Il Rush finale per la Promozione

Palla al centro
Ed ora, rush finale che porterà in Promozione
una delle due squadre tra Nuova Curinga e San Calogero.
Curinga 4-3-2011 – Ad otto giornate dalla fine del campionato, Nuova Curinga 50 punti, San Calogero 46 e le altre, dai 38 in giù. Si parte da questa situazione di classifica generale per dar luogo al rush finale che porta in Promozione una delle due squadre tra Nuova Curinga e San Calogero. Per ora, festeggiano entrambe perché ad entrambe si apre la possibilità del successo finale e lo possono fare perché sono ritornate entrambe alla vittoria dopo qualche intoppo degli ultimi tempi. Si prospetta ora un finale in cui è severamente vietato perdere colpi, tenendo soprattutto conto che, a quattro giornate dalla fine, ci sarà il confronto diretto che potrà chiudere il discorso promozione a favore dell’una o dell’altra squadra.
Già domenica prossima ci sarà una partita non facile per il San Calogero che dovrà affrontare il Real Catanzaro impegnatissimo nella conquista di una posizione Play-Off. Per la capolista Nuova Curinga, si prospetta un incontro contro un Real S. Maria che, al 90% delle sue possibilità, si ritroverà, a fine campionato, in seconda categoria. E’ vero che nel calcio non c’è niente di scontato, ma scongiuri a parte, questa squadra non dovrebbe costituire ostacolo per una Nuova Curinga ritornata di recente al suo standard abituale di risultati. Non è scontato a priori il risultato per il Pro Catanzaro che dovrà vedersela con un Filogaso in netta ripresa e a soli quattro punti dalla zona Play-Off. Arrivano entrambe da una vittoria significativa e vorranno sicuramente continuare a vincere per sperare di portare a termine i loro sogni di Play-Off. Uscirà vittoriosa una delle due squadre oppure si divideranno la posta in palio rimandando ad altre opportunità le loro speranze? Sarà la loro partita anticipata al sabato a deciderlo.
La Nuova Filadelfia, riuscirà a contrastare l’ottimo periodo di forma che sta attraversando il Petrizzi? La situazione di classifica occupata dalla squadra di casa lo impone, e dovrebbe essere proprio questo a spingere i padroni di casa verso la vittoria.
Per la Serrese, ora che ha accarezzato il sogno Play-Off, si tratta di concretizzare e mettere a frutto tutti gli sforzi profusi per raggiungere quell’obiettivo tanto importante che, a solo fine girone di andata, sembrava irraggiungibile. Ha lottato ed è riuscita alla fine ad intravedere quella opportunità che dista solo un punto in classifica generale. Affronta un Monasterace che, tra alti e bassi si ritrova ancora ai margini della zona Play-Out e dalla quale stenta a venirne fuori.
Il Marina di Nicotera, che si trova coinvolto a pieno titolo nella lotta Play-Off, si trova davanti l’ostacolo Cessaniti, in un derby tirrenico, e contro una squadra della quale conosce qualcosa di più la più quotata San Calogero alla quale ha imposto un risultato finale di parità.
Una partita aperta ad ogni risultato visto che per entrambe non mancano le motivazioni che potrebbero portare alla vittoria.
Uno spareggio salvezza si gioca tra Nuova Limbadi e Badolato, separati da un solo punto in classifica generale ma coinvolte entrambe nella zona Play-Out. Due squadre blasonate che tanto hanno dato a questa categoria e che oggi, si trovano entrambe in netta difficoltà di gioco e di risultati.
La Nuova Mileto, rassegnata ormai alla condivisione dell’ultima posizione di classifica con il Real S. Maria, si troverà ad affrontare in una partita anticipata al sabato, un Gimigliano voglioso di spezzare la serie delle due sconfitte consecutive subite, una delle quali addirittura in casa.
Il risultato è fondamentale per i padroni di casa perché, per la prima volta in questo campionato, ha la possibilità di lasciare definitivamente questa scomoda posizione, con la speranza della disputa dei Play Out che potrebbero ancora significare speranze di salvezza.
Er. Ga. 129
 
Per la Nuova Curinga, pura formalità
la partita contro il Real S. Maria
Nuova Curinga - Real S. Maria 5-0
Curinga 6-2-2011 – Pura formalità per la partita odierna che la Nuova Curinga ha sostenuto allo stadio comunale "Carlo Piro" contro il Real S. Maria. L’indice di difficoltà si è capito subito quando gli ospiti si sono presentati allo stadio con gli uomini contati.
Un accompagnatore, un allenatore ed undici uomini che, dopo appena dieci minuti si sono ridotti a dieci per l’infortunio di Pirri; questi gli avversari che oggi si opponevano alla Nuova Curinga contro la quale ci vuole ben altro per poterla contrastare.
Mister Baroni, viste le condizioni ambientali, ha preferito schierare una formazione quasi al completo, sia per tenere i suoi giocatori sotto pressione e in piena efficienza fisica, sia per evitare di essere tacciato di avere sottovalutato l’avversario.
Turno di riposo solo per Marturano mentre scendono in campo i vari Arcuri, Cerra, Di Cello Salvatore e Luca, Frijia, Vasta ed Olivo. Si intravede qualche innovazione nello schieramento tattico con Cerra davanti alla difesa e la coppia centrale formata da Frijia e Di Cello Salvatore.
Rimangono a riposo, anzi in panchina, sia Serratore A. che Colloca, perché l’impegno odierno non era poi di quelli eccessivamente impegnativi.
Nonostante il gran pubblico abbia preferito trasferirsi al Carnevale di Acconia, sugli spalti c’era un nutrito numero di tifosi vogliosi di stare vicini alla loro squadra che sperano di vedere al più presto, più in alto possibile.
Si inizia con un minuto di raccoglimento in segno di solidarietà con la famiglia Michienzi, per la tragica scomparsa della piccola Sara, che ha lasciato sgomenti non solo la piccola comunità di Montesoro dove viveva, ma l’intera comunità sia regionale che nazionale.
La partita, dal punto di vista agonistico non ha storia perché la Nuova Curinga si insedia stabilmente nella metà campo degli avversari e, per vedere un tiro in porta degli avversari, bisogna aspettare il ventesimo.
Subito questo, la squadra locale inizia a fare sul serio e, nel giro di due soli minuti passa due volte in vantaggio, con Arcuri la prima volta e con un ritrovato Vasta la seconda. Prima della chiusura del tempo, ci pensa Nosdeo a portare a tre le reti per i locali.
Nel secondo tempo, Martinez sostituisce Nosdeo, non per infortunio ma col semplice scopo di farlo un po’ respirare in vista del rush finale che, per la Nuova Curinga è anche il più impegnativo dell’intera stagione. La squadra non cambia atteggiamento ma, dimostra di rispettare l’avversario non infierendo sugli avversari più di tanto.
Nonostante questo, la Nuova Curinga colpisce una traversa con Arcuri, esalta le qualità del portiere avversario che si mette in evidenza con ottime parate su un “tiro a segno” degli attaccanti locali e va a segno altre due volte, una con Olivo, ed un’altra con Arcuri.
Cosa aspettarsi di più da una partita che in partenza non prevedeva particolari brividi o particolari emozioni; cinque reti sono tante e la prova è servita come un buon allenamento per gli impegni futuri. Per ora, accontentiamoci di avere rinsaldato la prima posizione di classifica e nel contempo continuiamo a sperare in positivo, pensando soprattutto che, verso la meta, c’è una partita in meno.
Er. Ga. 130
 
