La Stagione Calcistica 2010-2011

Una produzione

www.curingaonline.it
(sito web giovane per i giovani)
S.S. 2010-2011
S. D. Nuova Curinga
Storia di una
PROMOZIONE
Cronaca e Immagini
di una Stagione Sportiva
da CAMPIONI
 
Organico Nuova Curinga 2010-2011
 
Presentazione
Gli eventi che segnano una comunità, vanno sempre ricordati e, se possibile, non con il passa parola ma attraverso documentazione scritta, in modo da renderli indelebili ed essere ricordati nel tempo e a memoria futura.
Le tecnologie moderne consentono di registrare immagini, di fissare un determinato momento su pellicola ma non nega, per fortuna, la possibilità di raccontare a parole, ciò che effettivamente succede. Determinate sfumature degli eventi e determinati sentimenti, non possono essere catturate o impresse su pellicola fotografica o cinematografica per cui, è la parola che racconta e che meglio rappresenta queste situazioni, e senza volere a tutti i costi essere protagonista, mi accingo a riportare, così come ho fatto negli anni precedenti, ciò che la stagione sportiva 2010-2011 ha rappresentato per la Curinga sportiva e non solo.
Non un resoconto finale o una relazione su ciò che è successo, ma la storia vera e propria, raccontata passo passo e rivista in tutti i suoi aspetti, non solo agonistici ma soprattutto umani.
E' il racconto di ciò che l'A. S. D. Nuova Curinga ha saputo conquistare, passando da vere e proprie imprese alle cocenti sconfitte che hanno messo in crisi l'intero ambiente sportivo e dalla quale la squadra ha saputo risollevarsi conquistando ciò che ha conquistato.
Un excursus sui personaggi di questo evento sportivo, su giocatori più o meno giovani e più o meno validi, di un ambiente non sempre contento di quanto vissuto dalla squadra, ma che alla fine si è rivelata la squadra che ha sorpreso e ha sovvertito ogni pessimistico pronostico.
Risultati agonistici che definire semplicemente esaltanti è poco, perché sono andati molto ma molto aldilà di ogni aspettativa se solo si guarda al numero delle vittorie ottenute (24/30 con 3 pareggi e solo quattro sconfitte) oppure alle reti subite che si sono fermate a 22 e con un attacco capace di mettere a segno ben 60 reti. Tre giocatori addirittura in doppia cifra per numero di reti messe a segno (Olivo, Arcuri, Serratore), ed un estremo difensore, Michienzi, che ha meravigliato e sorpreso tutti per carattere, qualità e serenità dimostrati nel difendere la sua porta.
Una squadra fatta non solo di giocatori provenienti da fuori, ma anche di buone individualità locali che hanno saputo dare il loro valido contributo alla conquista della Promozione.
Se ci si chiede qual è stata la dote principale di questa squadra capace di entrare nella storia, tutti daremmo la stessa risposta: “La forza del Gruppo” che ha conquistato una vittoria col duro lavoro.
Questo libro, costruito passo dopo passo e giorno dopo giorno, assieme a tutti quelli pubblicati in anni precedenti, è un tassello di memoria, posto a disposizione di chi ha voglia di sapere, di ricordare e di rivivere sia i momenti più belli che quelli più bui, di una stagione tanto esaltante, mai vissuta in precedenza dalla comunità di Curinga.
Il libro contiene tutte le cronache di tutte le partite disputate dalla Nuova Curinga e si avvale spesso di quella riportata dal giornale locale "Il Quotidiano della Calabria" per disporre di un parere critico aggiuntivo e diverso di quello fornito dall'autore di questo libro, ma anche per disporre di una cronaca e di dati sportivi per le partite giocate fuori casa per le quali, non sempre era possibile disporre del loro resoconto.
La parte più significativa è costituita dai contenuti di due rubriche settimanali "A Palle Ferme" e "Palla al Centro, si Ricomincia", pubblicate entrambe sul sito web www.curingaonline.it del quale l'autore ne è anche il responsabile.
La speranza è quella di aver fatto cosa meritoria e di avere aggiunto un "piccolo tassello" alla storia sportiva locale, con l'augurio, per tutti quelli che lo leggeranno, di un buon divertimento, pensando che il Calcio è bello, non solo quando è praticato, ma anche quando è visto e raccontato perché riesce a fare riemergere sentimenti piacevoli nel tempo assopiti.
L’autore
Prof. Ernesto Gaudino 4
 
