Finisce il 2010 sportivo

Palla al Centro – Si ricomincia E’ vero che non bisogna “fare i conti senza l’oste”,
così come è vero che, “chi non risica, non rosica”.
Curinga 2-12-2010 – Sembra che il Calendario delle partite di calcio di Prima Categoria Girone C, fosse uscito dalle mani di un esperto programmatore di computer che, ha messo a confronto diretto, per tre domeniche consecutive, le prime squadre della classifica generale.
Incredibile, ma è proprio così perché, la Nuova Curinga, dopo avere affrontato il Real Catanzaro, ha affrontato nella domenica successiva il Marina di Nicotera e dovrà affrontare, domenica prossima, il San Calogero, anch’esso pretendente alle prime posizioni di classifica generale. Non finisce qui perché ci sarà un finale pirotecnico per la Nuova Curinga, in quanto seguiranno le partite contro la Nuova Limbadi, la Nuova Filadelfia e, dulcis in fundo, con il Monasterace; tutte squadre di alto rango.
Siamo ormai alla dodicesima giornata di campionato e come tale, propone due derby (Real S. Maria – Pro Catanzaro e Marina di Nicotera - Limbadi) e, due incontri al vertice (Real Catanzaro – Nuova Filadelfia e San Calogero – Nuova Curinga) ma, interessanti risultano anche Petrizzi – Gimigliano e Cessaniti – Monasterace, partite che mettono a confronto le squadre che stanno attraversando il loro migliore momento di forma.
Badolato – Nuova Mileto è la partita che si potrebbe rivelare la sorpresa della giornata, visto che gli ospiti della Nuova Mileto si sono ormai liberati dal complesso della vittoria e intravedono ancora la possibilità di potersi salvare.
La partita è interessante perché anche il Badolato è coinvolto nella zona calda della classifica per cui, la necessità di punti potrebbe rivelarsi la chiave vincente per stimolare la voglia di vittoria per entrambe le compagini.
La partita tra Cessaniti e Monasterace, mette a confronto le squadre che in questo momento sembrano le più in forma del girone. I padroni di casa che, pur disputando partite di rilievo non riescono a portare punti per la classifica della squadra e il Monasterace che, dopo avere demolito il Real S. Maria, cerca una performance similare a quella di domenica scorsa, per potere almeno, uscire indenne da questo campo difficile.
Lo scontro tra Serrese e Filogaso, se visto con gli occhi dello scorso campionato, avrebbe dovuto essere uno “spareggio al vertice” purtroppo, in questo campionato è diventata solo una partita da vincere a tutti i costi per uscire al più presto da una crisi che sta attanagliando entrambe le compagini.
E’ cambiata la direzione tecnica del Filogaso e, la squadra ha ottenuto un buon pareggio contro una ottima squadra come il San Calogero. Anche la Serrese ha cambiato ma, non si sono visti ancora risultati apprezzabili.
Il Petrizzi continua a non fare risultati e si trova coinvolto per questo, in zona retrocessione. Affronta un Gimigliano che, dopo avere sofferto tutte le difficoltà di inizio campionato, si è ripreso brillantemente, rilanciandosi a pieno diritto tra le squadre di centro classifica con ulteriori aspirazioni di risalita in classifica generale.
La partita mette a dura prova le due squadre alle quali servono necessariamente i tre punti in palio per potere affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato. 64
 
Il derby Marina di Nicotera - Nuova Limbadi espone i padroni di casa ad ulteriori rischi dopo le due sconfitte consecutive subite ad opera del San Calogero e della Nuova Curinga. Una squadra che, se gioca così come ha giocato a Curinga, ha poche possibilità di riprendersi e poche speranza di continuare ad occupare la posizione di classifica che sta occupando attualmente.
Una squadra apatica, incapace di imbastire gioco e concludere a rete come si conviene ad una squadra di rango come il Marina di Nicotera che, nonostante tutto, si trova ancora nei piani alti della classifica generale. Dall’altra parte si trova una Nuova Limbadi in palla, capace di mettere in difficoltà seria qualsiasi squadra così come ha dimostrato domenica scorsa giocando contro il Real Catanzaro. Un altro derby è quello che si gioca a Catanzaro tra Real S. Maria e il Pro Catanzaro. Non sembra esserci scampo per i padroni di casa che già domenica, hanno subito una sconfitta a Monasterace, difficilmente dimenticabile.
Due squadre dal rendimento opposto, con il Real S. Maria che, nel giro di poche domeniche si ritrovano in piena zona retrocessione mentre invece, i cugini del Pro Catanzaro, senza esaltarsi troppo, continuano a dare fastidio a tutte le squadre di questo girone.
Anticipata a Sabato Real Catanzaro – Nuova Filadelfia, una delle due partite clou di questa dodicesima giornata, nella quale l’obiettivo degli ospiti è portare a termine “l’operazione aggancio”, mentre quello dei locali, di non perdere ulteriore contatto dalla prima in classifica Nuova Curinga.
Le due squadre sono in ottima forma avendo fornito finora delle ottime prestazioni che li hanno portati entrambi ai vertici della classifica generale. Di certo, in questa partita, non è scontato a priori, il risultato finale.
Si chiude a San Calogero la terna delle partite terribili per la Nuova Curinga. Una partita da non sottovalutare perché ricca da insidie così coma hanno constatato il Real Catanzaro prima e, il Marina di Nicotera poi.
Una squadra che, in casa, difficilmente cede punti, e che finora si è fatta valere anche fuori dalle mura amiche.
Ci sarà di fronte, questa volta, la Nuova Curinga che, se gioca tranquilla e l’ambiente glielo consente, è capace di esprimere il meglio di se stessa ed ottenere ciò che si propone di ottenere.
Mister Baroni conosce bene i due ambienti e le due squadre, e per questo, può decidere più serenamente come affrontare gli avversari e che tipo di tattica adottare.
Di sicuro non rinuncerà alla sua struttura base difensiva che, finora, gli ha dato le migliori soddisfazioni; un Michienzi in porta, con Colloca e Rondinelli a difendere sulle fasce e, Cerra e Frijia al centro della difesa, hanno dato garanzia di solidità.
Insostituibili, per ora, Marturano, Arcuri, Vasta e Di Cello Luca e, col rientro di Olivo come punta avanzata rimane a disposizione una sola maglia da contendere tra Di Cello Salvatore e Serratore Antonio.
Il dubbio sarà sciolto dal Mister a seconda della tattica che decide da adottare in campo perché, se dovesse decidere di impostare una partita d’attacco, allora la scelta non può che ricadere su Serratore; se invece decidesse per una partita di contenimento, allora i favori vanno tutti a favore di Di Cello Salvatore che sa ben coprire e fare filtro a centrocampo.
E’ vero che “non è bene fare i conti senza l’oste”, ma è vero anche che, “chi non risica non rosica”, fermo restando che, sia l’uno che l’altro schieramento danno sufficienti garanzie di rendimento.
Er. Ga. 65
 
La Nuova Curinga espugna San Calogero e, approfittando anche della sconfitta del Real Catanzaro ad opera della Nuova Filadelfia, vola in classifica generale. San Calogero - Nuova Curinga 2-3 Real Catanzaro - Nuova Filadelfia 0-1
Implacabile Nuova Curinga che espugna San Calogero in una partita ricca di gol. Padroni di casa che hanno trovato oggi una squadra impeccabile sotto ogni punto di vista, che ha saputo aspettare, colpire per ben tre volte con Olivo, Arcuri e Marturano e che riesce a contenere il ritorno dei locali con una ottima prestazione del portiere Michienzi, migliore in campo, che ha parato di tutto. I padroni di casa riescono solo ad accorciano le distanze ma, quando il risultato era già messo in cassaforte.
Er. Ga.
SAN CALOGERO: Graci, Prestia F, Pontoriero A. (20' pt Monteleone A. Il), Ventrici T., La Malfa, Mazzeo, Mazzitelli, Ascone (18'st Grillo), Nesci, Feria, Monteleone S. (1' st Monteleone A.)
In panchina: Prestia L, Monteleone A. I, Monteleone A. Il, Sorbara, Pontoriero. G,, Grillo, Mandaradoni. Allenatore: Romano
NUOVA CURINGA: Michienzi, Rondinolli, Colloca, Vasta, Di Cello S., Frijia, Seratore A., Gigliotti, Olivo, Arcuri, Marturano (40' st Martinez), Grandinetti.
In panchina: Serratore F., Mazza, Nosdeo, Currado, Di Cel-lo L.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Pescatore di Cosenza
MARCATORI: 5' pt Olivo (NC), 15' pt Arcuri (NC), 20'st Marturano (NC), 25' st Serratore (aut) (SC), 40' st Nesci (SC)
NOTE: espulsi al 20' pt Frijia (NC) per fallo da ultimo uomo su Nesci, 42' pt Mazzitelli (SC) per fallo da dietro, 33' st Monteleone A. I (SC) per doppia ammonizione 66
 