Il Curinga dilaga contro il malcapitato Real Santa Maria Senza storia la sfida "testa-coda"
NUOVA CURINGA: Michienzi (12' st Grandinetti), Rondi-nelli, Serratore F., Cerra, Di Cello S., Frijia (8' st Russo), Vasta, Nosdeo (1 ' st Martinez), Olivo, Arcuri, Di Cello L.
In panchina: Mazza, Colloca, Serratore A.
Allenatore: Baroni
REAL S. MARIA: Tallarino, Lacroce, Cosentino, Mancuso, De Sanctis, Spina, Procopio, Laugelli, Pestich, Pirri, Pezzano.
Allenatore: Barbuto
ARBITRO: Milone di Taurianova
MARCATORI: 22' pt e 29' st Arcuri, 24' pt Vasta, 44' pt Nosdeo, 6'st Olivo
NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa della bambina di Montesoro di Filadelfia. Ammoniti: De Sanctis e Spina (RSM).
Angoli 3 a 0. Rec: 0' e 1 '.
di BRUNO SODARO
CURINGA - Un testa coda con il risultato scontato. Il Real S. Maria si è presentato alla gara in soli undici uomini che sono diventati dieci, per l'uscita dopo dieci minuti di Pirri per infortunio.
Partita che non ha avuto storia.
Arcuri, al 22', realizza la prima rete con una mezza rovesciata.
Due minuti dopo è Vasta a segnare con un tiro da fuori area.
Ad un minuto dal temine della prima frazione di gioco, Nosdeo triplica raccogliendo un passaggio a pallonetto di Vasta.
Ad inizio ripresa Olivo, dopo aver saltato un paio di difensori e il portiere in uscita, segna la quarta rete. Ancora Arcuri, alla mezz'ora, con un bel colpo di testa, su assist di Olivo, fa cinquina. Colpiti anche due traverse con Arcuri ed un palo con Di Cello S.
Il Quotidiano 131
 
A Palle Ferme 8-3-2011
Domenica tranquilla per la capolista Nuova Curinga,
Forti emozioni in coda.
Curinga 8-3-2011 – In queste prime 23 partite di campionato abbiamo potuto vedere all’opera quasi tutte le squadre del girone ed abbiamo potuto notare che ci sono squadre che puntano esclusivamente alla vittoria, ma rispettano sempre e comunque l’avversario; c’è chi invece vuole ottenerla ad ogni costo ponendo in atto ogni tipo di sotterfugio, a volte anche antisportivo, e chi infine entra in campo sorridente e contento di potersi divertire ed esce nello stesso identico modo qualunque piega abbia preso il risultato sul terreno di gioco.
Sarebbe proprio questo il modo di interpretare lo sport, fermo restando che il “buon agonismo” non ha mai fatto male, ed è proprio questo che si è visto domenica scorsa a Curinga.
Cavalleresco l’atteggiamento della squadra locale e leale e corretto, anche se tecnicamente modesti, quello degli ospiti del Real S. Maria.
Una domenica di sport tranquilla se guardata dal punto di vista dell’atteggiamento comportamentale, un po’ meno dal punto di vista dei risultati che hanno re-impastato la classifica generale nella zona Play-Out.
Nessun problema per la capolista Nuova Curinga che vince facile sul Real S. Maria, mentre il San Calogero, per impraticabilità di campo, ha dovuto rinviare la sua partita contro il Real Catanzaro a data da destinarsi.
Note positive sono arrivate anche da Filadelfia dove la squadra locale, pur con tanta difficoltà, supera un Petrizzi che poco raccoglie rispetto al volume di gioco che di solito propone.
Una vittoria arrivata proprio “sui titoli di coda”, così come è solito che capita per le squadre che affrontano il Petrizzi. E’ successo a Curinga, quando la squadra di casa si è imposta sul Petrizzi per 2-1 segnando la rete della vittoria al novantaseiesimo, è successo a Filadelfia dove il Petrizzi viene sconfitto al novantunesimo cioè, in pieno recupero.
Buon finale di campionato per il Filogaso che impone il pareggio al Pro Catanzaro impegnatissimo a difendersi dagli attacchi alla sua posizione Play-Off da parte delle avversarie. Un risultato di parità 1-1 maturato dopo che gli ospiti sono passati per primi in vantaggio ma che hanno subito il pari nell’arco di cinque minuti, a cavallo tra il primo e il secondo tempo.
Vittoria al fotofinish anche per il marina di Nicotera che, per superare un buon Cessaniti, ha dovuto sfruttare i minuti di recupero finali.
Anche in questo caso gli ospiti sono andati in vantaggio per primi ma vengono raggiunti e superati dopo avere sostenuto una ottima gara.
Punto prezioso quello conquistato dalla Serrese a Monasterace, utile per agganciare il Real Catanzaro in classifica generale e soprattutto per continuare a sperare nella scalata ad un posto Play-Off.
Le cose migliori sono successe in coda alla classifica generale dove la Nuova Mileto vince contro il Gimigliano e lascia, per la prima volta in questo campionato, l’ultima posizione di classifica.
Ritorna quindi a sperare nonostante la reale e diretta salvezza si trova ormai distante ben dieci punti.
Il vero “colpo grosso”, lo compie la Nuova Limbadi che, con la sua brillante vittoria sul Badolato, scavalca in classifica gli stessi avversari, scavalca il Gimigliano sconfitto a Mileto, e raggiunge in classifica generale sia il Petrizzi che il Monasterace. Ottimo quindi questo risultato per la Nuova Limbadi che può pensare al suo futuro con maggiore tranquillità.
Er. Ga. 132
 
