La Nuova Curinga in fuga

A Palle Ferme
Con la Nuova Curinga obbligata alla sosta,
il San Calogero, a suon di gol, prova ad inseguire.
Curinga 18-1-2011 - Inizia il girone di ritorno con una sosta obbligata per il Pro Catanzaro e la Nuova Curinga, con una goleada del San Calogero ai danni della Nuova Filadelfia e la caduta inaspettata del Real Catanzaro ad opera del redivivo Gimigliano.
Chi ha deluso in questa giornata è ancora una volta il Filogaso che non riesce a piegare un volitivo Cessaniti, il Marina di Nicotera fermato dal fanalino di coda Nuova Mileto, e la Nuova Limbadi che perde di misura a Monasterace.
Ulteriore passo falso del Petrizzi che viene battuto in casa dal Badolato, e arresto forzato anche per la Serrese che non ha potuto disputare la sua partita contro il Real S. Maria.
Con questi risultati, risulta ancora inattaccabile la prima posizione di classifica occupata saldamente dalla Nuova Curinga, che con una partita in meno, mantiene otto punti di vantaggio sul San Calogero che si sta rivelando la vera squadra anti Nuova Curinga.
Non reggono il passo il Real Catanzaro, il Marina di Nicotera e la Nuova Filadelfia, mentre si ripropongono come pretendenti alle posizioni Play-Off sia il Monasterace che il Gimigliano con i loro 22 punti.
Dopo la Nuova Curinga (38) e San Calogero (30), la classifica rimane cortissima con sette squadre racchiuse in soli cinque punti, tutte con le aspirazioni della conquista dei Play-Off. Simile situazione per la zona Play-Out dove, sembrano spacciate la Nuova Mileto (10), il Petrizzi (12) e Real S. Maria (12), ma rimangono coinvolte altre sette squadre, racchiuse anch’esse in cinque punti, e che dovranno conquistarsi con fatica la permanenza in categoria.
Non si gioca il Big Match Pro Catanzaro – Nuova Curinga per le forti raffiche di vento che hanno indotto il direttore di gara e i rispettivi capitani delle due squadre a rinviare le ostilità.
Nonostante tutto, il pubblico era presente in massa, con una significativa rappresentanza di tifosi ospiti, che seguono ormai la loro squadra sicuri di ricevere da questa un degno spettacolo e buone soddisfazioni.
Dilaga il San Calogero infliggendo una sconfitta storica alla Nuova Filadelfia la cui espulsione di un suo giocatore, al 35’ del primo tempo, non può giustificare le sette reti subite.  
Si confrontavano i due capocannoniere del campionato, Cuomo da una parte e Nesci dall’altro, ed il confronto è stato vinto nettamente da Nesci che ha messo a segno una tripletta.
Forse saranno stati la sconfitta di Curinga e la lunga sosta Natalizia a distrarre la squadra e fargli perdere quella briosità di gioco che la aveva caratterizzato nella prima parte di questo campionato. Nulla è ancora perso per la Nuova Filadelfia perché gli obiettivi sono ancora alla sua portata, anche se la zona Play-Off si è infoltita ulteriormente col l’arrivo Monasterace e Gimigliano che si sono avvicinate minacciosamente.
Bel colpo del Gimigliano che, vincendo sul Real Catanzaro, si propone nel gruppone degli aspiranti alle posizioni di classifica che contano.
Ospiti in vantaggio per primi ma, raggiunti e superati da un Gimigliano che è apparso molto più in palla rispetto agli ospiti e più vogliosi di risultato.
Un momento di arresto per il Real Catanzaro, che sperava in miglior sorte per confermarsi squadra protagonista tra le protagoniste di questo campionato.
Il Monasterace conquista una significativa vittoria contro una Nuova Limbadi che non riesce più a risollevarsi dalla pericolosa situazione di classifica in cui è precipitata.
Non riesce ad essere più la squadra che ha fatto sognare i suoi tifosi nella scorsa stagione anzi, li sta facendo soffrire come non mai, per non riuscire più ad esprimersi come sapeva fare.
Il Monasterace , con questa vittoria, rimane in agguato ai limiti della zona Play-Off, che intravede, ma che ancora non è riuscita a raggiungere.
Delusi i tifosi del Filogaso, che dopo il cambio di direzione tecnica avevano intravisto anche un cambio di tendenza di risultati, ma che il Cessaniti, imponendogli il pareggio, ha rallentato.
La squadra gioca, domina la partita. ma spreca l’impossibile, pagando così alla fine con l’arrivo della rete del pareggio.
Poteva essere un rilancio verso posizioni di classifica migliori, ed invece si ritrova a segnare il passo per una partita nella quale sono da considerarsi due punti persi e non un punto guadagnato.
Mezzo Passo falso del Marina di Nicotera che rientra a casa con un solo punto da Mileto, dove la squadra locale, passa in vantaggio ma, perde la testa nei minuti finali consentendo ai forti ospiti di pareggiare.
Il derby ha così conservato tutte le aspettative della sorpresa e, sorpresa è stata, perché nessuno dava molta credibilità alla squadra di Mister Spina, che è riuscita invece a fermare una delle Big del campionato.
Con questo risultato, il Mileto smuove la sua classifica ma non nel modo come avrebbero sperato perché, la squadra, continua ad essere l’ultima in classifica generale.
Colpo grosso del Badolato a Petrizzi, con i locali in vantaggio per due reti a zero, ma che si fanno raggiungere e superare nella parte finale della gara non riuscendo a resistere al ritorno veemente dei ragazzi di Mister Teti.
Anche questo era un derby, per cui, tutti gli ingredienti sono stati messi in atto per poter prevalere sull’avversario. Si sperava nella tanto attesa vittoria per il Petrizzi ed invece si è verificata la vittoria degli ospiti, in rimonta, e ad opera di un ex (Valente), cosa che ha maggiormente ferito i tifosi e i dirigenti locali. Purtroppo, il pallone, è anche questo.
