Parte il Campionato della Nuova Curinga

Calcio- La prima giornata di Prima Categoria
Varati i Calendari di Prima Categoria.
Nel Girone C, la Nuova Curinga contro il Pro Catanzaro.
Questi gli incontri della Prima Giornata
Badolato - Petrizzi
Cessaniti - Filogaso
Marina di Nicotera – Nuova Mileto
Limbadi - Monasterace
Nuova Curinga - Pro Catanzaro
Nuova Filadelfia - S. Calogero
Real Catanzaro - Gimigliano
Real S. Maria - Serrese 
 
A Palle Ferme - 27-8-2010
Iniziano le ostilità con la Coppa Calabria ma,
le squadre curinghesi non ci sono.
Curinga 27-8-2010 - Domenica prossima iniziano le ostilità tra le squadre di Prima Categoria impegnate nella Coppa Calabria, competizione alla quale, purtroppo, nessuna squadra curinghese ha il diritto a parteciparvi. Avrebbe potuto farlo l’Ansel Acconia per la posizione di classifica occupata a fine campionato 2009-2010 ma, non avendo rinnovato l’iscrizione al campionato, non potrà farlo. Non lo può fare neanche la Polisportiva Acconia che ha rifiutato anch’essa, pur avendone diritto, alla partecipazione al campionato e non lo può fare neanche la Nuova Curinga pur essendo l’unica squadra superstite sul territorio curinghese in prima categoria. Non lo può fare perché la classifica maturata a fine campionato 2009-2010, non la classificava tra le prime cinque della classifica generale, perché la Coppa Calabria, da regolamento, viene disputata tra le squadre retrocesse dal Campionato Promozione, tra le prime cinque classificate di ogni girone di Prima Categoria e, infine, tra le squadre promosse dai vari gironi di Seconda Categoria.
La Nuova Curinga, non possiede nessuno di questi requisiti per cui, viene automaticamente esclusa da questa competizione.
La squadra è ormai da tempo alle prese con la preparazione al campionato sotto le mani esperte di Mister Baroni, riconfermato, che sta cercando gli assetti giusti per una squadra rinnovata per i suoi 6/11 rispetto a quella della stagione 2009-2010.
Una buona ventata di qualità è stata acquistata con i nuovi arrivi di Arcuri, Di Cello Salvatore e Di Cello Luca, tutti provenienti dalla dismessa Ansel Acconia. In realtà, proprio perché l’Ansel è stata dismessa, si sarebbero potuti acquisire altri due o tre elementi che avrebbero potuto essere utili alla causa della Nuova Curinga. Un centrocampista come Morelli, un intenditore di centrocampo come Michienzi ed un bomber come Carletto Orlando, avrebbero potuto ben completare la rosa della Nuova Curinga che rimane comunque, anche senza di questi, competitiva e di elevata qualità tecnica. Buoni i fuoriquota locali Currado, Mazza e Russo e, forse, potrebbe essere questo l’anno della loro definitiva consacrazione ad alti livelli.
Guidati da un Mister di qualità come Baroni, potrebbero essere affinati tecnicamente e tatticamente, soprattutto Mazza e Russo che, in Prima Categoria non hanno mai giocato.
Tranne Currado che, nonostante la giovane età ha già nelle gambe due campionati di Prima Categoria, gli altri due, non sono mai stati guidati e curati adeguatamente per un campionato che non hanno mai affrontato. Le qualità ci sono e la velocità, potenza e rapidità di esecuzione di Mazza unite alla sapienza tattica e disponibilità al sacrificio di Russo, potrebbero dare alla squadra quel tocco di “gioventù” per farla volare in alto.
La rosa dei giocatori è abbastanza ampia ma, tenendo conto che una squadra ha bisogno di tutti gli ingredienti per essere definita tale, allora certamente ci sarà spazio per: la qualità e la forza fisica; per la tecnica e la tattica; per l’esperienza e la spregiudicatezza giovanile; per la voglia di esserci e per la voglia di fare. Per ora, rafforzamento muscolare e tenuta fisica per i novanta minuti, con lezioni di tecnica e di tattica. Lunghe sgambate in quota ed in marina alla ricerca di una condizione fisica ottimale per poter affrontare dignitosamente un intero Campionato di Prima Categoria.
La fatica, per ora è tanta, anche perché la temperatura ambientale è ancora quella estiva e si fa sentire, ma la voglia di fare e di conquistare ambiti traguardi c’è tutta ed è proprio questa che tranquillizza e rende fiduciosi tutti i tifosi.
Per quanto visto fino ad ora c’è da ben sperare, per cui non ci rimane che augurarci un buon campionato che, alla fine, potrà vedere tra le protagoniste principali anche la Nuova Curinga affiliata al girone C di Prima Categoria Calabrese.
Er. Ga. 17
 
