Nuova Curinga a gonfie vele

Finisce in parità la partita tra
Filogaso e Nuova Curinga (0-0)
Filogaso e Nuova Curinga danno luogo ad una partita ricca di emozioni e ben giocata da ambo le parti. Meritavano di vincere la partita entrambe ma il risultato è rimasto quello di partenza (0-0).
Domenica ricca di sorprese: perdono le due capolista Real Catanzaro e Marina di Nicotera, vince fuori casa il Real S. Maria e balza in testa. Real S. Maria e Nuova Curinga sono le uniche squadre imbattute del girone. (guarda i risultati e la classifica)
Filogaso ancora senza vittorie Scialbo pari con la N. Curinga
FILOGASO: Vallone, Galati (37' st Augurusa), Febbraro, Santoro (17 st Bellissimo), Scidà, Sisi, Imineo F., Montauro, Fragalà, Arona, Valotta (15' st Carnovale).
In panchina: Arone, Liberto, Imineo A., Tomaino. Allenatore: Galioto
NUOVA CURINGA: Caravella, Rondinelli, Colloca, Serratore F., Cerra, Riga, Serratore A., Nosdeo, Olivo, Arcuri, Marturauro. In panchina: Michienzi, Russo, Di Cello S, Di Cello L, Paonessa, Vasta, Gigliotti.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Idà di Vibo Valentia
La Nuova Curinga ha 8 punti e non 7 come recita, per errore, la classifica sopra riportata.
Er. Ga.
FILOGASO - Al Filogaso non riesce a centrare la prima vittoria di questo nuovo campionato. Tra nuovi innesti e un briciolo di sfortuna, la squadra di Galioto non si è espressa al meglio finora, sebbene incominci a dare segnali di ripresa.
Così, dopo lo spettacolare pari in Coppa col Limbadi, arriva un altro pareggio, contro un avversario, la Nuova Curinga, sicuramente più forte delle squadre incontrate finora in campionato. Una partita abbastanza equilibrata, senza tuttavia grandi occasioni da rete.
 
Cristian Trovato
Nel primo tempo il più pericoloso è Olivo per gli ospiti. Nella ripresa da segnalare un'azione fallita da Fragalà per il Filogaso.
Da mettere in evidenza le buone prestazioni di Vallone per i padroni di casa e di Marturano della Nuova Curinga.
Il Quotidiano
2- Divisione. «Non devo fare più certi errori» Vigor, l'esordio assoluto di Cristian Trovato
Di PASQUALINO RETTURA
LAMEZIA TERME - Nonostante la sosta domenica prossima alla Vigor si lavora e ieri pomeriggio il tecnico Massimo Costantino ha fatto comunque sostenere il consueto collaudo al "Guido D'Ippolito".
Solito dunque programma per i biancoverdi in vista della trasferta del 24 ottobre prossimo a Trapani per affrontare la squadra che probabilmente è la più in forma del momento.
Al contrario quindi dell'ultimo match contro il Catanzaro che, tra l'altro, ha visto l'esordio assoluto in un campionato professionistico di Cristian Trovato, esterno difensivo basso che, dopo essere stato nelle giovanili della Vigor, era passato al Sambiase seguendo poi Costantino a Rossano. E con l'arrivo del tecnico a Lamezia anche Trovato è tornato fra i bian-coverdi.
E per lui ecco l'esordio proprio nel derby contro il Catanzaro. «Tutto sommato è andata bene - dice Trovato a proposito della prima gara in assoluto fra i professionisti - tranne quell'errore nel se-condo tempo che poteva costare caro, però la prova è stata positiva, era la prima nei professionisti e c'è sempre un po' di tensione».
Trovato non manca di sottolineare la fiducia di Costantino «anche perché era un po' di tempo - aggiunge - che mi allenavo bene, che davo l’anima durante gli allenamenti, ha valutato di mandarmi in campo proprio nel derby e spero di averlo ripagato».
A proposito del derby contro il Catanzaro, Trovato ribadisce che «era la prima partita, la tensione, il derby e tutte queste cose messe insieme hanno giocato un brutto scherzo su quell'errore e speriamo di non farne più». Trovato infatti fa riferimento ad una sua incertezza nella ripresa che stata per favorire Gigliotti.
Ma ormai è acqua passata e aggiunge: «devo dire che i miei compagni mi hanno incoraggiato, i grandi di questo gruppo sono persone di valore sia dentro che fuori dal campo, mi hanno dato un grosso aiuto che mi è servito, speriamo ripeto di non fare più determinati errori che non ci possono stare perché per poco non abbiamo preso il gol».
Una battuta anche su queste prime sette giornate il giovane difensore biancoverde non la vuole proprio risparmiare : « se vi ricordate ad inizio campionato tutti ci davano per una squadretta fatta da tanti giovani, però dopo sette partite sono arrivati undici punti e non penso che siano un bottino da buttare. Continuiamo così e speriamo di vincere tante altre partite ».
E in attesa della trasferta di Trapani, oggi pomeriggio il gruppo continuerà a lavorare così come domani mattina quando Costantino lascerà poi a riposo la squadra la domenica e lunedì. La ripresa infatti è normalmente fissata per martedì prossimo.
Il Quotidiano 
 
A Palle Ferme : 12-10-2010 Cade la coppia Real Catanzaro e Marina di Nicotera e il Real S. Maria si impossessa della testa della classifica generale. La Nuova Curinga continua a non mollare.
Il 10-10-2010 è una data da ricordare per gli sportivi e i tifosi curinghesi, sia perché la Nuova Curinga è rientrata da Filogaso, campo difficile, imbattuta, sia perchè in tale data è avvenuto il debutto assoluto tra i professionisti di un suo ex giocatore, Cristian Trovato, nelle fila della Vigor Lamezia, impegnata nel derby col Catanzaro e che ha vinto per 1-0.
Rivolgiamo sia alla Vigor Lamezia che a Cristian Trovato l’augurio di raggiungere a breve, ulteriori e più prestigiosi traguardi; li meriterebbero entrambi.
Nel frattempo, i risultati di domenica hanno finalmente chiarito qualche dubbio, fornendo le verità che erano state preventivate e che in gran parte erano attese da tempo.
Si è capito che il Petrizzi non era poi quella squadra in crisi che non riusciva più a vincere una partita perché ha vinto contro la prima della classe, il Real Catanzaro, che aveva disseminato buone impressioni su tutti i campi che la aveva vista protagonista.
