Nuova Curinga . Vittoria e Fuga

A Palle Ferme: Tra risultati Pirotecnici e prestazioni super,
la Nuova Curinga mantiene tranquillamente la testa della Classifica Generale.
Curinga 2-11-2010: Tra risultati pirotecnici e prestazioni super, la Nuova Curinga mantiene tranquillamente la testa della Classifica Generale essendosi sbarazzata dal Badolato in modo netto rifilandogli addirittura quattro reti. Vincono anche le sue dirette inseguitrici Nuova Nicotera e Real Catanzaro ma, nessuno è riuscito a fare meglio dei ragazzi di Mister Baroni.
Sei vittorie e due pareggi in questa settima giornata di campionato dove primeggia il 4-0 della Nuova Curinga sul Badolato ma anche il 3-0 del Monasterace sul Filogaso e il 3-1 del Real Catanzaro sul Cessaniti e del San Calogero a Mileto.
Buona e fortunata vittoria del Marina di Nicotera perché ottenuta su un Real Santa Maria che ha saputo per lungo tempo difendersi, che, a tratti, ha dominato la partite ma che viene colpita e poi domata in dieci minuti, quando il ritmo e le forze nella squadra ospite cominciarono a venire meno.
Arriva poi la rete della speranza per il Santa Maria ma è troppo tardi per dare credito ad una possibile rimonta.
Anche la vittoria del Real Catanzaro è stata una buona vittoria, perché ottenuto dopo un primo tempo con gli ospiti del Cessaniti in vantaggio e dopo avere rischiato la capitolazione in altre occasioni. C’è voluto un super Gallo che, segnando una doppietta, piega gli avversari in modo irreparabile conquistando i tre punti che consentono alla squadra di non perdere contatto dalla testa della classifica.
Brillante vittoria del Monasterace sul Filogaso col vistoso risultato di 3-0 frutto delle ottime giocate dei suoi uomini migliori quali Condemi, El Khalil e Lorenzo. Il Monasterace compone attualmente un terzetto con Real Santa Maria e Nuova Limbadi che segue con 11 punti, le squadre di testa.
Mentre il Real S. Maria esce perdente da Nicotera, la Nuova Limbadi si aggiudica i tre punti in una partita giocata col Petrizzi che gli ha dato molto filo da torcere.
Tutto viene deciso nel secondo tempo con i padroni di casa che dopo essere passati in vantaggio vengono raggiunti su rigore dagli ospiti ma riescono a trovare la forza di reagire per accaparrarsi l’intera posta con un magnifico pallonetto di Franzè.
Cortissimo il centro classifica di questo girone che racchiude il 50% delle squadre in soli tre punti con squadre ben equilibrate ma che non riescono per il momento a decollare.
Pro Catanzaro e Nuova Filadelfia provengono entrambe da due pareggi interni uno dei quali è finito (3-3) con una alternanza di risultato che ha creato non poche emozioni nei tifosi della Nuova Filadelfia e della Serrese.
Le emozioni più significative si sono manifestate a fine partita quando un 2-2 sul quale si trovava la partita viene infranto da una rete ospite arrivata al 45’ del secondo tempo. La partita sembra segnata ma, una azione in area avversaria provoca una massima punizione concessa dal direttore di gara senza una minima esitazione.
E’ toccato a Caruso trasformare in rete il rigore evitando così una possibile brutta sconfitta. Amareggiati e delusi gli ospiti che stavano già assaporando la vittoria sfumata quando pensavano già di averla conquistata.
Quello tra Pro Catanzaro e Gimigliano si è concluso invece a reti bianche dimostrando un Gimigliano in netta ripresa ed un Pro Catanzaro incapace di mettere in difficoltà la difesa ospite. Ai punti avrebbero meritato la vittoria i ragazzi del Gimigliano che, con Gigliotti hanno colpito anche una traversa.
Pieno bottino del San Calogero a Polistena contro i ragazzi di Mister Mario Spina.
Una Nuova Mileto decurtata in settimana di due punti dal Giudice Sportivo e con due gare di squalifica del proprio terreno di gioco. 44
 
Una situazione difficile che si complica sempre più domenica dopo domenica, e che si tratta di un periodo no, si è capito dal rigore guadagnato e poi fallito da Maneli dopo appena un minuto di gara.
Da questo momento in avanti si è visto solo il San Calogero in campo che ha saputo controllare le sfuriate e colpire con freddezza e senza pietà quando si sono presentate le occasioni giuste. Un risultato finale che punisce oltre limite i padroni di casa ma che mette alle strette il giocatore allenatore Spina che, con molta probabilità perde, con questa ennesima sconfitta, anche la sua panchina.
In chiusura, Nuova Curinga – Badolato, una partita che merita qualche nota in più perché giocata tra due squadre sportivamente rivali che hanno più volte negli anni, infiammato gli animi per risultati mancati o conquistati per raggiungere mete ambiziose per entrambe.
Meriti da distribuire per il momento in egual modo per la Nuova Curinga, che ha fatto di necessità virtù difendendo onorevolmente i colori sociali e destinando la squadra a traguardi che si spera possano essere ulteriormente prestigiosi.
Una squadra che è partita in sordina e che, in un crescendo di risultati è riuscita a portarsi meritatamente in testa alla classifica. Imperterrita soprattutto quando ha perso il Portiere titolare Caravella, vittima di un infortunio e che ha sostituito, con grande coraggio, con un ragazzone di quindici anni che promette veramente bene.
Non solo coraggio ma anche tecnica e qualità per una squadra che cresce giorno dopo giorno, avvisando gli avversari che ha intenzione di fare seriamente e che farà di tutto per raggiungere il massimo risultato.
Del resto, i numeri parlano chiaro visto che ha una difesa difficilmente perforabile e giocatori di tecnica sopraffina ed esperienza considerevole con i quali, fino ad ora, ha fornito magnifiche prestazioni.
Er. Ga.
Palla al Centro – Si ricomincia. Niente di facile per nessuno: partite impegnative per le squadre di testa.
Curinga 5-11-2010 – Per domenica prossima niente di facile per nessuno: la capolista Nuova Curinga e le due inseguitrici Marina di Nicotera e Real Catanzaro, sono impegnate, tra sabato e domenica, in partite che potrebbero lasciare il loro segno e che definire solo impegnative, sembra essere anche riduttivo.
Nemmeno le altre hanno vita facile perché, se togliamo lo scontro di bassa classifica tra Gimigliano e Nuova Mileto,, per gli altri sono incontri allo spasimo in cui una vittoria potrebbe promuovere la squadra che la ottiene in zone significative di classifica mentre una sconfitta per chi la subisce potrebbe significare un campionato da affrontare in salita.
Lo scontro più significativo è anticipato al sabato e si gioca tra Real Santa Maria e la capolista Nuova Curinga. Due squadre distanziate da sei punti in classifica ma che hanno seguito fin’ora un buon ruolino di marcia.
Non dimentichiamo che la squadra di casa è riuscita a fermare l’allora capolista Real Catanzaro su un risultato di parità ampiamente meritato così come è riuscito ad espugnare Petrizzi e San Calogero, che non è poco.
La Nuova Curinga ha dalla sua una compattezza che nessuna altra squadra ha dimostrato ed ha ottenuto esaltanti risultati sia dentro che fuori casa, l’ultimo dei quali declama un poker calato ai danni del Badolato. 45
 