Le motivazioni per inseguire una vittoria non mancano per nessuno,
sarà il campo però, a dare i responsi finali.
Curinga 11-3-2011 – A sette giornate dalla fine la Nuova Curinga si mantiene in testa alla classifica generale e attende con relativa trepidazione il recupero della partita che il San Calogero dovrà sostenere contro i Real Catanzaro, rinviata per impraticabilità di campo. I reali quattro punti di vantaggio, che potrebbero essere ancora di più, qualora il recupero prendesse una piega diversa da quella desiderata dal San Calogero, sono tanti, ma possono anche essere tanto pochi, anche perché sarà, al 90% dei casi, lo scontro diretto tra le due squadre, fissato a quattro giornate dalla fine del campionato, a decidere l’esito del campionato.
In questo lasso di tempo, sia l’una che l’altra squadra avranno da giocare delle partite non facili e contro squadre tutte il lotta per raggiungere un ben determinato obiettivo. Squadre come il Filogaso, il Marina di Nicotera, la Serrese, il Real Catanzaro, il Petrizzi e la Nuova Limbadi non sono squadre da sottovalutare perché, hanno nel loro DNA un fattore di imprevedibilità che può mettere in difficoltà chiunque. Il discorso vale sia per la Nuova Curinga che per il San Calogero che hanno da affrontare un calendario similare, per cui, da qui alla fine, aspettiamoci impegni sempre più impegnativi e difficili. Già domenica prossima si prospettano degli incontri che, definire semplici, è semplicemente un peccare di superficialità, perché, ad esempio, non sarà facile lo scontro tra Serrese e Pro Catanzaro così come non sarà facile lo scontro tra Real Catanzaro e Marina di Nicotera.
Per le due “Big” del campionato, si prospetta una trasferta per la capolista Nuova Curinga a Cessaniti ed una partita in casa per il San Calogero che affronta un Gimigliano sconfitto domenica addirittura dalla Nuova Mileto. Più impegnativa quindi la trasferta della capolista rispetto alla partita degli avversari del San Calogero. Le motivazioni per lottare e sperare di conquistare i tre punti in palio, ci sono per tutte le squadre che, chi più chi meno, si ritrova impegnato a lottare per il massimo obiettivo della promozione oppure per evitare la retrocessione o la disputa dei Play-Out. La Nuova Filadelfia farà visita ad un Badolato che si trova con l’acqua alla gola perché coinvolto pienamente nella lotta per non retrocedere.
Visti i trascorsi di questa squadra, non c’è da stare tranquilli per gli ospiti della Nuova Filadelfia che cercheranno punti promozione per poter continuare a sperare fino in fondo, ma contro una squadra che, di punti ne necessita più di lei.
Alla Serrese, se saprà sfruttare il fattore campo, si presenta l’occasione per poter fermare la corsa verso i Play-Off del Pro Catanzaro a favore proprio della sua stessa corsa verso lo stesso obiettivo.
Anche al Real Catanzaro si prospetta una simile occasione perché si troverà contro, un Marina di Nicotera che la supera in classifica generale ma, con una partita da recuperare e questo scontro diretto, potrebbe addirittura raggiungerlo e scavalcarlo.
Il Filogaso, che domenica ha imposto il risultato di parità al Pro Catanzaro, ha la seria opportunità di rientrare nella lotta per i posti alti della classifica generale. Affronta però una Nuova Mileto, che solo domenica scorsa ha lasciato l’ultima posizione di classifica e che, trattandosi di un derby, sarà speranzosa di ottenere un risultato positivo.
Petrizzi e Monasterace sarà scontro alla pari visto che partono entrambe da una situazione di parità di classifica generale e che vorranno sopraffarsi per garantirsi una situazione più stabile visto che tale posizione sfiora le posizioni Play-Out.
Il Real S. Maria, continuerà a divertirsi ma comincia anche a perdere la speranza di salvezza visto che dovrà affrontare una Nuova Limbadi in perfetta forma e in piena ripresa di gioco e di risultati.
Le motivazioni per inseguire una vittoria non mancano per nessuno, sarà il campo, poi, a dare i responsi, alcuni dei quali saranno, come al solito, imprevedibili.
Er. Ga. 133
 
Tripletta di Serratore e . . . la Nuova Curinga ritorna a volare. Cessaniti - Nuova Curinga 0-3
Curinga 13-3-2011 – La Nuova Curinga ritorna ai suoi standard abituali andando a vincere su un campo difficile come quello di Cessaniti.
Una tripletta di Serratore, un perfetto controllo delle folate avversarie e il gioco è fatto, si rientra con tre punti in tasca ed una partita in meno verso il traguardo finale.
Meno sei alla fine del campionato e più quattro sulla seconda San Calogero; questa la situazione attuale vissuta dalla società sportiva di Curinga che spera come non mai, di raggiungere quell’ambitissimo traguardo della promozione.
Scherzi a parte, chi meriterebbe di più rispetto alla Nuova Curinga la promozione in questa annata sportiva 2010-2011 ? I numeri parlano chiaro con 18 partite vinte e 2 pareggiate su un totale di 24 partite giocate.
Sono numeri da capogiro con soddisfazioni mietute su tutti i campi di gioco, San Calogero compreso, visto che, tra tutte, è l’unica a resistere allo straripante potere della capolista Nuova Curinga.
Er.ga.
Vittoria della capolista sul terreno di gioco di Cessaniti e primato consolidato
Nuova Curinga, sei sulla buona strada
Serratore A. in giornata di grazia, è sua la tripletta che decide l'incontro
CESSANITl: De Gaetano, Franzè Gius, Ferrara, Maluccio S,, Sacco, Piella E., Barbuto, Piella M., Maluccio A. (30' st Mollo), Santagata (15' st Rito F), Desiderato.
In panchina: Franzè Gianf., Nicolino, Rito A.
Allenatore: Nicolino
NUOVA CURINGA: Michienzi, Colloca, Serratore F, Cerra, Di Cello S., Frijia (30' st Rondinelli), Serratore A. (35' st Russo), Nosdeo, Di Cello L. (20' st Martinez), Arcuri, Vasta.
In panchina: Grandinetti, Russo, Rondinelli, Martinez, Marturano, Olivo.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Vallone di Crotone
MARCATORI: 20' pt, 10' st, 25' st Serratore A.
di FRANCESCO CATIZONE 134
 
CESSANITI - La pioggia non ferma il Curinga che, sotto il diluvio di Cessaniti, trova tre punti importanti grazie ad un Serratore in giornata di grazia.
Prosegue così la marcia degli uomini di Baroni verso la Promozione, in attesa della delicata sfida interna di domenica prossima contro il Real Catanzaro.
Niente da fare per il Cessaniti, già orfano di Stanganello (in verità già da qualche settimana) e senza Santagata, il suo uomo migliore, per quasi tutta la seconda fra-zione di gara a causa di uno strappo muscolare.
I padroni di casa partono meglio e colpiscono due traverse nel giro di pochi minuti: al 15' Santagata trova il legno della porta di Michienzi direttamente su punizione, poi al 18' è la volta di Alex Maluccio in rovesciata sugli sviluppi di una mischia.
Eppure è il Curinga a passare al 20' st: Antonio Serratore stoppa la palla con il petto dal limite dell'area e beffa il portiere, parzialmente coperto dalla propria difesa, il Cessaniti reagisce, il Curinga controlla la gara alla perfezione.
Al 35' i padroni di casa colpiscono la terza traversa di giornata: sempre Santagata e sempre su punizione scheggia l'incrocio dei pali della porta difesa dall'ottimo Michienzi.
Fino al 45' pt la gara non offre altri spunti degni di particolare nota e si va al riposo sul risultato di 0-1.
Ad inizio ripresa il Cessaniti riprende il pallino del gioco, ma al 10' st Sterratore dribbla il proprio marcatore e trova il gol del raddoppio: tiro a rientrare di sinistro sul secondo palo e palla che va ad insaccarsi alle spalle di De Gaetano.
Sotto di due gol, il Cessaniti subisce anche l'infortunio di Santagata e la partita cambia volto, proprio quando i ragazzi di Nicolino stavano producendo lo sforzo maggiore per portarsi in pareggio.
Qualche mischia in area del Curinga, qualche intervento di Michienzi, ma la rete che potrebbe riaprire la partita non arriva.
Gli ospiti in contropiede sono invece micidiali e Serratore, ancora lui, al 25' st con un tiro all'incrocio appena dentro l'area di rigore avversaria, sigla la sua personale tripletta per lo 0-3 finale.
Il Quotidiano
A Palle Ferme
Vittoriose le “due Regine” del campionato,
lotta accanita per i Play-Off tra seconde e terze linee.
Curinga 15-3-2011 – Lotta a distanza tra Nuova Curinga (56 punti) che espugna lo stadio di Cessaniti, e il San Calogero (49 con una partita da recuperare) che vince sul Gimigliano; alle loro spalle, una voragine di ben 17 punti e poi, il Pro Catanzaro e il Marina di Nicotera.
Da questa ventiquattresima di campionato escono vittoriose solo “le regine” Nuova Curinga e San Calogero perché, le “seconde linee” Pro Catanzaro e Marina di Nicotera, sono state sconfitte dalle “terze linee” Serrese e Real Catanzaro, anch’esse coinvolte a pieno titolo nella lotta Play-Off.
Non riesce a vincere nemmeno la Nuova Filadelfia contro un Badolato che riesce a rimontare il risultato per ben tre volte.
Non demorde il Filogaso che vince sulla Nuova Mileto e vince anche il Petrizzi che fa suo il derby ionico contro il Monasterace.
Rocambolesca partita quella giocata tra Real S. Maria e Nuova Limbadi nella quale non sono mancate le emozioni visto che il risultato passava dall’una all’altra squadra nel giro di ogni cinque – dieci minuti di partita giocata. 135
 
