Il 2009 Sportivo Curinghese

 Il 2009 Sportivo Curinghese
 
Non c’è memoria storica che ricordi traguardi sportivi più importanti di quelli conquistati in questo anno 2009 che sta per finire.
Nel Calcio, Curinga può vantare:
Nuova Curinga 1) una Nuova Curinga che dopo aver perso ai Play-off la possibilità di promozione in categoria superiore, si ripresenta ai nastri di partenza del campionato 2009-2010 rinnovata nei ranghi e ancor più agguerrita nella ricerca di quella gloria che è sfuggita nel momento in cui sembrava essere già conquistata;
  
2) Una Nuova Polisportiva Acconia che con un magnifico finale di campionato 2008-2009, è riuscita a vincere un “derby promozione” di seconda categoria giocato contro l’Ansel Acconia che gli è valso la promozione in prima categoria; Polisportiva Acconia
 
Ansel Acconia
3) Un’Ansel Acconia che perde il derby decisivo che gli garantiva la promozione in prima categoria ma che non si da per vinta perché, nei Play-off fa valere la sua superiorità vincendo tutti i confronti diretti contro le altre squadre a lei contrapposte. Perde purtroppo la finalissima di Girifalco, contro lo Sporting Davoli in una partita in cui le decisioni arbitrali hanno condizionato più del dovuto il risultato finale che,
alla fine ha promosso lo Sporting Davoli direttamente in prima categoria.
 
Per fortuna la rinuncia contemporanea della Fortitudo Lamezia e del San Pietro a Maida al campionato di prima categoria, inducono la Lega a ripescare proprio l’Ansel Acconia del Presidente Sebastiano Trovato che così si ritrova gratificato in tutti i suoi sforzi e in tutti i suoi sacrifici facendogli digerire la bile accumulata nella finale di Girifalco.
4) A questo terzetto di prima categoria, è da aggiungere la Libertas Curinga che dopo aver perso ai Play-off la possibilità di promozione, la ottiene per ripescaggio e si ritrova ad affrontare un campionato prestigioso come quello di seconda categoria. Pur proponendosi obiettivi diversi dagli altri, conquista gloria e spazio insperati ma ben gestiti dalla sua dirigenza e dal suo Staff tecnico. Libertas Curinga
 
5) Non finisce qui la partecipazione agonistica delle squadre curinghesi ai campionati di calcio perché c’è ancora da ricordare il campionato allievi che i ragazzi di Curinga affrontano dignitosamente.
 
6) Per ultimo in ordine di tempo ma, non in ordine di importanza, la squadra di Volley S. Andrea Apostolo che ha conquistato quest’anno il diritto di partecipazione al campionato di Serie D Volley Calabrese. Merito di uno sparuto gruppo di persone tra le quali vanno ricordate Tommasino Lo Russo e Aldo Sgromo che con dedizione e tanti sacrifici, sono riusciti a portare la loro squadra a confrontarsi con realtà molto più grandi di quella vissuta dalla piccola comunità curinghese. (Locri, Catanzaro, Rossano, Vibo Valentia, Villa San Giovanni, Diamante, Bisignano ecc.) Volley Curinga
 
Volley Femminile
Non dimentichiamo in questo settore la squadra volley Femminile anch’essa meritevole di essere menzionata non solo per i risultati agonistici ottenuti ma piuttosto per la funzione sociale a cui questa squadra assolve.
 
Se le squadre menzionate hanno fatto ed ottenuto di tutto, la stessa cosa non si può dire per gli impianti sportivi che, fino ad ora, hanno lasciato sempre a desiderare e che hanno costretto la squadra della Nuova Curinga e quella dell’Ansel a servirsi degli impianti sportivi della vicina Filadelfia così come è stata costretta a fare la squadra di Volley del S. Andrea Apostolo.
Nonostante le difficoltà logistiche, gli sportivi curinghesi hanno potuto godersi delle belle partite di calcio (e anche di Volley) che però, non sempre hanno avuto l’esito finale desiderato.
Dal punto di vista agonistico, la Nuova Curinga, che era la squadra più accreditata per qualità ed aspirazioni, ha incontrato in questo campionato 2009-2010 difficoltà inaspettate che non gli hanno consentito di decollare così come la tifoseria e il gruppo dirigenziale si aspettava.

Organico eccellente che ha però incontrato qualche difficoltà ad affermarsi e ad esprimersi al meglio delle sue possibilità; qualità tecniche invidiabili e superiori a quanto richiesto ma che non hanno trovato modo di esprimere al meglio e così, giocatori come:
Tuoto, Grandinetti, Cerra, Fragalà, Marturano, Serratore, Zerbonia, Camillò, Spina, Pettinato, Martinez, ecc., non hanno quasi mai saputo costruire una squadra imbattibile anzi, si sono spesso ritrovati con le “pive nel sacco” deludendo non poco, i propri dirigenti e i propri tifosi.
 
