GAPIC
GAPIC (Gruppo Agrotecnico Piccole Imprese Calabresi)
Via Vico Vetriera n.3 – 88046 Lamezia Terme
Tel. N. 0968.24600
RESPONSABILI:
prof. Luigi Saladino tel. N.338.5448228 – 320.0721888
dott. Luigi Pelle 347.2356841
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GAPIC è un’organizzazione che nasce sul territorio lametino ed è messo in opera da tutti i possibili partecipanti che hanno in comune una serie di esigenze pratiche e tra queste vanno evidenziate le seguenti:
1. incrementare il valore e la richiesta della produzione delle Piccole Imprese Agro - forestali calabresi attraverso la lavorazione artigianale e la tutela contemporanea del loro reddito;
2. conoscere maggiormente le condizioni in cui si trova l’agricoltore per i rischi che si assume personalmente e per le possibili conseguenze negative di una tale attività;
3. avere notizie certe di come sono stati ripartiti i fondi agricoli di cui ha usufruito la Calabria e quanto ad essa sono stati destinati;
4. fare sintesi progettuali ed insieme operative dei contenuti delle idee e delle proposte di sviluppo che possono derivare dagli stessi interessati;
5. tutelare giuridicamente, fiscalmente, previdenzialmente , finanziariamente e politicamente il piccolo agricoltore.
L’obiettivo è quello di trasformare in campi coltivabili soprattutto i territori vallivi che non hanno bisogno di importanti e particolari attività di sistemazione condotte in maniera continua e sistematica. Questi territori, per il loro adattamento agricolo, hanno bisogno di interventi non rilevanti e non modificativi dell’attuale paesaggio. In molti casi, infatti, esiste attualmente un quasi abbandono di tali terreni che si presentano in parte distrutti da incendi o da mancati interventi dell’uomo.
Alla luce di queste considerazioni e in riferimento all’importanza che hanno i terreni vallivi calabresi per la possibilità di particolari coltivazioni agrarie, pensiamo che sia possibile intervenire con programmi che riescano a coinvolgere persone interessate ed Istituzioni per iniziare nuove attività e migliorare quelle esistenti in modo da difenderli quanto più possibile e metterli in sicurezza.
LAMEZIA TERME, 09.10.2009
