La Sollecitazione del Gapic
La sollecitazione del Gapic «Serve chiarezza sull'uso dei fondi Ue per le imprese» «Si verifichi ciò che è stato fatto» di RAFFAELE SPADA «IL RAGGRUPPAMENTO dei piccoli imprenditori calabresi e le persone interessate si aspettano informazioni dettagliate su come vengono spesi i fondi europei e, in genere quelli pubblici nella Regione Calabria».
«Ciò vale particolarmente per il settore agricolo composto dai quei piccoli imprenditori autonomi che sopportano personalmente i danni delle condizioni climatiche e del mercato e inoltre attendono da lungo tempo che tali finanziamenti vengano assegnati solamente agli agricoltori oppure agli enti che li rappresentano a patto che producano beni alimentari certificati per il mercato. Essi hanno veramente bisogno di finanziamenti per i continui investimenti che devono sopportare».
Per il Gapic è assolutamente necessario individuare tutte le imprese agricole che hanno ottenuto già finanziamenti agevolati e che non hanno portato a compimento quanto programmato per interrompere il circuito negativo dell'erogazione dei fondi. E' sempre valida la convinzione che le politiche agricole hanno bisogno di trasparenza e di controlli in modo che esse riscuotano fiducia crescente tra i cittadini.
Il Gapic intende conoscere le condizioni in cui si trova l'agricoltore per i rischi che si assume personalmente e per le possibili conseguenze negative; intende sapere come operano sul territorio gli organismi preposti alla difesa delle piccole imprese; raccogliere i contenuti delle idee e proposte di sviluppo che possono derivare dagli stessi interessati; tutelare giuridicamente, fiscalmente, previdenzialmente, finanziariamente e politicamente il piccolo agricoltore.
Il Gapic si propone di trasformare in campi coltivabili soprattutto i territori vallivi che non hanno bisogno di importanti e particolari attività di sistemazione continua, ma al contrario di creare terrazzi naturali che non modificano in modo definitivo l'attuale paesaggio. Secondo gli operatori del Gapic in molti casi esiste quasi l'abbandono di alcuni terreni che si presentano distrutti da incendi o da mancati interventi dell'uomo.
Il Quotidiano