Non è certamente questo il momento di esaltarsi o sottovalutare l’avversario ma non è neanche il caso di lasciarsi intimorire.
Il Marina di Nicotera sarà impegnato nel derby contro il Cessaniti reduce da una sconfitta subita ad opera del Real Catanzaro dopo avere controllato la partita per lungo tempo ed essere stato addirittura in vantaggio fino al sessantesimo.
La deconcentrazione del momento, la paura di vincere l’hanno portata alla sconfitta che, alla fine è risultata troppo pesante ed esagerata per quanto si era dimostrato in campo. Il Real Catanzaro dovrà recarsi a San Calogero per affrontare una squadra spavalda, cinica, grintosa e soprattutto carica dal punto di vista psicologico per avere ottenuto una vittoria, a Mileto, non del tutto preventivata.
Di certo, i ragazzi di Mister Tolomeo, allenatore del Real Catanzaro, dovranno impegnarsi fino in fondo se vorranno ottenere un risultato positivo.
Serrese – Monasterace è anch’essa una partita impegnativa per entrambe le squadre coinvolte, perché si scontrano la voglia di vittoria dei locali, che vorranno smaltire la rabbia accumulata nelle ultime domeniche, contro la spregiudicatezza di una matricola che sta diventando sempre più pericolosa.
Il Monasterace deve comunque dimostrare che ciò che di buono sa fare tra le mura amiche, riesce a farlo anche fuori casa perché è in queste occasioni che la squadra manifesta le maggiori perplessità (vedi sconfitta di Gimigliano).
Il derelitto Badolato di Mister Teti, non avrà vita facile contro una Nuova Limbadi reduce da una buona vittoria contro una buona squadra come il Petrizzi. Dovrà scuotersi di dosso le ultime delusioni e ricordarsi di essere anche lei una grande squadra, di grandi tradizioni e di grandi possibilità.
Filogaso – Pro Catanzaro può essere la partita verità per i padroni di casa che stanno deludendo i propri tifosi perdendo sia in termini di punti che in termini di credibilità. Impensabile, ad inizio campionato che, una squadra come questa si venisse a trovare in serie difficoltà di risultati ed in una posizione di classifica non consona alle sue aspettative.
La caduta di Monasterace non aiuta il morale di questa squadra consapevole di avere giocato una partita non degna di questo nome. Potrebbe essere il momento del suo rilancio visto che gli avversari del Pro Catanzaro non sono poi tanto irresistibili.
Si rinnova il duello Petrizzi – Nuova Filadelfia in un momento in cui i padroni di casa stanno attraversando un periodo di rendimento scarso visto che hanno subito ben tre sconfitte consecutive dopo avere battuto il Real Catanzaro.
La Nuova Filadelfia, dopo il miracolo di domenica scorsa, quando è riuscita a recuperare una partita a tempo praticamente scaduto, è in grado, forse, di portarne a termine un altro ma, questa volta, come frutto di qualità di gioco. Se riuscirà a farlo, ritornerà, a pieno titolo, tra le protagoniste di questo campionato.
Partita da ultima spiaggia per la Nuova Mileto che affronterà un Gimigliano uscito di recente dalla crisi di risultati. Se i locali incapperanno in una giornata sì come lo è stata quella in cui la ha vista vincente sul Monasterace, allora la squadra potrà pensare ad altri obiettivi possibili da raggiungere visto che la classifica è ancora corta.
Per la Nuova Mileto si prospetta invece una battaglia all’ultimo sangue per rincorrere quella vittoria che ancora, in questo campionato, non si è vista.
Er. Ga. 46
 
Real S. Maria - Nuova Curinga 7-11-2010
Curinga 7-11-2010 - Nuova Curinga inarrestabile: vince contro il Real Santa Maria di Catanzaro per 2 a 1 e si riconferma come la squadra guida del girone C del campionato di prima categoria calabrese.
Una partita che sulla carta si presentava difficile, ma che sul campo, alla fine, si è rivelata più facile del previsto. La squadra locale pur iniziando a spron battuto viene con calma dominata e messa sotto con una rete per tempo da una Nuova Curinga vogliosa di mantenere la leader ship della classifica generale.
Una rete per tempo, una sfortunata autorete da parte di Colloca , che porta le squadre in parità, una seconda rete messa a segno da Arcuri per il vantaggio della Nuova Curinga che porta ad 8 i risultati utili consecutivi.
Allunga quindi la sua imbattibilità, si mantiene in testa alla classifica ed incrementa il vantaggio sulla diretta avversaria Real Catanzaro che esce sconfitta dallo stadio di San Calogero.
Si mantiene invece sulla scia della Nuova Curinga il Marina di Nicotera vittorioso a Cessaniti riuscendo cosi a mantenersi ad un punto dalla testa della classifica.
Tornando alla cronaca della partita è da dire che il Real S. Maria si era mosso molto bene ad inizio gara, mettendo in allerta il dispositivo difensivo disposto in campo da mister Baroni, ma via via i locali perdono efficacia ed è cosi che prevale la Nuova Curinga sfruttando sia l’esperienza che la qualità di gioco, superiore di gran lunga a quella degli avversari.
Segna per primo Marturano approfittando di uno svarione difensivo degli avversari; si raggiunge la parità attraverso un auto rete clamorosa di Colloca, ma ci pensa Arcuri a rimettere le cose a posto cosi come il campo stava dettando.
La forza della Nuova Curinga si è fatta ancora una volta sentire perché con serafica calma doma e mette a tacere una squadra che fino ad oggi si era rivelata di alta qualità.
Costruisce la vittoria momento dopo momento con una prestazione corale degna di nota, con un Michienzi che si rivela sempre più bravo ed efficace nel difendere la sua porta, con un Marturano a tutto campo ed un Arcuri sempre presente su ogni azione di gioco significativa della sua squadra.
Er.Ga. 47
 
La capolista non sbaglia il Curinga vince a Catanzaro
REAL S. MARIA: Tallarino, De Santis, Cosentino, Arabia (13' st Caracciolo), Megna, Mancuso B, (38' st Mancuso S.), Laugelli, Pezzano, Pestich, Vinciguerra, Fabbricatore.
In panchina: Macario, DI Nardo, Pini, Greco.
Allenatore: Barbuto.
N, CURINGA: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Vasta, Di Cello S., Frijia, Serratore, Di Cello S. (13' st Nosdeo), Olivo, Arcuri (33' st Martiez), Marturano (23' st Gigliotti).
In panchina: Grandinetti, Sodaro, Mazza, Paonessa. Allenatore: Baroni
ARBIRO: Franco di Locri.
MARCATORI: 16' pt Maturano (NC), 6' st Pezzano (RSM), 10' st Arcuri
di BRUNO SODARO
CATANZARO LIDO -La capolista Nuova Curinga si porta i tre punti dal Curto contro un Real S. Maria che ha lottato alla pari contro la più titolata squadra ospite.
Al 16’ gli ospiti passano in vantaggio.
Marturano, dopo uno scambio con Arcuri, entra in area, evita un difensore e mette in fondo alla rete.
La ripresa inizia con il pareggio dei ragazzi di mister Barbuto. Al 6', angolo di Arabia. Pezzano, appostato sul primo palo, anticipa il suo difensore e deposita in rete.
La gioia dei locali dura solo quattro minuti. Al 10', la capolista si riporta in vantaggio. Respinta non perfetta di Tallarino.
Pallone sui piedi di Arcuri, che lo trafigge inesorabilmente.
Al 35', l'estremo difensore di casa, si riscatta respingendo in bello stile, una saetta di Serratore.
Il Quotidiano 48
 
A Palle Ferme
La Nuova Curinga vola, il Marina di Nicotera resiste
le altre arrancano.
Curinga 9 11 2010 – E’ la Nuova Curinga la squadra del giorno, non tanto per il primo posto occupato in classifica generale, tanto per essere riuscita ad infilare l’ottavo risultato utile consecutivo.
Una difesa imperforabile, un attacco non molto prolifico, ma concreto quanto basta ed un centrocampo quasi sempre padrone di ogni situazione.
Se a tutto questo aggiungiamo una panchina lunga e di qualità, ed un Mister capace e competente, allora il cerchio si chiude in modo perfetto.
Se andiamo ad analizzare l’ottava giornata di campionato, risaltano immediatamente all’occhio, le due vittorie fuori casa della Nuova Curinga contro il Real S. Maria, e del Marina di Nicotera contro il Cessaniti così come risaltano le sconfitte subite dal Real Catanzaro a San Calogero e della Nuova Limbadi a Badolato.
Il Badolato ritrova lo smalto delle giornate migliori e lo dimostra con la brillante vittoria maturata sulla Nuova Limbadi.
Non riesce a vincere il Filogaso tra le mura amiche contro un Pro Catanzaro che ha ribattuto colpo su colpo riuscendo alla fine di portare a casa un buon punto che lo pone nel gruppone degli inseguitori ad 11 punti.
Nettissima ripresa del Gimigliano che vince ancora scavalcando in classifica addirittura il Filogaso e lasciando all’ultimo posto la Nuova Mileto.
San Calogero strepitoso contro uno strepitoso Real Catanzaro. Vincono i padroni di casa col minimo scarto, ma nulla da eccepire sulla stessa vittoria perché cercata ed alla fine meritata.
Vittoria al foto finish per la Serrese che supera un buon Monasterace colpevole di avere perso la concentrazione nel momento in cui era necessario mantenerla e dimenticandosi che le partite durano 90 minuti ed oltre.
Sconfitta di misura per la Nuova Filadelfia o, se si preferisce vittoria col minimo scarto per il Petrizzi che ritrova la vittoria dopo tanto tempo.
Partita combattuta per entrambe le compagini che riversano sul terreno di gioco ogni risorsa ed ogni espediente per cercare di conquistare i 3 punti. Ci riesce il Petrizzi per averlo cercato e voluto fino in fondo, mentre per la Nuova Filadelfia qualche recriminazione.
Cade il Cessaniti in casa, in un derby tirrenico contro il Marina di Nicotera che ha visto prevalere l’esperienza unita alla qualità rispetto all’agonismo e alla voglia di fare difronte al proprio pubblico; lotta, combatte accanitamente, ma nulla da fare contro una squadra meglio organizzata come il Marina di Nicotera.
Senza eccessivi problemi la vittoria della Nuova Curinga sul terreno del Real S. Maria che pur avendo sofferto l’inizio della partita e la sfortunata autorete che riporta le squadre in parità, quando gli ospiti si trovavano già in vantaggio, ritrova concentrazione e determinazione e con questo ingrediente essenziale riporta a casa 3 punti che la consacrano come squadra da abbattere.
Er. Ga. 49
 
