Dopo la Giunta la Presidenza 6-6-2010
Curinga. L'ex delegato ai servizi sociali traccia il bilancio di un anno
Dopo la giunta la presidenza
Giuseppe Frijia lascia l'assessorato per guidare il Consiglio
CURINGA- 6-6-2010 - «Dodici mesi fa uno straordinario consenso elettorale ci affidò l'onere e l'onore di assumere ruoli e responsabilità amministrative in una condizione generale segnata purtroppo dal pesante lascito di un passato fatto di ritardi, inefficienze, incrostazioni burocratiche e politiche; dopo un anno di audace e lungimirante programmazione la maggioranza ha scelto di tracciare un primo necessario bilancio ridefinendo ruoli e responsabilità, qualificando i contributi, assegnando a ciascuno un compito ancor più chiaro sulla base dell'esperienza maturata e delle sensibilità dimostrate».
Così Giuseppe Frijia ex assessore ai servizi sociali e neo presidente del consiglio comunale ha voluto tracciare il proprio bilancio di un anno di lavoro in ambito sociale. Infatti da poco più di una settimana il sindaco Domenico Panaria ha riorganizzato la giunta comunale.
«Ringrazio la maggioranza ed il primo cittadino per avermi da subito indicato quale consigliere che dovrà assumere il delicato compito di presidente del consiglio comunale; un ruolo che intendo interpretare nel senso più proprio e politico ed al quale, con entusiasmo, associo l'impegno per la delega ai servizi sociali».
Il neo presidente del consiglio fiero del nuovo incarico, non nasconde la sua soddisfazione, ma soprattutto ritiene che il nuovo incarico si frutto di un impegno dimostrato in questi mesi di amministrazione e gestione. «Ho accolto con soddisfazione la scelta fiduciaria del sindaco di attribuirmi questa responsabilità, un'indicazione evidentemente figlia del buon lavoro che, anche grazie agli uffici, è stato portato a compimento in un anno di intensa attività», dice Giuseppe Frijia, il quale però non può fare a meno di ricordare i risultati raggiunti in quanto delegato del sindaco ai servizi sociali. «Per quanto riguarda i servizi sociali - continua Giuseppe Frijia - il comune di Curinga è molto attivo anche grazie al lavoro svolto durante questo primo anno da soggetti esterni all’amministrazione quali Vincenzo Panzarella, Nicola Gullo e Maria Elena Senese».
«Il comune infatti - dice Frijia nella nota in cui si accomiata dal suo incarico in giunta senza dimenticare lo sforzo congiunto dell'intera amministrazione - è uno di quelli che rientra nel distretto socio sanitario del lametino. Tra gli altri progetti approvati e da avviare vanno ricordati il segretariato sociale che come per altri comuni partirà nel prossime settimane. Il progetto "happy play" già attivo da dicembre e che riguarda laboratori musicali e informatici. C'è anche la previsione di aprire un centro diurno per i disabili, oltre che la ristrutturazione della casa di riposo per anziani. Per queste due categorie di persone si sta già lavorando con il progetto di assistenza domiciliare "Donne amiche».
«Infine - dice ancora il neo presidente del consiglio comunale di Curinga - per quanto riguarda questo primo anno di azione amministrativa in ambito sociale i punti più importanti sono stati l'integrazione sociale per immigrati nella scuola, lo sportello informativo ed il centro di aggregazione sociale realizzati ad Acconia il progetto "viaggiare con gli anziani", l'accompagnamento presso le terme di Caronte, il servizio civile, il servizio analisi che partirà dal mese di settembre. Va anche ricordato il servizio civico comunale che vedrà impegnati numerosi cittadini in attività nelle quali l'azione del comune è deficitaria o necessita di ulteriori energie.
«Un elenco lungo che motiva una più forte determinazione, l'incarico di occuparmi di servizi sociali e politiche per la famiglia con in più il futuro ruolo di presidente del civico consesso giustifica e motiva un approccio ancor più determinato ai fatti amministrativi ed un rinnovato impegno quale coordinatore cittadino del Pdl»
Il Quotidiano
