Un articolo sul Quotidiano 30-8-2010
Curinga vicina al collasso
(Un Articolo sul Quotidiano della Calabria)
SONO sempre più convinto di vivere in un contesto analfabeta dal punto di vista della democrazia. Il poco e scarso livello di democrazia che risiede nei cittadini che compongono il territorio è il frutto dell'incontro tra alcuni dei componenti negativi che si trovano in una società moderna. Non c'è bisogno di andare molto lontano per accorgersene. Il livello di arroganza e di autoritarismo che regna ha toccato apici assurdi.
Naturalmente esistono vari stadi di arroganza, quella grave è caratterizzata dal sudiciume interiore di chi riesce tranquillamente a calpestare gli esseri umani con assoluta assenza di vergogna per affermare i pro-pri diritti (nel momento in cui si può parlare di diritti ) calpestando quelli degli altri. L'arroganza naturalmente non vive in solitudine: è accompagnata dalla prepotenza, dalla spavalderia, e da tanti altri elementi che nulla hanno a che fare con il bagaglio dell'educazione. Appartengono a questa categoria quelle persone che conoscono i propri limiti e le proprie incompetenze e provano ad abbattere l'individuo di turno con violenza morale/fisica, sopraffazione e - dove il caso lo richieda - accuse e azioni finalizzate a sminuire la persona che si ha di fronte, spesso con frasi o azioni prive di alcun collegato e rapporto di casualità tra ciò che si dice e ciò che si vorrebbe attestare, nel dimostrare che un determinato effetto derivi da una determinata causa (sempre se tale causa esista o risieda nella costellazione dei pensieri ); del concetto di "democrazia" ogni persona ne costruisce un patrimonio personale basato su punti di vista personali assoluti senza via di mezzo o punto di riflessione e dialogo. Tutti vorrebbero un mondo migliore ma sono poche le persone che compiono azioni con fini indirizzati all'obiettivo platonico prefissato. Questa fase riflette soprattutto nei giovani, è vero, ma cosa ci si può aspettare se chi dovrebbe dare l'esempio è il primo scempio? A mio modo di vedere, il buon senso, l'educazione, il rispetto verso gli altri fanno parte di un bagaglio che compone il massimo esponente dell'intelligenza e il pilastro inamovibile per vivere in una società costituita da principi democratici! Essere educato è sinonimo di "signorilità", non di " stupidità", termine logicamente riferito non alla condizione duratura di un handicap, ma alla condizione di "incapacità"
Damiano Carchedi