A.S.D. Nuova Curinga
A Palle Ferme 14-9-2010
Domenica prossima comincia il Campionato di Prima Categoria:
Le squadre hanno già acceso i Motori e aspettano solo il via.
Curinga 14-9-2010 - La Nuova Curinga comincia la sua stagione agonistica 2010-2011 giocando la prima partita tra le mura amiche ospitando la Pro Catanzaro, pronosticata da molti come squadra favorita per la vittoria finale del campionato.
Quest’anno la Nuova Curinga, con i nuovi arrivati, ha meglio equilibrato la tecnica con la forza fisica puntando su elementi di affermato valore tecnico come Marturano, Di Cello Luca e Antonio Arcuri nonché su collaudati elementi di garantito rendimento come Cerra, Di Cello Salvatore e Roberto Olivo. Su questa forza portante Mister Baroni saprà innestare gli elementi giusti, compresi i fuori quota di turno, per far scendere in campo ogni domenica, una formazione solida, capace di sviluppare bel gioco ed ottenere risultati.
I motori sono ancora in fase di riscaldamento ma, dalle prime uscite si è capito che alla squadra non manca la voglia di fare, così come non manca la grinta e l’agonismo giusto coi quali affrontare questo difficile campionato.
L’inizio non è facile perché la sorte ci ha posto di fronte a quelle squadre che rimangono le favorite del campionato. Dopo l’esordio contro la Pro Catanzaro, avrà da affrontare nelle prime sette giornate il Filogaso, il Petrizzi, il Badolato, il Mileto e la Serrese, squadre ben quotate e ben assortite sia come forza fisica che come tecnica.
Massima concentrazione quindi se si vuole imporre fin da subito a questo campionato il marchio Curinga. A questo primo blocco di partite, abbastanza difficili, segue un periodo di relativa calma con partite che, sulla carta si prospettano di difficoltà inferiore alle precedenti visto che Real Santa Maria, Cessaniti e Real Catanzaro, non sembrano, sulla carta, squadre di alta qualità.
La Nuova Curinga chiuderà il girone di andata con due trasferte (San Calogero e Limbadi) per poi cimentarsi per l’ennesima volta nel derby contro gli amici rivali della Nuova Filadelfia, anch’essa ampiamente rinnovata e vogliosa di riscatto. Il girone di andata, la Nuova Curinga, lo chiuderà a Monasterace. Questo finale di girone di andata, potrebbe rivelarsi la chiave vincente nel girone di ritorno perché affrontare due partite consecutive in casa, rigiocarsi il derby e finire il campionato ospitando il Monasterace potrebbe far conquistare alla Nuova Curinga, quei punti chiave, qualora ce ne fosse bisogno, per proiettarla nelle posizioni che contano della classifica generale e, perché no, in quella più prestigiosa di testa alla quale, da tempo, la società e i tifosi ambiscono.
In ogni caso sarà il campo a darne il verdetto finale.
A prescindere da queste ultime considerazioni che, spesso, lasciano il tempo che trovano, i presupposti per affrontare un campionato da protagonisti ci sono tutti per cui, aspettiamoci una squadra combattiva, sportiva e che esprima un bel gioco perché se questi ingredienti saranno riportati in campo dai nostri giocatori, la squadra non può che conquistare consensi e, alla fine, risultare anche vincente.
  1. Ga. 18
 
Nuova Curinga - Pro Catanzaro 19-9-2010
La Nuova Curinga parte col piede giusto.
Curinga 19-9-2010 – La Nuova Curinga parte col piede giusto sconfiggendo il Pro Catanzaro, squadra pronosticata dagli intenditori come sicura aspirante alla promozione.
Mister Baroni non si fida inizialmente dei nuovi arrivati Arcuri e Di Cello spedendoli in panchina ma inserisce Frijia che compone con Cerra l’asse difensivo centrale.
Arcuri e Di Cello Luca partono quindi dalla panchina ma, il loro innesto in squadra cambia drasticamente la qualità del gioco proposto in campo e la squadra si trasforma in tutt’altra cosa rispetto al primo tempo.
Uno schieramento iniziale prudente che non produce grosse emozioni fino allo scadere del primo tempo quando il solito Olivo batte con un pallonetto il portiere avversario.
La reazione del Pro Catanzaro è quasi immediata ma l’estremo difensore Caravella difende bene la sua porta.
Nella ripresa, non cambia di molto il volto della partita con la Nuova Curinga sicura nel difendere il vantaggio e con il Pro Catanzaro proteso alla ricerca del pareggio. L’ingresso di Arcuri prima e Di Cello poi danno qualcosa in più alla squadra locale perché più incisiva in attacco con Arcuri che impegna severamente l’estremo difensore ospite costringendolo a salvarsi in extremis su una punizione dal limite, ben calciata e ben calibrata e, allo scadere ancora con Arcuri che costringe il portiere ospite a distendersi per deviare in angolo.
Un inizio di campionato che, visto il risultato, promette bene per la Nuova Curinga ma che deve ancora perfezionare certi meccanismi di gioco e trovare l’assetto giusto con i giusti giocatori in campo.
Le buona prova del complessivo e le ottime prestazioni di Marturano, Olivo ed Arcuri fanno ben sperare anche la tifoseria locale, presente in modo massiccio sugli spalti e che non ha fatto mancare il suo apporto morale dall’esterno del rettangolo di gioco.
Ha ben sottolineato con applausi le belle giocate ma ha anche storto il muso in molte altre. In ogni caso siamo solo all'inizio del campionato per cui, speriamo che si avveri il detto famoso che: "Chi ben comincia è a metà dell'opera"
Nuova Curinga 1-0 Pro Catanzaro
Nuova Curinga: Caravella , Rondinelli , Colloca , Martinez, Frijia, Serratore F., Cerra , Nosdeo, Olivo (85’ Di Cello L.), Marturano (75’ Arcuri), Serratore A. (64’ Vasta).
All. Baroni
Pro Catanzaro: Madia, Spina, Melfi, Giampà, Mauro, Voci , Pironaci, Rocca, (78’ Masseria) Mauro I° 6, Mauro II° , (64’ Meta),Corasaniti
All. Barberi
Marcatori: 48’ p. t. Olivo
Arbitro: Sig. Pescatore di Cosenza.
Er. Ga. 19
 