1a Categoria Girone C. Contestata la direzione arbitrale. Tre espulsi, un rigore non concesso e un gol annullato al 90' San Calogero, rabbia e delusione I padroni di casa sfiorano l'impresa rimontando due gol nella ripresa
SAN CALOGERO - Tre espulsi (uno per il Curinga), un rigore non concesso e un gol (quello del possibile pareggio) annullato al novantesimo in circostanze poco chiare. Non è bastato al San Calogero rimontare dallo 0-3 e cercare in tutti i modi il risultato positivo, ma la rabbia per alcune decisioni arbitrali quantomeno dubbie è palpabile.
«Noi non vogliamo regali da parte di nessuno, ma non vogliamo neanche che ci venga tolto quello che riusciamo a costruire sul terreno di gioco - ha affermato a fine gara il tecnico dei padroni di casa Mimmo Romano -. Meritavamo ampiamente il pareggio, ma la nostra grande rimonta evidentemente non è bastata».
Il Curinga parte a razzo: al 5' Olivo approfitta di una disattenzione difensiva e segna di testa; dopo pochi minuti Arcuri di testa, su azione fotocopia, beffa Graci.
Il San Calogero tenta di reagire Già all'8' Michienzi si supera su Ascone, al 14' Monteleone viene fermato in angolo, al 18' Nesci sfiora il palo, al 27' Mazzeo sfiora il palo, al 35' Monteleone A.
II si fa ribattere il tiro in area e al 41' è la volta di Prestia a mandare fuori di poco.
Nella ripresa gioca soltanto il San Calogero: al 5' e ali' 11' miracolo di Michienzi su Mazzeo. Al 16' altra parata su Feria da fuori area.
Al 20' dopo un batti e ribatti in area Marturano colpisce in contropiede. Il San Calogero non si arrende.
Al 23' cross di Grillo, Serratore la intercetta e segna nella propria porta. Il San Calogero ci crede al 40' Nesci su azione tambureggiante segna.
Al 45' Mazzeo solo in area controlla in aerea e segna sotto la traversa, ma l'arbitro annulla per un presunto fallo dello stesso Mazzeo. «Onore agli avversali - è il commento del presidente del San Calogero Rosario Stagno -, il Curinga non ha rubato nulla, ma non ha certo bisogno di decisioni arbitrali.
Un grande plauso va al nostro pubblico, sia per l'avvenuto gemellaggio con il Curinga che per la correttezza dimostrata in occasione di decisioni arbitrali davvero clamorose».
di FRANCESCO CATIZONE
Il Quotidiano
A Palle Ferme - Nuova Curinga: Una squadra consapevole, forte e convinta.
Curinga - 7-12-2010 - La Nuova Curinga rientra da San Calogero con i tre punti in tasca, consapevole di avere portato a termine una grande impresa, con la certezza di non avere rubato nulla, con la convinzione di disporre di un piccolo-grande portiere che, con le sue ottime prestazioni, sta aiutando la sua squadra ad inseguire concretamente un sogno. I cinque punti di vantaggio sulla seconda in classifica, sono diventati adesso sette, grazie anche alla impresa dei cugini della Nuova Filadelfia, vincitori a Catanzaro, contro il Real Catanzaro. Adesso, le due squadre tirreniche, Nuova Curinga e Nuova Filadelfia, si trovano rispettivamente prima e seconda in classifica generale, anche se distaccati l’una dall’altra di ben sette punti. Il campionato, per ora, parla curinghese, perché ha trovato in questa squadra un gruppo che si propone sempre e comunque per la vittoria e, finora lo ha dimostrato con i fatti che gli assegnano 29 punti in classifica generale, solo una sconfitta subita, peraltro in modo rocambolesca, il migliore attacco del girone e, non per ultimo, la migliore difesa con soli 8 reti subite, due delle quali su 67
 
sfortunate autoreti. I giornali locali parlano di rabbia e delusione per il San Calogero, che perde contro la Nuova Curinga per 2-3; di una Nuova Filadelfia corsara a Catanzaro e di una sconfitta amara per il Cessaniti, ad opera del Monasterace.
Ciò che è invece importante sottolineare in questa dodicesima di campionato è, semmai, l’unica vittoria in casa ottenuta dal Badolato, con solo due pareggi e con le restanti partite che si concludono con la vittoria delle squadre ospiti. Ben cinque vittorie fuori casa, con un fattore campo che non riesce più a garantire il risultato a nessuno.
Il Badolato è l’unica squadra ad uscire vincente tra le mura amiche contro una Nuova Mileto non ancora del tutto rassegnato alla diretta retrocessione. Una doppietta del nuovo arrivato Papaleo assicura tre punti alla squadra di Mister Teti che risale, poco a poco la china della classifica generale. Rinforzi adeguati in reparti opportuni; sono questi, per il momento, gli antidoti trovati per i mancati risultati dalla squadra di Badolato che, fin’ora, non ha dimostrato grandi cose. Fortebuono e Calabrese sono i nuovi rinforzi di questa squadra. La sconfitta per il Mileto, non significa rassegnazione, anzi dovrà costituire stimolo per cercare di fare meglio e guadagnare quei punti che potrebbero fare ancora sperare nella salvezza.
Il derby tirrenico tra Marina di Nicotera e Nuova Limbadi, si è concluso a reti inviolate, nonostante la voglia di vittoria dimostrata sia da una parte che dall’altra. Entrambe hanno ambizioni prestigiose ed entrambe hanno dimostrato di essere delle buone squadre che hanno combattuto e si sono affrontate a viso aperto nell’intento di conquistare una vittoria, che avrebbe tanto significato, sia per l’una che per l’altra squadra.
Il terreno di gioco, reso pesante dalle ultime piogge, ha messo a dura prova la resistenza fisica degli atleti in campo, impossibilitati ad esprimere al meglio il loro gioco, e a finalizzare quanto da loro costruito. L’unico brivido per gli spettatori presenti è arrivato da un tiro piazzato che si stampa sulla traversa, negando così le aspirazioni di vittoria per i locali del Marina di Nicotera.
Nel pari di Petrizzi, fanno tutto i giocatori ospiti del Gimigliano che, dopo essere passati in vantaggio, subiscono una autorete, che definisce la parità tra le due squadre. Entrambe smuovono così la loro classifica generale che, ancora, non garantisce tranquillità. Apprezzabile il risultato ottenuto, soprattutto per gli ospiti che si allontanano dalla zona calda lasciando gli avversari a soli tre punti dalla zona Play-out. Troppe sconfitte e poche vittorie per l’attuale Petrizzi che, stenta a decollare.
Al Filogaso, la cura Alessandro, sta dando buoni risultati visto che ha vinto meritatamente a Serra San Bruno, dopo una partita giocata con la massima concentrazione e con sagacia tattica che, alla fine hanno fruttato tre punti pesantissimi.
Una squadra, il Filogaso, che sembrava spacciata e che invece, in un solo colpo, raggiunge in classifica la stessa Serrese e il Petrizzi, e ne lascia indietro altre due come il Cessaniti e il Real Santa Maria, entrambe sconfitte. Per la Serrese è la prima sconfitta casalinga ma, ciò che preoccupa, è la sua classifica deficitaria, che non gli consente sonni tranquilli.
Il derby, tutto catanzarese tra Real S. Maria e Pro Catanzaro, se lo aggiudicano gli ospiti per merito della rete segnata dal loro nuovo acquisto Lorenzo. Buona partita per entrambe le squadre ma, poca incisività degli attaccanti locali che hanno avuto sui piedi le occasioni giuste per pareggiare la partita ma che non sono riusciti a concretizzare per evitare la sconfitta. Il Pro Catanzaro, con questa vittoria, rimane ancora nella zona Play-Off, ma deve cominciare a guardarsi alle spalle dove arriva minaccioso, un Monasterace inarrestabile.
Ottima impresa del Monasterace che va a vincere a Cessaniti, contro una squadra che pur proponendo un bel gioco, non riesce a fare punti. Il Cessaniti non è per niente rassegnato alla immeritata posizione di classifica che attualmente occupa ma, i propositi, da soli, spesso non bastano. Anche domenica, la squadra si è mossa bene, ha giocato ma, alla fine, è uscita pesantemente sconfitta. 68
 
Una partita iniziata male e, finita peggio perché, dopo il pari, viene superata su rigore e, nel momento di maggior forcing, con il portiere De Gaetano a dare man forte in attacco alla sua squadra, viene definitivamente trafitta in contropiede con la porta completamente sguarnita. Per il Monasterace, questa vittoria significa avvicinamento significativo alla zona Play-Off, dalla quale dista solo un punto.
Ridimensionate le aspirazioni per il Real Catanzaro sconfitto in casa dalla Nuova Filadelfia che ha saputo sfruttare al meglio le qualità del suo bomber del momento, Cuomo, a segno di testa. Con questa vittoria, la Nuova Filadelfia sorpassa in classifica generale contemporaneamente il Real Catanzaro e il Marina di Nicotera, ponendosi in seconda posizione di classifica, a sette punti dalla vetta, capeggiata dalla Nuova Curinga.
Nota negativa della partita, l’infortunio, si spera meno grave del previsto, per Scopelliti, già reduce da un grave infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per circa un anno. In bocca al lupo e, una pronta guarigione per questo valido giocatore.
La Nuova Curinga supera brillantemente l’ostacolo San Calogero, squadra ad essa gemellata, con una vittoria che va “oltre il cuore”, perché ottenuta mettendo in campo tutti gli ingredienti sportivi di cui questa squadra dispone.
Partita chiusa (?) dopo appena quindici minuti, col doppio vantaggio ottenuto dalla Nuova Curinga ad opera di Olivo e Arcuri e che, nonostante tutto, ha il merito di giocare ed affrontare gli avversari a viso aperto senza mai sottovalutarne il valore. La squadra, non si è mai posta a difesa del risultato e, l’evolversi della stessa, ne è testimonianza. Passa addirittura sul vantaggio di 3-0, pur avendo subito veementi attacchi della squadra locale.
Un Michienzi superlativo ha difeso il risultato in più occasioni, con alcune parate spettacolari ed altre miracolose che, alla fine, hanno fruttato alla sua squadra l’intera posta in palio. Mister Baroni vince, con Michienzi in porta, la sua scommessa personale, perché la massima fiducia in lui riposta, è stata ampiamente ripagata pur sapendo che il ragazzo (classe ’95), era assolutamente privo di esperienza di categoria.
Che la partita non fosse di quelle facili, lo dimostrano le tre espulsioni e le molte contestazioni verso un arbitraggio che, in molte occasioni ha lasciato a desiderare.
Ha voluto essere anche lui protagonista in una partita in cui c’erano già due protagoniste, che erano le due squadre in campo.
Contestazioni per un rigore non concesso, per un gol annullato all’ultimo minuto di gioco e per le espulsioni, avvenute, a parere dei dirigenti locali, in modo frettoloso. In realtà, a fine partita, il Presidente del San Calogero elogia gli ospiti affermando che la Nuova Curinga, “non ha rubato nulla”, fermo restando che, una squadra con queste qualità, non ha bisogno di superflui favoritismi per raggiungere certi risultati.
Questa è solo la seconda vittoria ottenuta dalla Nuova Curinga contro le sue dirette concorrenti alla vittoria finale, ci sono ancora da affrontare Nuova Limbadi, i cugini della Nuova Filadelfia e, il Monasterace; tutte squadre interessate allo stesso obiettivo.
La vittoria è di quelle che lasciano il segno perché ottenuta con umiltà e con una squadra che ha saputo sostituire degnamente Cerra (squalificato) e Di Cello Luca.
Mister Baroni ha puntato sulla dinamicità di Gigliotti, sulla esperienza di Vasta che, nel ruolo di Play-maker diventa più utile al gioco della squadra, e la forza difensiva di Di Cello Salvatore, che riesce a trovarsi sempre nel punto giusto al momento giusto, denotando ottimo senso della posizione in campo.
Er. Ga. 69
 