Palla al centro, si ricomincia
Da Marina di Nicotera - Real Catanzaro, uscirà l’anti Nuova Curinga
Due derby e, buone opportunità per chi fino ad ora, non ne ha mai avute.
Curinga 11-11-2010 - La prossima giornata di campionato potrà dire quale squadra tra Marina di Nicotera e Real Catanzaro potrà essere l’antagonista della Nuova Curinga. Uno scontro al vertice tra due squadre che finora hanno, in coppia, stazionato ai piani alti della Classifica Generale e che ora si ritrovano l’una di fronte all’altra per proporsi in modo definitivo come anti Curinga.
Tra le squadre di testa, il San Calogero andrà a testare la “ripresa” del Gimigliano e scoprire da vicino se realmente la squadra di casa è definitivamente uscita dalla crisi di risultati che la ha attanagliata per ben cinque giornate consecutive.
Il derby jonico Monasterace – Petrizzi è aperto ad ogni tipo di risultato e potrà mettere allo scoperto il vero valore dei padroni di casa ed i limiti degli ospiti che non riescono a dare continuità ai loro risultati. Il Petrizzi arriva da una salutare vittoria contro la Nuova Filadelfia mentre il Monasterace arriva dalla sconfitta di Serra accettata a malincuore perché arrivata in zona cesarini.
La Nuova Limbadi, pur arrivando da una pesante sconfitta subita a Badolato, si gioca l’opportunità di rientrare tra le papabili a condizione che superi la sua rivale di turno Real S. Maria che, tra le altre cose è una sua diretta concorrente. Potenzialmente le due squadre si equivalgono ma, alla fine, penso possa prevalere il fattore campo e la determinazione dei giocatori di casa che, hanno sempre saputo prendersi ciò che hanno voluto e, quando lo hanno voluto.
Si rinnova uno scontro di tradizione tra Nuova Filadelfia e Badolato, due squadre che si ritrovano per l’ennesima volta ad affrontarsi in questo girone ed in questo campionato in un incontro che ha avuto sempre il suo peso per la classifica generale. Solo in queste ultime due stagioni le squadre hanno manifestato problemi di rendimento ed i loro incontri si sono limitati ad una contesa di centro-bassa classifica. Le squadre provengono da due risultati diversi: vincente il Badolato sulla Nuova Limbadi e perdente la Nuova Filadelfia contro il Petrizzi. Importante in questo caso la eventuale vittoria dei padroni di casa per poter sollevare il morale dei propri tifosi che, finora hanno tanto sofferto.
Derby tirrenico quello tra Nuova Mileto e Filogaso, due squadre costruite per vincere ma che, per ora, si ritrovano in fondo alla classifica generale. Sta peggio il Mileto che non ha ancora vinto una partita in questo campionato ma anche il Filogaso non ha da sorridere perché anche lui ha ottenuto molto poco sia in termini di punti che di vittorie.
Pro Catanzaro – Serrese è una partita che si gioca alla parie con pari opportunità di vittoria visto che la classifica li vede appaiati ad 11 punti assieme ad altre tre squadre.
Due squadre che, solo a tratti hanno dimostrato il loro valore e che da entrambe i rispettivi tifosi, si aspettano risultati di conferma. Fare risultato pieno potrebbe significare una conferma, a pieno titolo, nella zona Play-Off che conta, e solo così l’una o l’altra potrebbe inserirsi nelle squadre di qualità di questo girone.
Nuova Curinga – Cessaniti potrebbe essere una prova di fuga per i locali che sono primi in classifica generale e che le due sue inseguitrici si scontrano tra di loro.
Il Marina di Nicotera, più immediata inseguitrice, ha già espugnato Cessaniti con una vittoria, ora, tocca alla Nuova Curinga non lasciarsi sorprendere e portare a compimento una vittoria che è nettamente alla sua portata. La squadra è attualmente al meglio della sua forma e si trova in una striscia di risultati utili consecutivi che difficilmente vorrà interrompere per cui, Mister Baroni e i suoi ragazzi siamo sicuri che faranno di tutto per mantenere intatta la loro imbattibilità. Il momento è propizio e lo sanno anche i tifosi che questa, potrebbe essere l’annata buona per raggiungere un traguardo mai raggiunto fino ad ora da squadre curinghesi.
Er. Ga. 50
 
La Nuova Curinga approfitta del pari tra le sue dirette inseguitrici,
vince contro il Cessaniti e porta il suo vantaggio a +3.
La Nuova Curinga spreca un rigore, subisce una traversa da parte degli avversari, ma segna con Marturano portando a casa 3 punti pesantissimi (Nuova Curinga - Cessaniti 1 a 0 ). Le dirette inseguitrici Marina di Nicotera e Real Catanzaro si dividono la posta in palio e si allontanano dalla vetta della classifica generale (Marina di Nicotera - Real Catanzaro 1 a 1 ).
NUOVA CURINGA: Michienzi, Rondinella, Colloca, Vasta (10' st Martinez), Di Cello S., Frijia, Serratore (37' st Cerra), Di Cello L., Olivo (15' st Gigliotti), Arcuri, Marturano.
In panchina: Grandinetti, Sodare, Mazza, Currado,
Allenatore: Baroni
CESSANITI: De Gaetano, Piella, Ferrara, Rito E, Nicolino, Sacco (17' st Corsi), Franzè, Maluccio A., Gullà, Santagata, Maluccio S.
In panchina: Rito G., Mollo, Panuccio, Valenti, Milligrana, Ingenuo.
Allenatore: Nicolino
ARBITRO: Barreca di Reggio Calabria
MARCATORE:35 st Marturano
NOTE: Espulso al 36' st Gullà (C) per proteste -
CURINGA - Solo nella ripresa la Nuova Curinga ha ragione del Cessaniti. Una gara combattuta e ben giocata. Con i tre punti conquistati la capolista continua la sua marcia da primato, Il Cessaniti ha lottato fino alla fine e si è dimostrata una squadra che, nel prosieguo del campionato potrà dire la sua.
Nella cronaca da segnalare il minuto di raccoglimento per l'immatura scomparsa del dirigente della squadra ospite Michele Morello.
Primo tempo due le azioni di rilievo. Al 43' Di Cello L., si fa parare un calcio di rigore. Penalty concesso per atterramento di Arcuri.
Al 46' è annullata una rete al Cessaniti, a Santagata, per presunta posizione di fuorigioco. Nella ripresa al 36' i padroni di casa si portano in vantaggio.
Marturano è bravo a spedire in rete un assist di Gigliotti. Tre minuti dopo, Santagata, su punizione, fa tremare la traversa.
Al 44' tiro di Santagata che colpisce il palo. Sulla respinta Gullà segna ma l’Arbitro annulla il gol. E’ l’ultima azione per gli ospiti.
di BRUNO SODARO
Il Quotidiano 51
 