Una ripresa di risultati e di morale che riportano il Petrizzi in zone di classifica più tranquille ma che lasciano l’amaro in bocca al Real Catanzaro per essersi vista annullate ben tre reti, almeno una delle quali regolare, e che per gli effetti di questo risultato perde la sua imbattibilità e la testa della classifica occupata in accoppiata col Marina di Nicotera.
Anche quest’ultima è uscita battuta dallo stadio di Serra San Bruno, nella partita sostenuta contro la Serrese, che la batte col minimo scarto, ma senza dubbi sui meriti sulla squadra di Mister Modafferi. Una vittoria che le consente di rimpinguare la sua classifica generale proiettandola da protagonista tra le squadre protagoniste del campionato.
E’ arrivata anche la prima vittoria del Badolato sul Cessaniti ad opera soprattutto di Fraietta che con una personale doppietta, distende il Cessaniti che si era dimostrata all’altezza della situazione ma che alla fine ha dovuto cedere l’intera posta in palio.
Respira finalmente Mister Teti che, a dire il vero, non aveva ottenuto grandi cose dalla sua squadra e dai suoi giocatori.
Non riesce a vincere la Nuova Filadelfia che ottiene il terzo pari in questa stagione e che la relegano ancora nei bassifondi della classifica generale. Il risultato è comunque buono perché ottenuto a Mileto, contra la squadra di Mister Spina anch’essa a corto di risultati e di punti. Poteva essere la prima vittoria per la Nuova Filadelfia se Caruso, a tu per tu col portiere avversario, non avesse sprecato banalmente due nitide occasioni da rete. Peccato.
Corsara la Nuova Limbadi a Gimigliano che fa sua la partita contro una squadra che denota ancora limiti di gioco ma soprattutto psicologici.
Un Gimigliano che non riesce a dare sfogo alle più semplici trame di gioco imponendo al suo allenatore una completa revisione sia al modulo di gioco che ai vari reparti che non riescono a formare assieme una squadra vera.
Spettacolare 4-3 tra Pro Catanzaro e Monasterace; una partita scoppiettante, con molte reti e con molte emozioni che hanno mantenuta sveglia l’attenzione dei numerosi spettatori sugli spalti. Una partita che si evolve e da il meglio di se nel secondo tempo quando, un risultato apparentemente acquisito, si riequilibra nella meraviglia generale sottovalutando la matricola Monasterace capace di queste imprese e di queste performance.
Proteste degli ospiti per un rigore assegnato dal direttore di gara in modo clamoroso, riconosciuto anche dagli avversai che, per ricompensare la svista arbitrale, si fermano per far segnare, sportivamente, la squadra avversaria.
Vincere si ma, con onestà. Complimenti per il gesto perché è segno di equilibrio mentale e correttezza sportiva che prescinde anche da eventuali errori arbitrali. 
 
Nuova Filadelfia
Il Real S. Maria diventa la nuova capolista perché va a vincere contro un San Calogero sprecone e che alla fine paga per gli errori commessi. Partita che si risolve nel primo tempo con i locali in vantaggio per primi ma raggiunti e superati nell’arco dei primi quarantacinque minuti.
A giustificazione del risultato, l’infortunio ad un giocatore locale che costringe la sua squadra ad affrontare gli avversari in dieci contro undici perchè impossibilitati a sostituirlo in quanto le stesse sostituzioni si erano esaurite.
E’ la “fortuna” che fornisce attualmente linfa al Real S. Maria perchè, dopo essersi vista integrata dei due punti dal G. S. , si è trovata a giocare contro una squadra che gli ha offerto sul piatto le condizioni migliori per raggiungere la vittoria senza eccessive difficoltà e che la catapultano in testa alla classifica generale.
Senza vittorie la squadra del Filogaso guidata da Mister Galioto. La domenica non era di quelle facili per i padroni di casa per sperare nella vittoria perché si trovava ad affrontare la Nuova Curinga, una delle squadre più forti del campionato.
Squadre che si conoscono a menadito, con Galioto da una parte e Baroni dall’altra che fanno della conoscenza dei giocatori in campo, sia propri che avversari, il punto di forza del loro mestiere e domenica, la partita ha assunto l’aspetto di una partita a scacchi, con mosse e contromosse che alla fine, si sono equivalse dando luogo ad una piacevole partita e ad un risultato di parità.
Per ora, la Nuova Curinga è rimasta, assieme al Real S. Maria, la squadra imbattuta del campionato, con la migliore difesa del campionato avendo subito solo due reti.
Le statistiche hanno sempre recitato a favore delle difese più forti nel senso che vince il campionato chi propone la migliore difesa. Per il momento, è quello che propone a questa Nuova Curinga, in seguito si vedrà.
Er. Ga
Palla al centro, si ricomincia Non sempre le classifiche raccontano per intero la verità.
Curinga 15-1-21 - A guardare i numeri della classifica generale sembrerebbe che la squadra più forte è, fino ad ora, il Real S. Maria e che le squadre catanzaresi (Real Catanzaro e Pro Catanzaro) la stiano facendo da padroni.
In realtà molte squadre sono ancora alla ricerca della giusta quadratura e pur avendo le carte in regola per essere protagoniste, stentano ancora a raggiungere i risultati sperati. Nessuno è ancora a pieno regime.
E’ il caso del Filogaso e della Nuova Filadelfia, che non sono riuscite ancora a vincere una partita, come lo è per il Badolato che solo domenica è riuscita a trovare il bandolo della matassa ottenendo la sua prima vittoria in questo campionato.
Con un Petrizzi ed una Serrese in netta ripresa, con una Nuova Limbadi che non perde di vista la testa della classifica e con una Nuova Curinga, ancora imbattuta e a soli due punti dalla vetta, nessuna delle squadre che precede in classifica generale può ritenersi tranquilla. Partendo da ciò, le partite che il calendario propone nella quinta di campionato e che apparentemente sembrano scontri testa-coda e dal risultato scontato, in realtà non lo sono per niente perché tutte le squadre sono ancora in “rodaggio”.
Analizzando con ordine, la partita Cessaniti – Real S. Maria potrebbe essere la prima delle sorprese che può riservare questa quinta di campionato.
La squadra locale, pur avendo perso di stretta misura a Badolato, ha dimostrato fino ad ora di esserci sia con la testa che con le gambe per cui, se al Real S. Maria verrà a mancare quel pizzico di fortuna che fino ad ora la ha sempre premiata, allora potrebbe concretizzarsi il sogno di vittoria per il Cessaniti.