Pro Cz, sconfitta che brucia
Olivo decisivo per il Curinga
CURINGA - Un minuto dalla fine della prima frazione di gioco. La Nuova Curinga segna e conquista i tre punti della vittoria. Gara che ha visto le due squadre giocare a viso aperto, senza particolari tatticismi. Prima della realizzazione del gol si annotano un paio di occasioni per parte. La rete. Azione corale che porta Maturano a servire, con un colpo di testa, Olivo che, in mezza, giravolta, spedisce la sfera all'incrocio. Nella seconda parte della gara locali alla ricerca del raddoppio. Ospiti in avanti per pareggiare, n risultato non cambia. Alla fine, forse, un pareggio avrebbe rispettato l'andamento dell'incontro. Arbitro in sovrappeso che ha corso poco, fermandosi e dirigendo la partita da centrocampo.
Bruno Sodaro
Il Quotidiano
A Palle Ferme: Vince e convince il Petrizzi,
ma vincono anche Nuova Curinga, Marina di Nicotera e Real Catanzaro.
Tutte le altre si dividono la posta.
Curinga 21-9-2010 - Vince e convince il Petrizzi,ma vincono anche Nuova Curinga, Marina di Nicotera e Real Catanzaro. Tutte le altre si dividono la posta. E’ questo il responso di massima della prima giornata del campionato di Prima Categoria Girone C.
Quattro vittorie di cui una fuori casa, e quattro risultati di parità finiti tutti sull’uno a uno. Sedici reti in totale realizzate col Marina di Nicotera che ne segna, da sola tre.
Nel particolare: il Petrizzi sbanca Badolato assicurandosi il derby per due reti a zero segnate entrambe nel secondo tempo ed in soli cinque minuti.
Vince il Marina di Nicotera con un secco tre a zero sulla Nuova Mileto che schiera tra le sue fila Mario Spina ex giocatore-calciatore della Nuova Curinga edizione 2009-2010. Un risultato vistoso che però non rispecchia fedelmente i valori in campo, in quanto gli ospiti , nonostante tutto hanno giocato una buona partita e fallito un rigore.
Vittoria del Real Catanzaro sul Gimigliano con ingiustificato nervosismo in campo che costringe all’intervento le forze dell’ordine per riportare la calma tra le contendenti e placare gli animi .
E’ la Nuova Curinga l’altra squadra vittoriosa che, per una rete a zero mette al tappeto il Pro Catanzaro che si era presentato a Curinga speranzoso e convinto di potersi potare a casa almeno un punto. Match - winner Roberto Olivo che riesce a trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto per trasformare in rete ciò che la squadra produce.
Pari, per uno ad uno tra Nuova Filadelfia e San Calogero. Ospiti in vantaggio su rigore e pari ottenuto solo dopo appena dieci minuti con Cuomo ex bomber della rimpianta Polisportiva Acconia che per la stagione 2010-2011 ha deciso di non rinnovare l’iscrizione al campionato di Prima Categoria a cui apparteneva. Non va oltre il risultato di parità (1-1) neanche la Serrese che ha affrontato il Real Catanzaro squadra matricola per il campionato e, per la prima Categoria. Una partita che si risolve tutto a cavallo tra il primo e il secondo tempo con la rete dei locali segnata al 46’ del p. t. e la rete degli ospiti realizzata al 2’ del s. t. Il Filogaso di Mister Galioto spreca molto e, contro il Cessaniti non si spinge oltre il risultato di parità (1-1).
Infine parità sofferta anche per la Nuova Limbadi che passa in svantaggio dopo appena dieci minuti e che riesce a recuperare il risultato solo alla mezz’ora del secondo tempo.
Per ora, si intravede nel Petrizzi una possibile leader del girone C visto che, dopo aver superato i gironi di qualificazione per la Coppa Calabria riesce a rendersi vittoriosa nel difficile derby contro il Badolato.
Er. Ga 20
 
