Ansel promossa in II Categoria

 
Curinga 20-04-2008
Libertas Curinga 5 - 0 Feroleto Jevoli

Libertas Curinga:

Bruzzano (Grizzaffi), DeSando (Michienzi P.A.), Perugino, DePia, Frijia,Michienzi P.(Gullo), Calvieri D., Varrese (Currado G.B.), Michienzi F.,

Panzarella( Trovato V.).

In Panchina: Grizzaffi, Trovato V., Currado Gb., Michienzi P.A., Gulolo.

Allenatore: Michienzi.

Marcatori: 8' p. t.e 20' s.t. Panzarella; 30' p. t. Frijia, 32' e 38' s.t. Gullo G.

Feroleto Jevoli:

 

Geraci, Mascaro, Benayad, Fazio A. Nicotera, FalvoF., Rotundo A,

Mascaro M, Rhmouga, Mascaro A., Rotundo Antonio,

In Panchina: Roperti, Fazio G., Roperti M.

Arbitro: Sig. Paone da CZ

 
Libertas Curinga Feroleto Jevoli
Curinga 20-04-2008
La Libertas Curinga dei giovani, travolge il Feroleto Jevoli sommergendolo di reti, ben cinque, mantenendo viva la fiammella Play-Off che, la matematica, ancora non spegne.
Due splendide reti di Panzarella, una su punizione dal limite che si insacca sotto il sette, e l'altra con un pallonetto che beffa il portiere Geraci; una doppietta del ritrovato Gullo e una rete su rigore, siglata da Frijia, suggellano una splendida partita giocata oggi al comunale di Curinga. In pratica non c'è stata partita perchè, la Libertas passa dopo appena otto minuti, su punizione dal limite trasformata magistralmente da Panzarella che, ha dimostrato oggi di appartenere ad una categoria superiore.
Ha fatto vedere un po' di tutto del suo repertorio, sapendo dettare i tempi di gioco alla sua squadra, smarcando e smarcandosi, dando profondità al gioco, col quale i giocatori locali, hanno seriamente messo alle corde la squadra ospite.
Sotto un sole cocente ed una temperatura estiva, la squadra ha sofferto fisicamente ma, non ha sofferto gli avversari che ha dominato con Currado Domenico e Calvieri D. a centrocampo, con Panzarella a sinistra e Varrese a destra e, difendendosi ordinatamente con Frijia centrale, e DePia e DeSando laterali destro e sinistro rispettivamente.
Le prime due reti sono arrivate su calci piazzati, il primo su punizione, il secondo su rigore, procurato e trasformato da Frijia. Nel secondo tempo sono arrivate le reti della assoluta tranquillità in sequenza con Panzarella, ottimo pallonetto sul portiere in uscita, e con la doppietta di Gullo subentrato a Varrese che, pur muovendosi e giocando al meglio, gli è mancata la rete che avrebbe premiato la sua buona prestazione.
La doppietta di Gullo è praticamente la fotocopia di due azioni sviluppate sulla destra da Trovato, subentrato a Panzarella, con cross al centro dove, puntuale, irrompeva Gullo mettendo alle spalle dell'incolpevole Geraci.
La stessa azione si è ripetuta nel giro di sei minuti che ha fruttato in entrambe le occasioni la rete. Poteva essere una goleada se non ci avesse messo una pezza Geraci deviando in angolo un tiro dalla distanza di Currado e parandogli successivamente un rigore. In altre due occasioni , i locali, sono stati invece fermati dall'arbitro Sig. Paone che fischia il dubbio fuorigioco.
Tra gli ospiti, gli unici a dimostrare coraggio e voglia di ottenere almeno la "rete della Bandiera" sono Benayad in difesa e Rhmouga in attacco.
Lottano su tutti i palloni non dandosi mai per vinti ma, oggi, contro questa Libertas, non c'è granché da fare e, alla fine, lo hanno capito anche loro.
Er. Ga.
 
Decollatura 20-04-2008
Audace Decollatura 2 - 2 Ansel Acconia
Dopo il Novantesimo
Il Serrastretta avanza, l'Ansel Acconia tiene il passo
Una rete basta alla capolista serrastretta per battere la Sanpietrese e conservare così il vantaggio sull’Ansel Acconia costretta al pari dall’Audace Decollatura.
I punti di vantaggio sono adesso 4 e, a conservarli ci ha pensato Scalise con una magnifica rete di testa. Nonostante l’uomo in meno, il Serrastretta conserva il vantaggio fino alla fine, lottando trenuamente anche quando, le espulsioni sono diventate due costringendo i locali a giocare in nove contro undici.
L’accoppiata Pierri G. edAngotti consente all’Ansel una rimonta insperata, portando la propria squadra a condurre per 2-1 fino a pochi minuti dalla fine quando, Bonacci in mischia, pareggia le sorti della partita.
Ancora una volta, il Falerna viene sommerso di reti, ben 10, da parte del Platania che aspira a ben altri risultati. Cinque gol di Cappello che è l’eroe della giornata. Tris del Nocera sull' l'Excalibur. Nell'anticipo di sabato Frassati-Fronti non s'è giocata. A bloccarla, un ispettore federale che ha intimato all'US Fronti il pagamento di spettanze arretrate verso la Lega. Per la morosità dei frontesi, quindi,al Frassati tre punti certi in classifica d'ufficio.
Cinquina della Libertas Curinga sul Feroleto.
Er. Ga.
 