Nessuna notizia per la partita tra Serrese e Real S. Maria, non disputata, e senza poterne capire il perché. E’ stato l’Arbitro a non essersi presentato o la squadra avversaria del Real Catanzaro?
Forse in settimana ne sapremo di più.
Er. Ga.
 
Filogaso 2010-2011
Palla al centro, si ricomincia - Nella seconda del girone di ritorno,
incontri Testa-coda e incontri da “ultima spiaggia”.
Curinga 21-1-2011 – La seconda giornata del girone di ritorno del campionato di prima categoria, propone dei testa-coda come Nuova Limbadi – Pro Catanzaro e Nuova Curinga – Nuova Mileto, così come propone scontri diretti che possono decidere o l’uscita dalla zona retrocessione (Real S- Maria – Petrizzi; Cessaniti Serrese), oppure l’aggancio alle posizioni che contano come Nuova Filadelfia - Monasterace, Real Catanzaro – Filogaso, Marina di Nicotera – Gimigliano.
Rimane la partita Badolato – San Calogero che potrà, da una parte dare conferma alla attuale forza degli ospiti del San Calogero e dall’altra, ribadire forse, l’effettivo valore della squadra del Badolato edizione 2010-2011 che, stenta sempre più a decollare.
Sulla carta, e pensiamo anche sul terreno di gioco, non ci dovrebbero essere problema per le prime tre squadre che occupano le tre prime posizioni di classifica generale, ad iniziare dalla Nuova Curinga che si trova ad affrontare una Nuova Mileto distante da lei anni luce (ben 28 punti), con un rendimento quindi, nettamente diverso e, a favore dei padroni di casa.
Il Pro Catanzaro, in attesa del recupero contro la Nuova Curinga, vorrà dare ulteriore continuità alla già lunghissima striscia di risultati positivi affrontando una Nuova Limbadi dal rendimento non certo brillantissimo, soprattutto in quest’ultimo periodo del campionato.
Il San Calogero infine, che è stato capace di rifilare ben sette reti alla Nuova Filadelfia, proverà a ripetersi contro una squadra, il Badolato, che ha avuto quest’anno degli alti e bassi da fare paura. E’ vero che la vittoria più recente risale a domenica scorsa in quel di Petrizzi, ma è vero anche che contro le grandi, il Badolato di Mister Teti, non ha mai ottenuto grandi risultati.
Più duro è l’incontro che deve sostenere il Marina di Nicotera contro un Gimigliano imprevedibile e capace di ottenere risultato lì dove non te lo aspetti.
Un Marina di Nicotera che non riesce a vincere il derby contro la Nuova Mileto e un Gimigliano capace invece di piegare un Real Catanzaro ancora pretendente ad un posto Play-Off. I quattro punti che separano le due squadre potrebbero assottigliarsi così come potrebbero incrementare lasciando inalterate le speranze di promozione per i padroni di casa. Nuova Filadelfia – Monasterace è forse la partita che racchiude in sé i maggiori significati perché, potrebbe porre fine alla crisi che attanaglia in questi ultimi tempi i padroni di casa, oppure dare ulteriore slancio agli ospiti che navigano alla periferia della zona Play-Off in attesa di conquistarla, magari approfittando di un passo falso di una delle squadre che ancora la precedono.
Real Catanzaro – Filogaso, partita che sarà anticipata al sabato, potrebbe rappresentare il pronto riscatto dei padroni di casa che domenica, sono rientrati con le “pive nel sacco” da Gimigliano.
Per il Filogaso invece, si tratta di sperare in una sua possibile impresa, visto che ancora non ne ha fatte, per riconquistare fiducia, dopo il mezzo passo falso fatto domenica scorsa, in casa, contro il Cessaniti.
Il Filogaso sta risalendo a fatica la classifica generale, intravede ancora la possibilità di rientrare tra le grandi ma, ricade ancora in errori fatali che gli rendono difficile la via della ripresa definitiva. Tra  Cessaniti e Serrese, dopo le loro ultime imprese, è possibile aspettarsi di tutto. Partono entrambe da 18 punti, anche se la Serrese ha una partita in meno da giocare, provengono entrambe da due ottimi risultati e da due buone prestazioni per cui, il risultato è aperto ad ogni possibile soluzione. In gioco c’è una posizione Play-out che, sicuramente, nessuna delle due vorrà occupare ancora per lungo tempo anzi, tenteranno di sopraffarsi in modo da dare maggiore credito alle loro aspirazioni di salvezza.
Tra Real S. Maria e Petrizzi si giocherà la partita della disperazione perché il risultato può significare un “dentro o fuori” da quell’area che racchiude le più disperate posizioni di classifica generale.
I dodici punti di cui dispongono entrambe le squadre, sono troppo pochi per cui, ad entrambe si presenta l’ultima occasione utile per continuare a sperare. Il pronostico, nonostante il fattore campo, propende per il Petrizzi che, nonostante tutto, ha dimostrato migliori qualità rispetto agli avversari. Certo è che, per entrambe questa, è “l’ultima spiaggia”.
Er. Ga.
Nuova Curinga – Nuova Mileto 1-0
Difficile vittoria della Nuova Curinga sulla Nuova Mileto.
Arcuri fa sognare Curinga.
Curinga 23-1-2011 – Su un terreno appesantito dalla pioggia caduta abbondantemente durante la notte, la Nuova Curinga, supera di misura una Nuova Mileto che ha avuto il merito di resistere fino all’ottantacinquesimo prima di soccombere. Una rete del solito Arcuri, manda in visibilio tutti i tifosi locali che hanno vissuto con ansia questo risultato, fino al fischio finale del direttore di gara.
Storicamente, le partite giocate tra queste due squadre, sono state sempre difficili, con il risultato che, stentatamente si piegava verso la squadra di casa.
