La Polisportiva Acconia

La Polisportiva Acconia
 
Dedicato agli Sportivi di
Curinga - Acconia,
con la speranza che lo Sport possa unire
ciò che gli Uomini tendono a separare.
L’AUTORE
Prof. Ernesto Gaudino
 
Meglio Piangere per avere fatto che,
Rimpiangere di non aver fatto.
Er. Ga.
 
 
PREFAZIONE
Quando, dalle nostre parti si parla di Sport, si intende quasi esclusivamente parlare di calcio, perché è con esso che siamo cresciuti e che crescono quasi tutti i nostri ragazzi, ed è ancora con esso che abbiamo cominciato a vincere o perdere le nostre partite. Senza stare a criticare gli amministratori che via via si sono avvicendati alla guida politica del nostro paese, per la scarsa presenza di attrezzature sportive e di rudimentali spazi sui quali praticare una attività sportiva diversa dal calcio, immergiamoci subito nelle nostre vicende calcistiche vere e proprie perché, sono state proprio queste che ci hanno coinvolto, distratto, confortato ed esaltato, facendoci spesso dimenticare delle amare vicende della vita.
Un pallone, uno spiazzo con in fondo, due pietre a demarcare una porta, con tanti ragazzi che girano attorno a questo pallone e, tante urla, di gioia o di imprecazione , di esultanza o di disperazione per un gol mancato, un tiro sbagliato o una rete segnata.
E’ questa, in sintesi, la nostra filosofia del gioco del calcio; è questo lo sport più bello del mondo, che ha sempre divertito, grandi e piccini, in ogni tempo ed in ogni posto del mondo.
Le nostre esibizioni calcistiche, per quanto modeste fossero, hanno anch’esse esaltato e depresso, fatto gioire ed imprecare, benedire o maledire , condannare o giustificare quanti con esse hanno avuto a che fare.
Un coinvolgimento fisico – emotivo che appaga, domenica dopo domenica l’esigenza di svago e di tempo libero, soddisfacendo così la nostra esigenza di stare assieme, di comunicare e di lottare uniti per un unico obiettivo.
E’ questo che, questo libro, si propone di raccontare, come se fosse un Romanzo con la sua storia la sua trama perché, è anche questa la nostra storia, con le nostre disfatte e le nostre vittorie sportive.
Racconteremo del catastrofico girone di andata della Polisportiva Acconia che, è riuscita a risollevarsi e a conquistare una salvezza, nel girone di ritorno, ottenuta, con i denti, in una seconda categoria che, diventa di anno in anno sempre più difficile.
Parleremo dell’amara retrocessione nel campionato 2006 – 2007 e, della difficile ripresa che, per poco, non si è conclusa con una seconda disfatta. Solo una sferzata di orgoglio è bastata per destare la squadra e ricondurla alla vittoria che conserva, almeno, la prestigiosa Seconda Categoria.
Parleremo delle vicende altalenanti che hanno fato della Libertas Curinga una squadra che si è spesso mimetizzata e nascosta con i propositi di riscossa ma, che di riscossa non ha mai vissuto.
Un campionato in pieno anonimato per la prima squadra ma, di assoluto protagonismo per la Categoria Allievi e Giovanissimi della stessa società Libertas Curinga. I primi hanno mancato la finale regionale per aver perso l’ultima partita, quella decisiva, contro gli amici rivali della Virtus Sambiase.
Una sola sconfitta dalla quale è scaturita una seconda posizione in classifica generale e che, la ha esclusa definitivamente dalla finale regionale di Categoria.
Ottimo anche, il cammino della squadra Categoria Giovanissimi; non esaltante ma, nemmeno da buttar via parchè, è necessario pensare anche in prospettive future e, non per ultimo, alla formazione caratteriale che ogni singolo elemento della squadra ha possibilità di conquistare.
Saranno raccontate le prestazioni esalanti dell’ANSEL Acconia che, mattone sopra mattone, ha costruito la sua promozione in Seconda Categoria.
Un inizio di campionato stentato, con qualche sconfitta di troppo, per procedere poi a, piè spedito, in una conquista di punti, dentro casa e fuori casa, che le hanno consentito alla fine il salto di categoria.
Esalteremo l’organico calciatori così come avremo modo di complimentarci col gruppo dirigenziale che, nel suo piccolo, ha saputo guidare, con l’esempio personale e l’insegnamento, un gruppo di ragazzi alla conquista di un traguardo meritevole di
complimenti.
Il libro, quindi, non ha fini di insegnamento ma, vuole essere solo “memoria” di quanto si è costruito e conquistato in questa fantastica stagione sportiva 2007 - 2008. 
L'autore: Prof. Ernesto Gaudino.
POLISPORTIVA ACCONIA 2007 - 2008
Oscuro, Mazzotta, De Pace, Mastrandrea, Cardone, Calvieri, Senese, Molinaro,
Mazzotta, Panzarella, Trovato. Presidente: Rocco Polito