Aria di rinnovamento in Prima Categoria 5-7-2010
1- Categoria. Ad Antonio Barba la carica di presidente. A Badolato rinnovati staff e panchina Filogaso, Galioto il successore di Bruni
Di ANDREA TRAPASSO
RIASSETTI societari, iscrizioni, mercato. I dirigenti delle squadre della Prima Categoria di calcio calabrese sono al lavoro per risolvere tutte le pratiche da assolvere entro il termine ultimo per l'iscrizione al campionato, previsto per il prossimo 19 luglio. Al contempo si inizia a sondare il terreno per i nuovi acquisti e per rinforzare le rose.
FILOGASO - Le prime notizie certe arrivano da Filogaso. Dopo aver perso lo spareggio promozione contro il San Luca di don Strangio, il club vibonese ha ufficialmente presentato in Lega domanda di ripescaggio per il prossimo campionato di Promozione, con l'intento, così di diventare la seconda squadra di calciò della Provincia, dopo la Vibonese. Le speranze ci sono e sono concrete, in virtù della priorità acquisita per il per il fatto di essere stata finalista play off e per gli ottimi risultati ottenuti in questi ultimi anni in ambito della coppa Disciplina. Nel frattempo, nell'ultima assemblea pubblica dei soci, è avvenuto il passaggio di consegne della poltrona di presidente. All'uscente Teti subentra l'avvocato Antonio Barba, già nello staff dirigenziale. Grandi cambiamenti anche in panchina. Mister Bruni lascia Filogaso per motivazioni personali e viene assoldato Claudio Galioto, lo scorso campionato alla guida dell'Ansel Acconia. Definiti questi aspetti, si attende ora con trepidazione la data del 121uglio, quando in seguito all'iscrizione delle squadre di Promozione, si saprà l'esito della richiesta di ripescaggio. Si potrà così costruire la rosa che, come ci dice il neo presidente Barba, «dovrà essere competitiva in caso di salto in Promozione, e attrezzata per vincere il campionato nel caso di permanenza in Prima Categoria. Tendenzialmente verranno confermati tutti i ragazzi della passata stagione – afferma Barba – e in più verranno inseriti dei nuovi giocatori che avranno voglia di condividere il progetto Filogaso. La qualità sarà assicurata ma non ci interesseremo di mercenari ».
BADOLATO – Intanto anche a Badolato è stato ridefinito il nuovo assetto societario. La carica di presidente passa da La Rocca, dimissionario per un incarico ricevuto in Lega, a Giuseppe Cundò, dirigente storico, nella società badolatese da circa quarant'anni. Le altre posizioni saranno così ricoperte : Andrea Carnovale, vice presidente; Francesco Iannelli, segretario; Papaleo Giuseppe, cassiere; l'ex vice presidente Basile sarà il nuovo direttore generale; nel ruolo di direttore sportivo, il rientro dopo quattro anni di assenza di Salvatore Cundò. Presentato inoltre il nuovo allenato-re Riitano, dopo il buon campionato trascorso, è stato chiamato dal Montepaone in Promozione. Al suo posto sulla panchina del Badolato siederà Teti, ex giocatore del Montepaone e guida del settore giovanile del Soverato nella passata stagione. In chiave mercato anche qui numerose le conferme all'interno della rosa e anche qui, per i nuovi innesti si penserà ai fuori quota più in gamba e ai giocatori residenti nella stessa Badolato. Richiamati i gemelli Menniti e La Rocca, l'anno scorso in forze al S. Andrea, e Pultrone, dalla Serrese. I dirigenti, comunque, fanno sapere che lavoreranno ancora in questa direzione e che diversi altri saranno i giocatori in ingresso. Il Quotidiano 5
 
Prima Categoria: i primi movimenti 7-7-2010
I primi movimenti in attesa di perfezionare l'iscrizione e di ufficializzare i ripescaggi Graci lascia il Limbadi, Logozzo a Gioiosa Di ANDREA TRAPASSO
COSENZA - Bisognerà aspettare il prossimo 19 luglio per avere i il quadro completo di squadre e gironi della nuova Prima Categoria di calcio calabrese. È questo, infatti, il termine, stabilito dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Calabria della Lega Nazionale Dilettanti, entro il quale le società dovranno presentare le iscrizioni, con il relativo versamento dell'importo di 4.150 euro, comprensivo delle spese di assicurazione obbligatoria. In attesa di tale data, con i giocatori in meritata vacanza, proprietari e dirigenti stanno lavorando per ridefinire gli assetti societari e per riuscire a presentare tutte le documentazioni ne-cessarie, attendendo, in alcuni casi, gli esiti delle domande di ripescaggio nella categoria superiore presentate in Lega. In contemporanea si iniziano a stabilire i primi contatti per il mercato, che solo dopo la definizione delle iscrizioni entrerà "ufficialmente"nel vivo. Per quanto riguarda il Girone A, 1 Albidona, dopo avere perso la finale playoff del proprio girone contro il Cremissa, ha chiesto di essere ripescata in Promozione in caso di posti a disposizione, ma dovrà attendere il termine del 12 luglio previsto per l'iscrizione delle squadre della serie maggiore, prima di avere qualche notizia in proposito. Nel frattempo, con l'allenatore Presta mai messo in discussione e con la conferma, in pratica, dell'intera rosa della scorsa stagione, si sta lavorando per portare in squadra un attaccante che sappia sopperire al problema fondamentale vissuto quest'anno dal coriaceo undici albidonese: lo scarso numero di gol realizzati rispetto alle dirette concorrenti. Sui nomi i dirigenti non vogliono ancora sbilanciarsi, ma è sicuro che un bomber di razza arriverà. Sotto quest'ultimo aspetto continuano le trattative con l'attaccante Buongiorno del Trebisacce. Ancora indefinita la situazione in casa dello Spezzano Albanese. Nella riunione prevista per questa settimana, dovrebbe essere ridisegnato il nuovo staff dirigenziale per poi procedere all'iscrizione della squadra. Nel Girone B, continuano le riunioni per definire le sorti del nuovo Rei Piane Crati. La società del presidente Mazzuca valuterà l'ingresso di nuovi elementi dirigenziali, per poipro cedere all'iscrizione della squadra. Le prospettive sono abbastanza incoraggianti, tenuto conto del certo contributo economico che verrà stanziato daH'am-ministrazione comunale. Solo dopo questo incontro, comunque, si parlerà dello staff tecnico, della conferma di mister Barberio e delle operazioni di mercato. Nessuno sconvolgimento societario, invece, a Colosimi. La squadra del presidente Gigliotti sarà iscritta senza problemi alla nuova stagione e verrà nuovamente affidata a mister Lucia. Riguardo al mercato, con giocatori quali Martire, Filippone e Lo Monaco in partenza, si punta sull'innesto in prima squadra di diversi fuori quota, come Zaffino e Pugliese, classe '93. Nel Girone C, con il Filogaso del neo presidente Barba in attesa di ripescaggio, si è affidato al tecnico Galioto, ed anche il Limbadi ha presentato la richiesta per essere inserito tra le squadre che nel prossimo campionato si daranno battaglia in Promozione. Nel contempo, si sta lavorando per l'ingresso in società di nuove forze che assolveranno al compito di coordinatori e per rinforzare la rosa a disposizione del confermatissimo mister Di Mundo. Si cercano dei nuovi innesti, ma da Limbadi fanno sapere che per motivazioni legate al budget a disposizione, si cercherà di attingere al ricco patrimonio di giocatori locali, puntando, inoltre, sui diversi fuori quota che avranno così la possibilità di affermarsi e di dar man forte alla causa della squadra. In uscita sembra esserci l'esperto portiere Peppe Graci. Per lui ci potrebbe essere un futuro come preparatore dei portieri. I contatti ben avviati sono con la Promosport, ma non è da escludere che anche la Vibonese decida di richiamarlo in questa nuova veste. Non sono rosee, invece, le notizie che giungono da quel di Girifalco. Con il commissariamento del Comune e con la relativa mancanza del sostegno dell'amministrazione, e con il disinteresse degli imprenditori locali alle sorti della squadra, il rischio 6
 