Filogaso 2010-2011
Palla al Centro, si ricomincia: Sarà il Petrizzi la squadra da battere o ci sarà spazio anche per La Nuova Curinga?
Curinga 24-9-2010 - I risultati della prima di campionato hanno messo in evidenza la buona forma del Petrizzi, la determinazione nella conquista del risultato della Nuova Curinga, la forza del Marina di Nicotera e le prime scaramucce con vittoria finale del Real Catanzaro sul Gimigliano. La seconda uscita, pone il Petrizzi nelle condizioni migliori per mantenere il punteggio pieno dovendo affrontare la matricola Real S. Maria.
Un ostacolo facile da superare soprattutto per l'inesperienza della squadra in questa categoria. Poca speranza di fare la stessa cosa per il Real Catanzaro che dovrà fare visita al Filogaso che, in casa, difficilmente cederà punti.
Potrebbe mantenere la scia del Petrizzi, la Nuova Curinga che farà visita alla Nuova Mileto, sconfitta pesantemente nel derby col Nicotera.
La partita dei ragazzi di Mister Baroni non sarà però facile anche perché nelle fila avverse ritroveranno quel Mario Spina che ha tanto contribuito a costruire parte della storia della Nuova Curinga. I rapporti, purtroppo, si sono deteriorati quando da allenatore-giocatore, non arrivavano i risultati sperati il che ha costretto la società ad un drastico e doloroso esonero.
Il dente sarà avvelenato ma, i giocatori della Nuova Curinga hanno qualità tali da poter tentare di conquistare l’intera posta in palio. Infine, tra le squadre di teta, il Marina di Nicotera farà visita al Gimigliano, squadra grintosa, contro la quale bisogna appigliarsi a tutte le possibili risorse se si vuole, in qualche modo, portare via punti da questo terreno di gioco.
Partita non facile, quindi, per la quarta capolista che soffrirà per ottenere risultato positivo.
Il Badolato si trova già a dovere inseguire e, se vuole riguadagnare il terreno perso, dovrà combattere strenuamente contro il San Calogero che, da parte sua ha già offerto una buona prestazione a Filadelfia conquistandosi un buon risultato di parità. La Nuova Filadelfia dovrà affrontare il neo-promosso Monasterace che ha già messo in evidenza il suo valore andando ad impattare per 1-1 a Limbadi.
Per la squadra ospite sarà un buon banco di prova per verificare i suoi attuali valori in campo. Il Pro Catanzaro, dopo la sconfitta di misura subita a Curinga, ospiterà, nell’anticipo di sabato, la Nuova Limbadi che è una delle squadre pronosticate per la fase finale dei Play-off.
La partita non sarà facile e se i pronostici a favore del Pro Catanzaro sono realistici, bisogna dimostrarlo fin da subito e, la partita che gli si propone è l’occasione migliore per potere acclarare quanto di buono sulla squadra è stato detto.
Scontro alla pari, perlomeno sulla carta e per i punti conquistati in classifica generale, quella tra Serrese e Cessaniti, due squadre toste che hanno nell’agonismo l’arma in più per il loro gioco.
E’ indubbiamente favorita la squadra di casa, sia per il fattore campo che per l’esperienza dei giocatori locali che da tempo militano in questa categoria e in categorie superiori ma, il risultato, non sembra del tutto scontato.
Er. Ga. 21
 
Nuova Mileto - Nuova Curinga 26-9-2010
Buon pari (1-1) della Nuova Curinga sul terreno difficile della Nuova Mileto. Nuova Mileto - Nuova Curinga 1 - 1 Tra Mileto e Curinga chi vince è l'equilibrio
NUOVA MILETO: Sarò, Losbriglio (36' st Solano S.), Riso, Simonetti E, Manuli, De Luca, Ruffa(30' st Fannia), Massara, Simonetti G. (1 ' st Spina), Mameli, Grande.
In panchina: Palmieri, Sgotto, Maccarone, Solano W.
Allenatore: Spina
NUOVA CURINGA: Caravella, Rondinelli, Colloca, Martinez (32' st-Gigliotti), Cerra, Frijia, Vasta (33' st Di Cello), Nosdeo (16' st Serratore A), Olivo, Marturano, Serratore F.
In panchina: Michienzi, Currado, Sodaro, Arcuri.
Allenatore: Baroni
ARBITRO: Guarnieri di Catanzaro
MARCATORI: 36' pt Nosdeo (NC), 29'st Spina (NM)
NOTE: ammoniti: Spina (NM). Simonetti G (NM), Frijia (NC)
SAN GREGORIO D'IPPONA - Nuova Mileto e Nuova Curinga concludono in parità una gara combattuta e vissuta per tutti i novanta minuti di gioco sul filo dell'equilibrio.
Sul neutro di San Gregorio non arrivano i tre punti per la squadra di Spina, ma tutto sommato va bene così.
A passare per prima in vantaggio è la Nuova Curinga con Nosdeo, autore di una punizione calciata magistralmente alle spalle di Sgrò.
La Nuova Mileto non ci sta e nella ripresa cerca a più riprese il gol del pari.
Che arriva al 29' con Spina, sempre su calcio piazzato. Nell'ultimo quarto d'ora il risultato non cambia, con le due squadre che si accontentano del punto guadagnato.
  1. s.
A Palle Ferme: Tra eclatanti sorprese la Nuova Curinga riesce a mantenere la sua imbattibilità.
Curinga 28-9-2010 - E’ vero: nel calcio quello che su carta sembra scontato e razionale, diventa sul terreno di gioco irrazionale e sfugge spesso ad ogni regola razionalmente concepita.
Capita così che il Real Catanzaro va a vincere a Filogaso, che il Real S. Maria va a vincere a Petrizzi, che continua a perdere il Badolato, che la Nuova Limbadi subisce quattro reti dal Pro Catanzaro e che la Nuova Filadelfia stenta a decollare perdendo addirittura col Monasterace.
Fa tutto parte del calcio giocato che, nella seconda partita di campionato vede solo due squadre a punteggio pieno (Marina di Nicotera e Real Catanzaro), ben cinque squadre imbattute a quattro punti in classifica generale e con due squadre ancora ferme a zero punti tra cui il Badolato. 22
 