A Palle ferme - C’è la consapevolezza che:
“Si può fare”, fino in fondo.
Curinga 16-11-2010 - Il Campionato parla chiaro e la classifica lo ribadisce esaltando attualmente le qualità della Nuova Curinga che, approfittando dello scontro diretto tra le sue avversarie Marina di Nicotera e Real Catanzaro finito in parità, vince col Cessaniti e rafforza il suo primato in classifica generale portando a +3 il suo vantaggio sulla prima diretta inseguitrice.
Una striscia di nove risultati utili consecutivi, non è una cosa normale in un campionato di prima categoria dove le squadre sono tutte agguerrite e ben attrezzate per ottenere traguardi di promozione ambiti da tutte.
In pratica, nessuno è riuscito a fere meglio della Nuova Curinga che, nonostante abbia perso il suo portiere titolare per infortunio, sta mantenendo una media punti da primato, frutto di una difesa insuperabile e di un gioco che concede poco agli avversari ma capace di prendersi quanto vuole anche segnando poco.
Nella nona di campionato, le forze in campo tra Marina di Nicotera e Real Catanzaro si sono equivalse anche se hanno provato a superarsi vicendevolmente senza però riuscirci. Un pari annunciato e prevedibile visto che queste due squadre stanno lottando fin dall’inizio del campionato ai vertici della classifica generale, occupando entrambe, in altri tempi, il posto da primato. Il risultato di parità accontenta entrambe anche se, la Capolista Nuova Curinga ne approfitta e si allontana ulteriormente.
Risultato di parità tra San Calogero e Gimigliano, che conferma la ripresa dei locali ma anche quella degli ospiti che conservano la loro posizione di outsider in classifica generale anche se raggiunti dalla Nuova Limbadi e dal Pro Catanzaro. Un San Calogero che domina, controlla e segna per primo ma che è incapace di mantenere fino alla fine il suo vantaggio lasciandosi raggiungere a pochi minuti dalla fine della partita. Vengono acciuffati sul risultato di parità quando ormai si pensava di avere meritatamente portato in porto un risultato di vittoria ma che è poi sfumato senza opportunità alcuna di poterlo recuperare.
Poca cosa il Real S. Maria nei confronti della Nuova Limbadi che riesce a far sua la partita nonostante per lungo tempo abbia giocato in nove contro undici. Tre punti che consentono ai padroni di casa di rimanere nei piani alti della classifica generale e che valgono il doppio se solo si pensa che sono stati guadagnati contro una diretta concorrente.
Il risultato più significativo è quello conquistato dal Pro Catanzaro sulla Serrese, due squadre che si sono affrontate a viso aperto e che, ancora una volta, agli ospiti non è bastata una buona prestazione per portare a casa i tre punti. La Serrese sembrava esserci riuscita ad imbrigliare gli avversari e, si era anche proposta positivamente nella loro metà campo ma, i ragazzi di Mister Barberi sono stati bravi a respingere gli assalti degli attaccanti ospiti e di essere abili alla fine, di colpire sfruttando i pochi attimi di distrazione difensiva avversa.
Finisce a reti bianche il derby tra Monasterace e Petrizzi, una partita che, nonostante il risultato, ha lo stesso riservato non poche emozioni alle due tifoserie. La maggior parte di queste sono arrivate su calci da fermo che le difese rispettive hanno però saputo controbattere degnamente. Due buone squadre che, nonostante i risultati altalenanti, si stanno ben comportando mantenendo intatte le aspettative di rendimento che le tifoserie, ad inizio campionato, si sarebbero aspettate.
Nulla da fare per il Badolato a Filadelfia dove subiscono la ennesima sconfitta ad opera dei ragazzi di Mister Barone. Il risultato poteva essere ancora più vistoso se si pensa alle occasioni sfumate del primo tempo mentre nel secondo le squadre, stanche, badano più a controllarsi che a cercare di offendere. Con questo risultato, la classifica della Nuova Filadelfia torna a sorridere e finalmente 52
 
anche i suoi tifosi possono gioire perché vedono la loro squadra in crescendo di forma e sperano ancora che, in un prossimo futuro possa scalare ulteriori posizioni di classifica.
Sfuma al 45’ la possibile prima vittoria della Nuova Mileto fermato in casa da un caparbio Filogaso. Eppure la squadra sta cercando di fare di tutto per sconfiggere quella “Jella” che fino ad ora la ha condizionata a tal punto da impedirgli di ottenere un risultato pieno. La penalizzazione in classifica generale da parte del G. S., la squalifica del terreno di gioco e la squalifica di alcuni suoi giocatori non la aiutano certo a risollevare le sorti che diventano sempre più complicate. Anche il Filogaso continua nella sua anonimità, non riuscendo ancora a venire a capo di una situazione che è sempre più difficile.
La Nuova Curinga fa fuori un buon Cessaniti che si rivela combattivo, coriaceo e vivo in ogni settore del campo, e che, in alcuni momenti è riuscita a mettere in difficoltà la capolista. Mister Baroni ha ormai scelto la sua linea di comportamento e la ha trasferita alla sua squadra facendo capire che i risultati si conquistano partendo da una buona difesa. Un vecchio detto del “Trap.” affermava che per primo, bisogna badare a non prenderle per poi cercare di darle; finora la tattica è perfettamente riuscita e non per niente la Nuova Curinga è la squadra che ha subito meno reti nel suo girone. Quando prova a mettere sotto l’avversario ci riesce pure, perché dispone di giocatori di qualità che solitamente dominano a centrocampo e offendono tanto da ottenere, nella maggior parte dei casi, le vittoria che è la cosa più importante. Siamo quasi ad 1/3 del campionato ed i risultati sono esaltanti per la squadra della Nuova Curinga che ha ormai preso consapevolezza che “si può fare”, fino in fondo.
Er. Ga.
Palla al Centro - Una trasferta con la speranza
che il sogno possa diventare, prima possibile, realtà.
Curinga 18-11-2010 - Tre derby e scontri diretti tra le prime della classifica generale. Così si presenta la decima giornata da vivere in apprensione non solo per i derby che si andranno a disputare ma anche per gli scontri diretti tra Real Catanzaro e Nuova Curinga e tra San Calogero e Marina di Nicotera che costituiscono le squadre guida di questo campionato.
Sarà derby quello che si giocherà tra Badolato e Monasterace; una partita che mette di fronte un Badolato finora allo sbando, senza sorta di continuità di gioco e di risultati, che lo vede spesso perdente in malo modo , ed un Monasterace per il quale vale un analogo discorso anche se, di risultati positivi è riuscita ad ottenerne di più, collocandosi in questo modo a qualche gradino superiore rispetto ai cugini del Badolato.
Un derby è stato sempre uno scontro nel quale rimane imprevedibile il risultato finale; a maggior ragione in questo caso, visto che di punti ne hanno necessità entrambe e che quindi entrambe punteranno a vincere la partita.
Derby tirrenico tra Cessaniti e Nuova Limbadi, due squadre dal rendimento opposto visto che la Nuova Limbadi punta in alto e cerca di mantenere alto il quoziente delle sue aspirazioni di promozione, mentre il Cessaniti, soprattutto di recente, ha dimostrato di cadere anche quando non dovrebbe e magari meriterebbe qualcosa di più.
Non sfortuna ma mancanza di concentrazione e “tensione agonistica” che portano alla fine a risultati inaspettati.
San Calogero – Marina di Nicotera è il terzo derby della decima giornata ed è, tra tutti, quello di maggiore importanza. E’ importante per la posizione di classifica che occupano attualmente le due squadre: (seconda e quarta) ma, distaccate da ben sei punti. 53
 
Certo è che, il Marina di Nicotera, non dovrebbe avere vita facile su un terreno dove tutte hanno, finora, incontrato difficoltà. Ne sa qualcosa il Real Catanzaro che, proprio su questo terreno ci ha rimesso le penne.
Filogaso – Gimigliano, non è un derby ma una partita tra squadre la cui necessità di punti è tangibile ed impellente per entrambe. Un Filogaso finora deludente non tanto per il gioco ma per le vittorie che tardano ad arrivare.
Una tifoseria in agitazione e impaziente che si aspetta ancora qualcosa di buono da questa squadra che era stata costruita per fare bene fino in fondo. Purtroppo i risultati tardano ad arrivare e forse, domenica, contro il Gimigliano, anch’essa a corto di punti, potrebbe essere la volta buona per dare una svolta al suo futuro e sganciarsi definitivamente dal fondo della classifica generale.
Petrizzi – Pro Catanzaro è una partita che arriva in un buon momento di forma per entrambe le squadre. Il pari ottenuto dal Petrizzi a Monasterace e la vittoria del Pro Catanzaro sulla coriacea Serrese lo confermano.
Potrebbe essere considerato il quarto derby della giornata, visto che gravitano entrambe nella zona jonica, ma non si faranno per questo sconti nel cercare di prevalere l’una sull’altra, anche perché i padroni di casa vogliono allontanarsi subito dalla zona pericolante della classifica generale mentre gli ospiti vorranno rincorrere il sogno della conquista di posizioni di prestigio in questo campionato.
Dopo una partenza decorosa e prestigiosa nello stesso tempo, per il Real S. Maria si presenta l’ostacolo Nuova Filadelfia che ha ripreso a vincere in modo convincente. Una partita che potrebbe significare un sorpasso, ma che potrebbe proiettare la Nuova Filadelfia nella zona Play-off dalla quale è divisa da un solo punto.
Serrese – Nuova Mileto, due squadre di rango e di prestigio anche se, la Nuova Mileto, non sta attualmente attraversando un periodo favorevole. Una squadra di centro classifica contro il fanalino di coda, e questo porterebbe a pensare ad una facile impresa per i padroni di casa. In realtà, la Nuova Mileto ha già manifestato segni di ripresa nella partita contro il Filogaso, anche se si è fatta raggiungere sul risultato di parità dopo che conduceva per due reti a zero. Per questo, c’è da aspettarsi qualcosa di interessante.
Tra gli scontri che si andranno a disputare, quello tra Real Catanzaro e Nuova Curinga costituisce in primis, la partita del giorno, se non altro perché si tratta di tentare di fermare la capolista Nuova Curinga da parte della terza forza del campionato, separati solo da 6 punti in classifica generale.
La squadra di casa, si troverà di fronte non solo la squadra prima in classifica generale ma anche la squadra che dispone della migliore difesa ed ancora imbattuta in questo campionato.
E’ chiaro che si tratta di una partita di prestigio per entrambe anche se, i padroni di casa faranno di tutto per scardinare una difesa imbattibile per cercare una vittoria che la proietterebbe come anti Nuova Curinga nel prosieguo del Campionato.
Gli ospiti, dal canto loro, hanno finora dimostrato carattere da vendere, soprattutto in quegli incontri il cui risultato può valere il doppio.
Hanno il vantaggio di potere giocare su due, dei tre risultati possibili, e questo rende la squadra tranquilla anche se è consapevole di potercela fare fino in fondo.
Quel che è certo, è che sicuramente ci proveranno a vincere la partita così come hanno sempre fatto finora, poi, se ci riusciranno è da vedere.
Da tifosi, ci auguriamo un altro successo così da potere più concretamente sperare che il sogno possa diventare prima possibile realtà.
Er. Ga. 54
 
