Tempestività nei pagamenti
Tempestività nei pagamenti per evitare debiti ingiustificati
Il Consiglio dovrà modificare il Regolamento di contabilità
Il Comune ha adottato provvedimenti tesi a garantire la tempestività dei pagamenti a beneficio dei creditori (normalmente entro trenta giorni dalla fatturazione), al fine di evitare situazioni debitorie ingiustificate. Gli enti soggetti al Patto interno di stabilità, qual è quello curinghese, infatti, devono mettere in campo azioni di pianificazione degli incassi e di contenimento dei pagamenti in conto capitale (investimenti), trasmettendo al riguardo un rapporto alla Corte dei Conti. L'esecutivo municipale, quindi, ha deliberato misure organizzative concernenti i provvedimenti e i documenti di spesa nonché la liquidazione di fatture. Annualmente la giunta dovrà elaborare le linee d'indirizzo del patto interno di stabilità sulle azioni e i limiti di realizzazione dei flussi degli incassi e del contenimento dei pagamenti in conto capitale. I funzionari, responsabili di settore, prima di adottare provvedimenti comportanti impegni di spesa, avranno l'obbligo di riscontro delle risorse assegnate; di accertare preventivamente che i pagamenti siano compatibili con gli stanziamenti, gli incassi delle eventuali fonti di finanziamento e le regole di finanza pubblica.
Negli atti di assunzione di impegni di spesa, quali determinazioni e delibere giuntali o consiliari, il responsabile del procedimento dovrà attestare l'avvenuto preventivo accertamento di tale compatibilità. Disposizioni anche per quanto riguarda gli incarichi di studio, consulenza e ricerca. I funzionari, fra l'altro, dovranno disporre del parere preventivo dei revisori dei conti sull'affidamento e verificare che quest'ultimo rientri nel budget stabilito dal consiglio comunale con la Relazione previsionale e programmatica. I responsabili di settore trasmetteranno le determinazioni d'impegno di spesa al responsabile del servizio finanziario, per l'apposizione, entro tre giorni lavorativi, del suo "visto" di regolarità contabile, attestante la copertura finanziaria. Gli stessi responsabili avranno l'obbligo di verificare, prima dell'ordinativo di spesa, che l'apposita determinazione sia divenuta esecutiva. Le fatture dei creditori, pervenute al protocollo generale dell'ente dopo l'esecuzione di lavori, forniture o servizi, dovranno essere consegnate tempestivamente al servizio finanziario comunale, entro il giorno successivo alla ricezione, per la registrazione nella contabilità.
Lo stesso servizio provvederà alla contabilizzazione e metterà i settori interessati nelle condizioni documentali necessarie alla gestione dei pagamenti. A proposito dei quali gli uffici comunali di competenza, fra l'altro, dovranno attestare la regolarità delle forniture e dei servizi nonché la conformità della prestazione professionale all'incarico conferito.
E ancora: accertare l'applicazione dei prezzi convenuti; verificare la regolarità dei computi e l'osservanza delle disposizioni fiscali in materia. Qualora sia indispensabile l'acquisizione di ulteriori elementi per la liquidazione delle fatture o si debbano contestare irregolarità o difetti, il responsabile di settore dovrà darne comunicazione scritta ai soggetti interessati, al fine d'interrompere i termini di pagamento. Queste e altre misure organizzative saranno recepite dal Regolamento comunale di contabilità attraverso una modifica deliberata dal civico consesso, tenendo conto del nuovo scenario di finanza pubblica prefigurato dall'introduzione del Patto interno di stabilità e dai vincoli dei comuni con una popolazione superiore ai 5 mila abitanti, tra i quali Curinga.
Giovambattista Romano
