Sintesi
SINTESI
II sistema economico della Calabria presenta rilevanti picchi di criticità. La verifica delle considerazioni è che in Calabria esistono pochissime realtà produttive rispetto ai grandi finanziamenti pubblici erogati e prestiti agevolati nella garanzia e nei tassi d'interesse applicati. Il risultato, assai poco pregevole, è che la regione Calabria occupa le ultime posizioni della scala in Europa in molteplici settori parametrati.
SECONDO: aggregare il piccolo imprenditore che da solo non è in grado di ottemperare alle regole del mercato globale.
Occorre una svolta della politica regionale che si ispiri a dare priorità a questo tipo di agricoltura nel suo bilancio annuale regionale con strategie reali di sviluppo e di coerenza e dall'altra parte un impegno delle nuove aggregazioni agricole di raggiungere una certa crescita annua dei settore. E' veramente un errore politico considerare l'agricoltura fondata dalle piccole imprese un settore marginale nello sviluppo economico regionale e non riscoprire tale tipo di agricoltura come priorità perché la piccola impresa in agricoltura ha sempre occupato un ruolo centrale nello sviluppo sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e nella qualità del prodotto.
L'ente regionale dovrebbe intervenire sui seguenti ambiti di cooperazione:
Potenziamento degli organismi regionali privati basati solamente sulle piccole aziende agricole e piccole imprese di trasformazione e commerciali;
1) Sviluppo della ricerca e dell'organizzazione delle conoscenze nel settore agricolo mediante un maggiore ricorso all'innovazione tecnologica già esistente.
Questo sviluppo permetterà di migliorare la produttività e si realizza principalmente coll'organizzazione di apposite fiere agricole:
Intervenire sulla modificazione delle regole di conversione delle produzioni agricole esistenti.
Prof. Luigi Saladino
Prof. Luigi Pelle