E’ stato sempre così contro questa squadra, ad iniziare dal primo incontro agonistico tra queste squadre che risale, come confermano gli annali del calcio che riguardano il calcio di Curinga, al lontano 1964. Anche quella è stata una partita difficile, vinta per 2-1 dal Curinga, con estrema difficoltà e con una formazione che, per i 10/11 era costituita da ragazzi nati, cresciuti e pasciuti in Curinga.
Per intenderci, era il periodo in cui la squadra di Curinga annoverava tra le sua fila un portiere come Gugliotta Antonio, una linea difensiva che comprendeva De Dato Pietro, Lo Russo Mario, Calvieri G. Battista e Bretti Giuseppe, un centrocampo con Senese Gregorio, Benincasa Gino (giocatore con trascorsi tra le giovanili del Milan) e Sgromo Vittorio, due tornanti come Gaudino Ernesto e Adamo Guseppe, ed un centroattacco come Diaco Nicola; altri tempi ma, stesse difficoltà. La partita di oggi è stata in parte condizionata dal pesante terreno di gioco che, mal si adatta alle qualità della squadra di Mister Baroni.
Difficile approccio, perché mai si poteva pensare ad una resistenza ad oltranza degli ospiti, soprattutto guardando la classifica generale che vede le due squadre distanti anni luce l’una dall’altra, con la Nuova Curinga che occupa la prima posizione di classifica generale con 41 punti ed una partita in meno da giocare, ed una Nuova Mileto, che chiude la classifica con i suoi 10 punti. L’importante era vincere e l’obiettivo è stato centrato; solo perché questo è avvenuto, vanno complimentati tutti i giocatori che hanno giocato la partita, il Mister che li ha guidati alla vittoria, ed i tifosi che hanno supportato la loro squadra fino alla conquista della vittoria finale.
Il sogno continua anche se il San Calogero, con la vittoria sul Badolato, cerca di mantenere intatte le sue speranze di vittoria finale.
Er. Ga.
 
La capolista batte la Nuova Mileto
solo nel recupero
La Nuova Curinga suda sette camicie
CURINGA - Partita difficile per la capolista che, su un terreno allentato dalla pioggia, ha dovuto sudare le sette proverbiale camice, per superare una Nuova Mileto scesa in campo a vendere cara la pelle.
E' la Nuova Mileto c'era quasi riuscita. La capitolazione della compagine di mister Spina, è avvenuta al primo minuto di recupero, dei cinque concessi dal direttore di gara. Un testa-coda difficile per la capolista.
Poi, meno male che ci ha pensato il solito Arcuri.
Realizza su una mischia creata in area ospite e consegna i tre punti alla sua squadra, consentendole di continuare il suo sogno di promozione.
La capolista riesce così a mantenere inalterato il distacco dal San Calogero, che oramai sembra essere l'unica squadra a poter rappresentare un pericolo.
Il Quotidiano
NUOVA CURINGA: Michienzi, Russo, Colloca, Cerra, Di Cello S., Frijia, Serratore A., Nosdeo, Di Cello L., Arcuri, Maturano (1 ' st Olivo).
In panchina: Grandinetti, Rondinelli, Mazza, Currado, Vasta.
Allenatore: Baroni
NUOVA MILETO: Sgrò, Camillo, Solano, Lobriglio, Colacchio R, Sgotto, Grande (30' st Griso), Simonetti, Pannia (45' st Solano), Massara, Maneri (4' st Collacchio G.).
In panchina: Zaccaria, Spina, Pettinato.
Allenatore: Spina
ARBITRO: Romeo di Reggio Calabria
MARCATORE: 46'st Arcuri
di BRUNO SODARO
 
La Nuova Curinga non perde colpi,
il San Calogero insegue a suon di Poker e altro.
Curinga 25-1-2011 – La Nuova Curinga insiste nella sua fuga e il San Calogero, insegue a suon di Poker. Questa la situazione attuale nel girone C di prima Categoria.
Una Nuova Curinga che continua a vincere, anche se, questa volta, con un po’ di difficoltà; un San Calogero che prova a resistere al tentativo di fuga definitivo, e tutte le altre, che non trovano il passo giusto per mantenere il rendimento imposto da questa Nuova Curinga sempre più vicina al traguardo tanto ambito della Promozione.
Ogni giornata che passa, è un ulteriore passo in avanti, sperando che le cose procedano così come stanno procedendo, mantenendo sempre le opportune distanze con le avversarie, compreso il San Calogero, che in questi ultimi tempi, sta andando fortissimo.
I risultati della diciassettesima giornata, comprendono il colpo grosso del San Calogero a Badolato, la vittoria contemporanea del Real Catanzaro sul Filogaso e del Marina di Nicotera sul Gimigliano, ma anche il mezzo passo falso della Nuova Filadelfia che non riesce a superare una diretta concorrente come il Monasterace.
Viene fermato dalle condizioni atmosferiche il Pro Catanzaro, che non riesce, per la seconda volta consecutiva e per lo stesso motivo, a giocare la sua partita.
Nello specifico, “il Badolato resiste un solo tempo”; così titola il quotidiano del lunedì, sottolineando quanto ha subito dal San Calogero che dilaga, senza pietà, calando un Poker dopo essere andato per due volte in svantaggio.
Al solito, il Bomber Nesci, ha messo la sua firma anche su questa vittoria, con una doppietta che segue la “tripletta” inflitta alla Nuova Filadelfia solo sette giorni fa, quando la sua squadra ha vinto per sette a zero contro la Nuova Filadelfia.
E’ il momento in cui tutto va bene e che sta cercando di sfruttare al massimo, sperando in qualche passo falso della capolista Nuova Curinga, che lo precede di ben otto punti e con una partita da recuperare.
Il Marina di Nicotera regola, di misura, un Gimigliano gagliardo, che cede l’onore delle armi solo su rigore. Un Gimigliano che si è dimostrato forte, nonostante l’avversario fosse altrettanto forte e determinato a riprendere quella corsa verso quelle posizioni che vede coinvolte almeno otto squadre.