Entrando nello specifico, il Filogaso recrimina la sua sconfitta perché figlia di un rigore inventato e da un netto fallo di mani non concesso dal direttore di gara da cui è scaturita poi la seconda rete del doppio vantaggio ospite.
Un arbitraggio non ritenuto all’altezza della situazione che ha spianato la vittoria al Real Catanzaro su un campo che è stato sempre ostico per qualsiasi tipo di avversario.
Il Petrizzi può fare solo il “mea culpa” per avere concesso al Real S. Maria l’unica opportunità di andare a rete e che è risultata alla fine decisiva sul risultato finale.
Se a tutto questo si aggiungono le due traverse colpite dagli avanti locali e le numerose e facili occasioni mancate, allora diventa possibile anche ciò che razionalmente sembra impossibile.
La Nuova Limbadi ne subisce quattro di reti da parte del Pro Catanzaro e ciò, avvalora maggiormente la vittoria ottenuta dalla Nuova Curinga su quest’ultima ottenuta con un apparente misero 1-0.
Il Pro Catanzaro è evidentemente una squadra forte e per tale motivo onore e merito alla Nuova Curinga che nel confronto diretto ne è uscita vittoriosa. Seconda sconfitta consecutiva per il Badolato di Mister Teti che non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa.
Sono bastati otto minuti al San Calogero per passare in vantaggio e altri venti per raggiungere il raddoppio, frutto di una disastrosa partita giocata dai giocatori del Badolato, sottolineata dalla esaltante prestazione dell’estremo suo difensore che, con le sue parate miracolose è riuscito a limitarne i danni.
La cura Barone, per la Nuova Filadelfia non ha ancora prodotto risultati apprezzabili perché dopo il pari in casa della prima giornata viene sconfitta a Monasterace senza alcuna possibilità di replica.
Un due a zero maturato dopo che la Nuova Filadelfia ha sfiorato il vantaggio nei primissimi minuti della partita, con la prima rete arrivata al sedicesimo e che è bastata per galvanizzare i locali.
Il secondo tempo si apre con la seconda rete dei locali e subito dopo con l’espulsione di un giocatore della Nuova Filadelfia che, in dieci, non ha trovato più la forza per reagire.
L’unica partita dal risultato prevedibile e che non è sfuggita alla logica umana, è stata quella disputata tra il Gimigliano e Marina di Nicotera finito con la vittoria di stretta misura, su rigore, degli ospiti. Del resto, le tre reti rifilati nella prima di campionato al Mileto facevano in qualche modo prevedere un risultato del genere.
Non bada a sconti la Serrese che batte fortunosamente il Cessaniti per tre reti a due e con la rete dell’ultimo e definitivo vantaggio ottenuto a due minuti dalla fine e, su rigore.
Una partita ricca di gol che ha divertito il pubblico presente sugli spalti ma che ha lasciato l’amaro in bocca al Cessaniti per avere visto sfuggire un eventuale risultato meritato di parità negli ultimi minuti della stessa.
Equilibrio assoluto tra Nuova Mileto e Nuova Curinga, una partita che ha visto gli uomini dell’ex Mario Spina contrapporsi validamente alla Nuova Curinga che era passata in vantaggio per prima ma che lo stesso giocatore-allenatore Spina riesce a riportare le sorti in parità con una magistrale punizione che batte l’incolpevole Caravella.
Anche la rete del vantaggio della Nuova Curinga era stata segnata su punizione. Il risultato accontenta alla fine entrambe le squadre; quella locale perché esce parzialmente dallo shock per il tre a zero subito a Nicotera nella prima di campionato, e per la Nuova Curinga per avere mantenuto la sua imbattibilità.
Mister Baroni ha comunque fatto scendere in campo una squadra prudente, equilibrata e più propensa al possesso palla che non ad offendere. Il risultato finale gli da comunque ragione avendo saputo alla fine fare di necessità virtù.
Er. Ga. 23
 
