"Mata" inaugurata a San Pietro a Maida
Mata vuole parlare ai giovani
Battesimo per il sodalizio nato dall'idea di due ragazze
SAN PIETRO A MAIDA - «Bisogna crescere culturalmente e far crescere i giovani, trovare momenti di aggregazione accompagnati da riflessioni sul territorio, mettere insieme le peculiarità dei paesi per farsi conoscere e valorizzare all'esterno» : con queste parole il sindaco di San Pietro a Maida, Pietro Putame, ha voluto portare il saluto e dare il suo augurio all'associazione culturale "Mata" inaugurata a San Pietro.
"Mata" nasce dall'intuizione di due ragazze che a seguito dell'estemporanea di pittura realizzata lo scorso anno a Curinga e dopo l'enorme successo che ha riscosso l'evento hanno deciso di unire le forze e costituire questa associazione.
«L'associazione Mata nasce anche e soprattutto dall'esigenza di fornire una proposta culturale attiva sul territorio calabrese» come hanno spiegato Anita Azzarito e Maria Trovato le due socie fondatrici dell'associazione dalle cui iniziali dei nomi deriva il nome dell'associazione.
Lo scopo principale dell’associazione è la promozione di attività culturali, attività sportive, turistiche per contribuire alla crescita culturale dei soci e non solo.
"Mata" opera già da circa un anno durante il quale ha svolto alcune attività come i laboratori didattici all'interno delle scuole, ad esempio «il laboratorio Duchamp che si è basato sui concetti di casualità e decontestualizzazione adottati dal movimento dadaista, i ragazzi sono stati messi a confronto con le opere di Duchamp, visionate attraverso la proiezione in classe delle opere scelte» come ha spiegato Maria Trovato.
L'altro laboratorio è stato presentato da Anita Azzarito «il "Laboratorio la forma nell'arte" con il quale sono sati analizzati i concetti di forma e di ripetizione del segno utilizzati dagli artisti appartenenti alla corrente dell'astrattismo. Sono state analizzate le opere dei maggiori esponenti italiani da Carla Accardi a Sanfilippo a Consagra» . Un altro laboratorio svolto è stato "è se la Befana fosse un fumetto" che si è basato sulla spiegazione e realizzazione del fumetto ed è stato rivolto ai bambini.
Per quest'anno tante sono state le iniziative, anche con la collaborazione della pro-loco di Curinga, il cui presidente Danilo Monteleone presente all'inaugurazione di "Mat"a", nell'apprezzare il lavoro svolto dell'associazione ha auspicato una sempre maggiore collaborazione e un prolungamento dell’estemporanea con più giornate e con più paesi da coinvolgere.
g.t.
Il Quotidiano