E’ bastata una rete, ben difesa e ben gestita, nonostante l’uomo in meno con cui i padroni di casa sono stati costretti a giocare per un intero tempo di gioco, per conquistare una importante vittoria che la rimette in piena corsa verso i Play-Off.
Nulla di fatto tra Nuova Filadelfia e Monasterace, con gli ospiti che hanno badato più a non prenderle che a superare l’avversario, diretto concorrente verso la conquista dei Play-Off.
La Nuova Filadelfia doveva riconquistarsi credibilità dopo la pesantissima e storica sconfitta di San Calogero, e lo ha fatto dignitosamente nonostante avesse affrontato la partita, fin dal 13’ minuto del primo tempo, in dieci uomini contro undici per l’espulsione di Palumbo.
Accorto il Monasterace, che ha trovato nel suo estremo difensore Minici il migliore giocatore in campo, per avere respinto ogni attacco alla sua porta, riuscendo a salvare la baracca che sembrava dovesse capitolare da un momento all’altro. 
Partita nervosa quella giocata tra il Real Catanzaro e il Filogaso, che era andato a Catanzaro con l’intenzione di vendere cara la pelle. Cinque giocatori espulsi (due per i padroni di casa e tre per gli ospiti), due rigori che portavano le squadre sulla parità, ed una rete decisiva segnata da un Real nervoso che, imponendo un gioco “maschio”, ha ottenuto la vittoria che cercava. Il Filogaso deve ora ricominciare da quota 19 punti in classifica, che lo coinvolgono di nuovo nella zona Play-out.
La Serrese, in rimonta , porta via un pari da Cessaniti che serve a mantenere intatte le distanze tra le due squadre che, purtroppo si trovano al limite della zona più pericolosa della classifica generale. Per loro fortuna, quasi tutte le squadre che stanno dietro, come il Filogaso, il Real S. Maria e la Nuova Mileto, hanno tutte perso, tranne la Nuova Limbadi, che non ha potuto giocare la sua partita, e il Petrizzi che ha vinto lo scontro diretto contro il Real S. Maria.
Nulla quindi, di eccessivamente preoccupante perché, nonostante tutto, sono entrambe riuscite a smuovere la loro classifica accorciando sul Gimigliano e il Badolato, entrambe perdenti in questa giornata.
Tra Real S. Maria e Petrizzi, riesce a spuntarla il Petrizzi, al limite del tempo regolamentare, provando, con questa vittoria, a rialzare la testa.
Un “colpaccio” , questo del Petrizzi, visto che il risultato è maturato fuori casa, che si trattava di una concorrente diretta per la retrocessione e, non per ultimo, perché è ritornato alla vittoria dopo otto giornate di campionato.
Prima il vento, poi l’acqua abbondante che ha reso impraticabile il campo di Limbadi, hanno costretto i direttori di gara a sospendere le partite tra Pro Catanzaro e Nuova Curinga prima e tra Nuova Limbadi e Pro Catanzaro poi.
Due gare in meno che potrebbero ridare la terza posizione di classifica al Pro Catanzaro (ammesso (e non concesso) che riesca a fare sue, entrambi i recuperi) oppure riabilitare la Nuova Limbadi ad una posizione più consona in classifica generale.
Per ultimo, la partita tra Nuova Curinga e Nuova Mileto.
Un testa coda che, per poco, non è diventata la sorpresa della giornata. Una vittoria sofferta da parte dei padroni di casa, con dietro tante rivalità e vendette che, qualcuno, sperava di portare a termine e che alla fine, sono svanite nel nulla perché si sono ristabilite le distanze e i valori in campo. Una Nuova Mileto, ultima in classifica generale, che si è presentata a Curinga con l’intenzione di non fare solo comparsa, anche perché, Mister Spina, con un trascorso Curinghese da giocatore prima e da allenatore dopo, aveva tutta l'intenzione di riscattarsi agli occhi degli sportivi locali, attraverso un risultato positivo.
In realtà, i rapporti tra società e allenatore, si erano conclusi non in modo idilliaco perché, con Mister Spina allenatore, la Nuova Curinga ha disputato un pessimo campionato, uno dei peggiori della sua storia. Campo pesante e turn-over dei giocatori della Nuova Curinga imposto da Mister Baroni, hanno reso più difficile del previsto l’incontro con gli ospiti della Nuova Mileto.
Alla fine, quando ormai nessuno ci sperava, è arrivata la rete del vantaggio, con l’uomo migliore di questa squadra, con quello che, sornione, si sa presentare all’appuntamento con la rete, come sempre ha saputo fare e come, ne siamo certi, saprà fare anche in futuro.
Onore e merito quindi, ad Antonio Arcuri, che ha regalato con la sua rete, uno spicchio di “Promozione” che, giorno dopo giorno, sembra sempre più vicina.
Anche se la squadra locale ha dovuto sudare le fatidiche “sette camicie” per conquistare i tre punti in palio, alla fine ha dimostrato di sapere essere una ottima squadra in mezzo a tante squadre e che, quando vuole centrare un obiettivo, sa anche essere superiore a chiunque altro si oppone alle sue volontà.
Er. Ga.
 
Palla al centro – si ricomincia.
c’è che spera in un “passo falso” di chi precede,
e chi invece punterà sulle proprie forze per non perdere il “treno” dei Play-off.
Curinga 27-1-2011 – Il campionato riprende con la Nuova Curinga in trasferta a Gimigliano e la sua diretta inseguitrice San Calogero, che ospita il Monasterace.
Il Marina di Nicotera è atteso da un derby tirrenico contro il Filogaso, mentre Pro Catanzaro e Nuova Filadelfia, nell’anticipo di sabato, si contenderanno la permanenza nella zona Play-Off. Anche la Serrese che ospita il Real Catanzaro, potrebbe rilanciare le sue aspirazioni di conquista di una posizione play-off, conquistando magari una vittoria che è nelle sue possibilità.
Tranne il derby quindi, tutte le altre partite sono tutti scontri di alta classifica che potrebbero provocare “scossoni di assestamento” in classifica generale, ma potrebbero anche lasciare le cose così come stanno.
