Con il Bilancio . . 27-4-2010
Curinga. Lo afferma il consigliere Rocco Pellegrino
«Con il bilancio comunale si apre una fase nuova»
CURINGA -27-4-2010 - « Voterò favorevolmente all'approvazione del bilancio predisposto dalla giunta e dalla maggioranza, dopo la concretizzazione di un intenso lavoro di programmazione durato dieci mesi» : lo afferma Rocco Pellegrino, consigliere comunale di Curinga. «Le opzioni possibili erano due - aggiunge- o contrapporsi in maniera sterile su problemi che esistono da moltissimo tempo oppure verificare le intenzioni ed attendere che giungessero i fatti, giunti poi grazie alla capacità di dare esecuzione a finanziamenti resi disponibili durante la precedente esperienza di governo ma mai concretizzati, senza considerare il significativo riconoscimento che gli enti Provincia e Regione hanno dato - in queste ultime settimane - alla progettualità del sindaco e del Comune di Curinga».
Per Pellegrino «è nella predisposizione del bilancio che è possibile fortificare un'opinione positiva, non più semplici numeri ma una logica complessiva riferita ai diversi settori di immediata competenza comunale: penso ai fondi destinati per il servizio civico, alla cultura, al recupero di professionalità e forza lavoro, alla ristrutturazione di edifici pubblici, all'urbanistica. Si apre dunque una pagina nuova nella quale intravedo i segni di un'attenzione costante alle esigenze dei cittadini e la volontà di procedere per soluzioni radicali e non attraverso facili ma improduttivi interventi superficiali; la sfida che ora ci attende, e per la quale manifesto il mio pieno sostegno e contributo, riguarda la questione del mare ma anche su questo - al di là di strumentali polemiche - è apprezzabile la competenza e l'impegno del primo cittadino. Ma c'è un ulteriore elemento che mi sembra doveroso sottolineare e cioè il fatto che l'azione amministrativa sia orientata ad una equilibrata considerazione di tutti i territori; nei prossimi anni sarà possibile infatti rendere concreta una politica amministrativa che avvicini i centri urbani, consideri sempre di più le frazioni, recuperi l'identità di quei luoghi ai quali tutti noi siamo profondamente legati e penso innanzitutto al litorale». E aggiunge: «L'unica sottolineatura è che il lavoro fatto è imponente ed apprezzabile ma occorre renderlo più conosciuto; basta certamente ciò che i cittadini possono osservare ma tutti noi sappiamo che c'è tantissimo altro ed ugualmente importante».
Il Quotidiano