Curinga 20-04-2008
Libertas Curinga 8 - 0 Falerna Calcio

Libertas Curinga: Bruzzano , Frijia, Perugino, Calvieri D., Michienzi P., Cerra,

Calvieri, Michienzi F., Gugliota (Gullo), Panzarella,Varrese

In Panchina: Grizzaffi, Vono, Currado Gb.,

Allenatore: Michienzi.

Marcatori: 5' p. t.e 30' p.t., 5 s. t. Frijia, 20 p.t Michienzi, 35' p. t.

Panzarella; 32' p. t. Cerra(rig.), 40' Michienzi, 44' s.t. Gullo G.(rig.) 

Falerna Calcio:

 Spinelli, Muraca, Mastroianni, Perri, Mastroianni, Campisano,

Ciranni, Patania, Fato, Campisano, Raso

In Panchina: Costantino

Arbitro: Sig. Alessandrini Lorena Rita da CZ 

 
Curinga 26-04-2008
Goleada della Libertas Curinga sul Falerna Calcio. Con cinque reti nel primo tempo e tre nel secondo, la Libertas conquista una vittoria che gli consente di guadagnare qualche posizione di classifica e sperare, nella remota possibilità dei Play-Off.
LaMatematica ancora, non la esclude completamente per cui è lecito sperare così come è possibile ancora qualsiasi possibilità di riscatto per conquistare quella posizione che, poteva e doveva essere alla portata della Libertas.
Passano solo cinque minuti dall'inizio della gara e la Libertas passa subito in vantaggio con Frijia che corregge in rete, di testa un cross proveniente dalla sinistra. Da questo momento in avanti, e per l'intero primo tempo, è solo un tiro a bersaglio da parte degli avanti della Libertas che, vanno a segno ogni dieci minuti. Raddoppiano conMichienzi, realizza poi la sua seconda rete Frijia che, insacca a porta vuota nel modo più semplice possibile.
Segna Cerra su rigore al 30' del primo tempo, fallisce un altro rigore Bruzzano ma, segna poco dopo con un delizioso pallonetto da fuori area Panzarella.
Nel secondo tempo gli ospiti sembrano più vivaci, si danno da fare ma, non capiscono che, nel calcio, si gioca in undici e non c'è spazio per i solisti a meno ché, non si tratta di validi solisti. Ricomincia la sagra del gol al 5' del secondo tempo, ancora una volta con Frijia che insacca indisturbato.
Per gli ospiti si presentano due buone occasioni per segnare la rete della bandiera ma, sprecano banalmente in entrambe le occasioni. La Libertas, nonostante la evidente superiorità, non vuole infierire e, nonostante le numerose occasioni da rete, è costretta a segnare altre due reti delle quali, una su rigore procurato da Gullo e trasformato dallo stesso. In realtà il contrasto, che è avvenuto dentro l'area di rigore, è stato cercato dall'attaccante e lo ha trovato accentuando platealmente la caduta che ha tratto in inganno l'arbitro Signorina Alessandrini Lorena da Catanzaro, per l'occasione lontana dall'azione di gioco. Ciò che ha visto da lontano, sembrava veramente fallo ma, da vicino era tutt'altro che fallo da rigore.
Eppure, nel complesso, la Alessandrini, non ha arbitrato male visto che ha ben riconosciuto fuori gioco difficili da vedere e falli apparentemente innocui ma, sbagliando in situazioni che apparentemente sembravano semplici. Per il Falerna Calcio, da apprezzare la sportività con cui hanno affrontato la gara e la lealtà con cui hanno accettato le decisioni arbitrali.
Una squadra di giovani che si diverte indipendentemente da come volge il risultato. Dal punto di vista tecnico, si sono viste delle buone individualità, validi magari per una squadra di calcio a cinque ma, non per una di squadra dove si gioca in undici.
Con questo risultato, la Libertas risale in classifica, guadagnando qualche posizione e, chissà.....La speranza, in ogni caso, è l'ultima a morire.
Er. Ga.
 