In ogni caso, c’è che spera in un “passo falso” di chi precede, e chi invece punterà sulle proprie forze per non perdere il “treno” dei Play-off.
Sulla scia dei grandi successi che il San Calogero ha ottenuto dopo la sconfitta subita in casa ad opera della Nuova Curinga, il Monasterace non dovrebbe costituire ostacolo per i padroni di casa lanciatissimi verso la rincorsa della prima posizione che però, è ancora distante.
La speranza è che la capolista commetta qualche passo falso, e che in contemporanea loro possano portare a casa un risultato positivo.
Con l’attacco che ha segnato finora una media superiore alle due reti a partita ed un bomber come Nesci che sta segnando a raffica in tutte le occasioni e in tutti i modi, il San Calogero non può mancare all’appuntamento con la vittoria anche se l’avversario non è di quelli facili da affrontare.
Derby tirrenico per il Marina di Nicotera che farà visita ad un Filogaso non del tutto rassegnato alla disfatta generale.
La rabbia accumulata nella rocambolesca sconfitta di Catanzaro, potrebbe portare energie nervose ed agonismo tali da poter riuscire a sovvertire ciò che sulla carta sembra predestinato. In realtà la squadra di casa potrebbe contrastare ad armi pari gli ospiti del Marina di Nicotera, che non è poi quella grande squadra che la classifica generale vorrebbe farci credere.
Il risultato di domenica scorsa ottenuto su rigore, ci da conferma che, la fortuna è stata tutta dalla sua parte, in quanto il Gimigliano aveva pur disputato una grande partita e non avrebbe sicuramente meritato di perdere.
La partita clou di questa diciottesima giornata è sicuramente Pro Catanzaro – Nuova Filadelfia, soprattutto perché si contendono una posizione Play-Off. La concorrenza sta diventando agguerrita perché ben otto squadre si trovano a lottare per soli quattro posti utili considerando che in cinque punti sono racchiuse molte squadre.
Considerando che una vittoria vale da sola tre punti, è lecito non togliere spazio e speranza anche a chi sta lottando per questo come il Gimigliano, il Monasterace, la Serrese e tutte le altre che precedono in classifica.
Il Pro Catanzaro, dopo due soste obbligate, vorrà riprendere la corsa da dove si è fermata, perché vanta una imbattibilità che dura da quattordici giornate, e che la Nuova Filadelfia cercherà di fermare.
Serrese – Real Catanzaro può considerarsi anch’essa partita di alta classifica visto che le squadre fanno parte entrambe del gruppone di squadre racchiuse nei cinque punti. 
Un Real Catanzaro rimaneggiato che, per squalifica, dovrà fare a meno di Giglio e Mercurio, e che dovrà affrontare una squadra che si ritrova al quarto risultato utile consecutivo e che vorrà risorgere da quella posizione di mezza classifica dove attualmente è relegata.
Bisogna in ogni caso fare i conti con un Real Catanzaro che sta tentando di rialzare la testa dopo la sconfitta subita nel derby contro il Pro Catanzaro e la sconfitta di Gimigliano.
Per la Nuova Mileto si presenta la prima occasione utile per lasciare l’ultimo posto in classifica generale.
Affronta una non irresistibile Nuova Limbadi, in un derby valido purtroppo per non retrocedere. Domenica ci sarà una Nuova Mileto ritrovata, per avere messo in difficoltà la prima della classe con una buona prestazione che fa ben sperare. I ragazzi di Mister Spina, siamo convinti, che faranno di tutto per raggiungere l’obiettivo sorpasso nei confronti di un Real S. Maria che si esibirà sul terreno difficile di Badolato.
Partite dal volto similare sono quelle tra Badolato - Real S. Maria e Petrizzi – Cessaniti perché decisive per le quattro squadre coinvolte.
Il Badolato può, con una sua più che probabile vittoria, tirarsi fuori definitivamente dalla bagarre retrocessione, anche perché affronta la squadra più inconsistente del campionato la cui ultima vittoria risale alla quarta giornata del girone di andata quando, con un exploit, è andata a vincere addirittura a San Calogero.
Più impegnativa la partita tra Petrizzi e Cessaniti, vuoi per la qualità delle due squadre, vuoi per le rispettive posizioni di classifica, pericolose, che le due squadre occupano.
C’è in palio quindi la salvezza per cui, l’agonismo in campo è assicurato.
Riserviamo per ultimo la partita della capolista Gimigliano - Nuova Curinga. Una partita non facile contro una squadra che ha infilato una serie di nove partite utili consecutive e capace di piegare il Monasterace, di fermare sulla parità sia il Pro Catanzaro che il San Calogero e battere, sia all’andata che al ritorno, il Real Catanzaro.
Con le grandi, nel girone di andata ha perso solo contro la Nuova Filadelfia e contro la Nuova Curinga e, si spera, che anche in questo girone di ritorno la partita si concluda con la vittoria della Capolista Nuova Curinga.
I numeri della classifica generale suggeriscono questo, poi, sul campo, vincerà che avrà giocato meglio e chi avrà dimostrato maggiore determinazione.
Er. Ga. 
 
La Nuova Curinga cala il poker al Gimigliano e
rimane saldamente in testa alla classifica generale.
Gimigliano 30-01-2011 - Nuova Curinga inarrestabile. Rifila un poker al Gimigliano e la sua classifica diventa ancora inattaccabile anche dal San Calogero che, dal suo pari, rifila una cinquina al Monasterace.
Questa gara, è stata sospesa dal direttore di gara, come da regolamento, perché il Monasterace, sceso in campo con dieci uomini, rimane in sei contro undici al 10’ del secondo tempo. L’inferiorità numerica ha creato una situazione favorevole per il San Calogero che, ad onor del vero, anche ad armi pari, per la gran forma che sta attraversando, non avrebbe avuto difficoltà a demolire anche un pur valido Monasterace.