che questa non venga iscritta al prossimo campionato di Prima Categoria rimane alto. Mister Cristofaro, che insieme al fratello, presidente, e alla sua famiglia, ha investito in questi anni per poter far competere l'Euro Girifalco a questi livelli, in mancanza di aiuti esterni, sarà costretto molto probabilmente a gettare la spugna. Decisivi saranno i prossimi giorni. In casa del Gioiosa Jonica, invece, dopo il conseguimento della permanenza anche per il prossimo campionato in Prima categoria, si volta pagina. E' ufficiale il nuovo allenatore per la prossima stagione: è l'esperto Rocco Logozzo un passato molto positivo come allenatore nei campionati dilettantistici. Rocco Logozzo si prepara, quindi, ad affrontare la prossima stagione nella panchina del Gioiosa in la categoria. Una scelta condivisa da tutta la società guidata dal giovane presidente Celestino Rossi che ha rivoluzionato tutto lo staff tecnico assumendo all'interno del nuovo gruppo di lavoro anche il giovane tecnico della passata stagione Domenico Quattrone. Intanto la società comincerà a muoversi per rinforzare la squadra in vista del prossimo torneo, che stando alle voci che circolano in città la formazione biancorossa il prossimo campionato vorrà recitare un posto di primo piano cercando il salto di categoria. Si attende, dunque, con trepidazione il 19 luglio. Sono dopo quel giorno sapremo con precisione quali saranno i club che daranno vita, a partire dal 19 settembre, alla nuova stagione di questa importante vetrina del calcio dilettantistico calabrese. IL 5 settembre, invece, inizia la Coppa Calabria.
Il Quotidiano
A Palle ferme: Luglio 2010 Tra squadre agonizzanti e altre in cerca di nuova gloria,
un “. . . Bell’esempio . . . di Sportività che arriva dall’alto”.
Mentre i campionati Mondiali di Calcio si sono conclusi con il trionfo del calcio Europeo, tra mille difficoltà, sta iniziando, in sordina, la nuova stagione calcistica 2010-2011. Tra squadre che non riescono più a trovare la loro giusta collocazione e squadre che incontrano difficoltà a mantenere la categoria di appartenenza per mancanza di sponsor e soldi, vi è una spasmodica trepidazione per potere sopperire alle esigenze di iscrizione nei vari campionati. Questa la situazione attuale di molte squadre di calcio italiane. I costi di gestione hanno ormai superato ogni limite di decenza tanto che, società storiche del calcio italiano, come Mantova, Perugia, Gallipoli, Scafatese, Rimini, Catanzaro e tante altre, non sanno più a quale santo votarsi per poter far fronte ad una iscrizione e potere così partecipare ad un campionato professionisti. Le cose non cambiano per le squadre dilettantistiche, soprattutto se ci riferiamo alle squadre del Sud e a quelle che in particolar modo ci riguardano e che appartengono alle più umili categorie dilettantistiche di Prima, Seconda e Terza Categoria. Mi domando: quali investimenti trovano i circa DUEMILIONI di EURO all’anno (Quattro miliardi delle vecchie lire) recuperati dalla lega calcio catanzarese per la sola gestione dei soli campionati di Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria? Possibile che una Coppa Calabria (di latta), qualche Targa e Medaglia (anch’esse di latta) per il riconoscimento a qualche campioncino in erba, e la sola gestione dei quattro campionati dilettantistici presentano questi costi? Che fine fanno tutti i soldi di affiliazione delle singole squadre (e sono tanti), della vendita dei singoli tesserini dei calciatori per ogni singola squadra (e sono tantissimi), e per le ammende salate inflitte a tutte le squadre dal G. S. di turno? Ho avuto modo di leggere vecchi e nuovi annuari pubblicati dalla lega a fine stagione (quando esistono) e riportano elenchi, numeri e dati statistici che riguardano quasi esclusivamente il numero di tesserati annui, le categorie esistenti, il numero di squadre iscritte, lo stato delle strutture sportive che sono sempre fatiscenti ma, solo irrilevanti notizie sugli incassi percepiti e sul bilancio entrate-uscite. Evidentemente, il problema della 7
 