Bruzzano
Ansel Acconia : turno di riposo.
Dopo il Novantesimo
Il Serrastretta pareggia col Platania
Per il Serastretta è quasi fatta; con il pari ottenuto oggi contro il Platania, la promozione in seconda categoria, è alla sua portata visto che l’Ansel non ha potuto conqustare punti in quanto ha dovuto rispettare il suo turno di rposo.
Era il Platania a passare in vantaggio ad inizio ripresa grazie ad un bellissimo gol di Dì Cello. Il pari definitivo era del serrastrettese Caruso che insaccava magistralmente un calcio di punizione dal limite.
Dopo il Serrastretta, sicuri di affrontare i Play Off sono ormai Platania, Avis Nocerà, Oratorio Frassati e, naturalmente l’Ansel Acconia. L’Oratorio vince 4-0 sul Feroleto, l’Avis Nocera, invece, in settimana si vedrà assegnato il 3-0 a tavolino per le ormai note pendenze economiche che hanno impedito al Fronti di scendere in campo anche ieri contro, per l'appunto, i noceresi mentre, come detto, l’Ansel osservava il suo turno di riposo.
La San Pietrese ha liquidato con il minimo scarto il Decollatura mentre la Libertas Curinga vince a valanga sul derelitto Falerna per 8-0. Infine da registrare il ritorno alla vittoria dell'Accaria che sabato ha battuto 2-1 l'Excalibur.
Er. Ga.
 
Serrastretta 04-05-2008
Serrastretta - Libertas Curinga n - d
La Libertas Curinga rinuncia alla trasferta di Serrastretta e si vedrà, come previsto da regolamento, assegnata la sconfitta a tavolino col punteggio di 3-0.
 
Curinga 04-05-2008
Ansel Acconia 1- 1 Sanpietrese

Ansel Acconia :

Morello, Gallo, Molinaro, Carchedi, Mercuri, Panzarella, Perri F.,

Perri G., Cappello, Angotti, Michienzi

In Panchina: LoRusso, Molinaro, Rutigliano.

Allenatore: Cappello

Marcatore: al 42' s. t. Angotti; 44' s. t. Graziano

Arbitro Sig.Garcea da CZ

 

Sanpietrese:

Tomaino M., Fabiano R., Iuliano G., Mazza D., Scalise P., Sinopoli A,

Graziano P., Rotella G., Sirianni S., Maruca S., Iuliano A.,

In Panchina: Talatico, Mazza G., Tomaino, Parisse, Fabiano A., Tomaino P., Tomaino

Allenatore: Perri R.

 

 
 Curinga 04-05-2008
Partita iniziata in sordina e proseguita in crescendo. L'AnselAcconia, ormai tranquilla per la seconda posizione di classifica e,per la certa partecipazione alla fase finale dei Play-Off, scende in campo non al massimo della concentrazione e, non al meglio delle condizioni fisiche.
Gli avversari sono invece più motivati perché sanno che, un risultato positivo ottenuto oggi, alimenterebbe le loro speranza di partecipazione ai Play-Off.
In campo si nota subito la differenza di motivazione che trascina i giocatori e che li induce a giocare con obiettivi diversi.
Per i sanpietresi è la partita del loro futuro, per l'Ansel è invece una partita come tante altre. La temperatura , oggi abbastanza elevata, condiziona e affatica i giocatori in campo e, per l'intero primo tempo, a parte una piccola predominanza territoriale per gli ospiti, i portieri risultano per lungo tempo inoperosi e, quando sono impegnati , lo sono solo con tiri da fuori area che poco li impensieriscono.
Ci provano tutte e due le squadre a vincere la partita ma, per l'intero primo tempo, non una azione elaborata, degna di nota ma, solo tentativi da lontano.
Anche il secondo tempo sembra ricalcare le orme del primo, con la differenza che l'Ansel appare molto più pericolosa che nel primo tempo.
Spreca banalmente Perri in due favorevolissime occasioni; la prima calciando in modo precipitoso alto sulla traversa, e la seconda calciando al volo ma , fuori bersaglio. Gli riesce invece un giravolta che gli consente di evitare l'intervento contemporaneo di due avversari e che lo mette a tu per tu col portiere avversario.
Riesce nel difficile ma, sbaglia il più facile perché tira in modo scoordinato addosso al portiere Tomaino. Ciò che non succede in 85' minuti di gara, succede invece negli ultimi cinque minuti.
Ottima rete segnata da Angotti e pareggio, altrettanto bello da parte di Graziano che raccoglie una punizione dal limite e mette alle spalle dell'incolpevole Morelli.
Gli ospiti, sfiorano il colpaccio a pochi secondi dalla fine quandoMorello si supera per deviare sulla traversa un violento tiro da fuori area. Il risultato di parità accontenta, alla fine, entrambe le squadre che, lasciano inalterate le loro speranze di promozione attraverso i Play-Off.
Er. Ga.
 