La Nuova Curinga, il cui valore ormai è indiscutibile, dopo aver perso il primo portiere Caravella per infortunio, ne ha ritrovati altri due ancor più grandi del primo, perché Michienzi, ha già dimostrato le sue eccellenti qualità, e Grandinetti, lo ha dimostrato proprio contro il Gimigliano parando anche l’impossibile. Esaltato dal suo debutto in questo campionato grazie all’infortunio subito in pre-partita da Michienzi, Grandinetti difende la sua porta come se fosse un grande esperto di categoria, senza lasciarsi prendere dall’emozione o lasciarsi condizionare dagli eventi. Il merito di questa esaltante prestazione è anche suo, per l’essersi fatto trovare pronto in una partita che, in partenza, sembrava potesse portare qualche sorpresa. In realtà così non è stato perché anche con quattro fuoriquota in campo (Grandinetti, Mazza, Russo e Rondinelli), Mister Baroni è riuscito ad ottenere un prestigioso e importantissimo risultato. Il 4-1 maturato con merito sul campo, fa capire anche ai suoi diretti avversari che, la squadra c’è e vuole esserci fino in fondo, continuando a giocare un campionato con risultati sempre più esaltanti e non certo alla portata di qualsiasi squadra.
Er. Ga.
GIMIGLIANO: Astorino 5; Paparazzo 6; Corigliano 6 (24 'st Infusino 5); Marino 6 (33'st Aiello sv); Magro 6; Bellini 5; Loccisano 5 (16' st Bevacqua 6); Colosimo 6; Costantino 6,5; Fabiano 6; De Luca6,5.
All. Rizzo
NUOVA CURINGA: Grandinetti 8; Cerra 6,5; Mazza 6,5; Russo 6; Di Cello 6; Frijia 6; Rondinelli 5,5 (30'st Colloca sv); Nosdeo 7; Olivo 7; Arcuri 7 (17'st Serratore 7) Marturano 7.
All. Baroni
ARBITRO: Belligerante di Locri
MARCATORI: 14' pt Arcuri (N), 30' pt Nosdeo (N), T st Olivo (N), 35'st Costantino (G), 39' st Serratore (N) 
 
Nosdeo
1a Categoria Girone C.
La capolista Nuova Curinga rifila un poker di reti alla formazione di Rizzo
Gimigliano ormai in caduta libera
Costantino realizza la rete della bandiera per i padroni di casa
GIMIGLIANO - Gimigliano in caduta libera contro la prima in classifica che non mostra un bel gioco ma dimostra concretezza e riesce a colpire nei momenti chiave della partita.
La squadra di casa produce molto ma concretizza poco grazie anche alla prestazione eccellente di Grandinetti. Il numero dodici degli ospiti sfrutta il problema fisico avuto da Michienzi nel pre partita per mettersi in mostra con parate da altra categoria.
Il Curinga attende l'attimo giusto per colpire, che arriva al 13' punizione quasi dal limite di Marturano, Astorino mette una pezza buttando fuori il pallone che stava per infilarsi all'incrocio dei pali.
All'angolo successivo dormita generale del Gimigliano che sta a guardare Arcuri che di testa gonfia la rete con estrema facilità.
Al 30' gli ospiti raddoppiano il vantaggio con Nosdeo che sfruttano un'indecisione del portiere di casa restio ad uscire e butta in rete il pallone del tutto indisturbato.
Prima dello scadere della prima frazione il Gimigliano cerca invano di accorciare le distanze ma Grandinetti non ci sta e dice no prima a Fabiano che tira dall'area piccola, poi a Costantino ed infine a Marino che proprio allo scadere prova la rasoiata da fuori area.
Il secondo tempo non è discorde al primo anzi. Il Gimigliano nel tentativo di aggiustare le sorti della partita lascia grandi spazi agli ospiti che ringraziano e sfruttano i come meglio possono.
Già al 49' Colosimo fa la barba all'incrocio dei pali di destro.
Al 52' t Olivo si fa tutta la metà campo avversaria, divenuta col tempo una lunga prateria, col pallone ai piedi mette giù Astorino con molta facilità ed accomoda il pallone nel set per la felicità dei tanti tifosi venuti ad assistere al match.
Dall'altra parte ancora Grandinetti le prende tutte a dispetto di un disperato Marino che non sa più come calciare il pallone.
Il gol della bandiera arriva all’80' con Costantino che lasciato da solo su angolo di Bevacqua svetta in alto e schiaccia in rete.
Il colpo di grazia arriva al 39', Aiello mette giù Serratore in area, l'arbitro da rigore e lo stesso Serratore che batte e sigla il 4 a 1.
Grandinetti ancora insoddisfatto del proprio lavoro fatto in partita nel finire di gara prende a mano aperta un tiro ravvicinato di Aiello impossibile con il pallone impossibile da vedere ad occhio nudo.
Il Quotidiano
 
Cessaniti
A Palle Ferme 1-2-2011
La Nuova Curinga continua nella sua fuga solitaria a suon di gol,
Crollano le tre squadre catanzaresi (Real Catanzaro, Real S. Maria e Pro Catanzaro)mentre la Nuova Curinga continua nella sua fuga solitaria a suon di gol, così come vola il San Calogero, implacabile sul Monasterace al quale, in un solo tempo, rifila ben cinque reti, ed è fermato soltanto dal direttore di gara che sospende la partita per manifesta superiorità numerica.
Riprende a volare anche la Nuova Filadelfia che, vincendo a Catanzaro contro il Pro Catanzaro, rilancia le sue quotazioni Play-off.
Il Filogaso, col poker secco inflitto al Marina di Nicotera, ritorna ad essere, per una domenica, la squadra forte che tutti conoscevamo e che sembrava essersi smarrita nell’arco del girone di andata.
Con la bella e vistosa vittoria maturata sul Real Catanzaro, rientra in gioco per i Play-off anche la Serrese, soprattutto perché ha fermato una delle sue dirette concorrenti.