“partita doppia”, in questi ambienti e per questo ente, non si pone nemmeno, forse perché non interessa nessuno. Nessuno vuole ancora capire che i costi, per la crisi che si sta attraversando, stanno diventando proibitivi per alcune società e che se nessuno provvederà a calmierarle, più si andrà avanti più aumenteranno le squadre che avranno difficoltà a partecipare ai vari campionati raggiungendo così il collasso totale. Nonostante tutto, gli organi sportivi superiori, non si preoccupano nemmeno a fornire chiarezza e trasparenza sull’ingente quantitativo di danaro che si trovano a gestire e a manipolare, non capendo che se le squadre non provvedono ad adempiere alle loro iscrizioni è perché i soldi scarseggiano e gli sponsor sono irreperibili. Un esempio eclatante è la società sportiva Catanzaro che, nonostante gli sforzi, nonostante il coinvolgimento di enti pubblici come la Provincia, la Regione, la Camera di Commercio, collette tra tifosi e possibili sponsor locali, non riesce a racimolare la cifra giusta per poter partecipare al campionato di sua competenza. Chi invece i soldi ce li ha, espleta domanda di ripescaggio e, in molte occasioni lo ottiene pure, contribuendo così a FALSARE ciò che sono i meriti strettamente sportivi. Campionati Falsati perché costituiti anche da squadre che non hanno titoli sportivi conquistati sui campi di gioco ma che dispongono semplicemente di titoli acquistati a caro prezzo al “Supermarket” della lega calcio. “ . . . Bell’esempio. . . di Sportività che arriva dall’alto”. In questo bailamme di squadre agonizzanti e altre in cerca di nuova gloria, navigano ancora le squadre curinghesi della Nuova Curinga, dell’Ansel Acconia , della Nuova Polisportiva Acconia e non per ultima della Libertas Curinga che, la partita doppia, la hanno sempre e sistematicamente applicata. Iscrizioni da perfezionare, sponsor da contattare, capitali da reperire, organici da definire, allenatori da contattare e soprattutto, viste le nuove norme emanate dalla lega, “fuori quota” da ingaggiare perchè sono diventati quest’anno, più che mai indispensabili.
In realtà, un minimo di fermento operativo c’è, e ciò è dimostrato dalla presenza di tecnici e dirigenti allo svolgimento dei vari e numerosi tornei estivi di calcio a cinque che si stanno disputando in quasi tutti i piccoli centri e che solitamente coinvolgono gran parte dei ragazzi che parteciperanno poi come fuoriquota nei vari campionati. Per ora non è trapelata alcuna notizia ufficiale da parte delle singole società ma è certo che la Nuova Curinga si riaffida ancora alla guida tecnica di Mister Barone; che Mister Galioto, che tanto ha fatto per l’Ansel Acconia 2009-2010, ha trovato sistemazione presso il Filogaso in attesa di ripescaggio in Promozione; che tenui contatti sono stati presi con Mister Maurizio Perri per guidare l’Ansel Acconia e che infine, siamo certi, anche la Nuova Polisportiva Acconia sta svolgendo le sue trattative, in silenzio come ha sempre fatto, per accaparrarsi giocatori utili alla causa della tranquilla permanenza in categoria con buone prestazioni ed un buon comportamento sportivo in campo. Si ventila un interessamento della Nuova Curinga per la coppia d’attacco Orlando – Arcuri e per lo stopper Frijia che, la scorsa stagione hanno fatto la fortuna dell’Ansel Acconia portandola alla disputa dei Play-off finali e perdendoli solo nell’ultima partita contro il Filogaso. E’ confermato nella Nuova Curinga il rientro di Giovanni Trovato che, per infortunio ha dovuto saltare l’intera stagione 2009-2010 e che quest’anno, come giocatore del luogo, potrebbe costituire l’elemento trainante per la squadra edizione 2010-2011.
Per ora, solo voci, più in là, arriveranno anche i fatti.
Er. Ga. 8
 