Palla al Centro, si ricomincia - La Nuova Curinga a Limbadi non in gita turistica, ma per portare a termine un trittico di risultati importanti.
Curinga 10-12-2010 – Finisce il 2010 calcistico con una escalation di impegni sportivi per la Nuova Curinga che sono sempre più impegnativi visto che domenica sarà impegnata contro la Nuova Limbadi e che domenica 19 dovrà disputare il derby con la Nuova Filadelfia che, per ora, staziona a sette punti di distacco.
Una tredicesima di campionato ricco di incontri al vertice e spareggi in zona retrocessione, con dei “faccia a faccia” significativi che possono rivelarsi decisivi sia per la testa che per la coda della classifica generale.
Sembra un campionato “thriller” , con colpi di scena che giocano ora a favore di una squadra ora a favore di un’altra. Un Real Catanzaro, ad esempio, che si riteneva forte dopo la vittoria sulla Nuova Curinga, è incappata in una sconfitta casalinga inaspettata ad opera della Nuova Filadelfia, così come il San Calogero, vittorioso contro il Marina di Nicotera e che viene battuto in casa dalla Nuova Curinga; sono questi i risultati che, per ora, esaltano o deprimono alternativamente le squadre di questo girone.
Ciò che è vero in questa prima parte di campionato, è che la Nuova Curinga guida la classifica generale con sette punti di vantaggio sulla Nuova Filadelfia, con le due squadre che provengono da due significative vittorie ottenute contro due squadre ben qualificate.
Ulteriori scontri da brividi ci saranno domenica prossima con la Nuova Curinga che farà visita alla Nuova Limbadi , con la Nuova Filadelfia che ospiterà il Marina di Nicotera, col Real Catanzaro che affronterà un minaccioso Monasterace ed una Serrese che ospiterà un deluso San Calogero. Anche in coda ci saranno scontri da brividi visto che si dovranno affrontare Filogaso e Petrizzi e, Nuova Mileto e Real S. Maria.
Buona opportunità per risalire la classifica generale per il Filogaso che affronta, alla pari, un Petrizzi anch’esso impelagato nei bassifondi e da cui non riesce a venirne fuori. Dodici punti in classifica per entrambe le squadre, appaiate e sofferenti nella zona play-out, nella quale nessuno, ad inizio campionato, li avrebbe potuto pronosticare. Le squadre sono quindi consapevoli che, un ulteriore passo falso potrebbe compromettere definitivamente il loro campionato, facendoli precipitare in una crisi dalla quale potrebbe essere difficile venirne fuori. Mister Alessandro ha imboccato la strada giusta per risollevare le sorti della sua squadra mentre Mister Posca dovrà ancora prodigarsi per tirar fuori la sua squadra visto che ha già perso metà delle partite disputate. Partono alla pari anche Gimigliano e Badolato e, da una situazione di classifica non del tutto tranquillizzante. I nuovi rinforzi messi a disposizione di Mister Teti per il Badolato, hanno già dato esiti positivi e, adesso i tifosi si aspettano da questi le conferme, proprio contro una squadra che, dopo le cinque sconfitte consecutive iniziali, ha infilato una striscia di sette partite utili consecutive. Non è quindi una partita facile perché entrambe vorranno continuare nei loro buoni propositi senza magari compromettere più di tanto i loro percorsi sportivi. Chi rischia di più è comunque il Badolato visto che la squadra di casa ha dimostrato di essere uscita definitivamente dal tunnel e di non avere più timore di nessuno.
Pro Catanzaro – Cessaniti è la partita anticipata al sabato che potrà dire se la squadra del Cessaniti riesce finalmente a coniugare il bel gioco al risultato o se è destinata a soffrire fino alla fine del campionato. Il Pro Catanzaro è la squadra che ha ottenuto più risultati di parità nel girone, ben sette, dimostrando di sapersi difendere ma di non sapere contrattaccare a sufficienza per raggiungere il massimo risultato. Poche le vittorie significative ottenute da questa squadra e, quelle ottenute, avvenute solo ad inizio campionato, per cui, il Cessaniti, può osare per ottenere quel risultato di vittoria che è alla sua portata. 70
 
Alla Nuova Mileto si presenta col Real S. Maria, la ghiotta occasione di accorciare la sua classifica rispetto alle squadre che la precedono e che non sono ancora molto distanti. Una sua possibile vittoria potrebbe fare scattare la molla del riscatto e cominciare così a sperare più concretamente in una possibile ripresa. Il Real S. Maria, dopo il brillante inizio col quale ci aveva fatto credere che si trattasse di un organico di valore, si è sgonfiato strada facendo diventando la “squadra materasso” del momento, racimolando ben sette sconfitte consecutive eccezione fatta per il pari ottenuto nel derby contro il Real Catanzaro. Troppo poca cosa per intimorire una Nuova Mileto che ha assoluta necessità di punti e urgente bisogno di riscattarsi agli occhi del proprio pubblico. Il San Calogero che affronta la Serrese, aspira al pronto riscatto dopo la sconfitta subita in casa ad opera della Nuova Curinga. Tali aspirazioni sono fondate e possono trovare credito visto che la Serrese, ultimamente ha smarrito la via delle belle prestazioni e delle vittorie. L’ultima sconfitta, subita in casa, ha messo a nudo tutti i limiti di questa squadra che non sa più essere quella della scorsa stagione che si è saputa difendere egregiamente fino a raggiungere la fase finale dei Play-Off. Il San Calogero attuale, non è una squadra facilmente superabile e, considerando che sta accanitamente lottando per una posizione Play-off, diventa ancor più difficile per i padroni di casa poterlo battere.
La partita tra Monasterace e Real Catanzaro può essere classificata come un “derby” e, come tale, col risultato aperto ad ogni possibile soluzione. La sconfitta subita dal Real Catanzaro ad opera della Nuova Filadelfia, ha ridimensionato la squadra, che pensava di poter fare di tutti, un boccone. Le ha prese e si è resa conto che per lottare per la vetta della classifica generale ci vuole qualità e questa, in quella occasione non è stata messa per intero in campo. L’avversario non è dei più facili visto che il Monasterace proviene da due vittorie consecutive, ricche di gol e, soprattutto, di qualità. Giocherà ponendosi come obiettivo l’operazione “aggancio” , visto che in classifica, le squadre, sono separate da soli tre punti.
La meritata e clamorosa vittoria della Nuova Filadelfia sul Real Catanzaro di domenica scorsa, fa credere più che mai che, la lotta per la promozione sia solo una questione tra Nuova Curinga e Nuova Filadelfia. Si trova ancora a sette punti dalla vetta, ma spera fortemente di potere accorciare ancora le distanze dalla Nuova Curinga visto che quest’ultima dovrà recarsi a Limbadi per giocare una partita su un terreno dove non è facile uscirne vittoriosi. In realtà, anche per la Nuova Filadelfia il risultato non è del tutto scontato, visto che affronterà il Marina di Nicotera che, pur reduce da un periodo non brillantissimo, è sempre a ridosso dei primi, ed aspira anche lei a qualcosa di prestigioso. La Nuova Filadelfia affronterà quindi il Marina di Nicotera ma, con la testa alla partita della domenica successiva quando, sul “Carlo Piro” di Curinga si disputerà il derby tra le prime due squadre in classifica, supposto che la Nuova Filadelfia, riesca a mantenerlo. Tocca alla Nuova Limbadi cercare di fermare la capolista Nuova Curinga, che non vorrà fare gita turistica a Limbadi, ma semmai, vorrà portare a termine un trittico di risultati importanti che può esaltare ulteriormente il suo valore. La Nuova Limbadi ha fermato il Marina di Nicotera, a Nicotera, ma ciò, era prevedibile viste le scarse qualità dimostrate a Curinga dal Marina di Nicotera, nella partita che la ha vista pesantemente sconfitta. La ragione suggerisce comunque di affrontare l’avversario con umiltà e rispetto, così come si sono affrontate le squadre di alto rango del campionato, perché l’euforia e la convinzione di essere sempre e comunque superiori all’avversario, potrebbe portare a brutte sorprese ed amare delusioni. La differenza di valori tra le due squadre è evidenziata dalla classifica generale che le pone a distanza di ben 13 punti; gli obiettivi sono gli stessi ma, la voglia e la determinazione messa in campo in questi ultimi tempi depone a favore degli ospiti che, faranno di tutto pur di uscire vittoriosi dal terreno di gioco.
Er. Ga. 71
 
La Nuova Curinga vola sulle ali del trionfo. Doppio Serratore e la Nuova Limbadi è messa al tappeto.
Curinga 12-12-2010 - La Nuova Curinga vola sulle ali del trionfo. Con una doppietta di Antonio Serratore, la Nuova Curinga, dopo avere espugnato il terreno del San Calogero, espugna anche quello della Nuova Limbadi mantenendosi così sulla vetta più alta della classifica generale. Squadra inarrestabile o, se preferite, squadra imbattibile visto che oggi, ha portato a termine un trittico di vittorie da fare paura. Dopo la vittoria contro il Marina di Nicotera (3-0) e quella sul San Calogero (2-3), è arrivata oggi quella sulla Nuova Limbadi (1-2), ottenuta anche questa fuori dalle mura amiche. Dopo un primo tempo che ha visto le squadre sfidarsi alla pari, segnando una rete per parte, il secondo ha visto la netta supremazia della squadra ospite che, con Serratore, ha segnato la seconda rete, quella del vantaggio che, alla fine, si è rivelata quella della vittoria. Per ora la Nuova Curinga guarda tutti dall'alto e domenica prossima sarà la volta dei cugini della Nuova Filadelfia, in un derby appassionato e, di alta qualità.
Er.Ga.
La capolista suda sul terreno di un ottimo Limbadi. Finisce 2-1 - Nuova Curinga, vittoria difficile
NUOVA CALCIO LIMBADI:
Corigliano, Ascone (5' st Catalano), Tripaldi, Di Mundo, Corsaro, Taverniti, Mancuso, Russotti, Sgambettera (15' st Annaccarato), Di Siena, Bagalà.
Allenatore: Di Mundo.
NUOVA CURINGA: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Di Cello L, Cerra, Di Cello S., Senatore, Nosdeo, Olivo, Arcuri (25' st Gigliotti), Marturano.
In panchina: Grandinetti, Serratore, Mazza, Martinez, Currado, Sodaro.
Allenatore: Barone.
ARBITRO: Morabito di Taurianova.
MARCATORIr 20' pt e 35' st Serratore (NC), 40' pt Ascone (NCL)
SAN CALOGERO - Ha avuto il sue bel da fare la Nuova Curinga per aver ragione di un pimpante Limbadi, ben schierato da Di Mundo, che ha per tutta la partita messo in difficoltà lo squadrone di Barone. Porse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto ieri in campo, ma la Nuova Curinga ha avuto il merito di sfruttare al meglio le poche occasioni che la difesa di casa ha concesso. IL Limbadi parte bene, ma sono gli ospiti a passare con Serratore che, al 20', si accentra in area e batte Corigliano sul palo opposto. Gli sforzi del Limbadi sono premiati al 40'. Ascone porta palla in avanti e dal limite dell'area scaglia un diagonale imparabile per il portiere avversario. Nel secondo tempo il Limbadi pressa ancora, ma la capolista prima coglie il palo con una punizione di Marturano, poi mette a segno il gol vittoria ancora con Serratore, che incoccia di testa un cross dalla destra.
a.t. 72
 