La Nuova Curinga continua sulla via che porta alla Promozione vincendo a Cessaniti con un Serratore incontenibile, capace di mettere a segno una tripletta, e supportato da una squadra che ha dato segni tangibili di resistenza e compattezza. Mister Baroni si è permesso il lusso di mantenere in panchina uomini come Marturano ed Olivo, consapevole che “il nocciolo duro” deve ancora arrivare preservando quindi, uomini e forze in vista del rush finale.
Il San Calogero continua ad inseguire imperterrita, grazie soprattutto al suo bomber Nesci che mette a segno la ennesima doppietta con la quale stende il Gimigliano. Sette sono i punti che separano il San Calogero dalla Nuova Curinga, ma ha da recuperare una partita non facile contro il Real Catanzaro.
Cade sotto i colpi della Serrese il Pro Catanzaro mettendo a rischio la sua qualificazione Play-Off. Sotto una pioggia battente, la Serrese, prima controlla e poi stende gli avversari, guadagnandosi tre punti che la collocano più che mai in questo campionato, nella zona più importante della classifica generale.
Il Marina di Nicotera perde lo scontro diretto con il Real Catanzaro e si ritrova, assieme ad altre sei squadre, a lottare accanitamente per mantenersi nei posti alti di classifica che gli consentiranno alla fine, di disputare i Play-Off. Un 3-1 per il Real che non ammette repliche e che riscatta il passo falso di Cessaniti dove ha subito una pesante sconfitta.
Torna con un solo punto in tasca da Badolato la Nuova Filadelfia, che per tre volte consecutive si fa raggiungere nel risultato.
Tre a tre il risultato finale, ma anche tre sono stati gli espulsi dalla partita, due per la Nuova Filadelfia ed uno per il Badolato. La lotta si fa dura sia per la partecipazione ai Play-Off della Nuova Filadelfia che per evitare i Play-Out per il Badolato, perché la concorrenza è tantissima.
La Nuova Filadelfia deve cominciare a guardare seriamente, soprattutto alle sue spalle perché incalzano Serrese e Filogaso, e se il Real Catanzaro dovesse vincere il recupero contro il San Calogero, rischia di rimanere fuori dalle posizioni importanti.
Il Filogaso si aggrappa a quel filo di speranza che la matematica ancora gli concede. Rimane in agguato nella speranza di qualche errore delle rivali più accreditate per reintegrarsi nei giochi più importanti del campionato. Supera una Nuova Mileto che, per l’occasione, è parsa più rassegnata che convinta dei suoi mezzi.
Se lo aggiudica il Petrizzi il derby ionico contro il Monasterace, con gli ospiti salvati più volte dal loro estremo difensore, che para addirittura un rigore, ma che è costretto a capitolare ad un solo minuto dalla fine.
Tre punti guadagnati con sudore e che gli consentono di posizionarsi in un centro classifica irrisorio e precario che, a sei giornate dalla fine, non gli garantisce ancora sicura permanenza in categoria.
L’exploit, lo compie il Real S. Maria che batte la Nuova Limbadi in una partita ricca di reti e di emozioni. Si comincia con un rocambolesco rigore a favore dei locali, prima trasformato e poi sbagliato nella fase di ripetizione.
Passano poi in vantaggio gli ospiti ma vengono raggiunti e superati prima che finisse il primo tempo. Si portano sul vantaggio di 3-1 ad inizio secondo tempo ma, la veemente reazione degli ospiti riporta in parità le sorti della partita.
Ci pensa Lorenzo a segnare la rete del definitivo vantaggio per il Real S. Maria, direttamente su punizione, regalando tre punti di speranza, perché con questi, viene riagguanta la Nuova Mileto nell’ultima posizione di classifica.
Er. Ga. 136
 
Palla al Centro si ricomincia
Il Cerchio comincia a stringersi.
Curinga 18-3-2011 – Il cerchio comincia a stringersi e guai a rimanerne fuori.
Classifica corta sia in testa che in coda alla classifica del girone C di prima categoria.
Tolte le due regine del campionato, Nuova Curinga e San Calogero, che stanno facendo un percorso a se, le altre continuano ad alternarsi nelle rimanenti posizioni di Play-Off.
Alternano vittorie ad eclatanti sconfitte che fanno sì che anche il Filogaso, che si trova a quota 34 punti e a soli quattro punti dall’ultima posizione Play-Off, possa avanzare le sue sacrosante pretese di promozione.
Sono state sconfitte sia il Pro Catanzaro che il Marina di Nicotera domenica scorsa, così come era successo al Real Catanzaro e alla Nuova Filadelfia qualche domenica addietro.
Una lotta che diventa quindi sempre più avvincente, anche perché la fine del campionato si avvicina e, d’ora in avanti, ogni partita diventa una occasione guadagnata o persa, che può aprire o chiudere prospettive future radiose o deludenti, in base al risultato che si riesce a portare a casa.
Importanti incontri si disputeranno domenica prossima nella venticinquesima di campionato.
La capolista Nuova Curinga ospiterà un Real Catanzaro che si trova ai limiti della zona Play-Off e che farà di tutto per portare a casa qualche punto così come tenterà di fare la Nuova Curinga per rafforzare il suo primato in classifica.
Derby importante sarà quello che il San Calogero disputerà a Nicotera contro la squadra locale, anch’essa in lotta per un posto Play-Off. Saranno difronte due squadre che punteranno alla conquista dell’intera posta in palio, sia per i locali per continuare a sperare, sia per gli ospiti che non vorranno perdere ulteriore terreno dalla capolista Nuova Curinga, dalla quale è ancora separata da sette punti, ma con una partita da recuperare.
Anche per il Pro Catanzaro non ci sarà vita facile perché dovrà affrontare un Petrizzi in piena forma fisica e consapevole ormai di poter competere alla pari con qualsiasi squadra di questo girone.
Ha già messo in difficoltà la Nuova Curinga ed ha battuto sia il Real Catanzaro che il Marina di Nicotera per cui, occhio al risultato.
Per Serrese, Nuova Filadelfia e Filogaso, le partite sono abbordabili anche se, di questi tempi, ogni partita nasconde insidie imprevedibili.
La classifica è corta anche in fondo alla classifica, con Nuova Mileto e Real S. Maria in lotta per evitare la retrocessione diretta. Hanno entrambe da sostenere una partita non facile perché il Real S. Maria affronterà la Nuova Filadelfia e la Nuova Mileto dovrà vedersela con una Serrese protesa verso lo sforzo finale per cercare di raggiungere una delle quattro posizioni Play-Off.
Il destino si è proprio divertito perché in questa giornata si dovranno scontrare, in un derby, la Nuova Limbadi e il Cessaniti, entrambe coinvolte nella zona Play-Out.
Non ha scampo nemmeno il Gimigliano che dovrà vedersela col Filogaso, e il Badolato impegnato in un altro derby ionico col Monasterace.
Guarda caso, entrambe navigano in brutte acque e cercheranno certamente di sopraffarsi nella ricerca di posizioni più tranquille per sperare più concretamente nella permanenza in categoria.
Ci aspetta quindi una giornata interessante, dalla quale possono venir fuori sentenze che potranno fare piacere così come potrebbe riservare spiacevoli sorprese; l’importante è che sia per tutti una giornata di Sport.
Er. Ga. 137
 