Dopo il Novantesimo
Serrastretta festeggia per la promozione
La squadra del Serrastretta ha potuto festeggiare in modo insolito la sua promozione in Seconda Categoria: ossia non giocando.
La Libertas Curinga infatti non s'è presentata per motivi a quanto pare legati a simultanei impegni per diversi suoi giocatori e, il Serrastretta, così può incassare i tre punti che gli danno la certezza aritmetica del passaggio nella categoria superiore. La promozione del Serrastretta cagionata pure dalla mancata vittoria dell'AnselAcconia opposta in casa alla SanPietrese. Pareggiano 1-1 ma, le aspirazioni dell’Ansel non sono compromesse.
Oltre al Serrastretta vittorie a tavolino per mancate presentazioni delle avversarie di Accaria, Platania ed Avis Nocera.
 
Curinga 11-05-2008
Libertas Curinga 1 - 1 Oratorio Frassati
 
Fronti 11-05-2008
Excalibur Fronti 3 - 5 Ansel Acconia
Dopo il Novantesimo
L'Oratorio Frassati impatta e va ai playoff
C’erano solo da sancire le quattro classificate ai playoff dopo la promozione del Serrastretta. Non ci sono state sorprese anche se la Sanpietrese resta con un palmo di naso per essere arrivata ad un passo dagli spareggi promozione. Nell'ultimo turno infatti ha vinto a valanga sull'Accaria Galli ma questo non è stato
sufficiente per entrare tra le magnifiche quattro. Successo esterno dell'Ansel Acconia che ha vinto a Fronti con l'Excalibur grazie ad una tripletta di Perri Francesco e reti di Angotti e Gallo Giuseppe Tre punti pesanti che permettono all'Ansel di giocare in pole posìtion gli spareggi. Si sono divise la posta in palio, invece, Platania eAvis Nocera centrando quel punto, senza molto bellìgerare, che è servito ad entrambe per arrivare ai playoff. Peraltro hanno, sia platanesi che noceresi, fatto una sorta di anticipo del match playoff che il Platania giocherà da una migliore classifica.
Pari esterno anche del Frassati a Curinga coi lametini di Cugnetto che se la vedranno con l'Ansel in casa in gara di andata di semifinale PlayOff
Er.Ga..
 
 
PLATANIA
Girone H Semifinali Play Off
Oratorio Frassati 0 - 1 Ansel Acconia
Platania, risultato ad occhiali a Nocera .
L'Ansel Acconia mette un piede in finale
 
LAMEZIA TERNE Un pari ed una vittoria esterna nelle due semifinali (entrambe giocatesi sabato pomeriggio) playoff del girone H di Terza Categoria Fronti colpo esterno dell'Ansel del presidente Trovato che ha fatto valere i galloni di vice capolista dopo aver a lungo conteso la prima posizione al Serrastretta.
Decisivo il goal siglato da Di Spena il quale, a metà primo tempo, controllava di sinistro ed insaccava col destro in diagonale.
Il portiere avversario è dal canto suo salito in cattedra compiendo tre parate decisive sugli avanti dell'undici allenato da Francesco Cugnetto.
Ghiotta anche una palla goal, in particolare, sprecata dai curinghesi. « Sono ovviamente contento della vittoria - ci ha dichiarato il patron Trovato - ma c'è ancora il ritorno da disputare.
Certo è che siamo più vicini alla finale ». Di Spena e compagni, infatti, nella partita di ritorno potranno permettersi anche il lusso di perdere con una rete di scarto.
Al "De Luca" di Nocera Marina i locali, invece, non sono andati oltre il nulla di fatto al cospetto del Platania. Gara bella e combattuta, comunque, che non ha annoiato il buon pubblico presente sugli spalti.
L'incontro è stato comunque disturbato dal forte vento. Buono l'arbitraggio del signor Russo di Vibo, agevolato nel suo compito dalla correttezza dei ventidue in campo. Ai platanesi sabato prossimo ora basterà non perdere sul neutro di Decollatura per accedere in finale dove dovrebbero trovare l'Ansel.
Calabria Ora
 
Ansel Acconia
Curinga 24-05-2008
Ansel Acconia 2 - 2 Oratorio Frassati

AnselAcconia : LoRusso (Morello), Puzzonia, Trovato,Mercuri, Carchedi,Molinaro,

Perri G., Palumbo (Perri F.), Di Spena, Gallo (Panzarella), Angotti.

In Panchina: Morello, Panzarella, Perri F., Aquilino.

Allenatore Cappello

Arbiro: Sig. Nesci da Vibo Valentia.

Oratorio Frassati : Piacente, DeNapoli, Pallone, Sgromo, Cugnetto, Folino, Scalise,

Papaleo, Tropeano, Conte, Torchia.

In Panchina: Cerra, Brutto, Torcasio, Molinaro, Pileggi, Falvo Costantino.