La Nuova Curinga perde l'imbattibilità ma non il primato in classifica generale
La Nuova Curinga perde dopo dieci giornate di campionato la sua imbattibilità contro il Real Catanzaro per 1-0.
La rete arriva alla mezz'ora del secondo tempo su un contrasto in area tra il Portiere Michienzi ed un avversario. La perdita della palla da parte del portiere, non viene considerata dal direttore di gara come carica al portiere per cui, gli avversari ne approfittano segnando la rete che, alla fine, ha deciso l'incontro. Nonostante la sconfitta, la Nuova Curinga mantiene il suo primato in classifica generale perchè forte dei sei punti di vantaggio sulla stessa Real Catanzaro e, di tre punti sul Marina di Nicotera.
Baroni e i suoi ragazzi mantengono il primato ma devono guardarsi dietro II Real Catanzaro riapre le danze Battuta la capolista Nuova Curinga dopo una gara di grande spessore
REAL. CATANZARO: Boccetti, Caroleo, Angilletti, Mercurio, Cristofaro, Veraldi, Pupo, lavano, Giglio (28' st Gallo), Sodano (46' st Silvano), M. Tolomeo.
In panchina: Marino, Selvaggio, Chiellino, Mauro, Mancuso.
Allenatore: N. Tolomeo
NUOVA CURINGA: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Vasta (14' st Martinez), Cerra, Frijia (14' st Gigliotti), Serratore (38' pt S. Di Cello), L. Di Cello, Olivo, Arcuri, Marturano.
In panchina: Grandinetti, Russo, Mazza, Currado.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Bianchi di Reggio Calabria
MARCATORE: 5 st Giglio
Di ANDREA FOTIA
CATANZARO - Vince uno, godono in tanti. La Nuova Curinga subisce la sua prima sconfitta stagionale ad opera di uno straordinario Real Catanzaro, che riapre così il campionato per sé e per tutte le altre pretendenti.
Doveva essere la partita della svolta ed i giallorossi non si sono lasciati sfuggire la ghiotta occasione.
Quattro punti nelle ultime due partite, contro Marina di Nicotera e Curinga, certamente non le ultime arrivate. Il Real c'è e consolida ancora una volta il proprio cammino casalingo: solo vittorie in questo campionato, l'undicesima consecutiva tra le mura amiche e segno 2 che, al Federale, manca ormai dal 21 marzo 2009.
In una giornata così, non poteva mancare la firma di Davide Giglio, al suo sesto gol stagionale, che ha messo il sigillo su una vittoria meritata, anche se giunta in maniera fortuita: cross di Sodano, Michienzi blocca, si scontra con un compagno e libera il pallone e la porta al numero nove giallorosso. 55
 
Rete giunta ad inizio ripresa dopo che, nella prima frazione, il Real aveva collezionato diverse occasioni, le più ghiotte al 1', con Tavano che ha impegnato Michienzi e, dal relativo angolo, Sodano ha colpito il palo esterno.
Tante le opportunità divorate da Giglio mentre, per il Curinga, il solo diagonale di Di Cello terminato a lato. Nella ripresa anche dopo il gol il Real non cambia atteggiamento.
A sottolinearlo i due cambi effettuati da Nuccio Tolomeo: due attaccanti per altri due attaccanti, Gallo e Silvano per Giglio e Sodano.
Per Boccetti una sola parata in tutto il match, su punizione di Arcuri. Il Real incassa tre punti e tanta speranza.
Il Quotidiano
A Palle Ferme – Tra sconfitte e buone prestazioni,
la Nuova Curinga rimane ancora in testa alla classifica generale.
Curinga 23-11-2010 Dopo una striscio di nove partite utili consecutive, la Nuova Curinga perde la sua imbattibilità. Nella sfortuna di avere perso la prima partita di campionato, ha avuto la fortuna che, anche la sua diretta concorrente alla prima posizione di classifica, il Marina di Nicotera, ha perso la sua di partita contro un’altra pretendente come il San Calogero, per cui non è stata messa in discussione il primo posto che è ancora ad appannaggio della Nuova Curinga con tre lunghezze di distanza sulle altre due.
La decima di campionato ha messo a confronto le prime quattro squadre del girone ed hanno vinto le “seconde linee” sfruttando anche il vantaggio del fattore campo. La Nuova Curinga è uscita battuta dal Real Catanzaro mentre il Marina di Nicotera perde malamente contro il San Calogero.
In questa giornata di risultati clamorosi, anche la Nuova Filadelfia va a vincere a Catanzaro, contro il Real S. Maria e si proietta in zona Play-Off con più convinzione e determinazione.
Le varie cronache delle varie partite giocate, declamano ottime prestazioni da molte squadre impegnate a risalire la china della classifica, a partire dalla Nuova Curinga, prima in classifica, per finire alla Nuova Mileto, ultima in classifica.
Analizziamo meglio la giornata proprio per mettere in evidenza meglio queste imprese sportive.
Nel derby Jonico tra Badolato e Monasterace, vincono i padroni di casa che, con un indiscutibile 4-0, mettono al tappeto la squadra ospite, ancora inesperta per poter reggere il confronto contro l’esperienza della squadra di casa. E’ stata proprio l’esperienza dei ragazzi di Mister Teti a prevalere, perché hanno saputo difendersi nei momenti di difficoltà ed hanno saputo affondare i colpi nei momenti a loro propizi. Eppure, il Monasterace, non aveva giocato una brutta partita anzi, era riuscita a mettere in difficoltà la squadra locale in molte occasioni ma, senza sapere concretizzare il loro operato.
Una analoga sorte è toccata al Marina di Nicotera nel secondo derby, quello tirrenico, giocato contro il San Calogero che è stato padrone del campo fin dall’inizio della partita. Questa vittoria ridimensiona parzialmente le aspirazioni del Marina di Nicotera ed è importante per il San Calogero che si ripropone come una delle candidate alla vittoria finale. Il Marina di Nicotera esce sconfitta da un terreno difficile ma già domenica prossima, sarà impegnata ancora su un ulteriore campo difficile come quello di Curinga contro la squadra locale. E’ arrivato quindi il momento della verità per questa squadra che deve dimostrare di non avere perso brillantezza proprio nel momento in cui sono le partite lo richiedono.
Il terzo derby della domenica Petrizzi – Pro Catanzaro, finisce in parità nonostante gli ospiti abbiano giocato un po’ meglio e sono stati in vantaggio per un intero tempo di gioco. Segnano in pieno recupero, alla fine del primo tempo ma, così come afferma il detto che, “chi di spada ferisce, di spada perisce”, il Petrizzi, sornione, colpisce nel recupero del secondo tempo quando tutti 56
 