La Nuova Curinga fermata dalla pioggia
Campo impraticabile e partita rinviata.
Nuova Curinga Real Catanzaro n d
Curinga 20-3-2011 – “Non sempre i mali vengono per nuocere”; nella giornata in cui la Nuova Curinga è fermata dalla pioggia e non può giocare la sua partita contro il Real Catanzaro, il San Calogero viene sconfitto, con un classico 2-0, dal Marina di Nicotera.
Con questi risultati, i punti di vantaggio con cui la Nuova Curinga comanda sulla seconda San Calogero rimangono sette, ma col vantaggio che questa volta, è la Nuova Curinga ad avere una partita in meno da disputare, e guarda caso, proprio contro il Real Catanzaro che ha sconfitto il San Calogero nel recupero infrasettimanale.
Ciò che conta oggi è il fatto che, alla fine, rimangono solo cinque partite, e ripartire con sette punti in più sulla seconda ed una partita da recuperare, è certamente il vantaggio migliore che si potesse augurare alla Nuova Curinga.
Fra due settimane c’è lo scontro diretto, e se tutto va nel verso giusto, si potrebbe, con tutti gli scongiuri possibili, realizzare il sogno della “Promozione” di questa pur giovane Società.
Er. Ga. 138
 
Terreno di gioco troppo pesante
Impossibile giocare a Curinga
CURINGA 20-3-2011- Tutto rimandato ad altra data per la gara che vedeva opposte la capolista Nuova Curinga di mister Baroni ed il Real Catanzaro del tecnico Tolomeo.
Terreno impraticabile per le piogge cadute negli ultimi giorni.
Il direttore di gara, dopo aver preso atto assieme ai due capitani e dopo il sopralluogo fatto sul terreno di gioco, ha rimandato tutto alla decisione del Comitato regionale per stabilir e la data del recupero.
Quella di ieri era una sfida molto attesa per le sorti della classifica, il Real Catanzaro, reduce dalla vittoria di mercoledì contro il San Calogero cercava di recuperare terreno ai danni delle dirette concorrenti per la corsa play off.
La Nuova Curinga, invece, con un successo avrebbe già potuto mettere una seria ipoteca sul primo posto finale, quello che vale la Promozione diretta.
Le due squadre erano pronte a scendere in campo con queste formazioni:
  1. CURINGA: Michienzi, Colloca, Serratore F., Cerra, Di Cello S., Frijia, Serratore A., Nosdeo, Di Cello L., Arcuri, Vasta.
In panchina: Grandinetti, Russo, Rondinelli, Martinez, Marturano, Olivo.
Allenatore: Baroni
REAL CATANZARO: Boccetta, Costantino, Caroleo, Mercurio, Angiletti, Veraldi, Tavano, Mauro, Giglio, Gallo, Pupo.
In panchina: Longo, Selvaggio, Dolce, Silvano, Masciari, Mancuso, Marino.
Allenatore: Tolomeo
ARBITRO: Fiorenza di Locri
b.s. 139
 
A Palle Ferme - Un indizio, non è una prova ma,
due o, addirittura tre . . .
costituiscono la prova Promozione.
Curinga 22-3-2011 – La sopraggiunta Primavera ha portato con se non solo i profumi caratteristici di questo periodo ma anche il profumo della “Promozione” che ha avvolto più che mai l’atmosfera che circonda il Paese di Curinga. Fatti i dovuti scongiuri, a cinque giornate dalla fine, con sette punti di vantaggio sulla seconda in classifica, con una partita da recuperare, e con lo scontro diretto da giocarsi in casa, la Nuova Curinga può veramente cullare il sogno Promozione.
Una Società giovane fatta da giovani, il cui pregio maggiore è stato sempre quello di avere provato a sognare in grande, con ambizioni sempre prestigiose sottolineate sempre da imprese, alcune delle quali ben riuscite, ed altre mancate solo “sul filo di lana”.
Basta pensare alle brillanti promozioni di categoria o ai Play-Off più volte disputati e sistematicamente mancati.
Se, come è solito dire, “che un indizio non costituisce una prova”, quest’anno, di indizi ce ne sono molto di più per cui, non costituisce reato pensare e sognare traguardi ben più prestigiosi.
Soprattutto a questo punto del campionato, quando le conferme di superiorità qualitativa della Nuova Curinga su tutte le altre squadre del girone ci sono tutte e la proclamano a piena voce “regina del Girone C”, perché le 18 vittorie ottenute, delle quali 8 ottenute fuori casa, e la migliore difesa con sole 18 reti subite, ne danno la incontestabile conferma.
E’ vero che nelle ultime cinque giornate rimaste la Nuova Curinga dovrà affrontare il San Calogero, la Nuova Filadelfia e il Marina di Nicotera, cioè le squadre più titolate per la conquista dei Play-Off, ma è vero anche che giocherà tre partite in casa e due fuori casa, e due delle quali consecutivamente in casa. Se a tutto questo si aggiunge il recupero (in casa) contro il Real Catanzaro, con reale possibilità di portare a dieci i punti di vantaggio sulla seconda, allora ci possiamo rendere meglio conto che l’ingresso nell’Olimpo del calcio, è ad un tiro di schioppo.
La venticinquesima di campionato, non ha negato sorprese, la più importante e piacevole delle quali è stata la sconfitta del San Calogero ad opera del Marina di Nicotera.
In alcuni casi si sono verificati delle vere e proprie goleade che hanno ribaltato il risultato ora da una parte ora dall’altra delle due squadre in campo.
E’ stato il caso di Gimigliano – Filogaso, dove gli ospiti sono stati anche in vantaggio ma che alla fine hanno dovuto soccombere col risultato tennistico di 6-4.
Goleada anche a Monasterace dove il Badolato, per due volte in vantaggio, non riesce a mantenere il risultato fino alla fine perché viene non solo raggiunto ma anche superato e beffato nel finale.
La Serrese travolge la squadra di Mister Mario Spina sottolineando, se ancora ce ne fosse bisogno, che sta facendo sul serio per conquistarsi una posizione Play-Off. Un 5-2 finale a suo favore, con una tripletta del suo bomber Megna.
Buona la vittoria della Nuova Filadelfia sul Real S. Maria e quella del Pro Catanzaro sul Petrizzi, utili entrambe a rendere più avvincente la lotta Play-Off.
Cinque squadre racchiuse in soli due punti e con soli tre posti Play-Off disponibili, perché il San Calogero a quota 49 e la Nuova Curinga a quota 56, sono per il momento irraggiungibili.
Non c’è ancora la certezza matematica della conquista della Promozione per la Nuova Curinga, ma le bandiere possono essere tirate fuori fin da ora, in attesa che possano essere vittoriosamente sventolate, facendo esplodere l’euforia e la gioia di tutti i tifosi sportivi curinghesi, orgogliosi di una squadra meritevole di tale conquista.
Er. Ga. 140
 