Marina di Nicotera – Petrizzi, è un inedito per questo girone ma certamente sarà una partita che vedrà contrapposte due squadre forti e determinate a sopraffarsi. Potrebbero spuntarla i padroni di casa ma, nessuna meraviglia se dovesse spuntarla il Petrizzi che già domenica, battendo la prima della classe, ha dimostrato la sua forza e la voglia di ripercorrere la strada delle vittorie apparentemente impossibili.
Anche Monasterace – Nuova Mileto è un inedito che contrappone una terribile matricola ad una squadra esperta ma ancora a secco di vittorie. Riusciranno i ragazzi di Mister Spina a fermare il sorprendente Monasterace? La qualità dei giocatori in campo e la storia di questa squadra consentono di credere in questa possibilità.
Nuova Limbadi – Filogaso è un derby vibonese e come tale, aperto ad ogni risultato. Potrebbe essere la prima vittoria del Filogaso visto che fino ad ora Mister Galioto ha ottenuto dalla sua squadra solo due pareggi.
Troppo poco se paragonati al rendimento che questa squadra ha avuto nella stagione appena trascorsa quando, a fine campionato si è ritrovata seconda assoluta in classifica generale ed è stata battuta solo all’ultima partita Play-off dal San Luca che milita ora in Promozione.
Si trova in ogni caso contrapposta alla Nuova Limbadi, squadra capace e che sta ancora godendo della vittoria ottenuta a Gimigliano.
Nuova Filadelfia – Gimigliano ha l’aspetto di una partita fra “poveri” se solo si guarda la classifica generale. In realtà non lo è perché sono entrambe alla ricerca di riscatto in questo campionato che vede i padroni di casa ancora a secco di vittorie e gli ospiti con uno zero punti in classifica, semplicemente demoralizzante.
Non possono considerarsi scontri testa-coda le partite tra Pro Catanzaro – San Calogero e Real Catanzaro – Badolato anche se la classifica porterebbe a pensare questo.
San Calogero e Badolato provengono da due risultati diversi; perdenti i primi e vincenti i secondi ma, le partite anticipate entrambe al sabato diranno certamente qualcosa di diverso rispetto a ciò che sembra, a priori, scontato.
Si giocherà infine Nuova Curinga - Serrese, una partita tradizionalmente dura perché entrambe le squadre sono di qualità e proiettate, come sempre, a mete ambiziose.
A rigor di logica la Nuova Curinga dovrebbe far sua la partita perché fin’ora ha avuto un rendimento più regolare rispetto agli avversari, ed ha una difesa che è attualmente il suo punto di forza.
Mister Baroni è alla ricerca di quell’equilibrio tra reparti che in alcuni frangenti è mancato, ma lo sta gradatamente trovando e se lo trova, la sua squadra diventa una squadra veramente temibile per qualsiasi tipo di avversario.
La qualità unita alla voglia di fare risultato potrebbero portare alla vittoria la squadra e ciò, è quello che pubblico e tifosi si aspettano domenica da questa partita.
Er. Ga.
 
Caravella
Alla Nuova Curinga basta una rete per superare la Serrese (1-0). Partita difficile e grave infortunio al portiere della Nuova Curinga Caravella, che si è immolato per salvare il risultato.
Curinga 17-10-2010 – Che si trattasse di una partita difficile lo si sapeva prima ancora che cominciasse ma che doveva essere una vera e propria battaglia lo si è capito dai primissimi istanti quando, la Serrese sfiora il vantaggio dopo appena trenta secondi e nel capovolgimento di fronte Olivo, a tu per tu col portiere, si fa ribattere per due volte da Piccolo le sue conclusioni a rete. Due squadre che hanno subito fatto capire quali fossero le loro intenzioni e non si sono risparmiate nel farlo capire immediatamente.
Reparti ben equilibrati quelli della Serrese, con un Fortebuono in piena forma ed efficace, ed un Macrillò che prova in tutti i modi a sfuggire all’arcigna guardia di un corretto Colloca e ai raddoppi sistematici di Di Cello Salvatore.
Non da meno le scorribande di Olivo nell’area avversaria e la tecnica sopraffina di Arcuri che mette in croce il suo diretto marcatore distribuendo palloni e dialogando magnificamente con i suoi compagni Nosdeo e Marturano.
Con queste premesse, la partita non poteva non essere divertente e appassionante anche perché nessuna delle due squadre, per motivi diversi, poteva oggi permettersi il lusso di perderla. La Nuova Curinga, vuole mantenere intatta la sua imbattibilità mentre la Serrese, per mantenere vive le aspirazioni di promozione deve vincere per rimpinguare la sua classifica che la tiene ancora in una situazione di incertezza.
Bastano quindici minuti e, dopo un alternarsi di occasioni da rete mancate da una parte e dall’altra, arriva quella giusta a favore della Nuova Curinga che, passa in vantaggio con Olivo che si fa perdonare il macroscopico errore commesso dopo appena un minuto dall’inizio della partita.
La partita a questo punto, con i padroni di casa in vantaggio, comincia ad essere avvincente con la Serrese che non ci sta a perdere e che preme costantemente sulla sua sinistra con lanci in profondità per innescare la velocità di Macrillò che è sembrato oggi molto egoista e spesso inconcludente.
Sbaglia infatti nei suoi tentativi di andare a rete da solo, ignorando spesso i suoi compagni che in qualche occasione si trovavano meglio piazzati di lui per poter calciare a rete .
L’episodio che ha bloccato la partita e che ha lasciato dispiacere in tutti i presenti, è avvenuto al trentacinquesimo del primo tempo quando, sull’ennesimo perfetto lancio in profondità per Macrillò, il portiere Caravella si precipita in una uscita che si rivela fatale per lui che ne esce malconcio ma risolutiva per la Nuova Curinga che stava per essere beffata da un tentativo di pallonetto.
Lo scontro si è rivelato tanto violento da provocare la rottura della (Tibia?) per il malcapitato Caravella portato in ambulanza nel vicino ospedale di Lamezia Terme, mentre l’attaccante della Serrese se l’è cavata con contusioni varie ma non tali da metterlo fuori uso.
Interruzione della partita, con Caravella disteso e dolorante per terra, in attesa che arrivasse l’ambulanza in soccorso. Ci sono voluti ben quarantacinque minuti affinchè la stessa arrivasse ma il danno era evidente agli occhi di tutti i giocatori in campo.
