Ancora sull'eolico 21-6-2010
Maida. Nuove adesioni alla campagna contro il nuovo progetto. Stasera il consiglio comunale
Consiglieri interessati all'eolico
Il Pd chiede la revoca della delibera per la realizzazione nel nuovo parco
MAIDA – 21-6-2010 - Conflitti di interessi per l'eolico? La proliferazione delle pale eoliche sul territorio maidese sarà trattata stasera al consiglio comunale. In particolare la delibera consigliare n. 17 del 35 maggio scorso, riguardante la realizzazione di un ulteriore impianto eolico, dovrà essere revocata per alcune anomalie.
n Partito Democratico in un documento cittadino evidenzia le anomalie, ovvero « che i fogli di mappa e le particelle contenute al punto 3 della delibera non combaciano con quanto contenuto nell'allegato A» e che «al momento del voto sul punto 8 alcuni consiglieri avrebbero dovuto allontanarsi dall'aula perché l'uno direttamente interessato e l'altro vedeva coinvolto un familiare». Aspetti di particolare gravita che gettano un'ombra sul consiglio stesso.
Il Pd osserva ancora che la richiesta di revoca scaturisce dall'art. 78 del TUEL (testo unico enti locali), secondo cui i consiglieri comunali «devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro affini sino al quarto grado». In caso di mancata revoca della delibera, sottolinea ancora il Pd, si spianerebbe la strada per un eventuale ricorso amministrativo da parte di tutte le forze impegnate ad assicurare la trasparenza degli atti amministrativi, soprattutto in merito ad un tema che vede in gioco le sorti future di importanti zone comunali.
Intanto il Partito Democratico annuncia la convocazione dei vari soggetti per l'organizzazione di una assemblea pubblica per informare i cittadini e avanzare una proposta di razionalizzazione e di riduzione del numero abnorme di pale eoliche che si vorrebbero impiantare sul nostro territorio.
Si è arrivati a questo punto dopo l'intensa campagna di informazione del circolo Pd di Maida, tanto che il tema dell'eolico e il suo impatto comunale, è divenuto l'argomento principale sul quale i maidesi vorrebbero maggiori informazioni. Una campagna culminata con una conferenza sulla "reale" necessità di oltre 100 aerogeneratori di grosse dimensioni. Attraverso slide, proiezioni e informazioni normative si sono dati maggiori dettagli su ciò che accadrebbe a Maida, nel caso venissero realizzati tutti i parchi eolici previsti dalla passata e dall'attuale amministrazione.Il Pd propone di informare i cittadini per organizzare una iniziativa pubblica, e chiedere «la razionalizzazione e riduzione delle pale eoliche, che, se realizzate, devasterebbero ampie aree del territorio». La proposta è stata accolta da Rifondazione Comunista, da rappresentanti di Sinistra e Libertà, da movimenti, comitati civici e associazioni, che hanno sottolineato di non essere contrari all'eolico, ma all'uso abnorme, non solo a Maida; in particolare non si tiene conto dei vincoli, dando più importanza al solo aspetto economico. Importante per le casse comunali, ma oscura l'impatto ambientale, acustico e visivo, che un uso così poco coordinato degli impianti di questo tipo di energia rinnovabile sta causando al patrimonio paesaggistico.
r.s.
Il Quotidiano