La partita clou Marina di Nicotera Nuova Curinga,
si gioca al sabato
Curinga 25-3-2011 – Si gioca sabato la partita clou della giornata che vede la capolista Nuova Curinga impegnata a Nicotera contro la squadra locale, capace domenica scorsa di sconfiggere, in un derby tirrenico, il San Calogero.
Monito per la Nuova Curinga che, pur godendo di un cospicuo vantaggio di punti sulla seconda in classifica generale, deve rispettare e prendere le dovute precauzioni per evitare di soccombere.
Vede già all’orizzonte il traguardo finale, ma la matematica non gli consegna ancora l’ambito traguardo della promozione per cui, massima concentrazione per raggiungere al più presto tale obiettivo.
Anche per il San Calogero non sarà facile affrontare un Filogaso che, pur sconfitto a Gimigliano, ha il vantaggio di potersela giocare serenamente non avendo pretese di conquistare posizioni Play-Off o temere coinvolgimenti nella disputa dei Play-Out. La posizione occupata gli fornisce tutta la serenità possibile per cui, dovrà essere la squadra di casa a dover fare la partita e doverla vincere se vuole ancora mantenersi in lizza per il titolo finale.
Il Pro Catanzaro sarà impegnato a Badolato contro una squadra che sta rischiando il coinvolgimento nella lotta per i Play-Out. Una squadra che arriva da una rocambolesca sconfitta subita a Monasterace e che farà di tutto per sfruttare il fattore campo e conquistarsi una vittoria che sarebbe “viatico” per i ragazzi di Mister Teti.
Al Real Catanzaro toccherà la Nuova Limbadi che si trova ancora ai limiti della zona Play-Out. La partita sarà anticipata al sabato così come al sabato sarà anticipato lo scontro tra Real S. Maria e Monasterace.
Trasferta a Cessaniti per la Nuova Filadelfia che dovrà vincere per conservare intatte le speranze della disputa dei Play-Off. Serrese e Real Catanzaro incalzano da dietro, per cui nessun altro risultato, se non la vittoria è quella a cui deve puntare la Nuova Filadelfia.
Alla Serrese toccherà quel Gimigliano che, con una goleada, ha fatto fuori il Filogaso. Avversari quindi da temere, anche se l’attuale forma dei giocatori della Serrese non danno tante vie di scampo per gli ospiti.
In Petrizzi - Nuova Mileto, non sembra ci possa essere scampo per i ragazzi di Mister Spina che navigano da tempo ormai remoto nell’ultima posizione di classifica.
La motivazione non gli manca visto che tale posizione, condivisa col Real S. Maria, è quella più scomoda visto che provocherebbe la retrocessione diretta in seconda categoria. Dovrà quindi mettercela tutta e tentare di portare a casa qualche punto se vuole ancora alimentare speranze di salvezza o, perlomeno di evitare la retrocessione diretta e disputare, magari, le partite Play-Out.
Er. Ga. 141
 
La Nuova Curinga esce indenne dal difficile campo di Nicotera. Marina di Nicotera Nuova Curinga 1-1
La Nuova Curinga aggiunge un tassello alla operazione Promozione; esce indenne dal difficile terreno del Marina di Nicotera deludendo tutte le aspettative di tutte le inseguitrici, San Calogero compreso.
La trasferta non si presentava facile visto che la squadra locale era riuscita a mettere al tappeto il San Calogero solo domenica scorsa col classico risultato due a zero ma, in questa occasione, la squadra locale ha trovato “Pane per i suoi denti”, una squadra cioè che ha saputo aspettare, colpire e controllare senza mai entrare in panico risultato.
In realtà, in questa partita, tutto ciò che si è sviluppato in termini di gioco, è stato poco importante, perché ciò che contava era il risultato soprattutto perché poteva dare ulteriori speranza al San Calogero nella rincorsa al titolo finale, così come poteva rafforzare le speranze Play-Off per i padroni di casa del Marina di Nicotera; niente di tutto questo perché, alla fine, il risultato di parità, mette d’accordo tutti.
La delusione, anche se non evidente e non traspare fino in fondo, attanaglia sia la squadra locale che il San Calogero, soprattutto perché la Nuova Curinga ha ancora una volta dimostrato di essere lei la regina di questo campionato.
Ha dimostrato di essere la squadra più meritevole tra tutte per un salto di categoria che, ora come ora, con tutti i vantaggi che ha già acquisito ed i punti di margine di vantaggio che ha sulla sua diretta inseguitrice, difficilmente si farà sfuggire.
A quattro partite dalla fine e con tre partite su quattro da disputarsi in casa, i tifosi possono già iniziare a festeggiare nonostante domenica prossima, ci sarà lo scontro diretto tra le agguerrite concorrenti del San Calogero e della Nuova Curinga. Potrebbe essere questo l’atto finale per un trionfo atteso da sempre e finalmente conquistato.
Er. Ga. 142
 
La capolista trema, Marina beffato
MARINA DI NICOTERA: Arena, Cisterna, Rizzo, Campennì, Luppino, la Rocca, Amoroso (30' st Viola), Staropoli, Corsi (35' st Fagà), Pirrottina, Cappellaccio, Quaranta.
Allenatore: Cutellè.
NUOVA CURINGA: Michienzi, Colloca, Serratore F„ Cerra, Di Cello, Frijia, Serratore A., Nosdeo, Olivo (21' st Marturano), Arcuri, Martinez (20' st Vasta).
Allenatore: Barone
ARBITRO: Palmieri di Crotone
MARCATORI: 25' pt Corsi (MN), 30' st Di Cello
NOTE: espulso Quaranta (MN) al 27' st
MARINA DI NICOTERA - Il Marina di Nicotera domina per quasi tutto l'incontro, ma la capolista riesce a salvarsi verso la mezz'ora del secondo tempo evitando la capitolazione.
Gli uomini di Cutellè hanno iniziato subito bene, rendendosi pericolosi con Quaranta nei minuti iniziali. Il gol del vantaggio arrivava al 25' pt ad opera di Corsi: stupenda la sua rovesciata in area.
La Nuova Curinga non riesce a reagire, e verso la fine del tempo è Campennì a sfiorare la traversa. I padroni di casa continuano a macinare gioco nella ripresa, facendosi vedere più volte dalle parti di Michienzi, ma senza trovare il guizzo giusto.
La Nuova Curinga si fa vedere solo al 30' st, proprio in occasione del gol del pari: distrazione della difesa dei locali (rimasti in dieci per l'espulsione di Quaranta), Di Cello ne approfitta e segna.
Il Marina reagisce, colpisce due legni e si fa salvare un gol sulla linea.
Ma la beffa è ormai servita, la gara finisce 1-1.
f.c. 143
 