Allenatore: Cugnetto

Marcatori: 22' p. t. Torchia ; 20' s.t. Brutto , 7' p. t. Angotti; 18' p. t. Palumbo

 

 
Curinga 24-05-2008
Non sono bastate due gare giocate al meglio delle sue possibilità all'Oratorio Frassati per superare l'Ansel Acconia negli scontri diretti valevoli per l'accesso alla finale dei Play-Off . Vince l'Ansel a Fronti per 1-0 e pareggia 2-2 in casa contro un squadra che è sembrata molto più in palla che i locali. Se nella partita di andata sono bastate le ottime parate di Lo Russo e la rete di Di Spena, oggi, le reti di Angotti e Palumbo, segnate nel primo quarto d'ora, non sono bastate all'Ansel per far sua la partita.
In realtà, non l'avrebbe nemmeno meritata visto che il Frassati si è dimostrato molto più motivato che l'Ansel Acconia. Gli ospiti cercano l'effetto sorpresa, attaccando fin da subito, ma mancando il bersaglio. Il Frassati gioca, l'Ansel segna. Al 7' infatti, su cross al centro di Perri, Angotti si impossessa del pallone e insacca con assoluta sicurezza.
Il Frassati non si da per vinto e, al 15' colpisce il palo sulla sinistra di Lo Russo. Buona opportunità per il Frassati che si ripete dopo solo un minuto ma, il tiro violento e, al volo, si perde di poco sulla traversa. Rete mancata, rete subita.
Contropiede micidiale dell'Ansel che, con Palumbo colpisce portando la sua squadra sul 2-0. Apparentemente sembra fatta ma, i giocatori avversari non ci stanno e, nonostante il grande caldo, si sacrificano , si impegnano, giocano e segnano accorciando le distanze al 22' con Torchia.
Il Frassati rientra in partita anche perchè i giocatori dell'Ansel sembrano aver dato già tutto. Poco recupero, poca corsa in campo e idee che diventano sempre più annebbiate; non è più la squadra che si conosce e che ha dato tante soddisfazioni al presidente Trovato.
Neanche il secondo tempo scuote i giocatori dell'Ansel, anche perchè, per passare il turno, il Frassati dovrebbe vincere almeno 4-2 . Il Frassai in ogni caso ci prova , attaccando con maggiore continuità e mettendo, in più occasioni in difficoltà i difensori locali. Rischiano in più di una occasione e subiscono la rete del pareggio al 20' del secondo tempo. Sulla scia dell'entusiasmo, il Frassati insiste nei suoi tentativi di attacco.
Si riversa nella metà campo avversaria, cercando il colpo del KO. L'Ansel reagisce solo in contropiede,perchè sembra, di avere finito per intero la benzina in corpo. Mercuri e Carchedi spazzano il possibile e, Angotti e Di Spena a centrocampo cercano di contenere il più possibile. Due ottimi interventi di Morello, subentrato a Lo Russo, negano la soddisfazione della vittoria al Frassati. L'Arbitro, ottimo in tutti i suoi interventi, ha dovuto gestire una partita che si è giocata all'insegna della massima correttezza sportiva, sia in campo che fuori.
Tra gli ospiti sono apparsi indomabili De Napoli in difesa e Torchia in attacco. Per i locali, note di merito per tutti i giocatori in campo, non per la partita giocata oggi me, piuttosto per ciò che hanno saputo fare durante l'intera stagione calcistica. In ogni caso, in bocca al lupo per la successiva.
Er.Ga.
 
Superata la prima fase Play Off
Platania - Ansel Acconia 1-0 (31-05-2008)
Ansel Acconia 3 - 2 Platania (7-06-2008)

Ansel Acconia : Morello, Puzzonia, Molinaro, Michienzi F., Carchedi, Mercuri, Perri

G., Angotti, Perri F., Perri Fab., Palumbo.

In Panchina: Lo Russo, Gallo, Panzarella, Aquilino, Trovato A

Allenatore Cappello.

Platania : Di Cello,Perri G., Di Celo G., Villela, Raso,Montuoro, Nicolazzo, Romano,

Cppello, De Gennaro, Di Cello.

