Alla Fiera Agricola Aratri di Curinga
|
|
|
LAMEZIA TERME 03 – 02 – 2011 - L'attaccamento della città alla storica Fieragricola è più forte della pioggia fastidiosa caduta al momento del taglio del nastro.
Negli stand di Piazza Diaz in pochi minuti si sono riversati moltissimi visitatori che hanno curiosato in lungo e in largo ed assaggiato le leccornie esposte sui banconi dagli operatori (tanti i giovani), provenienti da tutta Italia e attivi nei settori di artigianato e ambiente, macchine agricole e florovivaismo, macchine olearie, enti e servizi, agroalimentare e gastronomia, zootecnia e maneggio e giardinaggio.
Giuseppe Zuccardi titolare di "Antichi sapori dell'Irpinia" di Lioni in provincia di Avellino fa subito notare come «l'azienda è stata premiata da "Tg2 Costume e società" nella trasmissione del 6 dicembre scorso per la "crema di babà prodotta in Italia unicamente da noi». Ancora Zuccardi: «Oltre venti gusti di liquori artigianali tutti ad infusione naturale allietano i palati dei nostri clienti. Ci sono anche i tarallucci, sempre artigianali, e i mostaccioli al rum, allo Strega e alle castagne, insieme ai pregiati vini Docg Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi». Per Zuccardi, questa è la prima partecipazione alla Fieragricola, ma si ritiene «molto soddisfatto di quello che ho visto in giro».
C'è chi come Gianluca De Nardo dell'omonima azienda produttrice di mostaccioli di Soriano Calabro rappresenta la quinta generazione di imprenditori che con dedizione ha portato avanti la passione di una vita. «Siamo stati sempre presenti e rispetto al passato il livello qualitativo è migliorato tantissimo. Lo testimonia la varietà dell'offerta. Da un sistema arcaico siamo passati ad uno moderno ed efficiente» dichiara De Nardo. L'imprenditore fa osservare poi quanto sia antico il mostacciolo: «Se ne parlava nel libro della Bibbia e nelle opere dello storico greco antico Tucidide. Oggi si fa però molta confusione, non l'hanno creato gli arabi come erroneamente si crede, ma i greci, che lo donavano a Dioniso nelle cerimonie votive».
Anche Giovanna Vono, dell'azienda di costruzione di macchine agricole di Acconia di Curinga che porta il suo cognome, è felice di essere la terza generazione che continua l'opera dei suoi nonni: «L'azienda produce attrezzatura agricola trainata dal trattore, come ad esempio aratri e rimorchi. Noi costruiamo, vendiamo e facciamo assistenza direttamente in loco». Insomma una vera e propria fabbricata nel cuore della Calabria. Per Vono la Fieragricola è «un appuntamento imperdibile, un'ottima vetrina, che però dovrebbe essere pubblicizzata con maggiore enfasi, in quanto ha delle potenzialità enormi e può competere benissimo con altre realtà più grandi meglio conosciute, di cui sentiamo parlare ogni giorno in televisione».
g.m.
GAZZETTA DEL SUD

