Giunta - un anno dopo 10-7-2010
Curinga. «Siamo nelle condizioni di risolvere i molti guasti ereditati.Invertiremo la tendenza al declino
Giunta Pallaria un anno dopo
Il bilancio del sindaco e dell'amministrazione all’incontro con i cittadini
di GIOVANNA TERRANOVA
CURINGA - «I 12 mesi trascorsi sono stati intensi e vissuti con la responsabilità che ci derivava da uno straordinario consenso, abbiamo investito tempo ed energie per conoscere ogni aspetto della vita amministrativa comunale e definire di soluzioni durature, abbiamo scelto di lavorare in silenzio e senza inutili protagonismi, niente "politica politicante" ma solo la responsabilità di sentirsi autenticamente amministratori».
Così ha esordito il sindaco Domenico Pallaria davanti alla folta platea di cittadini riuniti per l'occasione dell'incontro con l'amministrazione nell'anfiteatro "Serra di Ciancio" e accanto alla giunta comunale. L'incontro è seguito a quello che si era tenuto nella frazione di Acconia per spiegare il primo anno di lavoro dell'amministrazione e rispetto a questo ha avuto una valenza più specifica nei temi trattati, poiché sono stati affrontati oltre le questioni dei debiti, quella dei finanziamenti per le opere pubbliche e per il futuro di Curinga.
Per quanto riguarda i finanziamenti, «alcuni solo propagandati da altri ma definiti da questa amministrazione, altri già revocati e riattivati da questa amministrazione».
Ci si riferisce in particolare ai due finanziamenti relativi agli edifici scolastici quali le scuole elementari e medie di Curinga, la scuola dell'infanzia di Acconia.
L'amministrazione ha inoltre approvato un intenso programma di opere pubbliche per le quali ci sono finanziamenti già ottenuti che riguardano le opere di urbanizzazione e il completamento del sistema fognario, per la sistemazione idrogeologica dei torrenti Randace, la Grazia, Turrina e Fosso Imbutillo. C'è anche il finanziamento di competenza della Provincia ma concordato con il comune per il nuovo asilo nido ad Acconia, oltre che i finanziamenti per la sistemazione delle strade rurali e dell'area Pip di Acconia, infine per la sistemazione e l'arredo urbano da Piazza Diaz a Piazza Immacolata. Poi ci sono le opere di urbanizzazione, manutenzione edifici, segnaletica, pubblica illuminazione. Inoltre ci sono i finanziamenti per i lavori in comune con gli altri comuni dell'area "Monte Contessa" in particolare per l' isola ecologica e l'avvio della raccolta differenziata. Invece sono finanziamenti non ancora stanziati quelli per le stazioni di sollevamento, la piattaforma depurativa e per la metanizzazione di Acconia.
« Non diremo, come accaduto in passato che non ci sono soldi e quindi non si può far niente, siamo de terminati ad ottenere risultati concreti. Il nostro percorso iniziale si è concluso con l'approvazione del Bilancio di Previsione, il primo elaborato da noi e nel quale crediamo di aver inserito scelte e metodi di nuova, moderna ed efficiente amministrazione. Oggi siamo nelle condizioni di risolvere i molti guasti ereditati e procedere per invertire una tendenza al declino che sembrava irreversibile, lo stiamo già facendo e lo continueremo a fare».
Il Quotidiano