Palla al Centro: 30-9-2010 - Saranno ancora sorprese o, si tornerà alla normalità dei risultati?
Curinga 30-9-2010 - Saranno ancora sorprese o, si tornerà alla normalità dei risultati? Petrizzi, Filogaso e Badolato, squadre storiche per il girone C di Prima Categoria, sapranno risollevarsi dalle loro brutte prestazioni a dai risultati mancati? E’ certo che fino ad ora, poche sono le squadre che marciano con regolarità dimostrando bel gioco e continuità di risultati, del resto, in qualunque campionato di qualunque categoria, gli inizi riservano sempre qualche spiacevole sorpresa e, la prima categoria, nella sua seconda giornata, non è sfuggita a questa regola.
Chi marcia nella piena normalità sono certamente Serrese, Nuova Curinga, la matricola Monasterace, Real S. Maria per non parlare del Real Catanzaro e del Marina di Nicotera che sono le uniche a trovarsi a punteggio pieno.
La terza giornata propone partite di cartello come Marina di Nicotera – Filogaso nella quale potrebbe prevalere la rabbia del Filogaso sull’euforia della squadra di casa che ha già ottenuto due vittorie consecutive.
Si giocherà Real Catanzaro – Serrese, due squadre ben sistemate in campo che cercheranno di sopraffarsi ma che il fattore campo potrebbe far pendere l’ago della bilancia a favore dei padroni di casa.
Nuova Limbadi e Nuova Mileto partono da un punto ciascuno ma, mentre gli ospiti provengono da un pari prezioso ottenuto contro la Nuova Curinga, la Nuova Limbadi arriva da una pesante sconfitta (4-0) ottenuta contro il Pro Catanzaro che vorrà sicuramente riscattare subito e dimostrare che si è trattato solo di un incidente di percorso.
Anche Monasterace – San Calogero partono alla pari ma, la matricola terribile del Monasterace potrebbe riconfermarsi dimostrando definitivamente che, San Calogero permettendo, potrebbe tranquillamente far parte del gruppo che lotta per i Play-off per questo campionato.
Cessaniti – Petrizzi, se giocata in altri momenti, potrebbe essere una normale partita di calcio tra due normali squadre del girone ma, la delusione della sconfitta in casa subita dal Petrizzi da una parte, e la delusione del Cessaniti per aver perso a due minuti dalla fine e su rigore a Serra San Bruno dall’altra, può esaltare le due squadre e far venir fuori una partita agonisticamente difficile da gestire per entrambe le contendenti in campo.
Al Badolato si presenta ancora un ostacolo difficile da superare dovendo affrontare un Real S. Maria “gasato” per la vittoria ottenuta sul difficile campo del Filogaso. Mister Teti dovrà inventarsi qualcosa di nuovo se non vuole fare incorrere la sua squadra nella terza sconfitta consecutiva. Banco di prova difficile anche per la Nuova Filadelfia che si troverà di fronte un Pro Catanzaro dal potenziale offensivo a dir poco esplosivo, per avere inflitto ben quattro reti alla mal capitata Nuova Limbadi. Caruso e company dovranno svegliarsi in tempo se vogliono evitare un secondo e consecutivo campionato di sofferenza per la loro squadra.
La Nuova Curinga infine affronta un Gimigliano che proviene da due sconfitte consecutive e da uno zero punti in classifica generale che potrebbero indurre la squadra ad una punta di orgoglio difficile da domare. Il sicuro ruolino di marcia della squadra di casa è comunque rassicurante per cui, difficilmente si faranno sorprendere e mettere in difficoltà dagli avversari di turno.
Gli obiettivi da raggiungere sono troppo importanti per cedere punti pesanti, soprattutto quando si gioca tra le mura amiche.
Er. Ga. 24
 
La Nuova Curinga, con una partita non brillante fa fuori il Gimigliano per 3-1.
Nuova Curinga: Caravella, Rondinelli, Colloca, Serratore F, Cerra, Frijia, Serratore A., Nosdeo, Olivo, Arcuri In panchina: Michienzi, Sodaro, Di Cello S., Vasta, Gigliotti, Paonessa
Allenatore: Baroni
Gimigliano: Fristacchi, Folino, Rotella, Marino, Magro, Dardano, Aiello, Centola, Romeo, Rocca, Ania.
In panchina: Marchio, Iritano, Bevacqua, DeLuca, Loccisano, Costantino.
Allenatore: Rizzo
Marcatori: 15' p. t. Olivo, 20' p. t. Arcuri, 25' s. t. Loccisano (rig.), 40' s. t. Nosdeo
Curinga 3-10-2010 - Partita non brillante della Nuova Curinga ma che risulta, alla fine, efficace per avere conquistato i tre punti in palio. Ancora lavoro per Mister Baroni che, nell'assemblare la squadra, ha evidenti difficoltà di posizionamento in campo per molti giocatori. Un attacco che non punge per quanto costruisce, un centrocampo che non rientra, una immane sofferenza sulla destra difensiva e un blocco difensivo non sempre protetto dal proprio centrocampo con malintesi e incomprensioni da fare paura e da rivedere.
Un 4-4-2 che non ha l'efficacia per quanto costruisce anzi, soffre molto a centrocampo dove solo Nosdeo e la sua caparbietà riescono a tenere a galla un intero reparto. Troppo avanzato Marturano, troppo arretrato Serratore F. e sovrapposizione di ruoli tra Arcuri e Olivo entrambi propensi a stare dietro alla punta avanzata che oggi, non si riusciva a capire chi fosse. Il reparto difensivo ha in Caravella un estremo difensore sicuro, in Condello un incontrista difficilmente superabile, un Rondinelli indeciso e spesso lento nel recupero, una coppia centrale Frijia - Cerra abbastanza puntuale ed efficace ed un Play-maker Nosdeo tatticamente impeccabile.
Dalla mediana in avanti, il caos totale perchè pochi hanno capito la posizione da mantenere e i compiti da svolgere. Capita allora che Arcuri e Olivo si sovrappongono, che Marturano si trova nel posto dove dovrebbe esserci Olivo e che al posto di Marturano si trova Serratore. Lavoro per Mister Baroni. Nonostante tutto alla Nuova Curinga bastano soli quindici minuti per passare in vantaggio con Olivo che ribatte in rete una corta respinta del portiere su tiro di Arcuri. Ne passano altri cinque e la squadra locale raddoppia con Arcuri che insacca in acrobazia segnando una delle sue reti fantastiche.
Gli avversari non sono all'altezza della situazione nel senso che non riescono ad impegnare più di tanto la squadra locale che, per questo motivo, si adagia sugli allori cincischiando e giocherellando. Così facendo ne è venuto meno lo spettacolo e, la partita è vissuta su sporadici episodi costruiti in contropiede, soprattutto nel secondo tempo quando gli avversari trovano un rigore concesso dall'arbitro con molta superficialità e che gli ospiti trasformano mettendo così in discussione il risultato. 25
 