 LA POLISPORTIVA ACCONIA

Curinga 07-10-2007
Polisportiva Acconia 1 – 3 San Mazzeo
Polisportiva Acconia: Anello, Mazzotta, Gullo, DeLuca, Mazzotta V., Senese, Gallo,
Mazzotta S., Mazzotta M.,Molinaro G., Trovato V.
In Panchina: Guzzi, TuttoBene, Cerra, Contardi, Alosi, Carchedi.
Allenatore: Alosi G.
SanMazzeo : Pascuzzi, Raso,Mastroianni D., Cerra, Carpino,MastroianniA.,Assisi,
Molinaro, Gallo, Stranges, Pignanelli
In Panchina: Salvino, Gallo, Costantino,
Allenatore: Iacini
Marcatori: Mastroianni, Stranges, Cerra, Trovato V.

 

San Mazzeo

Polisportiva Acconia:

Curinga 07-10-2007
La Polisportiva Acconia , nella prima di campionato, sul "C. Piro" di Curinga, cede per 3-1 alla matricola terribili San Mazzeo . In pratica l'Acconia paga la retrocessione maturata l'anno scorso, dopo i Play Out , in modo rocambolesco. Ha perso in quella occasione giocatori importanti come il Portiere Oscuro e i difensori Trovato R, e D, (tutti squalificati). Ha poi ceduto il suo migliore attaccante Olivo alla Nuova Curinga e, queste assenze, oggi, si sono fatte sentire più del dovuto.
La squadra di "giovani" mandata oggi in campo da Mister Alosi, si è rivelata priva di nerbo e incapace di combattere fino in fondo. E' mancata la grinta e la voglia di fare e, la buona volontà, da sola, oggi non è bastata per mettere in difficoltà la matricola San Mazzeo. Assenza di un centravanti di peso, mancanza di un uomo d'ordine a centrocampo e, difesa mantenuta, nel primo tempo, troppo alta, sono state le evidenti pecche che, la Polisportiva Acconia , ha messo in evidenza nella partita di oggi. Il portiere Pascuzzi è stato per l'intero primo tempo inoperoso, mai impegnato seriamente dagli attaccanti locali. Per contro, il San Mazzeo ha dettato i ritmi e i tempi di giuoco, pressando e provando in tutti i modi a passare in vantaggio. Ci hanno provato da lontano, da vicino dopo stretti triangolazioni, su calci piazzati e su calci d'angolo ma, fino al 38' del primo tempo, l'Acconia si è difesa, reggendo alle folate offensive degli ospiti. La prima rete nasce da una punizione dal limite assegnata dal direttore di gara per fallo subito da Mastroianni. Il tiro rasoterra, non irresistibile, trafigge Anello che vede la palla all'ultimo momento sbucare da una selva di gambe. L'Acconia non sembra avere forza per reagire allo strapotere messo in campo dal San Mazzeo fin dal primo minuto; non ci sono le gambe e non c'è la testa perchè, quel poco che si riesce a costruire è solo frutto di casualità. Il primo tempo si chiude sull'uno a zero per la squadra ospite e, per quanto si è visto, il secondo, non promette nulla di buono per l'Acconia. Il Calcio è imprevedibile e, quanto ci si aspetta non è confermato in campo.
Si è infatti notata subito nei giocatori locali la voglia di reagire, la voglia di recuperare il risultato e, insistendo nelle loro azioni di attacco, alla mezz'ora del s. t. , riescono a pareggiare le sorti della partita con Trovato V.. Il San Mazzeo, viste le difficoltà incontrate, decide a questo punto di giocare di rimessa impostando il suo giuoco sul contropiede; non ha avuto tutti i torti perchè, raggiunto il pareggio, i giocatori dell'Acconia sembrava avessero assolto al loro compito, si sono praticamente illusi di riuscire a reggere fino alla fine della partita e, così non è stato. I contropiede risultarono sempre più pericolosi e, al 40', uno di questi, si è concretizzato con la rete che porta sul 2-1 la squadra ospite. Il vantaggio li galvanizza e, aiutati anche dallo sbilanciamento in avanti della squadra locale che tentava di equilibrare le sorti della partita, con un secondo contropiede, questa volta fortunoso,Anello veniva trafitto per la terza volta.
I sei minuti di recupero, concessi dall'Arbitro, a nulla sono valsi per una insperata rimonta da parte dei locali. E' solo la prima di campionato per cui nessun allarmismo; la sconfitta di oggi ci può stare , fermo restando che, il Mister , nel più breve tempo possibile, provveda ad irrobustire la difesa, a trovare un buon regista di centrocampo e a trovare un valido sostituto di Olivo in attacco.
Er. Ga.