Vittoria senza lode quella del Badolato sul Real S. Maria per la poca sostanza offerta da quest’ultima, che ormai è in caduta libera visto che ha raggiunto il fondo della classifica generale.
Non si fanno male Nuova Mileto e Nuova Limbadi che, nel derby tirrenico, hanno badato a non prenderle prima ancora di pensare a darle.
Un punto che consente alla Nuova Mileto di lasciare finalmente l’ultima posizione di classifica che è ora occupata dal Real S. Maria e che gli consente di lottare più concretamente per la salvezza.
La vittoria di maggior peso di questa giornata la ha conquistata il Petrizzi, che battendo il Cessaniti, sua diretta concorrente per non retrocedere, si porta a quattro i punti dalla zona salvezza, dove risultano implicate maggiormente il Real S. Maria, la Nuova Mileto , la Nuova Limbadi, il Cessaniti e lo stesso Petrizzi.
Al San Calogero, favorito dall’esiguo numero di giocatori con cui il Monasterace si presenta per disputare la partita, basta un tempo per mettere a frutto la sua forza che, di questi tempi è poderosa.
Segna cinque reti ed è fermata solo dal direttore di gara che, in undici contro sei, per manifesta superiorità numerica, come da regolamento, sospende la partita, consegnando le decisioni sul risultato finale al Giudice Sportivo.
Sono stati gli ospiti e il loro tecnico a rendersi conto della straripante superiorità degli avversari e a ridurre sempre più il numero di giocatori in campo, fino a costringere il direttore di gara alla sospensione, per evitare “figuracce d’altri tempi”, anche perché, Nesci e company, erano ben decisi a vendemmiare senza alcuna pietà per l’avversario.
La Nuova Filadelfia riprende la sua corsa verso i play-off con una vittoria doppiamente prestigiosa ottenuta ai danni del Pro Catanzaro e, a Catanzaro. In effetti, questa vittoria dà conferma di quanto attualmente le squadre tirreniche di questo girone (Nuova Curinga, San Calogero e Nuova Filadelfia) sono molto più forti, molto meglio organizzate e molto più preparate tecnicamente rispetto a quelle Joniche.
Il Filogaso di Mister Alessandro, si ritrova e strapazza in modo inaspettato un Marina di Nicotera a volte irriconoscibile. Ritrova, in un sol colpo, la via della rete, il bel gioco e, i tre punti che, per i tempi che corrono, sono molto importanti per la squadra se vuole scalare ulteriormente la classifica generale. Due reti per tempo, due doppiette (Valotta e Imeneo F.) e, il gioco è fatto perché, gli ospiti, colpiti a freddo dopo appena cinque minuti di gioco, non hanno più saputo imbastire una azione degna di nota.
Bella partita quella disputata tra Serrese e Real Catanzaro, con gli ospiti che provano a sorprendere i locali ma che vengono trafitti con micidiali ed efficaci contropiede. Con questa vittoria la Serrese prova ad agganciare il gruppo play-off che, poche domeniche fa, sembrava irraggiungibile.
Un tre a zero che non ammette repliche da parte del Real Catanzaro che non riesce più a mantenere il passo delle grandi.
Il Petrizzi vince ancora e questa volta, conquista tre punti che valgono il doppio visto che la sua avversaria si chiamava Cessaniti, squadra a lui più prossima in classifica generale. Passo dopo passo, la squadra sta riconquistando fiducia e sta re imboccando la via della salvezza. Aggancia in classifica la Nuova Limbadi, lascia alle sue spalle Real S. Maria e Nuova Mileto, e si porta ad un solo punto dal Cessaniti e a quattro dalla coppia Filogaso e Gimigliano. Il campionato è ancora lungo e, potrebbe farcela.
Senza gloria la vittoria ottenuta dal Badolato sul Real S. Maria che, dalla prima posizione di classifica occupata alla quarta di campionato con dieci punti, è riuscita a precipitare all’ultima con undici punti, manifestando una involuzione incredibile. Due soli punti guadagnati (considerando anche quello di penalizzazione inflitto dal G. S.) tra la quarta del girone di andata e la seconda del girone di ritorno; un vero e proprio disastro. I ragazzi di Mister Teti, poco hanno dovuto fare per vincere una partita segnata prima ancora che le squadre scendessero in campo.
Nuova Mileto e Nuova Limbadi, nel loro derby dei poveri, hanno badato al concreto, pensando più a smuovere la loro classifica che a cercare di sopraffare l’avversario. In ogni caso un pari che consente alla Nuova Mileto di lasciare, finalmente, l’ultima posizione in classifica generale, e alla Nuova Limbadi di non perdere definitivamente contatto dalle sue più prossime avversarie come Petrizzi e Cessaniti.
Onore e merito alla Nuova Curinga e ai suoi giocatori che, anche in emergenza, hanno saputo conquistare una vittoria significativa a Gimigliano, che ha il sapore di un monito soprattutto per le squadre che speravano in un suo passo falso.
La squadra c’è, è forte, e continua a vincere anche quando la jella sembra accanirsi in modo irreparabile con l’infortunio del primo portiere Caravella prima e con la indisponibilità dell’ultimo minuto per il secondo portiere Michienzi. Questa volta ci hanno pensato i fuori quota a farsi valere sotto la guida vigile del proprio allenatore Mister Baroni e sotto la direzione tecnica in campo di giocatori esperti come Marturano, Nosdeo ed Arcuri. I punti di vantaggio sono tanti e costituiscono garanzia per un prosieguo tranquillo di campionato, con un San Calogero che riesce a mantenere il ritmo delle vittorie della Nuova Curinga, ma che a sua volta deve ben guardarsi alle sue spalle, con ancora tanti pretendenti alle quattro posizioni play-off.
Er. Ga.
 
Nel recupero infrasettimanale,
battuta d’arresto per la capolista Nuova Curinga
Pro Catanzaro – Nuova Curinga 3-0
Catanzaro 2-2-2011 – Battuta d’arresto della capolista Nuova Curinga che perde a Catanzaro, nel recupero infrasettimanale ad opera del Pro Catanzaro.
