Una sola Polizia locale
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Curinga, Cinque comuni pensano a una sola polizia
“Monte Contessa” ha un piano col comandante Salvatore Messina |
Prefigurazione di un comando unico della polizia locale dell'unione intercomunale "Monte Contessa" con delineazione di un piano strategico e di un regolamento: questo il compito affidato dall'esecutivo comunale di Curinga, dove ha sede l'organismo intermunicipale, al comandante dei vigili urbani del grosso centro del Lametino, Salvatore Messina. Il piano strategico, contenente un approfondimento delle diverse realtà territoriali anche dal punto di vista viario e culturale, dovrà essere sottoposto al vaglio degli organi collegiali di "Monte Contessa" e dei singoli comuni che ne fanno parte. Con il comando unico l'unione intercomunale punta a garantire con la massima adeguatezza l'ordine e la sicurezza sul territorio dei cinque enti che costituiscono "Monte Contessa" (Curinga, San Pietro a Maida, Maida, Jacurso e Cortale), per rispondere alle aspettative della popolazione, ottimizzando e razionalizzando «il servizio di polizia locale - si fa rilevare - nelle sue molteplici sfaccettature». Un obiettivo non facile, considerato che si tratta di coprire un territorio molto vasto, che dalla costa tirrenica si estende ai confini con le Serre. Un'area, su cui si snoda un articolato sistema viario e si riscontrano «numerose problematiche, che dal comando unico e dall'infoltimento dell'organico a beneficio dei singoli centri - si sottolinea - può trarre un indubbio giovamento». Attraverso una dettagliata analisi del territorio, il piano strategico dovrà individuare gli elementi di possibile criticità e le potenzialità d'immediato impatto. L'incarico a Messina, perché il comune di Curinga è l'unico dei cinque centri di "Monte Contessa" a disporre di un comando di polizia locale con un vertice previsto dall'organico municipale. Lo stesso comandante ha redatto una scheda di massima volta a individuare sinteticamente gli scenari possibili derivanti dall'istituzione di un comando unico. Il piano strategico dovrà contenere uno studio particolareggiato delle molteplici problematiche legate alla morfologia e alla cultura dei cinque centri. Il regolamento, invece, dovrà consentire la soluzione delle criticità nell'ambito del comando unico. Gazzetta del Sud