A -4 dalla fine, sono +5 sulla seconda,
1 partita da recuperare e poi . . . sarà Promozione
Curinga 29-3-2011 – La Nuova Curinga, con il pari conquistato a Nicotera, aggiunge un ulteriore tassello alla causa della conquista della “Promozione in categoria superiore”.
A quattro giornate dalla fine del campionato, la lotta diventa sempre più serrata sia per la conquista della prima posizione, riservata però alle sole due squadre Nuova Curinga e San Calogero, sia per la conquista delle posizioni Play-Off per le quali cinque squadre vorrebbero conquistare le tre posizioni restanti.
In questa ventiseiesima giornata, tranne il pari tra Marina di Nicotera e Nuova Curinga, tutte le squadre interessate alla promozione hanno vinto e tutte, compreso la Serrese, hanno convinto. Purtroppo nel limbo, non c’è posto per tutte per cui, fino alla fine sarà lotta serrata per conquistarsi quella fetta di gloria che, a fine campionato rende sempre più felice i propri tifosi. Solo due punti separano queste squadre con Pro Catanzaro e Marina di Nicotera che sembrano favorite rispetto a Real Catanzaro, Serrese e Nuova Filadelfia. Le partite da giocare, che prevedono molti scontri diretti tra le squadre menzionate, riserveranno certamente qualche sorpresa e potranno diventare decisive le partite tra Nuova Filadelfia e Real Catanzaro o, addirittura i derby alla penultima di campionato tra Nuova Filadelfia e Nuova Curinga o ancora tra Pro Catanzaro e Real Catanzaro.
Non da meno, l’importanza dello scontro tra Marina di Nicotera e Pro Catanzaro, previsto proprio all’ultima di campionato. Interessante anche la lotta per non retrocedere dove, a parte Nuova Mileto e Real S. Maria che lottano tra loro per rimanere aggrappati alla speranza Play-Out, Gimigliano, Nuova Limbadi, Badolato e Cessaniti, lottano ancora per poterli evitare.
Meraviglia assoluta è il coinvolgimento del Badolato che sembra proprio in caduta libera verso posizioni molto, ma molto pericolose.
Da una più approfondita analisi dei risultati della domenica risalta l’ennesimo tentativo del San Calogero all’assalto della prima posizione di classifica che, diventa sempre più complicato visto che la Nuova Curinga, da par suo, supera serenamente ogni ostacolo che si frappone lungo la strada della sua “Promozione”.
Vince sul Filogaso per 3-1 così come vince per 3-1 la Nuova Filadelfia sul Cessaniti mantenendo inalterate le sue possibilità Play-Off. Con lo stesso risultato la Serrese vince sul Gimigliano mentre il Real Catanzaro ne segna addirittura cinque alla malcapitata Nuova Limbadi.
Non demorde nemmeno il Pro Catanzaro vincente a Badolato, contro una squadra di poca affidabilità e che sta rischiando seriamente di precipitare sempre più in basso cancellando definitivamente quanto di buono ancora si ricorda di questa squadra.
Tra le squadre ormai tranquille troviamo Petrizzi e Monasterace, entrambe vincenti ed entrambe senza più nulla da chiedere a questo campionato.
Preoccupante la sconfitta del Badolato e del Gimigliano mentre deludente è quella subita dalla Nuova Limbadi. Non fanno più notizia le sconfitte subite dalla Nuova Mileto e dal Real S. Maria che hanno rimandato le loro aspirazioni di permanenza in categoria attraverso la disputa dei Play-Out, al loro scontro diretto che si giocherà tra due giornate, a Catanzaro.
Er. Ga. 144
 
La Nuova Curinga vince il recupero col Real Catanzaro
e porta a + 8 i punti di vantaggio sul San Calogero.
Nuova Curinga - Real Catanzaro 2-1
Curinga 30-3-2011 La Nuova Curinga porta a termine la sua vendetta contro un Real Catanzaro che è stata la prima squadra ed unica a farla soccombere nel lontano girone di andata.
Una partita che ha visto i padroni di casa affrontare gli ospiti del Real Catanzaro in modo contratto vista l’importanza che questa partita rivestiva, soprattutto in prospettiva della prossima domenica quando sarà di scena a Curinga, il San Calogero, unica a negare ancora la certezza matematica della "Promozione" alla Nuova Curinga.
Che la partita fosse di quelle difficili lo si sapeva perché metteva in palio tre punti pesantissimi sia per l’una che per l’altra squadra. Di più per la Nuova Curinga che ha sfruttato la possibilità di incrementare i punti di vantaggio sulla inseguitrice diretta San Calogero, e giocarsi lo scontro diretto di domenica prossima con maggiore serenità potendosela giocare su due dei tre risultati possibili.
Le squadre sono scese in campo con le idee abbastanza chiare e gli schieramenti sul terreno di gioco si sono contrapposti tenendo conto della forza e pericolosità dell’avversario, e non sottovalutando le possibili minacce che potevano arrivare in qualsiasi momento e da qualsiasi parte.
Più avanzato il baricentro della Nuova Curinga che schiera contemporaneamente Serratore, Olivo, Vasta, Arcuri e Di Cello Luca, tutti protesi al gioco offensivo mentre il Real Catanzaro ha mantenuto fino alla fine la linea difensiva sempre ai limiti della sua area ma cercando di creare superiorità numerica ai limiti dell’area avversaria quando la squadra conquistava palla e si portava in avanti.
I pericoli maggiori la squadra di casa li ha sofferti solo sui calci da fermo, sui calci d’angolo soprattutto, quando la superiore fisicità degli ospiti si è fatta maggiormente sentire. Gli ospiti sfiorano il vantaggio su colpo di testa, di poco alto sulla traversa e, pure su calcio d’angolo, su un maldestro rinvio di testa da parte di Frijia ed una conseguente maldestra uscita del portiere Michienzi che, per poco, non mettono Dolce in condizioni tali da mandare in rete un pallone apparentemente innocuo.
E’ proprio da un calcio d’angolo che, al decimo del secondo tempo, è maturato il pareggio momentaneo degli ospiti dopo che Olivo, su mischia in area, aveva portato in vantaggio la sua squadra alla mezz’ora del primo tempo.
Il forcing della squadra di casa si fa sentire nell’ultimo quarto d’ora quando riesce a chiudere gli avversari nella propria area di rigore che puntano tutto sui possibili contropiede affidati agli attaccanti Selvaggio e Gallo.
L’uscita di Olivo per infortunio consente a Mister Baroni di inserire un guizzante Martinez che si è rivelato il match winner della giornata. Quando la partita sembrava non avesse più soluzioni di sorta, ci pensa Martinez, che con un destro preciso, batte l’ottimo Boccelli che, pochi minuti prima aveva negato ad Arcuri la gioia della rete della vittoria.
Euforia alle stelle sia per i giocatori in campo che per i numerosi spettatori sugli spalti, consapevoli che, con questa vittoria, “La Promozione” è ormai molto, ma molto vicina.
Er. Ga. 145
 
Nuova Curinga: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Vasta (Marturano), Cerra, Frijia, Serratore, Nosdeo, Olivo (Martinez), Arcuri, Di Cello L.
In Panchina: Grandinetti, Sodaro, Marturano, Russo, Martinez.
Allenatore: Baroni
Real Catanzaro: Boccelli, Caroleo, Angilletti, Tavano, Cristofaro, Veraldi, Selvaggio, Mercurio, Dolce, Gallo, Pupo.
In Panchina: Molè, Masciari, Chiellino
Allenatore: Tolomeo
Marcatori: 30’ p. t. Olivo, 10’ s. t. Pupo, 44’ s.t. Martinez
ARBITRO: Fiorenza di Locri.
PRIMA CATEGORIA GIRONE C
Marturano entra e castiga il Real
Curinga esulta all'ultimo respiro
di ANDREA FOTIA
CURINGA - La Nuova Curinga brinda all'ultimo giro d'orologio ed è pronta ad avviare i preparativi per la festa Promozione. Il Real Catanzaro disputa una grande partita, in cui anche il pareggio sarebbe andato stretto, ma deve arrendersi allo scadere.
Può riassumersi così il recupero tra la capolista del girone C di Prima Categoria e la formazione di Nuccio Tolomeo.
Il Curinga è sottotono, il Real Catanzaro è tosto al punto giusto, ma il primo tempo, condizionato dall'infortunio accorso a Costantino, termina sull'I a 0 per i padroni di casa col gol di Olivo.
Nella ripresa la rete del pari la firma Mercurio ma, al terzo minuto di recupero, Marturano regala ai suoi la possibilità di festeggiare la Promozione già domenica contro il San Calogero. Per il Real Catanzaro, invece, la sfida play off di Filadelfia.
Il Quotidiano 146
 