A Palle Ferme – La Nuova Curinga “Avanti Tutta”
La Nuova Filadelfia mantiene la scia.
Curinga 14-12-2010 – Vincono le due grandi del campionato: la Nuova Curinga contro la Nuova Limbadi e la Nuova Filadelfia contro il Marina di Nicotera ma, rimangono sempre distanti sette i punti l’una dall’altra. Vincono anche le due altre squadre papabili di questo girone, con il San Calogero che demolisce la Serrese e il Pro Catanzaro che vince di misura sul coriaceo Cessaniti. Crolla definitivamente il Real S. Maria che perde lo scontro diretto contro la Nuova Mileto mentre non vanno oltre il pari Monasterace e Real Catanzaro. Continua exploit del Gimigliano che fa fuori un buon Badolato mentre il Filogaso di Mister Alessandro vince contro il Petrizzi e dimostra di avere imboccato la strada giusta per raggiungere quelle posizioni che sono più consone al suo blasone. Il Filogaso di Mister Alessandro ha cambiato definitivamente rotta conquistando la seconda vittoria consecutiva e, tre punti che valgono il doppio perché ottenuti contro una diretta avversaria della zona Play-out. Una vittoria di misura, sofferta perché giocata contro un pimpante Petrizzi, ma alla fine meritata ed ottenuta con una rete che arriva a metà secondo tempo e che viene avvalorata da un palo colpito nel finale della partita.
Il Gimigliano non trova più ostacoli e continua a vincere allungando la sua striscia di risultati utili consecutivi . Demolisce un Badolato che stava dando segnali positivi di ripresa e che, con i nuovi arrivati stava trovando quell’equilibrio che finora non aveva mai avuto. Adesso il Gimigliano si trova ai margini della zona Play-Off, in una zona in cui la concorrenza è tanta e le squadre si chiamano: Monasterace, Marina di Nicotera, Real Catanzaro e Pro Catanzaro. Visto il rendimento di queste ultime otto giornate, c’è da credere che la squadra non mollerà la presa, soprattutto adesso che la classifica, in alto, si è accorciata tantissimo e coinvolge ben sette squadre. Ne’ vinti ne’ vincitori tra Monasterace e Real Catanzaro in una partita combattuta che ha visto gli ospiti passare per primi in vantaggio e che sono stati raggiunti a sette minuti alla fine. In realtà il Monasterace ha provato a vincere la partita in tutti i modi, ma ha trovato sulla sua strada un Boccetti che ha parato tutto, anche l’impossibile, risultando alla fine, il migliore in campo. Il cambio della guida tecnica da parte del Monasterace, ha portato per ora un pari, un risultato che, se considerato il valore dell’avversario, può ritenersi soddisfacente.
Torna a vincere la Nuova Mileto contro un Real S. Maria che è colato a picco nei bassifondi della classifica generale, inanellando una serie di risultati negativi che stanno diventando record assoluto per questo campionato. Si è rotto qualcosa in questa squadra che, superata la prima fase di campionato, non è più riuscita a vincere e, domenica, ha affrontato la partita, imbottita da fuori quota, ben sette, che nulla hanno potuto contro gli esperti giocatori della Nuova Mileto. Questa vittoria rilancia i padroni di casa verso una, ancora possibile, salvezza, e se si trova oggi in questa tragica situazione di classifica, lo deve solo al disastroso inizio del suo campionato quando la squadra era protagonista solo in negativo. La bassa classifica è ancora corta per cui, non si può negare fin da ora la possibilità di salvezza a questa squadra che domenica affronterà una sua diretta concorrente, il Cessaniti, distante da lei solo tre punti. Il Pro Catanzaro, dopo la sconfitta contro la Nuova Curinga nella prima di campionato, non ha più perso ed ha inanellato una serie utile lunga ben dodici giornate. Assieme alla Nuova Curinga detiene il record di una sola partita persa ma, nonostante tutto, si trova a dieci punti dalla vetta per avere vinto solo la metà delle partite vinte dalla Nuova Curinga. Occupa adesso la terza posizione di classifica, in coabitazione con i cugini del Real Catanzaro contro i quali si scontrerà sabato prossimo ma, ha già superato il Marina di Nicotera che, poco tempo fa, sembrava inattaccabile. Ha superato il Cessaniti di stretta misura, in una partita che ha visto gli ospiti 73
 
giocarsela a viso aperto, per avere attaccato a testa bassa la porta avversaria, ma senza mai riuscire a violarla.
Crolla definitivamente la Serrese contro un agguerrito San Calogero dal quale subisce l’ottava sconfitta in questo campionato. Troppe per una squadra che era partita per un campionato da protagonista, ma che si trova invece a fronteggiare oggi una situazione di “pericolo”. Verrebbe da dire che è stato troppo forte il San Calogero anche se in realtà, attualmente, è molto debole la Serrese che non riesce più a scrollarsi di dosso la zona Play-Out in cui si trova. Passa per prima in vantaggio ma, la reazione degli ospiti non gli danno scampo, perchè prima della fine del primo tempo pareggiano e poi dilagano nella ripresa con un Nesci inarrestabile che mette a segno una tripletta.
La Nuova Filadelfia è la seconda “magnifica” di questo campionato, che approfitta della poca resistenza offerta dal Marina di Nicotera e gli infligge una ulteriore sconfitta, dimostrando tutta la forza di cui è capace attualmente. Gli ospiti, anche in questa occasione, hanno dimostrato di essere poca cosa perché incapaci di reagire contro una squadra di rango come quella della Nuova Filadelfia e, così facendo, dopo la sconfitta subita a San Calogero e quella di Curinga, si aggiunge quest’ultima che la distanzia ulteriormente dalla vetta della classifica generale. Una squadra come il Marina di Nicotera, che non riesce a fare risultato contro nessuna delle sue dirette concorrenti al titolo finale, non può avere credibilità, a differenza invece dalla Nuova Filadelfia, che riesce a fare risultato e a mantenere così la scia della Nuova Curinga che la precede ancora di ben sette punti. La Nuova Filadelfia migliora domenica dopo domenica e sta tentando di scalare la vetta inanellando risultati positivi anche su terreni dove sembra impossibile riuscirci. Simonetta, Cuomo e Palumbo, sono gli uomini del giorno, non solo per le reti messi a segno nella vittoria contro il Nicotera, ma anche per essersi rivelati i trascinatori di questa squadra guidata da Mister Barone, che è riuscito a trasmettere loro lo spirito giusto per essere sempre protagonisti. In questa tredicesima di campionato, la “superlativa” Nuova Curinga espugna il terreno della Nuova Limbadi, sudando e combattendo ma, portando a casa la decima vittoria di questo campionato. La partita non era per niente facile e, la Nuova Limbadi non era tanto disponibile a lasciarsi superare in casa, anche perché, una sua vittoria la avrebbe rilanciata nella bagarre della zona Play-Off.
Purtroppo il Limbadi si è trovato di fronte la squadra più forte del campionato , e ha dovuto soccombere contro una squadra solida e compatta che, di questi tempi, poco concede agli avversari.
Nonostante le difficoltà imposte dall’avversario, la vittoria è stata netta perché ottenuta con la solita sapienza tattica, che da possibilità all’avversario di esprimersi, ma che riesce ad ammansirlo e renderlo domo nell’arco dei novanta minuti ed oltre della durata della partita. Dieci vittorie, due pareggi e, una sola sconfitta; questo il ruolino di marcia e il rendimento eccezionale per la Nuova Curinga a due giornate dalla fine del girone di andata.
Una squadra che schiera tutti i suoi fuori quota in difesa, fornendo in questo reparto la massima affidabilità, con giocatori che si sono distinti per la qualità delle loro prestazioni.
Il punto forte di questa squadra è comunque il centrocampo, che ha trovato in Di Cello Luca, Nosdeo, Marturano e Arcuri, i massimi interpreti per questo ruolo, giocatori che hanno saputo proteggere la difesa, hanno saputo filtrare e raccordare i due reparti, attacco – difesa, con grande sapere tattico.
In questo bisogna riconoscere i meriti di Mister Baroni che, in poco tempo, ha saputo mettere in sesto una squadra di carattere, che si è sempre saputa fare valere e che nel tempo si è migliorando diventando oggi la capolista del girone e la squadra da battere.
Er. Ga. 74
 
