La Nuova Polisportiva Acconia s.s. 2009-2010
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Nuova Polisportiva Acconia
Dopo un inizio di campionato che ha messo paura, un girone di ritorno che ha ristabilito la tranquillità. |
Curinga 21-6-2010 - Dopo una esaltante stagione calcistica 2008-2009 coronata con la diretta promozione in Prima Categoria, la Nuova Polisportiva Acconia ha affrontato quest'ultima dai due volti contrapposti che, al bel gioco senza risultati dell'era Fioretti ha contrapposto ottimi risultati con l'avvento di Amaddeo. Questa in sintesi l'annata sportiva 2009-2010 della Nuova Polisportiva Acconia. Una squadra "costruita in casa" che fin dall'inizio si impone traguardi di "tranquilla permanenza in categoria" senza particolari ambizioni e senza inutili sprechi economici. La squadra viene rafforzata nei punti giusti con l'arrivo di Gariano, Muraca D. (che diventerà a fine campionato il capocannoniere del girone), Neri, dell'Aquila, il rientro di Oscuro, apprezzato e valido estremo difensore e la riconferma di giocatori chiave come De Pace Salvatore, Trovato V. ed F., Panzarella; il tutto affidato nelle esperte mani di Mister Fioretti, allenatore noto per avere in altre stagioni guidato la stessa squadra. Gli inizi della stagione agonistica vedono la squadra capitolare più volte nonostante riesca a proporre bel gioco e buon agonismo. Pareggia il primo derby contro la più accreditata Nuova Curinga in una partita valida per la qualificazione della Coppa Calabria, ma subisce una umiliante sconfitta (6-2) dalla stessa squadra nella partita di ritorno giocata a Filadelfia, dove, neanche la clemenza implorata in campo riesce a fermare gli avversari che, infieriscono senza pietà. La squadra perde le prime due partite di campionato, contro due squadre di qualità come la Nuova Limbadi e la Serrese, nonostante avesse proposto bel gioco e non meritasse, in entrambe le occasioni, la sconfitta. I primi punti arrivano da Davoli, dopo la terza di campionato, dove riesce ad imporre il risultato di parità alla Sporting, dalla vittoria ottenuta contro l'Euro Girifalco (3-2) e dal pari ottenuto a Badolato (2-2). Ha poi la sfortuna di incontrare l'Ansel Acconia in un derby ed in un momento in cui gli avversari procedono a gonfie vele e perdono la partita senza nulla recriminare. La successiva vittoria a Catanzaro, contro la Uesse, illude i giocatori e la società perchè poi, perde di seguito ben tre partite facendo precipitare la squadra nelle ultime posizioni della classifica generale. Arrivano ulteriori rinforzi come Romagnuolo e Perciamontano ma, la situazione in classifica è ancoa preoccupante. Ancora una volta la squadra si esprime bene ma, raccoglie molto meno di quanto avrebbe potuto e meritato. Il Girone di ritorno comincia con quattro sconfitte consecutive che segnano la fine della guida tecnica di Mister Fioretti. E' in effetti, il momento della svolta perchè la dirigenza decide di affidare le speranze di salvezza a Mister Amedeo Amaddeo e, da questo momento in avanti è tutt'altra cosa. Muraca D. e Cuomo ritrovano più speditamente la via della rete facendo volare la loro squadra in zone più tranquille di classifica generale. Alterna due vittoria con due pareggi ma ottiene poi ben cinque risultati utili consecutivi che gli garantiscono la tranquilla permanenza in categoria che era l'obiettivo minimo che si era imposto la dirigenza. In realtà, Mister Amaddeo ha avuto il merito di avere saputo inculcare nei suoi giocatori una nuova mentalità vincente, a renderli più intraprendenti, più audaci e più sicuri nei propri mezzi. Con questi pochi e semplici ingredienti la squadra ha funzionato meglio e giocatori che prima rimanevano sistematicamente in ombra, cominciarono anche loro a diventare protagonisti di una annata, salvata appena in tempo, con il mantenimento della categoria. A fine campionato, tirando un po' le somme, si può affermare che, "non tutto il male è venuto per nuocere" anzi, la squadra, toccando il fondo, ha costretto la dirigenza a cambiare rotta e con questo cambiamento di rotta ha spronato i giocatori che, alla fine sono riusciti a salvare la squadra e a premiare tutti indistintamente. La società è ormai ben consolidata con la dirigenza impersonata da Brizzi e Polito, ai quali si affianca, con instancabile dedizione, il ds Mimmo Mazzotta , Maiello e tutti coloro che si sono dedicati alla squadra, senza da questa nulla pretendere. La squadra, nel complesso, ha ben reagito alla cura Amaddeo, e a lui bisogna porgere i maggiori ringraziamenti per la conquistata salvezza. Ciò non vuole e non deve togliere meriti a Mister Fioretti, anche lui meritevole di avere individuato alcuni giocatori che sono stati poi la forza portante della squadra stessa. Per ora, gli obiettivi sono stati raggiunti, per la prossima stagione forse, è il caso di proporsi qualche obiettivo in più.
Alla prossima.
Er. Ga.