Un 3-0 maturato a seguito di una ottima partita disputata dai locali e da un inevitabile rilassamento psicologico degli ospiti arrivato dopo una lunga galoppata in testa alla classifica generale che, nonostante la sconfitta, continua a dominare con ben otto punti di vantaggio sul San Calogero, attualmente seconda.
Una sconfitta messa in preventivo perché figlia di una difesa troppo giovane ed inesperta a cui Mister baroni aveva dato fiducia viste alcune indisponibilità. Giocatori come russo, Mazza, Grandinetti, Michienzi, Rondinelli, non sono certo abituati ancora a questo tipo di incontri dove, l’agonismo raggiunge livelli che, per questi ragazzi è ancora incomprensibile. I sei giocatori ammoniti della squadra locale ne sono conferma; se a questo aggiungiamo le non perfette condizioni fisiche di Arcuri, tenuto per precauzione in panchina, allora può trovare giustificazione anche questa sconfitta.
Ciò non vuole sminuire i meriti della squadra locale che ha meritato fino in fondo la vittoria, ma vuole semplicemente sottolineare che, unendo grinta e determinazione, i risultati sono più facili ad ottenere, soprattutto se si arriva da una cocente sconfitta subita in casa come quella del Pro Catanzaro sconfitto ad opera della Nuova Filadelfia.
Nulla di compromesso e nulla da temere per la Nuova Curinga che, d’ora in avanti deve solo e soltanto pensare a se stessa, pensando che il vantaggio è consistente e che un incidente di percorso, anche se inaspettato, può sempre arrivare.
Er. Ga.
1-categoria B. In gol Lorenzo (due volte) e Gigliotti
Pro Catanzaro travolgente Nuova Curinga netto ko
PRO CATANZARO: Madia, Paravati, Corasaniti, Riccelli, Mauro A. 1°, Melfi, Gigliotti, Tocci(25' st Silipo), Lorenzo (29' st Parente), Mauro M., Pironaci.
In panchina: Ranieri, Mauro A. II°, Nocita, Spina, Meta.
Allenatore: Barberi.
NUOVA CURINGA: Grandinetti (1’ st Michienzi), Cerra, Marra, Russo (10' st Serratore F.), Di Cello S., Frijia, Rondinella (1’ st Serratore A.), Nosdeo, Olivo, Di Cello L., Marturano.
In panchina: Martinez, Arcuri, Vasta.
Allenatore. Baroni.
ARBITRO: Franco di Locri.
MARCATORI: 11' e 30' pt Lorenzo, 41 'st. Gigliotti
NOTE: ammoniti: Mauro M., Silipo, Gigliotti, Riccelli, Mauro A. I, Paravati(PC). Mazza e Di Cello S. (N.C.). Angoli 3-6. Ree: 3' e 5'.
di BRUNO SODARO
 
CATANZARO LIDO - Sconfitta della capolista, nel recupero, sul terreno di gioco del "Curto" ad opera di un Pro Catanzaro che, nel primo tempo gioca bene realizzando due reti e nella ripresa si difende e realizza il terzo gol in un'azione di contropiede. Una sconfitta forse inaspettata per la squadra di mister Baroni .
Per i curunghesi è la seconda di campionato. Per il Pro Catanzaro una vittoria che fa morale e classifica, e che arriva dopo la sconfitta subita domenica scorsa.
Le reti. All' 11 ', Lorenzo raccoglie un lancio da dietro e approfittando di una scivolata di un difensore, con un tiro in diagonale batte il portiere ospite.
Il raddoppio alla mezz'ora.
Punizione dalla destra con pallone sul secondo palo dove è appostato Gigliotti. Questi mette al centro area e Lorenzo, lasciato solo, batte per la seconda volta Grandinetti.

Nella ripresa su azione di contropiede, un passaggio di Mauro M. è raccolto da Gigliotti che, sull'uscita di Michienzi lo evita e mette in rete.

Il Quotidiano

Palla al Centro si ricomincia
Una giornata che dovrebbe essere di transizione.
Normale amministrazione per le prime della classe.
Curinga 4-2-2011 – Dopo l’incontro infausto infrasettimanale per la capolista Nuova Curinga, il campionato propone una giornata che dovrebbe essere di transizione, visto che non presenta scontri particolarmente impegnativi.
La partita più significativa sembra essere Monasterace – Pro Catanzaro, sia per verificare la tenuta sulla squadra di casa che domenica scorsa ha deposto le armi a San Calogero, sia per verificare la ripresa a tutto campo degli ospiti del Pro Catanzaro, rilanciati dalla vittoria ottenuta sulla capolista Curinga.
Non è impegnativo l’incontro che deve sostenere il San Calogero a Catanzaro contro il Real S. Maria, così come non dovrebbe presentare difficoltà particolare quello che deve sostenere la Nuova Filadelfia contro la Nuova Mileto.
Potrebbe temere ma, non più di tanto, la Nuova Curinga che, reduce da una sconfitta , affronta un Filogaso gasato dalla vittoria ottenuta sul Marina di Nicotera.
Non si prospettano difficoltà particolari per il Real Catanzaro che affronta un Petrizzi mai sufficientemente incisivo in questo campionato.
Marina di Nicotera – Serrese, è invece una partita interessante perché si scontrano la voglia di ripresa dalla pesante sconfitta di Filogaso da parte dei padroni di casa, e la necessità di fare punti da parte degli ospiti che stanno rincorrendo posizioni di alta classifica.
Il Badolato si deve guardare da un Cessaniti che sta lottando per venir fuori dalla situazione pericolosa in cui attualmente si trova, mentre in Nuova Limbadi – Gimigliano, ci potrebbe essere il rischio per il Gimigliano di essere risucchiato nella lotta per non retrocedere e la contemporanea possibilità di risollevarsi per i padroni di casa da una posizione che non gli è congeniale.
Er. Ga.