“le jeu ete fait”
“Il gioco è stato fatto”
Curinga 1-4-2011 – “le jeu ete fait” dicono i Francesi. “Il gioco è stato fatto” diciamo noi, perché la vittoria ottenuta dalla Nuova Curinga sul pur tenace Real Catanzaro, ha chiuso ogni minima speranza al San Calogero speranzoso in un passo falso della capolista.
Possiamo finalmente srotolare le nostre bandiere e sventolarle ai quattro venti perché, anche pessimisti per quanto si possa essere, nulla rimane ormai da fare per fermare la marcia della Nuova Curinga verso la certa conquista della “Promozione”.
Gli otto punti di vantaggio possono farci dormire ai “sette cuscini”, e ci possono permettere anche di perdere lo scontro diretto contro gli amici rivali del San Calogero; possiamo al limite, permetterci di giocare sottogamba anche l’incontro contro la Nuova Filadelfia ma, concedeteci le altre due vittorie contro Nuova Limbadi e Monasterace, senza per questo offendere nessuno, che ci consentiranno, in ogni caso, il trionfo finale.
Un campionato che, più brillante non poteva essere per la Nuova Curinga, così come non poteva essere più entusiasmante per i suoi tifosi, per avere visto la loro squadra dimostrare fin dalle prime giornate di campionato, di voler fare sul serio e di voler raggiungere l’obiettivo nel modo più onesto e sportivo possibile, nonostante alcuni tentativi che tendevano a discreditare la popolazione sportiva di Curinga facendola passare per quello che non è mai stata.
Ne prendesse atto il cronista del Quotidiano che, in occasione della partita contro la Nuova Filadelfia e vinta sul campo per 3-0, ha avuto modo di scrivere sul suo giornale che a Curinga, ci sono state “Botte da Orbi” , per la semplice invasione di uno spettatore, estraneo alla popolazione sportiva curinghese, che ha spinto e fatto cadere per terra il direttore di gara con conseguente sospensione della partita.
Da qui a titolare “Botte da Orbi” ne passa tantissimo, e il cronista, avrebbe potuto specificare meglio i fatti, che poco hanno riguardato i giocatori in campo e la popolazione sportiva di Curinga.
Il tempo e il Giudice Sportivo, hanno per fortuna riconosciuto l’incolpevolezza della comunità sportiva curinghese ed oggi, siamo orgogliosi di poter vedere la nostra squadra sempre più in alto, lì dove altri più titolati di noi, non sono riusciti ad arrivarci.
Domenica, lo scontro diretto al “Carlo Piro” di Curinga tra Nuova Curinga e San Calogero, vedrà sicuramente l’invasione dei tifosi del San Calogero ma ci sarà anche l’invasione dei tifosi locali che sapranno sostenere validamente la loro squadra in campo. Purtroppo, non disponendo di tribune coperte o scoperte, anche gli ospiti dovranno accontentarsi, accatastandosi su uno dei lati dello stadio, ma amichevolmente accolti dagli sportivi locali, così come nel girone di andata sono stati accolti i nostri tifosi. Senza rancore alcuno, proviamo quindi, assieme, a gustarci una giornata di sport così come si conviene in una partita disputata tra le due “regine” del campionato di Prima Categoria, Girone C, a. s. 2010 – 2011.
Il risultato, purtroppo per gli ospiti, è ormai “relativamente importante”, per cui, in qualunque modo dovesse evolvere, riusciremmo lo stesso ad esultare per ciò che questa squadra è riuscita a regalare alla sua intera popolazione e ad una intera area territoriale comprendente anche i paesi limitrofi come San Pietro a Maida, Maida, Filadelfia, Acconia, Francavilla Angitola e aggiungerei, l’intero lametino.
Non basta lo scontro diretto tra le prime in classifica perché, nella vicina Filadelfia, si disputerà un altro scontro diretto per accedere alla fase finale dei Play-Off. La Nuova Filadelfia ospiterà il Real Catanzaro, ed una vittoria dei locali respingerebbe, quasi in modo definitivo, l’assalto ad una delle quattro posizioni utili per i Play-Off del Real Catanzaro. La partita in ogni caso non sarà facile per nessuna delle due squadre, ma sarà “lotta dura e. . . senza paura” fino in fondo e nel tentativo di sopraffarsi sportivamente. 147

 

Gioca facile solo il Pro Catanzaro contro i cugini del Real S. Maria, in un derby dal risultato ampiamente scontato, senza per questo offendere i giocatori del Real S. Maria che, per giocarsela, hanno ancora la valida motivazione nell’evitare la retrocessione diretta in seconda categoria.

Due motivazioni contrapposte ma, 27 punti di distacco in classifica generale non danno speranza agli ospiti del Real S. Maria.

Sarà impegnativa la partita che la Serrese dovrà disputare a Filogaso, vuoi per lo stato d’animo con cui i giocatori delle due squadre scenderanno in campo, vuoi per le motivazioni che indurranno la squadra ospite a puntare esclusivamente alla vittoria.

Il non dover “nulla temere” da parte dei giocatori locali, porteranno serenità in campo ma, la voglia di riscattare la sconfitta del girone di andata subita dagli ospiti della Serrese, porterà in campo una motivazione in più per conquistare la vittoria.

Compito difficile anche per il Marina di Nicotera che dovrà affrontare una Nuova Limbadi che si trova ancora “con l’acqua alla gola”. Del resto, se il Marina di Nicotera vuole ancora alimentare sogni di Play-Off, non dovrà perdere questa partita e sperare anche in qualche passo falso di qualche sua diretta avversaria che la precede in classifica generale.

In Gimigliano – Petrizzi, sono i padroni di casa a dover fare la partita e ad essere obbligati a vincere se vogliono evitare la disputa dei Play-Out che è sempre stata una lotteria.

Quattro punti di differenza sono ancora recuperabili ma soprattutto è recuperabile una posizione occupata attualmente dalla Nuova Nicotera, che avrà una partita difficilissima da disputare e dalla quale potrebbe anche uscirne sconfitta. Più tranquilli gli ospiti del Petrizzi anche se non del tutto al riparo dalle sorprese finali.

Il Cessaniti sarà ospite del Monasterace il quale dispone di ben nove punti di vantaggio in classifica generale. Sembra per ora inevitabile la disputa dei Play-Out da parte degli ospiti del Cessaniti visto che naviga nei bassifondi della classifica e che a quattro giornate dalla fine dista ancora sei punti dalla salvezza. In questa situazione, il Monasterace non ha nulla da temere anche se, quando una squadra è in estrema difficoltà, bisogna temerla sempre e comunque.

Chi avrebbe mai scommesso ad inizio campionato che Nuova Mileto – Badolato sarebbe stata una partita valida per non retrocedere in categoria inferiore? Due grandi che hanno entrambe, per motivi più o meno diversi tra loro, deluso le aspettative delle rispettive tifoserie. Due nobili decadute che rischiano di dar luogo ad una serie infinita di “partite spareggio” per conservare il diritto di partecipazione alla Prima Categoria anche per il prossimo campionato.

Er. Ga.