Ottimo invece il rendimento dell’Ansel Acconia che, a fine anno 2009 occupa stabilmente la seconda posizione di classifica e che fino ad ora, ha deliziato i suoi tifosi con ottime prestazioni anche in quelle partite che la hanno vista perdente. Ottimi risultati ottenuti contro squadre di levatura superiore e che ha saputo mettere alle corde con perizia tecnica e saper fare invidiabili. Una “Matricola Terribile” che ha nello staff tecnico e dirigenziale il suo punto di forza e in alcuni giocatori le qualità che gli consentono di ottenere i risultati esaltanti che sta ottenendo. Da Galioto a Cappello, da Gugliotta A. a Scopelliti, da Arcuri ad Orlando, da Di Cello S a Di Cello L, da Morelli a Vasta e così via dicendo; un gruppo ben assortito e ben affiatato ma ben guidato dal massimo responsabile Dirigente Sebastiano Trovato a cui vanno i meriti maggiori per questa magnifica realtà.
Grandi meriti anche par la Polisportiva Acconia che, in silenzio e senza esaltarsi, sta conducendo un campionato dignitoso, con risultati non eccessivamente brillanti ma confortanti, riuscendo con questi a ritagliarsi un suo spazio di gloria.
Ha trovato un gruppo dirigenziale compatto e capace nella coppia Brizzi, Polito; un tecnico competente (Fioretti) ed una squadra che ha attraversato degli alti e bassi nei risultati ottenuti ma che ha offerto sempre delle prestazioni all’altezza della situazione. Giocatori come: Muraca D., Muraca V., Romagnuolo, Landolfi, Percia, Garieri e Dell'Aquila , uniti a quelli che sembrano essere i “portatori d’acqua”, hanno costituito una squadra che sa difendersi ma sa anche proporsi e, con ottimi risultati.
Ciò che di più hanno deliziato i tifosi e sportivi curinghesi, sono stati i cinque derby che hanno portato quel pizzico di “agonismo” in più, utile a fare apprezzare meglio queste prestazioni. Ricordiamo i primi due, validi per la Coppa Calabria e giocati tra, Pol. Acconia - Nuova Curinga. Il primo, concluso con un nulla di fatto e, il secondo che ha lasciato strascichi di polemiche per un infierire inutile della Nuova Curinga che ha vinto con un punteggio tennistico di 6-2.
 
Ricordiamo poi il primo derby valido per il campionato e che ha visto le stesse squadre dividersi la posta in palio (2-2) dopo una partita che ha visto una Nuova Curinga rinunciataria che solo a sprazzi ha fatto vedere la sua superiorità sui cugini che stavano portando a termine una vendetta sperata ma mai raggiunta.
Si è poi giocato il derby tra le due squadre di Acconia (Polisportiva e Ansel) che ha confermato la maggiore determinazione dell’Ansel che si aggiudica la partita con il classico risultato di 2-0 e che la consolida tra le prime della classe. Una partita giocata a fronte alta da entrambe le squadre e che la direzione arbitrale ha condizionato, soprattutto nel secondo tempo quando però il risultato era già acquisito.
Ricordiamo l’ultimo e più recente, giocato tra Ansel Acconia e Nuova Curinga che ha visto l’Ansel vincente in modo straripante con conseguente umiliazione della squadra avversa. Un risultato esagerato (5-0) ottenuto in condizioni ancor più difficoltose per l’Ansel Acconia e non per la Nuova Curinga che, in dieci contro undici, perdono una partita giocata “senza testa e senza piedi”. Tranne i primi venti minuti ben giocati dalla Nuova Curinga, per il resto, i suoi giocatori sono apparsi rinunciatari e privi di ogni stimolo di reazione. Una disfatta che, in quelle condizioni, non poteva essere evitata ma che ha umiliato oltre ogni misura tutta la tifoseria e i sostenitori della Nuova Curinga.
Diverso il discorso per la squadra Volley di Curinga S. Andrea Apostolo che, in silenzio e con serietà, ha conquistato quello che nessuno prima era mai riuscito a conquistare. Una Serie D prestigiosa nella quale la squadra si sta comportando al meglio delle sue possibilità nonostante le iniziali difficoltà dovute alla indisponibilità della Palestra locale che li ha costretti a giocare a Filadelfia.
In ultimo, la squadra Volley Femminile che assolve ad un compito importante di crescita sociale e per la quale bisogna riconoscere i meriti a chi in questo progetto ha sempre creduto iniziando dalle atlete per passare poi alla dirigenza e finire con i numerosi appassionati che seguono questa squadra.
“Ad Maiora” per tutti ed un 2010 ancor più prestigioso di quello che è già stato il 2009.
Er. Ga.