ormai erano rassegnati alla sconfitta. Un colpo di coda finale e, pareggio raggiunto con il rammarico degli ospiti e la soddisfazione del Petrizzi che mantiene lo stesso passo dei “cinque” che si trovano a quota 11 punti in classifica generale.
Riemerge il Cessaniti che vince contro la Nuova Limbadi col classico risultato di 2-0 ottenuto nel finale della partita. I ragazzi di Mister Nicolino sorprendono tutti, pubblico compreso, consentendo, con questa vittoria, alla loro squadra di mantenere la zona “11” che raggruppa molte squadre. La Nuova Limbadi ha avuto il torto di non sapersi proporsi pensando più di mantenere il risultato sulla parità che non una possibile vittoria; così facendo, tra un batti e ribatti arrivano le due reti della sconfitta.
Brutta e, pericolosa sconfitta in casa del Filogaso ad opera di un Gimigliano che ha dato finalmente un calcio a quel periodo nero in cui, non riusciva ad ottenere punti. Non è bastata al Filogaso una buona prestazione per recuperare un risultato che si era messo male dopo appena dieci minuti. La paura di perdere da una parte e la fretta di recuperare il risultato sono stati gli elementi base che hanno impedito ai ragazzi di Mister Galioto di vincere una partita che era alla sua portata. I ragazzi hanno saputo creare occasioni da rete ma non hanno avuto la forza di concretizzare per portare a casa i tre punti che li avrebbe proiettati nel gruppone degli undici.
Colpo grosso della Nuova Filadelfia contro il Real S. Maria di Catanzaro che comincia a mettere a frutto il lavoro di Mister Baroni e dei suoi ragazzi. E’ il solito bomber Cuomo a regalare i tre punti sfruttando una delle sue qualità che mette in opera per trafiggere con un secco tiro da fuori area il portiere avversario, incapace di opporsi alla precisione e violenza del tiro. E’ la rete che, alla fine risulta decisiva per l’incontro premiando gli ospiti e penalizzando il Real S. Maria che, nonostante tutto aveva sostenuto un buon incontro, mettendo a repentaglio più volte la difesa avversaria. E’ il portiere Lanzo a negare in un paio di volte la gioia della rete ai locali, riuscendo a strozzare in gola l’urlo della rete per la propria squadra.
Buona prova della Nuova Mileto contro una Serrese che ha smarrito la via della vittoria già da molto tempo. Una squadra che non riesce a vincere neanche contro il fanalino di coda che parò ha dimostrato domenica di non meritare per intero quella posizione. E’ stata forse la migliore prestazione della Nuova Mileto che si è saputa difendere ma si è saputa soprattutto proporsi in attacco mettendo in seria difficoltà la difesa locale. La Nuova Mileto occupa ancora l’ultima posizione di classifica ma, la Serrese, occupa una posizione che, non lascia tranquilli se si guarda dietro e, nello stesso tempo non ispira sufficienti speranze per una immediata ripresa.
C’è voluta una rete balorda, occasionale e sfortunata per scardinare una difesa che si era dimostrata inattaccabile della Nuova Curinga per assistere alla sua prima sconfitta stagionale, ad opera del Real Catanzaro, dopo una striscia di risultati positiva lunga ben nove domeniche. Eppure,nel primo tempo la Nuova Curinga non aveva corso pericoli e le squadre si stavano controllando con tranquilla serenità pur manifestando la voglia matta dei locali di battere la “prima in classifica”. Prestigio, recupero di punti essenziali e soddisfazione per colpire chi, in molte occasioni ha colpito e saputo vincere incontri non sempre facili e non sempre in condizioni favorevoli. Bel gioco e spettacolo calcistico che hanno divertito il pubblico presente. Purtroppo, un cross in area, una presa inizialmente ferma da parte del portierino/one Michienzi e, un contrasto in caduta che gli fa perdere la palla che finisce tra i piedi di un attaccante avversario che depone in rete senza eccessiva difficoltà. Questa la rete che ha deciso l’incontro tra queste due squadre che saranno avversarie e protagoniste fino alla fine del campionato. Peccato perché poteva esserci ulteriore conferma su quanto di buono stanno facendo i ragazzi di Mister Barone in questo campionato che si prospetta pieno di insidie e difficoltoso fino in fondo.
Un campionato che si sta mostrando difficile ed equilibrato, con ben dieci squadre racchiuse nello stretto spazio di sei punti, con squadre a cui basterebbero due vittorie consecutive per passare da una situazione difficile di classifica ad una che la porrebbe addirittura candidata alla disputa dei 57
 
Real Catanzaro
Play-Off. Precipita sempre più in basso il Real S. Maria, persiste la cattiva stagione del Filogaso, incapace ancora di vincere per la Nuova Mileto e Nuova Filadelfia che si ripropone, dopo tanto tempo, alla soglia dei posti che contano. Questo è ciò che la classifica generale della decima giornata di campionato propone.
Er. Ga.
Palla al Centro, si ricomincia.
Una partita difficile per la Nuova Curinga contro il Marina di Nicotera.
Non da meno quella tra Nuova Limbadi e Real Catanzaro.
Curinga 25-11-2010 – La prima sconfitta stagionale della Nuova Curinga ha fatto notizia inducendo i cronisti dei quotidiani locali a scrivere che, “il Real Catanzaro ha riaperto le danze”, non tenendo conto che si trattava della prima sconfitta stagionale , del modo come è stata ottenuta e del fatto che, nonostante tutto, una squadra imbattuta da ben nove giornate doveva prima o poi perdere.
E’ successo ed è avvenuto nel momento e nel modo più indolore possibile visto che la Nuova Curinga guida ancora la classifica generale del girone C ed ha ancora tre punti di vantaggio sulle sue inseguitrici Real Catanzaro e Marina di Nicotera. Domenica sarà ancora scontro al vertice, questa volta tra Nuova Curinga e Marina di Nicotera, prima e seconda in classifica, mentre il Real Catanzaro sarà di scena a Limbadi, contro la squadra locale che, pur avendo perso domenica a Cessaniti, fa anche lei parte del gruppo di pretendenti alla promozione con i suoi 14 punti in classifica generale. In particolare, la undicesima giornata di campionato prevede una serie di incontri impegnativi nelle quali molte squadre si propongono riscatti per quanto non hanno potuto ottenere nella domenica precedente.
Il Filogaso ospiterà quel San Calogero che, di prepotenza ha sconfitto il Marina di Nicotera e, lo ha fatto con un risultato che non ammette repliche. Questa partita arriva purtroppo, nel momento in cui il Filogaso ha smarrito la via della vittoria visto che tra le dieci partite giocate, ne ha perse quattro, ne ha pareggiate cinque e ne ha vinta solo una che, da sola, non fa tanto onore. Troppo poco per una squadra di rango come il Filogaso perchè ciò porta a pensare che sarà vita facile per gli ospiti del San Calogero proiettati più che mai verso l’alto della classifica generale.
Il Gimigliano, dopo l’exploit di Filogaso, ha dimostrato di essersi ripresa definitivamente, di stare bene e di potere finalmente aspirare a posizioni più tranquille di classifica. Comincia a fare paura a chiunque si pone lungo la sua strada per tentare di fermare il momento felice di euforia che si è creato attorno a questa squadra e domenica, tocca proprio alla Serrese cercare di fermarla.
Gli ospiti hanno perso di credibilità, soprattutto in quest’ultimo periodo, perché giocando dignitosamente,non sanno più vincere, lasciano agli avversari ciò che avrebbero potuto raccogliere loro. Tenterà comunque di fare risultato perché la sua classifica, finora anonima, lo richiede. 58
 
