Progetti per il futuro: campo da golf di livello mondiale
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Investitori russi interessati alla costa di Acconia Acconia , 14 settembre 2010 - Al di fuori di iniziative di promozione e di un cartellone di eventi capaci di stimolare il movimento di forestieri con il supporto delle locali associazioni, non ci sono stati grossi interventi a favore del turismo, mancando «un progetto complessivo di sviluppo del territorio». |
A sostenerlo il primo cittadino curinghese, Domenico Pallaria che, tuttavia, lascia intendere che al riguardo qualcosa stia bollendo già in pentola. All'orizzonte si profilerebbero interessanti possibilità di sviluppo. Possibilità legate al piano di riconversione a fini turistici di una parte della confinante area industriale lametina. Pallaria ne starebbe verificando «la fattibilità; coloro i quali vogliono investire in quel settore – dice – sono interessati anche a Curinga. C'è un progetto complessivo, che addirittura sta facendo suo anche la Regione». Sarebbero in gioco interessi internazionali verso una vasta area, che andrebbe dalla zona industriale lametina alla limitrofa zona litoranea curinghese compresa approssimativamente tra la Statale 18 e la pineta. Tra i soggetti interessati «in maniera particolare anche russi» rivela Pallaria. Sarebbero state elaborate già ipotesi d'intervento. Si sarebbe pensato alla realizzazione di un campo da golf di livello mondiale. Nel verificare la fattibilità del progetto, poiché per i fruitori dell'impianto sarebbe indispensabile anche un golf resort, a cui si legherebbe tutto un indotto, «ho imposto delle condizioni – sottolinea l'amministratore curinghese – e cioè che qualsiasi insediamento alberghiero vada fatto ad Acconia, mentre a Curinga Centro si dovrebbe promuovere il cosiddetto albergo diffuso». Vale a dire che nel centro storico si dovrebbe puntare a utilizzare a scopo ricettivo le vecchie case, ovviamente previa ristrutturazione. Gli investitori interessati avrebbero visitato già il borgo e sarebbero propensi ad affrontare il discorso portato avanti da Pallaria.Vorrebbero acquistare perfino l'antico palazzo Bevilacqua, sul quale finora il Comune ha puntato per diverse iniziative. A parte questa prospettiva di sviluppo, è in vista la costruzione dell'asse attrezzato Acconia-mare, di cui si parla ormai da anni. Esisterebbero già il progetto esecutivo e un finanziamento regionale di circa 400 mila euro del 2005. L'amministrazione ha chiesto, inoltre, alla Regione la concessione di 300 mila euro per ristrutturare la piazza della popolosa frazione Acconia. Un intervento da «inserire in un discorso complessivo di riorganizzazione di tutta la zona che parte da piazza S. Giovanni e arriva al mare; entro l'anno prossimo inizieranno i lavori» anticipa Pallaria. L'Anas dovrebbe provvedere a mettere in sicurezza il pericoloso incrocio tra la strada provinciale per Acconia e la Statale 18, mediante la costruzione di una rotatoria, nell'ambito del programma delle opere pubbliche 2010 - 2012. Le economie finanziarie rese così possibili al Comune permetterebbero anche di sistemare la strada comunale che dalla Statale 18 conduce alla spiaggia attraverso la pineta. La realizzazione dell'atteso asse attrezzato comporterà un rafforzamento del ruolo di villaggio turistico di Acconia e giocherà una parte rilevante nel futuro turistico del territorio. Un'opera strategica, dunque, che, adeguatamente attrezzata, potrebbe sopperire alla mancanza attuale di una passeggiata, oltre a facilitare i collegamenti fra l'abitato e la spiaggia. Collegamenti di cui qualcuno ha ipotizzato la sublimazione, magari con l'istituzione di un utile servizio-navetta.
Gazzetta del sud