Palla al centro – si Ricomincia Un derby come regalo Natalizio da parte della Nuova Curinga. domenica - Nuova Curinga - Nuova Filadelfia
Curinga 17-12-2010 – La Nuova Curinga, per queste feste Natalizie, non poteva farci regalo migliore con la prima posizione in classifica generale nel girone che gli compete, con tanto orgoglio per la dirigenza e lo staff tecnico e tanta soddisfazione per tutti i suoi tifosi.
Primeggia soprattutto sulla Nuova Filadelfia, distante sette punti, e che domenica prossima incontrerà in un derby dal sapore tutto speciale, con in palio non il primato, che è inattaccabile, ma con il prestigio per una vittoria che potrà pendere dall’una o dall’altra parte senza per questo provocare danni irreparabili.
Il Calendario delle partite di calcio relativo alla prima categoria e al girone C, ci regala tanti spettacoli Natalizi perché nella quattordicesima di campionato, oltre a mettere di fronte la prima e la seconda della classifica generale, propone un secondo derby, tutto catanzarese tra Real Catanzaro e Pro Catanzaro, entrambe al terzo posto pari merito.
La giostra dei derby di fine anno, non finisce qui perché ci sarà da giocare anche quello tutto Vibonese tra Nuova Limbadi e San Calogero, anch’esse squadre di primo piano che occupano le posizioni subito a ridosso delle prime.
Non un derby ma, una ulteriore partita di alta classifica è quella che si giocherà tra Marina di Nicotera e Cessaniti, in cui si potrà definitivamente capire l’effettivo valore del Marina di Nicotera, che tanto ha fatto ad inizio campionato e che si è andata sbriciolando strada facendo, soprattutto contro le grandi del campionato.
In questa giornata, non mancano nemmeno gli scontri di bassa classifica con partite che cominciano ad essere decisive, perché con una vittoria o una sconfitta si può stabilire se si è ancora dentro il campionato oppure si è definitivamente fuori.
E’ il caso di Cessaniti Nuova Mileto entrambe pericolanti ed entrambe avide di punti. Non da meno è lo scontro diretto tra Petrizzi e Serrese, entrambe a dodici punti in classifica, troppo pochi per sentirsi al riparo da ogni possibile sorpresa.
La giornata prevede anche Badolato – Filogaso, strano a dirsi ma, con gli stessi punti in classifica generale che però non brilla per nessuna delle due.
Si affrontano con la speranza di poter dare continuità a ciò che di buono hanno fatto in queste ultime domeniche e sperando di uscire da questa situazione di empasse che, non promette nulla di buono.
Non fa testo la partita tra Real S. Maria e Gimigliano, visto che le squadre stanno seguendo percorsi totalmente diversi, con i padroni di casa in caduta libera ormai da troppo tempo, e col Gimigliano che sta costruendo una striscia positiva di risultati da fare invidia alle più qualificate squadre di questo girone.
Sono tutti incontri di alto livello sia nel caso degli scontri tra squadre al vertice che nel caso degli scontri diretti tra squadre che lottano per non retrocedere.
Un calendario che non poteva offrire di meglio per chiudere una annata sportiva, che ha visto squadre come la Nuova Curinga meritevole del primo posto in classifica, per avere saputo dettare legge in lungo e in largo su tutti i campi che la ha vista protagonista, e con una Nuova Filadelfia che ha saputo inanellare cinque vittorie consecutive che la pongono attualmente come l’anti Nuova Curinga per eccellenza.
Ha messo in evidenza anche delle delusioni e delle defaillance inaspettate come quelle relative al Badolato, Serrese e Filogaso, tutte squadre sempre protagoniste nei campionati nelle passate stagioni e che, in questa, hanno lasciato a desiderare stentando a decollare come avrebbero dovuto. 75
 
Nel gruppo delle migliori, non può essere trascurato il Pro Catanzaro, squadra umile che, dopo avere perso la prima di campionato contro la Nuova Curinga, ha infilato un filotto di ben dodici risultati utili consecutivi anche se, la maggior parte sono risultati di parità. Una nota di merito in più, meritano la Nuova Curinga e la Nuova Filadelfia che, dopo essere state protagoniste assolute nei campionati precedenti ed avere sofferto l’anno scorso portando avanti un campionato in assoluta penombra, si stanno abbondantemente riscattando in quest’ultimo, che è nel contempo esaltante e pieno di soddisfazioni per entrambe.
Il derby di domenica prossima può essere il coronamento di una fine di anno sportivo, che sta proiettando le squadre al di la di ogni aspettativa, e i rispettivi tifosi, non si augurano nient’altro che vedere la propria squadra trionfare, magari anche a campionato finito, con una promozione in categoria superiore, rincorsa da tempo, a volte sfiorata ma, per ora, sempre mancata.
L’augurio, è quello di vivere un derby giocato all’impronta dell’amicizia, della lealtà sportiva così come hanno saputo sempre fare queste due magnifiche squadre, che stanno onorando con le loro magnifiche prestazioni questo campionato.
Concludiamo con l'augurio di un Buon Natale e di un Buon Anno Nuovo per tutti gli sportivi e per tutti gli atleti impegnati in campo.
"In bocca al lupo" e . . . vinca il migliore.
Er. Ga.
Nuova Curinga - Nuova Filadelfia 19-12-2010
La Nuova Curinga non trova ostacoli:
Nuova Curinga - Nuova Filadelfia 3-0
Rifila tre reti alla Nuova Filadelfia in una partita macchiata da un gesto insano.
Un invasore solitario, tifoso della squadra ospite, mena il direttore di gara, colpevole di avere fischiato una sacrosanta punizione contro la sua squadra.
La partita viene chiusa al 20' del secondo tempo.
Nuova Curinga: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Gigliotti, Cerra, Frijia, Serratore, Nusdeo, Di Cello L., Arcuri, Marturano.
In Panchina: Grandinetti, Di Cello S., Mazza, Muraca, Vasta, Martinez.
Allenatore: Baroni.
Nuova Filadelfia: Lanzo, Anello, Catanzaro, Caruso S., Raffa, Simonetti, Curello P., Cuomo, Sisca, Palumbo.
In Panchina: Michienzi, Simonetta, Panzarella, Bretti, Bartuca, Bilotta.
Allenatore: Barone.
Arbitro: Bianchi da Reggio Calabria.
Marcatori: 29’ p.t. Arcuri; 43’ p. t. Di Cello L.; 1’ s. t. Arcuri (rig.)
NOTE: Espulso al 6' st dirigente (NF) e al 17' st Palumbo per somma di ammonizioni. Ammonito: Curello 76
 
1a Categoria Girone C. Sospesa al 17' della seconda frazione la partita contro la Nuova Filadelfia
Direttore di gara aggredito a Curinga
Grave gesto di violenza ai danni dell'arbitro Bianchi di Reggio Calabria
di BRUNO SODARO
CURINGA - Partita che termina al 17' della seconda parte della gara, per un'aggressione al direttore di gara da parte di uno sconosciuto entrato in campo, che lo ha colpito con uno schiaffo.
Il signor Bianchi di Reggio Calabria si è accasciato al suolo e sono dovuti intervenire i volontari del 118. L'arbitro accompagnato negli spogliatoi, ha poi lasciato gli stessi scortato dai carabinieri.
Per quanto riguarda la cronaca della partita, la capolista era passata in vantaggio al 29' con Arcuri che raccoglieva una punizione calciata da Nosdeo. Il raddoppio al 43'.
Di Cello L. che s'invola da centrocampo, evita quattro avversari e si presenta in area. Sull'uscita di Lanzo, lo evita e depone in rete. Ad inizio ripresa, la terza realizzazione. Un fallo di mani di Raffa in area è punito con la massima punizione. Arcuri trasforma il penalty.
Prima della sospensione, al 4', alla Nuova Filadelfia veniva annullata una rete di Curello P., per presunta posizione di fuorigioco, ma che ai più è sembrata regolare L'estremo difensore Michienzi, all'11', compiva un miracolo respingendo un tiro di Sisca e poi di Raffa che raccoglieva la respinta.
In settimana certamente sapremo le decisione del giudice sportivo
Il Quotidiano
Curinga 19-12-2010 – Un derby iniziato in un clima di Festa Natalizia ma che finisce, purtroppo, per l’azione maldestra di un tifoso della Nuova Filadelfia che, invade in solitaria il terreno di gioco, colpisce l’arbitro in volto e che per questo, chiude la partita anticipatamente.
Quando si verificano gesti del genere, non è facile raccontare la cronaca dell’accaduto, anche perché la partita, stava precedendo secondo i canoni di un derby giocato tra squadre di qualità, che attualmente occupano i primi due posti della classifica generale.
Una partita che stava quindi scorrendo tranquillamente, con qualche fallo al limite del concesso ma, niente di particolarmente pericoloso. Tartassati gli attaccanti della Nuova Curinga ma, non da meno gli attaccanti ospiti, il tutto entro i limiti dell’agonismo sportivo. Del resto, in un derby si può anche prevedere un gioco “maschio", e l’arbitro lo ha concesso con oculatezza, arbitrando all’inglese, fischiando l’eccesso e rivelandosi impeccabile in ogni suo altro intervento. In ogni caso, gli ospiti non ci stavano a perdere questa partita perché perderla, avrebbe significato per loro scivolare a dieci punti di distacco, con notevoli difficoltà a poterli in seguito recuperare.
Atmosfera delle grandi occasioni, con molti tifosi ospiti e numerosissimi tifosi locali che, per una volta, hanno sentito il dovere di supportare la squadra in una partita che si prevedeva potesse essere difficile.
Una cornice fantastica, con ragazzini gioiosi in divisa sportiva che hanno accompagnato i giocatori in campo. Scambio di fiori a centrocampo, fumogeni colorati sugli spalti ed inizia la partita in un clima Natalizio.
I due allenatori, dagli schieramenti in campo, fanno capire che è loro intenzione vincere la partita e che per ottenere questo, sfruttano tutte le loro forze e le loro magagne tattiche. Buona copertura in difesa, centrocampo potente e dinamico, attacco a due punte interscambiabili, e senza dare precisi riferimenti all'avversario; questa la Nuova Curinga.
Le squadre, già al fischio iniziale, tentano l’effetto sorpresa catapultandosi nell’area avversaria tentando la via della rete fin da subito. E’ il secondo minuto di gioco quando gli ospiti sfiorano la rete a porta vuota a seguito di una banale indecisione difensiva della Nuova Curinga. 77
 