A gonfie vele la Nuova Filadelfia che, dopo aver vinto a Catanzaro contro il Real S. Maria, affronterà il Cessaniti cercando di imporre la legge del più forte e di sfruttare le scia dei risultati positivi cavalcata in queste ultime domeniche. La posizione migliore di classifica, il fattore campo e il ritrovato entusiasmo dei giorni migliori, non possono tradire la tifoseria locale che spera ormai nel rientro definitivo della loro squadra tra le big del campionato.
Il Monasterace contro il Real S. Maria, deve riprendersi dallo smacco subìto a Badolato dove ha subito un poker difficilmente dimenticabile. Lo ha già fatto parzialmente nella partita infrasettimanale valevole per la Coppa Calabria, andando a vincere contro il Filogaso. Potrà continuare a vincere anche perché gli ospiti del Real, hanno da tempo perso lo smalto che li ha caratterizzati ad inizio campionato.
Ennesimo tentativo della Nuova Mileto di conquistare quella prima vittoria in campionato che, finora non ha mai raggiunto. Si presenta una occasione favorevole dovendo affrontare un Petrizzi che è sicuramente alla sua portata, perché può essere finalmente in grado di far corrispondere ad una buona prestazione anche un risultato che possa gratificarla fino in fondo. I padroni di casa sperano finalmente nella sospirata vittoria, in modo da potersi buttare alle spalle, tutta quella sfortuna che li ha perseguitati finora. Il Petrizzi, in ogni caso, non starà a guardare anzi, tenterà di vincere che è lo scopo per cui, una squadra scende sempre in campo.
Banco di prova significativo per Pro Catanzaro e Badolato che si affronteranno nell’anticipo del sabato. Due squadre che hanno finalmente trovato il loro assetto migliore visto che gli ultimi risultati da loro ottenuti lo confermano. Un buon pari a Petrizzi per il Pro Catanzaro e, una sonante vittoria del Badolato sul Monasterace. I presupposti per una buona partita ci sono tutti ma, non ci sono gli elementi decisivi per stabilire da quale parte possa propendere il risultato.
Alla Nuova Limbadi si presenta l’occasione buona per dimostrare tutte le qualità di cui dispone la squadra che, nonostante qualche sconfitta non prevista, riesce a mantenersi ancora nel gruppo delle pretendenti alle posizioni Play-Off. Affronterà un Real Catanzaro euforico e spavaldo, consapevole che potrà fare risultato e che potrà volare sull’onda dell’entusiasmo acquisito dopo la vittoria ottenuta sulla capolista Nuova Curinga. I padroni di casa dovranno mettercela tutta se vogliono ottenere un risultato prestigioso contro una squadra anch’essa prestigiosa, perché gli ospiti, vorranno dimostrare che la posizione di classifica da loro occupata, non è casuale ma cercata e meritata.
Scontro tra “Titani” quello tra Nuova Curinga e Marina di Nicotera al Comunale ”Carlo Piro” di Curinga. E’ la partita che potrà affermare che l’attuale supremazia della Nuova Curinga in questo campionato, non è casuale ma frutto del lavoro e dell’organizzazione di squadra che Mister Barone ha saputo imprimere alla sua squadra. Un comportamento esemplare di questa squadra che, nonostante la sconfitta di domenica scorsa, continua a guidare la classifica generale e a farsi rispettare da tutti indistintamente, sia in casa che fuori casa. La sconfitta è “indolore”, così come afferma in una intervista il massimo dirigente della Nuova Curinga, perché, per la legge dei grandi numeri, ciò doveva accadere e, guai se non fosse accaduto. Ciò che fa piacere è che è avvenuta nel momento meno critico e rischioso per chi la ha subita. Il Marina di Nicotera arriva da una pesante sconfitta subita a San Calogero, che ha segnato i limiti di questa squadra, incapace di essere se stessa nei momenti in cui gli si richiede di esserlo. Calo di concentrazione e di efficienza atletica non sono cose di poco conto per una squadra che si pone ambizioni prestigiose. Sulla carta si prospetta una partita non facilmente decifrabile per cui, spetta ai padroni di casa renderla accessibile e controllabile, così come hanno saputo fare in tutte le occasioni in cui hanno affrontato situazioni difficili e complicate, venendone fuori sempre, a testa alta.
Er. Ga. 59
 
Nuova Curinga - Marina di Nicotera 3-1: Difficile sulla carta ma, più semplice del previsto la partita contro la seconda in classifica.
Curinga 28-11-2010 – Una partita che sulla carta si presentava difficile per la Nuova Curinga reduce dalla sconfitta contro il Real Catanzaro, e che si è rivelata più semplice del previsto perché tale la hanno saputa rendere i ragazzi di Mister Barone.
Una partita tra prima e seconda in classifica generale, desta sempre curiosità ed apprensione da parte dei tifosi e degli addetti ai lavori ma oggi, ciò che si prospettava difficile si è rivelato semplice perchè, la Nuova Curinga è stata sempre padrona del campo ed il Marina di Nicotera, troppo rinunciatario per potere destare preoccupazione in campo.
Mai vista una squadra così rinunciataria come il Marina di Nicotera impegnata oggi a Curinga, una squadra che suscitava come detto, preoccupazione, soprattutto nei tifosi che, ospitando la seconda squadra in classifica pensavano di dovere soffrire per raggiungere il pieno risultato.
Così non è stato perché la squadra locale ha, come sempre affrontato gli avversari con rispetto ma anche consapevoli di essere più forti e più “in palla” per conquistare i tre punti in palio che, di questi tempi, costituiscono un tesoro importante. Le squadre scendono in campo con l’intenzione di darsi battaglia e schierano il meglio dell’organico di cui attualmente dispongono.
La Nuova Curinga schiera Michienzi in porta, un portiere che si è ormai guadagnato il diritto della titolarità in squadra, con una difesa abbastanza coperta sia sulla linea di difesa vera e propria, con Rondinelli e Colloca, che sulla linea centrale della difesa con Frijia e Cerra.
Sulla linea mediana vengono schierati tre giocatori, Serratore, Vasta e Di Cello Salvatore, pronti anch’essi a rientrare e a raddoppiare lì dove ce ne fosse bisogno.
Un centrocampo con Di Cello Luca, Marturano ed Aucuri che funge oggi da centravanti avanzato vista la assenza forzata del centravanti titolare Olivo. Il Marina di Nicotera schiera i nove undicesimi della squadra che è uscita sconfitta da San Calogero e Mister Cutellè cerca, con questi uomini, di contrastare gli avversari di turno in modo più efficace rispetto a come ha tentato di fare a San Calogero. L‘idea è velleitaria visto che, finora, è la Nuova Curinga la squadra da battere e, per farlo, oggi, ci voleva ben altro che una squadra che sembrava avesse deposto le armi prima ancora che la partita cominciasse. La cronaca vede sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni, con i tifosi più accaniti che fanno sentire con la loro presenza il loro sostegno morale.
In questa cornice eccezionale, l’unica nota stonata è ancora una volta il terreno di gioco del “Carlo Piro” inadeguato alla partita e indegno per ospitare un evento di tale importanza per la squadra curinghese. Quale opinione si saranno fatta i tifosi e i giocatori del Marina di Nicotera, che hanno dovuto disputare una partita importante su un terreno di gioco non all'altezza della situazione ?
La partita non ha storia e si chiude prima ancora di cominciare, con la Nuova Curinga che va a segno dopo appena un minuto di gioco con Serratore.
Replica Arcuri dopo appena dieci minuti mentre gli ospiti, nel frattempo non riescono ad imbastire una azione degna di nota.
La terza rete arriva alla mezz'ora ad opera di Di Cello Luca, migliore in campo per determinazione e sagacia tattica, che sfrutta un lancio in profondità di Arcuri. 60
 
Di Cello si viene a trovare a tu per tu col portiere avversario, che viene dribblato con un'ottima finta per depositare poi la palla in rete e portando a tre le marcature per i locali. Il primo tiro in porta degli avversari arriva solo dopo la mezz'ora ma, niente di particolarmente impegnativo per il portiere Michienzi. Il secondo tempo, i locali, forti del risultato, rinunciano a correre e decidono di giocare da fermi con passaggi laterali senza mai cercare la profondità.
Sono gli ospiti a tenere il pallino in mano ma senza creare grosse difficoltà ai difensori della Nuova Curinga che si limitano a controllare la partita. Non si vede più la dinamicità del primo tempo e non ci sono più quelle belle triangolazioni che si sono sviluppate nel primo tempo e che hanno divertito il pubblico presente.
Di Cello Luca su tutti ma anche Marturano, Vasta e Arcuri sono degni di nota per ciò che hanno saputo costruire soprattutto nel primo tempo. Anche la difesa ha evidenziato la sua solidità, sia con Colloca che con Rondinelli, entrambi impeccabili nel non dare spazio ai propri avversari diretti.
L'uomo a tutto campo è stato comunque Di Cello Luca che, oltre a dettare i tempi di gioco, riesce a proporsi e a proporre scambi che mettono spesso un suo compagno in condizioni di concludere a rete. La vittoria e il risultato non ammettono alcuna forma di replica da parte degli avversari che, non ce ne vogliano, si sono dimostrati non all'altezza della situazione, facendo semmai pensare a come, una squadra del genere potesse occupare la "seconda posizione di Classifica generale".
Note positive son arrivate oggi anche dal direttore di gara che ha sbagliato pochissimo o niente, e che ha saputo dirigere con personalità e puntualità, facendosi rispettare e tenendo in pugno una partita mai dura ma, in alcuni momenti maschia.
Er. Ga.
La formazione di Baroni ritorna alla vittoria nel match di cartello contro il Marina di Nicotera Nuova Curinga, allungo con riscatto Serratore, Arcuri e Di Cello blindano il risultato nella prima mezz'ora
Nuova Curinga: Michienzi, Rondinelli, Colloca (Martinez), Di Cello S., Cerra, Frijia, Serratore (Currado), Di Cello L., Vasta (Mazza), Arcuri, Marturano.
In Panchina: Grandinetti, Russo, Mazza, Currado, Martinez, Olivo.
Allenatore: Baroni
Marina di Nicotera: Condina, Nasso, Rizzo, Campennì, Luppino, Cisterna, Infusino, Staropoli, Viola, Pirottina, Quaranda.
In Panchina: Cutelli, Faga, Coppa, Germanu, Rau.
Allenatore: Cutellè
Arbitro: Sig. Russo da Catanzaro
Marcatori: 1' Serratore; 9' Arcuri; 31' Di Cello Luca; 43' s.t. Quaranda 61
 