In Panchina: Caruso, Nicolazzo, Gallo, Nicolazzo C., Di Celo Cr., DeFazio

Ansel Acconia Platania

 
Curinga 7-06-2008
Al terzo tentativo, l'Ansel Acconia, tra mille peripezie, riesce a superare i Play Off battendo, con non poche difficoltà, il Platania.
Una partita nella quale è successo di tutto. Dopo appena 30 secondi dall'inizio della partita l'arbitro assegna un rigore per presunto fallo di mano in area da parte di un giocatore del Platania.
Troppo generoso in questa occasione e, Perri Francesco, ringrazia e trasforma piazzando il pallone da una parte col portiere che si tuffa dall'altra. La rete subita, trasforma completamente la squadra ospite che, palla a terra, comprime l'Ansel nella propria metà campo, esprimendo un gioco migliore. Al 30', su calcio piazzato, De Gennaro insacca con precisa ed astuta punizione sulla quale, il portiere Morello, ha la sua parte di colpe.
Con questo risultato, visto l'1-0 maturato della partita di andata, passa il Platania e, chiaramente, i locali non ci stanno. Soffrono e subiscono il gioco avversario per lungo tempo; non sono i soliti "leoni" pronti a combattere su ogni pallone e, per di più,Angotti e Perri F. non sembrano essere in giornata. Lo sono invece gli avversari che, macinano gioco e mettono in difficoltà la difesa locale in più di una occasione. Sull'uno a uno si chiude il primo tempo, gradevole da una parte ma, scorretto, in alcune occasioni, dall'altra. L'Arbitro non si dimostra all'altezza dell'importanza della partita parchè sbaglia troppo e concede tanto in termini di interventi cattivi. Due ammoniti per parte ma, avrebbero meritato di peggio soprattutto per le volgarità e le invettive con le quali gli ospiti, si rivolgevano sia verso l'arbitro che verso il malcapitato commissario di campo. Il secondo tempo inizia con la stessa grinta del primo; giocatori aggressivi e Platania che, più voglioso, cerca di colpire per far sua la partita.
Il portiere Di Cello salva la sua porta in due occasioni deviando miracolosamente in angolo, mettendo in mostra tutta la sua bravura ed abilità ma, al 25', Angotti è abile a colpire di testa e ad insaccare su cross proveniente dalla destra portando in vantaggio la sua squadra. Da questo momento in avanti è stata solo lotta a centrocampo, con interventi che rasentavano la regolarità sportiva con l'arbitro che, dimostrandosi debole e, non intervenendo come avrebbe dovuto, è stato costretto ad attendere ben 10 minuti prima di far riprendere la partita dopo un ennesimo scontro a centrocampo.
Volgarità indicibili pronunciate sia dai giocatori in campo che dagli spettatori ospiti presenti sugli spalti, tra tutti, il malcapitato era diventato il commissario di campo che, secondo alcuni giocatori, avrebbe avuto il torto di non richiamare l'arbitro ad un più attento arbitraggio definendolo venduto e incompetente.
Alla ripresa del gioco e, fino alla fine del tempo regolamentare, non succede più nulla di rilevante, tranne le solite scintille, per cui, per effetto del risultato della partita di andata, bisognava disputare i tempi supplementari per stabilirne la vincitrice.
Al nono minuto del primo tempo supplementare segna Cappello per il Platania e, a questo punto, con poche forze in corpo, sembra fatta per la sua squadra, anche perché Angotti, Perri e company avevano dimostrato poca cosa in questa partita.
Esultanza dei tifosi sugli spalti e convinzione di potercela fare ma, al secondo tempo supplementare succede quello che meno ti aspetti: grande parata di Morello che, si riscatta per la prestazione del primo tempo salvando miracolosamente la sua rete, contropiede e, una autorete su mischia in area del Platania. Rinvio di un difensore, rimpallo e, palla in fondo al sacco. Un vero Karakiri. Dalla possibile vittoria alla sconfitta, immeritata ma, maturata sul campo con una vera delusione finale.
Il 3-2 promuove l'Ansel Acconia che, finalmente, al terzo tentativo, centra l'obiettivo. Onore ai vinti perché, fino all'ultimo, hanno sperato e combattuto, convinti di potercela fare. Assurdo, però, quanto alcuni giocatori ospiti hanno messo in atto a fine partita perchè, si sono messi a rincorrere l'arbitro col chiaro intento di fargli del male per avere semplicemente arbitrato "male" una semplice partita di calcio ed essere stato lui l'artefice della loro sconfitta.
La presenza delle forze dell'ordine hanno evitato il peggio.
