Gapic -Fiera Agricola
GAPIC - Siamo consapevoli che nella regione Calabria
la Fiera agricola è di grande importanza .
Per i socialisti lametini è motivo di forte apprezzamento l’indicazione del Presidente della Provincia Wanda Ferro in ordine alla individuazione della nostra area come sito unico per la fiera agricola, considerandola un investimento per l’intera regione: questa scelta programmatica è sicuro indice di una politica che è capace di superare i fuorvianti campanilismi che da troppo tempo sono stati dannosi per la crescita dell’Area dei Due Mari ed hanno indebolito a favore del Cosentino e del Reggino la centralità – anche geografica - delle nostre zone.
Nel medesimo tempo sentiamo il bisogno di segnalare che la Fiera agricola di Sambiase, come organizzata da tempo da parte del Comune di Lamezia, non è per niente un appuntamento obbligatorio per gli operatori del settore agricolo. Essa non è stata rispondente alle esigenze della vita contemporanea dell’agricoltura, perché non ha inciso minimamente sulla professionalità dell’imprenditore agricolo, informandolo sulle nuove attrezzature agricole ed ortoflorovivaistiche, sulle sementi, sulle piante, sui fertilizzanti e sugli agrofarmici e, soprattutto, sui servizi all’imprese. Non vi sono state neanche esibizioni di prove tecniche, statiche e dinamiche su macchine ed attrezzature e non sono state fornite, neppure, informative sulla sicurezza e sulla certificazione delle attrezzature.
La Fiera avrebbe dovuto essere una vetrina fondamentale per le imprese agricole che avrebbero desiderato mantenersi competitive sul mercato e nel contempo gli espositori, per assicurare la loro partecipazione continua, avrebbero dovuto concludere affari con l’avvio di rapporti commerciali per la presentazione dei nuovi strumenti di lavoro. Invece, si è ridotta da sempre ad una semplice manifestazione tradizionale, in occasione della festa religiosa di San Biagio, con l’esposizioni di prodotti tipici offerti a prezzi normali di mercato e con l’occasione di qualche commerciante locale o della regione del settore di vendere parzialmente quanto esposto.
Non entrando nel merito dei costi organizzativi di una tale manifestazione e nemmeno sul richiamo dell’attenzione del pubblico, da parte di qualche figura politica locale all’inizio della manifestazione, finalizzata a richiamare eventi fieristici e a dichiarare pubblicamente che si è interessato a fare confluire nelle casse della manifestazione denaro pubblico, pensiamo che è necessario cambiare strutturalmente l’organizzazione fieristica, assegnandole un ruolo di primaria importanza per tutta la regione su un modello organizzativo tecnico che noi siamo in grado , come partito, di produrre e di metterlo a disposizione in modo del tutto disinteressato a chiunque lo chieda.
In conclusione siamo consapevoli che nella regione Calabria la Fiera agricola è di grande importanza ed essa deve essere situata in una zona ad alta idoneità agricola, prendendo a modello le grandi Fiere del Mediterraneo .