di BRUNO SODARO
CURINGA - Partita di cartello. Di fronte due squadre che mirano alla promozione. Entrambe provengono da una sconfitta esterna.
Il Nuovo Curinga a Catanzaro contro il Real, altra pretendente alla vittoria finale. Il Marina di Nicotera in quel di San Calogero.
Vittoria per la compagine dì mister Baroni che allunga in classifica. E' appena passato un minuto e la capolista si porta in vantaggio.
E’ bravo Serratore a battere il portiere ospite. Poi gara in discesa. Al 9' Arcuri, con un bel colpo di testa, porta la sua squadra al raddoppio. Terza realizzazione alla mezz’ora con Di Cello L. Una sola azione degna di cronaca per gli ospiti.
Al 30' è annullata una rete a Quaranta per sospetta posizione di fuorigioco. Ad un primo tempo di marca locale, segue una ripresa dove i padroni di casa controllano la partita.
La rete del nuovo entrato Germano, a tre minuti dalla fine, rende meno amara la sconfitta per il Marina di Nicotera.
Qualche minuto prima, lo stesso giocatore, aveva fallito una facile occasione. Da segnalare in mezzo al pubblico, un paio di osservatori di categorie professionistiche venuti ad ammirare le prestazione di Michienzi, promettente portierino di casa.
Il Quotidiano
A Palle Ferme
Nuova Curinga: Vittoria con riscatto
e … fuga.
Curinga 30-11-2010 – L’undicesima di campionato ha promosso Nuova Curinga e Nuova Filadelfia come le uniche due squadre di testa ad uscire vittoriose da una giornata in cui tutte le “presunte grandi” hanno perso colpi ed alcune addirittura a rimetterci per intero le penne. Pareggia il Real Catanzaro con la Nuova Limbadi, il San Calogero con il Filogaso e il Pro Catanzaro col Badolato. Vincono brillantemente la Nuova Curinga col Marina di Nicotera, la Nuova Filadelfia contro un Cessaniti che esce però a testa alta dallo stadio, per avere ancora una volta sostenuto una brillante prestazione. Vince anche il Monasterace sul Real S. Maria al quale rifila una cinquina d’altri tempi ma, la notizia del giorno è la vittoria della Nuova Mileto sul Petrizzi che riesce così a cancellare definitivamente l’unico zero presente nella casella delle vittorie ottenute. Meraviglia ancora il Gimigliano che sconfigge una Serrese non più in palla come all’inizio di campionato. Il Filogaso, cambia allenatore (Alessandro al posto di Galioto) e conquista un buon pari (1-1) contro l’ottimo San Calogero, squadra di rango e di alte ambizioni. Colpisce il San Calogero a fine primo tempo ma viene raggiunto nel secondo da un Filogaso più intraprendente, che rischia di essere colpito in contropiede ma che alla fine viene premiato da un pari meritato. Pari (1-1) tra Nuova Limbadi e Real Catanzaro, in una partita che ha visto i padroni di casa alla ribalta per ben novanta minuti, e che vedono sfumare i sogni di gloria nel recupero finale della partita. I padroni di casa, convinti di poter controllare agevolmente la partita, commettono l’errore di arretrare sempre più nella loro metà campo esponendosi così ai tentativi di pareggio da parte degli avversari. Infatti, a furia di tentare, al 46’ del secondo tempo gli ospiti trovano la via della rete portando a casa quel punto che la pone come seconda forza solitaria nel girone, alle spalle della Nuova Curinga.
L’anticipo del sabato tra Pro Catanzaro e Badolato finisce anch’esso in parità (1-1), con gli ospiti che passano in vantaggio per primi e che vengono raggiunti a metà del secondo tempo, dopo l’espulsione di Pultrone per il Badolato, e una decisiva deviazione che spiazza Menniti e che 62
 
porta alla rete del pareggio. Buon risultato quindi, per i ragazzi di Mister Teti, sfortunati in questa occasione, ma che stanno cominciando ad essere più continui e concreti.
Perde di misura la Serrese a Gimigliano che comincia a fare sul serio, risalendo la classifica e ponendosi a quattro punti dalla zona Play-off. Un inizio di campionato disastroso, con una squadra che sembrava andasse allo sbando e che invece, piano piano e, senza perdere la testa si è rimesso in sesto diventando una mina vagante che adesso può mettere in difficoltà chiunque.
Una vittoria come quella ottenuta dal Monasterace sul Real S. Maria, è da tempo che non si vede perché le squadre si sono ormai livellate allo stesso standard qualitativo e difficilmente si intravedono risultati eclatanti come il 5-0 di domenica. Troppo forte il Monasterace per un Real S. Maria che aveva iniziato nel migliore dei modi il campionato e che nel giro di poche domeniche è precipitata al terz’ultimo posto in classifica generale.

Per la Nuova Mileto è arrivata finalmente la prima vittoria del campionato e, a farne le spese, è stato il Petrizzi. E’ ora, che comincia il vero campionato per il Mileto che, nonostante tutto, non è ancora lontano dalla quota salvezza. Questa volta, la voglia di riscatto li ha portati alla vittoria tanto desiderata e tanto attesa, sia dai tifosi che dai giocatori che stavano soffrendo l’incubo della sconfitta e la maledizione per una vittoria. Cinici fino in fondo, perché hanno saputo sfruttare al meglio due clamorose indecisioni della difesa ospite, che hanno fruttato le reti del doppio vantaggio.

Vittoria prestigiosa per la Nuova Filadelfia che piega, con non poche difficoltà un Cessaniti che è la squadra che propone, per ora, il migliore gioco in campo. Non è bastata una prestazione prestigiosa per conquistare almeno un punto che, forse, alla fine, avrebbe anche meritato. La Nuova Filadelfia, con questa vittoria si insedia nella posizione Play-off da tanto inseguita, e riesce a dare un “calcio” definitivo a quelle sfortune che la hanno fatto soffrire per l’intera passata stagione. Si può cominciare a sognare ma, con i piedi ben fermi per terra perché, già domenica, ci sarà una verifica contro il Real Catanzaro.

I meriti maggiori di questa giornata calcistica, vanno riversati sulla Nuova Curinga che, nel giro di un minuto, fa fuori un Marina di Nicotera arrivato a Curinga come lo “spauracchio” del momento. Una Nuova Curinga ben compatta e qualitativamente valida, che riesce a conciliare spettacolo e risultato nel modo più semplice e naturale possibile, ma che si concede ancora pause riflessive, che consentono troppo agli avversari facendoci anche soffrire.

Per fortuna ciò avviene a risultato acquisito, ed è questo che tranquillizza l’ambiente. La vittoria contro il Marina di Nicotera segna non solo il riscatto per la sfortunata sconfitta subita ad opera del Real Catanzaro, ma anche la rampa di lancio per spiccare il volo verso quel traguardo tanto ambito e desiderato da una popolazione intera che si trova finalmente in unità di intenti con la società.

Esaltare una squadra nel suo momento di grazia, è facile però, non possiamo esimerci dal sottolineare il momento magico che sta attraversando questa squadra e il tasso tecnico elevato posseduto da alcuni suoi giocatori che ne esaltano ulteriormente il suo valore.

Orgoglio della squadra, un “portierino” che sta diventando il “fenomeno” , non solo per le sue ottime prestazioni ma anche per la sua giovane età che ha già suscitato l’interesse di alcune squadre professionistiche. E’ vero che ha avuto la fortuna di debuttare a seguito del grave infortunio capitato al portiere titolare Caravella, ma è vero anche che ha avuto il merito di essersi saputo proporre con umiltà, mettendosi subito a disposizione della squadra riversando in campo le sue buone qualità sia tecniche che caratteriali.

Speriamo che il suo futuro si arricchisca al più presto di ulteriori soddisfazioni, raggiungendo mete molto più prestigiose di quelle che la Nuova Curinga possa attualmente offrire.

Er. Ga. 63