Er. Ga.
Ansel Acconia
Promosso in  II CATEGORIA.
Ansel Acconia 2007-08
Prima di chiudere un Omaggio ad
Antonio Gugliotta
Nonno Gugliotta vola ad Acconia
(da un articolo della Gazzetta dello Sport)
La Gazzetta dello Sport del 23 gennaio 2007, dedica la pag. 22 alla longevità dei Portieri in attività agonistica e, onore ed orgoglio dei meridionali tutti, dei Calabresi in generale e dei Curinghesi in particolare, il record dei record del più anziano giocatore Portiere ancora in attività agonistica, spetta a GugliottaAntonio di anni 61, da Curinga, giocatore in forza all’ANSELAcconia che milita nel Girone I del Campionato di Terza Categoria Calabrese.
Si parte da Fontana, attuale Portiere del Palermo, che, con i suoi 40 anni festeggia ancora, da protagonista, sui più prestigiosi terreni di giuoco la sua lunga attività agonistica, così come Ballotta, in forza alla Lazio che, alla soglia dei suoi 43 anni, gli capita ancora di difendere la porta della sua squadra.
La Storia, riporta Dino Zoff nell’elenco , come portiere che ha svolto la sua attività fino a 42 anni così come Albertosi che si è fermato a 40 anni e tre mesi.
Gugliotta viene riportato come esempio di longevità, di sportivo che, all’età di 61 anni, riesce ancora a rendersi utile alla sua squadra, anche se questa è una squadra di Terza Categoria ed il suo posto in squadra lo ricopre dopo circa 40 anni passati dalla sua ultima apparizione agonistica.
Di Gugliotta si raccontano i suoi trascorsi con la squadra del Sambiase in Promozione negli anni ’65 – ’68.
Si evince nella sua intervista un filo di malinconia e di rimpianto per i tempi passati, non perché vorrebbe rivivere quei tempi ma, piuttosto, per non avere trovato nessuno chi gli desse una mano per raggiungere squadre di maggiore valore e caratura che, ampiamente meritava.
Ha deciso invece di fare l’agente di polizia carceraria in Sicilia prima e Sardegna dopo ma, il pallone gli è sempre rimasto nel sangue. In tutto questo lasso di tempo, Gugliotta, non ha mai appeso le scarpette al chiodo anzi, li ha sempre usati e saputi usare.
Tornei di calcio, tornei di calcetto, tra paesi, rioni, bar o ristoranti, partite tra semplici amici con in palio una semplice pizza, partite tra scapoli e ammogliati, lui, Gugliotta, c’era sempre ed ha sempre dato il suo contributo agonistico per raggiungere, sportivamente, il miglior risultato. La sua passione è stata sempre la “difesa della porta” tra i cui pali era insuperabile. Da ragazzo, proprio perché troppo forte in porta, rendeva vincente la squadra in cui giocava, per questo, alcune volte, per rendere più equilibrate le squadre, lo si costringeva a giocare all’attacco (ala destra).
In Promozione col Sambiase è da ricordare un aneddoto, una sua giornata particolare, una di quelle giornate in cui, per l’avversario, non c’è niente da fare.
Si giocava a Palmi e Gugliotta, in quella partita para per quattro volte consecutive un rigore alla squadra avversaria, fatto ripetere dall’arbitro con l’intento, forse, di aiutare la squadra locale.
Oggi, a 61 anni compiuti, pensionato ormai da 10, è ancora in attività segno questo che, le famose scarpette non le ha mai messe da parte. A61 anni, porta in macchina, sempre, un Pallone, perché tutte le occasioni sono buone per “dargli due calci”. Riscende in campo, da tesserato, quindi effettivo per la sua squadra, e lo fa, in corso d’opera, a 15 minuti dalla fine, in occasione di una partita che, purtroppo la sua squadra sta già perdendo.
Tre parate in tutto, afferma il cronista Francesco Caruso, firmatario dell’articolo sulla Gazzetta, due a terra ed una in presa alta ma, quello che è più importante, è che Gugliotta, tranquillizza i suoi compagni di reparto e si esibisce come un ragazzino di 16 anni con fisico integro e grinta da invidiare.
E’ un esempio di “vero Sportivo”, che ha fatto del pallone, non uno scopo di vita , (perché, pur avendone le qualità, non è mai andato alla ricerca del successo a tutti i costi ) ma, un costante riferimento per mantenere il corpo e la mente in perfetta forma.
Esempio di serietà, di correttezza sportiva, di Uomo che ha imparato dal pallone a saper vincere ma soprattutto a sapere perdere e, purtroppo, nella sua vita, di sconfitte ne ha subito tante, anche di quelle che ti tagliano definitivamente le gambe e, Gugliotta, ha sempre trovato la forza per rimanere onorevolmente un UOMO.
Er.Ga.
 