Nessuno poteva muovere da terra il portiere della Nuova Curinga, per paura di peggiorare la situazione che si era venuta a creare. Riprende la partita con in debutto assoluto di Michienzi Andrea a difesa della porta dei locali.  
Un giocatore del ’95, di buone qualità, di fisico possente che si esibisce subito in una parata su tiro da fuori area che viene sottolineato dagli applausi del numeroso pubblico presente a segno di incoraggiamento.
La partita si trascina stancamente verso la fine del primo tempo senza nulla di particolarmente pericoloso anche perché, la lunga attesa aveva portato i giocatori ad un raffreddamento muscolare che poteva rivelarsi pericoloso.
Si inizia il secondo tempo seguendo la grinta e la determinazione dei primi minuti e che costringe il direttore di gara a fischiare ogni contrasto perché ha capito che nessuno, in questa partita, era disposto a tirarsi indietro. Aveva paura di lasciarsi scappare di mano il controllo della gara.
Le occasioni da rete sono molteplici sia per una che per l’altra squadra ed il pubblico rimane in apprensione perché consapevole che qualcosa doveva e poteva succedere da un momento all’altro.
Una serie di calci piazzati dal limite dell’area di rigore sono quelle che maggiormente preoccupavano la difesa della Nuova Curinga ma che in realtà gli avanti della Serrese sprecavano sistematicamente.
Un batti e ribatti in area, salva fortunosamente la Nuova Curinga dal subire il pari che sembrava potesse arrivare da un momento all’altro. Il mancato pari e i costanti errori sotto rete avversaria innervosiscono alcuni giocatori ospiti che se la prendono addirittura col pubblico colpevole, secondo loro, di condizionare il direttore di gara.
Macrillò si innervosisce a tale punto da lanciarsi contro la rete di protezione con tanta veemenza che costringe il direttore di gara ad espellerlo dal campo di gioco.
La Serrese rimane quindi in dieci contro undici, in un momento in cui anche il risultato la dava per perdente. La squadra, nonostante tutto, non demorde nella ricerca del pari che però non arriva.
A due minuti dalla fine la più clamorosa occasione si presenta sui piedi di Serratore, su un contropiede ben congegnato che lo pone in una situazione ottimale per colpire a rete.
Preferisce piazzare la palla piuttosto che cercare la potenza e così facendo esalta il portiere Piccolo che si distende deviando miracolosamente, con la punta delle dita, in angolo.
Al triplice fischio finale del direttore di gara, tanti applausi, meritati, accompagnano i giocatori negli spogliatoi.
Non fosse stato per l’incidente a Caravella, al quale rinnoviamo l’augurio per un pronto rientro in campo, sarebbe stato un perfetto pomeriggio di sport per una partita in cui si è potuto godere un bel gioco, offerto da entrambe le squadre, una grinta ed un agonismo giusti, ed infine uno spettacolo che ha divertito ed emozionato tutti gli spettatori presenti.
Er. Ga.
Serrese 2010-2011 
 
Il Curinga batte la Serrese
ma perde il proprio portiere
  1. CURINGA: Caravella 40' pt Michienzì), Rondinelli, Colloca, Serratore F. (41 ' st Vasta), Di Cello S., Frijia, Serratore A., Nosdeo, Olivo, Arcurì, Maturano (4' st Martinez)
In panchina: Russo, Di Cello L, Paonessa, Gigliotti.
Allenatore: Baroni.
SERRESE: Piccolo, Romeo, Inzillo B., Randò (44'pt Dolce), La Face, Mercurio, Greco, Fortebuono, Zaffino L., Macrillò, Zaffino V. (30' st Calla).
In panchina: Costa, Gamo, Inzillo M., Pisani G., Dolce.
Allenatore: Modafferi.
ARBITRO: Santise di Catanzaro
MARCATORI: 14'pt Olivo.
NOTE: espulso al 23' st Macrillò (S) per comportamento scorretto verso il pubblico.
Ammoniti Olivo e Vasta (NC), Macrillò, Romeo e Piccolo (S).
Angoli 3 a 8.
CURINGA - Vince la Nuova Curinga una gara che ha visto la sospensione per venti minuti per il grave infortunio capitato al portiere locale Caravella.
Tutto accaduto al 40' del primo tempo.
L'estremo difensore locale si è scontrato in azione di gioco con Macrillò.
E' intervenuta l'autoambulanza che ha trasportato l'infortunato all'ospedale.
La cronaca ci porta al 14', quando i padroni di casa passano in vantaggio. Punizione battuta da Maturano a centro area.
Olivo è bravo a beffare Piccolo.
Esordio positivo di Michienzi ('95). il portierino ha salvato la rete su due tiri di Zaffino, il secondo con salvataggio sulla linea. Vittoria dedicata allo sfortunato Caravella.
b.s.
Il Quotidiano 
 
Marina di Nicotera
A Palle Ferme 18-10-2010 Si ricompone la coppia Marina di Nicotera Real Catanzaro in testa alla classifica generale; Nuova Curinga unica squadra imbattuta del campionato.
Curinga 18-10-2010 - Ritorna in testa alla classifica generale del girone C la coppia Marina di Nicotera e Real Catanzaro, tornate entrambe alla vittoria dopo la contemporanea sconfitta subita nella quarta di campionato.
Segue, ad un punto, la Nuova Curinga, unica squadra ancora imbattuta di questo girone, che ha superato di stretta misura la Serrese, con molte difficoltà e con un infortunio grave che ha messo KO il suo portiere Caravella.
Una partita sofferta sia per lo stato psicologico, non facile da gestire dopo il citato infortunio, sia per le difficoltà imposte dalla squadra ospite che si è rivelata forte ed equilibrata, anche quando si è trovata in dieci contro undici per l’espulsione di Macrillò.
Conquistano la prima vittoria stagionale in contemporanea sia il Filogaso di Mister Galioto, che rifila quattro reti alla Nuova Limbadi, che la Nuova Filadelfia di Mister Barone che ne rifila altrettante al Gimigliano.
Il colpo della domenica lo porta a termine il Cessaniti che supera l’ex capolista Real S. Maria per due reti ad una, in un caos di contestazioni arrivate sia dall’una che dall’altra parte.
Una rete convalidata a favore degli ospiti realizzata mentre il portiere locale era ancora intento a sistemare la sua barriera, ed un rigore concesso ai padroni di casa (a ricompensa dell’errore precedente?), anch’esso contestato e che ha provocato l’espulsione per proteste eccessive di Laugelli giocatore del Real.