Pianopoli 14-10-2007

Pianipoli – Polisportiva Acconia 2-0

Pianopoli:
 
Amandola, Zaffina, Scalise R, Rifiorati, Scalise D.,Montesanti, Daanouune,
Kablì, Dell'Aquila, Provenzano, Lucia F..
In panchina: Scalise M..Lucia R, Delia, Notare, Fiorentino, Mazzei, Barberio.
Allenatore: Gramuglia.
MARCATORI: 33' pt Provenzano e 25' st Barberio.
Polisportiva Acconia:
Anello G., Mastrandea G. Gullo, Gallo, Mazzotta V., Senese, Trovato V., Mazzotta G., Mazzotta M., Molinaro G., Carchedi A.,
In panchina: In Panchina: Oscuro, Cerra, Pungitore, Serratore, Pellegrino, Mazzotta G., Contardi.
Allenatore: Alosi.
ARBITRO: Palamara di Catanzaro

 

Provenzano lancia il Pianopoli L'Acconia esce a testa alta
 
PIANOPOLI- II Pianopoli regola l'Acconia per 2-0. Il primo gol al 33'. Da calcio d'angolo Provenzano mira direttamente in porta, e segna. E' l'1 a 0 per il Pianopoli. Partita che si mette in salita per l'Acconia dopo che, pochi minuti prima, aveva sfiorato clamorosamente il goal con Molinaro.A tu per tu con il numero uno del Pianopoli, sbaglia. Le due squadre sembrano determinate alla vittoria. Il risultato premia il Pianopoli, la compagine che ha trovato la strada del goal più agevolmente.
Bello, infatti, anche il secondo, al temine di un'azione corale iniziata dalla trequarti e conclusasi con una girata verso la porta di Barberio. Da antologia il primo. Niente da obiettare alla classe di Provenzano. L'Acconia, invece, nonostante le due sconfitte avrà modo di dimostrare le sue qualità,
dopo la rigenerazione per la retrocessione. La partita èstata giocata all’insegna della lealtà sportiva, con l'esordio positivo dei giovanissimi locali Fiorentino e Lucia Francesco.
Er. Ga.

 

Settingiano 21-10-2007

Settingiano - Polisportva Acconia 2-0

SETTINGIANO:
De Filippis, Leuzzi, Cipparrone, Iofalo, Cardamone, Talarico,
Caninò, Curdo,laquinandi, Stanizzi, Pellegrino.
In panchina: Verillo, Monterò, Panaro, Marino, Leuzzi A., Marzico, Pepe.
Allenatore: Fazio
POLISPORTIVAACCONIA: Anello, Mastrandea, Mazzetta V., Pellegrino, Trovato V., Mazzotta A., Cerra, Mazzotta G., Mazzotta M., Molinaro G., Senese.
In panchina: Mazzotta G., Contardi, Giardino, Serratore, Gullo.
Allenatore: Alosi
MARCATORI: 5' Pellegrino e 42' Cipparone

 

Pellegrino e Cipparrone fanno felice il Settingiano
 
SETTINGIANO - Sono stati sufficienti cinque minuti al Settingiano per sbrigare la pratica Acconta. Tanti quanti a Pellegrino per trovare lo specchio della porta di testa, raccogliendo un invito di un compagno. Più tardi è Capino che potrebbe raddoppiare ma il suo tiro si scaglia e si ferma sulla traversa. Sul finire del primo tempo; invece, la squadra allenata da Fazio mette il risultato in cassaforte con un gran destro sul quale nulla può l'incolpevole Anello.
Nella seconda frazione di gioco il Settingiano controlla la gara e non consente all'Acconia di raggiungere pericolosamente i pali difesi da De Filippis. Normale
amministrazione per il Settingiano, quindi.
Per i giocatori allenati da Alosi; invece, si fanno desiderare i primi punti utili della stagione. La prossima volta se la vedrà con un'altra fanalino di coda del campionato, il Maida.
Il Settingiano, al contrario, con il Pianopoli che si trova a metà classifica.
Er. Ga.