Si susseguono a questo punto dei contropiede che potrebbero facilmente essere trasformate in rete ma che sono invece resi inutili perchè sbagliano clamorosamente sia Olivo che Serratore e Vasta. A fissare il risultato sul 3-1 ci pensa comunque Nosdeo che sfrutta un assist prezioso di Vasta che lo mette in condizioni di battere a rete e superare l'incolpevole Fristacchi.
L'importante oggi era conquistare i tre punti in palio; ciò è avvenuto e questo per il momento basta fermo restando che, Mister Baroni ha ancora molto lavoro da fare se vuole coniugare il risultato col bel gioco perchè, questa squadra ha, sia nelle gambe che nella testa, questa possibilità. Er. Ga.
A Palle Ferme 5-10-2010 Continua la favola per Marina di Nicotera e Real Catanzaro ma, la Nuova Curinga non molla.
Continua la favola per Marina di Nicotera e Real Catanzaro ma, la Nuova Curinga non molla la presa. La squadra del momento è sicuramente il Marina di Nicotera che infligge una pesante sconfitta (4-2)al Filogaso che è una delle più quotate squadre di questo girone C di Prima Categoria. Una squadra che si presenta forte e che dimostra di fare sul serio fin da questo inizio di campionato. A punteggio pieno anche il Real Catanzaro che, col minimo scarto, si sbarazza delle Serrese anch’essa squadra di peso per questo girone e ben quotata per la disputa finale dei Play-off. Non molla la presa la Nuova Curinga che, pur giocando una partita sotto tono e al di sotto delle sue normali possibilità, vince per tre reti a una sul Gimigliano, ancora alla ricerca del primo punto in questo campionato. Per ora mantiene un’ottima media punti con due vittorie casalinghe ed un pari ottenuto contro una squadra che darà molto filo da torcere a molte squadre appartenenti a questo girone. Il Real S. Maria, dopo la vittoria ottenuta a tavolino sulla Serrese, si fa raggiungere al novantacinquesimo dal redivivo Badolato di Mister Teti che conquista finalmente il primo punto in classifica generale e che costringe la squadra di casa a fermarsi a quota sette punti, alla pari della Nuova Curinga. Monasterace e San Calogero si dividono la posta in una partita spigolosa nella quale è dovuta intervenire la forza dell’ordine per portare alla normalità un accenno di rissa scoppiato in campo per futili motivi. Passano per primi i padroni di casa ma vengono raggiunti nel primo quarto d’ora del secondo tempo sul risultato di parità che rimane tale fino alla fine della partita. Impresa del Cessaniti che risale in classifica generale dopo avere inflitto un poker al malcapitato Petrizzi. Un 4-2 maturato dopo un recupero dal 2-0 al 2-2 in soli tre minuti da parte del Petrizzi ma che quest’ultima deve alla fine cedere l’onore delle armi, che oggi si è rivelata più che mai fortunata e forte per poter essere battuta.
La Nuova Mileto di Mister Spina, continua a perdere e questa volta contro la Nuova Limbadi che festeggia la prima vittoria di questo campionato. Passano per primi in vantaggio gli ospiti della Nuova Mileto ma i locali recuperano il risultato forzando i ritmi nella seconda parte del secondo tempo mettendo a segno le due reti che gli garantiscono la vittoria.
La Nuova Filadelfia pareggia la seconda partita consecutiva tra le mura amiche. Questa volta è il Pro Catanzaro ad opporsi all’iniziale vantaggio della squadra di Mister Baroni e lo fa con merito per avere perseguito il risultato per tutto l’arco della durata della partita e raggiungendolo. La Classifica comincia ad assumere forma più significativa segnalando per il momento due squadre a punteggio pieno, altre due ad inseguire a soli due punti per poi sgranare un folto gruppo di squadre racchiuso nello stretto giro di soli tre punti.
A zero punti rimane ancora il Gimigliano mentre conquista il primo punto il Badolato smuovendo la sua classifica generale.
Er. Ga. 26
 