La Matricola Monasterace, senza fare tanto clamore, fa fuori la Nuova Mileto che era anche passata per prima in vantaggio ma che viene raggiunta e superata, su rigore, dai padroni di casa. Il San Calogero impone il pari alla Pro Catanzaro in una partita che ha racchiuso tutte le sue emozioni in soli cinque minuti quando alla rete di Paravati segue quella di Mazzitelli per gli ospiti. I risultati maturati in questa quinta di campionato rientrano nel rendimento e nelle corde di tutte le sedici squadre di questo girone; apprezzabili le vittorie contemporanee di Filogaso e Nuova Filadelfia; possibili e portate a termine con merito le vittorie sia del Marina di Nicotera sul Petrizzi, che del Real Catanzaro sul Badolato ancora claudicante.
Difficili, e per questo più apprezzate, le vittorie della Nuova Curinga sulla Serrese, del Cessaniti sul Real S. Maria e della matricola Monasterace sulla Nuova Mileto.
Entra nella normalità anche il pari tra Pro Catanzaro e San Calogero .
Er. Ga.
 
Palla al Centro – si ricomincia. Gli esami non finiscono mai.
E’ il momento per alcuni di tirare fuori gli attributi,
per altri, di dare conferma e credibilità a ciò che hanno fatto di buono fino ad ora.
Curinga 22-10-2010 – E’ proprio vero che gli esami non finiscono mai perché per qualcuno, è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi, per altri, il momento di dare conferma a ciò che ha fatto di buono fino ad ora e per altri ancora consolidare la credibilità e far vedere che si sta facendo sul serio.
Le partite della sesta di campionato iniziano sabato con un anticipo da brividi perché trattasi di un derby tra catanzaresi ( Real S. Maria – Real Catanzaro), entrambe, in questo momento, ai piani alti della classifica generale. E’ da stabilire in questa partita una supremazia che potrebbe riportare il Real S. Maria in testa alla classifica (Marina di Nicotera permettendo), oppure potrebbe dare una ulteriore conferma della forza del Real Catanzaro che, fino ad ora, si è rivelata una delle squadre più forti del girone.
L’altra capolista Marina di Nicotera affronterà il Badolato che, se non vorrà perdere il treno delle buone opportunità, dovrà tirare fuori tutti gli attributi e cercare di imporsi come in tante altre occasioni ha saputo fare. Può dimostrare che la sconfitta subita ad opera del Real Catanzaro è stata immeritata perché ottenuta tra tante disavventure con un “tiro della domenica” a suo sfavore e, con un rigore contestatissimo assegnato e trasformato dalla squadra avversaria.
Gli attributi li deve necessariamente tirarli fuori il Gimigliano; squadra irriconoscibile di questo inizio di campionato che ha già subito cinque sconfitte su cinque partite giocate. Dov’è andata a finire quella squadra energica e combattiva che abbiamo conosciuto l’anno scorso? Mister Rizzo si dovrà pure inventare un qualcosa di nuovo per non far diventare tragica una situazione che è già difficile. Affronterà un Monasterace galvanizzato dalla qualifica al turno successivo di Coppa Calabria conquistato nella partita infrasettimanale giocata contro il Petrizzi, per cui, gli attributi, il Gimigliano, dovrà tirarli fuori tutti se vorrà superare questo ostacolo e riconquistare credibilità.
In Nuova Mileto – Pro Catanzaro è in discussione la credibilità del lavoro di Mister Mario Spina che non ha ancora ottenuto una vittoria in questo campionato pur avendola sfiorata in più occasioni.
Anche domenica scorsa, pur essendo passata per prima in vantaggio, si è fatta poi raggiungere e superare, su rigore, nel rammarico generale dei giocatori perché consapevoli di avere forse disputato la migliore partita della stagione.
San Calogero - Cessaniti è un altro derby vibonese che contrappone sane rivalità tradizionali. Buon momento di forma sia per il Cessaniti che arriva da una significativa vittoria sul Real S. Maria, sia per il San Calogero che ha conquistato un buon pari contro il Pro Catanzaro, fuori casa. Le forze, attualmente si equivalgono per cui, potrebbe essere il fattore campo a decidere l’esito del risultato. Trattandosi comunque di un derby, il risultato rimane doverosamente aperto ad ogni tipo di soluzione.
Alla Serrese si offre l’opportunità di superare una Nuova Limbadi in crisi di risultati, per avere subito ben sette reti nell’arco di tre giorni e, dalla stessa squadra (il Filogaso). I padroni di casa possono sfogare la rabbia per avere perso domenica a Curinga una partita che avevano giocato al meglio delle loro possibilità, anche nel momento in cui si sono trovati a giocare in dieci contro undici. Sono usciti comunque a testa alta da questa partita, anche perché avevano di fronte una squadra forte e ben compassata.
Filogaso – Nuova Filadelfia è la partita in cui bisogna dare conferma a ciò che hanno fatto di buono domenica scorsa entrambe le squadre. Entrambe vittoriose, con risultati altrettanto  vistosi (4-1 per il Filogaso sulla Nuova Limbadi e 4-0 della Nuova Filadelfia sul Gimigliano). Due squadre in ripresa di risultati che cercheranno di vincere la gara, ognuno per la propria parte, per dimostrare ai propri tifosi che il lavoro dei rispettivi mister (Galioto da una parte e Barone dall’altra), comincia finalmente a dare i frutti giusti.
Nuova Curinga sotto esami a Petrizzi perchè dovrà affrontarla senza poter disporre del suo portiere titolare infortunato. Mister Baroni potrebbe fidarsi completamente del secondo, classe ’95, che potrebbe rivelarsi “l’asso della manica”, oppure puntare su Francesco Grandinetti che ha già avuto esperienza di Prima Categoria con la stessa Nuova Curinga. In ogni caso è la Nuova Curinga ad inseguire la testa della classifica ad un solo punto dalla vetta; è la stessa squadra ad essere l’unica imbattuta del girone e a disporre della migliore difesa, per cui, affronterà certamente la partita consapevole della sua forza e convinta che potrà anche farcela a portare un risultato positivo a casa. Il Petrizzi dal canto suo arriva da una sconfitta e da una eliminazione infrasettimanale dalla Coppa Calabria. E’ comunque una squadra capace di impennate imprevedibile, per cui, “occhio all’avversario” che potrebbe rivelarsi più tosto del dovuto.