 Curinga 28-10-2007

Acconia Maida 0-0

POLISPORTIVA ACCONIA: Anello, Mastrandea, Trovato V., Cardone, Mazzotta

V., De Pace, Serratore, Trovato V., Ruberto, Molinaro, Carchedi.

A disp: Mazzotta M., Gallo, Falvo, Mazzotta A.; Panzarella, Cerra, Pungitore.

All.: Alosi

 

MAIDA: Gualtieri, Paone, Bonsignore, Lorusso, Console, Ceniviva (20' st

Ammendola), Giglioni, Bonsignore A. Bartuca (20' Gatto), Perri, Bertuca (35'

Pingitore).

In Panchina: Gatto, Cerasia, Fileggi, Curcio, Pasciari, Ammendola. Fingitore.

All.: Cerasia   ARBITRO: Leone di Catanzaro

 

A Curinga vince la noia, tra Acconia e Maida, nessuna rete
 
CURINGA - Le due squadre, già in coda alla classifica, non vogliono farsi del male.
Poche le occasioni da rete, una sola in verità sul finire con Panzarella dell'Acconia che manda fuori. Ma per tutti e novanta minuti pochi i sussulti sotto porta.
E' la squadra di casa che tiene il gioco, ma vere incursioni dalle parti di Gualtieri non se ne sono viste. Il Maida rimane nella sua metà campo.
Aspetta gli avversari per colpire in contropiede, ma un'azione limpida non l'ha avuta. Ne è derivata, quindi, una partita giocata a centrocampo dai molti sbadigli. Anche i rispettivi portieri si sono annoiati, non essendo stati quasi mai impegnati.
Guadagnano, però, entrambe le compagini il sospirato primo punto nel girone. Ma per provare a fare punteggio pieno le squadre dovranno impegnarsi a fare qualcosain più. Buona la direzione del signor Leone. Neanche lui è stato molto illuminato.
Il Quotidiano
Curinga 28-10-2007
Partita senza vinti ne' vincitori ma, soprattutto senza l'ombra di un tiro decente in porta. Completamente rinnovata la Polisportiva Acconia rispetto alle ultime uscite di campionato, con rientri importanti che fanno dell'esperienza un loro punto di forza. Il Maida si presenta con una squadra giovane, ben disposta in campo che appare disponibile a giocarsi la partita fino in fondo.
Entrambe le squadre partono da zero punti in classifica per cui, si tratta di una sfida nella sfida, nel tentativo di cancellare lo zero in classifica. Sul terreno di gioco,oggi in ottime condizioni, la squadra di Maida appare più vivace e più vogliosa di fare ; ben messa a centrocampo, con quattro uomini a contrastare e ad impostare gioco, ed è lì che le azioni dell'Acconia si infrangono sistematicamente.
I tentativi di andare a rete arrivano solo su calci piazzati, sia per l'Acconia che per il Maida e, così facendo, l'unica cosa buona che si è potuto ammirare in campo, è stato l'ottimo arbitraggio del Signor Leone da Catanzaro.
Sempre vicino all'azione di gioco e sempre puntuale a spronare i giocatori tutti, ad una maggiore correttezza sportiva e ad un comportamento leale verso l'avversario. Non ha concesso nulla, a nessun giocatore in campo, sia in termini di falli che in termini di entrate spropositate sulla palla.
Il primo tempo si chiude inevitabilmente sullo 0-0. Si spera in meglio nel secondo tempo ma, la musica non cambia; poca incisività in attacco e pochissimi tentativi di andare a rete. Sono solo, anche in questo secondo tempo, i calci piazzati a fare sperare in una possibile deviazione sotto rete per far propria la partita ma, neanche a questo abbiamo potuto assistere oggi.
Sarà stata la paura di perdere, la paura di uscire ancora una volta senza punti dal terreno di gioco che avrà influenzato il gioco perchè, diversamente, non è possibile trovare giustificazione sul comportamento dei giocatori in campo e sull'andamento della partita che, oggi, ha avuto poco da raccontare.
Er. Ga.