I Campionati di Calcio sono finiti
Traiamo le somme.
Finiti i campionati di Calcio, è arrivato il momento di tirare le somme sulle attività agonistiche svolte a Curinga, riconoscere quanto di buono si è fatto e, criticare quanto c’è da criticare.
Tra Prima, Seconda e Terza Categoria e, tra Allievi, Giovanissimi e Pulcini di Primavera, c’è da pensare che la quasi totalità della popolazione giovanile di Curinga è coinvolta nella più bella e divertente attività sportiva, il Calcio e, per questo, c‘è tanto da dire e tanto da complimentarsi.
Per i Pulcini di Primavera, che hanno giocato le loro partite, vinte o perse che fossero ma, che hanno provocato le prime grandi emozioni nei propri genitori sia, in conseguenza di una conquistata vittoria, sia, in caso di sconfitta, tra lacrime e delusioni.
Per i Giovanissimi, sia della Nuova Curinga che della Libertas Curinga, vincitori entrambi per avere capito che nella vita non si può sempre vincere ma, è possibile anche perdere e, nonostante tutto riuscire a sollevarsi dignitosamente riconoscendo, quando necessario, la superiorità dell’avversario.
Per gliAllievi della Libertas Curinga, che anno sfiorato la vittoria finale perdendo solo l’ultima partita, quella decisiva, ma che hanno vinto perché il gruppo è rimasto compatto e solidale, avendo maturato esperienze che, di certo, li renderanno protagonisti anche il prossimo anno.
In ogni caso, tanta soddisfazione per avere avuto suoi giocatori convocati nella rappresentativa provinciale di categoria.
Per la Terza Categoria, con la Libertas Curinga da una parte e l’AnselAcconia dall’altra che, con motivazioni diverse, vanno complimentate entrambe.
Par la Libertas Curinga che, nonostante i risultati ottenuti non siano stati esaltanti, ha saputo tenere compatto un gruppo di ragazzi, di età non facile, stimolandoli all’impegno e alla responsabilità, anche personale.
Per l’Ansel Acconia, i cui complimenti sono da distribuirsi in egual misura tra il Presidente Trovato Sebastiano, il giocatore accompagnatore Gugliotta Antonio e
l’allenatore Cappella, per avere portato, per tre anni consecutivi, alla disputa finale dei Play Off, valevoli per la promozione in categoria superiore.
Da complimentarsi con questo trio, per avere saputo amalgamare un gruppo di ragazzi, di estrazione sociale diversa, ed essersi dimostrati per loro, non solo Presidenti o Allenatori ma, anche e soprattutto Genitori e ottimi educatori. Avendo seguito da vicino le loro performance sportive, abbiamo avuto modo di constatare come i giocatori di questa squadra venissero trattati tutti alla stessa stregua e, con pari dignità, pretendendo da loro, non solo massima correttezza in campo ma anche coinvolgimento nelle responsabilità. Ne è conferma la Fascia da Capitano che, di domenica in domenica, cambiava destinazione, passando anche per il braccio della Mascotte della quadra; complimenti.
Per la Polisportiva Acconia, anch’essa vincente, con sofferenza ed orgoglio, conquistandosi una permanenza in seconda categoria che, a fine girone di andata,
sembrava compromessa. La squadra ha dovuto superare l’handicap psicologico della precedente retrocessione, digerita male ed accettata peggio, perché, nei Play Out 2006-
07, dietro contestabili decisioni arbitrali, è stata costretta alla retrocessione dalla Prima alla Seconda Categoria.
Complimenti per avere affrontato un girone di ritorno memorabile ed avere così dimostrato validità di gruppo.
Per ultimo, per la Nuova Curinga che, attraverso risultati esaltanti, ha sfiorato un traguardo ragguardevole per la comunità di Curinga. Una società nuova, sorta solo nel 2004 e che, in quattro anni ha conquistato due promozioni esaltati e, sfiorato una terza che è mancata solo, “sul filo di lana”.
Complimenti per i dirigenti, che hanno saputo raccogliere frutti insperati, allestendo, in breve tempo, un gruppo di lavoro che tante soddisfazioni ha portato alla nostra Comunità.
Complimenti per avere riportato entusiasmo sportivo e fatto ritornare a Curinga squadre che erano ormai dimenticate dalla tifoseria locale. Chiaravalle, Sersale, Badolato, San Gregorio, Cropani, Catanzaro ecc.; tutte squadre di rango, che hanno giocato e divertito un pubblico sportivamente competente, come quello di Curinga Complimenti per tutti i giocatori, soprattutto per quelli provenienti da fuori, che si sono avvicendati nelle varie partite dimostrando affettuoso legame ai colori sociali.
Complimenti ancora per averci fatto assaporare il profumo del “Derby dell’amicizia” contro i nostri confinanti amici di San Pietro a Maida ma, sportivamente rivali Un plauso finale per tutti, perché assieme hanno saputo esaltare e portare ai massimi riconoscimenti sportivi la città di Curinga.
Il neo della situazione, rimane sempre e comunque, lo Stadio Comunale “Carlo Piro” di Curinga che, dal migliore ed unico degli anni ’50 – ‘60, è diventato ora il peggiore, il più pericoloso e, il meno idoneo per assistere, degnamente, ad una partita di Calcio.
Piscina di inverno, con pozzanghere diffuse in tutte le parti del campo, rendendo impossibile qualsiasi giocata; Polveroso nelle giornate afose, con il rischio di “Silicosi” per i giocatori e, per gli spettatori che, nella nube di polvere che si alza ad ogni movimento dei giocatori, poco vedono delle azioni di gioco che si sviluppano in campo; Pericoloso, per i muri in cemento armato, distanti solo un metro dal rettangolo di gioco, su tutti e quattro il lati e, con spigoli che possono provocare l’irreparabile; Poco idoneo e fruibile dallo spettatore per il quale, la rete metallica di protezione unita alla presenza della siepe, impediscono una degna visione del gioco.
Visti i risultati, vista la utenza, che fruisce tutta della stessa struttura, vista la passione sportiva manifestata in mille e più occasioni dalla comunità Curinghese, non sarebbe il caso di sollecitare, chi di dovere, a metterci mano? Non vogliamo tribune numerate, ma solo gradinate, dalle quali gustarci una “partita di calcio”.
Er. Ga.