Er. Ga.
La Nuova Curinga con la vittoria sul Petrizzi balza in testa alla classifica generale Petrizzi - Nuova Curinga 1-2
Con una rete di Olivo ed una di Serratore a pochi minuti dalla fine, la Nuova Curinga conquista tre punti d'oro che gli consentono di scavalcare il Real Catanzaro che pareggia nel derby contro il Real S. Maria e il Marina di Nicotera che fa altrettanto a Badolato.
I ragazzi di Baroni espugnano Petrizzi e conquistano il primo posto in classifica
Curinga, il dolce sapore del primato
Olivo e Serratore ribaltano il risultato dopo il rigore di Castano
PETRIZZI: Chiodo, Voci (10' st D'Aquino), Catalano (33' st De Giorgio), Armocida (35' st tozzo), Lagani, Signorello, Clasadonte, Virgilio, Castanò, Girillo, Vatrella.
In panchina: Donato, Tino, Moniaci, Corasaniti.
Allenatore: Rosea
NUOVA CURINGA: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Martinez (8' st Arcuri), Di Cello S., Frijia, Serratore, Vasta (22' st Gigliotti), Olivo, Di Cello L, Marturano.
In panchina: Grandinetti, Russo, Mazza, Sodaro, Paonessa.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Di Benedetto di Lamezia Terme
MARCATORI: 12' pt Castano (rig) (P), 46' pt Olivo (NC), 34'st Serratore (NC)
di RENATO DE FILIPPIS 
 
PETRIZZI - II Curinga vince a Petrizzi e raggiunge la vetta della classifica. La gara e stata avvincente ed incerta fino alla fine.
La squadra di casa, che pure si era portata in vantaggio con un rigore messo a segno da Castano, ha contribuito alla vittoria del Curinga grazie ad una disattenzione al 46' della prima frazione di gioco, che ha consentito ad Olivo di raggiungere la temporanea parità.
Il Curinga ha anche sprecato un rigore con il suo cannoniere, ma la partita l'ha vinta a centrocampo, dove Marturano ha fatto girare la testa ai ragazzi di mister Fosca.
I giocatori di casa hanno anche avuto tre occasioni per vincere, ma l'attacco è stato alquanto evanescente.
E come spesso succede in questi casa, al perentoriamente l'impressione che quest’anno la squadra è stata costruita per vincere.
E ciò dopo aver fatto le prove con Vasta, che al 16 ' ha colpito la traversa con Chiodo battuto.
Si aggiunga inoltre che, con il portiere titolare fuori per molti mesi, si è messo in mostra il sostituto Michienzi, un ragazzo del '95 che ha dimostrato con due miracoli che la Nuova Curinga quest'anno può contare su di lui.
I migliori del Petrizzi i migliori sono stati Chiodo e D'Aquino.34' s. t, con Serratore i lametini hanno superato l'ostacolo Petrizzi, confermando perentoriamente l'impressione che quest’anno la squadra è stata costruita per vincere.
E ciò dopo aver fatto le prove con Vasta, clie al 16' ha colpito la traversa con Chiodo battuto.
Si aggiunga inoltre che, con il portiere titolare fuori per molti mesi, si è messo in mostra il sostituto Michienzi, un ragazzo del '95 che ha dimostrato con due miracoli che la Nuova Curinga quest'anno può contare su di lui.
I migliori del Patrizzi i migliori sono stati Chiodo e D'Aquino.
Il Quotidiano
A Palla Ferme: La Nuova Curinga vince a Petrizzi e
conquista la testa della classifica generale del girone C di Prima Categoria.
Curinga 26-10-2010 – La Nuova Curinga vince a Petrizzi e conquista la testa della classifica generale del girone C di Prima Categoria.
Non una sorpresa ma, una semplice conferma al lavoro, alla tenacia e alla voglia di dimostrare che ciò che si è fatto e ciò che si sta facendo ha fondate basi sulle quali si sta cercando di costruire la storia del calcio di Curinga. Una sesta giornata che parla chiaro su una supremazia che attualmente pone alla ribalta la Nuova Curinga, unica squadra imbattuta del girone e che presenta la migliore difesa dello stesso con soli tre reti subite in sei partite giocate.
Una giornata che ha visto ben sei pareggi e sole tre vittorie, due delle quali ottenute fuori casa e che riguardano la Nuova Curinga vittoriosa a Petrizzi e la Nuova Filadelfia vittoriosa addirittura a Filogaso.
Bloccato sul risultato di parità il Marina di Nicotera da un Badolato che sembra essere in netta ripresa rispetto alle sue prestazioni di inizio campionato. Una partita dominata essenzialmente dai padroni di casa del Badolato, che subiscono per primi lo svantaggio ma che sanno reagire riacciuffando il pari in pieno recupero di fine primo tempo.
Il colpo della domenica lo porta a termine la Nuova Filadelfia che va a vincere a Filogaso squadra pronosticata come protagonista sicura del campionato. Vince per una rete a zero dopo avere controllato le sfuriate iniziali dei giocatori di Mister Galioto, colpendo con Cuomo, di testa,  
su tiro da calcio d’angolo. Partita caratterizzata da molte contestazioni per un arbitraggio che, secondo i dirigenti locali, ha lasciato molto a desiderare.
Vince, finalmente, il Gimigliano e lo fa in modo convincente contro un Monasterace per niente arrendevole. Segna la prima rete su rigore ma, niente da eccepire sullo stesso, concesso giustamente dal direttore di gara per fallo di mani in piena area di rigore.
A rafforzare il merito della vittoria, la seconda e la terza rete segnate ad una squadra che non si era mai dimostrata doma e frutto semmai di un risveglio dell’orgoglio dei giocatori del Gimigliano che avevano perso tutte e cinque le partite di inizio campionato.
Si inceppa ancora la Nuova Mileto contro il Pro Catanzaro perchè non riesce ancora a vincere la sua prima partita di campionato restando unica squadra a secco di vittorie.
Passa per prima in vantaggio su rigore ma viene raggiunta poco dopo, anche questa volta su rigore, trasformato da Pironaci. Il nervosismo in campo e sugli spalti, dovuto essenzialmente al mancato arrivo della prima vittoria, porta all’espulsione di un giocatore locale e all’invasione in solitaria di uno spettatore che tenta di aggredire il direttore di gara che è però ben protetto dalle forze dell’ordine.
