Premio Feudo di Maida
MAIDA- Nella sala dell'ex cinema del paese, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio letterario internazionale Feudo di Maida. Come hanno ricordato il presidente dell'associazione "La lanterna " che organizza il premio da 15 anni, Stefania Vasta Iuffrida e il presidente del premio Luigi Lombardi Sitriani, « il premio è tornato nel luogo in cui si è tenuta la prima edizione nel 1997».
A presentare la serata è intervenuta Catena Fiorello che, come lo scorso anno con allegria e professionalità ha condotto una serata impegnativa e importante durante la quale sono intervenuti ospiti rilevanti come il Prefetto Antonio Reppucci, il consigliere regionale Mario Magno, il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, i sindaci dell'Unione dei comuni Monte Contessa. I quali hanno espresso parole lodevoli nei confronti del premio letterario e si sono soffermati anche sull'Unione dei Comuni.
Oltre al primo cittadino di Maida Natale Amantea, tra i sindaci dell'Unione ha preso la parola anche il sindaco di San Pietro a Maida Pietro Putame. Infine hanno espresso il loro apprezzamento anche Domenico Pallaria sindaco di Curinga, e il vice sindaco di Cortale Pietro Mascaro. Si è poi proseguito con la premiazione accompagnata da alcuni intermezzi musicali del Quartetto d'Archi, orchestra la Grecia della provincia di Catanzaro. Così mano, mano sono stati premiati: Alberto Vitali con "Oscar A. Romero" Pastore di agnelli e lupi, edito da Paoline, che si è aggiudicato il premio dedicato alla letteratura religiosa. Poi è stata al volta di Maurizio Costanza premiato per la sezione culture mediterranee con il suo : "La mezzaluna sul filo: La riforma ottomana di Mahmùd II ( 1808-1839)" della casa editrice Marcia-num Press.
Un momento emozionante lo ha regalato al pubblico presente in sala, Giacomo Panizza, vincitore del premio Enzo Iuffrida con la sua opera dal titolo "Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso". La storia del prete che ha sfidato la 'Ndrangheta edito da Feltrinelli. Don Giacomo infatti nel ricevere il premio si è soffermato a raccontare alcuni aneddoti sulla sua esperienza maturata in questi anni a Lamezia Terme. Infine è stato premiato Nando Dalla Chiesa con il suo "Album di famiglia", Einaudi.
Assente per motivi di salute invece il vincitore della sezione saggistica Silvio Lanaro.
Di GIOVANNA TERRANOVA



