equilibrare le sorti della partita, alla Nuova Curinga sono stati necessari altri trenta minuti, quando da una punizione dal limite, ben battuta da Spina, Olivo, ben piazzato alle spalle dei difensori, si coordina e, con un tiro al volo, di sinistro, folgora il portiere Maiolo.
Si pensava che, da questo momento in avanti, la partita potesse cambiare volto e, la Nuova Curinga venisse a capo del bandolo della matassa ma, niente di tutto questo anzi, si rischia in difesa e, in attacco non si tira in porta.
Il secondo tempo purtroppo, non ha detto di più di quanto aveva detto la prima fase di gioco; Petrizzi ordinato in difesa e , ripartenze veloci con palloni indirizzati solo e soltanto per Valente che, dal canto suo, da solo, ha fatto reparto .
Viste le risultanze del primo tempo, la difesa locale, ha stretto le maglie, proprio su Valente, limitandone la libertà, per cui, diventava sempre più difficile per l'attaccante conquistare palla e tirare in porta.
Assestata la difesa, mister Scardamaglia lancia nella mischia Zerbonia prima e Vasta dopo, puntando dritto alla porta avversaria ma, la sfortuna, la voglia sfrenata di passare in vantaggio, la fretta nel concludere, hanno impedito, nonostante l'assedio finale, di raggiungere il risultato sperato.
Un pari che smuove la classifica ma che, lascia l'amaro in bocca perché, alla lunga, questi saranno punti che mancheranno alla classifica finale. Nonostante si giocasse a San Pietro a Maida, gli spettatori erano numerosi e, appassionati come sempre, anche se, la stessa partita giocata tra le mura amiche del Comunale di Curinga, avrebbe avuto un sapore diverso e, avrebbe dato possibilità, anche ai tifosi, pigri e impossibilitati a spostarsi, di soffrire anche loro con la squadra e incitare i propri beniamini. La Società, potrebbe comunque mettere a disposizione della cittadinanza il suo pullman, con un simbolico biglietto da pagare e, trasportare così anche questi poveri spettatori allo stadio di San Pietro. Il costo del trasporto, potrebbe anche essere compreso nel biglietto di ingresso allo stadio. E' solo una idea.
Er. Ga.