A Tutto ANSEL 15-7-2010
A colloquio col Presidente dell'Ansel. Un rinnovamento totale a tutti i livelli.
Curinga - 15-7-2010
A Tutto ANSEL. In un sereno pomeriggio estivo e nella splendida cornice dell’Eden Park rinnovato e ampliato con i nuovi servizi di Pizzeria e Ristorazione, tra un sorso di Birra fresca ed un altro abbiamo scambiato quattro chiacchiere col Presidente dell’ANSEL Sebastiano Trovato per fare il punto della situazione sull’annata calcistica che si sta per aprire. Disponibile e sereno da una parte, deluso e amareggiato da un’altra, per avere subito una immeritata squalifica a fine campionato che lo mantiene ai margini delle attività sportive, e per essersi sentito tradito da alcuni suoi ex collaboratori. Nonostante tutto, il Presidente dimostra di essere animato da entusiasmo e da passione sportiva come pochi, facendo capire che ciò che gli piove addosso è immeritato perché è stato lui l’artefice principale di una squadra che ha conquistato due promozioni consecutive e che ha sfiorato la terza, addirittura in Promozione, raggiungendo risultati mai raggiunti da altra società calcistica operante sul territorio di Curinga. Solo per questo, a mio parere, meriterebbe ben altri riconoscimenti ma, un plauso anche per come sta programmando la nuova Società. Seduti comodamente e all’ombra per ripararci dal caldo estivo cominciamo a discutere di calcio.
Qual è il Progetto Ansel 2010-2011? Il Progetto 2010-2011, dice il presidente, parte da un rinnovamento totale e a tutti i livelli, con un nuovo gruppo dirigenziale fatto da persone serie, animate da entusiasmo e disponibili a sposare la Linea Verde che, la Società ha in mente di varare per la nuova stagione ormai alle porte.
In che cosa consiste questa Linea Verde? Si tratta di un Progetto giovane che deve coinvolgere principalmente giovani curinghesi, soprattutto quelli che ne vogliono fare parte, affidati a mani esperte e con pochi Senatori in campo, comunque necessari, per indirizzare e insegnare alle nuove leve a stare in campo.
Quali saranno le nuove scelte Tecniche e con quali Obiettivi? Partiamo in assoluta umiltà ponendoci come obiettivo principale quel “premio disciplina” che, se conquistato, costituirebbe un riconoscimento superiore alla conquista della stessa promozione. In questo, purtroppo, non siamo agevolati neanche dai massimi vertici della Lega Calcio perché, sono proprio loro che, alla fine, fanno capire che tutto si commisura con il danaro. Più soldi si hanno e più radioso diventa il percorso sportivo, aggiungo io, perché la “Lealtà Sportiva” così come i massimi dirigenti la concepiscono e ci tengono ad affermare, è sostenuta, da questi, solo a parole. A prescindere da questo, afferma il Presidente, darò tutto me stesso pur di mettere in sesto un gruppo di lavoro capace, efficiente e competitivo anche nei confronti di chi, di mezzi e di capitali dispone in modo incondizionato.
L’ANSEL 2010-2011 saprà fare a meno di Morelli, Frijia, Arcuri e Di Cello Luca? L’Ansel dovrà saper fare a meno di questi giocatori passati(?) nelle fila della Nuova Curinga anch’essa in fase di rinnovamento. In poche parole, l’Ansel non vuole essere “l’Inter di casa nostra” perchè se così fosse, verremmo meno alla nostra funzione sociale che intendiamo svolgere all’interno della comunità di Curinga. Teniamo presente che l’Ansel è la squadra simpatia della comunità curinghese. Per ora cerco di fare un passo alla volta tenendo presente che, entro il 25 di questo mese dovrò presentarmi in Lega con un versamento di circa 5.000 Euro per potere iscrivere la squadra al prossimo campionato. Gli sponsor sono stati in buona parte contattati, altri lo saranno a breve e mi sembra che tutti sono disponibili a sostenere il Progetto in atto. Solo per questo devo ringraziare i miei amici che si sono prodigati e si prodigano nella ricerca di questi sponsor che sono oggi indispensabili. Superata questa prima fase, penseremo a come coinvolgere i ragazzi di qualità 9
 
