Notizie di Prima Pagina
 
18-05-2012 - Zio Peter Racconta - Via Roma - Un Mestiere particolare // 16-05-2012 - Nuovi testi del Prof. Filippo D'Andrea introdotti nella sezione Scienze Cultura Tecnologia // 25-04-2012 - Zio Peter Racconta: La Falegnameria di Via Roma 23 Continua 10-05-2012 - Nella sezione Ricietti e Cuosi duci, sono state inserite "Le Conserve della Tradizione" // 1-05-2012 - Botteghe Artigiane di Via Roma - Un Falegname e la storia delle Baracche. // 26-04-2012 Nella Sezione Scienze Cultura Tecnologia, Libri da leggere: L'Eremita Viandante // 20-04-2012 Laboratorio ludico per alunni disabili. // 07-04-2012 Nella Sezione Cultura-Scienza-Tecnologia, una serie di testi da leggere scritti dal Prof. Filippo D'Andrea. // 06-01-2012 Benigni inaugurerà quarantesimo anno accademico all'Unical Ad attore conferita laurea honoris causa in filologia moderna // 05 10 2011 La Croce sul Monte Contessa. // 30 7 2011 Curinga Intestate le strade a chi ha dato un contributo alla comunità Sei persone che non si possono dimenticare // Zio Peter Racconta Il Santuario del Carmine e le Processioni di Curinga //
 
Clock
Ulti Clocks content
Vota il Sondaggio
Ritieni interessante la Storia raccontata da Zio Peter?
 
Biblioteca
Ricietti e Cuosi Duci
Cultura Scienza Tecnologia
Un Proverbio al Giorno
Foto di altri Tempi
Banner
Cerca
Previsioni Meteo
Foto dei Ricordi
Immagine casuale
dscn0525.png
Contatore

Ancora sull'eolico 21-6-2010

Maida. Nuove adesioni alla campagna contro il nuovo progetto. Stasera il consiglio comunale
Consiglieri interessati all'eolico
Il Pd chiede la revoca della delibera per la realizzazione nel nuovo parco

 MAIDA – 21-6-2010 - Conflitti di interes­si per l'eolico? La prolifera­zione delle pale eoliche sul territorio maidese sarà trat­tata stasera al consiglio co­munale. In particolare la de­libera consigliare n. 17 del 35 maggio scorso, riguar­dante la realizzazione di un ulteriore impianto eolico, dovrà essere revocata per al­cune anomalie.


n Partito Democratico in un documento cittadino evi­denzia le anomalie, ovvero « che i fogli di mappa e le particelle contenute al punto 3 della delibera non combacia­no con quanto contenuto nell'allegato A» e che «al mo­mento del voto sul punto 8 alcuni consiglieri avrebbero dovuto allontanarsi dall'au­la perché l'uno direttamente interessato e l'altro vedeva coinvolto un familiare». Aspetti di particolare gravi­ta che gettano un'ombra sul consiglio stesso.
Il Pd osserva ancora che la richiesta di revoca scaturi­sce dall'art. 78 del TUEL (te­sto unico enti locali), secon­do cui i consiglieri comunali «devono astenersi dal pren­dere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro affini sino al quarto grado». In caso di mancata revoca della delibera, sotto­linea ancora il Pd, si spiane­rebbe la strada per un even­tuale ricorso amministrati­vo da parte di tutte le forze impegnate ad assicurare la trasparenza degli atti am­ministrativi, soprattutto in merito ad un tema che vede in gioco le sorti future di im­portanti zone comunali.
Intanto il Partito Demo­cratico annuncia la convocazione dei vari soggetti per l'organizzazione di una as­semblea pubblica per informare i cittadini e avanzare una proposta di razionalizzazione e di riduzione del nu­mero abnorme di pale eoli­che che si vorrebbero im­piantare sul nostro territorio.
Si è arrivati a questo pun­to dopo l'intensa campagna di informazione del circolo Pd di Maida, tanto che il te­ma dell'eolico e il suo impat­to comunale, è divenuto l'ar­gomento principale sul qua­le i maidesi vorrebbero mag­giori informazioni. Una campagna culminata con una conferenza sulla "reale" necessità di oltre 100 aerogeneratori di grosse dimen­sioni. Attraverso slide, proiezioni e informazioni normative si sono dati mag­giori dettagli su ciò che acca­drebbe a Maida, nel caso ve­nissero realizzati tutti i par­chi eolici previsti dalla pas­sata e dall'attuale ammini­strazione.Il Pd propone di informare i cittadini per organizzare una iniziativa pubblica, e chiedere «la razionalizzazione e riduzione delle pale eoli­che, che, se realizzate, deva­sterebbero ampie aree del territorio». La proposta è stata accolta da Rifondazio­ne Comunista, da rappre­sentanti di Sinistra e Liber­tà, da movimenti, comitati civici e associazioni, che hanno sottolineato di non essere contrari all'eolico, ma all'uso abnorme, non solo a Maida; in particolare non si tiene conto dei vincoli, dan­do più importanza al solo aspetto economico. Impor­tante per le casse comunali, ma oscura l'impatto ambien­tale, acustico e visivo, che un uso così poco coordinato de­gli impianti di questo tipo di energia rinnovabile sta cau­sando al patrimonio paesag­gistico.
r.s.
Il Quotidiano