Da questo momento in avanti, la Nuova Curinga prende il pallino del gioco in mano, e non da più opportunità alla Nuova Filadelfia di uscire dalla sua metà campo, se non a fine primo tempo, quando si presenta una buona seconda opportunità per gli ospiti su un errore difensivo clamoroso.
Che le squadre giocano per vincere è evidente, perché entrambe mantengono una linea difensiva altissima, concentrando un gran numero di giocatori a centrocampo dove, Marturano e Arcuri, assieme a Nosdeo, la fanno da padroni.
La prima rete arriva ad opera di Arcuri che sfrutta una punizione ben battuta da Marturano. Ha l’abilità di anticipare tutti, infilandosi nello spiraglio giusto al momento giusto. La partita è piacevole e ben giocata da entrambe le squadre ma, lo svantaggio subito, porta i difensori ospiti ad essere più decisi nelle entrate mettendo in atto un gioco maschio al quale nessuno si tira indietro.
Le azioni si sviluppano prevalentemente a centrocampo dove Marturano e Nosdeo distribuiscono palloni invitanti che finiscono spesso preda dei difensori ospiti che attuano asfissianti marcature ad uomo. Al trentanovesimo minuto, è Di Cello Luca ad inventarsi una azione ed una rete fantastica, sia per preparazione che per esecuzione. Parte da fuori area palla al piede, semina il primo, il secondo ed il terzo avversario e si presenta da solo davanti al portiere. Lo sbilancia con una finta, lo supera e depone la palla in rete. Rete di altri tempi, spettacolare, ed ottenuta con bravura e senza irridere l'avversario.
Sul due a zero, il Presidente della Nuova Filadelfia comincia a contestare anche lui l’operato dell’arbitro, ma lo fa in modo spropositato, tanto da costringerlo ad espellerlo dal terreno di gioco.
Si chiude il primo tempo sul risultato di due a zero e, tutto scorre nella assoluta normalità delle cose, con le solite e tranquille contestazione dei perdenti.
Il secondo tempo, complica ulteriormente le cose per la Nuova Filadelfia che subisce un rigore per netto fallo di mani di un suo difensore in piena area. Sacrosanta concessione della massima punizione, e Arcuri segna la sua doppietta personale.
Troppo forte la Nuova Curinga anche se forte si è rivelata anche la Nuova Filadelfia, che non demorde cercando di reagire sia concentrando il suo gioco su Cuomo, che cercando di allargare lo stesso sulle fasce laterali lanciando in profondità Simonetti da una parte e Palumbo dall’altra.
La migliore occasione per gli ospiti si presenta su uno svarione commesso da Frijia, che liscia il pallone consentendo a Sisca di sparare a rete, mandando però alto sulla traversa. La Nuova Filadelfia non trova spazi per offendere, e quando riesce a farlo, gli attacchi si perdono al limite dell’area della Nuova Curinga dove fanno buona guardia Frijia e Cerra, supportati da Marturano e Nosdeo. Quando il direttore di gara, impeccabile nel suo operato, fischia una punizione a favore di Serratore, che viene falciato al limite dell’area avversaria, si forma un parapiglia di contestazioni, che lo costringono ad ammonire un nervosissimo Caruso. Tutto sembrava andasse per il verso giusto, col direttore di gara intento ad annotare sul suo taccuino l’ammonizione del momento. In questo momento, un tifoso isolato, approfitta della distrazione degli addetti alla sicurezza sul terreno di gioco, entra in campo e, senza proferire parola, con calma assoluta, avvicina alle spalle il malcapitato direttore di gara e gli sferra uno schiaffo in faccia.
Questo è il momento in cui l’arbitro interrompe definitivamente la gara decretando la fine della stessa. Attorniato e adeguatamente protetto dai dirigenti locali e dalle forze dell’ordine, il sig. Bianchi da Reggio Calabria, si dirige verso gli spogliatoi richiedendo l’intervento di un medico per potere essere visitato. E’ successo quindi, ciò che in uno stadio, in un derby, in una partita dallo stampo amichevole, e soprattutto sotto le feste di Natale e alla presenza di numerosissimi bambini, non dovrebbe mai succedere. Purtroppo, è accaduto. Il risultato sarà certamente a favore della Nuova Curinga anche se è demandato alle decisioni del Giudice Sportivo.
Er. Ga. 78
 
A Palle Ferme: Un Derby, Tre Reti ed una punizione incriminata,
che demanda il responso finale al Giudice Sportivo.
Curinga – 21-12-2010 – Avremmo preferito commentare i risultati di calcio maturati sui terreni di gioco invece, questa volta, ci tocca parlare anche di un gesto che ha offeso lo sport e che ha interrotto sul più bello, una brillante vittoria per 3-0, nel derby, giocato tra Nuova Curinga e Nuova Filadelfia.
Un risultato messo alla fine in discussione per un gesto, non dovuto al comportamento dei giocatori in campo o, al malcapitato direttore di gara che, si stava distinguendo per la sua competenza con cui stava dirigendo la gara. Peccato, perché il pubblico locale, presente numerosissimo sugli spalti, non ha tanto gradito questo gesto del tifoso filadelfiese, schierandosi apertamente dalla parte del direttore di gara, incolpevole per quanto accaduto.
Adesso, la Nuova Curinga pur non avendo dubbi sulla assegnazione della vittoria a tavolino, teme l’ammenda che, di sicuro, il Giudice Sportivo comminerà alla incolpevole società.
Il fatto è che, essendo sotto le feste natalizie, le ammende inflitte dal G. S. risultano più pepate del solito per cui, c’è da aspettarsi qualcosa di consistente.
In ogni caso, staremo a vedere se, anche quest’anno, come è successo l’anno scorso, le ammende natalizie si raddoppiano abbondantemente rispetto a quelle inflitte in periodi normali. (Per rendersene conto, basta confrontare le ammende inflitte al 24 Dicembre 2009 rispetto a quelle inflitte il 17 dello stesso mese qui di seguito riportate.
(COMUNICATO UFFICIALE N° 81 DEL 24 DICEMBRE 2009
€ 1.000,00 N. Gare 2 SAN GREGORIO; € 600,00 PAOLANA; € 60,00 CETRARO; € 850,00 FALCHI MAROPATI; € 800,00 CAMPESE; € 800,00 MAMMOLA; € 800,00 REAL ; € 65,00 APRIGLIANO CALCIO; € 50,00 GIM ROSE A.S.D.; € 50,00 PETRIZZI; € 50,00 SCHIAVONEA CALCIO;
COMUNICATO UFFICIALE N° 78 DEL 17 DICEMBRE 2009
€ 700,00 e DIFFIDA MARINA DI GIOIOSA; € 600,00 NUOVA GIOIESE; € 400,00 e DIFFIDA SPEZZANO ALBANESE; € 165,00 GIM ROSE A.S.D.; € 120,00 REAL PIANE CRATI; € 50,00 BADOLATO; € 50,00 CAMPESE)
Speriamo che ciò non avvenga.
Eppure, la squadra ospite, stava accettando sportivamente il risultato e si stava comportando in campo in modo accettabile, riversando sul terreno di gioco tutto l’agonismo che aveva in corpo, alla ricerca di una eventuale(?) vittoria prestigiosa, contro una squadra di valore, in un derby ed in un campionato, che vede la Nuova Curinga in testa alla classifica, e gli ospiti della Nuova Filadelfia seguirli in seconda posizione a sette punti di distacco.
Per il tifoso focoso, evidentemente, il risultato non era facile da digerire e l’arbitraggio, a suo parere, non sufficientemente imparziale ma, sarà peggio la sconfitta che il Giudice Sportivo infliggerà e che la società sarà costretta a subire.
In una partita che, maschia per quanto si vuole, stava filando verso la fine senza eclatanti contestazioni, l’espulsione di un dirigente, la espulsione di un giocatore reo di doppia ammonizione e il gesto del tifoso che ha richiesto l’intervento del medico per medicare il direttore di gara, faranno pendere la bilancia dalla parte del Giudice Sportivo che, userà certamente la mano pesante, con delle sentenze che saranno da ricordare nel tempo.
Ciò che è successo nella quattordicesima di campionato è, per fortuna, anche altro, che ha il profumo e la bellezza di questo sport, che riesce a divertire, ad esaltare e a rendere apprensivi i tifosi per oltre novanta minuti, tempo di durata una partita di calcio. 79
 
La quattordicesima non è stata solo “l’aggressione” al direttore di gara avvenuta a Curinga, ma anche lo strapotere che la Nuova Curinga sta imponendo in questo girone, piegandolo sempre più alle sue esigenze, e per un altro derby, Real Catanzaro – Pro Catanzaro, che si è concluso a favore di quest’ultima, in una partita appassionante e, col risultato in bilico fino all’ultimo istante della partita.
Padroni di casa che falliscono un rigore, e rigore trasformato dagli ospiti del Pro Catanzaro, concesso dal direttore di gara sull’ultima azione di gioco della partita.
Poteva essere un rilancio per il Real Catanzaro, ed è stata invece una beffa che ha premiato i cugini consentendogli di raggiungere in seconda posizione la Nuova Filadelfia (G. S. permettendo).
Torna alla vittoria il Marina di Nicotera contro un Monasterace che resiste per novanta minuti, che salva il risultato col suo portiere Miniaci che para un rigore, ma che cade sull’ultima azione dell’ultimo minuto di gioco. Segna il passo il Monasterace e, avanza a “lento pede” il Marina di Nicotera, raggiungendo assieme al San Calogero, quota 24 punti, a ridosso della nuova coppia Nuova Filadelfia e Pro Catanzaro, a quota 25.
Non perde colpi il San Calogero che, con la doppia vittoria ottenuta fuori casa, si rifà con gli interessi della sconfitta subita in casa contro la Nuova Curinga. Demolisce la Nuova Limbadi che cade ancora tra le mura amiche, con un risultato che non ammette replica, perché sconfitta per tre reti a zero. Vengono battuti nell’agonismo che, il San Calogero ha saputo sfruttare meglio dei locali, che hanno giocato i primi dieci minuti e che sono stati poi surclassati dai giocatori ospiti, cinici, nel colpire senza pietà.
Non è bastato al Filogaso rendere la vita difficile al Badolato per uscire indenni dal terreno di gioco. Al primo tempo esemplare dei ragazzi di Mister Alessandro, non è corrisposto un altrettanto valido secondo tempo, per cui, al loro calo atletico, sono venuti fuori i ragazzi di Mister Teti, colpendo e difendendo fino alla fine il vantaggio.
Il risultato più giusto sarebbe stato il pari ma, nel calcio, ciò che non accade in novanta minuti, succede in un secondo e, a volte, basta una piccola distrazione per essere colpiti e rimetterci l’intera posta in palio. Questo è successo a Badolato: un calcio d’angolo, un colpo di testa e, partita persa, vanificando ciò che di buono si era fatto fino a quel momento.
Il Petrizzi cade ancora, subendo la ennesima sconfitta tra le mura amiche, questa volta contro la Serrese, anch’essa in crisi di risultati da parecchio tempo.
Eppure, i padroni di casa erano passati in vantaggio per primi ed avevano sbagliato pure un rigore.
Non è bastato tutto questo perché la veemente reazione della Serrese, è stata tale da chiudere i conti ancor prima che si chiudesse il primo tempo, facendo pagare a caro prezzo gli errori commessi.
Lo scontro diretto tra i fanalini di coda Cessaniti – Nuova Mileto, si è chiusa con la vittoria di stretta misura dei padroni di casa, anche se il Mileto poteva crollare non fosse per il suo portiere Sgrò, che ha parato l’imparabile e salvato tutto il possibile. Non riesce purtroppo, a fare il miracolo perché capitola su una corta respinta, che favorisce un attaccante avversario, che non ha difficoltà a deporre in rete.
Mezzo passo falso del Gimigliano che vince 2-0 al 44’ minuto del secondo tempo e che nel minuto regolamentare restante e nei tre minuti di recupero riesce a farsi pareggiare la partita da un Real S. Maria che non prendeva punti da parecchie giornate.
Monito quindi per i giocatori ospiti da parte del loro C.T. Rizzo, ricordando loro che le partite finiscono quando l’arbitro fischia tre volte consecutivamente.
Er. Ga. 80
 
