Fazzoletti bianchi

Fazzoletti Bianchi
 
Siamo noi quelli dai fazzoletti bianchi
Sventolati con forza
Per avere salutato o per essere stati salutati
Da una finestra , da un balcone,
per la strada del paese,
da una altura ai confini del paese,
ad una stazione ferroviaria,
o da un molo ad un porto di mare.
 
Ancora oggi
Siamo noi quelli
Dai “Fazzoletti Bianchi”
Perché costretti a salutare
I nostri figli e i nostri parenti
Destinati ad emigrare per studio,
ma soprattutto per lavoro
e per una dignità più degna.
 
I tempi cambiano
e nonostante tutto
continuiamo a sventolare fazzoletti,
baciando e abbracciando figli e parenti
a stazioni e aeroporti,
e piangendo ormai convinti
che il futuro non vedrà più
le nostre famiglie unite.
 
Er. Ga.