a perseguire quegli obiettivi di ”qualità” che l’Ansel, senza presunzione alcuna, ha sempre perseguito e raggiunto. I tornei in atto presso l’Eden Park rivolti soprattutto ai giovani, sono una palestra per mettersi in mostra e per convincere chi, come me, ha intenzione di coinvolgerli in qualcosa di ancora più grande. Io, oltre ad averli organizzati come locale Eden Park, me li gusto e osservo con attenzione questi giovani perché, chissà, da questi campi in erba sintetica potrebbe venir fuori il campioncino del futuro calcistico curinghese.
Quali nomi possono essere associati al Progetto Ansel Giovani? Fare nomi in questo periodo è prematuro, dice il Presidente, ma, sembra certo che in cinque hanno già deciso di cambiare casacca (Arcuri, Orlando M., Frijia, Di Cello Luca e Morelli) andando ad infoltire le fila della Nuova Curinga anch’essa in fase di rinnovamento.
E’ certo comunque che Trovato Francesco, ristabilito ormai totalmente dall’intervento subito al menisco, tornerà al centro della difesa Ansel e che attorno a lui sarà costruita una squadra di giovani per quanto più possibile competitiva.
L’Ansel, del resto, dispone già di qualche giovane di qualità come Perugino Vittorio che continuerà l’avventura con noi e che metterà a disposizione della nostra squadra quella esperienza maturata sui campi di gioco nel campionato appena terminato.
Un giocatore di qualità che Mister Galioto ha affinato, gli ha dato posizione in campo facendogli capire che è anche importante saper recuperare posizione in campo quando gli avversari si spingono in attacco.
Ci sarà l’innesto di nuovi fuoriquota che però vanno disciplinati al gioco collettivo e questo, sarà compito di Mister Maurizio Perri (?) che speriamo di conquistare alla nostra causa. Si tratta di giovani di qualità che vanno seguiti, disciplinati e coinvolti nel progetto che, alla fine, siamo convinti, possa dare dei buoni risultati.
Su quale terreno di gioco disputerà le sue partite? Nonostante le condizioni del terreno di gioco e, nella speranza che qualcosa possa cambiare, la domanda sarà rivolta al Sindaco di Curinga per l’uso del Comunale “Carlo Piro”.
Anche la preparazione atletica e gli allenamenti settimanali saranno svolti su questo terreno sperando che l’amministrazione, nel frattempo faccia eseguire una adeguata manutenzione.
Quali rapporti di collaborazione ci sono e, se ci sono, con le altre società calcistiche curinghesi? I rapporti, anche se non idilliaci, ci sono sempre stati e sempre ci saranno, per lo meno da parte mia, c’è rispetto reciproco anche se qualche mossa fuori posto c’è stata e il riferimento ai cinque giocatori lo conferma.
Ciò che mi ha dato particolarmente fastidio è stato il fatto che i contatti con i miei giocatori, sono avvenuti a campionato ancora in corso e ciò, è da considerarsi un comportamento sleale.
Sono arrivate proposte di contributi da parte della Amministrazione comunale? Di questo non si è ancora parlato ma, visto ciò che è stato dato alla Pro Loco per la gestione e il coordinamento delle varie attività estive, ci aspettiamo di essere convocati e di percepire almeno quel minimo di contributo che ci spetterebbe di diritto. In realtà, anche noi, nel nostro piccolo, promuoviamo attività ricreativa sul territorio di Curinga e la nostra funzione sociale, non è da meno rispetto a quella svolta dalla Pro Loco.
Ringrazio il Presidente Sebastiano Trovato per essersi concesso spontaneamente alle domande alle quali, serenamente, ha risposto in modo esaustivo.
Ci lasciamo col reciproco impegno di meglio puntualizzare la situazione, non appena i lavori saranno avviati in modo definitivo.
Er. Ga. 10
 
Calcio - Acconia addio 20-7-2010
Acconia addio, l'Ansel a Curinga il Real Pianopoli ricomincia da tre
CURINGA 20-7-2010 - Scadono oggi i termini per l'iscrizione al campionato di Prima categoria e la rappresentanza del lametino rischia di perdere una compagine: l'Acconia. La società è dimissionaria da tempo e, nonostante numerosi incontri, nessun nuovo acquirente si è fatto avanti per salvare le sorti di un sodalizio attivo da 26 anni. Il tracollo, insomma, è ad un passo e la popolata frazione di Curinga potrebbe pure trovarsi senza calcio poiché la seconda squadra, l'Ansel Acconia, risolti i problemi societari, dovrebbe spostarsi dalla periferia al centro. La compagine giunta terza nello scorso torneo, perdendo la finale playoff del girone C, ha optato per un ricambio dirigenziale. Presidente è stato nominato il giovane Antonio Fruci, anche se Sebastiano Trovato resta il socio di maggioranza, e i giocatori sono in gran parte ragazzi dei vivai locali. Messo meglio è il Real Pianopoli del presidente Mario Chiefalo, che ha già confermato il mister Franco Marotta e gli elementi cardine della passata stagione. Sono stati anche fissati gli obiettivi della campagna rafforzamento, l'allargamento della dirigenza e la conferma in blocco dell'attuale direttivo. Le porte della società si sono aperte per Orazio Lucia, Aldo Zaccone e Giancarlo Mazzei. «Tre ottimi ingressi – ha commentato Chiefalo – che sapranno contribuire allo svolgimento di un lavoro pratico e progettuale quanto mai necessario per compiere un salto di qualità». Meta che passa dalle scelte che saranno effettuate sul mercato dove, contrariamente agli anni passati, il Real Pianopoli potrà procedere senza la necessità di dover costruire l'intera rosa. L'intelaiatura della scorsa stagione, infatti, è stata confermata: il difensore Francesco Scerbo, il centrocampista Emanuele Fazio e l'attaccante Manuel Gaetano. Una schiera alla quale si aggiungeranno ancora diversi giocatori dell'ultima annata che in questi giorni stanno definendo la collaborazione, e numerosi under di provenienza della scuola calcio Football 3000 che si preannunciano interessanti. Nel mercato, pertanto, ci saranno da reperire solo tre uomini di esperienza: uno per ogni reparto.
Gazzetta del Sud
Stadio Comunale Carlo Piro di Curinga 11
 