Palla al centro: Si commenta.
Tra i titoli esagerati sui quotidiano locali,
e le esagerazioni del Giudice Sportivo.
Curinga 23-12-2010 – Vista la sospensione delle partite di calcio per le feste natalizie e non potendo presentare gli incontri della prossima giornata di calcio, non ci resta che commentare l’accaduto infrasettimanale relativo agli eventi che hanno caratterizzato la quattordicesima di campionato, penultima giornata del girone di andata del campionato di prima categoria.
In realtà, di cose, durante la quattordicesima ne sono accadute tante, ma non tanto eclatanti e pericolose quanto i giornali locali, con i loro titoli, vogliono farci credere.
Il riferimento è relativo alla partita giocata a Curinga, tra la squadra locale della Nuova Curinga e i cugini della Nuova Filadelfia, nella quale il clima e tutto quanto il contorno, non hanno mai preoccupato e reso impossibile lo svolgersi della partita e impedito al direttore di gara di arbitrare secondo regolamento, e nel massimo della sua tranquillità.
Nulla quindi di particolarmente astioso tra i giocatori delle squadre avverse, che si conoscono l’un l’altro per avere giocato da anni in questo campionato, e per essere passati dall’una all’altra squadra condividendo vittorie e sconfitte, da buoni amici e anche da buoni compagni di squadra.
Il derby che si giocava a Curinga quindi, non nascondeva nulla di particolarmente astioso e nemmeno la classifica generale, con una delle due squadre perdente, comprometteva il loro prestigio visto che occupano le prime due posizioni in classifica, anche se con sette punti di distacco l’una dall’altra.
Uno spettacolo iniziato con tanti bambini che hanno accompagnato sorridenti i 22 giocatori in campo, con i capitani che si sono scambiati fasci di rose e abbracci amichevoli prima della partita, e con tifosi rumorosi ma mai minacciosi contro niente e contro nessuno.
Questo il clima in cui si stava giocando la partita Nuova Curinga – Nuova Filadelfia. Le reti stesse, segnate dalla Nuova Curinga, non avevano alterato più di tanto gli animi dei giocatori in campo, tranne qualche entrata maschia che, in un derby e, tra squadre di prestigio che si contendono l'alta classifica, ci poteva anche stare.
Il direttore di gara, infatti, pur fischiando l’illecito, lasciava in qualche occasione far giocare limitandosi ad interrompere il gioco meno possibile in modo che la partita non subisse inutili interruzioni.
Il rientro negli spogliatoi col risultato di 2-0 a favore dei locali, vedeva giocatori di squadra diversa che, sottobraccio, commentavano le azioni di gioco esprimendo ognuno il proprio parere ma, senza eccessive animosità.
Anche il rigore arrivato dopo appena un minuto di gioco dall’inizio del secondo tempo, non aveva scomposto i giocatori della Nuova Filadelfia che lo hanno accettato sportivamente. Il tre a zero, cominciava ad essere pesante e, nonostante tutto, tranne qualche entrata maschia di qualche giocatore, il resto era normale comportamento di gioco.
Le azioni di gioco si alternano, e dopo una rete annullata agli ospiti per presunto fuorigioco, il direttore di gara ferma al limite dell’area avversaria la Nuova Curinga, per ben tre volte, per falli subiti dall’attaccante Serratore, lanciato a rete.
Niente da eccepire sul primo e sul secondo mentre sul terzo, anch’esso evidente e sacrosanto, si è visto il portiere Lanzo dirigersi verso il direttore di gara in tono minaccioso e un altro giocatore discutere animatamente col suo avversario. 81
 
Non c’era da farsene meraviglia perché, le contestazioni, anche se veementi, fanno parte del gioco e quella in atto era frutto di un risultato non certamente favorevole ai giocatori contestatori. Sedato l’accerchiamento, l’arbitro si accingeva ad annotare l’ammonizione di Palumbo, reo del fallo commesso, ignaro, come anche i giocatori vicini, dell’ingresso in campo di uno spettatore.
Purtroppo, lo spettatore, eludendo la sorveglianza, e senza che nessuno se ne accorgesse, arriva alle spalle dell’arbitro e lo colpisce con uno schiaffo in volto. Lo colpisce in modo maldestro, e prima di essere bloccato dai giocatori vicini, riesce a dare un ulteriore spintone che lo fa cadere per terra.
Da qui a “titolare” che a Curinga ci sono stati “Botte da Orbi” ne passa tantissimo, e il cronista, avrebbe potuto specificare meglio i fatti, che poco hanno riguardato i giocatori in campo e la popolazione sportiva di Curinga.
Se poi, le “Botte da Orbi” il cronista le ha viste a Spezzano Albanese, altra partita incriminata, allora ne facesse una più accurata precisazione, perché ciò che ha scritto, diventa offensivo verso una popolazione nota per la sua lealtà e correttezza sportiva.
Da assenti, per intenderci, non si possono sparare opinioni gratuite e senza fondamento, col solo intento di esasperare gli animi.
Sembra che queste affermazioni, alla fine, non abbiano peso, invece, l’opinione pubblica ne risulta influenzata negativamente, ed anche il Giudice Sportivo, supportato da questo dire, infligge multe ben salate e pepate.
Queste ultime, seguono ormai un iter, che comincia ad essere molto chiaro anche agli sportivi più sprovveduti. Basta osservare ciò che è accaduto sotto Natale lo scorso campionato (vedi ammende riportate nell’articolo “A Palle ferme” del 21-12-2010) , e ciò che di seguito viene riportato, per capire come le ammende che arrivano dal G. S. vengono spalmate oculatamente.
Bollettino del 16-12-2010
Ammende: tot. Euro 710,00 (comprensibili ed accettabili).
Bollettino del 22-12-2010
Ammende: tot. Euro 2760,00 (incomprensibili ed inaccettabili).
(N.B. Le ammende riguardano solo le Categorie di Promozione e Prima Categoria).
Per fortuna, per quanto riguarda l’aspetto sportivo, Curinga ha di che vantarsi e, tranne i 300,00 Euro di multa inflitte alla società per provvedimenti disciplinari da parte del Giudice Sportivo, allo stesso bisogna riconoscergli il merito di avere interpretato al meglio il referto arbitrale, riconoscendo alla fine, la lealtà sportiva dei giocatori della Nuova Curinga, esimendosi dallo squalificarne qualcuno.
La strada da percorrere verso l’obiettivo finale è ancora lunga, ma i dieci punti di vantaggio in classifica generale, mettono ben chiaro in evidenza che il campionato "parla la lingua curinghese", e che questa squadra, se non subisce cali di concentrazione eclatanti, o ingiustizie sportive esterne, difficilmente si riuscirà a fermare.
Er. Ga. 82
 
Il 2010 Sportivo a Curinga.
Un 2010 ricco di soddisfazioni sportive: nel Volley, nel Karate, nel King Boxing, nel Tiro a Volo, nel Tiro a Piattello, nei campionati di Biliardino, nella Maratona e 6 ore per Curinga e nel Calcio.
Curinga 27-12-2010 - Curinga, sotto l’aspetto sportivo, ha vissuto un 2010 ricco di soddisfazioni perché è riuscita ad essere protagonista, con i suoi giovani atleti , in molte discipline sportive, alcune delle quali non popolarissimi come il calcio.
Lì dove sono stati coinvolti i nostri atleti, non si sono limitati alla semplice partecipazione, ma lo hanno fatto da protagonisti, sempre ai vertici delle classifiche e guadagnando medaglie significative in molte discipline sportive.
Non stiamo evidentemente parlando di solo calcio perché, Curinga, in questo 2010, è stata ben rappresentata nel campionato di Volley, nel Karate, nel King Boxing, nel Tiro a Volo, nel Tiro a Piattello, nei campionati di Biliardino e nella Maratona e 6 ore per Curinga.
Per una comunità numericamente limitata come quella di Curinga, un Campionato di Serie D di Volley in campo maschile e un campionato di categoria inferiore in campo femminile, è di grande prestigio, e ciò si deve quasi esclusivamente alla passione per questo sport di Tommaso Lo Russo e Aldo Sgromo che, con tanto sacrificio, hanno promosso e reso popolare questo Sport anche in Curinga, nonostante le difficoltà logistiche legate soprattutto all’uso della Palestra a questo sport dedicata.
Per Curinga, in altri sport dove le strutture si limitano ad un ampio garage ben illuminato e ben pavimentato, le cose sono andate ancora meglio, perché, nel King Boxing, particolare attività sportiva, il giovanissimo Pietro Notaro di Acconia, è riuscito a laurearsi Campione Europeo nella Categoria Cadetti.
Anche nel Karate, disciplina ancor più sofisticata ma più praticata rispetto alla precedente, per passione e professionalità dei Maestri Enrico De Pace e Gianfranco De Dato, nel 2010 ha fruttato buoni risultati a livelli Provinciale e Regionale, con numerose medaglie conquistate nelle varie categorie denominate attraverso il colore delle varie cinture (Nera, Gialla, ecc.).
Nello sport dove basta un solo attrezzo (un Fucile) e tanta passione per potere partecipare a campionati Regionali e Nazionali di Tiro a Volo e Tiro al Piattello, le cose sono andate bene lo stesso, perché Vito Antonio Notaro, con tutta la sua bravura, è riuscito a sbaragliare non pochi campioni nazionali, diventando anch’egli un eccellente rappresentante di questo sport.
E cosa dire dei campionati di Calcio Balilla (Biliardino) in cui Curinga ha ottenuto i massimi risultati a livello Regionale. Infatti, la “scuola di biliardino UISP di Curinga” si è aggiudicata il titolo di squadra campione di Calabria, dopo che per anni veniva puntualmente battuta dalla squadra “I magnifici di Catanzaro” che è quest’anno arrivata seconda. I vincitori hanno acquisito il diritto di rappresentare la Calabria al Campionato Italiano a squadre UISP , che non è da poco. I giocatori, curinghesi doc, che fanno parte della “scuola di biliardino UISP” e che ci hanno regalato tanta gloria sono: Basilio Perugini (capitano), Sorrenti Bruno, Sorrenti Massimiliano, Perugini Amedeo Fortunato, Pallaria Tommaso, Perugini Alessandra e Raffaele Antonio.
Tra le varie attività sportive non dimentichiamo la “Maratona” e la Sei Ore per Curinga, manifestazioni e competizioni che fanno ormai parte del circuito nazionale delle gare podistiche, che si svolgono a Curinga nel mese di Agosto, e che tanto lustro hanno dato al paese e tanto prestigio agli atleti locali partecipanti. Giovambattista Malacari, nelle vesti di organizzatore prima e podista tesserato poi, assieme ad Antonio Zarola, anch’egli podista tesserato, hanno dimostrato qualità e resistenza tali da ben figurare al confronto con i rinomati Campioni Nazionali presenti a questa manifestazione.
Dietro tutti questi risultati, tutta la passione per lo sport, spesso legata al volontariato e alle proprie personali scelte di vita sportiva. 83
 
