La Libertas sconfitta nella finalissima 22-6-2010
Calcio. Dopo i Giovanissimi la squadra si porta a casa il Campionato Allievi provinciali
Real Catanzaro conquista Pianopoli
Battuta la Libertas Curinga, con un gol su punizione di Tolomeo
Di ANDREA FOTIA
REAL CATANZARO 1
LIBERTAS CURINGA O
Real Catanzaro: Mole 7, Simone 9, Dattilo 7.5 (121 st Pasceri 7), Pupo 8, Muraca 8, Guarna 8, Vernieri 7, Carè 7 (30' st Corigliano sv), M. Tolomeo 8.5 (42' st Mangialardi sv), Caroleo 8, Marino 8.5. In panchina: Imbroglio.
All. N. Tolomeo.
Libertas Curinga: Michienzi 8, Currado 6.5, Gallo 6.5, Sodaro 6, V. Gugliotta I 6.5, V. Gugliotta II 6, Rondinelli 6 ( 15 ' st Sonetto 6), Russo 6.5, Gullo 7, Piro 6.5, Furciniti 7.
In panchina: Vono.
Arbitro: Sciammarella di Paola.
Marcatore: 18' pt M. Tolomeo.
PIANOPOLI -22-6-2010 - La doppietta, la vendetta o, più semplicemente, la vittoria. Il Real Catanzaro fa suo il campionato Allievi Provinciali, un successo al quale si possono dare diversi appellativi. La doppietta o, ancor meglio, la storica doppietta, perché a due settimane di distanza dall'impresa di Borgia coi Giovanissimi è arrivata quella di Pianopoli con gli Allievi. Un risultato storico perché, a memoria, nessuno era mai riuscito ad imporsi nella stessa stagione in entrambe le categorie. Bisogna poi parlare di vendetta, di rivincita consumata contro la Libertas Curinga, squadra già affrontata nel girone eliminatorio, che si era classificata al primo posto castigando i giallorossi nella gara d'andata e imponendo il pareggio in quella di ritorno. In finale si aspettava e si voleva soltanto la Libertas. Ecco perché è bello utilizzare anche il termine vittoria, il successo di un gruppo straordinario che ha costruito qualcosa d'irripetibile. Dopo una prima parte di campionato tra alti e bassi, la svolta: via i '93 ed i '94 poco propensi al sacrificio, dentro i '95 ed i '96 con più voglia e qualità. È questo che ha trasformato una vittoria in un'impresa storica, aver vinto un campionato Allievi con cinque Giovanissimi in campo sin dal primo minuto, Molè, Dattilo, Muraca, Guarna e Carè, aver concluso la partita con sei ragazzi della categoria inferiore (dentro Pasceri, Corigliano e Mangialardi) e averne tenuto uno in panchina (Imbrogno) pronto ad entrare in caso di necessità. Ovvio, poi, che la differenza la fanno i '93 - '94. A partire da capitan Donato Pupo, faro del centrocampo. Poi, Raffaele Simone, responsabilizzato al centro della difesa e autentico muro invalicabile. Piero Caroleo, croce e delizia della squadra. Leonardo Vernieri, capace di usare sia la spada che il fioretto a seconda delle circostanze. Salvatore Marino, elemento dalla straordinaria intelligenza tattica e dotato di grande senso del sacrificio. Infine, Michael Tolomeo, il marcatore della finale, giocatore capace di grandissime cose e che, eliminando alcune inutili leziosità, potrà sicuramente ambire a calcare campi ben più prestigiosi. Come non citare, in ultimo, il tecnico, Nuccio Tolomeo, che ha creduto e allestito questo gruppo con la consapevolezza della difficoltà che si sarebbero affrontate e che è stato ripagato da un risultato straordinario. Gruppo che, l'anno prossimo, perderà soltanto tre elementi e che, dunque, può aprire un ciclo. Passiamo alla cronaca. Il match si apre col tentativo di Gullo che, al 6', anticipa l'uscita di Mole mandando la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi lo stesso Gullo impegna il numero uno giallorosso che si salva di piede. Dopo l'iniziale sbandamento, il Real Catanzaro prende le misure agli avversari e, al 18', arriva il gol-vittoria. Punizione di Tolomeo, la barriera si apre e Michienzi è battuto. Al 27' ci tenta Furciniti, con un bel tiro a girare che impegna Molè. Nel finale del primo tempo, Carè, alla ricerca del raddoppio, si scontra con Michienzi. Ha la peggio il roccioso portiere della Libertas che, dopo essere rimasto e lungo a terra, torna a difendere i propri pali. Nella ripresa il Real rischia soltanto una volta, al 7', quando un errore difensivo libera Rondinelli nell'area piccola, che colpisce la traversa. Al 24', su angolo di Marino, Venneri da solo, sul secondo palo, calcia su Michienzi. La partita va avanti sul filo del rasoio, ma il risultato non cambia più.
Il Quotidiano



