Ambiente e inquinamento 14-8-2010
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Curinga. Il sindaco «Questione ambientale in primo piano» Di GIOVANNA TERRANOVA |
CURINGA - 14-8-2010 - La questione ambientale sta molto a cuore al sindaco Domenico Pallaria ed era già chiaro dall'inizio del suo mandato ma di recente ha sorpreso la cittadinanza curinghese denunciando le incurie e l'inquinamento ambientale nelle zone limitrofe al mare e ai torrenti. A ciò bisogna aggiungere la questione depuratore che dovrebbe essere abilitato a trattare le acque che derivano dei comuni di Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme, Filadelfia e Curinga, che di recente si sono adoperati in merito. In particolare Pallaria ha spiegato che sono stati fatti due tipi d'intervento sul depuratore uno di tipo tecnico - funzionale e l'altro di tipo gestionale, «nell'immediato sono state riviste le criticità dell'impianto depurativo, tramite alcuni tecnici che hanno individuato le pecche dell'impianto e sono intervenuti con lavori consistenti da sottolineare che si è intervenuti anche su lavori già fatti in passato ma che sono stati poco funzionali».
Per quanto riguarda l'intervento gestionale si è capito che il gestore dell'impianto va aiutato e controllato, il primo cittadino di Curinga ha spiegato che una società di gestione può avere delle emergenze di sovraccarico che con un monitoraggio sull'impianto e sul lavoro di gestione si possono risolvere. Pallaria ha poi affermato «Per quest'anno sono state trovate delle buone soluzioni per il depuratore e da fine maggio si stanno avendo delle conferme positive, ora resta da monitorare il periodo di ferragosto durante il quale ci potrebbe essere un'emergenza depurazione a causa di un più intenso popolamento dei comuni ».
Accanto alla questione depurazione il problema dell'inquinamento va inquadrato nel contesto più ampio di bonifica di fiumi, torrenti, fossi e canali. A tal proposito si sta studiando la fattibilità di apposite vasche di laminazione per gli scarichi del fiume Amato, gli interventi sul torrente Turrina e sui fossi secondari ricadenti nei Comuni di Falerna, Gizzeria e Lamezia. Un altro aspetto da controllare è la questione di repressione dei fenomeni di discarichi abusivi. A ciò va aggiunto l'impegno dalle polizie municipali che effettuano sopraluoghi sui territori interessati, come accaduto qualche settimana fa quando il tratto di litorale Torre Mezza Praia presentava una situazione di inquinamento ambientale, di cui è stata interessata la procura, con un sopralluogo da parte dei vigili urbani di Lamezia Terme e Curinga sul fosso Imbutillo sollecitata dal sindaco Pallaria che ha spiegato «E’ intervenuta l'Arpacal che ha provveduto ad effettuare un analisi su tutto il litorale. Da notizie oramai ufficiali mi sento di affermare che il tratto di litorale ricadente nel territorio comunale non è assolutamente interessato da fenomeni di inquinamento ad eccezione del tratto del torrente Turrina, oggetto di una specifica ordinanza comunale che ha sancito i tratti di costa inibiti alla balneazione. In merito è opportuno precisare che il divieto è solo temporaneo». Quindi dopo varie sollecitazioni si sta, lavorando per rendere migliore la costa lametina e per risolvere i problemi ambientali che deturpano questo pezzo centrale di Calabria.
Il Quotidiano