Palla al Centro: si ricomincia Domenica, “partite verità” che dovranno svelare i reali valori di questo campionato.
Curinga 8-10-2010 - I tifosi di calcio dilettantistico calabrese, rimangono in attesa di verità perché fin’ora, il campionato di prima categoria girone C, ha recitato in un modo non del tutto convincente. La terza giornata propone delle "partite verità" che possono svelarci quanto di veritiero c’è in tutto ciò che si è concretizzato in termini di risultati fino a questo momento.
Una di queste (Petrizzi – Real Catanzaro) ci farà capire ad esempio, se la crisi del Petrizzi è profonda, visto che ha perso la sua terza partita consecutiva, compresa quella di Coppa Calabria del turno infrasettimanale, contro il Monasterace.
Certo è che, affrontare di questi tempi un Real Catanzaro che si trova a punteggio pieno, diventa difficile per tutti figuriamoci per una squadra in crisi che, dopo aver vinto la prima di campionato ed in modo convincente, non riesce più a vincerne un'altra. L’imbattibilità del Real Catanzaro da una parte e la crisi di risultati del Petrizzi dall’altra, potrebbero stimolare l’orgoglio dei giocatori locali che con una vittoria potrebbero contemporaneamente scacciare definitivamente la loro crisi e ridimensionare le ambizioni del Real Catanzaro attuale capolista.

Partita verità è anche Serrese – Marina di Nicotera che mette a confronto le stesse ambizioni di promozione che però, per il momento, pendono dalla parte degli ospiti del Marina di Nicotera che dominano il campionato, con i nove punti contro i tre della Serrese. Avremo modo di vedere se la Serrese è ancora quella squadra rocciosa, ambiziosa e temibile della passata stagione oppure è una squadra che si accontenta di sostenere un modesto campionato di altrettante modeste e limitate ambizioni.

Scopriremo finalmente domenica le verità sul Badolato, e potremo capire se le due sconfitte consecutive subite ad inizio campionato sono da considerarsi un incidente di percorso oppure un “mal digerire” la cura “Teti” che non è riuscita ancora a risanare completamente i mali che attanagliano questa squadra.

Si troverà di fronte un Cessaniti euforico per la sonora vittoria ottenuta contro il malcapitato Petrizzi, che gli ha consentito di rilanciarsi prepotentemente in classifica generale per cui, l’impresa di prima vittoria per il Badolato, non è poi impresa così facile da conquistare. Nuova Mileto e Nuova Filadelfia sono entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale e la loro partita diventa per questo motivo una delle partite verità che dovrà farci capire se la squadra di Mister Mario Spina sarà una protagonista di questo campionato oppure sarà la Nuova Filadelfia a risalire la china per occupare posizioni di classifica più consone al suo blasone. Il Real S. Maria affronterà un San Calogero che sta ancora godendo del buon pari ottenuto sul difficile campo della matricola Monasterace. Potrebbe venir fuori il risultato del sorpasso visto che le due squadre sono divise in classifica da soli due punti a favore del Real. Il Pro Catanzaro, altra squadra catanzarese, potrebbe sfruttare anche lui il Fattore campo per portare a termine la sua operazione sorpasso ai danni del Monasterace. Non sarà facile anche perché la squadra di Mister Calabrese sta attraversando un buon momento di forma ma, i presupposti ci sono tutti affinchè i padroni di casa si possono imporre. Vedremo se anche il responso del campo avallerà questa convinzione.

Riuscirà il Gimigliano a conquistare i primi punti e smuovere la sua classifica generale della quale occupa l’ultima posizione a quota zero punti ? Sarà la Nuova Limbadi a contrastare questa eventualità e, vista l’ultima performance infrasettimanale degli ospiti, che hanno impattato 3-3 col Filogaso nella Coppa Calabria, sembra impossibile che ciò possa accadere. In ogni caso, per la 27

 

legge dei grandi numeri, la vittoria del Gimigliano , prima o poi, dovrà pure arrivare e domenica, potrebbe essere quella giusta.

Come sportivi ma anche come tifosi, aspettiamo verità da Filogaso – Nuova Curinga, partita difficile per entrambe le squadre che sono considerate tra le migliori di questo campionato. Il percorso seguito fin’ora dalle due squadre è totalmente diverso visto che la Nuova Curinga è ancora imbattuta avendo conquistato due vittorie ed un pareggio e il Filogaso non è riuscito ancora ad assaporare il gusto di una vittoria. Due partite perse ed una finita in parità, non è un ruolino di marcia da fare onore ai ragazzi di Mister Galioto ma, domenica affronteranno una squadra tradizionalmente rivale che di aspirazioni ne ha tante e voglia di fare risultato tantissima per cui, i locali saranno forse costretti a rimandare ad altra occasioni i loro “sogni di gloria”.

Er. Ga.