Il Ponte dei desideri
Lavori ancora bloccati al ponte di Acconia.
Protestano i residenti
CURINGA - Sono stati quasi ultimati i lavori di messa in sicurezza e di allargamento del sottovia ferroviario sulla strada provinciale numero 114 Curinga – Acconia di Curinga. Lavori che hanno reso la tratta ferroviaria più sicura e nello stesso tempo è stato allargato un tratto di strada molto importante per gli abitanti di Acconia di Curinga e limitrofi che plaudono l'Amministrazione provinciale di Catanzaro e il suo staff operativo non potendo però non evidenziare un piccolo neo. «Il neo a cui si fa riferimento – spiega Fausto Strangis titolare dell'attività commerciale ad Acconia – è a quel quasi ultimati i lavori: avremmo voluto inaugurare l'apertura dell'opera con più puntualità, già dal mese di febbraio scorso, come da impegno preso con la stessa Amministrazione, invece a oggi i lavori di completamento risultano ancora paralizzati, ad esclusione della tratta ferroviaria che non è mai stata interrotta. Lavori paralizzati, così come risulta paralizzata l'economia dello stesso piccolo Comune rimasto quasi isolato da un anno, con sagre e ricorrenze tradizionali andate a "vuoto", comportando enormi sacrifici sia a noi commercianti che ai civili abitanti ed a quanti preferivano utilizzare il tratto di strada per raggiungere con più celerità le località di residenza limitrofe, creando difficoltà alla circolazione ai residenti e ancor di più ai non residenti meno pratici dei percorsi viabili da utilizzare dello stesso territorio». «Sappiamo benissimo che quando si tratta di effettuare lavori per migliorare la vita cittadina comporta sacrifici che si ripagano da soli – prosegue il commerciante – ma non è concepibile assistere alla maestosa realizzazione della struttura portata a compimento, al momento del suo completamento, e ci riferiamo alla irrisoria sistemazione del manto stradale (guardando ad occhio pare sia l'unica anomalia del motivo del blocco della consegna ai cittadini del tratto in oggetto) i lavori si bloccano ed i sacrifici continuano». Da qui l'appello al presidente della Amministrazione provinciale «affinché si attivi per far riaprire i cantieri e portare a termine i lavori nel modo più celere e completare l'opera del costruendo "ponte dei desideri"».
Gazzetta del Sud
