Ansel Acconia-Nuova Curinga 20-12-2009
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ANSEL ACCONIA: Matarazzo, Muraca S., Colloca, Morelli, Di Cello S., Frijia, Vasta Michienzi, Perugino, Arcuri, Di Cello L, In panchina: Lepore, Muraca L., Orlando A., Orlando R, Mercuri, Torcasio, Orlando C. Allenatore: Galioto MARCATORI: 22' p. t. Arcuri, 30' 47' s.t. Orlando, 40' 45' s.t. Di Cello L. |
NUOVA CURINGA: Sorrentino, Riga, Pettinato, Schiavello, Cerra, Gigliotti, Martinez, Tarzia, Olivo, Zerbonia, Currado. In panchina: Grandinetti F., Paonessa, Nosdeo, Trovato, Serratore, Catozza, Fragalà Allenatore: Barone. ARBITRO: Facetola di Paola |
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Ansel Acconia esagerata contro una Nuova Curinga irriconoscibile.
Acconia 20-12-2009 - Oggi, prima assoluta la partita-derby tra Ansel Acconia e Nuova Curinga. In una splendida cornice di pubblico si è svolto oggi ad Acconia, il primo "derby che conta" tra queste due squadre curinghesi che stanno appassionando e trascinando il pubblico e i loro tifosi verso traguardi prestigiosi. Oggi, la ha spuntata l'Ansel Acconia in un modo impensabile e contro una Nuova Curinga irriconoscibile. Esagerato il risultato che la Nuova Curinga ha subito in una partita che, per come era iniziata, tutto si poteva pensare tranne che ad una disfatta di tali proporzioni. Infortunato Marturano, infortunato Camillò, Mister Baroni lascia in panchina Serratore e schiera in attacco la coppia inedita Zerbonia - Olivo, due attaccanti dalle caratteristiche similari con alle spalle Schiavello, Tarzia, Gigliotti e Martinez. Mister Galioto risponde con Matarazzo in porta, Frijia e Di Cello S. al centro della difesa, Vasta di raccordo sulla destra, Morelli, Michienzi e Perugino a manovrare a centrocampo e Arcuri e Di Cello Luca ad impegnare la difesa avversaria. Orlando, centravanti titolare di questa squadra, parte dalla panchina. La cronaca vede subito la Nuova Curinga protesa alla ricerca del risultato giocando con una difesa molto alta, guadagnando terreno e impossessandosi del centrocampo. Nonostante la supremazia territoriale, le sue manovre di gioco non trovano sbocco tale da potere impensierire il portiere Matarazzo. L'Ansel non riesce ad uscire dalla sua area ma si difende con ordine evitando i rischi più pericolosi. Al 22', l'Ansel mette il naso fuori dalla sua area per la prima volta e guadagna una punizione in attacco, al limite dell'area di rigore, sulla sinistra del portiere. Batte magistralmente Di Cello che crossa in area dove Arcuri in elevazione di testa colpisce e porta in vantaggio la sua squadra. Incredibile ma, è l'uno a zero per la squadra di casa. Lo svantaggio manda in tilt i giocatori della Nuova Curinga che, da questo punto in avanti, pur riuscendo ad imbastire qualche azione di rilievo, non riescono mai a concretizzare come dovrebbero. Zerbonia ed Olivo sono molto isolati in avanti e la manovra della loro squadra, non li mette mai in condizioni di colpire a rete. Quando ricevono palla sono arcignamente fermati dai rispettivi marcatori che, con le buone o, con le cattive, riescono sempre ad avere la meglio. La partita, dopo la prima rete dell'Ansel comincia a diventare maschia e nessuno sembra disposto a tirarsi indietro. In uno di questi scontri, a rimetterci è il Capitano dell'Ansel, Michienzi, che viene espulso dall'arbitro che ha il solo torto di non avere fermato prima l'azione su una entrata pericolosa su Di Cello da parte di Schiavello. Avrebbe così evitato la reazione scomposta e spropositata di Michienzi che gli è costata la espulsione. Con l'Ansel in dieci uomini, ci si aspetta una Nuova Curinga capace di ribaltare il risultato invece, il risultato non cambia per l'intero primo tempo e, nel secondo, ne succedono delle belle. Nel secondo tempo, vista la inconsistenza della manovra degli ospiti, ci si aspetterebbe qualche sostituzione invece, le squadre ritornano inizialmente in campo con gli stessi uomini e la musica non cambia. Un po' più di intraprendenza nella Nuova Curinga ma, niente di eccezionalmente pericoloso. Il successivo inserimento in squadra di Serratore, comincia a dare vivacità al gioco della Nuova Curinga ma la manovra non trova sbocchi significativi. Mister Galioto capisce la difficoltà degli avversari e, in dieci uomini contro undici, per evitare di essere schiacciati nella propria area di rigore, anziché badare a difendere, provvede ad inserire un vero e proprio uomo da contropiede come lo è Orlando, fino ad allora tenuto in panchina. Con questa temeraria sostituzione, ha avuto piena ragione perchè, con uno scatto felino, al 30' del s. t., in contropiede, trafigge per la seconda volta la difesa ospite. Non è finita perchè nel massimo sforzo degli ospiti nel tentativo di recuperare il risultato, l'Ansel colpisce ancora, questa volta su rigore procurato ancora da Orlando ma calciato e trasformato da Di Cello Luca. La partita non ha più storia perchè, sul 3-0 la Nuova Curinga è come se avesse rinunciato a giocare; non è la stessa cosa per i giocatori dell'Ansel che, pur non infierendo in modo esagerato, colpiscono ancora per altre due volte, con Di Cello L, al 45' ed Orlando al 47', in pieno recupero. Un derby appassionante per i primi quarantacinque minuti, quando il risultato era ancora in bilico, ed emozionante nel secondo tempo quando, nel maggior sforzo della Nuova Curinga, l'Ansel colpisce in modo irreparabile. Una partita che poteva e doveva essere di rilancio per la Nuova Curinga, si è conclusa invece con una esaltante vittoria dell'Ansel Acconia in un incontro in cui è parso evidente la diversità di comportamento in campo da parte dei giocatori, con quelli della Nuova Curinga tronfi di loro stessi, mentre combattivi e mai domi quelli dell'Ansel che hanno dato tutto in campo, fino all'ultima goccia di sudore. Eccezionali ancora una volta gli uomini chiave dell'Ansel Acconia (Arcuri, Di Cello Luca e Salvatore, Orlando); in ombra gli uomini più importanti per la Nuova Curinga come (Zerbonia, Tarzia, Pettinato e Schiavello). Tra tutti, il più brillante è apparso Martinez e Serratore quando è stato della partita. Da rivedere per la Nuova Curinga sia gli schemi di gioco che gli uomini messi in campo perchè la manovra esagerata si è per ora rivelata sterile e non ha mai portato utili vantaggi. Sono stati cambiati i giocatori, è stato cambiato l'Allenatore ma, il gioco, quello che questa squadra sapeva fare fino a poco tempo fa e che adesso non sa fare più, chi lo cambia?
Er. Ga. |
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