Acconia senza squadre di Calcio 5-8-2010
Il Capo Vaticano non si iscrive Il club vibonese scompare assieme alle due squadre di Acconia
di ROBERTO SAVERINO
COSENZA 5-8-2010 - Cinque rinunce, altrettanti ripescaggi. In Prima categoria sono stati svelati i gironi della prossima stagione e ciò che più risalta è la mancata iscrizione al campionato del Capo Vaticano. Finisce, pertanto, ingloriosamente la splendida avventura della compagine vibonese, capace, sotto la guida di Pino Giuliano, di scrivere pagine importanti del calcio calabrese, quali la conquista della Coppa Italia e la vittoria nei play off di Eccellenza, con l'accesso alla fase nazionale e lo storico spareggio col Brindisi, sotto la guida del tecnico Vittorio Suriano.
Via Giuliano, dopo un anno positivo, tanti affanni e poi, dopo l'abbandono dei fratelli Miceli e di altri dirigenti storici, ecco la doppia retrocessione consecutiva e la mancata iscrizione.
Nessuno, nella Costa degli Dei, ha voluto, potuto o saputo gestire una società che con Giuliano e soci è stata fiore all'occhiello del calcio calabrese, soprattutto per serietà gestionale e comportamento.
Tanti calciatori e tecnici che vanno tuttora per la maggiore sono passati da Capo Vaticano e stringe il cuore veder scomparire un sodalizio che per anni è stato un esempio per tutta la Calabria.
LE ALTRE - Assieme al Capo Vaticano, non hanno presentato l'iscrizione l'Audace San Marco (che comunque si è fuso con l'FC, altra realtà calcistica locale) e, curiosamente e clamorosamente, le due squadre di Acconia.
Sia l'Ansel, infatti, sia la Polisportiva, hanno dato forfait, per cui si è passati nel giro di pochi messi dal troppo al nulla. Stranezze del calcio.
A queste si aggiunge l'Euro Girifalco, che a suo tempo aveva chiesto l'iscrizione ai campionati giovanili.
LE RIPESCATE - Approdano così in Prima Categoria la Virtus Sambiase, lo Sporting Terranova, l'Acciarello, il Cotronei e il Real Santa Maria.
Il Quotidiano
Il Real S. Maria 12
 
A Palle Ferme - Stranezze del Calcio: tra rinunce, ripescaggi e rimpasti vari, sono stati varati i quattro gironi di Prima Categoria Calabrese.
Curinga 6-8-2010 - Il “Caro Vita”, colpisce anche il “Caro Calcio”.
Inaudito: spariscono dai campionati di calcio squadre come il Perugia e il Mantova così come anni prima è sparita la squadra del Messina, e nessuno si domanda perché.
Mancano all’appello delle categorie minori squadre che, per certe regioni e per certe zone territoriali hanno fatto la storia del calcio locale e nessuno si chiede come mai.
Otto squadre ripescate in Prima divisione; Sedici in seconda divisione; Cinque in Prima Categoria. Spariscono dal campionato di appartenenza, per diritto, squadre come il Capo Vaticano, l’Audace San Marco, l’Ansel Acconia (che ha fatto la storia del Girone C nella stagione sportiva 2009-2010) e la Polisportiva Acconia, e la Lega, imperterrita, senza chiedersi perché, “Ripesca” squadre affiliandoli ad un campionato senza averne diritto e meriti sportivi ma che, ed è quello che per la Lega conta, hanno doverosamente pagato la “Tassa di Affiliazione”.
Questi sono gli esempi di Sportività che arrivano dai massimi dirigenti dello sport Nazionali e Locali, disposti a falsificare le carte e i campionati pur di portare avanti un carrozzone stracolmo di soldi. Gli sponsor non si trovano, i soldi scarseggiano e i costi sono ormai diventati proibitivi per le piccole società che operano nei piccoli centri in mezzo a piccole realtà sociali.
Sono in realtà questi i problemi che spesso inducono dirigenti a tirarsi indietro e a rinunciare a portare avanti idee di sport e sportività, perchè gli stessi concetti di Sport e Sportività sono traditi e contrastati dalle alti sfere dirigenziali del Calcio.
Campionati e Gironi interamente falsati perché costituiti con squadre che non hanno meriti sportivi guadagnati sul campo ma semplicemente titoli comprati al “supermarket della Lega Calcio”. Sarebbe il caso che lo Sport e gli Sportivi, quelli con la esse maiuscola, si fermassero un po’ a meditare e per cercare di ricondurre lo sport ed il calcio in particolare a valori più umani, meno costoso e non solo popolare nel praticarlo ma anche nel poterlo usufruire.
Fermate, se potete, Moratti che, vende italiano per comprare straniero, mentalità che si ripercuote poi a tutti i livelli, anche in quelli dilettantistici (a Curinga, la scorsa stagione ne abbiamo avuto la conferma).
Qualcuno provi a fermare i promotori dello sport “necessariamente vincente” con squadre sempre più competitive e per questo sempre più costose, con figure rappresentative del luogo meno presenti e Bandiere locali da sventolare inesistenti.
I Campionati, così deturpati e cosi falsificati, hanno già preso forma e le squadre si stanno già preparando per darsi battaglia. Così, anche la Prima Categoria Calabrese è stata delineata con i quattro Gironi e le sedici squadre per Girone.
Tra rimpasti, rinunce trasferimenti e ripescaggi, il Girone C, che comprende l’ormai unica squadra curinghese Nuova Curinga, si trova costituito da:
- Badolato, Nuova Curinga, Nuova Filadelfia, Serrese, Petrizzi e Filogaso (non ripescata in Promozione) che sono state le squadre guida per questo Girone nelle stagioni precedenti; - Cessaniti, Gimigliano, Nuova Limbadi e San Calogero, riconfermate in questo Girone C; - Marina di Nicotera, Nuova Mileto, Pro Catanzaro e Real Catanzaro, tutte nuove per questo Girone; - Real Santa Maria ripescata e Monasterace che ritorna a far parte di questo Girone. Da uno sguardo più dettagliato alla composizione, ci accorgiamo che, la prerogativa delle tre squadre locali appartenenti alla stessa categoria, allo stesso girone e provenienti dallo stesso 13
 