Finisce in parità il derby catanzarese tra Real S. Maria e Real Catanzaro. Un pari (2-2) sofferto, che porta inizialmente gli ospiti in vantaggio su rigore, ma che strada facendo subiscono il ritorno del Real S. Maria capace di conquistare un risultato finale di parità ampiamente meritato. Ad avere la peggio, quindi, il Real Catanzaro che ha visto svanire ad un solo minuto dalla fine, sia la possibile vittoria che il primato in classifica generale.
Il San Calogero spreca troppo e, alla fine si ritrova con un risultato di parità che rischia anche di trasformarsi in una sconfitta. Passano in vantaggio per primi gli ospiti del Cessaniti che sfruttano uno svarione difensivo dopo avere subito per lungo tempo gli attaccanti del San Calogero che sprecano ben quattro occasioni da rete nitidissime. Alla fine, il pari accontenta entrambi i contendenti.
Partita priva di nerbo quella giocata tra Serrese e Nuova Limbadi che finisce col risultato di parità (0-0). Due squadre che hanno avuto paura di perdere e che per questo hanno badato di più a controllare gli avversari che non a cercare di offenderli. Non sono mancati comunque i tentativi di andare a rete in uno dei quali la Nuova Limbadi è stata salvata dal palo della porta.
Petrizzi – Nuova Curinga si rivela la partita clou della sesta giornata per una vittoria ottenuta tra mille difficoltà. La forzata rinuncia al portiere titolare Caravella per infortunio, la rinuncia al centrale difensivo Cerra anch’essa per infortunio, il debutto assoluto di Michienzi, classe 1995, di grandi qualità ma privo di ogni esperienza di campionato, sono i problemi ai quali Mister Baroni ha saputo sopperire con oculatezza e con risultati che alla fine si sono rivelati eccezionali.
La dirigenza e la squadra in particolare, in effetti, era alla ricerca di una vittoria significativa da dedicare al suo portiere che sarà purtroppo costretto a stare lontano dai terreni di gioco per lungo tempo. Una vittoria da “primato” ottenuta con un portiere esordiente tra i pali, un Martinez riscoperto per l’occasione giocatore di mediana, ed un centrocampo in cui Marturano e Di Cello Luca hanno saputo sbaragliare gli avversari.
Con Olivo nel pieno della sua forma fisica, un Vasta disposto anche al sacrificio difensivo ed un Serratore in veste di realizzatore, la Nuova Curinga conquista la testa della classifica assaporando piaceri che da tempo non riusciva ad assaporare.
La cura “Baroni” sta dando fino ad ora i frutti giusti, rendendo la sua squadra come “la squadra da battere”, con una super difesa e un super centrocampo, tralasciando per il momento l’attacco che, pur non rivelandosi eccessivamente prolifico, riesce a realizzare quanto basta per portare a casa punti utili alla causa e che la pongono oggi, in testa alla classifica generale.
Er. Ga.
 
Palla al centro, si ricomincia. La Nuova Curinga dovrà preoccuparsi solo e soltanto di se stessa
Curinga 29-10-2010 - La Nuova Curinga c’è stata, c’è e ci sarà; sono gli altri, d’ora in avanti a preoccuparsi di ciò che potrebbe essere il loro futuro. I segni tangibili di presenza, si erano manifestati già dalla prima giornata di campionato quando è toccato al Pro Catanzaro a rientrare da Curinga, con le pive nel sacco. Poi c'è stata una serie di conferme andando a pareggiare a Filogaso e a Mileto per poi battere la Serrese e andare a vincere a Petrizzi, risultati che hanno consentito il raggiungimento della testa della classifica generale. D’ora in avanti dovrà essere il Marina di Nicotera, il Real Catanzaro, il Real S. Maria od altri a preoccuparsi di dover rincorrere o superare, se possibile, la Nuova Curinga. Dal canto suo, la Nuova Curinga dovrà badare solo e soltanto a se stessa, consapevole dei propri mezzi e capace di fare risultato ovunque e di potersela giocare contro tutti. Il suo futuro dipende quindi solo e soltanto da se stessa, partendo dall’acquisita posizione di testa della classifica e pensando che è in grado di difenderla ad oltranza perché ne ha capacità e qualità per fare questo.
Le partite di domenica saranno ancora un banco di prova per molte squadre, ad iniziare dal Marina di Nicotera che affronterà un Real S. Maria che ha già occupato la testa della classifica. Una partita di vertice giocata tra due squadre da primi posti, provenienti entrambi da due risultati di parità maturati contro due squadre di qualità come il Badolato, per il Marina di Nicotera e il Real Catanzaro in un combattuto derby, per il Real S. Maria.
Il Real Catanzaro affronterà un Cessaniti che ha avuto un ruolino di marcia accettabile ed un buon comportamento sia in casa che nelle partite giocate fuori casa. Un ruolino di marcia equilibrato di una squadra che si sa fare valere e rispettare da tutti gli avversari, soprattutto nei momenti di necessità. Ovvio che, ad essere favorito è il Real Catanzaro ma, non è da escludere completamente qualche sorpresa.
Pro Catanzaro – Gimigliano è un banco di prova per entrambe le squadre visto che è arrivato finalmente il primo successo pieno del Gimigliano e che il Pro Catanzaro è reduce da un buon pari maturato a Mileto in una partita caratterizzata da due rigori, uno per parte che alla fine, hanno deciso il risultato finale. Da verificare quindi se il Gimigliano si è scrollato di dosso tutta la sfortuna che la ha seguita nelle prime cinque partite di campionato e se il Pro Catanzaro è tanto forte quanto si decanta.
Non convincente l’attuale rendimento del Monasterace e non realistico quello del Filogaso che ha subìto una sconfitta interna, contestata a tutti i livelli, ad opera della Nuova Filadelfia. In realtà, ad entrambe le squadre, così come affermano le cronache dei giornali locali, non sono mancate le qualità ma semmai è mancata quella determinazione che è necessaria a perseguire un buon risultato fino in fondo.
Tra Nuova Limbadi e Petrizzi sono in palio punti pesanti che potrebbero rilanciare la credibilità dei padroni di casa così come potrebbero risollevare le sorti di un Petrizzi che ha dovuto subire una sconfitta pesante domenica scorsa, in casa, contro la Nuova Curinga.
