Terreni da alienare
Il Quotidiano
Curinga. L’incontro per dare seguito alla delibera del 27 luglio
Terreni da alienare
Stasera il sindaco illustrerà il piano ai consiglieri
di GIOVANNA TERRANOVA
CURINGA 11 agosto - Questa sera alle 18.30, nei locali dell'edificio Polivalente di Accorda il sindaco Domenico Pallaria illustrerà e discuterà insieme ai cittadini e ad alcuni consiglieri, del piano di alienazione dei terreni comunali.
In particolare il sindaco si soffermerà sulla questione dei fabbricati costruiti su terreni comunali e sull'iter che verrà adottato per risolvere il problema.
L'incontro segue la delibera adotta dal consiglio comunale lo scorso ventisette luglio, sulla vendita di alcuni terreni comunali, nella quale viene specificato che l'intento è quello di affrontare e risolvere una volta per tutte i problemi di un consistente numero di cittadini che vivono, una situazione di perenni abusivi, avendo realizzato abusivamente un immobile, sicuramente di necessità - come viene sottolineato nella delibera giunta - su suolo di proprietà comunale».
L'incontro nasce dall'esigenza del primo cittadino di Curinga, di spiegare alla comunità la necessità di regolarizzare le posizioni dei terreni soggetti al piano di alienazione e di valorizzazione, e della necessità di regolarizzare anche la posizione dei cittadini che vivono su questi terreni.
Quindi la questione è intervenire subito per evitare che l'abusivismo possa far si che ci sia l'intervento di chi è preposto a determinare la demolizione dei fabbricati e la successiva acquisizione del terreno di proprietà comunale. Per questo nella delibera comunale si rende noto che se il problema non sarà risolto : «il Consiglio Comunale in un periodo che sicuramente non sarà lungo si dovrà determinare all'acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio comunale sottraendolo, quindi, a chi con sacrifici lo ha realizzato».
In poche parole, si tratta della vendita di beni immobili di proprietà del comune per i quali può essere disposta la libera vendita tenendo presente il bene della collettività.
In questo caso il comune intende procedere con la vendita di questi terreni avvalendosi delle leggi di mercato.
I terreni che saranno soggetti alla vendita saranno di due tipologie quelli ricadenti nella "zona agricola" e quelli delle zone di recupero urbanistico.
Data la complessità del problema di determinazione delle quote di acquisizione delle due tipologie di terreni, è stato costituito un Gruppo di lavoro composto da alcuni consiglieri comunali e da un assessore. II Gruppo dopo essersi riunito tre volte, alla presenza del segretario comunale e di un consulente, ha stabilito che i valori di alienazione dei beni devono essere li stabiliti in base al valore di mercato e sono stati desunti da fonti ufficiali come: banca dati delle quotazioni immobiliari dell'agenzia del territorio, valori agricoli medi, atti pubblici di compravendita, lci.
Il comune rende inoltre noto a che tale intervento si è reso necessario per evitare conseguenze più gravi che pure ci saranno e inoltre si propone di assumere gli oneri notarili, di rivalutare eventuali importi a titolo di legittimazione già versati e di prevedere adeguata rateizzazione.
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