Nuova Acconia, cambio marcia
1- categoria. In cinque giornate conquistate quattro vittorie
Nuova Acconia, cambio di marcia con Amedeo Amaddeo alla guida
di ROBERTO SAVERINO
VIBO VALENTIA - Aveva lasciato da trionfatore, vi è ritornato con la squadra in difficoltà ed ha ripreso a fare ciò che gli viene più naturale, ossia vincere e risalire la china.
Amedeo Amaddeo, nella passata stagione, aveva portato la Nuova Polisportiva Acconia in Prima categoria, aggiungendovi anche la conquista della Coppa della Provincia di Catanzaro e anche la Coppa Disciplina («n trofeo - dice subito in merito -che mi ha regalato le maggiori soddisfazioni»). Quindi, portata a compimento la propria missione, aveva lasciato, salvo poi ritornarci lo scorso febbraio, con la squadra in difficoltà. E assunta la guida tecnica con la Nuova Acconia a -5 dalla zona salvezza, ha vinto 4 gare su 5, addirittura portando a +5 il vantaggio sulla zona playout.
«L. rapporto che mi legava con la dirigenza era troppo forte - esordisce subito Amaddeo - e non potevo tirarmi indietro. Ho trovato una squadra fisicamente ben messa, ma giù dal punto di vista psicologico. Ho lavorato soprattutto sotto questo aspetto e poi i risultati ci hanno dato ragione, ma ancora non possiamo sentirci in salvo».
In chiave permanenza, saranno decisive le prossime gare con San Calogero e Nuova Filadelfia. «Non pensavo certamente di poter recuperare così tanto terreno in poche gare, ma - avvisa il tecnico dell'Acconia - è evidente che queste partite saranno molto indicative e nelle quali dovremo esprimerci al meglio delle nostre possibilità».
Domenica scorsa l'ultimo successo in casa col Real Pianopoli, che pare sia stato mal digerito, dalla squadra ospite. «E1 stata la partita meno brillante delle mia gestione -sostiene Amaddeo - e poteva finire in parità, ma noi ci abbiamo creduto fino alla fine e il rigore che ci è stato concesso - era netto, così come era giusto quello accordato ai nostri avversali. L'arbitro ci ha poi annullato un gol a testa, a mio parere regolari, per cui non mi sembra che abbia favorito noi. In merito rispetto il diritto di critica di chi fa informazione, però che venga espresso con cognizione di causa, e non per sentito dire, venendo a guardare le partite della Nuova Acconia». . ..