Del 2010 non si possono dimenticare le gesta calcistiche delle tre squadre di Calcio di Prima Categoria e di quella partecipante alla Seconda Categoria, appartenenti tutte allo stesso territorio di Curinga. Stiamo parlando dell’ANSEL Acconia, della Polisportiva Acconia, della Nuova Curinga e della Libertas Curinga, tutte squadre meritevoli di lode, per avere assolto ad una importante funzione sociale.
Gli sportivi curinghesi, hanno potuto assistere a confronti agonistici tra squadre del luogo, che si sono misurati sportivamente in appassionati incontri, con le tifoserie messe in evidente imbarazzo, per non riuscire emotivamente a schierarsi con una o con un’altra squadra. Tante emozioni e tantissime soddisfazioni. Ricordiamo le gesta dell’ANSEL Acconia del Presidente Sebastiano Trovato e dalla direzione Tecnica affidata alla coppia Galioto - Cappello che, con abilità e competenza, sono riusciti a trasferire a questa squadra la capacità di superare brillantemente squadre di caratura superiore, riuscendo a stabilire il record, per Curinga, di posizione di categoria più alta raggiunta da squadra curinghese.
Ferma infatti la sua corsa verso la conquista della “Promozione”, al secondo ostacolo Play-off, perdendo contro il Filogaso col minimo scarto, quando si trovava in una bufera societaria e nel massimo della crisi gestionale che ha portato poi allo sfascio definitivo di questa squadra. Era la squadra di Matarazzo, Morelli, Di Cello Salvatore, Di Cello Luca, Vasta, Arcuri, Colloca e, soprattutto, del Bomber Carletto Orlando.
Anche la Polisportiva Acconia si è difesa degnamente, soprattutto dopo avere cambiato la direzione tecnica, sfiduciando Mister Fioretti e consegnando la squadra nelle mani di un “marpione del Campionato di Prima Categoria“ come Mister Amedeo Amaddeo.
Anche questa era una squadra ben assortita, che disponeva di ottimi elementi come Cuomo, Liparora e, soprattutto Muraca, risultato alla fine capocannoniere del campionato, ma la squadra, è rimasta sempre in una situazione di media bassa classifica, pur non rischiando di retrocedere di Categoria.
Anche questa squadra, a fine campionato, “appende le scarpe al chiodo”, decidendo di non rinnovare la partecipazione al campionato, pur avendone tutto il diritto.
Da non dimenticare la squadra della Nuova Curinga, che ha avuto un inizio 2010 difficoltoso, ma che lo sta finendo nel modo più esaltante possibile. Un inizio anno che, nonostante una girandola in squadra di giocatori di alta qualità, non è riuscita mai a decollare, e soprattutto, non è riuscita a ripetere l’annata sportiva precedente che la aveva vista protagonista fino alla partecipazione ai Play-off. Giocatori come Tuoto, Grandinetti, Marturano, Olivo, Sorrentino, ecc. , non sono mai riusciti a formare una squadra competitiva, capace di conquistare risultati positivi con continuità. Qualche lieve miglioramento si è visto a fine stagione, col cambio della direzione tecnica affidata a Mister Baroni, che è poi rimasto alla guida della squadra, confermato anche per quest’ultima stagione.
E’ in questa nuova stagione sportiva che la squadra è esplosa e sta sbaragliando ogni sorta di previsione, occupando attualmente, la prima posizione in classifica generale, con ben dieci punti di vantaggio sulla Nuova Filadelfia e Pro Catanzaro, seconde in classifica. Una prima posizione di classifica ottenuta attraverso risultati sempre più esaltanti, con un attacco che si è rivelato il migliore del girone, una difesa anch’essa perforata il meno di tutte tra tutte le altre squadre partecipanti, ed un entusiasmo che sta circondando questa squadra, che è rimasta l’unica delle quattro partecipanti dello scorso campionato a difendere l’orgoglio sportivo curinghese.
Infatti, tra tutte le quattro squadre partecipanti al campionato scorso, tranne la Nuova Curinga, le altre si sono completamente disfatte, non avendo rinnovato l’iscrizione di partecipazione ai campionati 2010/2011. L’ANSEL Acconia e la Polisportiva Acconia, lo hanno fatto non per demeriti sportivi legati a retrocessioni, ma da “vincenti”, sottolineando col loro gesto che “i costi” di 84
 
mantenimento di una squadra, a questi livelli, in momenti di crisi generalizzata, sono diventati troppo esosi.
Anche la Libertas Curinga non ha rinnovato la sua partecipazione al campionato di Terza Categoria, dopo avere perso ai Play-out, il diritto di partecipazione a quello di seconda a cui apparteneva.
L’unica superstite è quindi la Nuova Curinga che, sotto le competenze professionali di Mister Baroni, è diventata una squadra dal gioco piacevole, insuperabile in difesa, briosa in attacco e forte a centrocampo, diventando per questo campionato, la “squadra da battere”.
Si prospetta una annata rosea e ricca di soddisfazioni, con la possibilità di conquistare quella “Promozione” che è stata sempre l’obiettivo principale di questa squadra. Quest’anno forse, ci riuscirà a raggiungere questo Trionfo, mancato più volte “sul filo di lana”, tanto per citare un libro dedicato interamente alle prestazioni della Nuova Curinga relativo alla stagione calcistica 2008/2009, quando la corsa si è fermata, come detto, proprio ai Play-off.
I tifosi, nel nuovo anno 2011 che sta per arrivare, si aspettano un regalo ancora più grande di quello ricevuto per questo Natale, con la propria squadra in vetta alla classifica generale e con ben dieci punti di vantaggio sulla seconda.
Se le competizioni sportive sono andate e, stanno andando a gonfie vele, le strutture sportive, a Curinga, lasciano molto a desiderare. Lo Stadio Comunale “Carlo Piro”, non è più all’altezza della situazione, perché non riesce a soddisfare nemmeno le più elementari esigenze per gli spettatori e, per i giocatori che scendono in campo. Un Terreno di gioco che nel periodo invernale risulta spesso al limite della praticabilità, e l’assenza assoluta di una gradinata dove ospitare i numerosi spettatori che, sempre più numerosi affollano lo stadio e che vorrebbero, senza poterlo fare, godersi lo spettacolo sportivo.
Questi i mali peggiori per un campionato sempre più esaltante.
Un campionato di prima categoria che si chiuderà, probabilmente, con la squadra del luogo vincente e promossa in Promozione ma, col solito problema sulla inadeguatezza dello stadio, perché non potrà più ospitare le partite di campionato della categoria superiore; non è, in queste condizioni, omologabile.
E’ da tempo che gli sportivi si lamentano e sono perplessi rispetto ad una amministrazione che mai ha pensato di mettere seriamente mani ad una struttura che è diventata ormai obsoleta.
Disagi manifestati dai tifosi locali e che hanno sperimentato anche le tifoserie ospiti, ma che li subiscono principalmente gli atleti che si trovano ogni domenica a calpestare questo terreno di gioco, indegno per una squadra che si appresta a trionfare in questo campionato.
Ancor peggio lo stadio di Acconia che, pur disponendo di ampi spazi, non è stato mai sottoposto a lavori di ristrutturazione tali da conformarlo alle norne federali. Una struttura allo sbando dove, anche quel poco esistente, subisce giorno dopo giorno il degrado che, alla lunga renderà inadeguato anche questo spazio dedicato allo sport più popolare del mondo.
Con la crisi che attanaglia ogni categoria lavorativa ed ogni ente pubblico, con la lentezza ed immobilità operativa in questo campo, da parte degli amministratori comunali, poche sono le speranze per una ristrutturazione di pronta consegna, di almeno una di queste strutture, per renderle capaci di accogliere sportivi, tifosi e squadre di categoria superiore a quella attualmente in atto. Riusciranno gli amministratori a regalare un intervento significativo a favore dello sport locale? Ci sarà un intervento “pro” Stadio “Carlo Piro” o, dalla prossima stagione, gli sportivi locali saranno costretti ad emigrare negli stadi di paesi vicini come è successo in occasioni precedenti?
Riusciranno gli amministratori a fare propria la Squadra di Calcio che è un bene comune ed un patrimonio da salvaguardare e difendere in tutti i modi possibili e immaginabili?
Se ciò avverrà, vuol dire che si è capito che la squadra di calcio è “promotrice sociale insostituibile”, altrimenti, rassegniamoci alla vergognosa e solita “emigrazione”.

Er. Ga.