luogo, che è stata di Curinga nella stagione 2009-2010, è passata in questa stagione a Catanzaro, con tre squadre, due delle quali provenienti da altro girone e la terza ripescata all’ultimo momento, come riempitivo per un campionato che comincia a non aver più senso. In pochi anni sono sparite squadre come il San Pietro a Maida, il Francavilla, il Girifalco, l’Ansel Acconia e la Polisportiva Acconia, e la Lega non si rende conto che ciò è solo un danno per lo sport dilettantistico locale. Ci ritroviamo quest’anno alle prese con una ulteriore squadra di Catanzaro che, se ha le stesse caratteristiche della Uesse Catanzaro della scorsa stagione che si è classificata ultima con 5 punti finali e ben 112 reti subite nell’arco delle 30 partite giocate, allora, diventa conferma definitiva che tutto, è una questione di soldi.
Del resto, ne avevamo avuto sentore che “tutto è questione di soldi”, verso la fine della stagione sportiva 2009-2010 quando, squadre titolate e di valore come il Petrizzi, il Limbadi e l’Ansel Acconia, e in alcuni momenti anche il Filogaso, sembrava avessero perso di colpo tutta la carica agonistica che li aveva caratterizzati in precedenza, dando luogo a partite disastrose e prive di ogni significato agonistico.
In realtà, nessuno sembrava volesse procedere oltre perché consapevoli che, andare avanti avrebbe significato spese, soldi e sempre più soldi, dei quali la Lega, sembra averne sempre più bisogno (?).
Alla luce di tutti questi fatti, la Lega dovrebbe rivedere un po’ la sua “politica sportiva” perché, siamo convinti che, se continuerà ad operare così come sta operando, a breve saremo costretti a rinunciare anche alle simpatiche, divertenti e appassionanti partite di calcio, giocate tra squadre di paesi appartenenti alla stessa regione ma con realtà sociali vissute diverse, che si confrontano e che contribuiscono alla fine alla socializzazione e alla civilizzazione delle singole comunità.
Er. Ga.
 
La Nuova Curinga alle prese col calcio mercato 11-8-2010
Calcio Mercato: La Nuova Curinga alle prese con il Rinnovamento e il completamento organico.
Curinga 11-8-2010 - La Nuova Curinga unica squadra curinghese superstite del Campionato di Prima Categoria, è alle prese con il calcio mercato per rinnovare e completare l’organico col quale intende affrontare la nuova stagione calcistica.
Ottimi colpi quelli messi a segno fino ad ora con il trio (Di Cello Salvatore, Arcuri Antonio e Di Cello Luca), provenienti tutti dalla defunta Ansel Acconia che faranno, si spera, le fortune della Nuova Curinga stagione 2010-2011. Due ottimi e promettenti ragazzi come Damiano Currado, già in forza alla Nuova Curinga e, Bruno Russo che, dopo avere disputato un ottimo campionato allievi con la Libertas Curinga, approda alla corte di Mister Baroni con possibilità di migliorarsi ulteriormente e potere dare il suo contributo utile a riportare la Nuova Curinga ai livelli che gli competono.
La vecchia guardia costituita da Olivo, Marturano e Cerra, ben amalgamati con i nuovi arrivati potranno dare buoni soddisfazioni alla tifoseria che tanto ha patito la scorsa stagione, con un rendimento di squadra sempre altalenante e mai convincente.
A nulla sono valsi i cambiamenti in corso d’opera per riprendere in mano una situazione che è degenerata sempre più tanto da non essere riuscita a raggiungere neanche l’obiettivo minimo della qualificazione ai Play-Off.
Giocatori di qualità che andavano e venivano, cambio di direzione tecnica e, nonostante tutto, mai in corsa verso quei risultati di prestigio che questa squadra ci aveva abituata.
Si riparte quest’anno per affrontare una nuova stagione che si pensa possa dare tutte le soddisfazioni non solo tecniche - agonistiche ma anche dei risultati e del rendimento.
Da uno sguardo panoramico all’organico proposto sul sito ufficiale della Nuova Curinga, sembra ancora mancare qualcosa per essere veramente competitivo; insufficienti sembrano infatti i soli sedici giocatori dell’organico attuale messo a disposizione di Mister Baroni, soprattutto se si pensa che i fuori quota assumono quest’anno importanza fondamentale.
Caravella e Grandinetti saranno i difensori estremi mentre Currado, Cerra, Di Cello S, Nosdeo e Talarico (troppo pochi) dovranno costituire la linea difensiva.
A centrocampo si alterneranno Marturano, Martinez, Arcuri, Russo, Gigliotti e Palumbo mentre Olivo, Serratore e Di Cello Luca saranno le punte avanzate per questa formazione.
Si intravede da ciò una forza portante costituita da: Caravella, Cerra, Di Cello S., Marturano, Arcuri e Di Cello Luca, mentre per gli altri quattro posti rimanenti, tenendo presente i fuori quota che dovranno necessariamente essere in campo, alcuni saranno vincolati (Currado – Russo ed un terzo f.q.), mentre l’ultimo potrebbe essere Martinez che ha sempre fornito qualità e buon movimento.
Tutto è deposto nelle mani del riconfermato Mister Baroni che, dall’alto della sua esperienza saprà amalgamare e mettere su una squadra all’altezza della situazione.

Er. Ga. 15