La Nuova Filadelfia, dopo l’euforia della vittoria ottenuta a Filogaso si trova ad affrontare una Serrese che, nonostante i risultati altalenanti, si mantiene ai limiti della classifica che conta. Rimane in attesa di momenti più favorevoli, ma la squadra è consapevole che ha nelle sue corde la capacità di fare risultato ovunque. La Nuova Filadelfia, dal canto suo, comincia a raccogliere quei frutti che ad inizio campionato gli è stato difficile raccogliere e si trova domenica a dovere confermare, di fronte al suo pubblico, che l’ultima vittoria non è stata casuale ma, voluta.  
Nella classifica generale della Nuova Mileto c’è ancora uno zero nella casella delle vittorie ottenute che deve essere assolutamente cancellato. Si presenta una difficoltà in più visto che il G. S. ha squalificato per due giornate il suo campo di gioco.
E’ a rischio la panchina di Mister Spina che dovrà fare di tutto per cercare quella vittoria che ormai manca da troppo tempo. Affronta però un San Calogero poco disposto a cancellare le ombre altrui, per cui sarà battaglia sportiva così come il San Calogero ha sempre saputo offrire.
Una avversaria di qualità e di tradizione per la Nuova Curinga che ospiterà quel Badolato che, in altre occasioni ha saputo negare certe piacevoli soddisfazioni agli sportivi curinghesi. Lo ricordiamo in scontri valevoli per i Play-Off nella stagione 2007-2008, nelle quali, alla lunga, ha prevalso la qualità del Badolato che è approdato poi in Promozione. I tempi sono diversi e diverse sono le condizioni in cui le due squadre si ritrovano; sopravvive a quell’incontro Cerra che però, per infortunio non potrà forse essere della partita, Riga, Olivo e Vasta mentre per il Badolato resistono Commodaro e Menniti. Sarà per loro una sfida nella sfida ma, in ogni caso, la Nuova Curinga è attualmente la squadra da battere e ciò rende il pronostico necessariamente favorevole ai locali. Lo confermano anche i punti di distacco in classifica generale (ben 9) per cui non si può che essere ottimisti sul risultato finale a favore della squadra di casa.
Er. Ga.
Nuova Curinga a gonfie vele: 4-0 al Badolato e mantiene salda la prima posizione di classifica
Curinga 31-10-2010: Due reti per tempo, due doppiette di Olivo ed Arcuri, e il Badolato è messo a tappeto. Partita perfetta della Nuova Curinga che dimostra ancora una volta di essere la squadra da battere.
Una squadra che ha trovato la giusta quadratura e che si è opposta ad un Badolato mai in partita, apatico e incapace di impegnare e dare fastidio ad una Nuova Curinga di altra caratura e di altra qualità.
Senza offendere nessuno, oggi era impossibile battere questa squadra e la inoperosità di Michienzi, portiere della Nuova Curinga classe ’95, ne è la conferma.
Impossibile stabilire una graduatoria di merito per questa vittoria che ha visto tutti i giocatori impegnati e coinvolti in egual misura nel conquistarla, per cui i meriti oggi, sono di tutti e per tutti. A partire dalla coppia gol Arcuri – Olivo per passare all’estremo difensore Michienzi, alla difesa, al centrocampo, al Mister Baroni, alla dirigenza e ai tifosi che cominciano a credere nel progetto promozione. Anche chi è entrato in corso d’opera o chi è rimasto seduto in panchina ha i suoi meriti perché comincia a capire cosa significa sacrificarsi per la squadra e tenersi disponibili per la stessa nei momenti in cui si ha necessità di loro. La presenza del folto pubblico sugli spalti è indice che tutti ci credono in questa squadra rafforzata e portata a regime con grande competenza da parte dei tecnici che hanno selezionato e scelto con oculatezza gli elementi utili per far bene fino in fondo. La partita no ha avuto storia fin da subito, perché la Nuova Curinga ha fatto capire immediatamente le sue intenzioni, prendendo in mano il pallino del gioco e tenendolo fino in fondo.
I ragazzi di Mister Teti sono apparsi poca cosa a confronto della forza messa in campo da Mister Baroni; incapaci di contrastare a centrocampo e inconcludenti in attacco.
In realtà il Badolato ha schierato il meglio di cui disponeva e in massima parte la squadra era formata dai giocatori che domenica scorsa avevano degnamente contrastato il Marina di Nicotera. La differenza è che oggi, non affrontava il Marina di Nicotera ma la Nuova Curinga decisa a cancellare tutte quelle malefatte che ha dovuto subire negli scontri diretti dei campionati passati, 42
 
compresa quella sconfitta nei Play-Off che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i tifosi curinghesi. Per ora, vendetta è fatta.
Er. Ga.
Le doppiette di Arcuri e Oliva abbattono il Badolato
  1. Curinga, prestazione super
  2. CURINGA: Michienzi, Rondinelli, Colloca, Vasta, Di Cello S., Frijia (23’ st Paonessa), Serratore A. (25' st Mazza), Di Cello L. (16' st Gigliotti), Olivo, Arcuri, Marturano.
In panchina: Grandinetti, Serratore F., Nosdeo, Martinez,
Allenatore: Baroni
BADOLATO: Menniti, Rovito, Pultrone, Piroso, Nisticò, Fraietta G. (23' st Paparazzo), Nannini (38' st Muraci), Pellicano (15' st Lacroce), Commodaro, Leotta, Grande.
In panchina: Ermogida, Longo, Fraietta L., Neri.
Allenatore: Teti
ARBITRO: Santoro di Paola
MARCATORI: 1' pt rig. E 15' st Arcuri, 25' pt e 23' st Olivo
NOTE: Ammoniti Olivo e Frijia (NC), Leotta e Fraietta G. (B). Angoli 6 a 1
CURINGA - Con due reti per tempo e con due doppiette dei suoi migliori giocatori, la capolista si sbarazza con facilità del Badolato.
Una gara che ha visto i padroni di casa superiori agli avversali, sia tecnicamente che atleticamente.
Dopo appena un minuto si sblocca il risultato. Atterramento in area di Olivo. Arcuri trasforma il penalty. Al 25' la squadra di mister Baroni raddoppia.
Olivo sfrutta un assist di Arcuri e mette alle spalle dell'incolpevole Menniti.
Nella ripresa, al 15', terza realizzazione. Arcuri fa secco il portiere con un palio-netto. La quarta rete di Olivo che sfrutta un passaggio di Vasta.
Punteggio che poteva essere ancora più pesante per il Badolato. I locali, con Vasta, hanno colpito due volte i legni. Questo giocatore assieme al portierino Michienzi sono stati i migliori in campo.

b.s.